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L'importanza dell'altezza (alta statura) nel game?


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^'V'^
Inviato

Per chi volesse approfondire il discorso GDP e shot assistiti... con una perla finale sulle Zone di Calma Cognitiva, dove mettere le inutili e dannose persone net negative che disturbano in Europa contro il sex work... 

Nota, è pieno di refusi quello che scrivo io perché stavo digitando dal cell alla cieca mentre provo se le lenti a contatto progressive vanno bene. 

Non tanto. 

https://grok.com/share/bGVnYWN5_56d29c0c-7c07-437f-9084-5a88ff94a656

Giggi89
Inviato
1 ora fa, gelsomino ha scritto:

Hai poco tempo adesso, ho fatto il mio, non posso più fare nulla adesso... Non posso andare contto il libero arbitrio.... Occasione ti era stata data..

 

Ma non si dice morto un Papa se ne fa un altro o zero Figa finché non ho l’alloro in testa?

Giggi89
Inviato
8 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Anna Arkadyevna, scusate la formalità ma Annushka, più affettuoso, è il nome della vostra cameriera. 

Mi metto in mezzo per essere testimone di un problema, doppio. 

Quello di cui parlate è sacrosanto, come priorità uno strategica. 

Ne accennavo quando inferivo che se uno non sta facendo effettivamente cose per dare via quei molti caffè al giorno dovendo comunque pagare i costi di esistenza in esercizio e la macchina accesa... significa che sta pagando qualcun altro. 

Non ci sono santi: i genitori, uno stato comunista, o è dipendente nel bar della sua stessa vita. 

Questo è un punto inamovibile. 

Dal punto di vista operativo, tuttavia, non strategico, come maschio e come maschio appassionato di lettura, studio, e di lavoro inteso come produzione di valore aggiunto... devo testimoniare che non si riesce a mettere niente a fuoco - tantomeno memorizzare cose non utili immediatamente - se si è in buona salute ormonale e non si è: 

  • mangiato da giorni
  • dormito da giorni
  • eiaculato in modo assistito 

Sorvolando su cibo, fosforilazione ossidativa mitocondriale bloccata che riduce l'attività dopaminergica mesolimbica e produce impossibilità di memorizzare informazioni non immediatamente rilevanti per la caccia di cibo, indipendentemente dalla ricchezza ormonale di base (che porta la capacità di capire). 

Sorvolando sui giorni insonni, il fattore più devastante documentato in cui la corteccia prefrontale perde il 30-40% della sua attività metabolica, il talamo non filtra più segnale e rumore, e l'ippocampo non consolida le tracce mnestiche durante le fasi NREM/REM, con risultante zero capacità di mettere a fuoco e memorizzare, indipendentemente dalla ricchezza ormonale di base (che porta capacità di capire). 

C'è il problema maschile per cui fame, sonno e bisogno di figa sono gestiti dalla stessa area e nel maschio intero come salute ormonale, insomma con drive sessuale intatto, l'astinenza prolungata (>1 giorno) crea un loop dopaminergico di reward-seeking costante, il nucelus accumbens e la VTA restano in modalità "caccia", generando pensieri intrusivi continui e drenando risorse esecutive dalla corteccia prefrontale. Quello che porta alla cosiddetta "post-nut clarity" è l'eiaculazione assistita, insomma triggered da una o più donne. 

Questa porta ad un picco di dopamina molto più intenso della masturbazione, che è seguito da un'impennata di prolattina del 400% superiore alla masturbazione (Broody 2006). 

Quel picco spegne il circuito di ricerca in modo profondo e duraturo, per ore. 

Inoltre, il cortisolo cala - e il suo lavoro è fondamentalmente portare risorse via dal ragionamento, via dalla digestione, via dal sistema immunitario è dentro i muscoli delle gambe per scappare o attaccare - e l'ossitocina che nella donna abbassa il cortisolo, nel maschio no, è comunque importante nel maschio per indurre reset emotivo-cognitivo e un rilassamento vagale. 

