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robert111
Inviato (modificato)
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Fonte?

 

Certo.

Non ho parlato per mia esperienza personale, perché non ci sono ancora mai andato con prostitute (benché negli ultimi giorni stia valutando, anche se solo mentalmente per il momento, visto il tempo e le energie che spessissimo se va inutilmente con le free).

Ma lo avevo letto, forse una decina di anni fa ormai, su "Manual of Seduction" di Franco.

Riporto integralmente:

"L’evoluzione ha programmato un uomo geneticamente e biologicamente ad un livello istintivo di fare sesso con una donna in un modo irresistibile e travolgente. Questo rende l’uomo un propagatore di geni e fa sì che l’uomo faccia degli atti umilianti, come pagare prostitute per avere dei rapporti sessuali.

Da giovane mi sono sempre chiesto che cosa mette un uomo in uno stato umiliante come pagare per avere rapporti sessuali con delle prostitute! Ho conosciuto un sacco di donne nella mia vita, ma non sono mai stato con una prostituta. Ho sedotto due prostitute nella mia vita in modo da fare sesso senza pagarle, ma non ho mai pagato una donna per fare sesso. Non lo farei mai.

Beh, la risposta è semplice: quello che spinge questi uomini a fare atti così degradanti sono l’evoluzione e la dipendenza causata dal meccanismo PNP! È istintivo nell’uomo propagare il proprio patrimonio genetico. Questo istinto è talmente forte che un uomo è pronto a pagare una prostituta, la quale nel profondo del suo cuore lo disprezza, ma allo stesso tempo si ritrova a fare sesso con lui per motivi puramente economici".

 

Che comunque su Franco possiamo pure dire che è un marketer della "seduzione", ma ha scritto anche moltissime cose vere e corrette.

E ha redatto, insieme ad altri due, il ricchissimo trattato "Practical Female Psychology", che ricordo contiene molte ottime intuizioni sulle relazioni, basate sulla pratica e sulla realtà, benché esclusivamente di quelle dei tre autori.

Che è già una cosa molto positiva, perché non è solo il punto di vista di una persona soltanto.

 

 

Modificato da robert111
robert111
Inviato (modificato)
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

A parte che non me ne frega niente se il barista mi fa il caffè disdegnandomi o ammirandomi, guardo solo che sia pressato bene e buono.

 

 

Anche a me non frega niente del barista.

Ma una cosa è farti un caffè, che quando te lo porge sul bancone non ti sfiora nemmeno un dito, un'altra è una prostituta che te lo prende in bocca e ingoia, poi si fa scopare davanti e da dietro e cerca di farti venire subito così ti levi davanti.

Che poi ci sono anche i buoni rapporti, la confidenza, il rispetto tra i migliori uomini clienti e la prostituta ok... ma non so, una differenza la vedo ancora rispetto ad un caffè - e non sono sarcastico, cerco davvero di capire.

Cerco di rispondermi da solo: ci sono anche donne che si fidanzano e si sposano con uomini, premeditando di rovinarli economicamente, dopo averli devastati a livello psicologico, e sono quindi molto peggio delle prostitute, che almeno sono in chiaro e non bluffano.

 

 

2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

È il suo lavoro, se non gli piace la clientela andasse a raccogliere pomodori.

 

Ok, ma non tutte lo hanno fatto per scelta. 

Mi rispondo da solo: ma potevano anche andare a fare le pulizie, cercarsi un lavoro da cameriera, o da lavapiatti, oppure farsi sposare da uno che le mantenga.

Evidentemente, si trovano meglio così, guadagnano di più - anche se devono dividere il guadagno con chi le protegge - e riescono a gestirlo mentalmente.

Ma quante di loro in realtà non hanno scelta, perché ormai sono nel giro e non possono uscirne senza conseguenze?

Quante riescono davvero a gestirlo mentalmente, quando invece si ritrovano in realtà devastate interiormente, che non è che hanno fatto tutto questo granché di vita, nei fatti?

 

 

2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Polli da spennare esistono sia in termini relazionali "free" che nei locali con le pro.

Anzi, spesso più nelle relazioni "free".

Questa di essere un pollo è una caratteristica della vittima, non del suo giusto persecutore. 

 

Comunque io non intendevo a livello economico, e sono d'accordo che fanno bene a spennare quello che vuole farsi spennare.

Intendevo a livello di emozioni, piacere, sentimenti.

Forse sono ancora sotto il complesso santa-puttana?

Oppure forse non vedo ancora nitidamente la biologia e i suoi intenti, che alla natura non frega niente dei sentimenti e dell'amore, ma pensa solo alla fitness biologica (poi scannatevi voi, come vi pare...)?

 

 

2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Per capire quanto si incazzò, dovete vedere me quando gente che non sa un cazzo parla di voi, dei miei clienti intendo.

 

Tipo, cosa dicono di noi?

