jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 Ciao a tutti! Non sono un veterano, non mi ritengo un esperto, né inesperto. Ma se c'è una cosa che penso mi possa accomunare a tutti, è la sofferenza che proviamo in questa vita e che ci porta o a nasconderci, uccidendoci, o ad aprire la mente e crescere. C'è chi si sarà trovato sul fondo a raschiare i vetri (magari pure ben oliati) e a provare a risalirli con dei pattini ai piedi, o chi, dall'estremità più alta, ha ricevuto una corda e ha fatto bene ad afferrarla. L'abisso e l'oscurità mi hanno portato a conoscere tante cose che pensavo fossero intoccabili, come l'amore, l'amicizia o la visione del mondo che tutti avevano e che anch'io davo per scontato quando agivo in modalità "BLU". 1500 messaggi sui vostri drammi, le vostre esperienze e i vostri successi. Ciò che più mi ha colpito è quando tutti noi ci riuniamo per raccontarci cose che non credo avremmo il coraggio di condividere con una persona di cui abbiamo la massima fiducia (sempre per paura che questa possa ritorcersi contro di noi in qualche modo, un giorno, o che non possa capirci a pieno). Quanto mi piacerebbe parlare faccia a faccia con voi Ragazzi, vorrei dirvi queste cose perché, a questo punto, ci sentiamo schiaffeggiati in un angolino della nostra testa. Ogni volta che un fenomeno che non capiamo si scatena su di noi, siamo lì a riordinare meticolosamente le nostre credenze e i nostri valori. Perché tutti abbiamo una base di valori da cui partire, che poi vengono indottrinati dai nostri conoscenti più stretti, dalle persone che frequentiamo, dai media e dalle istituzioni. È impossibile sfuggire a questa macchina. Ne siamo circondati. Ora vi propongo un esempio che secondo me vi farà anche ridere un po’. Immaginate di essere un cereale e che tutto questo condizionamento sia il latte. Come fa un cereale a non imbeversi del latte in cui viene lasciato cadere e a non rimanerne inzuppato? Non può; diventerà un cereale al latte. Cambierà, sarà costretto a farlo e non per sua volontà. Quindi, una volta che il cereale diventa zuppo di latte, come fa a ricordarsi di essere il cereale croccante che era prima, senza essere imbevuto di questo latte che lo ha solo reso molliccio e appesantito? E poi c'è la vita che è fatta di: Pensare e Agire E quando il Pensare è condizionato in modo sbagliato o non funziona, figuriamoci quali azioni potrebbe scaturire L'Agire. (Ed è qui che ci perdiamo; entriamo in un labirinto senza fine). Il Pensare "Bene" o nel modo corretto è quello su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. E cambia da situazione a situazione. Ogni cosa che ci viene presentata nella vita — sia rispondere a una donna riguardo ai suoi lamenti/imposizioni, sia superare ostacoli o scalare montagne — richiede il modo corretto di "Pensare". Quindi la questione non si riduce a: "Se Tizio ha fatto così con Tizia, allora devo fare anch'io così perché funziona". Oppure. "Se Tizio ha lavorato in quel modo, allora anch'io farò cosi ed otterrò la promozione". Potrebbe funzionare; dico "potrebbe" perché ho visto con i miei occhi persone emulare altre persone e avere successo. Ma poi queste persone mancavano di qualcos'altro: la parte principale, il collante che teneva tutto unito e saldo. La loro integrità. Il loro modo "ideale" di Pensare! καλοκαγαθία Bellissima parola, ma che cos'è essere un uomo bello e giusto? Nella visione odierna della vita? Questo non ha niente a che vedere con essere un "bravo ragazzo" o un "ragazzo alpha", ma è un concetto molto più ampio che si adatta all'identità di noi stessi e a come dobbiamo "pensare" ed "agire" nella vita. Perchè non esiste un modo giusto o sbagliato, ma il modo "ideale" di farlo. So che è un concetto un po’ difficile da capire. Ma vi siete mai chiesti perché alcuni di noi riescono da subito con le donne o hanno parecchio successo nella vita e soprattutto sono FELICI? Hanno la loro integrità, qualcosa di cui sono FERMAMENTE