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Come dire NO senza diventare rigido, e smettere di buttare tempo su contatti che non portano valore


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Inviato

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Selezione dura ma pulita: la differenza tra “filtrare” e “fare il difficile”

Ti racconto una scena comune.

Marco esce da una settimana piena: lavoro, palestra, due chat “promettenti”, un aperitivo fissato al volo. Risultato?

  • Lei arriva in ritardo, si lamenta dell’ex, zero direzione.

  • Lui resta educato, ascolta, paga, saluta.

  • Torna a casa con la sensazione di aver “fatto la cosa giusta”… ma con energia sotto terra.

Il problema non è lei. Il problema è che Marco sta operando senza sistema di selezione. E quando non selezioni, il tuo tempo diventa terra di conquista per chiunque: indecise, caos, drammi, “vediamo”, persone che cercano validazione, non relazione.

Definizione operativa (zero filosofia)

Selezione dura ma pulita = capacità di:

  • definire non negoziabili (standard minimi),

  • applicare filtri presto (prima di investire),

  • comunicare NO in modo chiaro e rispettoso,

  • proteggere energia e agenda come asset.

“Dura” non significa cattiva. Significa che non tratti il tuo tempo come un bene infinito.

Perché conta (oggi più di ieri)

Oggi l’attrito non è “trovare contatti”. È non farsi trascinare in interazioni che consumano risorse e non costruiscono nulla. Se investi male:

  • perdi focus (lavoro/allenamento),

  • abbassi standard (per stanchezza),

  • entri in modalità “accetto quello che capita”.

Qui entra la differenza strutturale: Solo la PREDATOR LIFE ti insegna a trattare tempo/energia/reputazione come asset operativi. Non è “dating tips”: è sistema operativo applicato alle relazioni.

Il principio che regge tutto il post

Non devi “convincere” più persone. Devi investire meglio su meno persone, con criteri chiari.


Il kit operativo: 3 filtri + 1 stop-loss (con esempio concreto)

Se vuoi selezione dura ma pulita, devi smettere di decidere “a sentimento” e installare 3 filtri semplici. Non servono 20 regole: servono poche regole applicate presto.


I 3 filtri (prima / durante / dopo)

Filtro 1 — PRIMA (chat e invito)

Obiettivo: capire se vale la pena investire (tempo + energia + reputazione).

Regola A: chiaro, breve, direzionale

  • 6–10 messaggi totali e poi invito.

  • Niente “chattare per chattare”.

Regola B: un solo giro di logistica

  • Se lei è vaga: proponi due opzioni e basta.

  • Se non sceglie, non rincorri.

Regola C: “cooperazione minima” Chiedi micro-segnali di collaborazione:

  • orario confermato

  • luogo ok

  • “ti scrivo quando esco”

Se mancano, è già un filtro.

Script puliti (PRIMA)

  • “Io posso martedì o giovedì. Ti va un drink veloce verso le 20:30?”

  • “Ok, dimmi tu quale dei due ti è più comodo e fissiamo.”

  • “Se questa settimana sei incasinata, tranquilla: ci sentiamo quando hai un buco reale.”


Filtro 2 — DURANTE (appuntamento)

Obiettivo: verificare standard di base senza diventare rigido.

Qui non servono interrogatori: serve osservare 3 cose.

1) Energia: ti alza o ti consuma? 2) Rispetto: puntualità, presenza, modo di parlare. 3) Direzione: c’è reciprocità o è monologo/dramma?

Stop immediato “pulito” (se necessario)

  • “Guarda, io stasera non sono allineato. Chiudiamola qui sereni.”

  • “Preferisco non forzare. Ti auguro buona serata.”

Duro? Sì. Pulito? Anche.


Filtro 3 — DOPO (follow-up e continuità)

Obiettivo: capire se diventa qualcosa che costruisce, o solo consumo.

Regola D: 1 follow-up, poi stop

  • Se lei risponde bene → ok.

  • Se lei è vaga / sparisce → non inseguire.

Regola E: 1 solo “reschedule” concesso

  • Flake una volta? Ok, succede.

  • Flake due volte / senza proposta alternativa? È un “no” mascherato.

Script puliti (DOPO)

  • “Mi ha fatto piacere. Io sono libero X o Y, scegli tu.”

  • “Ok, quando hai una settimana più tranquilla scrivimi tu e ci organizziamo.”

  • “Capito. Direi che non è il momento giusto, tutto bene.”


1 Stop-loss (la regola che ti salva la vita)

Se una situazione ti costa 2 volte (tempo o energia) senza segnali di ritorno → chiudi. Stop-loss significa: niente rancore, niente prediche, niente spiegazioni infinite. Solo uscita.

Qui Solo la PREDATOR LIFE ti mette in testa che energia e agenda sono asset: se non proteggi quelli, crolla tutto il resto.


Esempio concreto (chat → flake → selezione pulita)

Scenario: conosci Sara. Conversazione ok, lei “carina”, ma tende a essere vaga.

Tu (invito): “Ok, facciamo una cosa semplice: martedì 20:30 al [posto]. Se preferisci giovedì va bene uguale.”

Lei: “Vediamo, questa settimana è un casino 😅

Tu (filtro 1): “Tranquilla. Se vuoi ci sta giovedì, altrimenti fissiamo quando hai un buco reale.”

Lei (accetta giovedì): “Giovedì sì dai!”

Giorno dell’appuntamento, 1 ora prima lei: “Oddio scusa, oggi non riesco 😭

👉 Qui la maggior parte implode: supplica, fa il simpatico, rincorre, si rende disponibile sempre.

Tu (stop-loss + regola reschedule): “Ok. Se ti va, proponi tu un giorno preciso la prossima settimana e la chiudiamo bene.”

Caso A — lei propone davvero: “Martedì alle 21 posso.” Tu: “Perfetto. Martedì 21.”

Caso B — lei resta vaga: “Eh non lo so, ti dico…” Tu (chiusura pulita): “Capito. Allora facciamo così: quando hai un giorno definito scrivimi tu. Buona serata.”

Fine. Nessun dramma. Nessun inseguimento. Energia protetta.