 

 

2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Insomma mi rimise subito al mio posto dicendomi incazzata che quelli che la pagano sono gli unici uomini che sanno cosa vogliono, che non si fanno prendere per il culo dalle donne, che tra l'altro nella maggioranza dei casi sono sposati e invece di incasinare tutto provandoci con le tipe con tutto il drama, i comportamenti da pazze di quelle che scoprono sei sposato, quelle che non ti vogliono perché sei sposato (manco facessero sesso casuale in giro per farsi sposare, aggiungo io), pagano e non sentono cazzate. 

 

2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

E di come il cliente è l'unico che non si fa fregare dalle donne, che paga per rivestirsi e andarsene, e non sentire problemi, pretese e ricatti tutto il resto della settimana. 

 

Questi sono ragionamenti che capisco benissimo.

Se anche in Italia ci fossero gli fkk, con strafighe accessibili, ma a prezzi equi, le donne qui avrebbero molto meno pretese, come le berlinesi.

E ci sarebbero anche relazioni migliori con le free.

E quindi, portando il discorso nella realtà, cosa ci rimane qui in Italia se non andare a prostitute, giusto?

Anche perché se il potere delle donne sta nel decidere se fare sesso o meno con un uomo.

E il potere di un uomo sta nel decidere se entrare in relazione con una donna.

Che potere ci rimane, a noi uomini, visto che quando esce fuori che siamo poligami per natura, le donne scappano, togliendoci anche il nostro di potere, di decidere se entrare o no in relazione con loro, che manco la vogliono una relazione con un poligamo?

Siamo fritti, eh?

 

 

 

 

 

 

Modificato da robert111
^'V'^
Inviato
On 3/22/2026 at 10:55 AM, robert111 said:

Certo.

Non ho parlato per mia esperienza personale, perché non ci sono ancora mai andato con prostitute (benché negli ultimi giorni stia valutando, anche se solo mentalmente per il momento, visto il tempo e le energie che spessissimo se va inutilmente con le free).

Ma lo avevo letto, forse una decina di anni fa ormai, su "Manual of Seduction" di Franco.

Riporto integralmente:

"L’evoluzione ha programmato un uomo geneticamente e biologicamente ad un livello istintivo di fare sesso con una donna in un modo irresistibile e travolgente. Questo rende l’uomo un propagatore di geni e fa sì che l’uomo faccia degli atti umilianti, come pagare prostitute per avere dei rapporti sessuali.

Da giovane mi sono sempre chiesto che cosa mette un uomo in uno stato umiliante come pagare per avere rapporti sessuali con delle prostitute! Ho conosciuto un sacco di donne nella mia vita, ma non sono mai stato con una prostituta. Ho sedotto due prostitute nella mia vita in modo da fare sesso senza pagarle, ma non ho mai pagato una donna per fare sesso. Non lo farei mai.

Beh, la risposta è semplice: quello che spinge questi uomini a fare atti così degradanti sono l’evoluzione e la dipendenza causata dal meccanismo PNP! È istintivo nell’uomo propagare il proprio patrimonio genetico. Questo istinto è talmente forte che un uomo è pronto a pagare una prostituta, la quale nel profondo del suo cuore lo disprezza, ma allo stesso tempo si ritrova a fare sesso con lui per motivi puramente economici".

Ora smetto l'off topic, così tornano a parlare di dove siano le ragazze 25-35 nel paesino d'inverno. 

Ma sia il libro cui facevo riferimento io, si questo che citi, sono libri MOLTO PERICOLOSI. 

Sia per un bambino che legge per capire il sesso, sia per uno assimilabile al te stesso di dieci anni fa (una sola donna nella vita, no esperienza fino a >35 anni, ecc). 

Già di per sé è inutile imparare a guidare da un manuale, anche fosse perfetto. Quando uno guida automaticamente, un manuale può fargli scoprire dove fosse il coso per velocizzare i tergicristalli, o come meglio gestire i giri del motore. 

Premesso questo, il motivo per cui sono pericolosi è che sono veri e verificabili all'80%. 

In media. Hanno capitoli robusti al 90%, altri al 70%. 

Questo significa che se non hai un bacino di esperienze e conoscenze per discernere cosa è claim politico e cosa è scienza e materiale field tested... 

Ti trovi come è successo a me e a te. 

Quando leggi un romanzo c'è quell'accordo implicito per cui ti lasci trasportare dalla narrazione senza discuterla, e te la vivi, ma sai che è narrativa. 

Quando leggi un trattato, un manuale... l'accordo è che sia vero. 

Allora ti mette un primo capitolo e anche un secondo, tanto robusti lato scientifico che abbassi la guardia. 

Poi inizia ad infilarti dei truismi, delle opinioni politiche, iperboli... Molto pericoloso se 3-4 cose lette precedentemente erano vere e verificabili, corroborate dai dati. 

Il libro che ho citato io, era un buon libro, parlava di tante cose che molti adulti sessualmente attivi non sapevano o sapevano male. 

Ma ci sono argomenti, come la prostituzione femminile, che proprio alcuni editori ed autori non sono capaci di capire. E il problema è che pensano di sì. 

Ora, senza andare troppo OT... il libro che hai citato ha il problema di essere uno dei migliori dei suoi tempi. Questo senza entrare nel merito del personaggio, se vero, se fittizio. 

Proprio per quell'ottanta % di concetti robusti e ancora oggi attuali, se non avevi esperienza dura e conoscenza e soprattutto capacità di verifica ti si agganciavano dentro un 20% di cazzate capaci di rovinarti la vita relazionale a compound (e penso che uno che viene da una religione, possa quantomeno difettare anche solo della propensione, alla verifica indipendente delle fonti e alla riproducibilità come dottrina). 

Spoiler

In quel manuale (non faccio la lista completa perché è lunghissima, lui parlava di cose come physical looks relatively unimportant. Piaceva molto al tipo di lettore medio, ma Metanalisi su migliaia di partecipanti, se non bastasse il riscontro empirico, mostrano che l'attrattività fisica è uno dei predittori più forti di successo riproduttivo e short term. Conta, soprattutto nelle fasi iniziali, e non solo da che esistono le app. 

Poi slittava nel dire che gli uomini fossero solo logici, le donne logiche ed emotive. Oversemplificato e in parte falsificato, non è vero che gli uomini usano "solo la parte logica". 

Poi stiracchiava che PNP e "subservient frame" fossero strategie esclusivamente femminili... falsissimo, il rinforzo intermittente (Positive-Negative-Positive) è un meccanismo psicologico universale e lo sappiamo dai tempi di Skinner, dire che lui scriveva nel 2000 non giustifica. 

Poi ti infilava in testa che Nice Guy = morte certa dell'attrazione. Falso in parte, il Nice Guy paradox esiste nello short term, ma la niceness è molto in voga per le relazioni long term, il bisogno eccessivo, uccide l'attrazione, ma uno può essere gentile e non essere troppo needy. Quello che uccide è essere nice per bisogno, nessuna attrazione muore se sei gentile dopo aver messo confini chiari e aver negoziato i termini. 

Poi anche cose vere come l'evolutionary detector, la sfida costante, il PNP per mantenere interesse, sono anche corroborate, ma il manuale le presentava in modo troppo cinico e assoluto, così come la fissa che le donne sarebbero costrette a essere selettive e gli uomini "spreaders" senza selezione... oversemplificato, gli uomini sono selettivi, per il long-term, al massimo le donne scelgono a chi darla short, ma non sono loro a scegliere chi se le accolli in relazione. 

Poi ti metteva in mezzo a discorsi scientificamente sostenuti, idee come che le donne diventano illogiche e "immorali" con un uomo maschile. Ma sì, è un'esagerazione drammatica, folk psychology. 

E va bene se stai facendo del cabaret, va molto bene. Ma sta facendo un manuale con dei richiami scientifici, per una questione delicatissima che viene letto potenzialmente da gente che ha problemi cui cerca soluzione, o lo fa tutto serio o deve avvisare che sta facendo il comedian (consiglio che andrebbe girato direttamente a Trump). 

Andiamo avanti? Le donne non si sentono mai in colpa per le loro emozioni? Certo che ci si sentono, ma nel loro caso si chiama displacement, la spostano su persone o fattori esterni. Non è zero colpa. Zero colpa è zero displacement e accuse a caso. 

Poi diceva che a non risolvere mai i suoi problemi = sempre vincente. Ma non è che sia falso, è che bisogna dare contesto alle cose, persone come te - proprio te - tendono a farsi delle regolette rigide. Funziona in fase iniziale di attrazione/corteggiamento, ma in relazioni lunghe un po' di risoluzione pratica dei problemi rafforza il legame e non lo dico io - che comunque saremmo al 97% confidence - lo rileva Gottman, l'unico al mondo che davvero abbia studiato le coppie in modo scientifico (e per 40 anni di fila). 

Poi meno di un mese fa, ho fatto una polacca che è sposata con un black a Londra, siccome lui non dà peso alle proprie emozioni ed è evitante nelle emozioni, allora lei parlandone con ChatGPT ha avuto il consiglio di andare via da lui una settimana, per forzare una reazione emotiva, lei è venuta al caldo... e gliel'ho rimandata farcita. 

Questo è molto bene, ma immagina se lui se la sia ritrovata farcita da un italiano bianco figlio di puttana europeo, perché ha letto il manuale che citi, dove è proprio scritto che le donne vogliono un uomo che non dà peso alle emozioni. Esagerato, al massimo molte donne vogliono uno serio che riconosce ed interpreta le proprie emozioni, ma non ne è schiavo nell'agire: dà loro peso ma la decisione finale spetta a lui. Questo non è "zero peso". E' essere gente seria, organizzata, altamente funzionante. 

Andiamo avanti? Dice che impudence è più importante di intelligenza e leadership... ma dai, oversemplificato. In che contesto, in che fase della relazione, in che paese e contesto di sicurezza percepita... sono cose che cambiano tutto, sappiamo da metanalisi che intelligenza e status (non proprio leadership ma con zone di overlap) predicono il successo nel mating meglio di pura boldness, nei contesti moderni e urbani. C'è qualche paese un po' del terzo mondo in cui in fase di attrazione iniziale non è così? Chiaro che sì, ma metterlo in un manuale che leggono americani, europei e inglesi... dai. 

Poi si era fissato molto con queste teminologie anni 2000 dell'alpha e dei beta, a parte essere ridimensionatissime negli studi sui lupi da cui provenivano (erano lupi sconosciuti messi in un recinto, al massimo ci puoi fare un parallelo con maschi buttati in prigione, non si comportano così i lupi nel proprio clan di consanguinei e nella vita libera), e a parte che beta significa secondo in comando, quello che governa quando il re è lontano per una campagna militare, Robin per Batman, a parte quello, negli umani l'alpha è contestuale e fluido, non c'è un unico "re" ovunque ed eterno. 

Allora poi sguillava nella paranoia da fallito secondo cui le donne avrebbero un desiderio indicibile per l'alpha. 

A parte che, capiamoci, Alpha significa ranking reale, ad esempio l'alpha dell'esercito è il ministro della difesa o il presidente o al massimo il generale di corpo d'armata, cose così. Non significa alpha se sei un soldato con le spalle larghe che sai difendere le tue opinioni in una discussione. Ma a parte questo, c'è una preferenza media, delle donne, circa "alpha", ma non è assoluta e molte scelgono "beta" per long term, in cui preferiscono stabilità a dominance. 

Poi continuava, perché se fai un manuale comportamentale non puoi dire che contano il fisico, le risorse... continuava a dire che solo l'impudence più la leadership bastano con le donne, ma no, gentilezza non bisognosa, fisico, risorse, contano moltissimo, e per chi ce l'ha anche l'umorismo. Non da solo. 

Poi diceva che i Nerd nell'esercito diventano alpha letali. Ma dai, ma c'è stato? Alcuni sì, se avevano solo e unicamente un freno comportamentale ma non un'architettura genetica e profonda da nerd, altri finiscono politraumatizzati e bullizzati, ce n'erano 6, nella mia stessa compagnia, che stavano confabulando di impiccarsi insieme per lanciare un segnale di quanto fossimo schiacciati e farla finita. Uno si è tagliato via un dito apposta fingendo un incidente, per andare a casa, altro che diventare alpha, uno ha messo incinta apposta la sua fidanzata appena ha avuto un week end libero, per essere riformato come papà e scappare. Ed erano volontari paracadutisti, non gente messa lì per forza. Ah, in tutto eravamo una trentina, per dire cosa significa sei. 

Considera che le vittime del bullismo, hanno una predisposizione genetica ad essere delle vittime, che è stata stimata pesante al 70% sul fenomeno. Poi possiamo discutere che un preciso bullo è cattivo (se le femmine la smettessero di dargliela perché eccitate dal bullo, la smetterebbe), ma bisogna anche prendere queste vittime, e spiegare loro che il 30% di margine non è tanto ma ci si può lavorare e funziona molto meglio che accusare bulli, tanto se uno è una vittima triggererà dei bulli anche se cambia ambiente. 

Poi continuava, per lui comportati da gentleman = comportati da donna. Ma dai, oversemplificato, pensa di stare parlando solo a quei deboli imbelli che fanno i gentleman per non andare in guerra, è caricaturale. 

E anche offensivo del lettore. Gentleman non significa sottomesso, la sottomissione è una cosa, la gentilezza calibrata nei confronti di una persona più debole e fragile di te, aiuta nel costruire una relazione long term. 

Poi si fissa che nella società moderna lei ti tradisce sempre con l'Alpha. Ma dai, esagerato, i tradimenti arrivano continuamente e l'insoddisfazione quando è passata la chimica iniziale è un cliché, non è che ti tradisce solo perché sei stato dolce, quella è la razionalizzazione, se sei stato "alpha" ti tradisce con un dolce perché le dà ragione, le dà attenzioni, la fa sentire per una volta ascoltata quando parla di oroscopo. 

Si spertica dicendo che fiori e gentilezza uccidono sempre l'istinto sessuale. Falso, dipende. 

I fiori usati come pagamento previo per attenzioni diventano needy, i fiori dopo aver scopato e fatto sentire attrazione rafforzano il legame. Io mi feci ridere dietro, quando mi presentai con una rosa per una che mi piaceva sull'autobus. Ok, ma poi invece dopo aver scopato una le ho mandato tre rose con il corriere, la mattina appena sveglia, e per quello ne è nata una love story di un anno. Una che mi ha fatto patire delle pene, ma anche che mi ha insegnato molto su me stesso. Pensa se avessi letto il manuale e non le avessi mandate. Sarei stato quello conosciuto in discoteca con cui ha scopato.

