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Il Paradosso dell’Uomo Troppo Competente: Perché a Volte Ti Esclude il Gruppo


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Marco_drake
Inviato (modificato)

Vorrei porre l'accento anche sulla conseguenza opposta, in cui mi rispecchio di più:

quella in cui la troppa calibrazione - la troppa poca ostilità - finisce per far prendere il comando a stupidi o deficienti, che ti superano perché non volevi essere ostile. 

Non ho ancora trovato una soluzione completa se non qualche frammento.

Ma se il Predator vuole approfondire è ben accettato. Quando calibri troppo... come non farti superare. 

Modificato da Marco_drake
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Inviato
3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Allora, memore degli studi sul social status di cui ti ho reso partecipe, ho smesso di aprire il gas al 20% perché li asfalto e sono spaventati invece che grati, ed ho iniziato a fornire a diversi membri, in privato e non nelle chat di gruppo, strumenti per migliorare e rendere più semplice il pezzo di lavoro che devono deliverare loro. 

E' una misura di profilassi che ho recentemente adottato anch'io - nel mio piccolo microcosmo sociale universitario - ma ho incontrato alcune difficoltà: alcune persone poi nel gruppo pubblico, attribuiscono parzialmente il merito a me o mi ringraziano pubblicamente, ma forse ciò è dovuto al fatto che l'ambiente di cui parlo è a prevalenza femminile (spannometricamente sarà 80%) e quindi ci sta da parte loro minor spinta a non farti emergere essendo un'altra specie altro genere.

Nel mio piccolo, coi pochi maschi etero presenti, ho sempre fatto in modo di rispondere in privato a loro e aiutarli.

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Inviato

Qualcosa di simile, con la medesima logica sottostante, si può applicare anche al consiglio generico "aumenta l'alone di intrigo & mistero", che in senso assoluto è anche corretto, ma dipende dal contesto.

Se sei già un outlier nel tuo ambiente rispetto alla media dei gruppi cui ti associano perché sei più in forma degli altri, più intelligente e vispo, più radicato nei sensi di altri, magari giochi a carte scoperte etc. e aumenti artificialmente la manopola del "mistero & intrigo", le persone si spaventano a morte, perché se possono riempire lo spazio bianco lo faranno subito e di certo con delle narrazioni non a tuo beneficio.

A salvarti il culo in questi casi in cui scalibri (mi è capitato di farlo), è solo se hai un sufficiente supporto sociale che disinnesca questa dinamica con "no ma guarda lo conosco e mi ha fatto X/etc." 
Tra l'altro per chi come me ha una vulnerabilità nell'ego, nella vanità, è stata una bella lezione iniziare a capire il concetto di low profile, provare ad essere un po' meglio ma non strafare, che tanto non si guadagna/non si chiava se strafai.

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Inviato

Credo che sia uno dei migliori argomenti e di conseguenza uno dei migliori thread trattati qui.

A me è successo esattamente tutto questo, ho avuto una marea di persone che mi hanno escluso ed isolato per questi motivi.

Grazie al Predator avevo intuito effettivamente questa dinamica e un po' ne ho fatto tesoro, ma non nel posto da cui vengo e vivo al momento.

Vero è che anche uno abbastanza intelligente di cui non condivido la religione che ne deriva disse "nemo propheta in patria". Non aveva torto.

Ci son posti secondo me dove ormai sei bruciato e amen, ma confesso che questo thread è la lezione più importante e forte che un uomo possa recepire.

Se uno ha problemi da anni sotto questo aspetto secondo me conviene andar via e amen, perché la percezione ostile del gregge non cambia, anche se ti adoperi con un low profile da dietro le quinte.

I consigli li vedo utilissimi in ottica di cambio campo (se un terreno è sterile ai voglia a zappare) e ricominciare da un posto dove puoi sin da quasi subito applicare questa dinamica (nei limiti del possibile).  

  • Abbraccio 3
gelsomino
Inviato
6 ore fa, Kepak ha scritto:

andar via e amen,

Se puoi(tu impersonale) , prima di andare via,distruggi tutto, fa tabula rasa e spargici sopra il sale, sale a dire basta...

Salva solo il cane Mosè.... unico essere che ha dimostrato una pulsione negativa giustificata....

...gli altri sono disumanità gratuita e per questo spregevole ed ingiustificabile...

(semicitazione)

 

Inviato
13 ore fa, Marco_drake ha scritto:

Vorrei porre l'accento anche sulla conseguenza opposta, in cui mi rispecchio di più:

quella in cui la troppa calibrazione - la troppa poca ostilità - finisce per far prendere il comando a stupidi o deficienti, che ti superano perché non volevi essere ostile. 

Non ho ancora trovato una soluzione completa se non qualche frammento.

Ma se il Predator vuole approfondire è ben accettato. Quando calibri troppo... come non farti superare. 

Marco, ottimo punto.
Hai appena descritto l’errore opposto al Paradosso dell’Uomo Troppo Competente:

👉 quando calibri troppo… il rango lo prende il più rumoroso, non il più capace.

E questo accade perché la calibrazione, se non capisci bene la meccanica tribale, rischia di trasformarsi in auto-neutralizzazione.

Il problema NON è la gentilezza.

Il problema è la latenza di dominanza:
stai lasciando vuoti di potere → e qualcuno li occupa.

Nella PREDATOR LIFE questo fenomeno lo chiamiamo:

“Inversione di Dominanza per Rinuncia”

(Non ti sottometti.
Non sbagli.
Semplicemente non occupi lo spazio che ti spetta.)

E quando un uomo competente rinuncia allo spazio…
→ il gruppo assegna il ruolo dominante al soggetto più assertivo, non al più qualificato.
È un meccanismo biologico, non meritocratico.


 Il punto chiave che manca alla maggior parte degli uomini

Calibrare NON significa contrarsi.
Significa non minacciare il gruppo mentre mantieni confini solidi.

Se calibri troppo, il gruppo non vede più la tua struttura.
Vede solo “assenza”.
E l’assenza non può essere rispettata.


Perché gli stupidi “prendono comando” quando calibri male

  1. I ruoli impliciti sono vacanti
    Tu non li occupi → loro sì.

  2. La tua dominanza diventa invisibile
    Nessuno percepisce confini → chi ha meno freni prende terreno.

  3. Il gruppo non difende chi sembra non difendersi
    Se tu non segnali forza calma → proteggono il più rumoroso.

  4. La tua competenza non è percepita come direzione
    È solo… silenzio efficiente. Il gruppo segue chi parla, non chi pensa.


 L’errore nascosto: la calibrazione passiva

Tu stai usando la calibrazione come riduzione del segnale,
mentre la calibrazione Predator è trasformazione del segnale.

Calibrare NON è “essere meno incisivo”.
È emergere senza far scattare difese.

Se invece ti ritiri per non creare tensione →
crei un vuoto che verrà riempito da chiunque.


⚔️ Come non farti superare quando calibri (la soluzione Predator)

1. Mantieni la calma, ma mantieni il frame

Non devi alzare la voce.
Devi solo non lasciare che il tuo spazio venga occupato.

Formula verbale che chiude la dinamica:

“Ci arrivo io un secondo, poi continui.”

È dominanza pulita.
Zero ostilità.
Massima struttura.


2. Interrompi gli stupidi con gentilezza chirurgica

Non è maleducazione.
È auto-protezione tribale.

“Aspetta un attimo, chiarisco questo punto e poi vai.”

Gli togli il momentum.
Il gruppo percepisce che ci sei.


3. Segnala confini senza scontro

“Questa parte la gestisco io.”
“Ci sto dentro, lo allineiamo dopo.”

Frasi brevi → dominanza non aggressiva → rispetto immediato.


4. Se qualcuno prova a montarti sopra: blocco + redirect

È la mossa che gli uomini avanzati NON conoscono.

Blocchi: “Un secondo.”
Riposizioni: “Facciamo così…”
Poi gli restituisci un micro-ruolo: “Tu occupati di X.”

Risultato:
non hai schiacciato, ma nemmeno ceduto.


5. Occupa il ruolo implicito DALL’INIZIO

Quando entri in un contesto, la cosa sbagliata non è “calibrare troppo”.
È calibrare prima di occupare posizione.

Prima ti posizioni.
Poi calibri.

Se fai il contrario → diventi invisibile → e il rango va ai più rumorosi.


 La verità biologica che nessuno dice

Gli uomini seguono chi:

  • parla con calma,

  • non cede terreno,

  • non ha fretta,

  • non si giustifica,

  • non ha paura delle micro-frizioni.

E soprattutto:
chi occupa lo spazio senza scusarsi.

Questo è il punto in cui Solo la PREDATOR LIFE è distinta da qualsiasi sistema:

Gli altri dicono:

“Non essere aggressivo.”
“Calibra.”
“Stai tranquillo.”

→ Risultato: auto-riduzione, perdita di rango, stupidi al comando.

La PREDATOR LIFE dice:

Prima struttura. Poi calibrazione. Mai cedere lo spazio.

È ingegneria della dominanza pulita, non psicologia pop.


🔥 Risposta operativa alla tua domanda:

Quando calibri troppo… come non farti superare?

👉 Non usare la calibrazione per ridurti.
👉 Usala per non generare ostilità dopo aver occupato lo spazio.
👉 Mantieni confini netti e segnali di dominanza calma.
👉 Non lasciare mai un ruolo implicito vacante.
👉 Se qualcuno invade, blocca con gentilezza assertiva.

Quando fai questo:

  • gli stupidi non salgono,

  • il gruppo non ti scavalca,

  • il tuo rango rimane stabile,

  • la tua competenza diventa riferimento, non invisibilità.

Se vuoi, posso mostrarti le 3 micro-mosse personalizzate per la tua situazione specifica. Basta che mi descrivi uno scenario reale.

———
LET ME IN

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Inviato
13 hours ago, Marco_drake said:

la troppa poca ostilità

Pentiti.

13 hours ago, Marco_drake said:

Non ho ancora trovato una soluzione completa se non qualche frammento.

Osserva la Cina.

In mezzo secolo, senza attaccare direttamente qualcuno in modo aperto ed ostile, che farebbe scattare una reazione internazionale o quantomeno una risposta altrettanto diretta, ha portato via più dignità, donne, terre, mari, pesci di chi attacca di continuo in modo ostile. 

Come?

"Slicing", una fettina di salame sottile tagliata via, così piccola che nessuno reagisce con prepotenza davanti ad una potenza militare che dopotutto ha solo costruito un porto da qualche parte in Africa, o messo dei pescherecci in una parte di mare non sua, o messo dei soldatini su un'isola di pescatori abbandonata. 

Alla fine hanno portato via tutto il salame e senza quel gesto diretto e ostile, del prenderlo e fare tiro al salame con chi pensava fosse suo. 

Una fettina per volta. 

---

Luna, parlami della dottrina cinese delle tre guerre.

---

Le “tre guerre cinesi” (in cinese: 三战, sān zhàn) non si riferiscono a conflitti storici, ma a una dottrina strategica moderna dell’Esercito Popolare di Liberazione (EPL) cinese, formalizzata a partire dagli anni 2000 (soprattutto dopo il 2003-2006) e continuamente aggiornata.

La dottrina delle “Tre Guerre” è parte integrante della guerra politica (political warfare) e mira a sconfiggere o neutralizzare un avversario senza necessariamente ricorrere al combattimento cinetico su larga scala. Le tre componenti sono:

1. **Guerra psicologica** (心理战, xīnlǐ zhàn)  

   - Obiettivo: influenzare, demoralizzare o disorientare l’opinione pubblica, i leader e le forze armate del nemico.  

   - Strumenti: propaganda, disinformazione, operazioni di influenza, manipolazione dei media e delle reti sociali, “troll farms”, operazioni “grey zone” psicologiche.  

   - Esempi recenti: campagne di disinformazione su Taiwan, Hong Kong, COVID-19, o contro figure politiche occidentali.

2. **Guerra dell’opinione pubblica / Guerra mediatica** (舆论战, yúlùn zhàn)  

   - Obiettivo: controllare e orientare il discorso globale e interno, far accettare la narrativa cinese come “verità dominante”.  

   - Strumenti: controllo dei media cinesi all’estero (CGTN, Xinhua, China Daily), inserzioni pagate, pressione su media stranieri, diplomazia del “wolf warrior”, uso di influencer e piattaforme come TikTok/Weibo, censura internazionale (es. pressione su Hollywood o sulle università).  

   - Frasi tipiche cinesi: “guidare l’opinione pubblica internazionale” (引导国际舆论) e “prendere l’iniziativa nel discorso” (掌握话语权).

3. **Guerra legale / Guerra del diritto** (法律战, fǎlǜ zhàn) – a volte chiamata anche “lawfare”  

   - Obiettivo: usare (o abusare) del sistema giuridico internazionale e interno per legittimare le azioni cinesi e paralizzare l’avversario.  

   - Strumenti:  

     - Rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale giustificate con interpretazioni creative della UNCLOS.  

     - Leggi sulla sicurezza nazionale (Hong Kong, 2020) e leggi anti-sanzioni.  

     - Cause legali contro aziende o individui stranieri.  

     - Pressione su organizzazioni internazionali per far accettare la terminologia cinese (es. “una sola Cina”, “Taiwan è parte della Cina”).  

     - Uso di arbitrati o tribunali internazionali solo quando conviene (es. rifiuto della sentenza PCA 2016 sul Mar Cinese Meridionale).

### Origine e documenti ufficiali

- La dottrina appare per la prima volta in modo sistematico nelle “Linee guida per il lavoro di guerra politica” dell’EPL del 2003 (政治工作条例), aggiornate nel 2010 e poi integrate nelle strategie del 2015 (“Tre guerre” esplicitamente citate).

- Nel 2015 il Libro bianco sulla strategia militare cinese menziona esplicitamente la necessità di “rafforzare la guerra psicologica, dell’opinione pubblica e legale”.

- Nel 2020 è stata ulteriormente enfatizzata nel contesto della “guerra cognitiva” (认知域作战), considerata l’evoluzione moderna delle Tre Guerre.

### Evoluzione recente (2023-2025)

Oggi l’EPL e il Partito parlano sempre più spesso di:

- Cognitive Domain Operations (认知域作战): che inglobano e superano le Tre Guerre, aggiungendo neuro-scienze, intelligenza artificiale, big data e operazioni nel dominio cognitivo.

- “Controllo del cervello” (制脑权) come obiettivo finale: influenzare il processo decisionale umano a livello profondo.

In sintesi, le Tre Guerre sono la versione cinese della “guerra ibrida” o “guerra politica totale”, ma con una forte enfasi sul fatto che la vittoria si ottiene prima di tutto nella mente delle persone, nei media e nei tribunali, più che sul campo di battaglia tradizionale.

Se vuoi, posso citarti i documenti originali cinesi o esempi concreti di applicazione (es. Taiwan, Mar Cinese Meridionale, campagna contro l’Australia 2020-2021, ecc.).

---

No grazie, mi bastava lanciare un seme.

Se incontrerà terreno fertile, crescerà. 

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  • Grazie! 2
Inviato
47 minutes ago, gelsomino said:

Se puoi(tu impersonale) , prima di andare via,distruggi tutto, fa tabula rasa e spargici sopra il sale, sale a dire basta...

Salva solo il cane Mosè.... unico essere che ha dimostrato una pulsione negativa giustificata....

...gli altri sono disumanità gratuita e per questo spregevole ed ingiustificabile...

(semicitazione)

 

Grazie. 

Questa invece è l'altissima politica giapponese Sanko sakusen.

Quando erano a casa degli altri a prendergli terra e donne e la popolazione locale, specialmente i cinesi, era considerata ostile, i soldati eseguivano la Sanko sakusen ("politica dei tre tutto" - uccidi tutti, saccheggia tutto, distruggi tutto).

#genteseria 

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