Gamebred [Élite] 7833 Inviato Martedì alle 12:53 Inviato Martedì alle 12:53 5 minuti fa, lola123 ha scritto: Quello che non sa è che, se si fosse posto in modo più convinto chiedendomi un caffè nel primo anno di palestra, avrei detto di sì. Questo lo dici solo dopo due anni di tira e molla, però. Diciamo che non è "scientifico". Se ti fosse davvero piaciuto, ti saresti fatta avanti tu, o ti sarebbe piaciuto anche dopo un anno. "Grande occasione" ma non troppo, dai. Questo non per contraddirti: anche io suggerisco sempre di non perdere tempo e proporre un'uscita in tempi brevi, e so per esperienza quanto il timing azzeccato sia la differenza tra concludere o meno. Però l'esemplare di uomo medio che frequenta questo forum è un introverso overthinker, e leggere cose come quella che hai scritto cominciano a farlo rimuginare pensando all'infinito su quella volta che una tizia gli era sembrata aperta e disponibile. Remo Lupercali ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 172862 Inviato Martedì alle 12:54 Inviato Martedì alle 12:54 14 minutes ago, lola123 said: Spesso la paura di provarci vi fa perdere grandi occasioni. Se la percepisci ricettiva, credo sia sempre meglio fare un passo. Rimandando all’infinito ti ritroveresti trascinato lentamente nella zona di amicizia, continuando a sperare in un improbabile avanzamento. Ho frequentato una palestra per 2 anni, un ragazzo per 2 anni non ha fatto nient’altro che avvicinarsi per qualche chiacchiera o battuta banale senza mai riuscire a chiedermi un caffè in maniera diretta, voleva indurre me a fare l’invito. Quando me ne sono andata, iniziando ad allenarmi altrove, ha subito cercato di recuperare il tempo perso scrivendomi spesso su Instagram, ma, per l’evidente paura di essere rifiutato, non ha mai osato. Quello che non sa è che, se si fosse posto in modo più convinto chiedendomi un caffè nel primo anno di palestra, avrei detto di sì. Sai, IRL ci sono due soggetti molto diversi. Il primo è il figlio ventenne di una tua amica di famiglia: bel ragazzo, buon potenziale, ma cresciuto quasi solo in un frame materno. Risultato: un po’ bloccato, un po’ confuso, un po’ contaminato da quella gineceizzazione da TikTok post-#MeToo che si è fatta Conte Ugolino al suo cranio, poi forbendo quella bocca da varano su parte del suo istinto maschile operativo. Il secondo è un suo amico: culo flaccido, panza, fiato di cane bagnato, socialmente calibrato male, con poca percezione dei limiti altrui. Magari non è stupido in senso assoluto — studia economia, ha passato matematica finanziaria al terzo tentativo — ma ha un’intelligenza poco spendibile nel teatro sociale. È il tipo che non capisce davvero perché più persone gli dicano che è inopportuno. Nella vita reale, tu saresti perfettamente capace di dosare il consiglio. Al primo potresti dire: “Muoviti, fai il primo passo, non farti castrare da una società che ti ha insegnato ad avere paura anche quando non stai facendo nulla di male. Fatti la tua vita, prima che se la faccia qualcun altro”. Col secondo, invece, magari glissi in pubblico. Poi, se proprio vuoi aiutarlo, gli parli in privato: forma fisica, dieta, keto, igiene, postura, percezione sociale, gestione dei confini. Nel suo caso, prima ancora del “crederci”, serve una bonifica operativa del sistema. Il forum è maledetto proprio per questo: qui non hai davanti persone reali, con volto, corpo, odore, postura, tono, feedback ambientale. Hai avatar, nick più o meno fighi, quattro gatti che scrivono e molti più lettori invisibili che assorbono in silenzio. E tante volte dire al “panda” del nostro esempio che deve crederci e fare il primo passo produce due vittime. Lui, perché viene rifiutato male, si espone, si sente ferito, le voci girano, e molte ragazze si vantano dei pali che danno. Lei, perché viene disturbata da un soggetto repellente, eccitato, frustrato e non calibrato, che rischia seriamente di farle vivere l’interazione come un disturbo e fargliela raccontare come molestia. Quello che hai scritto è giusto nella sua forma, ma diventa davvero solido quando gli metti davanti il contesto. Hai scritto una bella verità. Con il contesto esplicitato, diventa bulletproof. lola123, ATTAR, Remo Lupercali e 5 altri ha reagito a questo 4 3 1