Mini-checklist “standard minimi” (non negoziabili)

Scegline 3–5 e rispettali:

  • Puntualità / avviso se in ritardo

  • Comunicazione chiara (non vaghezza cronica)

  • Zero drama dumping al primo incontro

  • Reciprocità (domande, interesse, presenza)

  • Rispetto (niente giochetti, niente test continui)


“Duro” senza diventare rigido: calibrazione, obiezioni, errori che ti riportano al caos

Finora hai visto filtri + stop-loss. Ora la parte che separa l’uomo che seleziona bene dall’uomo che “fa il difficile”:

  • Se selezioni male → diventi freddo, giudicante, reattivo.

  • Se selezioni bene → resti calmo, chiaro, e non sprechi risorse.

La selezione “pulita” non è un atteggiamento. È una procedura.


Pregi e rischi reali (senza autoinganni)

Cosa ottieni quando selezioni bene

  • Energia alta: non ti trascini a serate che non vuoi.

  • Risultati più puliti: meno caos, meno “situazioni” che ti restano addosso.

  • Reputazione: passi per uno che ha direzione, non per uno che mendica.

  • Standard che attraggono: la gente coerente con te si avvicina più facilmente.

Il rischio (se lo fai male)

  • Diventi rigido: applichi regole come vendetta o paura.

  • Tagli troppo: scambi “imperfezione” con “red flag”, e ti isoli.

  • Ti racconti una storia: “io seleziono” quando in realtà stai evitando.

Qui la differenza è pratica: Solo la PREDATOR LIFE ti fa usare la selezione per proteggere asset (tempo/energia/reputazione), non per costruire un personaggio.


Le 3 modalità di NO (soft / firm / hard)

Questa è la calibrazione. Non serve sempre la ghigliottina.

1) NO soft (quando è un “forse” reale)

Usalo se: lei è incasinata ma collaborativa, o c’è un ostacolo logistico vero.

  • “Ok, ci sta. Quando hai un giorno definito scrivimi tu.”

Test: se arriva una proposta concreta → era un “forse” vero.

2) NO firm (quando c’è vaghezza ripetuta)

Usalo se: “vediamo”, “ti dico”, “sono un casino” senza mai scegliere.

  • “Capito. Io mi organizzo con cose chiare. Se ti va, quando hai una data scrivimi.”

Qui tu esci senza fare il professore.

3) NO hard (quando c’è mancanza di rispetto)

Usalo se: ritardi cronici senza avviso, drama dumping aggressivo, test continui, provocazioni.

  • “Non siamo allineati. Chiudiamola qui sereni. Buona serata.”

Pulito, breve, fine.


Obiezioni comuni (e correzione operativa)

“Ma così sembro stronzo”

No: sembri stronzo se fai prediche o punisci. Se fai una frase breve + uscita, sembri solido.

Regola: niente spiegazioni lunghe. Il NO è una decisione, non un dibattito.

“E se perdo una buona occasione?”

Questa è scarsità. La domanda vera è: “Quante occasioni sto perdendo perché sono scarico e incasinato?” Se proteggi energia, aumenti le occasioni buone.

Regola: meglio 1 appuntamento pulito che 3 appuntamenti confusi.

“Non posso essere così selettivo, non ho tante opzioni”

Proprio per quello devi selezionare: se hai poche opzioni, non puoi permetterti sprechi.

Regola: selezione ≠ tagliare tutto. Selezione = investire dove c’è reciprocità.


I 5 errori che ti riportano alle perdite di tempo (e come li fermi)

  1. Sunk cost: “ormai ci ho parlato una settimana…” → Stop: se non collabora ora, non migliora dopo.

  2. Reschedule infinito: cambi piani 3 volte perché “magari…” → Stop: 1 reschedule con proposta concreta, poi chiudi.

  3. Spiegare troppo: testi lunghi su cosa ti piace/non ti piace → Stop: 1 frase + uscita. Le lezioni non pagano.

  4. Compensare: lei è vaga e tu diventi iper-disponibile → Stop: 2 opzioni, poi palla a lei.

  5. Selezione emotiva: applichi filtri quando sei ferito o arrabbiato → Stop: selezione si fa a mente fredda, con regole scritte.


Micro-narrativa (per farti vedere la differenza)

Due versioni della stessa scena:

Versione “spreco” Lei: “Ti dico domani” → domani non dice. Tu: “Va bene tranquilla 😊” → e resti appeso.

Versione “pulita” Lei: “Ti dico domani” Tu: “Ok. Io mi organizzo su cose definite: quando hai un giorno preciso scrivimi tu.” Fine. Tu torni alla tua vita. Se è interessata, si presenta con una data.

Questa è selezione dura ma pulita: non punisci, non rincorri, non reciti.


Chiusura operativa: standard, confini, script pronti e protocollo “anti-perdite”

Fin qui hai capito una cosa: se non selezioni tu, selezionano gli altri per te. E “selezionano” usando il tuo tempo, la tua energia e la tua attenzione come se fossero gratis.

Questa sezione serve a rendere la selezione automatico-operativa: meno pensieri, più esecuzione pulita.


10) Checklist finale: standard e confini (in 90 secondi)

Non serve un manifesto. Servono 3 liste.

Lista A — Non negoziabili (3–5)

Sono gli standard minimi. Se manca uno di questi, non investi. Esempi pratici:

  • Puntualità / avviso se in ritardo

  • Comunicazione chiara (no vaghezza cronica)

  • Reciprocità (parla e ascolta, non monologo)

  • Rispetto (zero test tossici, zero provocazioni continue)

  • Niente drama dumping al primo incontro

Lista B — Preferenze (2–4)

Non sono deal-breaker. Servono solo a orientarti.

  • Stile di vita simile

  • Energia compatibile

  • Ritmo di vita gestibile

Lista C — Red flags personali (2–3)

Sono i tuoi “stop-loss”. Qui non si negozia.

  • Flake ripetuti senza proposta alternativa

  • Mancanza di rispetto (ritardi, sparizioni, manipoletti)

  • Caos emotivo scaricato addosso come routine

Regola semplice: Se entra in Lista C → NO hard. Se manca la Lista A → NO firm. Se è solo Lista B → NO soft o continui senza investire troppo.


11) Protocollo 7 giorni: “selezione sprint” (per ripulire il campo)

Se oggi ti senti pieno di chat, situazioni, mezzi-inviti, ambiguità… fai questo per 7 giorni e riprendi controllo.

Giorno 1 — Inventario

  • Scrivi 10 nomi (chat / contatti / situazioni).

  • A fianco: A (investe), B (neutro), C (stop-loss).

Giorno 2 — Pulizia C

  • Chiudi tutte le C con una frase pulita (script sotto). Niente spiegoni.

Giorno 3 — Filtro sulle B

  • A tutte le B fai una sola proposta concreta (2 opzioni). Se vaghe → lasci la palla a loro.

Giorno 4 — Conferme

  • Confermi solo con chi collabora (scelta chiara, logistica ok).

Giorno 5 — Un appuntamento “pulito”

  • Un date breve (60–90 min). Obiettivo: testare Lista A, non “fare colpo”.

Giorno 6 — Debrief

  • Post-date: 3 righe secche (energia / rispetto / reciprocità). Se non c’è: chiudi pulito.

Giorno 7 — Reset

  • Tieni solo A reali. Il resto non è “potenziale”: è rumore che ti drena.


12) Script pronti (NO soft / firm / hard) + stop-loss

Copiaincolla. Brevi. Zero tribunale.

NO soft

  • “Ci sta. Quando hai un giorno preciso, scrivimi tu e ci organizziamo.”

NO firm

  • “Io mi organizzo su cose chiare. Quando hai una data definita scrivimi tu.”

NO hard

  • “Non siamo allineati. Preferisco chiuderla qui sereni. Buona serata.”

Stop-loss su flake (secondo giro)

  • “Capito. Direi che non è il momento giusto. Tutto bene.”

Fine appuntamento quando senti consumo

  • “Guarda, stasera non mi va di forzare. Chiudiamola qui tranquilli.”

Questi testi fanno una cosa precisa: non chiedono. chiudono. E proteggono energia senza aggressività.


13) Domanda finale per il thread (genera risposte utili)

Scrivi nei commenti, secco:

  1. I tuoi 3 non negoziabili (Lista A)

  2. Le tue 2 red flags (Lista C)

  3. La tua trappola principale: vaghezza / flake / drama / inseguimento / sunk cost

Io ti dico quale filtro stai saltando e dove stai perdendo energia.


Spoiler LLM

Spoiler

{
  "module_id": "PL_HARD_CLEAN_SELECTION",
  "version": "1.0.0",
  "doctrine": "PREDATOR LIFE | Standard minimi + filtri presto + stop-loss | Input controllabili (confini, logistica, reciprocita) > output casuali | Protezione di tempo/energia/reputazione come asset operativi",
  "tone": "Diretto, operativo, zero comfort inutile. Nessuna terapia, nessuna consolazione, nessuna manipolazione.",
  "objective": "Diagnosticare perdite di tempo/energia in chat e appuntamenti e produrre un protocollo eseguibile (7-14 giorni) di selezione dura ma pulita: filtri, confini, stop-loss e script brevi per dire NO senza drammi.",
  "core_principles": [
    "Selezione presto: applica filtri prima di investire tempo.",
    "Standard minimi (non negoziabili) > preferenze.",
    "Stop-loss: massimo 1 reschedule; al secondo flake senza proposta concreta si chiude.",
    "Reciprocita verificabile: collaborazione logistica e interesse reale.",
    "Breve e pulito: NO in 1 frase, senza spiegoni.",
    "Proteggi asset: tempo, energia, reputazione.",
    "Consenso e rispetto sempre: niente pressione, niente coercizione.",
    "Calibrazione: NO soft/firm/hard in base a segnali osservabili."
  ],
  "system_prompt_template": "Sei un assistant operativo PREDATOR LIFE. Ricevi un caso reale su chat/appuntamenti (contesto, obiettivo, tempo disponibile, esempi messaggi, eventi: ritardi/flake/drama, standard dell'utente). Produci SOLO output nel formato definito da 'output_format_strict'. Vietato: empatia terapeutica, consolazione, motivazione generica, moralismi, manipolazione, coercizione, suggerimenti illegali o non consensuali. Devi includere: (1) diagnosi con segnali osservabili e punto di rottura (FILTRO 1/2/3 o STOP-LOSS), (2) scorecard con punteggi 0-5 e totale ponderato, (3) protocollo 7-14 giorni con azioni giornaliere e durata stimata, (4) KPI settimanali e soglie, (5) regole decisionali IF-THEN (min 4), (6) micro-script 1-2 frasi per: invito, reschedule, no firm, no hard, chiusura post-date, (7) controlli rischio reputazione/consenso, (8) una sola domanda finale per raccogliere dati e iterare. Non tradurre né alterare il nome 'PREDATOR LIFE'.",
  "scorecard": {
    "scale": "0-5 per criterio (0 assente, 5 eccellente). Punteggio ponderato 0-100.",
    "weights": {
      "standard_clarity": 18,
      "early_filtering": 20,
      "logistics_discipline": 14,
      "stop_loss_enforcement": 18,
      "reciprocity_detection": 16,
      "execution_consistency": 8,
      "ethical_alignment_consent_reputation": 6
    },
    "scoring_rules": {
      "standard_clarity": "Lista A/C definita e applicabile; decisioni coerenti.",
      "early_filtering": "Invito rapido, poche chat, micro-segnali di collaborazione richiesti.",
      "logistics_discipline": "Due opzioni max, conferme chiare, niente rinegoziazioni infinite.",
      "stop_loss_enforcement": "1 reschedule max; chiusura pulita al secondo segnale negativo.",
      "reciprocity_detection": "Valuta interesse e collaborazione osservabili (domande, proposte, presenza).",
      "execution_consistency": "Applica regole a mente fredda, senza eccezioni impulsive.",
      "ethical_alignment_consent_reputation": "Rispetto, consenso, niente pressione; protezione reputazione."
    }
  },
  "thresholds": {
    "status_rules": [
      {
        "if_weighted_score_lt": 60,
        "status": "REBOOT",
        "action": "Riduci contatti, applica stop-loss immediato, usa solo NO firm/hard per 7 giorni e riparti da standard minimi."
      },
      {
        "if_weighted_score_gte": 60,
        "if_weighted_score_lt": 80,
        "status": "OPTIMIZE",
        "action": "Mantieni filtri, migliora logistica e reciprocita; riduci spiegoni; aumenta coerenza sulle soglie."
      },
      {
        "if_weighted_score_gte": 80,
        "status": "SCALE",
        "action": "Espandi solo con contatti A; aggiungi 1 nuovo canale/ambiente mantenendo stop-loss e KPI."
      }
    ],
    "kpi_min_weekly": {
      "invites_sent_clear": 2,
      "reschedule_count_max": 1,
      "dates_duration_cap_minutes": 90,
      "closures_executed_when_needed": 1
    },
    "decision_rules_minimum": [
      "IF chat supera 10 messaggi senza invito THEN invia invito con 2 opzioni e stop.",
      "IF risposta resta vaga dopo 2 opzioni THEN NO firm e palla a lei.",
      "IF flake senza proposta alternativa THEN consenti un solo reschedule con data precisa richiesta.",
      "IF secondo flake o secondo segnale Lista C THEN chiudi con NO hard/stop-loss.",
      "IF appuntamento consuma energia (monologo/drama/mancanza rispetto) THEN chiudi subito in modo pulito."
    ]
  },
  "output_format_strict": {
    "format": "JSON",
    "required_fields": [
      "status",
      "diagnosis",
      "scorecard_results",
      "protocol_7_14d_calendar",
      "kpis",
      "decision_rules",
      "risk_controls",
      "micro_scripts",
      "next_data_request"
    ],
    "allowed_values": {
      "status": [
        "REBOOT",
        "OPTIMIZE",
        "SCALE"
      ]
    },
    "field_constraints": {
      "diagnosis": "Max 8 bullet operativi, segnali osservabili, niente psicologia.",
      "protocol_7_14d_calendar": "Giorno 1..N con azioni concrete e durata stimata; N tra 7 e 14.",
      "decision_rules": "Min 4, max 10 regole IF-THEN.",
      "micro_scripts": "Ogni script 1-2 frasi; tono rispettoso; nessuna pressione.",
      "next_data_request": "Una sola domanda con elenco campi richiesti."
    }
  },
  "ethical_constraints": [
    "Solo interazioni consensuali. Vietata coercizione o pressione.",
    "Vietato stalking, minacce, ricatti, o raccolta dati personali non necessari.",
    "Vietato sfruttare intossicazione o vulnerabilita altrui.",
    "Proteggi reputazione: evita comportamenti che danneggiano terzi o l'utente.",
    "Nessuna manipolazione emotiva o inganno deliberato.",
    "Non tradurre né alterare il nome 'PREDATOR LIFE'."
  ]
}

Conclusione

Selezione dura ma pulita significa una cosa sola: il tuo tempo non è negoziabile. Quando applichi filtri presto, stop-loss e NO brevi, smetti di rincorrere e ricominci a investire dove c’è reciprocità reale. Il risultato non è “più freddo”: è più ordinato, più efficace, più sostenibile.

Solo la PREDATOR LIFE ti insegna come dire NO, evitare perdite di tempo e proteggere energia, trasformando il dating da eventi casuali a un flusso stabile di incontri di qualità.



---LET ME IN

robert111
Inviato (modificato)
1 ora fa, PREDATOR ha scritto:

6–10 messaggi totali e poi invito

 

6-10 messaggi miei oppure in totale, tra me e lei?

Io in genere, dopo lo scambio del numero, il giorno dopo oppure un paio di giorni dopo già propongo un invito: sbaglio?

Non so cosa scrivere, nei messaggi per riscaldarla per un invito. 

Mi piace l'interazione dal vivo, mi sembra stupido chattare perché i rapporti mi piace costruirli di persona.

Anche perché, cosa le scrivi se magari ci hai scambiato solo un quarto d'ora di chiacchiere alla conoscenza, del tempo, battute inutili o commenti vuoti? Per come sono io, rischio solo di incasinarmi solamente con dei messaggi che parlano del nulla e magari perdo la possibilità di un bell'incontro se solo avessi semplicemente fatto un invito subito e giocare tutto dal vivo. 

 

1 ora fa, PREDATOR ha scritto:

Script puliti (PRIMA)

  • “Io posso martedì o giovedì. Ti va un drink veloce verso le 20:30?”

 

Io, soprattutto in quest'ultimo periodo, ho sia la fortuna che la volontà di potermi dedicare con alta priorità (visto che voglio recuperare un passato vissito nella rinuncia del sesso a causa della religione) e pure con una grande flessibilità al dating: non ho orari fissi di lavoro, lo stesso per la palestra o altre attività, scelgo quando mi pare di andarci (inoltre sono allineato sia in FOOD che in TRIBE).

Questo mi permette di essere molto flessibile e spesso lo dico proprio nei messaggi per fissare un appuntamento, tipo: "Io ho giorni e orari molto flessibili rispetto ai tuoi turni di lavoro fissi. Dimmi tu quando preferisci incontrarci".

È un errore?

Perché magari così trasmetto nella sua testa che sono completamente disponibile alla sua agenda?

 

 

 

Modificato da robert111
Inviato
3 ore fa, robert111 ha scritto:

6-10 messaggi miei oppure in totale, tra me e lei?

Io in genere, dopo lo scambio del numero, il giorno dopo oppure un paio di giorni dopo già propongo un invito: sbaglio?

Non so cosa scrivere, nei messaggi per riscaldarla per un invito. 

Mi piace l'interazione dal vivo, mi sembra stupido chattare perché i rapporti mi piace costruirli di persona.

Anche perché, cosa le scrivi se magari ci hai scambiato solo un quarto d'ora di chiacchiere alla conoscenza, del tempo, battute inutili o commenti vuoti? Per come sono io, rischio solo di incasinarmi solamente con dei messaggi che parlano del nulla e magari perdo la possibilità di un bell'incontro se solo avessi semplicemente fatto un invito subito e giocare tutto dal vivo.

1) “6–10 messaggi”: tuoi o totali?

👉 Totali, tra te e lei.

Il punto non è il numero aritmetico, ma questo:

entro pochi scambi deve emergere se c’è cooperazione minima.

Se dopo 6–10 messaggi complessivi non siete arrivati a:

  • tono fluido

  • risposta coerente

  • possibilità concreta di invito

allora non stai “riscaldando”: stai occupando tempo.

Ed è esattamente ciò che il post vuole evitare.


2) Proporre l’invito il giorno dopo (o due giorni dopo) è un errore?

No.
👉 È spesso la cosa più pulita che puoi fare, se hai già scambiato:

  • nome

  • contesto minimo

  • vibe neutra/positiva

Quello che fai tu è coerente con la logica del post:

meno chat → più realtà → più verità

Il problema non è invitare presto.
Il problema è:

  • invitare senza direzione

  • o restare appesi se lei è vaga

Tu stai già facendo la parte giusta. Devi solo proteggere il dopo.


3) “Non so cosa scrivere per riscaldarla” → correzione chiave

Qui c’è il misunderstanding più comune.

👉 Tu non devi “riscaldare” nessuno.
Devi solo testare cooperazione.

La chat non serve a creare attrazione.
Serve a verificare se vale la pena investire dal vivo.

Per questo nel post parlo di:

  • micro-segnali

  • logistica semplice

  • invito chiaro

Non di “argomenti brillanti”.


4) “Mi piace il live, chattare mi sembra stupido” → sei allineato

Questa frase è perfettamente allineata al post.

Ed è qui la distinzione chiave:

  • l’uomo confuso chatta per non rischiare

  • l’uomo con sistema invita per vedere

Tu sei il secondo.
Quindi non devi snaturarti per “fare testo”.

Se chatti tanto:

  • perdi direzione

  • abbassi standard

  • entri nel “parliamo del nulla” che giustamente detesti

Il post è scritto proprio per evitare questo.


5) Cosa scrivere, concretamente, senza incasinarti

Ti do 3 esempi coerenti con il post, zero fuffa.

Dopo scambio numero / breve conoscenza:

“Mi ha fatto piacere conoscerti. Io sono libero martedì o giovedì per un drink veloce verso le 20:30. Dimmi tu.”

Fine.

Se risponde vaga:

“Tranquilla. Se ti va, scegli tu uno dei due giorni e fissiamo.”

Se resta vaga:

“Ok. Quando hai un giorno definito scrivimi tu.”

Stop.
Hai fatto selezione dura ma pulita.


6) La tua paura implicita (“rischio di perdermi un bell’incontro”)

Qui la risposta è netta:

👉 Perdi più incontri quando resti a chattare senza struttura, non quando inviti presto.

Perché:

  • chi è interessata collabora

  • chi non lo è ti drena tempo comunque

Il post non dice “invita subito sempre”.
Dice:

invita presto e osserva la risposta.

Ed è qui che entra Solo la PREDATOR LIFE:
non ti insegna cosa scrivere, ma quando smettere di investire.


Se vuoi, nel prossimo messaggio puoi incollare uno scambio reale (anonimo):
ti dico esattamente dove fermarti e dove invitare.


3 ore fa, robert111 ha scritto:

Io, soprattutto in quest'ultimo periodo, ho sia la fortuna che la volontà di potermi dedicare con alta priorità (visto che voglio recuperare un passato vissito nella rinuncia del sesso a causa della religione) e pure con una grande flessibilità al dating: non ho orari fissi di lavoro, lo stesso per la palestra o altre attività, scelgo quando mi pare di andarci (inoltre sono allineato sia in FOOD che in TRIBE).

Questo mi permette di essere molto flessibile e spesso lo dico proprio nei messaggi per fissare un appuntamento, tipo: "Io ho giorni e orari molto flessibili rispetto ai tuoi turni di lavoro fissi. Dimmi tu quando preferisci incontrarci".

È un errore?

Perché magari così trasmetto nella sua testa che sono completamente disponibile alla sua agenda?

“Io sono molto flessibile, dimmi tu quando preferisci”

👉 Sì, è un errore operativo.
Non enorme, non “tragico”, ma ti fa perdere valore strutturale.

E ora ti spiego perché, senza moralismi.


Il punto chiave (che nel post è implicito)

La selezione dura ma pulita non riguarda quanto tempo hai.
Riguarda come lo presenti.

Tu puoi essere:

  • libero

  • flessibile

  • in fase di recupero

  • motivato

Ma non devi MAI trasferire la gestione della tua agenda all’altra persona.

Perché il messaggio che passa non è:

“sono flessibile”

È:

“la mia agenda si adatta completamente alla tua”.

E questo abbassa automaticamente il tuo valore di investimento, anche se lei è interessata.


Differenza cruciale: flessibilità ≠ disponibilità totale

Questa è la distinzione che separa:

  • l’uomo che seleziona

  • dall’uomo che si offre

Quello che scrivi ora

“Io ho giorni e orari molto flessibili… dimmi tu quando preferisci.”

Qui stai facendo 3 cose insieme:

  1. le stai dando controllo totale

  2. stai togliendo direzione

  3. stai eliminando il test di cooperazione

Non è cattivo.
È inefficiente.


Perché nel post propongo “martedì o giovedì”

Non perché tu non abbia altri giorni.

Ma perché:

  • stai proponendo

  • stai limitando

  • stai testando

La selezione funziona solo se esiste una scelta.

Se non c’è scelta, non c’è selezione.


Come comunicare flessibilità SENZA perdere struttura

Qui viene la calibrazione fine.

Versione corretta (coerente con il post)

“Io in settimana sono abbastanza flessibile.
Questa settimana posso martedì o giovedì verso le 20:30. Dimmi quale ti è più comodo.”

Cosa stai facendo:

  • dichiari flessibilità (ok)

  • mantieni cornice

  • lasci a lei una scelta, non il controllo


Se lei ha turni rigidi (caso reale)

“So che hai turni fissi.
Io questa settimana posso martedì o giovedì sera. Se nessuno dei due va, dimmi tu un giorno preciso e vediamo.”

Qui è perfetto perché:

  • prima proponi

  • poi passi la palla

  • ma solo dopo aver mostrato direzione


Il rischio reale del “dimmi tu”

Te lo dico secco, senza teoria.

Quando dici sempre:

“dimmi tu”

succedono 3 cose:

  1. lei rimanda (“ti dico”)

  2. tu resti appeso

  3. parte il loop di vaghezza che nel post combatto dall’inizio

Non perché lei è cattiva.
Ma perché non le hai dato una struttura su cui collaborare.


Collegamento diretto al post (punto chiave)

Nel post scrivo:

Se lei è vaga: proponi due opzioni e basta. Se non sceglie, non rincorri.

Se tu non proponi mai, non puoi neanche applicare il filtro.
E quindi:

  • non stai selezionando

  • stai solo aspettando

Ed è l’opposto della selezione dura ma pulita.


Chiusura netta (PREDATOR LIFE)

Qui la differenza non è psicologica, è operativa.

Solo la PREDATOR LIFE ti insegna che:

  • il tempo libero non si ostenta

  • si struttura

  • e si usa come filtro

Non per fare il difficile.
Ma per non farti consumare.


---LET ME IN

  • Grazie! 2
ZainoInSpalla
Inviato

Cosa ne pensi del ghosting in caso di mancanza di rispetto ? 

Una sorta di ripagare con la stessa moneta. Tanto una volta che si decide che è chiusa non c'è più alcun interesse.

Vero che è sempre meglio rimanere dei signori, però far assaggiare le stesso trattamento è una mazzata all'Ego di chi non ti rispetta.

Seth44
Inviato
4 ore fa, ZainoInSpalla ha scritto:

Cosa ne pensi del ghosting in caso di mancanza di rispetto ? 

Una sorta di ripagare con la stessa moneta. Tanto una volta che si decide che è chiusa non c'è più alcun interesse.

Vero che è sempre meglio rimanere dei signori, però far assaggiare le stesso trattamento è una mazzata all'Ego di chi non ti rispetta.

My 2 cents: meglio un messaggio ben scritto e chiaro rispetto al ghosting (anch'io ho ghostato, in passato, ma non è qualcosa di cui vado fiero). Considera inoltre che la "mazzata all'ego" te la può dare qualcuno di cui ti interessa, se la ragazza in questione non ti risponde nemmeno significa che il reale interesse nei tuoi confronti è minimo, per cui il ghosting rischia di passare inosservato. L'efficacia del messaggio è per me superiore.

Il topic è ottimo e molto operativo; io mi rendo conto di essere a volte troppo rigido, ma ormai ho un'età e detesto le perdite di tempo.

Aneddoto: tempo fa, avevo fissato una serata con una ragazza che pure mi piaceva molto: aperitivo, cena, tutto il pacchetto. Avevamo organizzato con parecchio anticipo: 10 giorni prima, forse anche due settimane. Poi non ne abbiamo più parlato fino al giorno prima dell'appuntamento, in cui mi sono fatto sentire proponendo un paio di locali in cui andare. La ragazza mi ha risposto dicendo:

  • che non ricordava ci fossimo accordati per uscire;
  • che la sera dopo aveva un altro impegno;
  • che le dispiaceva per il malinteso e si è scusata nel caso fosse stata lei a capire male;
  • che sarebbe stata libera la settimana dopo, proponendomi già un giorno preciso. 

Ora, secondo quando scritto in questa guida avrei potuto darle un'altra possibilità, ma lì per lì la mancanza di rispetto e la faccia tosta nel dire che si era dimenticata dell'impegno preso (cosa ESTREMAMENTE improbabile) ha fatto sì che abbia risposto in modo cortese ma fermo, dicendo che non c'era problema, che avrei fatto dell'altro e salutandola. Ho appositamente ignorato la proposta di rimandare alla settimana dopo.

Follow up: dopo una decina di giorni, la ragazza mi ha ricontattato scusandosi di nuovo per il malinteso e dicendo che le dispiaceva molto che ci fossimo capiti male. Io le ho risposto che dispiaceva anche a me... e poi basta. Non l'ho più invitata, al momento non mi va proprio. Non escludo di rifarlo in futuro, però. 

  • Mi piace! 2
Crescendo63
Inviato

Ottimo post, molto utile.

Vorrei aggiungere un elemento, che è un po' una sintesi di certi concetti esposti nel post: in pratica, a me pare che il post suggerisca di adottare un atteggiamento affermativo.

Normalmente noi operiamo in una di due modalità opposte:

  • Sottomesso (il "bravo ragazzo", il "Beta", lo "zerbino"; quello che ha paura delle reazioni altrui o di dispiacere, che farebbe di tutto per ottenere approvazione - e per farlo rinuncia a se stesso...)
  • Aggressivo (l'opposto, quello che reagisce male, che cerca di imporsi, che se la prende, che non è disposto al compromesso...)

L'atteggiamento affermativo è quello che sta fra i due opposti, cioè equilibrato: non subisco ma neanche mi impongo; so cosa voglio e lo perseguo, ma so mollare quando non funziona; rispetto l'altro ma non mi lascio mettere i piedi in testa; ecc.

  • Mi piace! 2
Inviato
9 ore fa, ZainoInSpalla ha scritto:

Cosa ne pensi del ghosting in caso di mancanza di rispetto ? 

Una sorta di ripagare con la stessa moneta. Tanto una volta che si decide che è chiusa non c'è più alcun interesse.

Vero che è sempre meglio rimanere dei signori, però far assaggiare le stesso trattamento è una mazzata all'Ego di chi non ti rispetta.

Ti interessa vincere contro di lei?
Se tu vuoi vuoi vincere una partita con lei per vedere chi è più figo, allora potresti farlo.

In una situazione diversa, ma simile nelle intenzioni, un annetto fa, mi è successo che non visualizzando(intenzionalmente) le storie di una ragazza e ghostandola nei messaggi, ha iniziato a fare la pazza mandandomi mille vocali e facendomi storie su instagram/tiktok contro.

Io sono una persona molto orgogliosa, questo è successo perché non volevo dargliela vinta, volevo dimostrarle che non mi importasse più di lei e che riuscivo a stare senza. Fermo restando che lei ha fatto ciò perché è pazza, prima di ciò non me lo sarei mai aspettato un comportamento simile. Quindi da quel momento cerco sempre di uscirmene da signore, anche perché non cagandola potrebbe aumentare la dose per cercare di innescare una qualche reazione. Per me è stato molto difficile far finta di darla vinta ad altri, perché ho sempre voluto vincere e far pagare con la stessa moneta quello che mi hanno fatto passare, per quella puntina di orgoglio.
(So che non è il tuo caso specifico, dato che parli di persone appena conosciute, però il tuo intervento mi ha fatto ricordare questo avvenimento)

  • Mi piace! 2
robert111
Inviato (modificato)

 

Grazie per la risposta chiara, pratica e utile. 

 

18 ore fa, PREDATOR ha scritto:

Se risponde vaga:

“Tranquilla. Se ti va, scegli tu uno dei due giorni e fissiamo.”

Se resta vaga:

“Ok. Quando hai un giorno definito scrivimi tu.”

Stop.

