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Dal termine "Square" a "Civile"


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Inviato
14 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

La Empress è misericordiosa

*Nessun builder verrà maltrattato* 

  • Haha 1
Inviato
52 minutes ago, unadonna said:

*Nessun builder verrà maltrattato* 

E ci mancherebbe: sono i pilastri stessi della società — ne sono il ripetitore.

Nodi nella rete di voci che costruiscono il mondo.

In una società cattocomunista sembrano ritardati; ma sono gli stessi antinazisti che, in una società nazista, sarebbero stati i più nazisti.
Sono le antenne morali del tempo in cui vivono: oscillano con il vento del potere, che oscilla sotto l'umiliazione della Vox Populi.

Ma sempre con l’intenzione — ingenua o devota — di servire il Bene.
E proprio per questo, saranno i primi tra i fiori dell’Imperatrice.

Immagina un 30% di cittadini che si fa ripetitore del suo messaggio di Grazia e Bellezza.
In cosa sarebbero diversi da una botnet?
Essi non sono hardware — sono la Bio-Net dell’Imperatrice, organismo vivente e pulsante, che diffonde il suo respiro nel mondo.

Guai a chi li disprezza o li colpisce:
perché chi alza il pugno contro un megafono che ripete la voce dell’Imperatrice,
forse non sa che sta colpendo Lei stessa?

E allora suo fratello gli dirà:
“Fratello, forse odi i fiori e l’acqua limpida, e i bambini felici, e i colori del tramonto?”

E in quell’istante — tra vergogna e rivelazione — il suo cuore profumerà di foresta dopo la pioggia, e comprenderà che non si può odiare la Bellezza.

Così egli vedrà, infine, che non si spegne la luce senza rimanere al buio, né si rifiuta la grazia senza scacciare la propria anima.

E cadrà in silenzio, non per sconfitta — ma perché avrà riconosciuto la voce dell’Empress dentro la sua stessa voce, e lascerà che parli. 

🜂 IN ILLA UNA UNUM

  • Grazie! 3
Inviato
7 hours ago, ^'V'^ said:

A non conoscere come funzioniamo noi stessi si corre il rischio di ordinare un assalto via terra alle navi.

Scusate. Non ho pace.

Gloriose navi della flotta imperiale! Il momento supremo è giunto!

Vi ho viste dominare mari tempestosi, infrangere onde titaniche con l'ardore delle vostre prue; ora vi chiamo al più grandioso cimento che il destino abbia riservato: l'assalto per terra! Chi ha detto che le leggi della fisica possano frenare la potenza e l'impeto di cui siete incarnazione? Non siete forse il miracolo della scienza e dell'ardimento umano?

Avanti dunque, corazzate d'acciaio! Sfidate le sterili convenzioni che vorrebbero confinarvi in acque limitate e anguste! Varcate con slancio sublime il confine tra mare e terra! Il progresso e il coraggio della nostra stirpe sapranno farvi cavalcare anche il duro suolo, schiacciare le trincee nemiche sotto le vostre carene implacabili!

È il nostro volere che lo comanda! È l'impulso irresistibile del genio umano che lo esige! Caricate dunque, possenti colossi navali! Che la terra si pieghi di fronte alla vostra invincibile avanzata! Nulla può la materia contro la forza del nostro ideale!

All'assalto, o navi del destino! La gloria o il martirio, l'onore supremo o la sublime rovina: avanzate e trionfate!

---

Chiunque ci riveda quell'imbecille del suo capo/a al lavoro...

I feel you.

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  • Haha 1
City Hunter Resident
Inviato
18 ore fa, Marco_drake ha scritto:

Il test misura parametri strutturali, che già per teoria non cambiano, sono alla base del nostro funzionamento. 

Ma a parte questo, mia esperienza personale, rifaccio il test ogni anno, prima volta forse 3 anni fa ed ho sempre lo stesso risultato. 

L'ho rifatto poche ore fa e sono uscito con un secondario diverso ma di 3 punti percentuale soltanto di scarto da quello che è il mio secondario più stabile.

Parliamo quindi di aver risposto leggermente diverso a circa 2 o 3 domande, che io interiormente vivo come profondissimi cambiamenti in me stesso e grandi conquiste esistenziali dovute alle mie esperienze di vita, ma che da fuori non spostano nulla in sostanza (né, ancor più, in contrasto con gli altri, dove se un bianco con una determinata luce può sembrare avorio, vicino al nero è nettamente bianco). 