lola123 [Donna] 98 Inviato Martedì alle 13:22 Inviato Martedì alle 13:22 23 minuti fa, Gamebred ha scritto: Questo lo dici solo dopo due anni di tira e molla, però. Diciamo che non è "scientifico". Se ti fosse davvero piaciuto, ti saresti fatta avanti tu, o ti sarebbe piaciuto anche dopo un anno. "Grande occasione" ma non troppo, dai. Questo non per contraddirti: anche io suggerisco sempre di non perdere tempo e proporre un'uscita in tempi brevi, e so per esperienza quanto il timing azzeccato sia la differenza tra concludere o meno. Però l'esemplare di uomo medio che frequenta questo forum è un introverso overthinker, e leggere cose come quella che hai scritto cominciano a farlo rimuginare pensando all'infinito su quella volta che una tizia gli era sembrata aperta e disponibile. Ho scritto un commento troppo generico. Senza riferimenti, senza contesto, senza caratteristiche proprie delle persone coinvolte. Non voleva essere un consiglio diretto per una situazione precisa, né una soluzione universalmente corretta. L’intenzione era un’altra: portare un esempio tra gli altri di una circostanza potenzialmente favorevole per lui. Lui non generico, ma proprio la persona che ho conosciuto: non vale per tutti. Il fatto di non aver fatto a mia volta una mossa in quella situazione è stato conseguenza dell’atteggiamento poco sicuro di lui, che come tipo non mi dispiaceva e poteva essere arrivato nel momento giusto. 22 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Il forum è maledetto proprio per questo: qui non hai davanti persone reali, con volto, corpo, odore, postura, tono, feedback ambientale. Hai avatar, nick più o meno fighi, quattro gatti che scrivono e molti più lettori invisibili che assorbono in silenzio. E tante volte dire al “panda” del nostro esempio che deve crederci e fare il primo passo produce due vittime. Lui, perché viene rifiutato male, si espone, si sente ferito, le voci girano, e molte ragazze si vantano dei pali che danno. Lei, perché viene disturbata da un soggetto repellente, eccitato, frustrato e non calibrato, che rischia seriamente di farle vivere l’interazione come un disturbo e fargliela raccontare come molestia. Quello che hai scritto è giusto nella sua forma, ma diventa davvero solido quando gli metti davanti il contesto. Hai scritto una bella verità. Con il contesto esplicitato, diventa bulletproof. Ho dato per scontato che sarebbe stato percepito questo, il contesto è tutto. Gamebred ha reagito a questo 1
Seth44 [Partecipante] 4777 Inviato Martedì alle 14:25 Inviato Martedì alle 14:25 1 ora fa, Gamebred ha scritto: Questo lo dici solo dopo due anni di tira e molla, però. Diciamo che non è "scientifico". Se ti fosse davvero piaciuto, ti saresti fatta avanti tu, o ti sarebbe piaciuto anche dopo un anno. "Grande occasione" ma non troppo, dai. Sai che sto iniziando a pensare che non sia poi così vero? Nelle ragazze di oggi sto riscontrando due caratteristiche: da un lato un atteggiamento da principessina viziata (alimentato dalle app d'incontri, ça va sans dire) che spinge a non fare mai, ma davvero mai, il primo passo; dall'altro, un'insicurezza diffusa che le porta a considerarsi mere partner sessuali (per cui sono disponibili al sesso, ma non si sentono adatte a una relazione. Che ci sia anche qui l'influenza delle app?).
^'V'^ [Aivia Demon] 172862 Inviato Martedì alle 14:36 Inviato Martedì alle 14:36 1 hour ago, lola123 said: Ho dato per scontato che sarebbe stato percepito questo, il contesto è tutto. Brif, lola123 e Remo Lupercali ha reagito a questo 1 2
gelsomino [Partecipante] 7739 Inviato Martedì alle 18:37 Inviato Martedì alle 18:37 4 ore fa, Seth44 ha scritto: da un lato un atteggiamento da principessina viziata (alimentato dalle app d'incontri, ça va sans dire) che spinge a non fare mai, ma davvero mai, il primo passo; dall'altro, un'insicurezza diffusa che le porta a considerarsi mere partner sessuali (per cui sono disponibili al sesso, ma non si sentono adatte a una relazione. Che ci sia anche qui l'influenza delle app?). le app, il virtuale... sono la versione moderna dello "specchio specchio delle mie brame...".. per farlo alla maschile... sono tutte le elucubrazioni, che si fa il tipico adolescente medio nella sua stanzetta... sono il più fico sono il più forte... tutti mi vogliono... poi esci e bisogna far ei conti con la realtà...che come al solito non fa sconti... e non paga nemmeno gli abbonamenti su piattaforme di smignottamento....
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora