LetDown [Partecipante] 143 Inviato 11 Giugno 2023 Autore Inviato 11 Giugno 2023 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Dipende cosa è il carro e cosa è i buoi. Cosa tira che cosa. Se vuoi prendere ad esempio la ricetta di tua nonna per fare una crostata, il fatto che lei nel farla cantasse una canzone che non ti piace è secondario e puoi escluderlo. Se però lei usava il forno proprio per fare la crostata e tu vuoi realizzare la sua ricetta cantando la sua canzone, ma senza usare il forno, allora non puoi prendere esempio. Certo da una persona si possono prendere ad esempio determinate cose tralasciando ciò che non ci piace...però così prendo ad esempio qualcuno che sa fare bene una determinata cosa ma non ho un "uomo" di riferimento, qualcuno che possa essere preso come modello di vita in generale. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: O non si dovrebbe invece cercare un bilanciamento, un'armonia, perché quella razza di cane ha anche la motivazione affiliativa, ossia il desiderio di appartenere ad un gruppo ristretto, ad una famiglia... Se invece di punirlo o dargli delle medicine perché si rincoglionisca sulla territorialità, lo facciamo stare in famiglia, se sta meno tempo da solo in giardino, allora diminuirà la motivazione territoriale perché avrà ricompensa dalla soddisfazione della motivazione affiliativa. Se ho ben capito quello che vuoi dire... tanti miei problemi sono dovuti al fatto che non vivo secondo la mia natura, o almeno non completamente. La mia è una famiglia normale e non ho avuto chissà quali traumi durante la mia infanzia: se mi avessero cresciuto "come si deve" non mi ritroverei nella situazione in cui mi trovo ora, in psicoterapia più per bisogno di un supporto emotivo e di un aiuto per sbrogliare la matassa piuttosto che per l'esigenza di superare traumi o di scoprire le cause del mio malessere. Come hai detto all'inizio del topic, io sono un uomo denaturato... fino a qualche anno fa stavo proprio in alto mare, adesso le cose vanno meglio ma di lavoro da fare ancora ce n'è molto e la mia situazione non mi facilita: vivo in una città di provincia che paradossalmente pullula di figa ma mi ritrovo sempre più spesso a passare i weekend a casa perché non ho più nessuno con cui uscire tra persone con cui ho tagliato i ponti (cosa di cui non mi pento) e amici con cui è sempre più difficile incontrarsi perché fidanzati, impegnati con lavoro/studio e magari anche fuorisede. Ma anche se fossero disponibili ogni fine settimana...non hanno né le mie esigenze né le mie difficoltà: non sentono il bisogno di mettersi alla prova con le donne come lo sento io, non sentono quel vuoto che io sento. Allora potrei trovarmi qualcun altro con cui uscire ma è più facile a dirsi che a farsi: ho difficoltà a legare velocemente con altre persone ed il contesto provinciale in cui vivo, fatto di gruppetti molto chiusi, non mi aiuta affatto. Ultimamente, complici anche due viaggi in solitaria all'estero, penso sempre di più che dovrei investire le mie energie non per migliorare la mia situazione dove sono attualmente ma piuttosto per cercarne una migliore all'estero: fuori Italia ho avuto molto poco frequentemente quei pensieri negativi che qui sono all'ordine del giorno e al rientro sono sempre stato assalito da una sensazione di disgusto. La settimana scorsa, in Polonia, sono andato in discoteca da solo: era la prima volta che facevo quest'esperienza e mi sono divertito cazzo... è stato un po' difficile all'inizio inserirsi in mezzo ai vari gruppetti senza dare nell'occhio ma poi è filato tutto liscio come l'olio e la libertà di andarsene quando si vuole, senza stare ad aspettare nessuno, é una cosa fantastica. Ho passato 3 ore a ballare vicino a due polacche (o almeno credo lo fossero), con una delle due che ogni tanto mi dava delle occhiate che, a meno che non mi sbaglio di grosso, erano un invito a provarci... peccato che non ho fatto nulla. Questa volta non c'era la "pressione sociale" di essere osservato da amici e conoscenti. Certo non avevo idea di come separarla dall'amica (andare semplicemente a ballarle dietro e prenderla per un fianco? Dirle qualcosa e prenderle subito la mano?) ma avrei potuto buttarmi lo stesso solo che... mi sentivo bloccato da non so cosa, forse la paura del rifiuto o forse la consapevolezza di non sapere "cosa fare".
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora