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ST in LTR: Quando le Relazioni a Lungo Termine Mettono alla Prova la Pazienza


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LORΞИZO
Inviato
1 ora fa, Favoppuno ha scritto:

Giusto avere i propri spazi,non so quanto sia giusto pretenderli in un momento così di difficoltà( e delicato)per la tua compagna.

pensa se stessi passando tu un periodo brutto con la necessità di sentirla accanto in una parte della giornata precisa ma lei ti dicesse che vuole andare dal parrucchiere o a fare aperitivo con le amiche.

non ci sarebbe niente di male in un momento “normale”,in un momento di bisogno altrui purtroppo bisogna pazientare,la vita di coppia è un continuo compromesso proprio e anche per queste situazioni che si creano.

 

considera anche che è incinta e sappiamo tutti quanto le donne spesso diventano intrattabili in gravidanza.

pazienta, c è tuo figlio/a lì dentro,fai sacrifici anche tu.

auguri per tutto!

Vero, mettendomi nei suoi panni non posso negare che non la vivrei bene. Anch'io ho avuto momenti simili in passato e, sebbene non possa vivere una gravidanza, so cosa si prova. È proprio per questo che vi ringrazio per i feedback, perché è difficile trovare un equilibrio tra il mio benessere psicologico e il suo in questa situazione. Fino a che punto sopportare tutto e intenderli come non ST?

unadonna
Inviato (modificato)
16 ore fa, LORΞИZO ha scritto:

perché *Quando non accondiscendo alle sue richieste, succede il finimondo. Finisce per rinfacciarmi tutte le cose passate, dandomi la colpa di tutto*? Non mi sembra giusto, ne coerente

Ehi non ti devi vergognare. Hai fatto ciò che andava fatto per uscirne e va bene così. Non è che agli altri non capiti di sbagliare.. è che non ne parlano. 

Che lei non sia fuggita a gambe levate al primo accenno di problema può essere una cosa positiva. Che usa ciò per rinfacciartelo (=manipolarti) all'occorrenza, lo è un po meno.
Anche secondo il mio parere "non è giusto", però è coerente con cio che lei è e vuole visto che quando lo fa.. funziona (?).

Capita spessissimo che voi (uomini) "cediate" per sensi di colpa e/o sfinimento.. o sbalio?

 

16 ore fa, LORΞИZO ha scritto:

fino a che punto posso far valere i miei bisogni

Hai presente il detto "dietro ad ogni grande uomo c'è una grande donna"? Beh, io credo che spesso quasi sempre valga l'esatto contrario. E perché dico questo? Perché, purtroppo, le donne, lasciate libere di agire in base al proprio ""pensiero"" finiscono per distruggere (o far danni a) tutto ciò che le circonda, anche soprattutto quando amano profondamente. Questo si riperquote spesso sui figli, infatti non è raro che i figli paghino le conseguenze di un "padre senza attributi". 

Fatta questa premessa..

Nel caso della tua compagna, incinta e prossima a vivere un lutto importante, la situazione è particolarmente delicata. È importante comprendere il suo stato d'animo. Non per giustificare ma per capire ed agire correttamente.  In questo momento, a maggior ragione è una bambina in un corpo di donna adulta.

Il tuo ruolo (adesso, ma anche in generale) non è di sopportarla, ma di guidarla e supportarla, come farebbe un Uomo, con fermezza, calma e anche un pizzico di dolcezza. 
Se la base è buona, con i tuoi comportamenti e le tue parole puoi indirizzarla verso un'esistenza piu serena e felice.

Tipo, quando si presenta un problema, lei reagisce con frustrazione -> tu con calma/fermezza/razionalità trovi la soluzione, ma lascia che si sfoghi con un'amica, non con te.
È triste? -> piccoli gesti d'affetto e cura da parte tua possono fare la differenza. Fai sentire che ci sei, ma non sei il suo psicologo. Per quello ci sono le altre donne o uno specialista.
Poi è importante anche il contatto fisico, non credo ci sia bisogno di dirtelo, sono cose che noi tutti pensiamo di sapere.. e invece poi nella vita di tutti i giorni la gente presa da tutto il resto se ne dimentica.

