Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

^'V'^
Inviato
11 minutes ago, gelsomino said:

io non ho detto di odiarla.... odio produce odio... 

....comunque continua con la tua storia.... continua a raccontarla.... perché è interessante.....EDUCATIVA.....

...probabilmente... quelli a cui ti riferisci in questo post....

hanno visto anche te ...fare il "ciao ciao con la manina"..... 

 

 

@jack_thenightmare ti menziono perché mi riferivo a queste storie....

..... tutte storie che s'intrecciano tra loro.... è emozionante....

rimane solo un particolare adesso da chiarire....al netto di te che vivi in mansarda...e ripeto ti sta andando bene....gente è finita peggio.....

quanto ti è costato sto matrimonio finito e a chi è intestata la casa e chi la sta pagando.....

perdona la curiosità ...forse impertinente...

ma siamo qua per EVOLVERCI TUTTI.....

 

Si ma capisci anche che uno non va nel forum a lamentare che il suo matrimonio vada bene. 

Per cui troverai sempre storie convergenti.

Sempre la storia che finisce con lui cacciato di casa propria e le solite miserie.

Nel suo caso non gli ha rovinato la vita.

La sua vita come uomo inizia fra 3 anni.

E il mutuo se lo paga lei.

Lei che ha tre anni non, per prepararsi. 

Ha tre anni. 

Ha fatto bene ad essere diretta e veloce.

Se faceva come molte e metteva il muso per un anno aspettando lui chiudesse male il rubinetto per fare la vittima e dargli tutte le colpe, ora avrebbe due anni.

Avrebbe probabilmente gente così stupida da darle ragione, ma un anno di meno. 

Il fatto è che a lui è andata bene.

Ma tutte le donne possono farlo.

Possono rovinare la vita a un uomo senza averne danni.

Questo se uno non lo ha capito nel 2025, non è leggendo delle testimonianze sul forum che si educa.

Non è cosciente, orientato nello spazio e nel tempo, è in precoma, o stupor. 

Leggendo di un 30% di casi bruttissimi (che essendo gli unici raccontati sembrano il 100%), uno dovrebbe semplicemente smetterla di essere coglione e siccome una cosa può succedere, affrontare il lawfare dal principio per quello che è. 

Siamo nel 2025, e ogni volta si sente di uno che ha preso un legale dopo che lei gli ha già fatto i ricatti, le false allegations, i danni.

Lei che stava muovendo col legale dai primi passi.

Il che non significa che la donna che uno conosce domani sarà del 30% che attacca e tra queste dell'80% che lo fa anche inventando di tutto. 

Nemmeno significa partire prevenuti con l'aspettativa che lei sia di quelle. 

La consapevolezza che può, non significa l'aspettativa che voglia.

Siccome un petardo può essere difettoso e scoppiare in mano, se a uno piacciono tanto i petardi e sa che il 30% di quelli nella scatola scoppiano in mano, che usi tre guanti di crosta da lavoro nei campi a toccare quella roba. 

Senza nulla togliere a quel petardo che scoppia quando e dove vuole l'user. 

È proprio perché gli piace scoppiare petardi che lo ha acceso.

Ma tre guanti di crosta e occhiali da saldatore. 

Prima, di appiccare fuoco.

Non dopo che è scoppiato in mano per ripararsi. 

gelsomino
Inviato
5 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Non dopo che è scoppiato in mano per ripararsi. 

il tuo post,non fa una grinza, da ragazzini dopo le feste di capodanno, raccoglievamo i petardi inesplosi, ci mettevamo dei guanti da saldatore,

e ce li facevamo scoppiare in mano,pensa te ,

che cosa ci spingeva a farlo, l'incoscienza?! Il desiderio di poter controllare le cose, far festa pure noi cogli scarti degli altri, senza pagare dazio ne prima ne dopo?!

Ho passato talmente tanto tempo sulle banchine delle stazioni  a fare "trainspotting" , a vedere manine ciao ciao , FOG grigia,

che poi ti rimane addosso!

Quando succedeva , non lo capivi, eri ancora ingenuo, volevi salirci pure tu su quel treno,

ma non per viaggiare in prima, per stare assieme ai "tuoi amici" , ai "tuoi eroi", alle loro vite da percorso giusto,

far festa assieme, condividere assieme a loro quel" fanculo a tutti, ce l'ho fatta  ce l'abbiamo fatta NOI, 

SIAMO SALVI!"...

poi col tempo, CAPISCI, perché lo DIVENTI....como loro ...diventi come loro, è un miracolo .....

sei talmente circondato di stronzi egoisti e puttane col bilancino che EPIGENETICA, non è più

una parola dal suono bello da cercare su gugle, ma una teoria vera....!

Capisci e non te ne frega più un cazzo di stare assieme a loro, non te ne frega un cazzo davvero, di che fine faranno,

se diventeranno dei cazzo di faccendieri con casa a montercarlo, 

perché tanto non ti salverebbero comunque lo stesso,o finiranno in un sottoscala umido a dormire in un giaciglio di fortuna ,

sei solo quello a cui fare ciao ciao manina dal finestrino del treno,

...e ci sei andato tu a fargli la festa alla stazione,TTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTUUUUUUUUUUUUUUUU......

......non ti ha invitato nessuno, non servivi neanche per far numero.....

è una tua scelta....

poi ti svegli un pomeriggio dalla pennica pomeridiana....

.... ed hai solo paura , che un giorno di nuovo,

... tu possa essere di nuovo , circondato dalla nebbia di carbone dei treni....

...ciuf ciuff amicomiii

 

 

Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Quella biologica, in un organismo biologico, non è una prospettiva o un punto di vista. 

Grazie cazzo 🖤

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 1
  • Abbraccio 1
Inviato

No, non ho letto né ascoltato nessun filosofo al fine della maturazione di questa idea. 

Penso che la biologia sia una base fondamentale ovviamente in quanto esseri fatti di materia biochimica, ma che non sia un destino ineluttabile. L’interazione tra biologia, cultura ed esperienza personale la vedo più articolata di così.
Inoltre la neuroplasticità dimostra che la capacità di adattamento dell’essere umano non é solo determinato dalla biologia di base, ma può evolversi in funzione di molteplici fattori.

Non pretendo tuttavia che la mia narrazione sia più autorevole di altre, motivo per cui lascio ampio spazio ad altre idee purché non siano totalitarie nella loro esposizione.

Ronin93
Inviato
14 ore fa, gelsomino ha scritto:

io non ho detto di odiarla.... odio produce odio... 

....comunque continua con la tua storia.... continua a raccontarla.... perché è interessante.....EDUCATIVA.....

...probabilmente... quelli a cui ti riferisci in questo post....

hanno visto anche te ...fare il "ciao ciao con la manina"..... 

 

 

@jack_thenightmare ti menziono perché mi riferivo a queste storie....

..... tutte storie che s'intrecciano tra loro.... è emozionante....

rimane solo un particolare adesso da chiarire....al netto di te che vivi in mansarda...e ripeto ti sta andando bene....gente è finita peggio.....

quanto ti è costato sto matrimonio finito e a chi è intestata la casa e chi la sta pagando.....

perdona la curiosità ...forse impertinente...

ma siamo qua per EVOLVERCI TUTTI.....

 

Al momento vivo in mansarda in settimana quando sono a lavoro, perché molto più vicina al luogo di lavoro, il weekend lo passo a casa dai miei per il momento, che non ci sono perché sono partiti e torneranno verso inizio marzo. Sono sicuramente un po' accampato, ma fino ad Aprile mi dovrò arrangiare così. Ho ancora le chiavi di quella che al momento è ancora casa mia, anche perché la maggior parte delle mie cose sono ancora lì. Quando ho bisogno ci vado, senza però fermarmi troppo. Come detto a livello economico, stabilito da avvocato dovrei recuperare una buona parte delle spese messe nella casa. Una cifra superiore a 30k che mi sarà restituita in 3 rate entro la prima metà del prossimo anno. 