Andiamo avanti? Ne ho per giorno e notte senza fermarmi, ma ci tengo a precisare che ci perdo del tempo perchè è un manuale pieno di concetti ancora validi e letali, e questo è il pericolo, quello di far entrare delle cazzate nelle persone meno esperte, proprio grazie alle cose vere che hanno fatto abbassare il ponte levatoio. 

Quando parla delle fasi del processo di seduzione... dai, le fasi sono sempre lineari e uguali per tutte...?! Modello troppo rigido, oversemplificato, elementare. Le donne saltano fasi, tornano indietro, hanno il ciclo mestruale, il mood che cambia, il contesto, che detta loro pensieri, umori e comportamenti. 

Poi parla del processo identico ad una vendita. Andava di moda, vederlo così. Andava di moda perché permetteva ad ogni nerd vergine di fare qualche dollaro comprando un manuale di vendita, cambiando le parole, e vendendolo come manuale per scopare. "Close" viene da lì. 

Come metafora è buona, ma le donne non sono prospect passivi cui vendere del cazzo al chilo, sono agenti attive con agency che stanno cercando anche loro di piazzare la loro merce per un prezzo che considerano accettabile. 

Poi si vede che gli piaceva viaggiare in posti dove non sarebbe tornato, perché si fissa che il reject secco senza spiegazione è sempre meglio. Questo è falso in long term e dove vivi. Può essere vero con una turista in vacanza, ma bruci ponti sociali inutilmente, e togli fiducia in una relazione. Una spiegazione calibrata, non needy di validazione, ma rispettosa dell'altra persona, mantiene la reputazione il che compounda in social proof. 

Poi sul frame si era perso nella frame war di quei tempi, comprensibile. Potere tremendo sulle donne se hai il frame control... iperbolico, oversemplificato, le donne possono sfidare, ignorare o reimpostare il frame, a quel punto che fai, ci entri in guerra? Te ne vai? Se senti lui che dice che il frame è sempre stabilito e mantenuto da una sola persona, ti viene da combattere o fuggire, quando lei lo contesta. Ma in interazioni mature e relazioni lunghe spesso avviene una negoziazione reciproca dei frame, la preponderanza di una persona è ok, ci mancherebbe, ma non è sempre stabilito e mantenuto da una sola persona. 

Poi va beh, siccome doveva parlare del frame, scivola dicendo che il frame determina completamente l'interazione. E' bello leggerlo, soprattutto per uno come me che non ha davvero problemi a dettare il frame, perché è così e basta, il cielo è azzurro e non verde. Ma ci sono fattori a cui il lettore non vorrebbe pensare, che determinano l'interazione più del frame, cosucce come l'attrazione fisica, la chimica, lo status, il contesto... Hanno un peso che tra l'alto è indipendente dal frame. 

Andiamo avanti? E' infinita, si era fissato che le donne amano sempre il roller coaster di emozioni negative. A parte che se uno non viene dalla religione ma dalla ragione, già a leggere "le donne" e "sempre" dovrebbe chiudere il libro. Ma è comunque oversemplificato, è roba da certi utenti che sono passati su questo forum (e ne hanno mietuti un bel po' di utenti in cerca di facili slogan e sicurezze), funziona in certi casi in fase di attrazione/short term, ma in long term è deleterio il dramma costante, crea burnout e insicurezza. Anche questo lo rileva Gottman, il solito ad essere l'unico che davvero ha studiato le coppie col metodo scientifico. 

Il principe misterioso > apertura emotiva sempre... ma dai, falso in relazioni lunghe, lo so perché sono l'archetipo stesso del principe delle tenebre, ma se può vivificare un'attrazione, è vero invece che la vulnerabilità calibrata rafforza poi il legame. 

Poi si era fissato che il cocky and funny fosse l'unico atteggiamento che funziona. Eh? Certo, è l'unico che funziona se tu sei cocky and funny e sei davanti ad una di quelle che rispondono bene al cocky and funny. Invece, se sei come me e ti metti a fare il cazzone che cerca di essere divertente... è forzato, ed è creepy. Altri stili (tipo warm confidence), funzionano altrettanto bene con altri tipi di donne, e con tipi d'uomo che sono più warm confidence che cazzoni divertenti. 

L'ultima, e siamo ancora all'inizio del manuale. Sta fissa da bro che dimostrare superior value è tutto. 

Ma sì, ci sono casi in cui conta, ma mutual attraction e la chimica fisica, pesano molto di più di quanto dica al suo lettore in cerca di regolette e scorciatoie comportamentali. 

Eccetera. Ripeto, non è per criticarlo, è pieno di idee letali e validissime ancora oggi. E... proprio questo è il pericolo. 

 

 

 

gelsomino
Inviato
5 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

dove siano le ragazze 25-35 nel paesino d'inverno

sono tutte via da là...semicitazione

 

Marco_drake
Inviato
2 ore fa, robert111 ha scritto:

Ma lo avevo letto, forse una decina di anni fa ormai, su "Manual of Seduction" di Franco.