convinti e in cui credono. Hanno il modo "ideale" di "Pensare". Per tanti di voi cosa significa esperienza? Avere fatto tante cose diverse magari e aver guadagnato esperienza? C'è del vero in questo. Ma l'esperienza vera viene quando si fanno tante cose pensando in modo "ideale". Solo allora si cresce. Potrei stare qui a fare esempi ma non serve dilungare. A questo punto, con tante visioni differenti, come si fa a rimanere saldi a un ideale di pensiero e capire se sia quello giusto? È capitato a tutti noi durante la fase di crescita di avere un "modo di pensare" che continuamente cambia e si plasma in quello che dovrebbe essere il modo di pensare "ideale". Ma non lo è mai; cambia senza mai raggiungere quello giusto. Seppur mi faccia schifo notare un pattern ricorrente nelle relazioni che "durano", vedo coppie insieme anche dopo anni. Durano ma si sgretolano dopo i soliti cinque anni perché, sebbene dichiarino apertamente i propri valori, partono sempre con delle maschere. E qualcosa costruito sulla sabbia crolla con le raffiche del vento. Quindi è il modo giusto di pensare è quello di non fare "compromessi" e di non "abbozzare"? Essere granitici, diretti, irremovibili e nel frattempo comportarci in questo modo dicendo: "Sono felice perché ho un mio ideale di pensiero", aspettando che magneticamente le persone — e qualche ragazza — si sentano attratte da noi? Non lo so; ritorna il pattern che i miei occhi vedono e il mio cervello non vuole più analizzare: Quello manipolatore — chiuso di mente, falso con gli amici, traditore di se stesso — è l'uomo che riesce maggiormente a mantenere relazioni sociali con altre persone; per lo più ingannandosi reciprocamente. È colui che riesce a protrarre una relazione monogama con la maggior parte delle donne incontrate per il tempo più lungo possibile. Quello aperto di mente — non manipolatore ma principale marcatore degli eventi della SUA vita (quindi non un bravo ragazzo senza palle), vero con gli amici, nutriente se stesso e gli altri — è colui in grado di vedere delle opportunità, senza mai approfittarsene; altruista, gentile ed amorevole (sa provare amore), redpillato o consapevole dei “fatti”, è l'uomo che fatica a mantenere relazioni sociali superficiali perché non riesce a costruire relazioni “false” o “superficiali”. Le chiamerebbe “conoscenti di vista” ed è colui che non riesce a prolungare una relazione monogama con la maggior parte delle donne incontrate*. (non per causa sua). *E qui metto l’asterisco perché quella donna “giusta” non esiste. O meglio: voi ne avete conoscenza? Le donne tendono ad andare col primo uomo per natura; anche se sbagliano mira e scelgono il secondo dopo essersi assicurate di averlo depredato dei suoi averi e del suo sentimento d’amore, tornano sempre al primo. Le donne possono apparire “vanilla” e quindi considerate quelle giuste; Brava ragazza, di casa, di famiglia integra, di valori, etc, ma se messe nella giusta circostanza al momento giusto e nello stato d’animo corretto sono come fogli bianchi su cui l'uomo abile può scrivere qualsiasi cosa. Ho sempre pensato che sia l'uomo a determinare chi è SE STESSO. Anche a determinare chi è una donna; questo credo sia una mia massima del pensiero “ideale”: è l'uomo che fa diventare quella bambina una donna degna ti tale nome. Ma quell’uomo era prima un ragazzo e anche lui non conosceva la risposta IDEALE al giusto modo di PENSARE. Ci imbattiamo in persone qui sul forum che sembrano avere una logica di pensiero ideale che li fa essere uomini che ottengono quanto sopra citato. Ma ora, toccherebbe anche a noi ragazzi fare del nostro meglio. Ma come facciamo? Dove troviamo la giusta prospettiva sul mondo? Sul vivere? Sulle amicizie? Sulle relazioni con donne? Sulla famiglia? Sulla nostra carriera? Sul divertimento? Il miglioramento personale è alla portata di tutti, molto semplice cambiare e migliorare il nostro aspetto e le nostre tecniche di seduzione. Ma il pensare in modo Ideale? Da dove lo apprendiamo? ps: La categoria selezionata è quella delle "relazioni a lungo termine", poiché, dopo essere diventati uomini, ognuno di noi può avere diverse aspirazioni. La mia è quella di riuscire a diventare un uomo per me stesso, capace di forgiare una donna o più donne, improntandole alla famiglia ed avere dei figli. E se fallirò, almeno dirò di averci provato.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 Interessante quello che scrivi, ma vorrei riportare la discussione su un piano più pratico. L'idea di un 'pensiero ideale' può sembrare affascinante, ma non esiste un'unica verità o schema che funzioni per tutti in ogni contesto. La vita reale è troppo complessa per essere ridotta a modelli rigidi. Le persone, donne incluse, non sono cereali da inzuppare nel latte. Ognuno ha il proprio background, esperienze e idee, e il vero successo nelle relazioni, così come nella vita in generale, non si basa sul seguire dogmi fissi, ma sulla capacità di adattarsi alle situazioni. Hai citato 'καλοκαγαθία' come concetto di uomo bello e giusto. Ma essere 'giusto' non significa essere irremovibili o evitare compromessi. Al contrario, spesso significa capire quando è il momento di essere flessibili e adattarsi senza perdere integrità. E questo vale sia per le relazioni che per il successo personale. In fondo, non credo che esista un 'modo giusto' universale di pensare. Ciò che conta è trovare il modo che funziona per te, in base alle tue esperienze e obiettivi. E la cosa più importante è capire che, nel costruire relazioni — specialmente quelle a lungo termine — autenticità, rispetto e comunicazione sono le basi. Non esistono schemi predefiniti o manipolazioni che tengano se alla base manca il rispetto reciproco. Riguardo alle relazioni che durano cinque anni e poi si sgretolano: forse più che guardare le maschere, bisognerebbe analizzare perché quelle relazioni non evolvono. Spesso ci si aggrappa a vecchie dinamiche, a un’idea di coppia che non evolve insieme alle persone coinvolte. In conclusione, più che cercare il 'modo ideale di pensare', forse sarebbe meglio concentrarsi su come pensare in maniera autentica e costruire un percorso che si adatti alle tue aspirazioni, senza troppe pretese di perfezione. Faceless ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1799 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 21 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: capace di forgiare una donna o più donne, improntandole alla famiglia ed avere dei figli Pensa a forgiare te stesso, va, che sono finiti i tempi in cui la massima aspirazione di una donna di media cultura era quella di stare a casa a cucinare ed accudire ai figli.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 26 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: La mia è quella di riuscire a diventare un uomo per me stesso, capace di forgiare una donna o più donne, improntandole alla famiglia ed avere dei figli. Inoltre, vorrei soffermarmi su questa frase finale, lasciatelo dire, è un aspirazione del cazzo. Ma che minchia vuoi diventare un pappone? Thunderzero, Faceless e Andrea G ha reagito a questo 1 1 1
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 2 Ottobre 2024 Autore Inviato 2 Ottobre 2024 17 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto: il rispetto reciproco. Vorrei tu definissi meglio questo aspetto 17 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto: essere 'giusto' non significa essere irremovibili o evitare compromessi. Al contrario, spesso significa capire quando è il momento di essere flessibili e adattarsi senza perdere integrità. E questo vale sia per le relazioni che per il successo personale. Quindi piuttosto che essere un uomo irremovibile, preferiresti farti "condizionare" quando questo secondo te significherebbe diventare piu flessibili? Ad esempio sei in LTR di 10 anni con tua moglie e ti tradisce, avete 2 bambini. Come ti adatti qui? 20 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto: autenticità, rispetto e comunicazione sono le basi. Ritorno qui. Tante, tantissime relazioni di persone impegnate non si basano su questi valori da te citati. Ne vedrai tanti anche tu, immagino. Mi fa piacere che si possa discutere di queste cose comunque. Già al primo commento sento parole che provengono da menti ben composte. Quali sarebbero dei buoni esempi? 28 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Riguardo alle relazioni che durano cinque anni e poi si sgretolano: forse più che guardare le maschere, bisognerebbe analizzare perché quelle relazioni non evolvono. Spesso ci si aggrappa a vecchie dinamiche, a un’idea di coppia che non evolve insieme alle persone coinvolte. E' molto interessante questo pensiero che apri, e tu hai esperienza di coppia evoluta insieme alle persone coinvolte? Mi verrebbe di pensare che uno dei due possa sentirsi intrappolato perchè mentre lui o lei cresce, e vede altri crescere, la sua lui o il suo lei rimane quello conosciuto, e non lavora per migliorarsi. In poche parole potremmo anche dire che i valori di LMS si sballano troppo e la coppia non si riconosce piu? Anche se una persona vera che ci tiene a te, cerca di aiutarti in tutti i modi per farti capire che devi "muovere il culo", prima di chiudere la relazione
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 2 Ottobre 2024 Autore Inviato 2 Ottobre 2024 28 minuti fa, Faceless ha scritto: Pensa a forgiare te stesso Sempre e comunque. Altrimenti non sarei qui tra voi. 28 minuti fa, Faceless ha scritto: sono finiti i tempi in cui la massima aspirazione di una donna di media cultura era quella di stare a casa a cucinare ed accudire ai figli Si è evoluta la cosa. E ti rispondo sotto 26 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Ma che minchia vuoi diventare un pappone? Mi sarò espresso male. "capace di forgiare una donna o più donne, improntandole alla famiglia ed avere dei figli." intendo dire che le relazioni possono fallire, ed il quel caso si deve esser capaci di ripartire, con i nostri valori ed idee, e creare nuove relazioni. Come anticipato da Faceless, i tempi son cambiati. Le relazioni dureranno meno rispetto a prima. Vuoi o non vuoi ci stancheremo piu facilmente.
Faceless [Partecipante] 1799 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 29 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: Come anticipato da Faceless, i tempi son cambiati. Le relazioni dureranno meno rispetto a prima. Vuoi o non vuoi ci stancheremo piu facilmente Io veramente intendevo una cosa diversa. I tempi sono cambiati nel senso che la donna non è più disposta ad essere l'angelo del focolare per l'anima pia, ma è ovvio che se si innamora riamata e se ci sono i presupposti sarà anche contenta di fare famiglia. Che ci si stanchi facilmente delle persone è vero, ma queste non le considero relazioni d'amore. L'amore può anche finire, per carità, ma ci sono sempre dietro delle ragioni più profonde rispetto ad un semplice stancarsi.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 (modificato) 1 ora fa, jhonny9546 ha scritto: Vorrei tu definissi meglio questo aspetto Guarda, il rispetto reciproco è semplice. È quando due persone si trattano con considerazione e non cercano di farsi le scarpe a vicenda. Significa che entrambi riconoscono i bisogni e i limiti dell'altro, e si comportano di conseguenza. Non c'è uno che comanda e l'altro che subisce. Se manca il rispetto da entrambe le parti, la relazione, che sia amicizia, amore o altro, è destinata a fallire. In sostanza, fai il tuo, ma senza pestare i piedi all’altro, e viceversa. 