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 1
gelsomino
Inviato
54 minuti fa, Ronin93 ha scritto:

ho bisogno ci vado, senza però fermarmi troppo. Come detto a livello economico, stabilito da avvocato dovrei recuperare una buona parte delle spese messe nella casa. Una cifra superiore a 30k che mi sarà restituita in 3 rate entro la prima metà del prossimo anno. 

...miiiii....già a sto punto siete arrivati.....

...si da da fare la SIGNORA....

...se posso consigliare.... organizza un trasloco della tua roba prima possibile.....

....che ci vuole un attimo a cambiare serratura...poi fai te.....

 

 

  • Mi piace! 1
Inviato
3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Se non fosse una vita che ho questa "si ma noi non siamo animali" conversation, non starei sbuffando.

Ma tu non hai colpa per tutta la cecità che mi ha disturbato in precedenza.

Per cui mi ricompongo, smetto di sbuffare. 

Diciamo che parliamo di uno che conosciamo io e te.

Quel tizio di cui parliamo spesso in privato. 

Che ha la fidanzata, crede nella fedeltà e nell'onestá ed è una persona assolutamente encomiabile e un cittadino produttivo e assolutamente utile.

Essendo un maschio, ed essendo governato dall'autorità, SM legge della differenziazione del genoma (la stessa per cui la sua ragazza ogni 24 mesi circa prende una scuffia della Madonna per qualcuno), ogni merda di settimana è morsicato in testa dal bisogno di fare una nuova.

Ed è sia un bisogno generico, cronico, che una fase acuta e dolorosa quando una specifica barista o tipa sulle app / siti di annunci, lo tocca dentro.

È un Trigger. 

Ora, non è vero che se lui fosse una scimmia le salterebbe addosso e che siccome è una persona rimane fedele.

Infatti sono state studiate scimmie evitare di prendere una banana perché avrebbero destato l'attenzione di un maschio più forte che l'avrebbe reclamata per sé. 

Ossia, no banana e in più umiliazione. 

Allora niente banana è meglio. 

Capacità di prospettiva, di comprensione delle gerarchie sociali, delle conseguenze. 

Nel caso di quel tipo che conosciamo, lui è esattamente, agito da forze che non comanda. 

Quelle per cui ha BISOGNO di variare sessualmente, quelle per cui reagisce con eccitazione e desiderio verso la barista di turno.

Fermo restando che il fatto di provare desiderio per la barista, anche essendo agiti da questo desidero come un lenzuolo al vento, non significa che poi la barista ci stia. 

E questo apre ad un nuovo scenario prospettico pesante.

Non solo la banana che si desidera se raccolta ha conseguenze che fanno paura.

Ma in più immagina una banana che rifiuta e umilia di per sé stessa, con alte probabilità.

Il tipo di cui parliamo, non ha paura di uno scimmione dominante che lo veda provarci con la barista o provarci sulle app. 

Ha il terrore del senso di colpa.

Non ci prova con la barista per paura di quel dolore.

Una bella catch 22.

Allora beve. 

Al punto che sia io che te non sappiamo più se beva alcool e poi per colpa dell'alcool (molecola, non filosofia), lasci perdere la barista per paura del rifiuto, (una paura biologicamente hardwired) ma scriva qualche messaggio a qualcuna su app o annunci...

O se a quel punto trovandosi in una catch 22 beva apposta per superare la paura del senso di colpa e scriva a quella puttana o a quella tipa sull'app. 

E considerando che assume farmaci per stare tranquillo (effetti reali, non filosofici) noti per schiacciare a terra la libido...

Possiamo immaginare che battaglia avrebbe dentro, tra bisogno di variare e paura del senso di colpa, se invece di assumere libido killer avesse il T alto e la libido al top.

E poi... non agisce.

Torna dalla fidanzata, che inizierà ad odiare per questa tagliola, ma di cui ha bisogno per altri neurotrasmettitori che la relazione stabile gli fornisce, inclusi quelli che gli fornisce un'autoimmagine di persona fedele. 

E potrebbe tranquillamente scrivere, come te, che la configurazione neuro-ormonale non decide le sue scelte. 

Bene.

Il fatto è che lui non decide di sentirsi attratto dalla barista, non è una scelta essere maschio ed avere bisogno di varietà. La sente. 

Quello che poi fa, in relazione a quello che sente...

Quello ha una correlazione con le sue convinzioni, con le paure di conseguenze che vuole evitare, con le sue idee e valori profondi su cosa sia una relazione. 

E lo stesso accade in una donna, quando improvvisamente percepisce l'incompatibilità biologica con il partner.

Non è che siccome inizia ad essergli insofferente, a provare fastidio, a detestarlo, a sentire schifo se la tocca, a volerlo sul divano e lontano dal letto...allora agita da questo (che non sceglie), sceglierà come un burattino di divorziare. 

Quello che farà con questo schifo che sente, sarà diverso in base alle aspettative sociali, a quello che le premiano o censurano le nuove amiche del gruppetto WA, in base alla sua storia, a quello che ha visto in famiglia o più spesso nei media. Alle cose cui dà più valore in senso inciso, profondamente. Ecc. 

La pillola non esisteva quando il divorzio non esisteva. 

Però abbiamo resoconti di donne sposate dalle rispettive famiglie a uomini che le repellevano a pelle.

Non sono storie belle. 

Take Away. 

Non è che la configurazione neuro-ormonale decide cosa scegli.

Decide cosa vuoi e cosa non vuoi. 

E se fai due conti, nel 100% dei casi o è qualcosa che aumenta la tua Biological Fitness, o qualcosa che allontanandoti la protegge, o qualcosa che la hijacka.

Come il porno online per i maschi, come l'illusione di rete sociale supportiva che le femmine cercano nei social. 

O come il fatto che una donna senta fastidio con chi le darebbe figli cagionevoli di salute e attrazione per chi darebbe figli sani, socialmente avvantaggiati, assicurati di risorse. 

O come il fatto che quel tuo conoscente, pur decidendo di vivere una relazione che è un costrutto culturale recente, sente bisogno di variare e sente attrazioni fortissime per varie tipe. Infatti se seguisse questo bisogno, avrebbe maggiori chance di avere figli che abbiano maggiori chance di riprodursi.

Per relazione come costrutto culturale recente intendo quella in cui il maschio va solo con lei e in cui non hanno cuccioli, essendo la relazione una funzione del cucciolo ed innescando nei partner, per i primissimi anni quando c'é il cucciolo, dei cambiamenti appunto neuro-ormonali piu centripeti per la relazione e meno centrifughi. 

Per concludere, non esiste nessun ambiente o relazione intraspecifica che possano cambiare il fatto che senti cose che ti spingono verso l'aumento della Biological Fitness o via dal suo crollo.

Esistono ambienti e relazioni che modellano come pensi a riguardo, come ti senti a riguardo (ad esempio in colpa per essere un maschio), cosa senti riguardo un altro maschio che agisce in modo diverso da te, cosa senti nel vedere una donna che sta lì a subire uno che la fa sentire a disagio o una che lo allontana di casa perché con le leggi attuali può. 

E di conseguenza esistono ambienti e relazioni che influenzano come agisci, in relazione a quello che senti e che pensi a riguardo. 

Per esempio, il modo con cui i giovani uomini cercano di ottenere le ragazze, si è visto avere zero correlazione con gli insegnamenti del padre e sovrapponibilitá con il modo in cui altri hanno successo sessuale nei media che consumano e nei peer. 

Sì. 

Ma non è che i media che consumano decidano che vadano a radicchi invece che a figa. 

Vanno verso la figa. 

Come si sentano per questo e in che modi provino ad ottenerla, o a evitare per scampare pericoli terribili (la tipa del boss mafioso), quello certo che dipende da altri fattori. 

Ma non decidono di desiderare il radicchio o la monogamia. 

Non importa quanto gli venga detto che sia giusto e desiderabile. 

Al massimo lo affermano in piazza perché il bisogno di appartenenza alla comunità e di approvazione sociale in alcuni di loro è molto hardwired. 

E qui c'è una cosa molto interessante. 

Hai parlato di scelte, di ambiente, di relazioni intraspecifiche che possono modellare il tutto.

Certo, ma è un modellamento che avviene in background. 

Sia se parliamo di ambiente chimico ed epigenetica, espressione o disattivazione di vari geni, sia se parliamo di influenza delle relazioni e dell'ambiente sociale. 

Non è scelta, puoi scegliere che persone frequentare, e che media guardare, ma il modo in cui ti condizionano è in background. 

Se le persone che vedi nei film o nella vita ottengono EPS, ossia successo nella massimizzazione della Biological Fitness, tu anche anni dopo stai "scegliendo" una bibita tra due, che è quella che avevano loro  quando hanno trovato soddisfazione sessuale. 

Mi sono trovato a comprare a 30 anni passati, un giubbotto da aviatore marrone - sapendo che il marrone non va bene con i miei colori.

Solo dopo, tempo dopo, ho realizzato che mi si fosse piantato dentro, inciso, il giubbotto che aveva addosso uno che avevo conosciuto a 12-13 anni, lui ne aveva 16, aveva un giubbotto come quello e aveva risposto, alla mia domanda disperata se pure a 16 anni fosse così un inferno il bisogno di figa, aveva risposto che lui le seghe non se le fa più, se le fa fare.

E posso farti tantissimi esempi. 

Almeno nel suo caso era vero, ma il marrone sta male a me e non era per il giubbotto che aveva un po' di sesso.

Nel caso dei media... sono arrivato in questo forum nel 2012 quando il tema caldo era "come essere James Bond".

O vogliamo parlare del 24% in più di vendite della Guinnes beer alle donne, perché la Kardashian come si scrive ha pubblicato una foto - pagata dalla Guinnes - in cui ne ha una in mano? 

Esempi ne abbiamo tutti tantissimi. 

E non sono scelte. 

Sono l'influenza di quello che vediamo avere successo nella massimizzazione della Biological Fitness. 

Il che include quello che vediamo riscuotere stima e rispetto tra uomini. Perché è qualcosa che aumenta le chance di ottenere EPS. 

Quello che vediamo avere successo nel sopravvivere a pericoli o figuracce. Stesso motivo.

Quello che vediamo avere successo nell'ottenere denaro. Stesso motivo. 

E include i comportamenti, che vediamo avere successo diretto nell'ottenere ragazze. 

E mi interessa, sapere perché un meccanismo che è biologico, che funziona in background, e che serve la linea biologica di avanzare verso l'aumento della Bf e allontanarsi da ciò che è tossico per la stessa, tu lo veda extra biologico. 

Forse (forse) in quello che ho scritto hai proiettato un'idea di determinismo genetico e hai reagito a quella? 

Perché non l'ho sostenuta né pensata, per la semplice ragione che non ha alcun fondamento scientifico. 

Come una donna risponderà nei fatti e nelle parole, alla sensazione di insofferenza e fastidio che prova per una incompatibilità di MHC, sarà dettato da mille influenze. Non ultima nemmeno la serie che sta guardando su Netflix o l'influencer che segue sul tubo. Incluse le aspettative sociali.

Ma il fatto che provi, quel disagio e quella necessità di allontanarsi, non è una "gabbia biologica", è libertà.

La libertà di poter avere figli sani e vivi a prescindere dalla prigione di stronzate su cosa cercare in un uomo o cosa sia una relazione, che chi ha un paio di billions da investire in narrativa sociale le ha messo in testa. 

Ci saremmo estinti da un pezzo, se l'ambiente sociale e le influenze culturali potessero fare override di quello di cui abbiamo bisogno. 

Non saremmo sopravvissuti ai secoli di oscurantismo religioso. 