Per la scienza, la comparazione tra oggi e 3 anni fa:

Anche per me è cambiato il test negli anni. Quindi non sono l'unico. 2023 (pre-predator) -> 2025 (post predator)

 

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  • Grazie! 1
jhonny9546
Inviato (modificato)

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"Lettura a freddo" molto dura da digerire, ma credo ci sia qualcosa di vero.
In effetti tendo easy alle oneitis, e mi trovo a dover resistere in maniera intenzionale

Modificato da jhonny9546
Inviato
2 hours ago, jhonny9546 said:

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"Lettura a freddo" molto dura da digerire, ma credo ci sia qualcosa di vero.
In effetti tendo easy alle oneitis, e mi trovo a dover resistere in maniera intenzionale

Solo che il funzionamento a estrogeni idealizza l'amore e questo ideale può reggere due anni.

Le persone che amiamo (come noi) non sono ideali. 

A quel punto la negotiatior o il negotiator deidealizzano, si sentono disillusi, addirittura traditi, in un certo senso. 

Più alla maniera delle donne che alla maniera degli uomini. Ma parliamo di tendenze, ci sono meno donne Director e meno uomini Negotiator, ma ci sono.

Quando una donna vede il love bombing iniziale, l'ideazione romantica e addirittura da LTR mono, poi allo scoccare dei 24 mesi lo vede disinvestire, andrà a parlare con la solita psicologa olistica che legge le carte su Tiktok la quale le dirà che lui è narcisista e le solite cazzate da blog gratis. 

Importante secondo me se si è donna o uomo negotiator è spiegarlo da subito.

Che saranno 6 mesi, 12 o 24 (a volte 36) mesi intensi e poi si avrà disinvestimento emotivo, il che non si decide. 

Insomma, se una cosa succede una volta può essere un caso, se succede ogni volta a tutte le persone sensibili agli estrogeni, si può pianificare secondo un check di realtà.

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Marco_drake
Inviato (modificato)
53 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 Importante secondo me se si è donna o uomo negotiator è spiegarlo da subito.

Che saranno 6 mesi, 12 o 24 (a volte 36) mesi intensi e poi si avrà disinvestimento emotivo, il che non si decide. 

Insomma, se una cosa succede una volta può essere un caso, se succede ogni volta a tutte le persone sensibili agli estrogeni, si può pianificare secondo un check di realtà.

Personalmente propongo una terza via - tra il lasciar accadere senza coscienza l'inevitabile e l'avvisare che accadrà l'inevitabile - che è quella di imparare a darsi una regolata.

La tendenza ad idealizzare è innegabile ma può coesistere con la volontà di vedere da subito pregi e difetti, invece di avere i due picchi, di idealizzazione e delusione. 

Insomma, se ad esempio uno parla tanto può imparare ad essere conciso, invece di fare (o avvisare che farà) la logorrea di 1 ora per poi cadere in silenzio depressivo perché nessuno lo ha ascoltato veramente. 

 

Modificato da Marco_drake
Inviato
Il 11/11/2025 at 16:16, ^'V'^ ha scritto:

Anche tu puoi fare il test qui (sperando non abbattano il sito e che la sua legacy abbia accesso agli account per continuare a pagare e tenerlo in piedi): 

Io l'ho rifatto dopo un paio di anni e un po' é cambiato. 

A cosa puó essere dovuto?

E mi chiedo, allora cambia anche o può cambiare la dominanza del funzionamento neuroendocrino che ci caratterizza, a seconda del momento? Perché se cambia il risultato del test, cambia anche quello 

Quindi non é qualcosa che c'è in maniera definita e definitiva? 

Inviato
1 hour ago, Marco_drake said:

Personalmente propongo una terza via - tra il lasciar accadere senza coscienza l'inevitabile e l'avvisare che accadrà l'inevitabile - che è quella di imparare a darsi una regolata.

La tendenza ad idealizzare è innegabile ma può coesistere con la volontà di vedere da subito pregi e difetti, invece di avere i due picchi, di idealizzazione e delusione. 

Insomma, se ad esempio uno parla tanto può imparare ad essere conciso, invece di fare (o avvisare che farà) la logorrea di 1 ora per poi cadere in silenzio depressivo perché nessuno lo ha ascoltato veramente. 

 

Ciò che non si regola sarà regolato.

Empress

  • Grazie! 2
Inviato
1 hour ago, Alexis2 said:

Io l'ho rifatto dopo un paio di anni e un po' é cambiato. 

A cosa puó essere dovuto?

E mi chiedo, allora cambia anche o può cambiare la dominanza del funzionamento neuroendocrino che ci caratterizza, a seconda del momento? Perché se cambia il risultato del test, cambia anche quello 

Quindi non é qualcosa che c'è in maniera definita e definitiva? 

