^'V'^ [Aivia Demon] 174392 Inviato 1 Aprile 2024 Inviato 1 Aprile 2024 38 minuti fa, Jumbodrillo92 ha scritto: Non penso, lei è interessata ad altri tipi di uomini. Non è una critica, solo un'assesment della situazione attuale da cui partire. Se questo è il tuo attuale livello di lettura del sottotesto e di comunicazione scherzosa, è davvero importante che tu faccia quel pitch di reclutamento. Nota, per finire, che il modo migliore per reclutare qualcuna è avere un'altra candidata potenziale a cui chiedere di giocare. Non è l'unico modo, ma se hai questa possibilità ed è vera, questo ti aiuta. Carnacki e senza nome ha reagito a questo 2
Jumbodrillo92 [Banned] 82 Inviato 1 Aprile 2024 Autore Inviato 1 Aprile 2024 4 hours ago, ^'V'^ said: Non è una critica, solo un'assesment della situazione attuale da cui partire. Se questo è il tuo attuale livello di lettura del sottotesto e di comunicazione scherzosa, è davvero importante che tu faccia quel pitch di reclutamento. Nota, per finire, che il modo migliore per reclutare qualcuna è avere un'altra candidata potenziale a cui chiedere di giocare. Non è l'unico modo, ma se hai questa possibilità ed è vera, questo ti aiuta. Ok, però per aver maggior possibilità di reclutamento devo incentivare in qualche modo, quindi proporre eventi costosi e divertenti in modo da poter incentivare le candidate a partecipare, altrimenti è facile che si rifiutino. Magari andare i posti un po' lontani dove non si conosce nessuno.
^'V'^ [Aivia Demon] 174392 Inviato 2 Aprile 2024 Inviato 2 Aprile 2024 Il 1/4/2024 at 19:03, Jumbodrillo92 ha scritto: Ok, però per aver maggior possibilità di reclutamento devo incentivare in qualche modo, quindi proporre eventi costosi e divertenti in modo da poter incentivare le candidate a partecipare, altrimenti è facile che si rifiutino. Magari andare i posti un po' lontani dove non si conosce nessuno. Hai scritto cose molto importanti che mi aiutano a far luce molto meglio sulla situazione. La tua idea di andare in posti dove lei non è conosciuta è fondamentale, ma vale anche per te e soprattutto per te vale quando è davvero, non vuoi portare una che ancora non conosci bene e non sai che comportamenti di merda schiererà in campo, dove ti conoscono e ti può far vergognare terribilmente. Parlando della tua sensazione di non essere abbastanza e di dover mettere sul piatto degli incentivi estrinseci, esterni all'esperienza in sé, per pareggiare il conto ed evitare un rifiuto a giocare insieme, ora desidero glissare sulla componente di autostima che questa attestazione denuncia, e voglio parlarti invece della scienza degli incentivi. Nell'ambito delle attività euristiche, come il gioco di ruolo per familiarizzare con il dating, l'approccio e la soluzione non sono predeterminati o guidati da una sequenza fissa di passi (come sarebbe in un'attività algoritmica). Queste attività richiedono creatività, esplorazione e adattamento, facendo leva sulle capacità di problem-solving, creatività e di pensiero critico degli individui. E' diverso il modo algoritmico, spesso robotico e a catena di montaggio con cui una prostituta svolge il suo lavoro coi clienti e dove a particolari condizioni un bonus, un incentivo estrinseco può produrre una migliore compliance e performance. Ma non sempre e in particolari condizioni. Questa è un'altra storia, parliamo di attività euristiche ed incentivi. Gli incentivi estrinseci, tipo gli eventi costosi o esperienze uniche, possono non essere efficaci in queste situazioni per diversi motivi: La motivazione estrinseca ha mostrato di poter ridurre la disponibilità a esplorare liberamente e a sperimentare con approcci diversi, giacché i soggetti potrebbero concentrarsi sul soddisfare le condizioni minime necessarie per ottenere la ricompensa piuttosto che sul processo di apprendimento e scoperta. Questo ha mostrato in diversi studi di abbassare la creatività, e giocare ad essere in un date richiede, creatività. Le attività euristiche richiedono una certa flessibilità di pensiero e la capacità di adattarsi a situazioni impreviste. Gli incentivi estrinseci hanno mostrato di rendere più rigido questo processo, incentivando i partecipanti a seguire percorsi che percepiscono come più sicuri per ottenere la ricompensa, piuttosto che quelli che potrebbero portare a una maggiore crescita personale, comprensione o godimento dell'esperienza. L'autonomia è fondamentale nelle attività che richiedono un approccio euristico. Gli incentivi estrinseci possono compromettere questa autonomia, facendo sentire i partecipanti come se stessero agendo per soddisfare aspettative esterne piuttosto che per interesse personale o curiosità. Può sembrare un concetto astratto o generico, ma l'autonomia dei partecipanti volontari è uno dei motivi per cui wikipedia ha bruciato completamente MSN Encarta, l'enciclopedia pagata da Microsoft, con scrittori professionisti pagati e supervisori middle management che gli dicevano cosa fare. Se proponi un evento costoso, per evitare un rifiuto, non puoi sapere se quella è una persona di quelle che lo avrebbero fatto per divertimento e perché gli fa piacere, e se non è una di quelle persone, il fatto di incentivarla non migliorerà la serata anche se non rifiuta. Se rifiuta, è bene che rifiuti perché non le va di giocare che sia un date di training, e non perché il posto che hai in mente non è abbastanza cool. Stai proponendo il gioco di ruolo, non il posto o l'evento bello. A quel punto, con un'amica che ha accettato perché le fa piacere, doni l'esperienza di