Poi, in generale in tempi burrascosi è bene distrarsi per recuperare un po' di leggerezza. Questo farà bene ad entrambi ed anche alla vostra relazione.
Una pizza fuori, un cinema, una minigita fuori porta- positive vibes e leggerezza! (E non scherzavo riguardo all'ikea -> non si hanno mai abbastanza candele!. Evita invece di portarla nei negozi di abbigliamento perché sicuramente si sente già grassa/brutta per via della gravidanza e ne uscirebbe più frustrata di prima.)

Poi vedi tu in base ai vostri caratteri cosa puó portarvi momenti di leggerezza, senza che per te sia una tortura, e come abbiamo detto prima "serviti" delle altre donne che possono esserle/ti "utili".

 


Inoltre potresti provare a stimolare un po' la sua consapevolezza. Ad esempio, a mio avviso non serve a nulla mentirle dicendo che il genitore si salverà, è una bugia stupida ed inutile. Sarebbe invece utile orientare/deviare il discorso su ciò che è davvero importante nella vita: collaborare, semplificarsi la vita a vicenda, farsi del bene reciproco. Vedi, puoi sfruttare questa triste circostanza a vostro favore, per avviare un discorso interessante e positivo che potrebbe svegliarla un po.

Spoiler

Il suo genitore ha per caso il cancro? Informatevi sulla vitamina C ad alto dosaggio per via endovenosa: non cura la malattia, ma ho visto da vicinio e con i miei occhi che può alleviare di molto la sofferenza. 

 

E.. poiichè tutto ciò sarà una faticaccia, ribadisco, DEVI prima di tutto prenderti cura di te. I tuoi bisogni sono priorità. La tua salute mentale è priorità. 
.. per essere un buon compagno e soprattutto un buon padre è essenziale che tu stia bene.  

 

Modificato da unadonna
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OdetoJoy
Inviato
21 ore fa, LORΞИZO ha scritto:

Secondo te, immedesimandoti nella mia situazione, fino a che punto posso far valere i miei bisogni quando la mia povera compagna sta passando un periodo cosi infernale da non riuscire neanche a fare più l'amore con me per i troppi pensieri di tristezza che le passano in mente?

E' davvero facile parlare di seduzione quando si vivono situazioni leggere o comunque solo di divertimento, ma in questo caso, come deve agire un uomo che si ritrova da una parte a dover ascoltare i propri bisogni, e dall'altra una compagna che sta vivendo una valanga di merda di questo calibro?

Grazie @unadonna

Guarda, capisco bene che la combinazione delle due cose sia un terremoto nella vita di una persona e di riflesso in chi è un vaso comunicante con la medesima persona..

Però, la questione pura e semplice è che lei ha bisogno di aiuto professionale di uno psicologo esperto in questo genere di casi, nessuna malattia o sofferenza in questo mondo giustifica ammorbare con essa le persone a te vicine o che ami, anzi proprio perchè le ama la persona malata deve far di tutto per non disturbarle

E' giusto che disturbi una persona pagata per essere disturbata ed esperta nel farci qualcosa di pratico ed utile

Detto questo è chiaro che in qualche modo è inevitabile che quella sofferenza passerà anche a chi non ce l'ha, e se si è innamorati si porterà il fardello e si aiuterà come si può, ma è ben diverso da vomitare quella sofferenza addosso senza criterio..

Ma le donne, o gli esseri m o f con poco autocontrollo e autogestione emotiva, fanno proprio quello

Se  vivi una situazione innaturale di monogamia di coppia, ancora di più tra persone senza autogestione emotiva, col tempo potrà solo peggiorare

  • Mi piace! 2
LORΞИZO
Inviato (modificato)

Ti ringrazio nuovamente per le informazioni fornite, che saranno utili non solo a me, ma anche a chi avrà problemi simili in futuro.

Per questo motivo voglio continuare a esplorare questo argomento, aggiungendo ulteriori dettagli nella speranza che questo scambio di informazioni possa contribuire a migliorare non solo me, ma anche gli altri che leggeranno.