Riporto integralmente:

"L’evoluzione ha programmato un uomo geneticamente e biologicamente ad un livello istintivo di fare sesso con una donna in un modo irresistibile e travolgente. Questo rende l’uomo un propagatore di geni e fa sì che l’uomo faccia degli atti umilianti, come pagare prostitute per avere dei rapporti sessuali.

Da giovane mi sono sempre chiesto che cosa mette un uomo in uno stato umiliante come pagare per avere rapporti sessuali con delle prostitute! Ho conosciuto un sacco di donne nella mia vita, ma non sono mai stato con una prostituta. Ho sedotto due prostitute nella mia vita in modo da fare sesso senza pagarle, ma non ho mai pagato una donna per fare sesso. Non lo farei mai.

Beh, la risposta è semplice: quello che spinge questi uomini a fare atti così degradanti sono l’evoluzione e la dipendenza causata dal meccanismo PNP! È istintivo nell’uomo propagare il proprio patrimonio genetico. Questo istinto è talmente forte che un uomo è pronto a pagare una prostituta, la quale nel profondo del suo cuore lo disprezza, ma allo stesso tempo si ritrova a fare sesso con lui per motivi puramente economici".

Oh cielo, che Dio lo perdoni. 

^'V'^
Inviato
2 hours ago, robert111 said:

Che potere ci rimane, a noi uomini, visto che quando esce fuori che siamo poligami per natura, le donne scappano, togliendoci anche il nostro di potere, di decidere se entrare o no in relazione con loro, che manco la vogliono una relazione con un poligamo?

Siamo fritti, eh?

Ma che fritti, prendere de-cisioni costa, de-cidere significa tagliare via qualcosa (perché qualcos'altro fiorisca e cresca), se quelle si prendono lo sbattimento di decidere già a priori, ti tolgono anche il peso di dover decidere per la relazione, e si levano dai coglioni. 

Grazie al cielo. 

  • Grazie! 1
Marco_drake
Inviato
2 ore fa, robert111 ha scritto:

Che potere ci rimane, a noi uomini, visto che quando esce fuori che siamo poligami per natura, le donne scappano, togliendoci anche il nostro di potere, di decidere se entrare o no in relazione con loro, che manco la vogliono una relazione con un poligamo?

Siamo fritti, eh?

Poi ci sono quelle che non parlano con il padre perché quando hanno detto di essere bisessuali lui non ha capito. 

E allora ti dicono, come fossero in difetto, come se dovessero giustificarsi, che sono bisessuali. 

E allora ti scappa un "ti amo" improvviso di getto. 

Marco_drake
Inviato (modificato)
2 ore fa, robert111 ha scritto:

... ma non so, una differenza la vedo ancora rispetto ad un caffè - e non sono sarcastico, cerco davvero di capire.

 

L'unica differenza è che il costo del caffè incide meno dell'1 per mille su un budget da 1000€ di spesa serena. 

Quindi se prendi dei caffè fatti male, non te ne frega niente, semplicemente non prenderai più il caffè dove lo fanno male (di fretta e sotto-estratto...). 

Invece la Escort pesa  sugli stessi 1000€, circa il 20%. Quindi se poi va di fretta e ti fa venire sotto-estratto..., ti dà fastidio e sei più attento nella scelta, per evitare di sprecare un gettone prezioso. 

Immagina se le escort costassero meno dell'1 per mille del tuo budget di spesa sereno, cosa te ne frega delle volte in cui non ti piace come lavorano? 

Modificato da Marco_drake
^'V'^
Inviato
4 hours ago, robert111 said:

Ok, ma non tutte lo hanno fatto per scelta. 

Mi rispondo da solo: ma potevano anche andare a fare le pulizie, cercarsi un lavoro da cameriera, o da lavapiatti, oppure farsi sposare da uno che le mantenga.

Evidentemente, si trovano meglio così, guadagnano di più - anche se devono dividere il guadagno con chi le protegge - e riescono a gestirlo mentalmente.

Ma quante di loro in realtà non hanno scelta, perché ormai sono nel giro e non possono uscirne senza conseguenze?

Quante riescono davvero a gestirlo mentalmente, quando invece si ritrovano in realtà devastate interiormente, che non è che hanno fatto tutto questo granché di vita, nei fatti?

Ragioniamo un attimo. 

Spoiler

Se "non farlo per scelta" lo paragoni al tizio che si alza la mattina alle 5 per andare a scaricare le casse al mercato ortofrutticolo, per qualche 6 euro l'ora... Probabilmente non è la sua prima scelta, nemmeno io quando facevo il lavapiatti a 150 mila lire la settimana in black, avrei scelto quello, avendo scelta. 

Ecco, diciamo che in questo senso fare qualcosa che ti sta sulle palle perché hai bisogno di soldi, e però intanto comprare casa in due anni... insomma, dai, ci sono pro e contro in tutti i lavori. 