un evento bello e anche costoso. Ma non invertire questo ordine, non funziona a stare bene e ad ottenere un risultato decente. L'obiettivo principale di un'attività euristica dovrebbe essere l'apprendimento condiviso e la crescita personale che ne deriva, per entrambi. Gli incentivi estrinseci possono spostare l'attenzione sul premio o risultato, sull'evento dove le prometti di portarla, piuttosto che sul processo, riducendo l'opportunità di trarre insegnamenti significativi dall'esperienza. Per le attività di natura euristica, come il gioco di ruolo nel contesto dating, è preferibile promuovere motivazioni intrinseche che incoraggino l'esplorazione, l'apprendimento e la crescita personale. Alcune persone possono non essere interessate o stimolate dalle sensazioni di esplorazione, apprendimento e crescita personale. Va benissimo che queste persone rifiutino il gioco e non si dovrebbe convincerle con un incentivo esterno perché poi quella serata sarebbe un'esperienza deludente per entrambi. Scegliere le persone che accettano anche senza incentivi esterni (che poi si possono sempre organizzare per passarsela meglio insieme, ma con chi già vuole di suoi) non solo rende l'esperienza più autentica e gratificante per entrambi, ma aiuta anche i giocatori di ruolo a sviluppare competenze e insight applicabili in una vasta gamma di situazioni reali. Spoiler La motivazione intrinseca deriva dal piacere e dall'interesse personale verso l'attività stessa, senza bisogno di ricompense esterne. Se ti piace giocare a calcio ti piace giocarci, che si vinca qualcosa o no. Al contrario, la motivazione estrinseca si basa su ricompense o incentivi esterni, per cui nel nostro esempio non ti piace giocare a calcio, ma mancava uno in difesa e ti hanno promesso 50 euro o un invito ad una festa. Il problema degli incentivi estrinseci Nel contesto del gioco di ruolo dating, proporre eventi costosi e divertenti come incentivo per reclutare "candidate" a partecipare a queste serate sperimentali può essere controproducente per vari motivi legati a ricompense intrinseche ed estrinseche: Le ricompense esterne possono essere efficaci nel breve termine, ma tendono a essere meno sostenibili nel tempo. Una volta che l'incentivo esterno viene rimosso, la motivazione a partecipare potrebbe calare drasticamente. Se proponi un evento costoso, vi trovate bene e lo volete rifare, la volta successiva dovrai spendere uguale o di più, se fai una cosa meno figa lei si demotiva. E se ti danno 50 euro per giocare a calcio, tu ci torni, e questa volta te ne danno 20, o non ti pagano e danno per scontata la tua presenza, non solo giochi al peggio, ma poi ti dai malato la volta dopo. Secondo la teoria della sovracompensazione, offrire ricompense esterne per un'attività che le persone potrebbero trovare piacevole di per sé può ridurre l'interesse intrinseco verso quell'attività. In questo caso, l'esperienza di uscire e socializzare, che potrebbe essere di per sé gratificante, rischia di essere vista solo come mezzo per ottenere un premio e questo riduce la partecipazione attiva alla cosa. Se le donne che conosci si abituano a ricevere incentivi esterni per partecipare a questi incontri, potrebbero sviluppare aspettative irrealistiche sul dating reale, ricordiamo che giocano perché anche a loro fa piacere sperimentare e sperimentarsi, e nel dating reale tali incentivi non sono la norma, insomma uno normale non investirà tantissimo per un evento costoso dove portare una la prima sera per conoscerla un attimo, e lei potrebbe, dando per scontato quel contesto, trovarsi demotivata e seccata per le aspettative che ha imparato a considerare normali. Concentrarsi su incentivi estrinseci potrebbe distogliere l'attenzione dalle qualità personali, come la capacità di conversazione, l'empatia e l'autenticità, che sono cruciali da sperimentare nel dating e nelle relazioni in generale. Potresti trovarti a porre molta attenzione all'evento costoso e in ansia che tutto vada bene, finendo per fare lo sherpa e la guida turistica invece che il tipo che ha piacere a conoscere una tipa. Un approccio incentrato sulla motivazione intrinseca Invece di incentivare la partecipazione attraverso ricompense esterne, sarebbe più utile incoraggiare la motivazione intrinseca. Ecco alcuni modi per farlo: Enfatizzare l'aspetto ludico e sperimentale: incoraggiare l'idea che queste serate sono un'opportunità per divertirsi in un contesto privo di pressione, dove l'obiettivo è esplorare nuove dinamiche sociali e conoscere meglio se stessi e gli altri, offrendo anche quello che un date reale non può dare, ossia il debriefing e i feedback, la condivisione di riflessioni su come una cosa che lei ha fatto ad esempio ti abbia messo a disagio, e questo può aiutarla ad evitare un comportamento simile quando è davvero. Valorizzare il miglioramento personale: sottolineare che l'esperienza è un modo per sviluppare abilità sociali, aumentare la fiducia in sé e migliorare la capacità di interagire con gli altri in contesti di dating. E questo vale per entrambi. Creare un ambiente di sostegno: costruire un ambiente dove le persone si sentono sicure a esprimersi e a sperimentare, sapendo che l'obiettivo non è giudicare ma crescere insieme, siete amici e se gli amici non servono a migliorare le chance col sesso preferito, devono servire a guadagnare risorse o networking e opportunità di socializzazione, se no sono piattole, non amici. Incoraggiare la curiosità e l'apprendimento reciproco: promuovere l'idea che ogni incontro è un'occasione per scoprire nuovi aspetti di sé e degli altri, facilitando così un approccio più aperto e curioso verso il dating. E se la lei di turno non è mossa internamente dal piacere per questo tipo di incentivi intrinseci, interni? Benissimo, allora rifiuterà di giocare insieme ed è molto meglio il suo rifiuto che il suo accettare malvolentieri pur di non pagare chissà quale evento costoso. Evento costoso che nulla vieta sia una sorpresa gradita per esempio per la seconda o terza uscita con una che viene anche senza premi esterni, perché le piace. Remo Lupercali, Xeniade, Jumbodrillo92 e 2 altri ha reagito a questo 4 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 3 Aprile 2024 Inviato 3 Aprile 2024 14 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Hai scritto cose molto importanti che mi aiutano a far luce molto meglio sulla situazione. La tua idea di andare in posti dove lei non è conosciuta è fondamentale, ma vale anche per te e soprattutto per te vale quando è davvero, non vuoi portare una che ancora non conosci bene e non sai che comportamenti di merda schiererà in campo, dove ti conoscono e ti può far vergognare terribilmente. Parlando della tua sensazione di non essere abbastanza e di dover mettere sul piatto degli incentivi estrinseci, esterni all'esperienza in sé, per pareggiare il conto ed evitare un rifiuto a giocare insieme, ora desidero glissare sulla componente di autostima che questa attestazione denuncia, e voglio parlarti invece della scienza degli incentivi. Nell'ambito delle attività euristiche, come il gioco di ruolo per familiarizzare con il dating, l'approccio e la soluzione non sono predeterminati o guidati da una sequenza fissa di passi (come sarebbe in un'attività algoritmica). Queste attività richiedono creatività, esplorazione e adattamento, facendo leva sulle capacità di problem-solving, creatività e di pensiero critico degli individui. E' diverso il modo algoritmico, spesso robotico e a catena di montaggio con cui una prostituta svolge il suo lavoro coi clienti e dove a particolari condizioni un bonus, un incentivo estrinseco può produrre una migliore compliance e performance. Ma non sempre e in particolari condizioni. Questa è un'altra storia, parliamo di attività euristiche ed incentivi. Gli incentivi estrinseci, tipo gli eventi costosi o esperienze uniche, possono non essere efficaci in queste situazioni per diversi motivi: La motivazione estrinseca ha mostrato di poter ridurre la disponibilità a esplorare liberamente e a sperimentare con approcci diversi, giacché i soggetti potrebbero concentrarsi sul soddisfare le condizioni minime necessarie per ottenere la ricompensa piuttosto che sul processo di apprendimento e scoperta. Questo ha mostrato in diversi studi di abbassare la creatività, e giocare ad essere in un date richiede, creatività. Le attività euristiche richiedono una certa flessibilità di pensiero e la capacità di adattarsi a situazioni impreviste. Gli incentivi estrinseci hanno mostrato di rendere più rigido questo processo, incentivando i partecipanti a seguire percorsi che percepiscono come più sicuri per ottenere la ricompensa, piuttosto che quelli che potrebbero portare a una maggiore crescita personale, comprensione o godimento dell'esperienza. L'autonomia è fondamentale nelle attività che richiedono un approccio euristico. Gli incentivi estrinseci possono compromettere questa autonomia, facendo sentire i partecipanti come se stessero agendo per soddisfare aspettative esterne piuttosto che per interesse personale o curiosità. Può sembrare un concetto astratto o generico, ma l'autonomia dei partecipanti volontari è uno dei motivi per cui wikipedia ha bruciato completamente MSN Encarta, l'enciclopedia pagata da Microsoft, con scrittori professionisti pagati e supervisori middle management che gli dicevano cosa fare. Se proponi un evento costoso, per evitare un rifiuto, non puoi sapere se quella è una persona di quelle che lo avrebbero fatto per divertimento e perché gli fa piacere, e se non è una di quelle persone, il fatto di incentivarla non migliorerà la serata anche se non rifiuta. Se rifiuta, è bene che rifiuti perché non le va di giocare che sia un date di training, e non perché il posto che hai in mente non è abbastanza cool. Stai proponendo il gioco di ruolo, non il posto o l'evento bello. A quel punto, con un'amica che ha accettato perché le fa piacere, doni l'esperienza di un evento bello e anche costoso. Ma non invertire questo ordine, non funziona a stare bene e ad ottenere un risultato decente. L'obiettivo principale di un'attività euristica dovrebbe essere l'apprendimento condiviso e la crescita personale che ne deriva, per entrambi. Gli incentivi estrinseci possono spostare l'attenzione sul premio o risultato, sull'evento dove le prometti di portarla, piuttosto che sul processo, riducendo l'opportunità di trarre insegnamenti significativi dall'esperienza. Per le attività di natura euristica, come il gioco di ruolo nel contesto dating, è preferibile promuovere motivazioni intrinseche che incoraggino l'esplorazione, l'apprendimento e la crescita personale. Alcune persone possono non essere interessate o stimolate dalle sensazioni di esplorazione, apprendimento e crescita personale. Va benissimo che queste persone rifiutino il gioco e non si dovrebbe convincerle con un incentivo esterno perché poi quella serata sarebbe un'esperienza deludente per entrambi. Scegliere le persone che accettano anche senza incentivi esterni (che poi si possono sempre organizzare per passarsela meglio insieme, ma con chi già vuole di suoi) non solo rende l'esperienza più autentica e gratificante per entrambi, ma aiuta anche i giocatori di ruolo a sviluppare competenze e insight applicabili in una vasta gamma di situazioni reali. Mostra contenuto nascosto La motivazione intrinseca deriva dal piacere e dall'interesse personale verso l'attività stessa, senza bisogno di ricompense esterne. Se ti piace giocare a calcio ti piace giocarci, che si vinca qualcosa o no. Al contrario, la motivazione estrinseca si basa su ricompense o incentivi esterni, per cui nel nostro esempio non ti piace giocare a calcio, ma mancava uno in difesa e ti hanno promesso 50 euro o un invito ad una festa. Il problema degli incentivi estrinseci Nel contesto del gioco di ruolo dating, proporre eventi costosi e divertenti come incentivo per reclutare "candidate" a partecipare a queste serate sperimentali può essere controproducente per vari motivi legati a ricompense intrinseche ed estrinseche: Le ricompense esterne possono essere efficaci nel breve termine, ma tendono a essere meno sostenibili nel tempo. Una volta che l'incentivo esterno viene rimosso, la motivazione a partecipare potrebbe calare drasticamente. Se proponi un evento costoso, vi trovate bene e lo volete rifare, la volta successiva dovrai spendere uguale o di più, se fai una cosa meno figa lei si demotiva. E se ti danno 50 euro per giocare a calcio, tu ci torni, e questa volta te ne danno 20, o non ti pagano e danno per scontata la tua presenza, non solo giochi al peggio, ma poi ti dai malato la volta dopo. Secondo la teoria della sovracompensazione, offrire ricompense esterne per un'attività che le persone potrebbero trovare piacevole di per sé può ridurre l'interesse intrinseco verso quell'attività. In questo caso, l'esperienza di uscire e socializzare, che potrebbe essere di per sé gratificante, rischia di essere vista solo come mezzo per ottenere un premio e questo riduce la partecipazione attiva alla cosa. Se le donne che conosci si abituano a ricevere incentivi esterni per partecipare a questi incontri, potrebbero sviluppare aspettative irrealistiche sul dating reale, ricordiamo che giocano perché anche a loro fa piacere sperimentare e sperimentarsi, e nel dating reale tali incentivi non sono la norma, insomma uno normale non investirà tantissimo per un evento costoso dove portare una la prima sera per conoscerla un attimo, e lei potrebbe, dando per scontato quel contesto, trovarsi demotivata e seccata per le aspettative che ha imparato a considerare normali. Concentrarsi su incentivi estrinseci potrebbe distogliere l'attenzione dalle qualità personali, come la capacità di conversazione, l'empatia e l'autenticità, che sono cruciali da sperimentare nel dating e nelle relazioni in generale. Potresti trovarti a porre molta attenzione all'evento costoso e in ansia che tutto vada bene, finendo per fare lo sherpa e la guida turistica invece che il tipo che ha piacere a conoscere una tipa. Un approccio incentrato sulla motivazione intrinseca Invece di incentivare la partecipazione attraverso ricompense esterne, sarebbe più utile incoraggiare la motivazione intrinseca. Ecco alcuni modi per farlo: Enfatizzare l'aspetto ludico e sperimentale: incoraggiare l'idea che queste serate sono un'opportunità per divertirsi in un contesto privo di pressione, dove l'obiettivo è esplorare nuove dinamiche sociali e conoscere meglio se stessi e gli altri, offrendo anche quello che un date reale non può dare, ossia il debriefing e i feedback, la condivisione di riflessioni su come una cosa che lei ha fatto ad esempio ti abbia messo a disagio, e questo può aiutarla ad evitare un comportamento simile quando è davvero. Valorizzare il miglioramento personale: sottolineare che l'esperienza è un modo per sviluppare abilità sociali, aumentare la fiducia in sé e migliorare la capacità di interagire con gli altri in contesti di dating. E questo vale per entrambi. Creare un ambiente di sostegno: costruire un ambiente dove le persone si sentono sicure a esprimersi e a sperimentare, sapendo che l'obiettivo non è giudicare ma crescere insieme, siete amici e se gli amici non servono a migliorare le chance col sesso preferito, devono servire a guadagnare risorse o networking e opportunità di socializzazione, se no sono piattole, non amici. Incoraggiare la curiosità e l'apprendimento reciproco: promuovere l'idea che ogni incontro è un'occasione per scoprire nuovi aspetti di sé e degli altri, facilitando così un approccio più aperto e curioso verso il dating. E se la lei di turno non è mossa internamente dal piacere per questo tipo di incentivi intrinseci, interni? Benissimo, allora rifiuterà di giocare insieme ed è molto meglio il suo rifiuto che il suo accettare malvolentieri pur di non pagare chissà quale evento costoso. Evento costoso che nulla vieta sia una sorpresa gradita per esempio per la seconda o terza uscita con una che viene anche senza premi esterni, perché le piace. Molto interessante questa idea del fare pratica attraverso i giochi di ruolo. Mi ricorda un episodio di un po' di anni fa. Dovevo prendere il treno con una donna con cui stavo. Arrivato in stazione e individuatala in mezzo alla folla, non so perché ma mi venne l'idea di approcciarla come se non l'avessi mai vista prima. Beh, il risultato fu abbastanza avvilente. Il fatto che avessimo una frequentazione non mi aiutò per nulla; ero impacciato come se ci stessi provando con una mai vista prima e tutta la mia timidezza venne fuori e si impadronì di me.
