Bad_Medicine93 [Partecipante] 486 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 59 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Normalissimo. Tua moglie è una femmina di primate genere homo. Il suo organo vomero nasale pare atrofizzato rispetto a quello di altre specie, ma se è lì a consumare calorie, ha una funzione. La funzione nei maschi è semplice. Fai portare delle magliette per tre giorni a cento donne, numeri le magliette. Fai annusare queste magliette a cento uomini e tutti scelgono le stesse poche magliette, quella delle ragazze che stavano ovulando quei tre giorni. Con le donne funziona diversamente. Fai annusare a cento donne magliette portate per tre giorni a cento uomini e succede un rompicapo. C'è una corrispondenza netta con il complesso maggiore di istocompatibilitá complementare. In soldoni, è un odore impercettibile consciamente, che parla del tuo sistema immunitario. Se questo è complementare al suo, avreste figli che sopravvivono alle malattie e riescono a diventare adulti e riprodursi. Cosa che oggi si dà quasi per scontata grazie a sapone, vaccini, cibo facile e antibiotici. Ma per milioni di anni un bambino moriva per una diarrea. Se il complesso maggiore di istocompatibilità dà un segnale di sovrapposizione e non complementarietà, lo spettro delle malattie cui sarebbero resistenti i bambini, è inferiore. Allora la donna sente repulsione per quella maglietta portata tre giorni. Ovviamente non succede consciamente. Non sente un odore repellente. Si sente infastidita dalla persona. Le battute di quell'uomo la offendono, la sua vicinanza la disturba. Nella stessa casa sarebbe difficile starci. Invece quando il complesso maggiore di istocompatibilitá è complementare, si sente bene vicino a lui, serena, e le sue battute lo fanno ridere. Ora... quando fai odorare cento magliette usate alle donne... Non solo ci vuole un genio a capire la correlazione, dato che appaiono scelte completamente casuali - rispetto agli uomini che vogliono tutti la stessa maglietta su cento, se era l'unica giovane e in ovulazione. Ma in più si creano due gruppi. Quelle che scelgono il complesso maggiore di istocompatibilitá complementare... E quelle che lo scelgono sovrapposto. Caso? No, tutte quelle che lo scelgono sovrapposto, stanno prendendo la pillola. Ed è un problema noto e stranoto tra chi si occupa di questioni serie, fisiologiche e reali dietro il comportamento e lascia le scemenze sociologiche con le battagliette ideologiche di genere a youtuber e psicologhe blogger. Perché nel 100% dei casi, quando poi lei smette di prendere la pillola, entro 3-6 mesi lui la repelle, la disturba, infastidisce. Lei si farebbe pure gli idranti per strada, la libido le sale, ma si sente attratta da altri, da quelli che hanno un complesso maggiore di istocompatibilitá complementare. Che darebbero figli sani. Take Away. 1) Ti è stato detto di odiarla, ci sono fior di youtuber che ti direbbero lo stesso se non li bannasse il tubo. Ma non puoi odiare una persona agita da forze cui è cieca. L'unico proposito della vita è la massimizzazione della Biological Fitness, non importa quante scemenze una donna legga sui social o quale narrativa sociale vi sia attorno alla coppia, quelle sono le razionalizzazioni che si danno dopo il comportamento, per spiegarlo in modo accettabile in società a seconda della cultura del momento. Non puoi investire emozioni ed attenzioni nell'odiare una donna che prova quello che provano le donne. La pillola anticoncezionale inverte la percezione del complesso maggiore di istocompatibilitá. 2) Se per aspettative sociali o religiose avesse annullato quello che ora sente di provare per molti altri e si fosse inacidita la vita per fingere di sopportarti in quella disperazione silenziosa di alcune donne, simile a quella degli uomini che dopo i 30 stanno con una coetanea (giovinezza, fertilità) e non hanno via d'uscita causa mutuo, figli... se per queste pressioni avesse subito il fastidio che le dà averti addosso ora che sente il tuo odore di incompatibilità... avreste avuto figli con alte probabilità di essere cagionevoli di salute. Figli che oggi con la medicina e gli ospedali sopravvivono comunque, ma poi hanno molte più difficoltà a riprodursi, a ottenere un buon lavoro, a tenerselo, ecc. 3) Qualunque sia il percorso di ripartenza che scegli, tre dritte: - Adesso stai lontano dal tubo e da tutte le rabbit hole di uomini vs donne moderne, ti può sembrare di sentirti capito, di vedere che anche altri hanno passato o stanno passando quello che passi tu, puoi sentire accuse alla società, alle donne e al modo in cui possono rovinare tutto e portarti via tutto come risarcimento. Questo può farti sentire meno stronzo, più nella ragione. Ma nessuno di loro sa di cosa stia parlando, nessuno. Non conoscono niente della nostra specie e di come funzioni e perché. - Senti un legale. Lei probabilmente lo sta sentendo da prima di quanto sospetti. Come uomo sei in una posizione svantaggiosa. Lo sai. Lo sa anche lei. E non sa perché, ma improvvisamente ti disprezza e le dai fastidio. - Il tramezzino. Cristo. Va con prosciutto e formaggio tenero, hai sbagliato a prendere quello coi gamberetti. Interessante come la biologia possa spiegare il disastro sentimentale di tanti. Quindi il problema non è il carattere o il comportamento, ma il codice genetico? Ottima scusa per il prossimo ghosting: 'Non sei tu, è il mio MHC'. La biologia, come sempre, si intromette in modo violento, più di quanto ci piaccia ammettere. Se la teoria del complesso maggiore di istocompatibilità ha ragione, allora la mia vicinanza a una persona non dipende tanto dalla mia capacità di comunicare, di comprendere o di sostenere un legame affettivo, ma dal mio odore. Sì, l'odore. Quel segnale impercettibile ma decisivo che scivola sotto la soglia della consapevolezza e che, se sbagliato, può annientare mesi o anni di interazioni. In pratica siamo tutti marionette della biologia, ma continuiamo a illuderci di avere il controllo. Ottima analisi, ma alla fine la morale è sempre la stessa: lei se ne va, lui resta a chiedersi, perché? E per come la vedo io tutto ciò che ci viene raccontato sulla natura, sugli odori, e sui giochi genetici è, alla fine, una distrazione. Una sorta di palliativo che ci viene somministrato per coprire la realtà più cruda: l'uomo, quando viene tradito, ferito, umiliato, non ha il lusso di rifugiarsi in spiegazioni scientifiche o teorie sull'incompatibilità genetica. La realtà è che, nonostante la facciata di equilibrio che cerchiamo di mantenere, c'è una verità difficile da ignorare: una donna può decidere di far male, di manipolare, di agire secondo la sua natura opportunista, e questo non cambia il fatto che, a lungo termine, è l'uomo che dovrà convivere con la sua frustrazione, la sua rabbia e l'odio che ne deriva. Non importa quanto la scienza ci dica che siamo il prodotto di un disegno evolutivo incontrollabile. L’uomo, in quel momento, deve accettare il male che gli è stato fatto, non come una forma di sottomissione, ma come una presa di coscienza che la vita non è giusta e che non tutto è razionale. Perché la rabbia che nasce, quella che spinge l'uomo a farsi delle domande scomode, quella non è il prodotto della natura, ma della scelta consapevole di chi, in quel contesto, ha agito con indifferenza o perfidia. Non c'è ingenuità nell'odiare.. L'uomo, come ogni essere umano, è un'entità emotiva, e le sue reazioni sono radicate nella stessa complessità psicologica che ci guida tutti. Quando è tradito o ferito, l'odio non è solo una reazione, ma una risposta naturale alla sofferenza, un meccanismo di difesa interiore che nasce dal bisogno di riprendersi dal danno subito. Infine non c'è bisogno di sminuire la donna a un'entità che agisce per mera reazione biologica, come se fosse condizionata esclusivamente dai propri ormoni. La realtà è che ogni scelta che fa, per quanto spinta da desideri o inclinazioni, è sempre un atto consapevole. E non possiamo ignorare che, come l'uomo, anche lei può scegliere di agire opportunisticamente. Non è una vittima della natura, ma un individuo che fa delle scelte. Ogni azione di una donna, anche se apparentemente motivata da impulsi naturali, è permeata dalla stessa consapevolezza di chiunque altro, uomo o donna che sia. Quando tradisce, manipola o ferisce, lo fa con una