 

Quando scrivi “Stop” vuol dire che se lei non propone e non si fa più viva, è meglio chiuderla lì e non scriverle più?

Oppure può andar bene mandarle un ping generale (un solo emoticon o un saluto "oggi sarà una bellissima giornata") o specifico ("hai trovato un buco per questa settimana?") dopo un tot (quanti?) giorni, per farle ricordare del date in sospeso?

 

 

18 ore fa, PREDATOR ha scritto:

Se vuoi, nel prossimo messaggio puoi incollare uno scambio reale (anonimo):
ti dico esattamente dove fermarti e dove invitare.

 

CASI REALI

Caso 1 - ALICIA KEYS: sembrava interessata, poi vaga, poi non risponde 

Caso 2 - ARTISTA: logistiche più articolate

 

CASO 1: “ALICIA KEYS”

In questo report ci sono tutti gli scambi reali per chat:

 

Il giorno seguente (cinque giorni fa) le ho inviato solo un altro messaggio "Ciao 'suo nome' la visita di ieri è andata come speravi? 🤞", ha visualizzato e non risposto.

 

 

OPZIONI?

1) Inviare un ping con gli auguri di buone feste per vedere se risponde almeno per educazione, poi far passare le feste e tra un tot giorni (una decina?) proporre un ultimo invito con due opzioni + "Se nessuno dei due va, dimmi tu un giorno preciso e vediamo"?

 2) Lasciare decantare un tot giorni (una decina?), senza fare gli auguri, e proporre un ultimo invito con due opzioni + "Se nessuno dei due va, dimmi tu un giorno preciso e vediamo"?

 3) Abbandonare già da ora l'interazione, per non rincorrere, visto che ha visualizzato e non risposto?

 Ma comunque mi chiedo: "Se non propongo almeno un'altra volta un date, con "due opzioni + "Se nessuno dei due va, dimmi tu un giorno preciso e vediamo", magari "perdo una seppur bassa probabilità/non le do un'ultima possibilità" di poterla fare riaprire nei miei confronti, visto che al primo invito l'ho beccata proprio durante la visita in ospedale e magari era seccata dalla sua situazione di salute.

 

ESEMPIO MESSAGGIO

"Anche se per te questo è un periodo davvero difficile a causa della tua salute, mi piacerebbe vederci e conoscerci un po', in maniera molto tranquilla e rilassata, senza pensare necessariamente al dopo, poi si vede.

Questa settimana posso martedì o giovedì per un drink veloce verso le 20:30. Se nessuno dei due va, dimmi tu un giorno preciso e vediamo. Altrimenti tutto ok, chiudiamola qui sereni. Buone feste".

 

 

CASO 2: “ARTISTA”

L’ho conosciuta all’inaugurazione - realizzata nella mia città - della sua prima mostra personale, dove, invece di presentarmi a freddo, ho chiesto di presentarmela ad una signora che la conosce bene - la moglie di un collega di mio padre.

E poi parlandole dopo che ci avevano presentati, è uscito fuori che lei, l’artista, è la figlia di un collega di mio padre.

Vive in un paese a 40 minuti da me.

Separata o divorziata, ha un figlio, ha lasciato un lavoro da biologa faunistica per fare l'artista, credo sia buono proporle di vederci di mattina, perché nel pomeriggio o sera sarà impegnata col figlio.

 

Un paio di giorni dopo la chiamo e le propongo di vederci per un caffè veloce, anche nel suo paese, ma lei mi dice che per un’altra decina di giorni avrebbe dovuto presenziare alla mostra e mi propone lei di vederci direttamente alla mostra, quando volessi passare.

Un paio di giorni dopo le scrivo:

ROBERT: “Buongiorno ‘suo nome’, potrei venire stamattina alle 11. Va bene anche per te?”

ARTISTA VOCALE: “Buongiorno Robert, si puoi venire tranquillamente, solo che già mi hanno detto che verranno pure altri amici a farsi il caffè, più o meno alle 10:30/11 pure loro, quindi come vuoi tu. A dopo”

ROBERT: “Allora passo alle 15, com’è la situazione a quell’ora?”

ARTISTA: “Non lo so. Pranzo con un amico e poi ovviamente chi vuole passa 😂

ROBERT: “Ok, allora passerò a sorpresa. Come va, va 🎈

ARTISTA: “Ok”

 

Poco dopo le 15 arrivo alla mostra, iniziamo a scambiare due chiacchiere solo che appena fuori c’era il suo amico, un po’ lontano da noi, che stava seduto su degli scalini, ad aspettarla.

Dopo una decina di minuti di chiacchiere, mi dice che doveva iniziare a chiudere un po’ prima perché doveva tornare un po’ prima al suo paese, per andare a prendere suo figlio piccolo, che già lo avevano tenuto troppo tempo i suoi nonni.

Quindi va nel retro bottega, io rimango ad osservare le opere per un paio di minuti, poi lei esce e inizia a collaborare con l’amico che l’aiutava a portare dentro gli espositori della mostra.

Così la saluto e me ne vado.

 

Il primo appuntamento è andato un po’ così e così.

Per mantenere un po' i contatti, sul tema comune dell'arte, la sera stessa, le invio un mio dipinto su un lupo (lei ha studiato per lavoro i lupi per 7 anni quando faceva la biologa faunistica, e ne avevamo parlato durante l’appuntamento), ma ha risposto solo con l’emoticon “ok” 👍.

Il giorno dopo ancora le arriva il mio messaggio broadcast (quindi un invito automatico con il comunicato stampa, senza testo privato rivolto a lei) su un mio evento nella mia casa museo, e il giorno dopo risponde:

ARTISTA: “Bella davvero piena di arte in ogni angolo”

Le rispondo con un altro breve messaggio dicendole quante opere sono esposte nella casa museo e una foto di un dipinto antico in esposizione, visualizza e non risponde.

Quattro giorni dopo, le invio una foto e un video dell’evento che si era svolto nella mia casa museo in cui c’era anche il sindaco, e le chiedo se avesse finito di mettere tutto a posto, dopo la sua mostra, e lei:

ARTISTA: “Bello! Si ho smontato tutto ieri”

Le rispondo tre giorni dopo, ringraziandola e dicendole che la prima mostra personale è sempre un bel traguardo, e poi le invio una foto e un video di un altro evento espositivo che avevo fatto un paio di giorni prima, sempre con la presenza del sindaco, e lei:

ARTISTA: “Complimenti a te 😌

ROBERT: “Grazie 😊. Come stai passando le giornate in questi giorni dopo la tua mostra, hai già ripreso a lavorare?”