AlexanderMcQueen93 [Partecipante] 442 Inviato 3 Aprile 2024 Inviato 3 Aprile 2024 Il 31/3/2024 at 18:14, Jumbodrillo92 ha scritto: Buongiorno a tutti, allora essendo che io non ho ancora mai avuto un appuntamento con una donna, qualche giorno fa ho deciso di provare a cimentarmi per saggiare un po' il terreno almeno da non arrivare proprio completamente impreparato quando ci sarà la giusta occasione. Ho quest'amica che era giorni che continua a ripetere che volesse andare al cinema, però non sola e si lamentava di non trovare nessuno che l'accompagnasse. Ho così deciso di cogliere la palla al balza e mi sono offerto io di portarla, in modo da simulare un appuntamento. Ritrovi era previsto per le 20 direttamente al cinema, io sono arrivato qualche minuto prima, così ho comprato i biglietti per entrambi, quando è arrivata lei le ho chiesto se volesse qualcosa da bere e abbiamo preso qualcosa bar. Durante il film divideremo i poc-corn e ogni tanto, cercavo di fare qualche osservazione simpatica sulla pelliccia cercando di farla ridere. Nell'intervallo due chiacchiere veloci su quello che avevamo visto e sulle sue impressioni personali poi via per seconda parte. Finito il film le ho offerto ancora qualcosa da bere al bar, poi lo accompagnata alla macchina e ci siamo salutati. Adesso vi chiedo, fosse stato un appuntamento, sarebbe andato bene? Mi sono mosso nel modo giusto? Voi avreste qualche appunto consiglio da darmi? Qualche modifica nel modo di fare nelle scelte? grazie per chi mi aiuterà calcolate che sono un pisellino di queste cose. Meno seghe mentali, non è l'esame di stato. Cerca di goderti l'interazione senza caricare il tutto di pressioni smisurate (poi, per carità, ciu sta un po' di pressione, soprattutto se è il primo appuntamento in assoluto, ma per capirci non possono tremarti le gambe). Solo alcune osservazioni/spunti: - non pensare a come sta andando, o ad impressionarla, cerca di vivere il tutto in maniera spontanea e divertirti, dopo tutto l'appuntamento serve anche a te per capire se siete sulla stessa lunghezza d'onda, e non solo a lei! - Non devi pagare tutto tu! Se uno paga i biglietti, l'altro predne i pop corn... - Cerca di captare i segnali che ti lancia, sia verbali che non verbali, per capire se devi aumenatre l'interazione (gradualmente, in base ai feedback di lei... contatto fisico e poi bacio). - Lascia perdere queste prove con un'amica, non ci vedo una grande utilità ai fini di allenamento ad un ipotetico primo appuntamento, piuttosto usa il tempo per migliorarti e per creare occasioni. Visto che sei alle prime armi ti linko un mio thread che potrebbe darti altri spunti: Jumbodrillo92 ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 3 Aprile 2024 Inviato 3 Aprile 2024 10 minuti fa, AlexanderMcQueen93 ha scritto: Meno seghe mentali, non è l'esame di stato. Cerca di goderti l'interazione senza caricare il tutto di pressioni smisurate (poi, per carità, ciu sta un po' di pressione, soprattutto se è il primo appuntamento in assoluto, ma per capirci non possono tremarti le gambe). Solo alcune osservazioni/spunti: - non pensare a come sta andando, o ad impressionarla, cerca di vivere il tutto in maniera spontanea e divertirti, dopo tutto l'appuntamento serve anche a te per capire se siete sulla stessa lunghezza d'onda, e non solo a lei! - Non devi pagare tutto tu! Se uno paga i biglietti, l'altro predne i pop corn... - Cerca di captare i segnali che ti lancia, sia verbali che non verbali, per capire se devi aumenatre l'interazione (gradualmente, in base ai feedback di lei... contatto fisico e poi bacio). - Lascia perdere queste prove con un'amica, non ci vedo una grande utilità ai fini di allenamento ad un ipotetico primo appuntamento, piuttosto usa il tempo per migliorarti e per creare occasioni. Visto che sei alle prime armi ti linko un mio thread che potrebbe darti altri spunti: Sai che l'idea della prova in ambiente "controllato" mi sembra invece ottima? Io la porterei avanti seriamente. Se poi non si rivela utile, pazienza. Ma non credo che sarà così.
^'V'^ [Aivia Demon] 174392 Inviato 3 Aprile 2024 Inviato 3 Aprile 2024 13 ore fa, ArmandoBis ha scritto: Molto interessante questa idea del fare pratica attraverso i giochi di ruolo. Mi ricorda un episodio di un po' di anni fa. Dovevo prendere il treno con una donna con cui stavo. Arrivato in stazione e individuatala in mezzo alla folla, non so perché ma mi venne l'idea di approcciarla come se non l'avessi mai vista prima. Beh, il risultato fu abbastanza avvilente. Il fatto che avessimo una frequentazione non mi aiutò per nulla; ero impacciato come se ci stessi provando con una mai vista prima e tutta la mia timidezza venne fuori e si impadronì di me. Same here. È una cosa che ho iniziato a fare (cercare di conquistare una con cui già mi frequento come fosse sconosciuta) nel 2012, per esigenza pratica, ero arrugginito post tre anni da incidente in moto, senza uscire, ero insicuro per le concrete ragioni di no soldi, no lavoro per due anni, no testo per lo schiacciamento dei testicoli, ecc. Ed è molto interessante perché mi mette a confronto con un sacco di impacciamenti, emozioni, timori, che in una situazione con una nuova possono essere attribuiti alle reazioni di lei o al vento che tira, ma sono lì, con una con cui va tutto benissimo, e sono lì perché invece di lasciar andare la barca che comunque galleggia, ti metti sul piatto di nuovo, pronto a "perderla", a scenderle un po', a fare brutta figura, a conquistarla e fare upgrade di come vi sentite. Ho notato che quando questa paura inizia a morsicarmi perché rimango senza parole, mi proteggo con un pelo di vanità, siccome la conosco, so che tanto ci sta e che abbiamo la nostra complicità, allora mi atteggio un po' facendo l'overconfident come un attore consumato, ma mi rendo conto che sta succedendo e che non le sto dando un buon servizio analogico perché sembro uno che può comprare una Ferrari e fa sentire carina una panda, quando faccio così, lo sento, che posso farlo solo perché la conosco e so che la prenderà a gioco, e che comunque passeremo la serata insieme. Ma in quel momento arrivo a grattare i limiti perché non volevo farla sentire una panda valorizzata da uno che può comprare una Ferrari, non volevo ma sta succedendo e in quei casi la butto a ridere e abbracciarci e torniamo alla nostra serata, mentre la mia serata è sassata perché sento una sconfitta per non aver saputo fermare quel meccanismo difensivo. Per cui mi può scattare quel pelo di vanità difensiva se mi trovo troppo sotto esame in una cosa così fragile e lascia o raddoppia. Ma tanto quel meccanismo so dove abita e prima o poi gli vengo a tirare una coltellata. Comunque non è facile come gioco. Anche perché con una nuova ti puoi presentare e improvvisare a caso, vedere come va e adattarti. Invece con una che frequenti lei si diverte che ti sei presentato da zero e che la vuoi conquistare ed è come si sedesse al cinema a farsi stimolare da te e dalla tua messa in scena aspettandosi di provare emozioni nuove e intense e ti incoraggia, ti sorride complice, fa un po' la parte, gioca a fare la ritrosa, ma se si accende la paura di deluderla, tenere la cloche in quella turbolenza è un casino. RiderM, Marco_drake, Brif e 1 altro ha reagito a questo 4
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 4 Aprile 2024 Inviato 4 Aprile 2024 Il 3/4/2024 at 13:10, ^'V'^ ha scritto: Same here. È una cosa che ho iniziato a fare (cercare di conquistare una con cui già mi frequento come fosse sconosciuta) nel 2012, per esigenza pratica, ero arrugginito post tre anni da incidente in moto, senza uscire, ero insicuro per le concrete ragioni di no soldi, no lavoro per due anni, no testo per lo schiacciamento dei testicoli, ecc. Ed è molto interessante perché mi mette a confronto con un sacco di impacciamenti, emozioni, timori, che in una situazione con una nuova possono essere attribuiti alle reazioni di lei o al vento che tira, ma sono lì, con una con cui va tutto benissimo, e sono lì perché invece di lasciar andare la barca che comunque galleggia, ti metti sul piatto di nuovo, pronto a "perderla", a scenderle un po', a fare brutta figura, a conquistarla e fare upgrade di come vi sentite. Ho notato che quando questa paura inizia a morsicarmi perché rimango senza parole, mi proteggo con un pelo di vanità, siccome la conosco, so che tanto ci sta e che abbiamo la nostra complicità, allora mi atteggio un po' facendo l'overconfident come un attore consumato, ma mi rendo conto che sta succedendo e che non le sto dando un buon servizio analogico perché sembro uno che può comprare una Ferrari e fa sentire carina una panda, quando faccio così, lo sento, che posso farlo solo perché la conosco e so che la prenderà a gioco, e che comunque passeremo la serata insieme. Ma in quel momento arrivo a grattare i limiti perché non volevo farla sentire una panda valorizzata da uno che può comprare una Ferrari, non volevo ma sta succedendo e in quei casi la butto a ridere e abbracciarci e torniamo alla nostra serata, mentre la mia serata è sassata perché sento una sconfitta per non aver saputo fermare quel meccanismo difensivo. Per cui mi può scattare quel pelo di vanità difensiva se mi trovo troppo sotto esame in una cosa così fragile e lascia o raddoppia. Ma tanto quel meccanismo so dove abita e prima o poi gli vengo a tirare una coltellata. Comunque non è facile come gioco. Anche perché con una nuova ti puoi presentare e improvvisare a caso, vedere come va e adattarti. Invece con una che frequenti lei si diverte che ti sei presentato da zero e che la vuoi conquistare ed è come si sedesse al cinema a farsi stimolare da te e dalla tua messa in scena aspettandosi di provare emozioni nuove e intense e ti incoraggia, ti sorride complice, fa un po' la parte, gioca a fare la ritrosa, ma se si accende la paura di deluderla, tenere la cloche in quella turbolenza è un casino. Ho l'impressione, correggimi se sbaglio, che in questo tipo di gioco uno si comporta con il livello di abilità che ha effettivamente in quel momento. Il fatto che la donna sta già con te non ti dà più sicurezza, anzi, il contrario, dato che rischi di calare di considerazione se la gestisci male.