Parlando di quel tipo che conosciamo e che sente tutto il giorno bisogno di variare, ma crede sia sbagliato, non vuole sentirsi in colpa, evita. 

Se consideri che nel giro di tre - quattro generazioni una specie è finita, sfinita, tutti malati a merda, se costringi davvero alla monogamia con delle gabbie.

Considera che le colombe sono considerate monogame perché fanno coppiette, ma se fai il test del DNA, le covate del 45% delle femmine vengono dal 5% dei maschi più adatti. 

Ecco, pensa che disastro succederebbe se davvero potessero ficcare in testa alle colombe, con un social network per colombe e qualche narrativa e pressione sociale, farcita di qualche valore innestato e contronaturale, di fare coppia mono e starci davvero. Davvero in senso biologico, non sociale.

In tre generazioni o quattro sarebbero in via di estinzione, inadattate all'ambiente, alla carica patogena, ai parassiti, ai loro predatori. 

Per fortuna, quel tuo conoscente che smania tutto il tempo per la varietà sessuale ma che sceglie di non andare con altre  - per paura del senso di colpa successivo e questo secondo me gli fa onore, avere senso di colpa, che in una specie sociale e sinergica è un tratto adattivo dell'evoluzione - ecco, per fortuna è un caso isolato. Nel suo caso non massimizzerá la Bf, ma non mette a rischio tutta la linea di sangue. 

Pensa se tutti, per aver ricevuto condizionamenti culturali e narrative sociali, smettessero di competere tra maschi per arrivare a quella varietà sessuale che il loro cuore chiama a morsi da dentro. 

Ci saremmo estinti da qualche generazione dopo l'invenzione di questa narrativa sociale. 

Per fortuna non è andata così.

Per fortuna possiamo trovare modi socialmente accettati per competere e avere varietà, e le donne per differenziare il genoma (esempio col divorzio).

Possiamo immaginare le conseguenze di un modo o un altro, per ottenere quello che ci premia (e quello che ci premia o è buono per la Bf o è un hijack artificiale che mima un avanzamento nella stessa).

Ma ora, se lo senti, chiedigli questa cosa da parte mia: 

Posto che ti stimo perché hai preso un impegno, hai parlato, e nonostante la natura ti porti verso salute e benessere, decidi di non provarci con la barista o la collega di turno. Nonostante le desideri da crepare. Perché hai la fidanzata e avete questo accordo.

E va bene, a volte crolli e cerchi puttane, ma è sempre colpa del vino e non tua. 

Quanto incide in questa tua scelta l'incertezza del rifiuto, la probabilità di sentirti in colpa per aver provato e pure a pezzi per non essere stato accolto? 

Voglio dire: se tu fossi nel 5% dei maschi meglio adattati al tuo ambiente, e avessi le tipe belle che lanciano esche inequivocabili, e se ci provi con quella che hai visto passare con quella gonna, è più facile ci stia che no.

Onesto. 

In questo scenario (che non è il paradiso islamico, è lo scenario reale del 5% top dei maschi), l'importanza della relazione significativa rimarrebbe capace di farti desistere dell'assegnazione psicobiologica? 

E se in questo scenario speciale decidessi di fare il vantaggio della specie incluso il tuo, invece che lo svantaggio tuo e di specie a vantaggio supposto della compagna. (No, ha più svantaggi che vantaggi ad avere uno stressatissimo, col testo che cala perché non varia, ecc, ma assumiamo che si senta male a riguardo visto il modello del mondo che ha appreso).

Sarebbe corretto affermare che se in questo momento non lo fai é perché sei in una gabbia di paure e ansie (paura del senso di colpa, di perdere la relazione affettiva, del rifiuto, dell'umiliazione)?

E se questo fosse corretto.

Riconosceresti l'eleganza altissima del tuo nemico, tale da poterti convincere che la biologia (ciò che ti rende vivo, vertebrato mammifero, umano, capace di profondere affetto, di amare, di aver bisogno di varietà, di volere figa e non radicchio, di provare paura), sia l'imputato da assolvere dal sospetto di essere una gabbia, perché grazie a quelle influenze, relazioni, visione del mondo (ambiente percepito e interpretato), sei stato libero di scegliere, e hai scelto di farti una gabbia di paure e di menzogne? 

Si può anche riconoscere l'eleganza del nemico...

Lo so, lo so. 

Non hai scelto. Non hai scelto di cosa avere paura e non hai scelto di mentire per paura, avevi paura. Non avevi scelta. 

Si, percepisco l’eleganza della biologia, percepisco l’eleganza dei suoi “figli”. L’eleganza delle parole, frutto della biologia, e non dividendo il mondo in modo dicotomico, sono sicuro di parlare tramite bias, io come gli altri. 

Essere citato nelle mie mie fragilità, paure e sensi di colpa, così come sicuramente nelle mie miserie, mi ha colpito ma lo capisco.

Cerco di avere una mia visione e giocare con i Top Players del settore mi farà perdere 40 a 0, ma mi farà imparare qualcosa di più che mettere una semplice reaction sotto a qualcuno di molto influente.

Per quanto riguarda quel 5% non ci rientro né a destra né a sinistra della gaussiana e penso di strane immerso nello spettro. 

Se fossi tra i migliori probabilmente penserei e agirei in modo molto diverso.

Ma voglio migliorare, senza incasellarmi in una narrazione rigida. Anche perché, probabilmente, io ho meno info culturali della media qui dentro, preclusemi, ad esempio, dalla mia scarsa conoscenza dell’inglese (frutto sempre delle mie insicurezze e che sto colmando con un mindset Growth).

Scrivere questo post mi ha ricordato che per migliorarsi serve fatiche e questo é un segnale positivo: significa che si stanno creando nuove sinapsi.

Ah! La colpa non é del vino… è solo mia e lo sappiamo. Delegare il nostro agire cause a esterne non ci porta a crescere. 

Perché si, il Titanic sta andando a fondo, ma nel frattempo ci siamo sopra e stare in prima o in terza classe fa la differenza.

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 1
^'V'^
Inviato
19 hours ago, Venusda said:

No, non ho letto né ascoltato nessun filosofo al fine della maturazione di questa idea. 

Penso che la biologia sia una base fondamentale ovviamente in quanto esseri fatti di materia biochimica, ma che non sia un destino ineluttabile. L’interazione tra biologia, cultura ed esperienza personale la vedo più articolata di così.
Inoltre la neuroplasticità dimostra che la capacità di adattamento dell’essere umano non é solo determinato dalla biologia di base, ma può evolversi in funzione di molteplici fattori.

Non pretendo tuttavia che la mia narrazione sia più autorevole di altre, motivo per cui lascio ampio spazio ad altre idee purché non siano totalitarie nella loro esposizione.

Mi era sfuggito.  

La neuroplasticitá...Non è digitale, è come funziona il bio-brain.

Ma capisco se ogni cosa che dico viene messa in categorie preesistenti tipo "determinismo genetico" o altre sciocchezze da paraolimpiadi della scienza. 

Può darsi usi dei termini che diventano Trigger e trovino connessioni preesistenti nella mente del ricevente. 

Beh, sono ogni settimana più ignorante.

Ma ancora non così tanto da pensare che il destino sia scritto.

E non per un'opinione, ma in ossequio alla legge bellissima e perfetta dell'emergenza (emergence, non emergency).

Insomma, al salire della complessità di un sistema organizzato emergono funzioni e possibilità che non rientrano nel calcolo delle possibilità sommate delle sue parti.

Ad esempio, idrogeno e ossigeno.

Non possono agire alcun comportamento dell'acqua, e sono soggetti a leggi specifiche, ma una volta legati insieme il loro destino cambia per sempre, in modo molto diverso dalla loro somma. 

Questo non crea una magia, ma acqua. 

La quale obbedisce a leggi diverse da quelle che governano H e O. 

  • Grazie! 1
  • Cuore Nero 1
  • Wow 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".