Faceless [Partecipante] 1717 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno (modificato) 6 minuti fa, Quintessenza ha scritto: Sarebbe un'idea geniale sai? Giusto per poter distinguere la quota rosa (sacrosanta e necessaria, come quella che apporta @lola123 ad esempio) dalla quota woke femminista buonista 🙃. Certo l'apporta perché vi dà sempre ragione 😉 E basta con il dare delle femministe a mo di offesa ogni due per tre, che questo non è un argomento. Modificato 18 Giugno da Faceless AnnaKarenina ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174099 Inviato 18 Giugno Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Giugno On 6/16/2026 at 11:59 AM, cate85 said: Ciao a tutti, sono Cate, scusate se sarò prolissa ma se mi trovo qui è perchè ho assolutamente bisogno di consigli da parte di persone super partes che sono sicuramente più lucide e obiettive di me in questo momento. Allora, a metà Marzo conosco un uomo su una app di incontri, mi dice da subito che è separato è che ha 3 figli, precisando che non cercava storie serie ma serio divertimento. Io, un pò dubbiosa accetto di vederlo, è stata attrazione a prima vista, dopo due ore siamo finiti a letto per tutta la notte. Salutandoci credevo che non lo avrei più rivisto, invece il giorno dopo si fa sentire ed esterna la voglia di rivedermi, mi mandava dei messaggi durante la giornata, non tantissimi ma lo faceva. Da li ci siamo rivisti una seconda volta, bella come la prima ma fugace perchè aveva degli impegni con i figli. Ed è qui il tasto dolente, benchè io capisco cosa significhi la responsabilità dei figli, il suo tempo è assolutamente limitato per via di questi figli e una mamma un pò assente. Nonostante gli avessi detto che non volevo vederlo più, lui mi ha proposto un terzo incontro alla quale io ho ceduto e sono andata, lì lui mi ha raccontato quello che è accaduto con sua moglie, tradimento da parte di lei, delusioni,denunce, lui è pure finito dallo psicologo. Comunque, ho apprezzato questa sua apertura ed io mi ero un pò sciolta. Ma da un giorno all' altro lui inizia ad essere distaccato, io glielo faccio presente e lui mi dice che stava avendo discussioni con la moglie. Io paziento un po' ma data la sua sparizione lo mando dopo qualche giono a cagare. Non ci sentiamo per 3 settimane, lo ricontatto io per sapere come sta e lui mi risponde subito, stavolta sono io che gli chiedo di vederci e lui il giorno dopo si fa sentire e ci vediamo. Nonostante quando siamo insieme lui sia dolcissimo, educato, ho sempre la sensazione che lui sia distaccato, infatti, il giorno dopo, non mi manda nemmeno un messaggio e praticamente ci sentiamo solamente quando dobbiamo scopare. Quando lo facciamo lui mi dice che sono bellissima ( cosa non vera a mio parere in quanto sono grassa) e che sia sempre bellissimo farlo. Non c'e' stata una volta che non si sia tirato indietro e difatti ad oggi sono 3 mesi che ci vediamo con la media di ogni due settimane. Da poco io sono partita a Milano per lavoro, lui non mi chiede mai quando torno ma glielo dico io, poco fa l' ho sentito e mi ha detto che con i figli a casa è più complicato. Io da parte sua vedo molto trasporto fisico e zero mentale. Quello che vorrei sapere da voi è, c'e' un modo per farlo avvicinare un pò più a me? Non voglio una relazione, non posso, ma vorrei un pò farlo " ossessionare" concedetemi il termine così come lo sono io, perchè questa unilateralità emotiva mi fa stare male. Cate, provo a risponderti in modo diretto, ma senza bastonarti mentre sei già dentro l’altalena. Sono stato molte volte nella parte del tuo OSF, Opposite-Sex Friend, per questo mi sento di risponderti. Se poi sei appassionata di letteratura scientifica — vecchia ormai di tre lustri come filone, ma ancora interessante — puoi cercarti anche questo: Friends with Benefits: The Evolved Psychology of Same- and Opposite-Sex Friendship Da quello che racconti, il punto centrale è questo: lui non ti ha venduto una relazione e poi ti ha fregata. Ti ha detto subito che era separato, con tre figli, con una situazione familiare pesante, e che non cercava una storia seria ma “serio divertimento”. Anche se, da come lo descrivi, una persona che si è infilata a figliare tre volte con una che poi lo maltratta, più che divertimento forse sta cercando diversione. Seria diversione. Poi, nel concreto, si è mosso abbastanza dentro quella cornice: vi vedete, c’è chimica, il sesso funziona, quando siete insieme è dolce e presente, ma fuori da quel perimetro non costruisce continuità, non ti cerca nella vita, non ti chiede quando torni, non prova ad aprire spazio mentale per te. Mi trovo spesso in questa situazione, perché quando una persona è presente e ho potuto dedicarle del tempo, in quel momento è la mano che mi nutre: è la fonte di vita, è viva e vera davanti a me. Solo che poi il resto del sistema operativo torna a chiedere sangue. Io non ho tre figli, ma ho molto meno tempo libero per me stesso di molte persone che hanno tre figli; molto meno, e non è un’iperbole. Per cui conosco molto bene quella sensazione che le persone con più tempo provano con me: “una doccia calda e una fredda”. Me lo dicono da ventun anni; la prima volta ne avevo ventisei. Non significa che lui sia cattivo. Significa che, al momento, sta prendendo e dando soprattutto dentro il canale di cui ha bisogno come uomo, e che la sua bandwidth, la larghezza di banda, è satura di altre cose che insultano il suo vivere. Il problema è che tu dici “non voglio una relazione”, però poi soffri perché lui non ti dà segnali che, di fatto, appartengono a una richiesta relazionale: presenza, continuità, curiosità, pensiero, desiderio non sessuale, piccola priorità dentro la giornata. Non stai chiedendo necessariamente fidanzamento, promessa, convivenza o progettualità; ma stai chiedendo investimento emotivo. E questa è già un’altra partita rispetto al “ci vediamo ogni tanto e scopiamo bene”. Qui la parola chiave è asimmetria. Tu sei dentro una dinamica in cui il suo desiderio fisico è abbastanza stabile, ma il suo investimento mentale sembra basso. Lui non si tira indietro quando c’è da vedersi, non rifiuta il sesso, ti desidera, ti dice che sei bellissima, è dolce quando siete vicini. Solo che poi sparisce, si raffredda, non ti tiene nella sua traiettoria quotidiana. Questa cosa è micidiale, perché l’intermittenza aggancia più della freddezza. Se uno è freddo sempre, dopo un po’ il corpo capisce. Se invece quando c’è è tenero, fisico, caldo, presente, e poi scompare, il cervello resta attaccato al premio imprevedibile: “stavolta torna quello dolce?”, “stavolta mi cerca?”, “stavolta capisce che ci sono anche io?”. Ma quella non è vicinanza. È una slot machine emotiva. Sul “farlo ossessionare”, te lo dico con rispetto: no. Non perché tu sia brutta o manipolatrice a pensarlo; è una fantasia normalissima quando ti senti in svantaggio, perché l’organismo cerca di recuperare potere. “Io sto male perché lui ha il controllo, allora voglio fargli provare quello che sto provando io.” Solo che quella strada non ti porta benessere. Ti porta guerra psicologica, e di solito la perde proprio chi è già più coinvolto. Quando dicono che “in amor vince chi fugge”, forse stanno scambiando l’amore per una guerra di nervi. E in una guerra di nervi, se l’altro ha meno bisogno, meno tempo o meno bandwidth, è difficile che tu la spunti. La domanda utile non è: “come faccio a farlo avvicinare?”. La domanda utile è: “lui, spontaneamente, sta mostrando i comportamenti minimi che mi servono per reggere bene questo tipo di rapporto?”