Jumbodrillo92 [Banned] 82 Inviato 16 Aprile 2024 Autore Inviato 16 Aprile 2024 On 4/2/2024 at 9:20 PM, ^'V'^ said: Hai scritto cose molto importanti che mi aiutano a far luce molto meglio sulla situazione. La tua idea di andare in posti dove lei non è conosciuta è fondamentale, ma vale anche per te e soprattutto per te vale quando è davvero, non vuoi portare una che ancora non conosci bene e non sai che comportamenti di merda schiererà in campo, dove ti conoscono e ti può far vergognare terribilmente. Parlando della tua sensazione di non essere abbastanza e di dover mettere sul piatto degli incentivi estrinseci, esterni all'esperienza in sé, per pareggiare il conto ed evitare un rifiuto a giocare insieme, ora desidero glissare sulla componente di autostima che questa attestazione denuncia, e voglio parlarti invece della scienza degli incentivi. Nell'ambito delle attività euristiche, come il gioco di ruolo per familiarizzare con il dating, l'approccio e la soluzione non sono predeterminati o guidati da una sequenza fissa di passi (come sarebbe in un'attività algoritmica). Queste attività richiedono creatività, esplorazione e adattamento, facendo leva sulle capacità di problem-solving, creatività e di pensiero critico degli individui. E' diverso il modo algoritmico, spesso robotico e a catena di montaggio con cui una prostituta svolge il suo lavoro coi clienti e dove a particolari condizioni un bonus, un incentivo estrinseco può produrre una migliore compliance e performance. Ma non sempre e in particolari condizioni. Questa è un'altra storia, parliamo di attività euristiche ed incentivi. Gli incentivi estrinseci, tipo gli eventi costosi o esperienze uniche, possono non essere efficaci in queste situazioni per diversi motivi: La motivazione estrinseca ha mostrato di poter ridurre la disponibilità a esplorare liberamente e a sperimentare con approcci diversi, giacché i soggetti potrebbero concentrarsi sul soddisfare le condizioni minime necessarie per ottenere la ricompensa piuttosto che sul processo di apprendimento e scoperta. Questo ha mostrato in diversi studi di abbassare la creatività, e giocare ad essere in un date richiede, creatività. Le attività euristiche richiedono una certa flessibilità di pensiero e la capacità di adattarsi a situazioni impreviste. Gli incentivi estrinseci hanno mostrato di rendere più rigido questo processo, incentivando i partecipanti a seguire percorsi che percepiscono come più sicuri per ottenere la ricompensa, piuttosto che quelli che potrebbero portare a una maggiore crescita personale, comprensione o godimento dell'esperienza. L'autonomia è fondamentale nelle attività che richiedono un approccio euristico. Gli incentivi estrinseci possono compromettere questa autonomia, facendo sentire i partecipanti come se stessero agendo per soddisfare aspettative esterne piuttosto che per interesse personale o curiosità. Può sembrare un concetto astratto o generico, ma l'autonomia dei partecipanti volontari è uno dei motivi per cui wikipedia ha bruciato completamente MSN Encarta, l'enciclopedia pagata da Microsoft, con scrittori professionisti pagati e supervisori middle management che gli dicevano cosa fare. Se proponi un evento costoso, per evitare un rifiuto, non puoi sapere se quella è una persona di quelle che lo avrebbero fatto per divertimento e perché gli fa piacere, e se non è una di quelle persone, il fatto di incentivarla non migliorerà la serata anche se non rifiuta. Se rifiuta, è bene che rifiuti perché non le va di giocare che sia un date di training, e non perché il posto che hai in mente non è abbastanza cool. Stai proponendo il gioco di ruolo, non il posto o l'evento bello. A quel punto, con un'amica che ha accettato perché le fa piacere, doni l'esperienza di un evento bello e anche costoso. Ma non invertire questo ordine, non funziona a stare bene e ad ottenere un risultato decente. L'obiettivo principale di un'attività euristica dovrebbe essere l'apprendimento condiviso e la crescita personale che ne deriva, per entrambi. Gli incentivi estrinseci possono spostare l'attenzione sul premio o risultato, sull'evento dove le prometti di portarla, piuttosto che sul processo, riducendo l'opportunità di trarre insegnamenti significativi dall'esperienza. Per le attività di natura euristica, come il gioco di ruolo nel contesto dating, è preferibile promuovere motivazioni intrinseche che incoraggino l'esplorazione, l'apprendimento e la crescita personale. Alcune persone possono non essere interessate o stimolate dalle sensazioni di esplorazione, apprendimento e crescita personale. Va benissimo che queste persone rifiutino il gioco e non si dovrebbe convincerle con un incentivo esterno perché poi quella serata sarebbe un'esperienza deludente per entrambi. Scegliere le persone che accettano anche senza incentivi esterni (che poi si possono sempre organizzare per passarsela meglio insieme, ma con chi già vuole di suoi) non solo rende l'esperienza più autentica e gratificante per entrambi, ma aiuta anche i giocatori di ruolo a sviluppare competenze e insight applicabili in una vasta gamma di situazioni reali. Reveal hidden contents La motivazione intrinseca deriva dal piacere e dall'interesse personale verso l'attività stessa, senza bisogno di ricompense esterne. Se ti piace giocare a calcio ti piace giocarci, che si vinca qualcosa o no. Al contrario, la motivazione estrinseca si basa su ricompense o incentivi esterni, per cui nel nostro esempio non ti piace giocare a calcio, ma mancava uno in difesa e ti hanno promesso 50 euro o un invito ad una festa. Il problema degli incentivi estrinseci Nel contesto del gioco di ruolo dating, proporre eventi costosi e divertenti come incentivo per reclutare "candidate" a partecipare a queste serate sperimentali può essere