Continuare con la retorica vittimistica quando si parla di donne che fanno 10-20k al mese facendo leva sulle necessità base di uomini che ne prendono 1700-2500 al mese... un po' di onestà intellettuale non farebbe male. 

Se con "non farlo per scelta" ti riferisci alle favole di Don Benzi secondo cui "nessuna donna si prostituirebbe se non fosse costretta..." 

Beh, è un discorso lungo, complesso e gonfiato dalla politica a livelli imbarazzanti, sia in maniera diretta che involontariamente in maniera indiretta. 

Mi riferisco a situazioni come quando misero la legge che la extra comunitaria che avesse denunciato il suo sfruttatore (assunzione: che una lo faccia perché sfruttata, quando ne parli con loro se la ridono), avrebbe avuto casa e documenti italiani, cittadinanza ita. 

Beh, l'inghippo era che bastava la denuncia, non la condanna. Si misero a fare portafogli ai clienti per avere nomi e cognomi da denunciare, una serie infinita di cittadinanze, di gente denunciata a caso per sfruttamento (non condannati, chiaro, ma bastava la denuncia) e... numeri sullo sfruttamento che salgono per magia, dando alla politica un po' di sostanza per il fumo vuoto che ha sul tema. 

Poi, successe una cosa a dir poco indicativa. 

Sul sito del ministero per le pari opportunità, al tempo della Carfagna, uscì uno studio serio che avevano commissionato ad un'agenzia statistica seria, per fotografare la situazione dello sfruttamento. 

Risultato di ricerche capillari, e benché gonfiate sia da quelle che avevano fatto le denuncie pro cittadinanza, sia da quelle che, rastrellate, davano la colpa a qualcuno in cambio di case dell'edilizia popolare a 50 euro al mese. (Lo ha fatto una mia amica, non me lo hanno raccontato). 

Il risultato era lo zero per cento delle italiane risulta non volontaria, e risulta in qualche modo costretta l'otto per cento delle straniere. 

Non ho fatto in tempo a chiedermi quante di queste straniere appartenessero al traffico nigeriano, che le costringono con la minaccia del voodoo (ma parliamo come accennavo di persone che se la ridono, a fare dei clienti che chiedono permesso e pagano addirittura, da loro la sessualità è... beh, diversa. Non voglio né criticarla né suggerirla descrivendola, diciamo che per cultura rispettano un uomo se è riuscito a pedinarle abbastanza da sapere quando sono sole un attimo - esempio dalla fermata del bus a casa - e senza gli uomini di famiglia attorno per non farla fare, poi se riesce a picchiarle - loro menano - per sottometterle e "assaggiarle" sul posto. Paese che vai, usanza che trovi, non voglio né criticare né supportare, un dato di fatto. Ecco, è ovvio che se la ridano a vedere uno che chiede permesso e paga anche.)

Comunque, zero percento italiane, otto per cento straniere. 

Ma non si fece in tempo ad approfondire la questione, perché appena il governo si rese conto dell'autogoal alla narrativa che quel documento rappresentava... in una o due settimane lo cancellarono dal sito del ministero, 404 not found... 

Poi bisogna vedere in quell'otto per cento cosa è davvero coercizione (che esiste ma è un fenomeno raro) e cosa è protezione e favoreggiamento, perché per la legge è tutto nello stesso calderone. 

Ma per il vissuto emotivo della donna no, infatti è lei, che cerca continuamente un uomo che le gestisca cose. 

Solo che se lo fai, dai il fianco alla legge per dire che la sfruttavi e per qualche gioco semantico intendono che la costringevi. 

Esempi? 

Sei una ragazza, puoi fare tranquillamente 15 k al mese e avendo molto tempo libero e - se ti piace il sesso - facendo quello che ti piace (se no, ripeto, a raccogliere radicchi per 36 euro al giorno, cercano). 

Allora ti serve un appartamento. Solo, nessuno ti dà casa se sei una donna che può rimanere incinta e reclamarla come sua, senza quantomeno una busta paga molto buona e un altro come garante. 

Busta paga? Gli dici che paghi dieci kappa di anticipo subito, che non ti mancano i soldi ma... contanti. 

TAAK risposta sbagliata. 

Ti dicono che ti serve uno che garantisca coi documenti. A parte che non hanno il diritto di non darti casa se scoprono che fai la puttana, ma sì, di base non te la danno. 

Allora ti metti a cercare uno che possa garantire. E siccome lavori con gente di viaggio e con gente benestante solo se sei in centro, vicino alla stazione, vicino alle fiere... non parliamo nemmeno di uno stipendio basso da garantire, di un canone di locazione normale. 

Solo che se lo trovi, e uno per ignoranza della legge o leggerezza ti aiuta... TAAK.. trovato lo sfruttatore, il favoreggiatore e quindi il costrittore. Che è, un boa. Un pitone. 

Allora trovi il modo, non la casa che volevi, non la seconda, non la terza, alla ventesima trovi il modo in qualche modo. 

