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gelsomino
Inviato
1 minuto fa, Ronin93 ha scritto:

Ho preso un periodo di aspettativa, quindi nessun rischio a lavoro. Tutto sotto controllo. 

si,bene, ci siamo capiti sul resto....

mi raccomando..... 

  • Grazie! 1
Ronin93
Inviato

Oggi sono passato dall'avvocato a firmare ufficialmente il patto di separazione, piano piano le cose diventano sempre più reali, a primi impatto può sembrare solo una firma, ma inizialmente non mi vergogno di dire che la mia mano tremava e che di ho messo un attimo per appoggiare la biro sul foglio e siglarlo per l'eternità. 

Il percorso è ancora lungo, bisogna aspettare che il giudice ufficializzi il tutto e poi ci si può recare dal notaio. Dopodiché la palla passa a lei. Deve prendersi carico del mutuo, o chiedere una surroga a un'altra banca. In ogni caso i tempi sono ancora lunghi, il tutto non sarà finito prima della fine dell'anno. Alla fine uno si porta dietro tutte queste piccole cose, che in continuazione ti ricordano quello che hai perso, quello che hai lasciato alle spalle. Più ti è chiaro ciò che hai perso più hai paura del futuro, di quello che potrai trovare o di quello che non troverai. Guardare indietro è sempre un modo per trovare un po' di conforto quando il futuro ci spaventa. Di fronte si hanno molto possibilità, ma a volte è proprio l'eccesso di scelta che ci blocca ancora di più. 

  • Abbraccio 4
gelsomino
Inviato
27 minuti fa, Ronin93 ha scritto:

a volte è proprio l'eccesso di scelta che ci blocca ancora di più

si, il cosiddetto teorema del lunapark.

  • Mi piace! 1
Ronin93
Inviato

Ormai manca poco più di un mese alla partenza, ho visto che c'è la possibilità di scrivere un diario, mi sembra un'ottima cosa per poter raccontare quello che sarà il mio viaggio verso Nord, sia a livello introspettivo che a livello di esperienze pratiche di vita. Non mi è mai capitato di stare così tanto tempo lontano da casa e di dover mela cavare solo con le mie forze. Sicuramente la cosa spaventa, però a volte nella vita bisogna lanciarsi anche su cose su cui non si è completamente preparati. 

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 2
Ronin93
Inviato

Le riflessioni della domenica sera.

Guardi il tuo weekend abbastanza vuoto e pensi alla tua vita di prima, quella che ormai non avrai più. Pensi a come risettare i tuoi obbiettivi da dove partire, cosa cercare. In un primo momento si brancola nel buoi e vedere che la controparte invece sembra avere le idee più chiare sicuramente non aiuta. Di punto in bianco la via che stavi percorrendo è sparita da sotto i tuoi piedi e tu adesso galleggi in mezzo al mare senza una meta, senza vedere terra all'orizzonte. 

Forse è anche per questo che ho scelto di partire, per mettermi alla prova, per trovarmi definitivamente lontano da casa, lontano da tutti, lontano da quei luoghi che mi hanno sempre fatto sentire al sicuro, come essere un animale è uscire dal recinto è correre verso la libertà, quella libertà però che fa anche così tanta paura. 

Oggi ho montato le borse sulle bici e le ho riempite con dei dizionari per simulare un po' il peso del bagaglio. Con quelle zavorre la bici pesava quasi 25kg, sono andato a fare un giretto principalmente salita, per vedere un po' come andava. Dura sicuramente ci vorrà un po' per abituarsi, però mentre pedalo mi rendo conto che riesco a liberare la mente ad entrare nel flow! Per alcuni momenti ti sembra di non pensare di vivere è basta che è la cosa più bella che sia. 

Mi sono dato come obbiettivo 70km al giorno, così da dover mantenere un passo adeguato per il raggiungimento dell'obbiettivo finale. Penso però che dividerò il viaggio in tanti piccoli step così da prendere coraggio ogni volta che se ne raggiunge uno. 

  • Grazie! 1
Ronin93
Inviato

Il livello di sofferenza che si può raggiungere è inimmaginabile, non è facile, ti sembra di essere solo in mezzo al mondo, puoi contare solo sulle tue forze, se sei uomo a nessuno frega della tua sofferenza l, sei solo contro il mondo. Solo con il tuo dolore, spero che tutto questo serva a rinforzami. Spero serva a forgiarmi per il futuro, perché al momento sento solo tanto dolore, il dolore fisico se diverso, conosci la sua provenienza e in qualche modo riesci ad incalanarlo, questo no. Questo è un'altra cosa. Scusate lo sfogo. 

  • Cuore Nero 1
Ronin93
Inviato
15 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Perché dici? 

Ne godo come qualunque altro uomo.

Oltre a questo, al 98-99% delle donne parlare della propria realtà ed essere ascoltate abbassa lo stress.

Al 58% dei maschi aumenta lo stress e al restante 42% non fa nulla.

Se trovi donne a cui frega qualcosa della tua sofferenza, non ti serve a niente di concreto nel 100% dei casi e nel 58% ti stressa anche. 

Senza contare lo stress aggiuntivo per i consigli da trollata new age che ti tirano addosso senza rispetto. 

Se trovi uomini a cui interessa tu stia meglio è perché hanno capito cosa ci guadagnano in termini di soldi e/o figa a risolvertela nei fatti e non nelle chiacchiere tra ragazze. 

Per cui, non è vero che se sei uomo a nessuno interessa.

È vero che se sei uomo e la pensi da donna, con una mente wokizzata, affrociata e femminilizzata, non funziona perché non hai niente che interessi a chi può agire.

Non hai un utero dove deporre il seme. 

Per cui se a nessuno interessa é proprio perché gli altri non hanno interessi (guadagno concreto o evitare una perdita) nel tuo stato interiore.

La tua comunicazione dovrebbe concentrarsi su quello.

Non su quanto soffri. 

Riuscire a trasmettere alle persone quanto guadagnano a fare cose che di fatto aggiustano la tua condizione interiore, o quanto perdano (di ció che giá hanno, no discorsi su opportunità perse) a non farle. 

Ossia, il loro interesse.

Quando si parla del loro interesse, certo che le persone sono interessate.

E lo sono assolutamente e solo se sei maschio, dato che altrimenti sarebbero parole a vuoto da donna, emesse per ventilare emozioni e stati d'animo transitori. 

Per il resto, quando sto come te lo racconto ad un mio carissimo amico a cui interessa personalmente. 

Infatti, porta con eleganza un disturbo narcisistico della personalità e un livello di psicopatia molto importante. 

Per cui, ne gode da matti. E sono felice di questo. 

Sono felice, di avere sangue con cui nutrire un amico diverso da me nel suo modo, diverso dal mio.

Mi sentirei idiota come un opinionista della TV se mi umiliassi ad imboccare gli altri con quello che nutre me. 

La fragile risata di una bambina che non conosco, e che è fiamma di candela al vento ma è il futuro di un'Europa di guerrieri a cui nessun maschio allogeno che sia bianco, nero o marrone, si permette di calpestare il territorio come fosse a casa propria. 

Hic Sunt Leones 

Un po' come funziona il mondo se non servi a qualcuno perché dovrebbero preoccuparsi di te. 

Rimane molto impattante a livello morale il modo con cui passa da essere molto importante per una persona a non valere più nulla. A volte ci vuole davvero poco. Io non sono mai stato uno che si lega tanto agli altri, però ho anch'io quelle 3-4 persone a cui tengo particolarmente e che ho piacere di sapere che anche loro ricambiano. Quando le cose però non vanno più così, soffrirne è inevitabile penso. 

unadonna
Inviato
1 ora fa, Ronin93 ha scritto:

come funziona il mondo

E tu invece, come stai funzionando?

Leggo lamentele, pretese e accuse. Attenzione.

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