controproducente per vari motivi legati a ricompense intrinseche ed estrinseche: Le ricompense esterne possono essere efficaci nel breve termine, ma tendono a essere meno sostenibili nel tempo. Una volta che l'incentivo esterno viene rimosso, la motivazione a partecipare potrebbe calare drasticamente. Se proponi un evento costoso, vi trovate bene e lo volete rifare, la volta successiva dovrai spendere uguale o di più, se fai una cosa meno figa lei si demotiva. E se ti danno 50 euro per giocare a calcio, tu ci torni, e questa volta te ne danno 20, o non ti pagano e danno per scontata la tua presenza, non solo giochi al peggio, ma poi ti dai malato la volta dopo. Secondo la teoria della sovracompensazione, offrire ricompense esterne per un'attività che le persone potrebbero trovare piacevole di per sé può ridurre l'interesse intrinseco verso quell'attività. In questo caso, l'esperienza di uscire e socializzare, che potrebbe essere di per sé gratificante, rischia di essere vista solo come mezzo per ottenere un premio e questo riduce la partecipazione attiva alla cosa. Se le donne che conosci si abituano a ricevere incentivi esterni per partecipare a questi incontri, potrebbero sviluppare aspettative irrealistiche sul dating reale, ricordiamo che giocano perché anche a loro fa piacere sperimentare e sperimentarsi, e nel dating reale tali incentivi non sono la norma, insomma uno normale non investirà tantissimo per un evento costoso dove portare una la prima sera per conoscerla un attimo, e lei potrebbe, dando per scontato quel contesto, trovarsi demotivata e seccata per le aspettative che ha imparato a considerare normali. Concentrarsi su incentivi estrinseci potrebbe distogliere l'attenzione dalle qualità personali, come la capacità di conversazione, l'empatia e l'autenticità, che sono cruciali da sperimentare nel dating e nelle relazioni in generale. Potresti trovarti a porre molta attenzione all'evento costoso e in ansia che tutto vada bene, finendo per fare lo sherpa e la guida turistica invece che il tipo che ha piacere a conoscere una tipa. Un approccio incentrato sulla motivazione intrinseca Invece di incentivare la partecipazione attraverso ricompense esterne, sarebbe più utile incoraggiare la motivazione intrinseca. Ecco alcuni modi per farlo: Enfatizzare l'aspetto ludico e sperimentale: incoraggiare l'idea che queste serate sono un'opportunità per divertirsi in un contesto privo di pressione, dove l'obiettivo è esplorare nuove dinamiche sociali e conoscere meglio se stessi e gli altri, offrendo anche quello che un date reale non può dare, ossia il debriefing e i feedback, la condivisione di riflessioni su come una cosa che lei ha fatto ad esempio ti abbia messo a disagio, e questo può aiutarla ad evitare un comportamento simile quando è davvero. Valorizzare il miglioramento personale: sottolineare che l'esperienza è un modo per sviluppare abilità sociali, aumentare la fiducia in sé e migliorare la capacità di interagire con gli altri in contesti di dating. E questo vale per entrambi. Creare un ambiente di sostegno: costruire un ambiente dove le persone si sentono sicure a esprimersi e a sperimentare, sapendo che l'obiettivo non è giudicare ma crescere insieme, siete amici e se gli amici non servono a migliorare le chance col sesso preferito, devono servire a guadagnare risorse o networking e opportunità di socializzazione, se no sono piattole, non amici. Incoraggiare la curiosità e l'apprendimento reciproco: promuovere l'idea che ogni incontro è un'occasione per scoprire nuovi aspetti di sé e degli altri, facilitando così un approccio più aperto e curioso verso il dating. E se la lei di turno non è mossa internamente dal piacere per questo tipo di incentivi intrinseci, interni? Benissimo, allora rifiuterà di giocare insieme ed è molto meglio il suo rifiuto che il suo accettare malvolentieri pur di non pagare chissà quale evento costoso. Evento costoso che nulla vieta sia una sorpresa gradita per esempio per la seconda o terza uscita con una che viene anche senza premi esterni, perché le piace. Ok, quindi bisogna trovare persone davvero interessate alla cosa, non con secondi fini diciamo. Non ho però capito, pagare delle professioniste invece per fare dei finti appuntamenti, andare tipo a cena, cinema a passeggiare ecc. Sarebbe una cosa con possibilità di migliorarsi o anche quello non vale la pensa fare?
Jumbodrillo92 [Banned] 82 Inviato 16 Aprile 2024 Autore Inviato 16 Aprile 2024 On 4/3/2024 at 12:17 PM, AlexanderMcQueen93 said: Meno seghe mentali, non è l'esame di stato. Cerca di goderti l'interazione senza caricare il tutto di pressioni smisurate (poi, per carità, ciu sta un po' di pressione, soprattutto se è il primo appuntamento in assoluto, ma per capirci non possono tremarti le gambe). Solo alcune osservazioni/spunti: - non pensare a come sta andando, o ad impressionarla, cerca di vivere il tutto in maniera spontanea e divertirti, dopo tutto l'appuntamento serve anche a te per capire se siete sulla stessa lunghezza d'onda, e non solo a lei! - Non devi pagare tutto tu! Se uno paga i biglietti, l'altro predne i pop corn... - Cerca di captare i segnali che ti lancia, sia verbali che non verbali, per capire se devi aumenatre l'interazione (gradualmente, in base ai feedback di lei... contatto fisico e poi bacio). - Lascia perdere queste prove con un'amica, non ci vedo una grande utilità ai fini di allenamento ad un ipotetico primo appuntamento, piuttosto usa il tempo per migliorarti e per creare occasioni. Visto che sei alle prime armi ti linko un mio thread che potrebbe darti altri spunti: Io cerco già di migliorare me stesso, infatti mettevo queste prove di appuntamento proprio per migliorarmi poi quando sarà ora di fare quello vero.
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