. Da quello che scrivi, per ora la risposta sembra no. Se vuoi fare una verifica adulta, falla semplice, non teatrale. Gli puoi dire una cosa del genere: “Mi piace vederti e tra noi c’è molta chimica, però per me non funziona sentirci solo quando dobbiamo vederci per sesso. Non ti voglio mancare di rispetto come maschio, non sto dicendo che sia solo sesso, lo so quanto è importante per te, e lo rispetto. Non ti sto chiedendo una relazione, ma un minimo di presenza e continuità sì. Se per te non c’è, meglio fermarci prima che io mi faccia male.” Poi guardi cosa fa, non cosa dice. Se si attiva davvero e mantiene una continuità diversa, valuti. Se risponde vago, si giustifica con i figli, con la ex, con il periodo difficile, diventa dolce per una sera e poi torna identico, hai già la risposta. E la risposta è che ti vai a far male. Non devi dimagrire, diventare più misteriosa, essere più fredda, fare la stratega, sedurlo meglio o trasformarti nella donna che lo salva dal trauma della moglie. Devi leggere il dato: lui prende quello di cui ha necessità, ma non sta dando quello che a te serve ricevere. E ti dico anche un’altra cosa: quando lui ti dice che sei bellissima, non correggerlo dentro di te con “non è vero perché sono grassa”. Se ti desidera, ti desidera. Il fatto che tu non ti piaccia non rende falso il suo desiderio. Però: essere desiderata fisicamente non equivale a essere scelta emotivamente. Sono due segnali diversi. Uno, da quello che racconti, c’è. L’altro è molto debole. Quindi il mio frame sui tuoi dati, da persona che spesso è nella situazione di lui — anche quando vorrei tantissimo non fosse così, ma proprio non ho minuti, non ho testa, non ho spazio — è questo: non provare a farlo ossessionare. Ti vai a far male. Metti sul tavolo i tuoi requisiti minimi, senza accusarlo e senza mendicare. Se li passa, bene. Se non li passa, chiudi tu, non per punirlo, ma per proteggerti. Perché il succo non è farlo impazzire per te, così ti senti finalmente quella in controllo. Il succo è non impazzire tu dentro una dinamica che lui riesce a vivere benissimo e tu no. Sei una squaletta che sta cercando lo scontro sulla terraferma con un leone. Stai combattendo fuori ambiente. Se lui non viene davvero nel tuo, ma ogni tanto arriva a darti un bacio lì dove il cielo si incontra con le onde, decidi se ti basta o no. Ma non andare a nuotargli dietro sulla sabbia. Lui è nel suo ambiente. Faceless, Fabius king, JoieDeVivre e 11 altri ha reagito a questo 5 9
Quintessenza [Partecipante] 2208 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 1 ora fa, Faceless ha scritto: E basta con il dare delle femministe a mo di offesa ogni due per tre, che questo non è un argomento. Ma va, se avessi voluto offendervi davvero vi avrei dato delle Napoletane. DNTGIVEAFUCK, Marco_drake, Bad_Medicine93 e 2 altri ha reagito a questo 1 4
AnnaKarenina [Donna] 207 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Cate, provo a risponderti in modo diretto, ma senza bastonarti mentre sei già dentro l’altalena. Sono stato molte volte nella parte del tuo OSF, Opposite-Sex Friend, per questo mi sento di risponderti. Se poi sei appassionata di letteratura scientifica — vecchia ormai di venticinque anni come filone, ma ancora interessante — puoi cercarti anche questo: Friends with Benefits: The Evolved Psychology of Same- and Opposite-Sex Friendship Da quello che racconti, il punto centrale è questo: lui non ti ha venduto una relazione e poi ti ha fregata. Ti ha detto subito che era separato, con tre figli, con una situazione familiare pesante, e che non cercava una storia seria ma “serio divertimento”. Anche se, da come lo descrivi, una persona che si è infilata a figliare tre volte con una che poi lo maltratta, più che divertimento forse sta cercando diversione. Seria diversione. Poi, nel concreto, si è mosso abbastanza dentro quella cornice: vi vedete, c’è chimica, il sesso funziona, quando siete insieme è dolce e presente, ma fuori da quel perimetro non costruisce continuità, non ti cerca nella vita, non ti chiede quando torni, non prova ad aprire spazio mentale per te. Mi trovo spesso in questa situazione, perché quando una persona è presente e ho potuto dedicarle del tempo, in quel momento è la mano che mi nutre: è la fonte di vita, è viva e vera davanti a me. Solo che poi il resto del sistema operativo torna a chiedere sangue. Io non ho tre figli, ma ho molto meno tempo libero per me stesso di molte persone che hanno tre figli; molto meno, e non è un’iperbole. Per cui conosco molto bene quella sensazione che le persone con più tempo provano con me: “una doccia calda