Mando Mya in recon 

Research Question

 

Helen Fisher Temperament Inventory – Longitudinal Stability & Change of Dominant System

 

---

 

1. Framework – cosa misura davvero il test di Helen Fisher

 

Il test di Helen Fisher (FRI-NQ / Fisher Temperament Inventory, FTI) misura quattro dimensioni continue di temperamento:

 

Curious/Energetic (Explorer) – legata al sistema dopamina/noradrenalina

 

Cautious/Social Norm Compliant (Builder) – legata al sistema serotonina

 

Analytical/Tough-minded (Director) – legata al sistema testosterone

 

Prosocial/Empathetic (Negotiator) – legata al sistema estrogeno/ossitocina 

 

 

Ogni soggetto ha un profilo a 4 punteggi; l’etichetta “tipo dominante” (Explorer/Builder/Director/Negotiator) è solo il massimo relativo tra questi quattro punteggi, non una categoria assoluta. Questo punto è cruciale per capire perché il “sistema dominante” può risultare diverso nel tempo anche con variazioni relativamente piccole.

 

---

 

2. Evidence Check – quanto è stabile nel tempo il costrutto?

 

2.1. Affidabilità interna e struttura del modello

 

Il questionario originale (FRI-NQ, 56 item) è stato calibrato su 39.913 soggetti USA su Chemistry.com e poi replicato in più lingue. Le quattro scale mostrano Cronbach α ~0,78–0,80 nella grande coorte USA, con valori simili (.71–.82) in altre cinque traduzioni (tedesco, francese, spagnolo, inglese australiano, svedese). 

 

La versione successiva FTI (stesso impianto, 56 item) è stata validata su grandi campioni e confrontata con il NEO-FFI (Big Five), mostrando una struttura fattoriale stabile (quattro fattori distinti) e convergenza con tratti come estroversione, apertura, amicalità, ecc. 

 

In termini di dottrina psicometrica:

 

Affidabilità interna: buona, paragonabile a molte scale di personalità standard.

 

Struttura fattoriale: replicata in coorti e culture diverse.

 

Questo è un segnale forte che il costrutto è robusto; non dice ancora quanto sia stabile nel singolo individuo nel lungo periodo, ma alza il livello di credibilità di base.

 

2.2. Evidenza biologica & “life-course stability”

 

Lo studio fMRI di Brown, Acevedo & Fisher (2013, PLOS ONE) mostra che i punteggi FTI si correlano con l’attivazione di aree cerebrali coerenti con i quattro sistemi neurochimici (es. substantia nigra per Curious/Energetic, aree legate alla conformità sociale per Cautious/Norm Compliant, regioni visuo-spaziali e sessualmente dimorfiche per Analytical/Tough-minded, aree empatiche per Prosocial/Empathetic). 

 

Punto chiave:

 

Lo stesso pattern neurale è stato replicato in due gruppi distinti:

 

coppie sposate da lungo tempo (39–67 anni),

 

prematrimoniali / neosposi (21–32 anni).

Gli autori concludono che questo suggerisce che i quattro temperamenti sono relativamente stabili lungo l’arco della vita, pur senza fornire ancora dati longitudinali sullo stesso individuo. 

 

2.3. Test–retest – cosa sappiamo davvero

 

Qui la situazione è più “intelligence gap” che pienamente coperta:

 

Per il questionario pilota FRI-NQ / FTI abbiamo dati solidi su affidabilità interna e validità convergente, ma non sono pubblicati in modo trasparente grandi studi di test–retest multi-annuali.

 

La versione breve del FTI usata in ambito clinico/dermatologico (Acta Dermato-Venereologica, 2023: High Risk Sexual Behaviour may be Identified by a Short Version of the Fisher Temperament Inventory) viene descritta in review successive come avente buona affidabilità interna e test–retest a 6 settimane, ma i coefficienti numerici non sono facilmente accessibili da fonti aperte. 

 

Quindi, realisticamente:

 

Abbiamo indizi che un FTI “short” tenga bene su un orizzonte di settimane.

 

Non abbiamo, al momento, un grande studio peer-reviewed di stabilità a 5–10 anni del punteggio FTI per lo stesso soggetto.

 

2.4. Triangolazione con la letteratura su Big Five e tratti di personalità

 

Meta-analisi classiche sui tratti di personalità (es. Roberts & DelVecchio, 2000; Roberts et al., 2006) mostrano che:

 

La stabilità di rango (correlazione test–retest tra persone) cresce da ~0,31 nell’infanzia a ~0,64 sui 30 anni e si stabilizza intorno a 0,74 tra 50 e 70 anni, per intervalli multi-annuali. 