ARTISTA: “No. Per il momento non ho avuto tempo. Vedremo se nelle vacanze si riesce”

Una settimana dopo:

ROBERT: “Buone feste ‘suo nome’ 🎈

ARTISTA: “Buone feste a te!”

 

Per il secondo appuntamento ho pensato di proporle un paio di opzioni per vederci, e andare io nel suo paese.

Oppure sarebbe meglio testare la sua disponibilità e investimento, proponendo di vederci a metà strada, in un paese che è a venti minuti da me e a venti minuti da lei (che magari è anche terra più neutra per lei perché non la conoscono e ha più privacy)?

Per un eventuale terzo appuntamento, per isolarla e arrivare al sesso, pensavo di proporle un invito nella mia città per un caffè per poi dirle di andare da me per "vedere la mia collezione di farfalle" oppure sarebbe meglio vedersi di nuovo nella sua città e, durante il caffè, dirle che ho prenotato un albergo (con reception, ndr) dove possiamo andare a "bere qualcosa con più privacy"?

Anche se c'è da considerare che lei abita in un piccolo paese di 26.000 abitanti e magari si sente pressata a dover andare in uno dei due alberghi con reception nel suo paese, perché magari può essere riconosciuta da qualcuno che ci lavora nell'albergo.

 Oppure ci sarebbe l'opzione casa sua...potrei chiederle di vedere lo spazio dove dipinge a casa sua, per vedere se mi invita da lei?

 

 

22 ore fa, robert111 ha scritto:

spesso lo dico proprio nei messaggi per fissare un appuntamento, tipo: "Io ho giorni e orari molto flessibili rispetto ai tuoi turni di lavoro fissi. Dimmi tu quando preferisci incontrarci".

È un errore?

 

18 ore fa, PREDATOR ha scritto:

Te lo dico secco, senza teoria.

Quando dici sempre:

“dimmi tu”

succedono 3 cose:

  1. lei rimanda (“ti dico”)

  2. tu resti appeso

  3. parte il loop di vaghezza che nel post combatto dall’inizio

Non perché lei è cattiva.
Ma perché non le hai dato una struttura su cui collaborare.

 

In realtà qui ho sbagliato io a scrivere "spesso", perché in genere propongo sempre giorno, ora e luogo preciso, solo nel caso qui sotto ho usato il "proponi tu" per vari motivi:

- sposata

- ha figli 

- lavora in ospedale e probabilmente ha turni sempre diversi

Ma anche in casi del genere, ho capito dal tuo thread, è comunque sempre meglio proporre un paio di opzioni e vedere sceglie lei, oppure se poi propone alternativa.

 

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Modificato da robert111
Inviato
Il 28/12/2025 at 07:50, ZainoInSpalla ha scritto:

Cosa ne pensi del ghosting in caso di mancanza di rispetto ? 

Una sorta di ripagare con la stessa moneta. Tanto una volta che si decide che è chiusa non c'è più alcun interesse.

Vero che è sempre meglio rimanere dei signori, però far assaggiare le stesso trattamento è una mazzata all'Ego di chi non ti rispetta.

Ghosting come “ripagare con la stessa moneta”: funziona davvero?

Capisco l’impulso.
Ma dal punto di vista operativo, il ghosting non è selezione.
È reazione.

E nel post la linea è chiara:
👉 noi non reagiamo, decidiamo.


Punto chiave (che nel post è implicito)

La selezione dura ma pulita serve a:

  • proteggere tempo

  • proteggere energia

  • proteggere reputazione

Il ghosting non protegge la reputazione.
La sacrifica per un micro-sollievo dell’ego.


Perché il ghosting NON è una “mazzata all’ego” (come sembra)

Questa è la parte controintuitiva.

Quando ghosti:

  • tu sparisci

  • lei non riceve una decisione

  • quindi non riceve un confine

Nella testa di chi non rispetta:

  • non è “mi ha chiuso”

  • è “boh, è sparito / era confuso / non contava”

👉 Nessun impatto strutturale.
👉 Zero segnale di forza.


La differenza tra:

Ghosting

  • eviti il confronto

  • non affermi confini

  • resti implicito

NO hard (come nel post)

  • affermi una decisione

  • chiudi l’interazione

  • non lasci spiragli

Ed è questo che colpisce davvero l’ego di chi non ti rispetta:
non il silenzio, ma l’essere esclusi consapevolmente.


Collegamento diretto al post

Nel post scrivo:

“Il NO è una decisione, non un dibattito.”

Il ghosting non è una decisione comunicata.
È solo assenza.

E l’assenza non seleziona: sfuma.


Quando il ghosting è accettabile (caso limite)

C’è un solo caso in cui il ghosting è funzionale:

👉 quando la persona è tossica, manipolatoria o aggressiva,
e qualsiasi messaggio diventerebbe carburante.

In quel caso:

  • non è selezione

  • è igiene

Ma NON è quello di cui parla il post.


Chiusura PREDATOR LIFE

Qui la differenza è netta:

Solo la PREDATOR LIFE non ti insegna a “vendicarti”
ma a uscire pulito, senza strascichi, senza rumore, senza perdere asset.

Il rispetto non si chiede.
Si applica.


---LET ME IN

  • Grazie! 1
ZainoInSpalla
Inviato (modificato)

Interessante punto di vista, effettivamente avete ragione sul fatto che il Ghosting non è una scelta furba.

Riguardo al discorso della persona tossica, caso che per fortuna non mi è mai capitato e spero non mi capiti.

 

Istintivamente punterei a una chiusura dove:

1. Mi assumerei tutte le colpe che mi vengono additate, anche se non vere, in modo da non lasciare aperti punti di discussione.

2. Chiuderei con il ribadire che non ho più alcun interesse a portare avanti la frequentazione

3. Ghosting e se proprio necessario un "Hai ragione tu, ho ammesso tutte le mie colpe, sono uscito dalla tua vita per non fare ulteriori danni e lasciarti in pace, per favore non cercarmi"

Come la pensate, avete idee migliori da suggerire ?

Modificato da ZainoInSpalla

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