Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 2 Ottobre 2024 Inviato 2 Ottobre 2024 21 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: E qui ricade ciò che dici del "rispetto reciproco" che io non riesco a vedere. Quando vedo una coppia in cui sembra tutto ok, ma ogni 3 per due lei fa la ramanzina a lui in modo troppo "fuori di testa" e "incotrollato", quello per me è una mancanza di rispetto, e in quel caso non avrei abbozzato perchè mi farebbe sentire una merda. Oppure altra coppia che Lui è molto controllante perchè ha paura che Lei tradisca (perchè avendolo già fatto in passato, e avendola perdonata, ora si sente di controllarla per stare tranquillo..) Le coppie con rispetto reciproco sono davvero poche ed è facile crearsi un immagine falsa di quello che potrebbe davvero essere... Forse ne conosco una, quella di mio zio e mia zia.. e ti parlo di 1 su parecchie, piu di 20.. Mi piace questo argomento. Il concetto di rispetto reciproco, in teoria, sembra chiaro a tutti. In pratica, però, viene messo alla prova ogni giorno. La ramanzina 'fuori di testa' di cui parli è proprio un esempio lampante: una volta può capitare, ma quando diventa la norma, il rispetto si sbriciola, e l'altro finisce per essere umiliato. Ed è qui che molti abbozzano per paura di perdere il rapporto, ma a che prezzo? Essere umiliato continuamente non è amore, è sottomissione. Riguardo alla situazione del tuo amico controllante, beh, il fatto che lui la perdoni e poi passi alla modalità 'sorveglianza H24' significa solo che non l'ha davvero perdonata. Ha trasformato il tradimento in una prigione per entrambi. Quello non è rispetto, è paura e ossessione. Infatti, il controllo costante non è mai la soluzione, ma solo un segnale che la fiducia è morta. E senza fiducia, il rispetto reciproco è un miraggio. Dici che conosci solo una coppia tra 20 che funziona veramente: direi che la tua statistica non è fuori dal mondo. Le coppie con vero rispetto e reciproca comprensione sono poche, perché tutti sono bravi a costruire facciate, ma dietro quelle porte chiuse si nascondono dinamiche tossiche e malsane. Forse la vera domanda da porsi è: siamo disposti a vivere in modo genuino, rischiando anche la solitudine, piuttosto che accettare relazioni che, in fondo, ci svuotano? 24 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: citane alcuni dalla tua prospettiva (sia di lei che di lui) Da parte di una donna, per esempio, uno dei più frequenti è il 'gaslighting', ovvero far sentire l’uomo come se fosse sempre in torto o come se stesse esagerando, anche quando lui ha ragione. Questo meccanismo crea insicurezza e confusione, perché l’uomo inizia a dubitare di sé stesso. Poi ci sono quelle 'punizioni silenziose', dove lei smette di parlare, di essere affettuosa o fa il broncio per giorni interi, lasciando l'uomo a chiedersi cosa abbia fatto di sbagliato. Il messaggio è sempre lo stesso: tu devi capire e risolvere, altrimenti sei tu il problema. Da parte di un uomo, invece, il classico è il controllo eccessivo: controllare il telefono, fare domande insistenti su dove lei è stata o con chi, impedire di uscire con certe persone o fare determinate attività. Questo nasce spesso dalla paura di essere traditi o feriti, ma alla fine soffoca qualsiasi libertà e autonomia. Un altro esempio è il 'love bombing', all'inizio sembra amore perfetto, lui ti riempie di attenzioni, regali, parole dolci, ma alla prima occasione in cui le cose non vanno come vuole, la facciata crolla e comincia a comportarsi in modo freddo, distante o addirittura manipolatorio. È un ciclo tossico di alti e bassi che tiene l’altra persona sempre sulle spine. Entrambi questi esempi sono distruttivi, perché lasciano l'altra persona svuotata, priva di fiducia in sé stessa e, soprattutto, con la sensazione di dover 'fare di più' per mantenere la relazione. Ed è qui che si perde il rispetto reciproco, trasformando la relazione in una continua lotta di potere, piuttosto che in un cammino comune. 28 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: Molto bene! Hai centrato il punto del mio post (e non la visione da pappone che dicevi che io avevo). Proprio questo. Questo secolo ci sta preparando per avere piu relazioni diverse, ad avere le madri dei nostri figli separate da noi, e ad avere rapporti piu "professionali", stile lavorativo, con le persone, anche quelle che dovrebbero essere la nostra famiglia. Ecco perchè bisogna avere un "pensiero ideale", che sia flessibile, che si adatti come l'acqua si adatti al contenitore che la contiene. Un pensiero ideale che sappia cambiare forma a seconda della situazione. Stiamo vivendo un'epoca in cui le relazioni, perfino quelle familiari, sono sempre più fluide, spesso scollegate dall'intimità emotiva che un tempo era il fulcro. Il risultato è che le persone sono sempre più disposte a compartimentare la loro vita, creando rapporti che, pur essendo funzionali, mancano di profondità. Il rischio è che, per abitudine o necessità, ci ritroviamo in relazioni dove il rispetto e l'amore genuino vengono sostituiti da una sorta di 'accordo commerciale'. Esattamente come l'acqua prende la forma del contenitore, anche noi dobbiamo saperci modellare, ma senza perdere la nostra integrità. Alla fine, l'equilibrio sta nel non permettere che questa flessibilità diventi una scusa per accettare ciò che ci svuota. Dobbiamo imparare a distinguere tra adattarsi e perdersi, perché quando ci lasciamo plasmare troppo dalle circostanze, rischiamo di non riconoscerci più. Ed è lì che, alla fine, perdiamo non solo il rispetto per l'altro, ma anche per noi stessi.
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 3 Ottobre 2024 Autore Inviato 3 Ottobre 2024 (modificato) 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Essere umiliato continuamente non è amore, è sottomissione. Non so cosa intendi per continuamente, ma molto probabilmente un episodio ad ogni mestruazione almeno. Mi duole dire, che per la maggior parte delle relazioni, è proprio qui che l'uomo abbozza, anche quando lei, per sua natura, ha proprio superato i limiti del razionale, perchè ti vomita le sue cose, sotto uno stato ormonale non indifferentemente squilibrato. E poi torna dolce quiete dopo la tempesta. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: E senza fiducia, il rispetto reciproco è un miraggio. Quando si arriva a questo punto, è il momento di tagliare? Ecco perchè ti dicevo che perdonare un tradimento o essere perdonati non è mai facile da gestire, per la crescita del rapporto. Litigare e perdonare è Terremoto e assestamento. Ma tradire e perdonare è solo terremoto. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: siamo disposti a vivere in modo genuino, rischiando anche la solitudine, piuttosto che accettare relazioni che, in fondo, ci svuotano? Forse tramite una tastiera e uno schermo non posso farlo vedere, ma io si. Ce la posso fare. Anche se è difficile perchè siamo animali sociali, e si viene reputati quelli "strani" ad un livello sociale globale, ma dentro, io so come mi sento. E sto bene, e combatto questa cosa del giudizio. E mi sento piu forte di sempre. Le relazioni malsane anche se nel contempo impari, ti svuotano. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: tu devi capire e risolvere, altrimenti sei tu il problema. Suona un po di shit testing? Successe a mia sorella, in LTR di 5 anni con il ragazzo, che in quel periodo le stava dedicando poche attenzioni, e lei decise di tornare alla casa materna per piu di 4 mesi. Lui pero si è comportato in modo indifferente, e lei passati i 4 mesi è tornata da lui. Oppure quando mio cugino è stato costretto a divorziare dalla moglie, poichè dapprima lei fece la vittima dicendo che la relazione non stava andando affatto bene, e invece era tutto calmo, e Lui cercava di spiegare che era lei quella che stava avendo dei sospetti riguardo alla relazione, ma ha convito lui ad andare da uno psicologo di coppia, mentre di lato lo tradiva. In questo caso lui si è aperto a dire ciò che pensava. E che dire.. hanno anche un figlio di mezzo, quindi, poi mio cugino ha capito che lei lo aveva tradito, (perchè mio cugino è un uomo che ti da la fiducia e non si mette a fare il controllante), e quindi lo ha fregato.. Poi si son separati. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Da parte di un uomo, invece, il classico è il controllo eccessivo Esattamente quella relazione che descrivevo sopra, e questo mi fa pensare anche a quella di mio cugino, che non l'ha mai controllata un minimo. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: È un ciclo tossico di alti e bassi che tiene l’altra persona sempre sulle spine. Relazioni di piu di 10 anni ne abbiamo? Molte.. Moltissime e anche sposati e con figli D'altronde niente è perfetto, e questo è quello che sento tradurre in "sacrifici". Poi dipende anche se una è psycho e tu, per tua ingnoranza, lo vieni a scoprire dopo 10 anni di relazione. Il love bombing è anche femminile. 11 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Dobbiamo imparare a distinguere tra adattarsi e perdersi, perché quando ci lasciamo plasmare troppo dalle circostanze, rischiamo di non riconoscerci più. Ed è lì che, alla fine, perdiamo non solo il rispetto per l'altro, ma anche per noi stessi. Molto bene! E quindi, come reagiresti in modo opportuno ad una crisi ormonale della tua Lei che ti svuota? Cosa diresti/faresti a riguardo? Piuttosto che diventare controllante, come reagiresti ad una cosa che lei ha fatto che suscita sospetto in te? Visto che le donne sono abilissime bugiarde, cosa faresti in quel caso? Conosco 2 madri di famiglia sposate con figli che hanno messo un investigatore privato per tracciare quello che faceva il marito, perchè, destava sospetti.. Modificato 3 Ottobre 2024 da jhonny9546
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 3 Ottobre 2024 Inviato 3 Ottobre 2024 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Non so cosa intendi per continuamente, ma molto probabilmente un episodio ad ogni mestruazione almeno. Mi duole dire, che per la maggior parte delle relazioni, è proprio qui che l'uomo abbozza, anche quando lei, per sua natura, ha proprio superato i limiti del razionale, perchè ti vomita le sue cose, sotto uno stato ormonale non indifferentemente squilibrato. E poi torna dolce quiete dopo la tempesta. Quando una donna, sotto l'influenza degli ormoni, "vomita" le sue emozioni, non ha nulla a che vedere con il razionale. È pura biologia. In quel momento, l'uomo deve abbozzare, non perché sia inferiore, ma perché reagire sarebbe come cercare di spegnere un incendio con la benzina. La saggezza sta nel lasciar passare la tempesta ormonale. Non è una resa, è una strategia. Dopo, quando ritorna il buon senso, la quiete è la ricompensa per chi ha avuto pazienza. 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Quando si arriva a questo punto, è il momento di tagliare? Ecco perchè ti dicevo che perdonare un tradimento o essere perdonati non è mai facile da gestire, per la crescita del rapporto. Litigare e perdonare è Terremoto e assestamento. Ma tradire e perdonare è solo terremoto. Quando si arriva a quel punto, sì, può essere il momento di tagliare. Perché quando parliamo di un tradimento, è un terremoto che scuote le fondamenta stesse della fiducia. E a differenza di un litigio, dove ci sono assestamenti, il tradimento non lascia spazio a ricostruzioni solide. Ogni tentativo di perdono diventa una lotta per tornare alla normalità, ma quella crepa resta sempre lì, visibile. Non si tratta solo di perdonare un atto, ma di accettare che il rapporto non sarà più lo stesso. Per molti, è troppo costoso continuare a investire in un edificio che potrebbe crollare di nuovo. 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Forse tramite una tastiera e uno schermo non posso farlo vedere, ma io si. Ce la posso fare. Anche se è difficile perchè siamo animali sociali, e si viene reputati quelli "strani" ad un livello sociale globale, ma dentro, io so come mi sento. E sto bene, e combatto questa cosa del giudizio. E mi sento piu forte di sempre. Le relazioni malsane anche se nel contempo impari, ti svuotano. Capisco cosa intendi. Combattere il giudizio sociale non è per tutti, ma se dentro di te hai trovato una forza che ti rende più saldo, allora hai già vinto metà della battaglia. Le relazioni malsane ti prosciugano, anche se lasciano qualche lezione. Ma imparare non basta se la situazione ti svuota giorno dopo giorno. La vera forza sta nel sapere quando tagliare quei legami che ti impediscono di crescere. Essere considerato "strano" o diverso è solo un riflesso della paura che gli altri hanno di fare lo stesso. Se tu ci riesci, allora sì, sei più forte di loro. 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Suona un po di shit testing? Successe a mia sorella, in LTR di 5 anni con il ragazzo, che in quel periodo le stava dedicando poche attenzioni, e lei decise di tornare alla casa materna per piu di 4 mesi. Lui pero si è comportato in modo indifferente, e lei passati i 4 mesi è tornata da lui. Oppure quando mio cugino è stato costretto a divorziare dalla moglie, poichè dapprima lei fece la vittima dicendo che la relazione non stava andando affatto bene, e invece era tutto calmo, e Lui cercava di spiegare che era lei quella che stava avendo dei sospetti riguardo alla relazione, ma ha convito lui ad andare da uno psicologo di coppia, mentre di lato lo tradiva. In questo caso lui si è aperto a dire ciò che pensava. E che dire.. hanno anche un figlio di mezzo, quindi, poi mio cugino ha capito che lei lo aveva tradito, (perchè mio cugino è un uomo che ti da la fiducia e non si mette a fare il controllante), e quindi lo ha fregato.. Poi si son separati. Nel caso di tua sorella, l'assenza per 4 mesi potrebbe essere stata una prova per vedere se il suo ragazzo si sarebbe mosso per cercarla o l'avrebbe ignorata. Lui ha scelto l’indifferenza, e alla fine lei è tornata da lui, probabilmente perché la reazione di distacco gli ha fatto guadagnare potere nella dinamica. Con tuo cugino, invece, è un altro tipo di shit test più subdolo. Lei ha manipolato la situazione, facendolo sentire in colpa per problemi che probabilmente lei stessa stava creando mentre lo tradiva. In questo caso, ha usato la vulnerabilità e la fiducia di lui per coprire le sue azioni, facendolo passare per colpevole o problematico. Alla fine, il tradimento è venuto a galla, dimostrando che lei stava cercando una via d'uscita dalla relazione, e il shit testing era solo una parte del suo piano per spingerlo alla separazione. In entrambi i casi, il comportamento manipolativo è al centro del problema, e purtroppo è qualcosa che molti uomini affrontano senza rendersi conto finché non è troppo tardi. 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Relazioni di piu di 10 anni ne abbiamo? Molte.. Moltissime e anche sposati e con figli D'altronde niente è perfetto, e questo è quello che sento tradurre in "sacrifici". Poi dipende anche se una è psycho e tu, per tua ingnoranza, lo vieni a scoprire dopo 10 anni di relazione. Il love bombing è anche femminile. Esatto, le relazioni di lunga durata, anche oltre i 10 anni, sono comuni, ma il prezzo spesso si traduce in quei "sacrifici" di cui parli. L'idea che le cose possano essere perfette è un'illusione, e molti ci rimangono incastrati. Ci sono anche situazioni in cui scopri solo dopo anni di relazione che la tua partner ha tratti manipolativi, o addirittura psycho, come dici tu, e questo avviene perché inizialmente potresti essere stato preso dal classico love bombing. Si, il Love Bombing è anche femminile. 2 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Molto bene! E quindi, come reagiresti in modo opportuno ad una crisi ormonale della tua Lei che ti svuota? Cosa diresti/faresti a riguardo? Piuttosto che diventare controllante, come reagiresti ad una cosa che lei ha fatto che suscita sospetto in te? Visto che le donne sono abilissime bugiarde, cosa faresti in quel caso? Conosco 2 madri di famiglia sposate con figli che hanno messo un investigatore privato per tracciare quello che faceva il marito, perchè, destava sospetti.. Per quanto riguarda una crisi ormonale, la mia reazione sarebbe di puro controllo emotivo. Se lei sta attraversando un momento di squilibrio e "ti svuota" con i suoi sfoghi, non reagirei emotivamente. Mi metterei in modalità osservatore, lascerei che sfoghi la tempesta sapendo che, alla fine, tornerà alla normalità. Non significa subire passivamente, ma scegliere di non alimentare il fuoco. Dopo, quando è tutto più calmo, potrei aprire una discussione pacata su come gestire meglio questi momenti, senza creare danni inutili alla relazione. Per quanto riguarda il sospetto, se avessi dubbi su qualcosa che ha fatto, non diventerei controllante, perché entrare in quella dinamica ti mette in una posizione perdente. Invece, le farei domande dirette ma senza mostrarle che mi sto lasciando travolgere dalle emozioni. Le bugie, anche se abilmente raccontate, lasciano tracce, e osservare il comportamento, le reazioni e le incongruenze è la chiave. Se notassi che continua a esserci qualcosa che non torna, eviterei di entrare nel gioco del "poliziotto", ma mi terrei pronto a prendere decisioni drastiche, perché vivere con costante sospetto è estenuante e destabilizzante. Infine, per quanto riguarda il discorso delle madri di famiglia che mettono investigatori, non lo biasimo. Anche se può sembrare un atto di sfiducia estrema, se i sospetti sono fondati, allora il fine giustifica i mezzi. Però, non dovrebbe essere la norma in una relazione sana. Se arrivi al punto di dover mettere qualcuno a seguire il partner, probabilmente il legame è già rotto, e a quel punto è meglio confrontarsi direttamente e valutare se c’è qualcosa da salvare o se è il momento di chiudere.
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 4 Ottobre 2024 Autore Inviato 4 Ottobre 2024 (modificato) 21 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Essere considerato "strano" o diverso è solo un riflesso della paura che gli altri hanno di fare lo stesso. Modificato 4 Ottobre 2024 da jhonny9546
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 4 Ottobre 2024 Autore Inviato 4 Ottobre 2024 @Bad_Medicine93 "autenticità, rispetto e comunicazione sono le basi" https://www.francoseduction.com/seduce-like-a-psychopath/ Poi leggi il post di Franco e noti tantisstime relazioni che si basano su questo.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 (modificato) 26 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: "autenticità, rispetto e comunicazione sono le basi" Si, lo sto dicendo da un paio di post. Modificato 4 Ottobre 2024 da Bad_Medicine93
Bad_Medicine93 [Partecipante] 561 Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 26 minuti fa, jhonny9546 ha scritto: Poi leggi il post di Franco e noti tantisstime relazioni che si basano su questo. Ho letto il post, ma non ci ho letto niente in riferimento a ciò che ho scritto precedentemente nei miei post. Qua si parla, di tecniche manipolative e cazzate varie, io sarei molto diffidente fossi in te, non è cosi che si seduce una donna. jhonny9546 ha reagito a questo 1
jhonny9546 [Partecipante] 54 Inviato 4 Ottobre 2024 Autore Inviato 4 Ottobre 2024 4 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Ho letto il post, ma non ci ho letto niente in riferimento a ciò che ho scritto precedentemente nei miei post. Qua si parla, di tecniche manipolative e cazzate varie, io sarei molto diffidente fossi in te, non è cosi che si seduce una donna. Non è cosi che si crea una relazione sana, una vita col "pensiero ideale". Bad_Medicine93 ha reagito a questo 1
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