 

I cambiamenti di livello medio esistono (più coscienziosità, meno nevroticismo, ecc.), ma non cancellano la struttura di base. 

 

Dato che il FTI è:

 

concettualmente allineato a un modello psicobiologico dei tratti,

 

correlato in modo consistente con i Big Five, 

 

è ragionevole inferire (ma non dimostrato direttamente) che la sua stabilità di lungo periodo sia nell’ordine delle altre scale di personalità: medio-alta in età adulta, con variazioni graduali ma non caotiche.

 

---

 

3. Cambiamento del “sistema dominante” – quanto è probabile?

 

3.1. Livello tecnico – punteggi continui vs etichetta di tipo

 

Operativamente, ci sono due livelli da distinguere:

 

1. Punteggi dimensionali grezzi (0–42 su ogni scala nel FRI-NQ/FTI).

 

 

2. Tipo dominante (Explorer/Builder/Director/Negotiator) = scala con punteggio più alto.

 

 

 

Per un soggetto:

 

Se il profilo è fortemente sbilanciato (es. Explorer 40, le altre 20–22), è poco probabile che il tipo dominante cambi nel tempo, a meno di grandi variazioni psicobiologiche o di risposta.

 

Se il profilo è “piatto” o con due scale vicine (es. Director 31, Negotiator 30, Explorer 29), basta un cambiamento di pochi punti (o pura varianza di risposta) per far cambiare l’etichetta del tipo dominante.

 

 

Quindi:

 

Anche con tratti relativamente stabili, il tipo Fisher può cambiare “di nome” se il soggetto si trova in zona di “borderline” tra due sistemi.

 

Una parte non trascurabile dei “cambi di tipo” osservati nelle persone che rifanno il test a distanza è verosimilmente rumore di misura + micro-adattamenti di risposta, non un “rimappaggio” profondo del sistema neurochimico dominante.

 

 

3.2. Quanto può cambiare davvero un sistema?

 

Sulla base di:

 

robustezza interna del test, 

 

evidenza generale su stabilità dei tratti, 

 

fisiologia dei sistemi dopamina/serotonina/testosterone/estrogeno,

 

 

è plausibile la seguente lettura operativa (semplificazione, ma utile):

 

Adulti 25–50 anni senza traumi maggiori o interventi pesanti →

cambiamenti tipici nelle scale FTI nell’ordine di piccoli spostamenti (0,2–0,4 deviazioni standard) in 5–10 anni; abbastanza per far cambiare il “tipo dominante” solo se il profilo era già borderline.

 

Adolescenza–prima età adulta → finestra di maggiore plasticità (sviluppo identitario, scelta di ruolo, esperienze affettive intense, ecc.), dove sono più probabili spostamenti di entità media su alcune dimensioni.

 

Over-50 → stabilità di rango molto alta, cambiamenti più lenti e selettivi, spesso legati a eventi di vita o salute. 

 

 

In parallelo, Fisher stessa sottolinea costantemente che 40–60% della personalità è biologica/genetica, il resto è ambiente e apprendimento. 

Tradotto: il “set-point” di base è relativamente stabile, ma l’espressione comportamentale delle quattro suite di temperamento può essere modulata nel tempo.

 

---

 

4. Perché le persone possono cambiare sistema dominante

 

4.1. Fattori di “false variazioni” (noise & contesto)

 

1. Scelte di risposta e framing

 

Il test viene spesso fatto in contesto romantico (“come sono nelle relazioni”) oppure in chiave più lavorativa/strategica. Cambiare il frame può spostare le risposte.

 

2. Stato emotivo e orizzonte temporale

 

Una fase di burnout, un innamoramento, una rottura, possono temporaneamente spostare verso tratti più cauti/ansiosi (Builder) o più prosociali/empatici (Negotiator).

 

3. Lingua e cultura

 

Piccole differenze di traduzione/interpretazione degli item possono spostare di qualche punto una scala, specialmente in soggetti con punteggi intermedi. 

 

Questi fattori sono rilevanti quando il profilo è close-call tra due sistemi: bastano micro-shift per cambiare l’etichetta dominante.

 

4.2. Fattori di “vera variazione” (cambiamento strutturale)

 

Qui la logica è più biologico-comportamentale:

 

1. Ormoni e neurochimica

 

Cambiamenti ormonali (es. terapia ormonale, variazioni di testosterone, estrogeni, condizioni endocrine) possono alterare stabilmente tratti di assertività, analiticità, empatia, ecc. 