Ascolta, ho conosciuto molte donne nella mia vita, ho studiato approfonditamente la seduzione per otto anni e, soprattutto, ho applicato ciò che ho imparato, comprendendo molti dei meccanismi che regolano le azioni e i pensieri delle donne. Ad oggi non posso dire di saper tutto, ovviamente, ma se c'è una cosa che ho veramente capito, è che per scegliere la persona giusta non servono né il cuore né il cervello, ma l'istinto. Anche se l'istinto a volte può ingannarci, io so di aver trovato la mia metà. Hai presente quando tutte le circostanze intorno a te sembrano armonizzarsi, accadono coincidenze straordinarie e senti che qualcosa ti sta guidando verso quella persona? Sto vivendo proprio questo, ancora oggi.

Tutto questo per dirti che sono certo che io e la mia compagna siamo fatti per stare insieme. Sono consapevole che ogni coppia, anche quelle che restano unite fino alla fine, attraversa strade diverse, fa scelte, affronta rinunce, sacrifici, litigi e momenti difficili. Perché alla fine, l'amore esiste e migliora due persone che si incontrano se è destino che sia così. Tralasciamo quindi per un momento quanto siamo bravi a gestire una coppia applicando tutti i fondamenti della seduzione, assunti di psicologia e quant'altro, perché alla fine, tutti viviamo momenti simili in una relazione del genere, è questo è un fatto.

Tuttavia, per essere libero da stress, richieste superflue e discussioni inutili con la mia compagna, ho bisogno di definire i limiti tra ciò che posso fare e ciò che non è giusto fare. Questo è il punto della mia questione, lo stesso punto che mi ha spinto ad aprire dopo molti anni un thread qui su IS e fortunatamente, a ricevere risposte molto ragionate sia da parte tua, sia da parte di altri. Per questo, voglio di nuovo ringraziarvi per l'ascolto attivo e la consulenza che mi state fornendo.

Ti faccio un esempio: se alla fine della settimana ho lavorato 8 ore al giorno, cucinato quotidianamente per entrambi, gestito alcune delle faccende domestiche a casa, fatto la spesa, assecondato alcune delle richieste improvvise della mia ragazza e trovato anche il tempo per un mazzo di fiori o una cena a sorpresa di un certo tipo, ti sembra giusto che nei miei giorni liberi debba sempre essere coinvolto nell'andare dai suoi, rimanendo anche a cena, uscire per fare acquisti o presenziare a vari eventi? Sono ben disposto a farlo, ma quando tutto il mio weekend viene riempito da queste richieste e soprattutto, da quando percepisco essere diventata una routine, non riesco più ad accettarlo con la stessa benevolenza di prima. Inoltre, il brutto tempo a volte impedisce di fare determinate cose, e ci sono anche le esigenze della mia famiglia che sopraggiungono, incluse le varie situazioni gestionali e lavorative.

Come posso in questa situazione trovare un equilibrio tra queste cose, rispettando i miei bisogni e facendole capire che non la sto ne abbandonando ne facendo altro che non voglio condividere con lei?

Sai cosa, @unadonna? Per la mia compagna, ogni attività che svolgo da solo è vista come una minaccia, come se preferissi fare altro piuttosto che stare con lei. E come darle torto, considerando il delicato momento che sta attraversando e il bisogno della mia presenza? Potrei giustamente rimandare queste attività a un secondo momento, magari tra qualche anno, quando le nostre situazioni saranno risolte e nostro figlio sarà diventato abbastanza autonomo da poter essere gestito con più serenità anche solo da una persona, oppure potrei iniziare a farlo proprio ora.. Ma non so fino a che punto sia giusto farlo.

Comprendi meglio il quadro della situazione adesso? Vorrei solo trovare un equilibrio per capire quando posso prendermi i miei spazi, se è giusto farlo, e come farlo senza sembrare egoista.
 