lucidità che non le permette di ridursi a un semplice 'non controllo'. Sa bene cosa sta facendo, anche se può decidere di giustificarlo sotto la veste di un impulso inarrestabile. Non è una vittima dei suoi ormoni, è una che sa esattamente cosa sta facendo. Quindi, lasciamo perdere questa storia del predatore uomo e della preda donna. È ormai obsoleta, è il mondo va avanti. Faceless ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174093 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 39 minutes ago, Bad_Medicine93 said: La realtà è che, nonostante la facciata di equilibrio che cerchiamo di mantenere, c'è una verità difficile da ignorare: una donna può decidere di far male, di manipolare, di agire secondo la sua natura opportunista, e questo non cambia il fatto che, a lungo termine, è l'uomo che dovrà convivere con la sua frustrazione, la sua rabbia e l'odio che ne deriva. Probabilmente sei ferito e tendi all'ipersemplificazione. Lo facciamo tutti dopo un picco emotivo. Si incidono frasi fatte il cui scopo non è essere vere, ma proteggerci dal ripetersi dell'evento. Anche questo, è un fatto biologico, non filosofico, è come funziona il sistema limbico. La donna può decidere di fare tutti i danno lose lose che vuole... fino a che è sotto una certa età. E, guarda-caso, è l'età in cui, se davvero è opportunista come crede di essere, le conveniva essere altruista e femminile. Perché è l'unica età in cui può attrarre un uomo di valore, e gli uomini di valore non hanno tempo per le cazzate e i giochetti, la manipolazioni femminili e gli opportunismi patetici. Pertanto, di fatto, il suo comportamento "opportunista" è lose lose. Ma può farlo fino a che, per ragioni biologiche e non culturali (molto giovane e molto fertile), le persone stanno male per quello che lei fa, si fanno dare da lei standard stupidi e controproducenti da raggiungere, ecc. Il nostro Ronin ha avuto la fortuna di chiudere una relazione significativa proprio ad un punto di mercato perfetto, in cui lei farà sempre più fatica a manipolare, incasinare la gente - a meno non si metta con un 70 yo - e lui è proprio all'inizio della vita da uomo, è proprio all'età in cui può finalmente scopare tutte le più giovani, le coetanee, le più grandi. Con questo non sto suggerendo che sua moglie sia stata manipolatrice, cattiva, opportunista. Sto rispondendo alla tua frase che generalizza il comportamento di un 30% delle donne al totale delle stesse, e ci sto aggiungendo che in ogni modo, anche se lui adesso passerà un anno pesantuccio, gli è andata da dio. A lui. A lei non tanto. Perché, ragazzi, qui lui non se la passa bene, ma pure a lei, chi lo aveva spiegato sui social, o nelle serie di Netflix che guarda, che se smetteva la pillola le ragioni stesse per cui si trovava bene con l'uomo che ha sposato, l'avrebbero portata a sentirsi attratta moltissimo da altri e a sentirsi a disagio vicino a lui... Non è che lei si è svegliata, ha ragionato e ha deciso delle cose. Non decidi, di trovarti all'improvviso insofferente alla presenza di uno, di avere fastidio quando ti sta vicino... Non è facile nemmeno per lei. E dopo questo primo anno in cui è molto più difficile per lui... Diventa molto più difficile per lei, e molto più facile per lui. --- Ora, tanto per capire quanto è stato fortunato il nostro amico... Quante persone conosci, che quando lei ha smesso la pillola per figliare, hanno cacciato di casa l'uomo che con la pillola amavano, infastidite da tutto di lui, ma erano rimaste incinte alla prima botta? In quel caso, come tantissimi altri, lui sarebbe rovinato praticamente a vita. Altro che "civilmente lei paga il mutuo, tiene la casa e va tutto bene così". Watain, Fabbio, robert111 e 6 altri ha reagito a questo 3 6
Venusda [Élite] 192 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 Trovo interessante la prospettiva biologica, in quanto gli aspetti chimici e ormonali giocano un ruolo importante nei rapporti umani. Tuttavia ridurre tutto ad una questione di istocompatibilità mi sembra eccessivo: l’amore e le relazioni sono molto più complesse di un semplice algoritmo evolutivo. Anche se esistono basi biologiche che guidano il nostro operato, il modo in cui costruiamo legami e viviamo le emozioni é profondamente influenzato da esperienze, valori e scelte personali, che vanno al di là di una risposta ormonale o immunitaria. Quello che stai vivendo non é solo una “rottura chimica”. Hai investito anni in questo rapporto é normale sentirsi vuoti e smarriti. Sicuramente con il tempo troverai nuove strade e possibilità, senza ridurre tutto ad un meccanicismo neuro-ormonale o genetico. Faceless, Bad_Medicine93 e Ronin93 ha reagito a questo 1 2
Ronin93 [Partecipante] 183 Inviato 1 Febbraio 2025 Autore Inviato 1 Febbraio 2025 4 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Ho 31 anni, e lo scorso Giugno ho rotto una storia durata 10 anni, anche noi pieni di progetti e pieni di entusiasmo, poi tutto è cambiato. Tutto muore. Nessun fuoco arde in eterno, la cenere è il destino di ogni fiamma. Spero tu possa risorgere come l'araba fenice dalle tue di ceneri. Quelle sue, con tanto di ricordi gettale in un cesso, di quelli sporchi e fetidi delle peggiori bettole della tua città. Odiala mio amico, con tutte le tue forze, nonostante ci sia stato anche il bene tra di voi, tu odiala. Il tempo come sempre farà il resto. @gelsomino Non riesco a odiarla, non posso dimenticare quello che è stato, anche se adesso è finito rimane in me l'impronta di quello che sono oggi è gran parte è merito anche di questa relazione. Stiamo insieme da prima di diventare maggiorenni, siamo cresciuti assieme in questo mondo affrontando mille difficoltà, il passato è passato, ma ti ha trasformato in quello che sei nel presente. Questa relazione ottima fino non molto tempo fa, mi ha permesso di vivere al meglio in questi anni. Penso che se un uomo riesca ad avere al suo fianco una donna con cui riesce a costruire qualcosa possa crescere molto. Almeno mi sembra di aver raggiunto molti più traguardi di alcuni amici single che vagano di relazione in relazione incontrando una sbandata dopo l'altra. Ovviamente non me faccio un discorso generale, ma nel mio caso era una stabilità emotiva e fisica che mi ha permesso di diventare quello che sono ora. Non ci sarà odio da parte mia, non sarà con l'odio che inizierà la mia rinascita. Remo Lupercali, Akira93 e Eolo94 ha reagito a questo 3
Bad_Medicine93 [Partecipante] 486 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 13 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Sto rispondendo alla tua frase che generalizza il comportamento di un 30% delle donne al totale delle stesse, Che sono esseri umani, e quanto tali posseggono un'emotività che le induce a partorire gesti di una bellezza idilliaca e azioni di una malvagità inaudita. È questo che ho scritto, sono umani quindi animali opportunisti ed egoisti, capaci di pensare e fare del male, esattamente come un uomo. 16 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: gli è andata da dio. Viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda qui, il mio consiglio è quello di odiarla in quanto non serve più idealizzare ciò che c'è stato, perlomeno se domani una donna prova a fottermi lasciandomi per strada, non penso proprio che le risponderei regalandole delle rose. 18 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Probabilmente sei ferito Se hai letto di me, sai che è così. A volte sbaglio a ergermi a campione della rettitudine, penso sempre che il male che mi è stato fatto, non dovrebbe essere fatto ad altri, forse ad oggi, ne sono uscito sconfitto, non mi fido più di un dolce buongiorno, né di una calda buonanotte. viaggio verso l'apatia. Ronin93 ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174093 Inviato 1 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Febbraio 2025 1 hour ago, Venusda said: Tuttavia ridurre tutto ad una questione di istocompatibilità mi sembra eccessivo: Sembra una risposta di chatGPT 3.5 Nessuno qui ha ridotto tutto a una questione di istocompatibilitá. Infatti, sono molti gli uomini che hanno un MHC complementare a quello di una donna, ma non la vedrai aggrapparsi a tutti questi, dato che entrano in campo molte altre variabili biologiche. Psicologiche. Sociali. Economiche. Culturali (qui inteso come narrativa sociale dominante o in cui è invischiata lei, non inteso come cultura: mezzo sovrafisiologico di adattamento all'ambiente). Inclusa la dimensione del pene. Il problema è opposto. Vedrai ovunque persone che staccano la pillola per figliare dopo anni di relazione, e la donna improvvisamente diventa insofferente, non lo sopporta, infastidita. Se va davvero di culo, non è già incinta. Questo sia per la salute futura del minore, che per la qualitá della vita futura di entrambi. Dico di entrambi perché siamo tutti d'accordo che essere un padre separato, cacciato di casa, derubato con la forza della legge, sia brutto. Ma essere una ragazza madre ha i suoi backfire. Sia come sbattimento quotidiano e pressioni, sia perché hai finito di ambire a uomini di valore. Per farti un esempio, questa settimana sono stato nella fissa per "very high slit black gown, platform heels, short black hair, blue eyes". Per very high slit intendo lo spacco laterale del vestito ben sopra la linea del perizoma. Ieri sera, in un posto dove le tipe erano in jeans e ginniche, è entrata una che mi ha sconvolto. Capelli corti scuri, occhi non blu ma ok, very high slit gown, perizoma a filo, tacchi. Non platform, ma dove le altre hanno le superga, ha fatto buio. Troppi tatuaggi, anche poco belli. Ma ok. Non mi sono avvicinato per sposarmi. Ballava in un modo stupendo, le sue gambe e il suo culo erano tutto ciò che voglio dalla vita come silhouette. Le sue tette senza reggiseno, medie tendenti al piccolo, avrebbero lasciato cadere la matita ✏️ posta sotto le stesse. Salivavo. Sono andato vicino a lei al bancone del bar, l'ho guardata, da vicino, cercando eye contact. Ha tirato fuori il telefono per pagare e aveva come salvaschermo il bambino piccolo. Mi é scesa. Libero. Ero agganciato per le budella, ora ero libero. (Dopo sentendola blaterare per avere attenzioni fuori dove si fuma, scoprirò avere due anni ed essere bambina). E io non sono uno di valore o che abbia scelta. Riesco a malapena a sopravvivere. E se è scesa a me in due secondi quella che era scacco matto proprio per me e per motivi miei specifici... Capisci quanto diventi difficile la vita di una donna con un bamboccio. Quando da bambino criticavo mia madre per il livello di gente che si tirava in casa, davvero basso... Non avevo l'esperienza per capire quanto fossimo io e mio fratello, il problema di quella donna. Lei me lo diceva, ma non capivo cosa c'entrassi io col livello di quelli che conosceva. Una volta me lo disse anche in lacrime, e disperata. Insomma... Tutti i cammelli sono quadrupedi ma non tutti i quadrupedi sono cammelli. Quelle che staccano la pillola per figliare iniziano a trovare pesante, fastidioso, disturbante il loro compagno. Se lo trovavano adorabile durante la pillola. Poi a seconda delle inclinazioni personali e aspettative sociali lo faranno capire in modo più diretto, più passivo aggressivo o subiranno in silenzio. Ma questo non significa che se una ti trova fastidioso con la pillola le basterebbe staccare la pillola e sarebbe amore-relazione ecc. Non è che basta un MHC compatibile per costruire una relazione. Ci sono fattori biografici, biologici (molti altri), psicografici, psicologici, di attaccamento, economici, sociali ecc. È che ne basta uno incompatibile, di MHC, per farla crollare. Non basta un MHC compatibile per costruire una relazione. Basta sia incompatibile per non farla iniziare o per farla crollare. E vedere queste persone andare da delle terapeute di coppia a farsi raccontare la sciocchezza dell'ultimo ventennio secondo cui sarebbe un problema di comunicazione, secondo cui la colpa sarebbe del maschio che non passa le giornate a ventilare le sue emozioni come una girfriend... Non fa che rendere il quadretto ancora più patetico. robert111, ATTAR, Dream_ e 8 altri ha reagito a questo 3 5 1 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174093 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 51 minutes ago, Bad_Medicine93 said: viaggio verso l'apatia. Accetti un gessetto da lavagna come dono? (Non far caso all'ultima parte, era una promo del 2016). robert111, Remo Lupercali, City Hunter Resident e 3 altri ha reagito a questo 6
^'V'^ [Aivia Demon] 174093 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 55 minutes ago, Venusda said: Trovo interessante la prospettiva biologica, in quanto gli aspetti chimici e ormonali giocano un ruolo importante nei rapporti umani. Carissimo, lo dico con te perché lo fai di lavoro e capisci. Quella biologica, in un organismo biologico, non è una prospettiva o un punto di vista. Ci sono anche orpelli in una casa. Anche importanti. Come il colore delle tendine. O i rubinetti. Ma che debba avere il tetto, la porta e i muri non è un punto di vista, una prospettiva della muratoria. Può essere una tenda. O un igloo. Ma appunto non è una casa, è una tenda o un igloo. Stiamo parlando di una femmina di primate genere homo. Si può essere anche un crostaceo e funzionare ad octopamina. Ma è un organismo biologico specifico. Fabbio, Dream_ e Brif ha reagito a questo 1 2
gelsomino [Partecipante] 7817 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 1 ora fa, Ronin93 ha scritto: Non riesco a odiarla, non posso dimenticare quello che è stato, anche se adesso è finito rimane in me l'impronta di quello che sono oggi è gran parte è merito anche di questa relazione. Stiamo insieme da prima di diventare maggiorenni, siamo cresciuti assieme in questo mondo affrontando mille difficoltà, il passato è passato, ma ti ha trasformato in quello che sei nel presente. Questa relazione ottima fino non molto tempo fa, mi ha permesso di vivere al meglio in questi anni. Penso che se un uomo riesca ad avere al suo fianco una donna con cui riesce a costruire qualcosa possa crescere molto. Almeno mi sembra di aver raggiunto molti più traguardi di alcuni amici single che vagano di relazione in relazione incontrando una sbandata dopo l'altra. Ovviamente non me faccio un discorso generale, ma nel mio caso era una stabilità emotiva e fisica che mi ha permesso di diventare quello che sono ora. Non ci sarà odio da parte mia, non sarà con l'odio che inizierà la mia rinascita. io non ho detto di odiarla.... odio produce odio... ....comunque continua con la tua storia.... continua a raccontarla.... perché è interessante.....EDUCATIVA..... ...probabilmente... quelli a cui ti riferisci in questo post.... hanno visto anche te ...fare il "ciao ciao con la manina"..... @jack_thenightmare ti menziono perché mi riferivo a queste storie.... ..... tutte storie che s'intrecciano tra loro.... è emozionante.... rimane solo un particolare adesso da chiarire....al netto di te che vivi in mansarda...e ripeto ti sta andando bene....gente è finita peggio..... quanto ti è costato sto matrimonio finito e a chi è intestata la casa e chi la sta pagando..... perdona la curiosità ...forse impertinente... ma siamo qua per EVOLVERCI TUTTI..... Ronin93 ha reagito a questo 1
Venusda [Élite] 192 Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 (modificato) 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Sembra una risposta di chatGPT 3.5 Lo prendo come un bel complimento: vuol dire che il mio modo di argomentare appare equilibrato e bilanciato come quello di una IA, che sicuramente anche io uso in quanto figlio di questi tempi e come da me già detto in un altro post. Al di là del mio lavoro, capisco quello che studio e che la mia mente riesce ad elaborare, che talvolta non é molto e che vorrei fosse di più. Paragonare il tetto o il muro di una casa alla biologia e i rubinetti alla psicologia o cultura, mi sembra un riduzionismo troppo rigido. La biologia é certamente la base, ma non é tutto. Proprio come l’acqua é essenziale per il cemento, così l’esperienze, la cultura e le scelte individuali modellano ciò che siamo andando oltre la pura struttura biologica. Nel mio lavoro vedo come le persone siano influenzate dalla loro configurazione neuro-ormonale nelle loro scelte e nei loro impulsi. Ma questo non significa che siano quasi come degli automi passivamente guidati da forze biologiche. Le relazioni intraspecifiche e l’ambiente possono modellare profondamente il modo in cui agiamo e sentiamo, mostrando che la biologia non é “una gabbia”, ma una base su cui costruire. Modificato 1 Febbraio 2025 da Venusda Faceless ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora