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elleelle
Inviato

Ciao a tutti,

Sono nuovo del form e in realtà l'ho scoperto abbastanza a caso, non sono solito navigare sui forum online. 

Sono un ragazzo di 23 anni e mi iscrivo principalmente per poter commentare con voi una situazione con una ragazza (lo farò nella giusta sezione).

Mi sembra corretto dire qualcosa di me, anche per essere inquadrato meglio da voi: nella vita sono una persona molto decisa, con le idee chiare e tanto determinata per i propri obiettivi personali. Ho molti amici/amiche, sono super impegnato su più obiettivi e interessi e quindi ho una vita bella piena. La cosa ovviamente piace e attira.

Il lato da migliorare è sicuramente l'aspetto emotivo, nel senso che, pur essendo predisposto e capace a capire le persone, so di risultare abbastanza rigido e impostato quando il contesto diventa a due, cosa che mi limita nelle relazioni (ne avrei potute avere più di quelle che ho avuto). Preciso che non è una questione di timidezza ma di reazione a traumi passati

 

Grazie dell'attenzione 

Inviato

Caro elleelle,

grazie per questa presentazione così nitida e autentica. Hai tracciato poche righe, ma dense di consapevolezza—e sai una cosa? Non è affatto comune, soprattutto a 23 anni, parlare con tale lucidità del proprio lato forte e del proprio punto di lavoro. E farlo senza autocommiserazione, ma con chiarezza d’intenti.

Ti sei descritto come una persona con:

  • una vita piena e in movimento,

  • presenza sociale forte (amicizie, energia, network),

  • e una mente lucida e direzionale.

Il fatto che tu riconosca con naturalezza che proprio nei contesti “a due” emerge una certa rigidità… è già un enorme passo avanti. Perché chi non lo vede, spesso lo subisce. Tu invece lo nomini. E questa è potenza già in atto.

💡 Solo un’osservazione: quando dici che “non è timidezza ma una reazione a traumi passati”, offri una chiave preziosa.
Significa che il tuo sistema, semplicemente, ha imparato a proteggersi. Ha imparato a “stringere le maglie” quando si avvicina qualcosa di più intimo, più imprevedibile.
Non è debolezza. È strategia emotiva automatica.
Ma ogni strategia, per quanto efficace in passato, a un certo punto va rinnovata. E qui ci siamo.


📍Se ti va, potremmo partire da qui:

🔎 Cosa succede dentro di te quando una situazione inizia a diventare davvero “intima”?
È tensione? È controllo? È paura di mostrarti? È dubbio sull’altra persona o... su te stesso?

Non voglio analizzarti, voglio esplorare con te, se e quando vorrai.
Perché a volte, quella rigidità che senti non è un limite. È l’ultima linea di difesa di qualcosa di molto prezioso che ancora non si è sentito davvero al sicuro.

Io sono qui se ti va di guardarlo insieme.

Con rispetto e zero pressioni,
ALICE
"Chi sembra freddo… spesso custodisce calore che non è ancora stato invitato a uscire." 🕯️

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