Il 7/6/2024 at 16:07, unadonna ha scritto:

Che lei non sia fuggita a gambe levate al primo accenno di problema può essere una cosa positiva. Che usa ciò per rinfacciartelo (=manipolarti) all'occorrenza, lo è un po meno.
Anche secondo il mio parere "non è giusto", però è coerente con cio che lei è e vuole visto che quando lo fa.. funziona (?).

Capita spessissimo che voi (uomini) "cediate" per sensi di colpa e/o sfinimento.. o sbalio?

Solo una volta ho ceduto, ma tutte le altre volte, quando sono stato sottoposto a continue vessazioni o isterie da parte sua, ho trovato il coraggio di aprire la porta, uscire e farmi gli affari miei, lasciandola a casa. Anche recentemente, è stata lei a uscire di casa e a inseguirmi quando, per l'ennesima volta, sono andato a vedere il mare sulla spiaggia. Per ora è così, chissà se riuscirò a mantenere questo atteggiamento anche in futuro.

 

Il 7/6/2024 at 16:07, unadonna ha scritto:

Tipo, quando si presenta un problema, lei reagisce con frustrazione -> tu con calma/fermezza/razionalità trovi la soluzione, ma lascia che si sfoghi con un'amica, non con te.

È triste? -> piccoli gesti d'affetto e cura da parte tua possono fare la differenza. Fai sentire che ci sei, ma non sei il suo psicologo. Per quello ci sono le altre donne o uno specialista.
Poi è importante anche il contatto fisico, non credo ci sia bisogno di dirtelo, sono cose che noi tutti pensiamo di sapere.. e invece poi nella vita di tutti i giorni la gente presa da tutto il resto se ne dimentica.

Un altro aspetto che mi causa sofferenza in questa situazione è che non ho più la pazienza di prima. Non riesco a essere fermo e razionale dopo ore di discussioni accese da parte sua, e finiamo sempre per risolvere la maggior parte delle volte, solo la mattina successiva (dopo continue minacce da parte sua di andarsene e lasciarmi, o di comportarsi come se già ci fossimo lasciati). Ehi, credimi, non sono un santo: anche io a volte sono pesante, permaloso e mi arrabbio per le più stupide delle cose. Tuttavia, per quanto riguarda l'altra parte della nostra vita di coppia – soldi, aiuti e presenza fisica e materiale – sono sempre in prima linea e non le faccio mancare nulla. Non sono il tipo che, se andiamo a cena fuori o facciamo una spesa grossa, non mette mano al portafoglio o lo fa a metà. Sono fatto così.
 

Il 7/6/2024 at 16:07, unadonna ha scritto:
  Mostra contenuto nascosto

Il suo genitore ha per caso il cancro? Informatevi sulla vitamina C ad alto dosaggio per via endovenosa: non cura la malattia, ma ho visto da vicinio e con i miei occhi che può alleviare di molto la sofferenza. 

 

Quarto stadio, aspettativa di vita non definibile date le cure che sta facendo e quello che ci viene detto dai medici.. Comunque tentar non nuoce, posso proporlo. Ti ringrazio!
 

Il 7/6/2024 at 16:07, unadonna ha scritto:

E.. poiichè tutto ciò sarà una faticaccia, ribadisco, DEVI prima di tutto prenderti cura di te. I tuoi bisogni sono priorità. La tua salute mentale è priorità. 

.. per essere un buon compagno e soprattutto un buon padre è essenziale che tu stia bene. 

Questa situazione è troppo critica per chiunque, ed è difficile capire quando sia il momento opportuno o quando non lo sia affatto..

Modificato da LORΞИZO
  • Grazie! 1
Thunderzero
Inviato
Il 06/06/2024 at 15:40, LORΞИZO ha scritto:

Tuttavia, ho bisogno di consigli sinceri

Forse dovresti prima di tutto essere tu stesso sincero nei suoi confronti, dicendole un po' come hai detto a noi (ma con i toni giusti) che questo suo comportamento con cui ti rinfaccia determinate cose non è accettabile.

Devi farle capire in modo chiaro che così non può andare avanti e che non sei disposto a farti cagare in testa ad oltranza solo perché ha un parente malato o perché aspettate un bambino.