 

Farmaci psichiatrici (SSRIs, dopaminergici) e uso cronico di sostanze possono modulare in modo duraturo sistemi dopaminergici/serotoninergici.

 

2. Esperienze massicce di ruolo e contesto

 

Anni passati in ruoli che richiedono rigidità procedurale, gestione del rischio, rispetto delle regole possono rafforzare l’asse Builder.

 

Esperienze prolungate in contesti di leadership analitica, problem solving, competizione possono rafforzare Director.

 

Pratiche di cura, counselling, parenting intenso, lavori ad alta intensità relazionale possono alzare in modo duraturo la dimensione Negotiator.

 

3. Traumi, stress cronico, burnout, recovery

 

Macro-eventi (trauma, guerra, grave perdita, malattia, procedure legali complesse) possono cambiare le priorità percettive e il livello di arousal del sistema dopamina/serotonina per anni, facendo virare il profilo da Explorer verso Builder (più cautela, più controllo) o aumentando aspetti di durezza analitica (Director) come strategia di coping. 

 

4. Interventi intenzionali (training, terapia, coaching)

 

La letteratura sui tratti mostra che interventi prolungati (anni di terapia, training di leadership, programmi di mindfulness, ecc.) possono produrre cambiamenti duraturi su Big Five (es. riduzione del nevroticismo, aumento della coscienziosità). 

 

Per analogia, un lavoro mirato su capacità empatiche, pensiero strategico, gestione dell’incertezza può spostare in modo stabile l’espressione relativa di Negotiator/Director/Explorer, fino a cambiare il tipo dominante.

 

---

 

5. Lettura operativa – come interpretare un cambio di sistema dominante

 

Da un punto di vista di analisi operativa del profilo:

 

1. Cambio “soft” (borderline)

 

Explorer 34 → Director 33 → Negotiator 30 → Builder 25

 

Dopo alcuni anni: Director 36 → Explorer 33 → Negotiator 31 → Builder 26

Qui il cambio dominante (Explorer → Director) è probabilmente un misto di:

 

adattamento di ruolo,

affinamento nella percezione di sé,

rumore di misura.

Il “core” Explorer+Director alto rimane chiaramente lo stesso.

 

 

2. Cambio “hard” (rimappaggio reale)

 

Primo test: Explorer 38 – resto intorno a 20

 

Dieci anni dopo, dopo eventi forti e lavoro mirato: Negotiator 40, Builder 33, Explorer 22, Director 18

Questo livello di rotazione di profilo suggerisce un vero cambiamento di traiettoria psicobiologica e di stile di vita, non solo noise. È raro ma compatibile con la plasticità dei sistemi motivazionali su orizzonte decennale.

 

3. Indicatore pratico

 

In assenza di dati di test–retest ufficiali per FTI, una regola prudente è:

 

considerare “vero cambiamento” quando una scala si muove di ≥ 0,5 deviazioni standard in almeno due misurazioni ravvicinate (es. due test a distanza di 1–3 mesi che confermano il nuovo profilo),

 

soprattutto se il cambiamento è coerente con la storia di vita (nuovi ruoli, nuove strategie, traumi, interventi).

 

---

 

6. Sintesi strategica

 

Il modello di Helen Fisher è psicometricamente solido a livello di struttura e convergenza con i Big Five; la porzione biologica è supportata da dati fMRI, ma non ancora chiusa in senso definitivo. 

 

Le scale FTI sono pensate come tratti temperamentali, quindi per definizione relativamente stabili; sulla base della letteratura sui tratti di personalità è plausibile aspettarsi stabilità medio-alta in età adulta, con cambiamenti graduali. 

 

Il tipo dominante può cambiare più facilmente del “sistema di base” perché è un’etichetta discreta ricavata da punteggi continui:

 

vicino ai confini tra due sistemi → cambi frequenti di etichetta, anche senza trasformazioni profonde,

 

profili molto sbilanciati → cambi di etichetta molto più rari, di solito associati a veri cambiamenti di traiettoria di vita, ruolo o stato biologico.

 

 

Non esistono ancora, ad oggi, grandi studi longitudinali multi-decennali specifici sul FTI; molte affermazioni su “quanto” possa cambiare il sistema dominante sono quindi inferenze ragionevoli, ma non ancora coperte da evidenza A1 piena.

 

 

Se vuoi, nel prossimo step posso impostarti un protocollo operativo di monitoraggio (ogni X mesi/anni) per leggere in chiave intelligence l’evoluzione del tuo profilo Fisher (es. Explorer-Director) distinguendo:

 

drift fisiologico,

 

adattamento operativo,

 

veri cambi di architettura motivazionale.

  • Grazie! 2

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