1 ora fa, jhonny9546 ha scritto: Quindi piuttosto che essere un uomo irremovibile, preferiresti farti "condizionare" quando questo secondo te significherebbe diventare piu flessibili? Ad esempio sei in LTR di 10 anni con tua moglie e ti tradisce, avete 2 bambini. Come ti adatti qui? Flessibilità non significa farsi calpestare o accettare tutto. Essere un uomo fermo non vuol dire essere rigido come una roccia, ma avere dei principi saldi. Se sei in una LTR e lei ti tradisce, la questione non è tanto l’adattarsi, ma decidere se c’è ancora rispetto reciproco e un futuro insieme. Flessibilità in una relazione vuol dire lavorare insieme sui problemi, non accettare comportamenti tossici. Se mi tradisce, con due bambini di mezzo, non è che chiudo gli occhi e vado avanti. Prima di tutto viene il rispetto per me stesso e per i miei figli. 1 ora fa, jhonny9546 ha scritto: Ritorno qui. Tante, tantissime relazioni di persone impegnate non si basano su questi valori da te citati. Ne vedrai tanti anche tu, immagino. Mi fa piacere che si possa discutere di queste cose comunque. Già al primo commento sento parole che provengono da menti ben composte. Quali sarebbero dei buoni esempi? È vero, tante relazioni non si basano su quei valori, e spesso vedi coppie che stanno insieme per abitudine, convenienza o paura di stare soli, più che per rispetto reciproco. Però non è una scusa per abbassare i propri standard. Al contrario, questi esempi negativi ci insegnano cosa NON vogliamo nella nostra vita. Un buon esempio di relazione basata su valori sani è quella in cui entrambe le persone si sostengono, affrontano i problemi insieme e non scappano ai primi segnali di difficoltà, ma nemmeno accettano mancanza di rispetto o comportamenti tossici. È quella relazione in cui, anche se ci sono litigi, c'è comunicazione e volontà di risolvere, e non si usano tradimenti o manipolazioni come scappatoia. Il rispetto e la fiducia sono il collante. Poi, è chiaro, ogni coppia ha le sue dinamiche, ma alla fine ciò che conta è che ognuno si senta valorizzato e rispettato. Se manca questo, stai solo sopravvivendo, non vivendo una relazione vera. E ti capisco, perché so bene che ad oggi è una visione idilliaca, ma sperarci non conta nulla. 1 ora fa, jhonny9546 ha scritto: E' molto interessante questo pensiero che apri, e tu hai esperienza di coppia evoluta insieme alle persone coinvolte? Mi verrebbe di pensare che uno dei due possa sentirsi intrappolato perchè mentre lui o lei cresce, e vede altri crescere, la sua lui o il suo lei rimane quello conosciuto, e non lavora per migliorarsi. In poche parole potremmo anche dire che i valori di LMS si sballano troppo e la coppia non si riconosce piu? Anche se una persona vera che ci tiene a te, cerca di aiutarti in tutti i modi per farti capire che devi "muovere il culo", prima di chiudere la relazione L'evoluzione di una persona all'interno di una coppia può creare problemi se non c'è un equilibrio. Quando uno dei due cresce, che sia emotivamente, professionalmente, o anche solo nella visione della vita, e l'altro rimane fermo, è facile che si crei una distanza. A quel punto, i valori di LMS possono davvero sballarsi. Uno dei due potrebbe sentirsi intrappolato, frustrato o persino superiore, e l’altro invece insicuro o poco motivato. Se una persona tiene veramente al partner, dovrebbe cercare di motivarlo a crescere e migliorarsi, è vero, ma questo funziona solo se dall'altra parte c'è la volontà di cambiare. Nessuno può ‘muovere il culo’ per qualcun altro. Se non c'è interesse a crescere insieme, prima o poi si arriverà a un punto in cui la coppia non si riconosce più, perché i percorsi sono troppo diversi. In una coppia evoluta, entrambe le persone lavorano su loro stesse e si sostengono a vicenda, senza restare statiche. Ma se uno si ferma e l'altro continua a crescere, si rischia di perdere quel legame. E a quel punto, per quanto uno possa tentare di salvare la relazione, se l'altro non è disposto a fare lo stesso sforzo, potrebbe essere il momento di chiudere. 