e una fredda”. Me lo dicono da vent'un anni; la prima volta ne avevo ventisei. Non significa che lui sia cattivo. Significa che, al momento, sta prendendo e dando soprattutto dentro il canale di cui ha bisogno come uomo, e che la sua bandwidth, la larghezza di banda, è satura di altre cose che insultano il suo vivere. Il problema è che tu dici “non voglio una relazione”, però poi soffri perché lui non ti dà segnali che, di fatto, appartengono a una richiesta relazionale: presenza, continuità, curiosità, pensiero, desiderio non sessuale, piccola priorità dentro la giornata. Non stai chiedendo necessariamente fidanzamento, promessa, convivenza o progettualità; ma stai chiedendo investimento emotivo. E questa è già un’altra partita rispetto al “ci vediamo ogni tanto e scopiamo bene”. Qui la parola chiave è asimmetria. Tu sei dentro una dinamica in cui il suo desiderio fisico è abbastanza stabile, ma il suo investimento mentale sembra basso. Lui non si tira indietro quando c’è da vedersi, non rifiuta il sesso, ti desidera, ti dice che sei bellissima, è dolce quando siete vicini. Solo che poi sparisce, si raffredda, non ti tiene nella sua traiettoria quotidiana. Questa cosa è micidiale, perché l’intermittenza aggancia più della freddezza. Se uno è freddo sempre, dopo un po’ il corpo capisce. Se invece quando c’è è tenero, fisico, caldo, presente, e poi scompare, il cervello resta attaccato al premio imprevedibile: “stavolta torna quello dolce?”, “stavolta mi cerca?”, “stavolta capisce che ci sono anche io?”. Ma quella non è vicinanza. È una slot machine emotiva. Sul “farlo ossessionare”, te lo dico con rispetto: no. Non perché tu sia brutta o manipolatrice a pensarlo; è una fantasia normalissima quando ti senti in svantaggio, perché l’organismo cerca di recuperare potere. “Io sto male perché lui ha il controllo, allora voglio fargli provare quello che sto provando io.” Solo che quella strada non ti porta benessere. Ti porta guerra psicologica, e di solito la perde proprio chi è già più coinvolto. Quando dicono che “in amor vince chi fugge”, forse stanno scambiando l’amore per una guerra di nervi. E in una guerra di nervi, se l’altro ha meno bisogno, meno tempo o meno bandwidth, è difficile che tu la spunti. La domanda utile non è: “come faccio a farlo avvicinare?”. La domanda utile è: “lui, spontaneamente, sta mostrando i comportamenti minimi che mi servono per reggere bene questo tipo di rapporto?”. Da quello che scrivi, per ora la risposta sembra no. Se vuoi fare una verifica adulta, falla semplice, non teatrale. Gli puoi dire una cosa del genere: “Mi piace vederti e tra noi c’è molta chimica, però per me non funziona sentirci solo quando dobbiamo vederci per sesso. Non ti voglio mancare di rispetto come maschio, non sto dicendo che sia solo sesso, lo so quanto è importante per te, e lo rispetto. Non ti sto chiedendo una relazione, ma un minimo di presenza e continuità sì. Se per te non c’è, meglio fermarci prima che io mi faccia male.” Poi guardi cosa fa, non cosa dice. Se si attiva davvero e mantiene una continuità diversa, valuti. Se risponde vago, si giustifica con i figli, con la ex, con il periodo difficile, diventa dolce per una sera e poi torna identico, hai già la risposta. E la risposta è che ti vai a far male. Non devi dimagrire, diventare più misteriosa, essere più fredda, fare la stratega, sedurlo meglio o trasformarti nella donna che lo salva dal trauma della moglie. Devi leggere il dato: lui prende quello di cui ha necessità, ma non sta dando quello che a te serve ricevere. E ti dico anche un’altra cosa: quando lui ti dice che sei bellissima, non correggerlo dentro di te con “non è vero perché sono grassa”. Se ti desidera, ti desidera. Il fatto che tu non ti piaccia non rende falso il suo desiderio. Però: essere desiderata fisicamente non equivale a essere scelta emotivamente. Sono due segnali diversi, anzi tre. Uno, da quello che racconti, c’è. L’altro è molto debole. Quindi il mio frame sui tuoi dati, da persona che spesso è nella situazione di lui — anche quando vorrei tantissimo non fosse così, ma proprio non ho minuti, non ho testa, non ho spazio — è questo: non provare a farlo ossessionare. Ti vai a far male. Metti sul tavolo i tuoi requisiti minimi, senza accusarlo e senza mendicare. Se li passa, bene. Se non li passa, chiudi tu, non per punirlo, ma per proteggerti. Perché il succo non è farlo impazzire per te, così ti senti finalmente quella in controllo. Il succo è non impazzire tu dentro una dinamica che lui riesce a vivere benissimo e tu no. Sei una squaletta che sta cercando lo scontro sulla terraferma con un leone. Stai combattendo fuori ambiente. Se lui non viene davvero nel tuo, ma ogni tanto arriva a darti un bacio lì dove il cielo si incontra con le onde, decidi se ti basta o no. Ma non andare a nuotargli dietro sulla sabbia. Lui è nel suo ambiente. Parole sante. Vorrei averle lette un anno e mezzo fa. Mi sarei risparmiata tantissimo dolore inutile. Grazie, di cuore. ♥️ Kaihō-sha e ^'V'^ ha reagito a questo 1 1
Wyatt99 [Partecipante] 4952 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 6 ore fa, Faceless ha scritto: Certo che moralmente parlando questi discorsi non vi fanno onore per nulla, se una ragazza è intelligente e vi sente parlare così non credo che voglia nemmeno avvicinarsi. Io non ci parlo con le tipe perché sono estremamente timido. Mi servono 5-6 vodka tonic per dire “ciao”. Quintessenza ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1717 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 2 ore fa, Quintessenza ha scritto: Ma va, se avessi voluto offendervi davvero vi avrei dato delle Napoletane. Beh, non essendo napoletana non mi sarei offesa 😜 59 minuti fa, Wyatt99 ha scritto: Io non ci parlo con le tipe perché sono estremamente timido. Mi servono 5-6 vodka tonic per dire “ciao”. Piuttosto che dire cagate molto meglio così 😁 2 ore fa, AnnaKarenina ha scritto: Parole sante. Vorrei averle lette un anno e mezzo fa. Mi sarei risparmiata tantissimo dolore inutile. Grazie, di cuore. ♥️ @^'V'^ Ho apprezzato anche io, e poi non dire che metto i like politici 🌹 ^'V'^ ha reagito a questo 1
Minypony [Donna] 1795 Inviato 5 Luglio Inviato 5 Luglio mi sono trovata in mezzo ad una situazione simile… purtroppo non puoi farci niente … il l comportamento di uomini così non definisce il nostro valore ma si tratta solamente dei loro limiti e di lacune emotive e personali … se cerchi altro purtroppo devi lasciarlo andare lui non cambierà mai AnnaKarenina ha reagito a questo 1
AnnaKarenina [Donna] 207 Inviato 5 Luglio Inviato 5 Luglio @cate85 non ha più risposto… chissà come sta e come è andata a finire questa storia…
Minypony [Donna] 1795 Inviato 5 Luglio Inviato 5 Luglio 13 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: @cate85 non ha più risposto… chissà come sta e come è andata a finire questa storia… sarà stata male e lui non avrà saputo fare niente per recuperare il rapporto.. ma non per colpa sua.. alcuni uomini sono proprio assenti emotivamente disconnessi con loro e i loro bisogni e quello che possono offrire lo mettono in chiaro subito ma non è colpa della donna … e soprattutto questo non deve intaccare l’autostima di chi si ritrova in situazioni simili.. questo è importante capirlo per vivere questa dinamica serenamente
AnnaKarenina [Donna] 207 Inviato 5 Luglio Inviato 5 Luglio 1 ora fa, Minypony ha scritto: sarà stata male e lui non avrà saputo fare niente per recuperare il rapporto.. ma non per colpa sua.. alcuni uomini sono proprio assenti emotivamente disconnessi con loro e i loro bisogni e quello che possono offrire lo mettono in chiaro subito ma non è colpa della donna … e soprattutto questo non deve intaccare l’autostima di chi si ritrova in situazioni simili.. questo è importante capirlo per vivere questa dinamica serenamente È proprio così… L’unica cosa che penso è che, per onestà, questi uomini dovrebbero andare ad escort anziché iniziare relazioni di trombamicizia che, per definizione, finiscono inevitabilmente per far soffrire le donne che si legano a loro…
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