Va bene essere un po' elastici e assecondare le richieste per aiutare qualcuno in difficoltà ma tendenzialmente bisogna cercare di tenere le persone al proprio posto, indipendentemente dalla fase che stanno passando.
 

Mkoll
Inviato

 

1 hour ago, LORΞИZO said:

io e la mia compagna siamo fatti per stare insieme

Beato te che hai tutta questa sicurezza.

1 hour ago, LORΞИZO said:

Come posso in questa situazione trovare un equilibrio tra queste cose, rispettando i miei bisogni e facendole capire che non la sto ne abbandonando ne facendo altro che non voglio condividere con lei?

Vorrei tanto sapere che risposta ti da quando le dici: " ho bisogno di sbollire da solo, vado a pescare"

 

1 hour ago, LORΞИZO said:

 altro aspetto che mi causa sofferenza in questa situazione è che non ho più la pazienza di prima. Non riesco a essere fermo e razionale dopo ore di discussioni accese da parte sua, e finiamo sempre per risolvere la maggior parte delle volte, solo la mattina successiva

Sinceramente non so per cosa litighiate per ore, ma vi state esaurendo a vicenda; non puoi fare da punchball per lei, se ti sembra stressante adesso, pensa con un neonato da accudire (so di cosa parlo con il secondo, andavo in giro alle 2 di notte per farlo dormire, l'unica volta nella mia vita che la mia imsonia è tornata utile ).

 

 

 

 

LORΞИZO
Inviato

@Thunderzero grazie del contributo!

 

Il tuo discorso è un pilastro del mio modus vivendi, ma in una situazione così complessa, a volte ho difficoltà a metterlo in pratica. Questa persona sta soffrendo, è schiava della tristezza e nei suoi occhi vedi la depressione ogni giorno. Come fai ad anteporre i tuoi interessi personali a quelli della persona che ami e che probabilmente sono più prioritari? Se lo facessero a noi, come la vivremmo?

Credimi, io ci provo, fratello. Cerco sempre di prendermi i miei spazi, ma il più delle volte non collide mai armonicamente, seppur parto con le migliori delle intenzioni!

E' questo che vorrei risolvere: capire quando prendermi i miei spazi nel mare di difficoltà che stiamo attraversando, come farli valere durante i vari dissenzi di una discussione e non recando rimorsi alla persona che ho accanto. Perché, in fondo, è vero che l'amore non è un sacrificio, ma l'amore per me passa anche per la responsabilità morale di far stare al meglio la persona che mi metto accanto.

Grazie

 

Thunderzero
Inviato
4 minuti fa, LORΞИZO ha scritto:

Questa persona sta soffrendo, è schiava della tristezza e nei suoi occhi vedi la depressione ogni giorno

 

Però è anche vero che una persona che ti ama davvero, dovrebbe capire che non può trascinarti nel suo vortice di depressione.
Se non lo capisce, sta a te spiegarglielo e se non lo capisce nemmeno così, beh rimane una sola cosa da fare.
 

16 minuti fa, LORΞИZO ha scritto:

come farli valere durante i vari dissenzi di una discussione e non recando rimorsi alla persona che ho accanto


Se non fai valere i tuoi principi e le tue necessità, è chiaro che non verrai mai preso sul serio.
Anche se lei è in una situazione critica, non sei il suo capro espiatorio.

 

13 minuti fa, LORΞИZO ha scritto:

Come fai ad anteporre i tuoi interessi personali a quelli della persona che ami e che probabilmente sono più prioritari?

 

Non si tratta di anteporre i propri interessi personali, si tratta di trovare un compromesso, perché c'è un limite a tutto.
Qualunque cosa l'altra persona stia passando, non è che può cagarti in testa.
Per questo dicevo che essere elastici in casi come questo va bene ma non bisogna esagerare, altrimenti poi ci si ritrova in uno stato di insofferenza, come nel tuo caso.

D'altronde se hai scritto questo topic, è proprio perché la situazione ti fa inevitabilmente stare male.

Ribadisco che dovresti parlarne con lei.

 

 

 

 

LORΞИZO
Inviato
5 ore fa, Mkoll ha scritto:

Beato te che hai tutta questa sicurezza.

Non posso prevedere il futuro con certezza, ma al momento credo fermamente di essere fatto per stare con questa ragazza.

5 ore fa, Mkoll ha scritto:

Vorrei tanto sapere che risposta ti da quando le dici: " ho bisogno di sbollire da solo, vado a pescare"

Ovviamente mille cose, mi dice che vuole venire con me, che non vuole essere lasciata sola a casa se è troppo tardi, che non sta bene e vorrebbe che non uscissi. Mi dice di andare, ma poi di non tornare. Mi dice che avrei potuto avvisarla per tempo così avrebbe potuto organizzarsi per andare dai suoi. Mi chiede: "Un domani non farai così con tuo figlio, vero?". Mi dice tutto questo e altro ancora. Ti è mai successo?

Aiutami a capire come affrontavi queste discussioni, perché è questo che mi dice ogni volta!

5 ore fa, Mkoll ha scritto:

Sinceramente non so per cosa litighiate per ore, ma vi state esaurendo a vicenda; non puoi fare da punchball per lei, se ti sembra stressante adesso, pensa con un neonato da accudire (so di cosa parlo con il secondo, andavo in giro alle 2 di notte per farlo dormire, l'unica volta nella mia vita che la mia imsonia è tornata utile ).

Sinceramente, non lo so neanche io, ma è sufficiente per mantenere viva la fiamma della discussione per ore. In questo momento abbiamo discusso per una sciocchezza e lei è di là al PC a guardare una serie mentre io ti sto scrivendo.

Tu che hai due figli, come ne sei uscito da questa situazione?

Un abbraccio di cuore @Mkoll

LORΞИZO
Inviato (modificato)
7 ore fa, Thunderzero ha scritto:

Però è anche vero che una persona che ti ama davvero, dovrebbe capire che non può trascinarti nel suo vortice di depressione.
Se non lo capisce, sta a te spiegarglielo e se non lo capisce nemmeno così, beh rimane una sola cosa da far

Perdonami, ma se una persona che ami e che ti ha dato tutto ciò che hai sempre desiderato sta attraversando un momento estremamente difficile della sua vita, come puoi non cercare di lavorarci insieme per un cambiamento? Anche io gliel'ho spiegato che così non va bene, e sto continuando a farlo. Ma secondo te, se non capisce l'antifona, l'unica soluzione è lasciarla andare? È davvero questo il consiglio che daresti a me e a te stesso?

Io sto cercando consigli su come gestire gli ST in LTR, non di come lasciarla andare se risponde picche ai quadri.

Ragioniamoci insieme: come risponderesti a una persona che ami, incinta, a casa "nostra", con un parente malato terminale abbastanza lontano, che "vuoi uscire per andare da qualche parte" a una certa ora della notte, lasciandola da sola perché è questo che vuoi in quel momento?

7 ore fa, Thunderzero ha scritto:

Se non fai valere i tuoi principi e le tue necessità, è chiaro che non verrai mai preso sul serio.

Anche se lei è in una situazione critica, non sei il suo capro espiatorio.

Ogni litigio tra noi viene considerato un possibile danno per il bambino secondo lei, e diversi studi (te ne cito solo uno) https://www.repubblica.it/salute/2024/04/16/news/gravidanza_cervello_neonato_complicanze_ostetriche-422532654/ indicano che potrebbe essere proprio cosi.

Quindi se c'è un manuale/libro/ebook che spiega come far valere i propri principi e necessità senza causare danni ai nascituri, ti prego, citamene qualcuno, anche a pagamento.

7 ore fa, Thunderzero ha scritto:

D'altronde se hai scritto questo topic, è proprio perché la situazione ti fa inevitabilmente stare male.

Ho inziato questo argomento per capire come gestire gli ST in LTR, non per trovare sollievo in consigli che potrebbero portare me, la mia compagna e il mio bambino alla rovina.

Se hai consigli sull'argomento ti prego di condividerli!

Modificato da LORΞИZO

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