1 ora fa, jhonny9546 ha scritto: Mi sarò espresso male. "capace di forgiare una donna o più donne, improntandole alla famiglia ed avere dei figli." intendo dire che le relazioni possono fallire, ed il quel caso si deve esser capaci di ripartire, con i nostri valori ed idee, e creare nuove relazioni. Come anticipato da Faceless, i tempi son cambiati. Le relazioni dureranno meno rispetto a prima. Vuoi o non vuoi ci stancheremo piu facilmente Le relazioni oggi sono più brevi, vero. Le persone si stancano prima e le dinamiche cambiano. Ma la chiave è non perdere mai la bussola. Se una storia finisce, devi essere capace di rialzarti e ripartire, senza compromettere i tuoi valori. È come allenare un muscolo: ogni rottura ti rende più forte e pronto per la prossima sfida. Se una donna non ti segue nella crescita, avanti, troverai qualcuna che lo farà. Perché alla fine, il punto non è restare incollati a una relazione fallita, ma essere pronti a ricominciare ogni volta, più sicuro di ciò che vuoi. Modificato 2 Ottobre 2024 da Bad_Medicine93
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 2 Ottobre 2024 Autore Inviato 2 Ottobre 2024 4 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: spesso vedi coppie che stanno insieme per abitudine, convenienza o paura di stare soli, più che per rispetto reciproco... ci insegnano cosa NON vogliamo nella nostra vita. E qui ricade ciò che dici del "rispetto reciproco" che io non riesco a vedere. Quando vedo una coppia in cui sembra tutto ok, ma ogni 3 per due lei fa la ramanzina a lui in modo troppo "fuori di testa" e "incotrollato", quello per me è una mancanza di rispetto, e in quel caso non avrei abbozzato perchè mi farebbe sentire una merda. Oppure altra coppia che Lui è molto controllante perchè ha paura che Lei tradisca (perchè avendolo già fatto in passato, e avendola perdonata, ora si sente di controllarla per stare tranquillo..) Le coppie con rispetto reciproco sono davvero poche ed è facile crearsi un immagine falsa di quello che potrebbe davvero essere... Forse ne conosco una, quella di mio zio e mia zia.. e ti parlo di 1 su parecchie, piu di 20.. Mi piace questo argomento. 5 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: comportamenti tossici citane alcuni dalla tua prospettiva (sia di lei che di lui) 5 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: alla fine ciò che conta è che ognuno si senta valorizzato e rispettato. Se manca questo, stai solo sopravvivendo molto molto complicato sentirsi valorizzato. O meglio, ti ci sentirai pure, ma ci sono momenti che le donne, almeno nel mio caso, ti buttano giu e ti fanno sentire una merda. Li non accetto. 5 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: senza restare statiche Mi fai pensare molto a quando a scuola non si riesce a tenere il passo col programma e si va fuori corso. Ovviamente chi è piu bravo ti puo dare una mano, ma di certo non viene fuori corso con te. 5 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: il punto non è restare incollati a una relazione fallita, ma essere pronti a ricominciare ogni volta, più sicuro di ciò che vuoi. Molto bene! Hai centrato il punto del mio post (e non la visione da pappone che dicevi che io avevo). Proprio questo. Questo secolo ci sta preparando per avere piu relazioni diverse, ad avere le madri dei nostri figli separate da noi, e ad avere rapporti piu "professionali", stile lavorativo, con le persone, anche quelle che dovrebbero essere la nostra famiglia. Ecco perchè bisogna avere un "pensiero ideale", che sia flessibile, che si adatti come l'acqua si adatti al contenitore che la contiene. Un pensiero ideale che sappia cambiare forma a seconda della situazione.
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 2 Ottobre 2024 Autore Inviato 2 Ottobre 2024 6 ore fa, Faceless ha scritto: L'amore può anche finire, per carità, ma ci sono sempre dietro delle ragioni più profonde rispetto ad un semplice stancarsi. Come diceva il nostro amico Bad_Medicine ovviamente ci puo stare un dislivello nel LMS attuale, e che quindi, sopratutto da parte della donna, ci si guardi intorno. L'erba del vicino è sempre piu verde
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