Senza queste cose, un maschio non può davvero focalizzarsi su lettura, studio e produzione di valore aggiunto senza dispersione e senza quel tipico effetto di aver letto una pagina, essere in fondo e non avere idea di cosa si sia letto. 

Sono tre pilastri neurofisiologici non negoziabili per il maschio, senza di essi anche il più sano ormonalmente (un maschio intero) resta intrappolato in uno stato di dispersione cognitiva e ricerca di soluzione tattica immediata. 

Per cui, la miglior strategia (Laurea @Priority-1), senza il piano operativo a sostegno, (energia, risorse e tempo per distribuirla sul campo) tende pensantemente verso soluzioni tattiche di reazione in real time alle emergenze contingenti con un aumento significativo di cortisolo (stress) appunto per far fronte all'emergenza urgente e immediata, e nessuna strategia di medio lungo respiro si può davvero portare avanti se il piano operativo non la può sostenere. 

Qui stai avvalorando la mia tesi che senza interazioni umane date da anche inps cambio solo di parole o un caffè con un amico, senza anche solo una fugace sveltina o il sapere di essere motivo di attrazione per il genere femminile non fa rendere come si deve in quello che poi dovrebbe essere l’obiettivo primario lo studio.

Giggi89
Inviato
8 ore fa, bass_97 ha scritto:

È inutile che tu voglia pensare di programmare tutto il possibile, ragiona per step e priorità (un esempio abbozzato, giusto per darti un'idea):

1) studiare e laurearsi

Finito questo step allora

2) cercare lavoro

Finito questo step allora

3) curare il fisico

Finito questo step allora

4) trovare hobby

5) upgrade di ogni sfera, un passo alla volta

Vedi che tra uno step e l'altro di acqua sotto i ponti e di nuovo stimoli arrivano.

Poi come @^'V'^ ti sta letteralmente spiegando con la pazienza di un santo (possiamo dire che ti stia facendo consulenza), il tuo range di azioni è delineato dalla tua situazione. Se banalmente hai basso potere economico, è inutile che ti sbatti a cercare la soluzione magica per creare un equilibrio piacevole (che di fatto come tu stesso noti non c'è) quando invece c'è solo da metterci olio di gomito e dedicare il tuo tempo ed energie a pensare solo quello.

Devo proprio dirtelo: se arrivato a 37 anni (e non voglio sapere i perché) vivi una vita che non ti piace probabilmente il tuo modo di ragionare e affrontare i problemi è inefficace. Quindi direi che mettere da parte l'orgoglio, smettere di fare i capricci (manco fossi ventenne) e ascoltare per filo e per segno può essere la tua svolta.

Perché dopotutto se seguendo le tue stesse regole sei arrivato a questa situazione, forse quelle regole vanno abbandonate.

Non ho basso potere economico posso permettermi determinati lussi perché ho lavorato da quando  avevo 18 anni e non mi mantiene nessuno, quello che sembra non vogliate capire è che so e vi ringrazio dei suggerimenti che in testa ho la laurea e altri progetti inerenti a quello e di investimenti, ma soffro ripeto il fatto di rimanere a casa come un’eremita nei weekend quando potrei stare in giro a conoscere e interagire con il sesso opposto o anche con maschi per fare social proof diciamo ( anzi vorrei capire e chiedere suggerimenti anche su come crearla ) faccio mille cose ripeto e sto studiando ma cazzo non è che posso vivere solo di quello, c’è gente là fuori che scopa e a malapena ha la terza media.

robert111
Inviato (modificato)
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Ma a parte i fanatici dei falsi benefici proclamati dalla community NO FAP, non penso stia leggendo questo post qualcuno che schizza meno di 21 volte al mese (non riuscirebbe a capire cosa c'è scritto). 

Anche perché diventa un lavoro a sé, tenersi una tenaglia attorno alla testa che ti impedisce di focalizzarti e pensare ad altro

 

Parlo prima di tutto per mia esperienza reale.

E come ho fatto io allora, fino all'età di 36 anni in cui sono rimasto vergine perché seguivo il delirio della religione, a fare tutto quello che ho realizzato nell'arte fino a quell'età (anche molto prima, entro i 30 anni)?

Dipinti, sculture, evoluzioni stilistiche significative, aver esposto alla Biennale di Venezia, essere stato il più giovane artista in assoluto, sia tra i viventi che quelli storici del passato, ad aver avuto una mostra personale in uno dei templi dell'arte contemporanea, un critico stranoto ha paragonato le mie opere a Dante Alighieri (ed è il tipo che manco se gli dessero un milione di euro direbbe una frase del genere, a scomodare Dante, su Rai 1 poi...) e un altro personaggio davvero molto importante dell'arte ha dichiarato in TV che sono "uno degli artisti potenzialmente più brillanti della nuova generazione" - giusto per citarne un paio, ma ne avrei altri di personaggi notissimi che hanno parlato benissimo delle mie opere - oltre a tutto il resto, tra tante mostre prestigiosissime, e la stampa che ha scritto innumerevoli articoli su di me?

 

E come fece allora Van Gogh, che non scopava (fece poche scopate con una prostituta con cui entrò in relazione, che poi morì pure di malattia, lasciandolo a secco) a rivoluzionare l'arte?

 

E Beethoven... che è risaputo non ci sapesse proprio fare con le donne, e andava spesso in completa one itis?

 

 

Modificato da robert111
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Giggi89
Inviato
7 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

No, sono molto più umano. 

Quando mi vedete attivo a rispondere è perché sto procrastinando qualcosa che odio, o che percepisco come troppo difficile, troppo overwhelming (sopraffacente?), troppo inutile come goccia nell'oceano di quel che serve. 

Le “regole” (intese come slogan fissi, spesso totalitari e generalizzanti) si incidono in circuiti profondi del cervello in seguito a traumi, sconfitte o ricompense significative. L’amigdala codifica l’associazione emotiva, l’ippocampo contestualizza l’esperienza e la dopamina rinforza il tutto quando la regola “funziona” e ci fa sentire al sicuro.

Molte persone non hanno semplicemente la spinta neurofisiologica per andare contro queste regole già incise: tentare di violarle riattiva l’amigdala, generando una risposta di paura e avoidance, mentre il controllo top-down della corteccia prefrontale ventromediale risulta spesso troppo debole per inibire questa reazione automatica.

E' molto più performante, il controllo top-down, per bloccare un'azione decisa dalle parti più profonde del cervello, ma per bloccare una re-azione (che si suppone sia lì per salvare la vita o la possibilità di riproduzione includendo pertanto lo status), è molto debole. 

Queste regole sono lì proprio per proteggerci… ma una volta incise profondamente, il cervello le difende come se fossero ancora essenziali per la sopravvivenza anche se il contesto POTREBBE essere cambiato. 

Ad esempio un topo nei suoi giri di perlustrazione scorge un gatto in una zona del cortile, e quel topo non passerà mai più da quella zona anche quando il gatto non c'è, anche se il gatto è morto stirato sotto una macchina da mesi. 

Perché la posta in gioco è troppo alta. 

Dire a quel topo di abbandonare volontariamente questa regola, è come dire ad uno di calmarsi e stare tranquillo, quando è furibondo. 

La cosa buona è che esistono metodi evidence based per indebolire regole incise e diventate disfunzionali, ma si entra nel campo della terapia e via dai suggerimenti comunitari forum based. 

Diciamo che mettere il topo dove c'era il gatto lo traumatizza, ma mettere il topo dove c'era il gatto moltissime volte e dargli un pezzo di formaggio ogni volta, o mettere il topo dove c'era il gatto e ora ci sono degli altri topi felici che mostrano di giocare lì tutti i giorni da mesi, piano piano sovrascrive le regole. 

La chiave comune a tutti gli approcci terapeutici che riscrivono una regola incisa è che non basta “capire” razionalmente che la regola è sbagliata. Serve far sperimentare al cervello, in modo ripetuto e sicuro, che la vecchia regola non è più necessaria per la sopravvivenza. Solo così si crea una nuova traccia neurale più forte della precedente.

Devo andare in terapia, devo uscire dalla mia zona di confort mi stai dicendo in pratica. 

Giggi89
Inviato
6 ore fa, vanhalen ha scritto:

Dude ! ti rendi conto porco ... non voglio tirare madonne ( @^'V'^ sai cosa sto pensando) 

hai 37 anni ma in realtà sei fermo a 20 ! 

palestra ok e togliamola insieme al nutrizionista che è l'unica nota positiva in tutto e che sei in salute. 

ma prima di tutto che cazzo ci fai con la tua famiglia ancora ? no non me ne frega un cazzo del ristrutturare o andare quando hai il lido pronto e per l'appunto non servono secoli per ristrutturare . 

Cioè quello che tu devi fare è prendere e andartene da li all'estero , punto ! 

vuoi la donna ma vivi ancora coi tuoi 

vuoi la donna ma sei ancora al verde 

vuoi la donna ma a 37 quando dovresti essere in giro per il mondo e a fare soldi sei allo stesso livello di un neodiploma al primo anno laurea sotto ogni aspetto 

cioè io sarò brusco , ma le cose te le deve dire qualcuno ( @Faceless correggimi se sbaglio ) 

la verità è che stai usando la tua famiglia , il tuo habitat , il tuo giro come scudo per non affrontare la vita da uomo con le tue tasche e le tue risorse e senza avere la cavalleria che viene a salvarti il culo . 

che donna vuoi prendere in queste condizioni ? non per mancanza di rispetto ma vai da qualsiasi donna e spiegagli come troverebbero un uomo di 37 anni che vive in famiglia , sta studiando per laurearsi ecc .. 

quale social circle vecchio ? quale donna ? di che cazzo stai parlando ? 

è come dire un'aereo non ha abbastanza portanza per decollare , noi come soluzione gli mettiamo altra zavorra ! 

fatti il favore prima diventa uomo autonomo che sta in piedi da solo coi propri mezzi e sforzi , senza aiutini , poi dopo ne parliamo del social circle e tutte ste cazzate qui 

Ma di quali aiutini stia parlando se non sai in cazzo della mia situazione ? Lavoro d a quando ho 18 anni fino a 32 ho lavorato e ho disponibilità economiche grazie a quello, non ho genitori che mi mantengono mai avuti quindi non sparate sentenze del cazzo senza conoscermi, secondo me sono molto più uomo di te e della maggior parte di quelli che sono a scrivere su sta community… a 18 anni mi alzavo alle 5 del mattino per gestire un distributore di benzina con bar e finivo alle 22, non so cosa sia una discoteca una pizza con gli amici e non li ho mai avuti proprio perché dovevo pensare a campare… non ho mai avuto un amore adolescenziale mai avuto un motorino e tutte quelle stronzate che si fanno da adolescenti del cazzo, ma a me poco importa ormai è andata pouf sparito e non si torna indietro, quello che mi chiedo è però se avessi fatto esperienze sia sociali che con le ragazze sarei stato in one itis non credo non sarei arrivato a 37 anni ad idealizzare una che si è no ho visto 3 volte perché credevo che il mondo delle relazioni fosse un film Disney, a 37 ho la possibilità di acquistare casa e ristrutturarla da capo e farla come dio comanda e mi piace e di poter investire anche il un altro appartamento per investimento, a 33 ho tolto tutto e ricominciato facendo i test e riuscendo ad entrare a radiologia ora mi manca un anno alla laurea, e non me ne frega un cazoz sinceramente se 4 estranei pensano che non sia uomo, secondo me lo sono stato troppo presto e ora mi manca quello che non ho avuto da ragazzo, chiedo troppo ad avere delle persone intorno anche solo per dire quattro stronzate ? O per uscire a bere qualcosa e parlare di sogni aspirazioni obiettivi viaggi… sto bene da solo anzi direi che sto imparando…  ma “ Si ricordi Signor Cocuzza… che è un caso, solo un caso… che siano cadute le mie di regole e non le sue” 

^'V'^
Inviato
3 hours ago, Giggi89 said:

Qui stai avvalorando la mia tesi che senza interazioni umane date da anche inps cambio solo di parole o un caffè con un amico, senza anche solo una fugace sveltina o il sapere di essere motivo di attrazione per il genere femminile non fa rendere come si deve in quello che poi dovrebbe essere l’obiettivo primario lo studio.

Quello di essere motivo di attrazione per il genere femminile è una debolezza (comprensibile) che non riguarda l'eiaculazione assistita. 

C'è un tizio che ha 6 appartamenti, in uno ci vive, 5 li concede in comodato d'uso a delle donne che non pagano l'affitto ma in cambio lui passa una volta a settimana per uno shot. 

Loro non lo trovano attraente, ma è molto più comodo che cacciare 850 euro. 

E c'è Caio invece che sente di essere motivo di attrazione per il genere femminile, perché ogni tanto dopo aver passato dei giorni, settimane a farsi massacrare i coglioni di chat inutili o di tira e molla tutta sera, gli fanno dei complimenti e a volte ci scappa una sveltina. 

Secondo te studia meglio e produce più e miglior valore Tizio o Caio? 

E chi si sente più ragazza, apprezzata e validata, Tizio o Caio? 

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^'V'^
Inviato
2 hours ago, robert111 said:

 

Parlo prima di tutto per mia esperienza reale.

E come ho fatto io allora, fino all'età di 36 anni in cui sono rimasto vergine perché seguivo il delirio della religione, a fare tutto quello che ho realizzato nell'arte fino a quell'età (anche molto prima, entro i 30 anni)?

Dipinti, sculture, evoluzioni stilistiche significative, aver esposto alla Biennale di Venezia, essere stato il più giovane artista in assoluto, sia tra i viventi che quelli storici del passato, ad aver avuto una mostra personale in uno dei templi dell'arte contemporanea, un critico stranoto ha paragonato le mie opere a Dante Alighieri (ed è il tipo che manco se gli dessero un milione di euro direbbe una frase del genere, a scomodare Dante, su Rai 1 poi...) e un altro personaggio davvero molto importante dell'arte ha dichiarato in TV che sono "uno degli artisti potenzialmente più brillanti della nuova generazione" - giusto per citarne un paio, ma ne avrei altri di personaggi notissimi che hanno parlato benissimo delle mie opere - oltre a tutto il resto, tra tante mostre prestigiosissime, e la stampa che ha scritto innumerevoli articoli su di me?

 

E come fece allora Van Gogh, che non scopava (fece poche scopate con una prostituta con cui entrò in relazione, che poi morì pure di malattia, lasciandolo a secco) a rivoluzionare l'arte?

E Beethoven... che è risaputo non ci sapesse proprio fare con le donne, e andava spesso in completa one itis?

Mi aspettavo pure Tesla, l'asessuato che proprio perché stava tutto il giorno come se avesse appena scopato, non avendo stimolo, ha inventato quasi tutto quello che usiamo oggi.

Beh, hai notato che non hai parlato di riuscire a studiare materie difficili o di produrre valore aggiunto (inteso come soluzione di problemi reali), ma di produzione artistica? 

Questa ha diverse declinazioni in persone aventi circuiti della ricompensa diversi. 

(Assumption: in ogni caso anche se non assistita, scaricavi, piacesse o meno al vostro tirapiedi. 50% confidence). 

Lascia un attimo da parte le follie pseudoscientifiche della "sublimazione" della psicanalisi. 

Parliamo di fatti concreti: Biennale di Venezia, mostra personale nel tempio dell’arte contemporanea da giovanissimo, paragone con Dante in TV, dichiarazioni pubbliche di critici di peso. Questi sono risultati oggettivi, misurabili, documentati. Sono momenti in cui ti danno approvazione, status e senti una botta di dopamina. 

Ora la parte neurofisiologica altrettanto concreta, senza teorie psicofilosofiche:

Il cervello umano attiva lo stesso circuito dopaminergico mesolimbico (VTA -> nucleus accumbens) sia quando ottieni un riconoscimento artistico enorme (mostra, critica positiva, articolo sulla stampa) sia quando fai sesso. Studi di microdialisi e fMRI mostrano che il flusso creativo intenso, il completamento di un’opera e soprattutto il feedback esterno (Biennale, critica che ti paragona a Dante) producono picchi di dopamina simili a quelli della ricompensa sessuale (Lacey et al. 2010 – https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3031763/).

Il tuo cervello ha cercato disperatamente e ricevuto esattamente un surrogato di quel reward chimico che altri ricevono dal sesso, solo che il tuo veniva dal completamento di un'opera e dal riconoscimento pubblico. Un sistema di reward che veniva saturato nel tuo caso dai successi artistici e dal riconoscimento. 

In alcune persone questo spike attiva una maggiore ricerca di sesso e una buona sessione di sesso attiva una maggiore ricerca di "stare in botta", creando o cercando riconoscimenti. 

In altre persone c'è saturazione. 

Van Gogh: nei periodi in cui ebbe meno rapporti (e lui stesso scrisse che “pittura e tanto sesso non sono compatibili” perché credeva che il sesso rubasse concentrazione al cervello) produsse le sue opere più rivoluzionarie. Il picco creativo arrivò proprio quando era più isolato e concentrato solo sul lavoro. Stesso meccanismo: dopamina da pittura e natura con cui mimava il picco sessuale.

Beethoven: non si sposò mai e scelse deliberatamente donne irraggiungibili proprio per non far entrare il sesso nella sua routine. Considerava le relazioni un ostacolo diretto alla missione creativa. Le sue sinfonie più grandi nacquero in fasi di totale dedizione al lavoro, senza distrazioni relazionali o sessuali. Il suo cervello usava lo stesso circuito di reward per la composizione e per l’ambizione artistica.

Studi longitudinali e di neuroimaging (es. Nettle & Clegg 2006 – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16537133/ , Griskevicius et al. 2006 – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16834480/ , e lavori su dopamine e creatività) mostrano che gli artisti più produttivi spesso hanno più partner sessuali proprio perché il loro sistema dopaminergico è molto attivo – ma non è una regola obbligatoria. Si possono trovare delle eccezioni in ogni campo, outliers (come te, Van Gogh, Beethoven) in cui il drive sessuale era basso o soppresso da scelte di vita e il circuito di reward veniva completamente alimentato dal lavoro creativo e dalla ricerca e conseguimento di status e riconoscimenti.

Nel tuo caso le mostre, i riconoscimenti e la stampa davano continui spike di dopamina che tenevano il “caccia-mode” in inseguimento di riconoscimenti e status (che sono avanzamento nella Biological Fitness maschile, non escono dall'ordine naturale delle cose, servono ad avere più chance di avere figli che abbiano chance di riprodursi). 

In altre persone gli spike di dopamina lo accendono di più.

Persone come:

Pablo Picasso: decine di amanti e muse ufficiali (Fernande Olivier, Marie-Thérèse Walter, Dora Maar, Françoise Gilot, Jacqueline Roque e molte altre). Ogni nuova relazione intensa corrispondeva a un cambio di stile e a un’esplosione produttiva: ritratti di Dora Maar durante la creazione di Guernica, oltre 70 ritratti di Jacqueline Roque in un solo anno, e centinaia di opere ispirate alle varie amanti. I biografi e gli storici dell’arte notano che la sua vita sessuale era per lui inseparabile dal processo creativo. Link diretto: https://www.thoughtco.com/picassos-women-183426

Gustav Klimt: non sposato, ma padre di 14 figli illegittimi e con numerose amanti documentate. La sua vita sessuale attiva e il contatto costante con modelle e amanti alimentavano direttamente la sua produzione di opere erotiche e dorate (Il Bacio, ecc.). I biografi sottolineano che la sua attrazione per la bellezza femminile e l’erotismo era il motore della sua creatività. Link diretto: https://www.artsy.net/article/artsy-editorial-gustav-klimt https://artsandculture.google.com/story/klimt-and-the-erotic-belvedere/9gWRGk--M7mlsw?hl=en

Egon Schiele: vita sessuale estremamente libera e provocatoria: arrestato per “pornografia” e relazioni intense con numerose modelle (anche molto giovani). Le sue opere più crude e innovative nacquero proprio in periodi di intensa attività sessuale e uso di modelle multiple come fonti dirette di ispirazione. Link diretto: https://en.wikipedia.org/wiki/Egon_Schiele https://www.theartstory.org/artist/schiele-egon/

Paul Gauguin: in Tahiti ebbe molteplici partner giovani e libere relazioni sessuali. Proprio in quei periodi di intensa attività sessuale produsse le sue opere più iconiche e rivoluzionarie (le tahitiane, Dove siamo venuti?, Che facciamo?, ecc.). Il contatto fisico e sensoriale con le donne del luogo divenne il carburante visivo e emotivo della sua arte matura.

Auguste Renoir: famoso per la frase “Je peins avec ma queue” (dipingo col cazzo). La sua visione erotica e sensuale delle donne derivava direttamente da una vita sessuale molto attiva; le sue opere più luminose e celebri (nudi, bagnanti) nacquero proprio in fasi di relazioni intense e frequenti.

Studio di riferimento (Nettle & Clegg 2006): artisti e poeti professionisti hanno in media il doppio dei partner sessuali rispetto alle persone non creative (4-10 contro 3). Inoltre, più aumenta l’output creativo, più aumenta il numero di partner. Questo vale soprattutto per gli artisti maschi di successo: il sistema dopaminergico reward (sesso + creazione artistica) si alimenta a vicenda. Link diretto allo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16537133/ (Conferma anche in: https://www.nbcnews.com/id/wbna10253413)

Questi sono esempi, come Modigliani e Dalì, che mostrano il pattern opposto a Van Gogh/Beethoven: per alcuni maschi ad alto drive, l’attività sessuale regolare funziona come booster di dopamina e ispirazione costante, in altre persone che per vari motivi non vogliono eiaculare in modo assistito (ma si spera comunque scarichino almeno da soli), la ricerca di riconoscimenti, di mostrare la propria opera ed essere validati per quella, può arrivare a saturare i circuiti e in loro questo può bastare invece che innescare più desiderio martellante di sesso, il quale se soddisfatto genera più capacità creativa. 

Ora, invece, immagina di avere meno di 36 anni, prendi un testo universitario di una materia che non ti emoziona ma che devi studiare, l'unica botta di dopamina e riconoscimento di status è fra anni alla laurea. Nessuno ti metterà mille like, nessuno ti dirà bravo che sembri Dante Alighieri, nessuno ti farà fare la pop star. E immagina di non stare schizzando da due giorni. Quando sei in fondo alla pagina, non sai cosa hai letto. 

E ora, immagina di essere un avvocato in uno studio legale, un fascicolo da setacciare pieno di sentenze, memorie difensive e documenti contrattuali per preparare una causa, dove non puoi inventare nulla o crearti le leggi ad allucinazione, devi starci con la testa. Se anche verrà una ricompensa in status, o un riconoscimento, quello è tra diversi anni con la vittoria in tribunale, se arriva. E immagina di non stare schizzando da due giorni. Non ti ricordi i precedenti, non capisci la correlazione tra articoli e fatti in oggetto... 

Immagina di essere uno sviluppatore, devi fixare un bug critico o implementare una nuova funzionalità in una app, l'unico riconoscimento è probabilmente alla valutazione annuale, nessuno applaude, nessuno dice che sei il Da Vinci della situazione. E immagina di non stare schizzando da due giorni. 48 ore. Tic Tac. Tic Tac. 

Immagina di essere un commercialista, un consulente fiscale... devi evitare sanzioni e sono appena cambiate le leggi in materia, le hanno fatte apposta perché fossero da interpretare e avesse sempre ragione lo stato nelle dispute, non vogliono dire niente ma sono pagine di complicazione e un errore ti costa migliaia di euro. Forse ti diranno bravo alla dichiarazione dei redditi, o forse ti diranno solo stronzo se hai sbagliato una virgola, perché gli hai fatto un danno. Immagina le multe che rischi di far pagare al cliente, mentre analizzi fatture e report contabili complessi senza schizzare da due giorni... 

Sono alcuni tra mille lavori dove starci con la testa fa la differenza tra un successo dilazionato nel tempo o un disastro, e tutti si ricollegano abbastanza chiaramente ai tre pilastri (dormito bene, mangiato bene, eiaculato bene). 

Poi esisterà il più grande avvocato della storia che era uno stilita e invece di andare a schizzare stava impalato su un trespolo, ma se parliamo di due deviazioni standard, noterai che i maschi in genere funzionano proprio così. 

 

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^'V'^
Inviato
3 hours ago, Giggi89 said:

Ma di quali aiutini stia parlando se non sai in cazzo della mia situazione ? Lavoro d a quando ho 18 anni fino a 32 ho lavorato e ho disponibilità economiche grazie a quello, non ho genitori che mi mantengono mai avuti quindi non sparate sentenze del cazzo senza conoscermi, secondo me sono molto più uomo di te e della maggior parte di quelli che sono a scrivere su sta community… a 18 anni mi alzavo alle 5 del mattino per gestire un distributore di benzina con bar e finivo alle 22, non so cosa sia una discoteca una pizza con gli amici e non li ho mai avuti proprio perché dovevo pensare a campare… non ho mai avuto un amore adolescenziale mai avuto un motorino e tutte quelle stronzate che si fanno da adolescenti del cazzo, ma a me poco importa ormai è andata pouf sparito e non si torna indietro, quello che mi chiedo è però se avessi fatto esperienze sia sociali che con le ragazze sarei stato in one itis non credo non sarei arrivato a 37 anni ad idealizzare una che si è no ho visto 3 volte perché credevo che il mondo delle relazioni fosse un film Disney, a 37 ho la possibilità di acquistare casa e ristrutturarla da capo e farla come dio comanda e mi piace e di poter investire anche il un altro appartamento per investimento, a 33 ho tolto tutto e ricominciato facendo i test e riuscendo ad entrare a radiologia ora mi manca un anno alla laurea, e non me ne frega un cazoz sinceramente se 4 estranei pensano che non sia uomo, secondo me lo sono stato troppo presto e ora mi manca quello che non ho avuto da ragazzo, chiedo troppo ad avere delle persone intorno anche solo per dire quattro stronzate ? O per uscire a bere qualcosa e parlare di sogni aspirazioni obiettivi viaggi… sto bene da solo anzi direi che sto imparando…  ma “ Si ricordi Signor Cocuzza… che è un caso, solo un caso… che siano cadute le mie di regole e non le sue” 

Grazie per il quadro più completo. 

Hai mandato avanti un'azienda più di dieci anni, hai grindato duro, quando vedi le persone ad un tavolino che parlano in 4-6 e scherzano non si sa di cosa, ti si stringe il cuore, quando ti dicono figlio di papà ti si chiude giustamente la vena. 

Hai saltato tutti quei mal di pancia per le corna numero 20 che ti aiutano a diventare cinico, ci sta che hai idealizzato una tipa vista tre volte, perché ti ha fatto sentire apprezzato. 

Un-ite classica da mancanza di esperienza. 

Ora stai comprando e ristrutturando casa, investi in un altro immobile e chiudi radiologia fra un anno. 

Sul punto “chiedo troppo ad avere persone intorno”: sì, dopo i 27 la finestra si chiude di brutto. Dieci anni fa era già difficile, oggi con prezzi alle stelle, Netflix che ha sostituito i locali e gente incastrata tra famiglia, ex-mogli, mutui e figli è quasi missione impossibile trovare qualcuno con tempo libero solo per sparare cazzate. Uno cade sotto le pretese di una tipa, uno sotto il divorzio, uno con la bambina e il secondo in arrivo… e la vita civile sparisce.

Però se vuoi persone intorno per portare a casa un obiettivo di Missione con dividendi maggiori di quelli individuali, allora ha senso spingere. Gente per delle chiacchiere potrebbe non esserci, ma per fare qualcosa che abbia un endgame con dei dividendi, può esserci. E se riesci a linkare con un giro 20-27 (prima che inizino a incasinare tutto come fanno i 27-34) puoi ancora avere soddisfazioni vere. Non è impossibile. 

E' difficile. 

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