Solo che o stai scopando, o stai rispondendo al telefono dell'annuncio. E non riesci a fissare gli appuntamenti, magari sei con uno che è di passaggio e non torna mai più, e quello che sta chiamando è pieno di soldi, vive lì, e sarebbe tornato ogni settimana. 

Allora cosa fai? Chiedi disperatamente a qualcuno di rispondere via messaggi, di fissare appuntamenti per te... TAAK. 

Rovinato, sfruttamento, favoreggiamento, ecco il pappone, il gorilla Pimp. 

Allora hai due tipe che, siccome hanno meno successo di te, e vedono che lavori nella loro stessa zona, ti mandano un immigrato raccattato dal loro amico spacciatore, per tagliarti la faccia. 

Di chi ha paura questo, di te? No. 

Della polizia? Ma dai. Non gli possono fare niente. Non prendiamoci in giro. 

Allora cerchi uno che quel tipo di ceffi li traumatizza un attimo. Giusto? Ecco il protettore, il gorilla che la costringeva. 

TAAK. Sbagliato. 

Allora siccome hai voglia di contatto umano, a parte sessuale, esci con uno che ti fa sentire bene, ma fa un lavoro modesto, lo porti a cena, paghi tu, gli regali anche una bella camicia. 

TAAK, sfruttamento, ecco il Romeo Pimp! 

Allora non ne puoi più, hai i contanti, ma ti serve la carta per pagare l'annuncio sulle piattaforme, e siccome costa 500 al mese e una sola non basta... cerchi uno che ti carichi l'annuncio e paghi con la sua carta, che glieli dai in contanti. 

TAAK. Eccolo, il pitone che la costringeva! 

Allora ti sei rotta le ovaie, perché non è facile andare per esempio nella hall degli hotel, prendere qualcosa al bar, e quando qualcuno viene a conoscerti dargli il listino prezzi. Alcuni reagiscono male, a volte vieni cacciata dall'hotel. 

Inoltre, ci vuole una bella faccia tosta. Che si può anche mettere insieme a 40 anni, ma i soldi veri si facevano a 20-25. 

Allora cerchi qualcuno che venda il tuo servizio a chi conosce, o uno che ha proprio il catalogo e ne parla coi maschi, tra maschi, o uno che fa lo gnorry, dice che si è trovato benissimo da una, fa vedere la foto sul cell, e propizia il contatto. 

Comodo, utile, funziona in tutti i commerci solo che... TAAK, favoreggiamento - e per il salto carpiato della proprietà transitiva... ecco il costrittore, il sex trafficker, il trafficante di esseri umani. 

La lista è lunga, ma ci tenevo a farti notare che, almeno su questo lato, viviamo in una società ridicola, imbarazzante. 

 

^'V'^
Inviato
5 hours ago, robert111 said:

Forse sono ancora sotto il complesso santa-puttana?

Se, la vivi in quel modo - e le convinzioni religiose di fondo non vanno via con un cambio di vita - il  problema è che personalizzi e rendi immanenti delle qualità che sono invece contestuali ed integrate. 

La split che vivi non è nelle donne, divise tra sante e puttane. 

La split è interna a te, mai separare le due facce nella tua mente, mai disconoscere la Madonna come puttana e la puttana come Madonna. 

Perché il problema diventa tuo interno. 

Potresti trovarti a pensare delle frociate come "lei è troppo pura per questo". 

Per esempio (ma sono esempi, usa i tuoi, ne parlo dopo)

Coccola più comanda il servizio richiesto nello stesso incontro, parla dolce e amaro nello stesso minuto, proteggi più prendi nello stesso momento. 

Se senti colpa, idealizzazione o disprezzo, fai le suddette (nella la tua versione) fino a neutralizzazione. 

Riguardo al contesto, trattala pubblicamente come madonnina (protezione, rispetto, status), e privatamente come whore. 

Oh, sempre rispettando il consenso, se a lei in pubblico dà fastidio essere trattata da Madonna, trattala da puttana anche in pubblico. 

Ma importante è che non separi le due facce della stessa medesima donna nella tua mente.

Con questi esempi sopra non voglio darti degli script da recitare. 

Cose tipo "in pubblico stendile il tappeto, in privato dirty talking e degradazione giocosa". 

No, quello che tu, nel tuo caso, fai con le immagini delle sante e quello che tu, nel tuo caso, fai con le puttane. 

Io per esempio non ho alcuna differenza comportamentale né attitudinale nei due casi, e in nessuno di questi due casi c'è di mezzo dirty talking, svalutazione, ecc. 

Questo non piace al 30-40% delle donne che invece nutrono almeno in senso soft delle rape fantasies, o comunque desiderano essere comandate, prese "di forza", ecc. 

Non siamo l'azienda che fa per lei, arrivederci. 

Ma questo riguarda me, tu come tratti le sante - proprio la statuina della Madonna - e come tratti le prostitute, così la tratterai nello stesso minuto e momento, e splitterai solo quando sei in pubblico o in privato. 

  • Grazie! 1

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