Marco_drake [Élite] 1905 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Quindi ricapitolando, da tua stessa descrizione: - lui quando sta con te è sempre dolce e dice pure che sei bellissima (ma non gli credi perché ti vedi grassa) - quando gli scrivi che vuoi vederlo, lui trova il tempo nonostante i figli e la ex moglie/moglie separata - Se gli chiedi perché si comporta in un determinato modo, ti risponde in modo chiaro. - ti piace tanto e stai bene quando sei con lui. E la morale è che: - è chiaramente uno stronzo da lasciar andare (bei consigli, caspita, le volete bene) - come faccio a farlo ossessionare da me perché voglio sentirmi in grado di far ossessionare qualcuno (praticamente la trama di un film di animazione, Shrek qualcosa) Caspita. Poi chissà che uomini si attirano nella propria vita se questo è la capacità di capire il mondo intorno a sé. Seth44, Tolomeo, Gianilo e 2 altri ha reagito a questo 1 3 1
Tolomeo [Partecipante] 724 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno (modificato) 7 ore fa, cate85 ha scritto: Quando lo facciamo lui mi dice che sono bellissima ( cosa non vera a mio parere in quanto sono grassa) Se una ti piace, mentre geme grazie alle frizioni che le stai procurarndo tu stesso, sul serio la trovi bellissima. In ogni caso una donna che si autoproclama "grassa" generalmente ha solo un po' di carne qua e là che è convinta stia penalizzando la sua attrattività. Chi è grassa sul serio ricade in uno di questi due casi: - o crede che il grasso sia sintomo di salute ed ha la missione di far capire al resto del mondo che il grasso non esiste ma esiste solo il formoso e la bombshell - o sta già lavorando a un programma di dimagrimento molto severo. 7 ore fa, cate85 ha scritto: c'e' un modo per farlo avvicinare un pò più a me? Non voglio una relazione, non posso, ma vorrei un pò farlo " ossessionare" concedetemi il termine così come lo sono io, perchè questa unilateralità emotiva mi fa stare male. Noia. Vediamo di capire il tuo obiettivo sul lungo termine. Vorresti che lui capitolasse per te perché Non puoi avere una relazione con lui ma in realtà la vuoi, perché un investimento maggiore da parte sua significa gettare le basi per una relazione stabile con lui; Non puoi e non vuoi davvero una relazione con lui, ma il tuo ego è logorato da questa situazione e vuoi sanarlo. Una delle due. Onestà intellettuale prima di tutto. Passando dalle tue intenzioni alla tua situazione, francamente lui mi sembra che ti abbia fatto capire chiaramente la sua posizione. Anzi, te l'ha detta ancor prima che usciste insieme. Ha già i cazzi suoi che gli ballano e non vuole altri impicci, men che meno qualcosa che gli metta ulteriore peso al suo carico. Se lo fai stare bene, si crea anche un rapporto in cui riuscite a dialogare. Almeno, si evince da dopo il vostro primo incontro. Se smetti di cercarlo a lui sta bene così, difatti lo hai cercato tu dopo 3 settimane che l'avevi mandato a cagare. Ti sta facendo capire con i fatti che tu non hai potere relazionale con lui. Se lo desideri fisicamente, è ovvio che gli tira anche a lui. Ma se diventa un pretesto per fargli pesare qualcosa è solo questione di tempo prima che ti rifiuti anche quello, perché il gioco non vale la candela. Il bluff del mandarlo a cagare mi sembra eloquente: se tu smetti di cercarlo, lui fa altrettanto. Non ha tempo da perdere in giochini psicologici. A questo aggiungici che ti ha messo in guardia dal day one, è stato corretto e coerente, non ti ha perculato, mai. Ma come uomo, se una mi fa sborrare bene è comprensibile che abbia piacere a rivederla, e anche a capire qualcosa in più di lei, ergo i messaggi. Quindi fossi in te rivedrei le priorità. La domanda giusta non è tanto "come faccio a farlo capitolare per me?", i giochini del dosare il sesso funzionano con i deboli, l'uomo con cui hai a che fare ha priorità precise di un ordine ben superiore a te, e niente tempo da perdere. Sei libera di provare tattiche mentali, ma se vuoi la mia spassionata opinione finirai ancora di più in una spirale di merda egoica, dove accumuli conferme su conferme del fatto che non hai potere su di lui, ritrovandoti a perdere tempo tuo in azioni futili. La domanda semmai è "mi sta bene tutto ciò?". Metti tutto sul piatto, ritieni che i momenti belli superano le mancanze e ti vivi quello che c'è. Tanto l'hai detto tu stessa "non posso avere relazioni", quindi perché in primo luogo vorresti metterlo in condizione di investire di più. E ti dò pure una terza opzione, in un mondo che si evolve nella direzione di dimenticare completamente questo approccio perché incoraggia l'individualismo più incosciente. E la domanda sarebbe "cosa potrei fare io per lui? Cosa ho da offrirgli nella prospettiva di una relazione?". Perché se ci pensi: Addossargli aspettative tue ❌ Freezarlo (mandarlo a cagare) ❌ Offrire sesso ❌ (non ha aumentato legame) Prendersi cura di lui ❓ Non è detto che funzioni, ma è una strada che dal tuo racconto mi sembra non ancora tentata e non hai una risposta certa. Ma il frame dev'essere differente: non parliamo più di "farlo capitolare", ma di "creare mutuo vantaggio". Tu mi dai la tua presenza, io mi impegno a renderti la vita meno un inferno. Se ho chimica e in più vedo un valore vero in quella conoscenza, perché mai dovrei tenerla lontano dalla mia vita? Modificato 16 Giugno da Tolomeo Crescendo63 e Marco_drake ha reagito a questo 1 1
AnnaKarenina [Donna] 207 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 14 minuti fa, Tolomeo ha scritto: Perché se ci pensi: Addossargli aspettative tue ❌ Freezarlo (mandarlo a cagare) ❌ Offrire sesso ❌ (non ha aumentato legame) Prendersi cura di lui ❓ Non è detto che funzioni, ma è una strada che dal tuo racconto mi sembra non ancora tentata e non hai una risposta certa. Ma il frame dev'essere differente: non parliamo più di "farlo capitolare", ma di "creare mutuo vantaggio". Tu mi dai la tua presenza, io mi impegno a renderti la vita meno un inferno. Io credo che se un uomo, per mille motivi, non è in quel momento disponibile emotivamente, purtroppo non c’è nulla che funzioni. È come una porta blindata chiusa a doppia mandata. Puoi provare ad aprirla dando tutte le spallate che vuoi, alla fine non si aprirà comunque e ti sarai fatta male soltanto tu. Ho avuto una storia del genere e le ho provate davvero tutte, anche cercando di prendermi cura di lui: gli ho preparato la cena quando sapevo che tornava tardi la sera, gli ho chiesto di dormire da me se era più comodo per le sue levatacce mattutine, gli ho mandato consigli e contatti di lavoro che sapevo potevano essergli utili… Il risultato? Mi ha fatto un bel sorriso, mi ha ringraziato educatamente e tra di noi non è cambiato assolutamente nulla. Il mio consiglio è che la ragazza in questione usi il suo tempo e le sue energie in maniera più proficua, concentrandosi su se stessa, magari seguendo una dieta equilibrata, andando a camminare o in palestra per rimettersi in forma, o dedicandosi ai suoi hobby preferiti. L’investimento su se stessi è l’unico davvero sicuro e che permette di non ritrovarsi un domani con tanta amarezza ed un pugno di mosche in mano. Socotra, Marco_drake e Faceless ha reagito a questo 1 2
Faceless [Partecipante] 1717 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 25 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: Il mio consiglio è che la ragazza in questione usi il suo tempo e le sue energie in maniera più proficua, concentrandosi su se stessa, magari seguendo una dieta equilibrata, andando a camminare o in palestra per rimettersi in forma, o dedicandosi ai suoi hobby preferiti. L’investimento su se stessi è l’unico davvero sicuro e che permette di non ritrovarsi un domani con tanta amarezza ed un pugno di mosche in mano. Non so perché alle donne spesso si consiglia di "prendere il buono che c'è (cioè il sesso)" senza considerare minimamente che quella sta dicendo che di certi comportamenti ci sta male. Anzi, a dire il vero lo so, per questo ti quoto con maggior forza. Quando una donna è conscia del suo valore non si svende. Solo allora, se vorrà, potrà godersi una storia di sesso. Ma finché il sesso è un mezzo per colmare delle insicurezze, non funzionerà, perché dopo il sesso lei ritorna una signora nessuno e questo le causerà solo altra sofferenza. Preciso che quando ho scritto che un uomo non si lega col sesso ma al contrario, non ho mai inteso di fare giochetti strategici. Semplicemente, non si deve fare sesso con qualcuno dal quale non si vuole essere usate. Perché se ti fai usare spesso l'uomo non si fa scrupoli di coscienza. E se non è quello che vuoi, in nessun modo sarà mai un win win (anche se te la racconti). Bisogna essere forti di carattere altrimenti le persone se ne approfittano. Oudeis e AnnaKarenina ha reagito a questo 1 1
Socotra [Partecipante] 25 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 2 ore fa, AnnaKarenina ha scritto: Io credo che se un uomo, per mille motivi, non è in quel momento disponibile emotivamente, purtroppo non c’è nulla che funzioni. È come una porta blindata chiusa a doppia mandata. Puoi provare ad aprirla dando tutte le spallate che vuoi, alla fine non si aprirà comunque e ti sarai fatta male soltanto tu. Ho avuto una storia del genere e le ho provate davvero tutte, anche cercando di prendermi cura di lui: gli ho preparato la cena quando sapevo che tornava tardi la sera, gli ho chiesto di dormire da me se era più comodo per le sue levatacce mattutine, gli ho mandato consigli e contatti di lavoro che sapevo potevano essergli utili… Il risultato? Mi ha fatto un bel sorriso, mi ha ringraziato educatamente e tra di noi non è cambiato assolutamente nulla. Il mio consiglio è che la ragazza in questione usi il suo tempo e le sue energie in maniera più proficua, concentrandosi su se stessa, magari seguendo una dieta equilibrata, andando a camminare o in palestra per rimettersi in forma, o dedicandosi ai suoi hobby preferiti. L’investimento su se stessi è l’unico davvero sicuro e che permette di non ritrovarsi un domani con tanta amarezza ed un pugno di mosche in mano. Stai meglio ora?
Crescendo63 [Partecipante] 3778 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno (modificato) 3 ore fa, Faceless ha scritto: Non so perché alle donne spesso si consiglia di "prendere il buono che c'è (cioè il sesso)" senza considerare minimamente che quella sta dicendo che di certi comportamenti ci sta male. Anzi, a dire il vero lo so, per questo ti quoto con maggior forza. Quando una donna è conscia del suo valore non si svende. Voi donne (la maggioranza di voi), di fronte ad una relazione "parziale" - cioè che ha parti positive e negative - consigliate subito di lasciarsi, come se lasciare una storia che "funziona al 50%" porterà automaticamente ad una che "funziona al 100%". 🙄 Ma questo accade solo nelle favole. Nella realtà, se qualcuno ha una "relazione parziale" il più delle volte è un riflesso di problemi o limiti suoi. Che continueranno ad esistere anche dopo la separazione. Quindi non capisco da dove venga tutta questa "smania di separazione": se davvero credete alle favole ("Molla lo stronzo e troverai l'uomo dei tuoi sogni"), oppure c'è dell'invidia per cui vi sta sul kiulo che qualcuno se la goda come può... Poi: questa donna NON è "conscia del suo valore" (altrimenti non verrebbe qui a raccontare certe sue vicissitudini). E non è che mollare l'amante le aumenterà magicamente l'autostima. Per cui questi consigli sembrano ignorare lei per come è realmente, e fanno sospettare proiezioni di chi scrive ("IO non accetterei mai... e quindi anche LEI dovrebbe fare altrettanto"). Infine: la vita è dura per tutti. A volte avere "il 50%" è già una conquista. "Del diman non v'è certezza / Chi vuol essere lieto sia". Certo se una storia fa più male che bene, allora ha senso smetterla (ma quello deve deciderlo chi c'è dentro, non gli "spettatori"). Però se porta delle cose buone, anche se lontane dalla perfezione... questo è semplicemente come spesso va la vita; quando non riusciamo ad avere tutto quello che vorremo (che è la norma), "qualcosa" è molto meglio di "niente". A meno che una voglia fare la "principessa sul pisello"... o creda ancora alle favole. <facepalm> NB: Direi esattamente le stesse cose ad un uomo o ad una donna. Modificato 16 Giugno da Crescendo63 Seth44 e Marco_drake ha reagito a questo 2
Oudeis [Donna] 292 Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno (modificato) Marzo. Siamo al 16 giugno, e questo è l’andazzo… C’è chi ti consiglia di prendere quel che viene. E di continuare… @cate85, il problema è questo: c’è uno squilibrio che genera dolore. Il dolore crea tensione, crea dinamiche sfavorevoli all’instaurarsi di un rapporto mutualmente benefico. Da ciò che racconti emerge che soffri quando lui sparisce, monitori quanto scrive, vorresti essere cercata di più, vorresti che pensasse a te più spesso. Sei più emotivamente investita di lui. La tua richiesta “c’è un modo per farlo avvicinare un pò più a me? Vorrei un pò farlo ossessionare così come lo sono io” è un altro dato che conferma che c’è un’asimmetria. Quando vi incontrate dici che è dolce, educato, ti verbalizza il suo desiderio per te, il sesso lo soddisfa e soddisfa anche te. E questo per te è importante. Ma dalle righe emerge un altro aspetto importante, un requisito che dovrebbe essere soddisfatto, per non farti stare male: che lui abbia il tuo stesso livello di spontaneo investimento relazionale. E da ciò che racconti, non lo ha. L’andazzo sarebbe diverso. Non lo ha per via della sua situazione? Boh, chissà. Può darsi, oppure no… Ma il risultato pratico non cambia di una virgola. Insomma, con lui hai bisogno di una dinamica più simmetrica. Non è che continuando a frequentarlo questo bisogno si spegnerà, anzi… secondo me si instaureranno dinamiche che ti porteranno solo a stressarti. Prenderti ciò che viene significherà convivere per non si sa quanto anche con questo dolore che provi ora: quindi, non si tratta solo di “benefici”. E nessuno può fare il moralizzatore su questo: tu hai voglia? Pensi di avere le forze sufficienti per continuare in questa dinamica? Se vuoi comunque continuare, dato che non ci sono i presupposti per dargli anche la TUA esclusività (probabilmente neppure la vuole), potresti iniziare altre frequentazioni: ciò potrebbe distoglierti da quest’ossessione e ridimensionare tutto. Detto questo. Non esistono tattiche, formule magiche e altre demenzialità del genere per cambiare davvero la situazione. Fai prima a sparargli dell’ossitocina con una cerbottana. Giusto per darti uno scossone(non dico che sia la verità, è solo una provocazione): Sai che, probabilmente, ci sono tipe che senza fare letteralmente nulla… hanno immediatamente la sua indivisa attenzione? Si, proprio mentre a te racconta “Eh, cara… ho troppi casini per la testa, l’ex moglie, i bimbi, la separazione” Magari, visto il trend generale, è in fissa con una donna che lo tratta come viene trattato uno schiavo pakistano negli Emirati… e lui sta lì, in ginocchio a inzerbinarsi, pensando di voler sposare un’altra bot™ perché “è davvero specialeh”™, per non si sa quale esatto motivo (se glielo chiedi, nemmeno lui lo ha ben chiaro: pensa). Ok, forse mi sono lasciata prendere la mano dal cinismo e ho esagerato un po’ 🧚🏽♀️ Non c’è assolutamente nulla che tu possa fare. Davvero. Chi ti consiglia di prenderti cura di lui, e vedere se magari le cose cambiano (spoiler: non cambieranno), o chi dice di “prenderti quello che viene” perché ci sono anche aspetti positivi (gli “aspetti positivi” sono soggettivi), e che se non puoi avere 100, vale comunque la pena avere 50… Dimentica che c’è un elefante nella stanza, che non può essere ignorato: la sofferenza che stai già sperimentando. Fermati ad ascoltarla. Secondo me, non puoi continuare. Così, ad intuito: non è economico, non è saggio, rischi di scoppiare. Per carità, è un parere, alla fine non sono dentro di te. Se ti va di investire tempo in questo rapporto asimmetrico (che resterà tale per quanto altro tempo?), e sai gestirti emotivamente alla perfezione, anche quando si tratta di magoni, nodi alla gola, autostima che si abbassa, rabbia repressa, frustrazioni e notti passate a piangere per l’amarezza, di doverti reprimere perché magari lui non vorrà neppure saperne del tuo dolore (oppure, si rivelerà un po’ altruista e quindi per pietà si allontanerà da te) Sì, effettivamente potresti “prenderti quello che viene”™. Modificato 17 Giugno da Oudeis AnnaKarenina e Faceless ha reagito a questo 1 1
Tolomeo [Partecipante] 724 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno (modificato) 5 ore fa, AnnaKarenina ha scritto: Io credo che se un uomo, per mille motivi, non è in quel momento disponibile emotivamente, purtroppo non c’è nulla che funzioni. È come una porta blindata chiusa a doppia mandata. Puoi provare ad aprirla dando tutte le spallate che vuoi, alla fine non si aprirà comunque e ti sarai fatta male soltanto tu. Ho avuto una storia del genere e le ho provate davvero tutte, anche cercando di prendermi cura di lui: gli ho preparato la cena quando sapevo che tornava tardi la sera, gli ho chiesto di dormire da me se era più comodo per le sue levatacce mattutine, gli ho mandato consigli e contatti di lavoro che sapevo potevano essergli utili… Il risultato? Mi ha fatto un bel sorriso, mi ha ringraziato educatamente e tra di noi non è cambiato assolutamente nulla. Il mio consiglio è che la ragazza in questione usi il suo tempo e le sue energie in maniera più proficua, concentrandosi su se stessa, magari seguendo una dieta equilibrata, andando a camminare o in palestra per rimettersi in forma, o dedicandosi ai suoi hobby preferiti. L’investimento su se stessi è l’unico davvero sicuro e che permette di non ritrovarsi un domani con tanta amarezza ed un pugno di mosche in mano. E infatti l'ho messa come terza possibilità. Mi sono limitato a riassumere la situazione, ma io non sono lì, non conosco né lei né lui e non posso dire cose che non sono spiegate dal racconto di lei. Ma posso assiemare i fatti e capire che dinamica si sta verificando. Quella della disponibilità emotiva è una cosa che ci si racconta spesso, ma se proprio vogliamo assumere che esista una cosa come la "disponibilità emotiva" è più probabile che cambi a seconda della persona, che a seconda del momento (salvo situazioni di lutto e altri traumi, cose a cui lui non mi risulta appartenere con riserva sulla separazione). Ho avuto anch'io diverse storie a testimoniarlo: generalmente con lei che usciva da un fidanzamento, affermava cose tipo "sono satura d'amore, non riesco a darne né a riceverne" per rifiutare uno, poi la settimana dopo usciva con un altro. Utilizzare il tempo per sé stessa come l'hai inteso tu è una cosa che dovrebbe fare a prescindere dalla storia che ha: difatti uno dovrebbe curare la mente e il corpo, le relazioni che ha sono la cartina di tornasole di questo processo. E noi uomini sappiamo molto, molto bene quanto ciò incide su quella cartina di tornasole. Non funziona molto come risposta a come reagire alla storia stessa, essendo semplicemente abitudini che già dovrebbe avere di suo. Francamente l'ho già detto sopra, lei dovrebbe prima prendere una decisione su cosa crede sia meglio per sé, e poi si può dirle cosa fare. Tutti qua sappiamo che potrebbe avere di più e con meno sforzo con un altro uomo. Nessuno qua però prova le emozioni che prova lei verso QUELL'uomo e che non le dà un altro. E questo non può essere ignorato. Perché non convinci il cane a non mangiarti nel piatto se il cane è affamato. Ma puoi indagare sul perché sia affamato: magari ha i vermi, magari dei topi gli hanno fottuto il cibo dalla ciotola durante la notte. Trasposto al caso della ragazza, capire se in realtà vuole una relazione o se è solo una ferita egoica. Capire se tutto sommato quello che sta vivendo non le piace e arrivare a una sua conclusione. Se non ha chiaro cosa vuole, non ha chiaro come agire. Modificato 17 Giugno da Tolomeo
Socotra [Partecipante] 25 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 19 ore fa, cate85 ha scritto: Ciao a tutti, sono Cate, scusate se sarò prolissa ma se mi trovo qui è perchè ho assolutamente bisogno di consigli da parte di persone super partes che sono sicuramente più lucide e obiettive di me in questo momento. Allora, a metà Marzo conosco un uomo su una app di incontri, mi dice da subito che è separato è che ha 3 figli, precisando che non cercava storie serie ma serio divertimento. Io, un pò dubbiosa accetto di vederlo, è stata attrazione a prima vista, dopo due ore siamo finiti a letto per tutta la notte. Salutandoci credevo che non lo avrei più rivisto, invece il giorno dopo si fa sentire ed esterna la voglia di rivedermi, mi mandava dei messaggi durante la giornata, non tantissimi ma lo faceva. Da li ci siamo rivisti una seconda volta, bella come la prima ma fugace perchè aveva degli impegni con i figli. Ed è qui il tasto dolente, benchè io capisco cosa significhi la responsabilità dei figli, il suo tempo è assolutamente limitato per via di questi figli e una mamma un pò assente. Nonostante gli avessi detto che non volevo vederlo più, lui mi ha proposto un terzo incontro alla quale io ho ceduto e sono andata, lì lui mi ha raccontato quello che è accaduto con sua moglie, tradimento da parte di lei, delusioni,denunce, lui è pure finito dallo psicologo. Comunque, ho apprezzato questa sua apertura ed io mi ero un pò sciolta. Ma da un giorno all' altro lui inizia ad essere distaccato, io glielo faccio presente e lui mi dice che stava avendo discussioni con la moglie. Io paziento un po' ma data la sua sparizione lo mando dopo qualche giono a cagare. Non ci sentiamo per 3 settimane, lo ricontatto io per sapere come sta e lui mi risponde subito, stavolta sono io che gli chiedo di vederci e lui il giorno dopo si fa sentire e ci vediamo. Nonostante quando siamo insieme lui sia dolcissimo, educato, ho sempre la sensazione che lui sia distaccato, infatti, il giorno dopo, non mi manda nemmeno un messaggio e praticamente ci sentiamo solamente quando dobbiamo scopare. Quando lo facciamo lui mi dice che sono bellissima ( cosa non vera a mio parere in quanto sono grassa) e che sia sempre bellissimo farlo. Non c'e' stata una volta che non si sia tirato indietro e difatti ad oggi sono 3 mesi che ci vediamo con la media di ogni due settimane. Da poco io sono partita a Milano per lavoro, lui non mi chiede mai quando torno ma glielo dico io, poco fa l' ho sentito e mi ha detto che con i figli a casa è più complicato. Io da parte sua vedo molto trasporto fisico e zero mentale. Quello che vorrei sapere da voi è, c'e' un modo per farlo avvicinare un pò più a me? Non voglio una relazione, non posso, ma vorrei un pò farlo " ossessionare" concedetemi il termine così come lo sono io, perchè questa unilateralità emotiva mi fa stare male. Ciao, rileggendo il tuo post mi sono accorta che mi era sfuggito un passaggio importante. Dici che non vuoi una relazione, ma soprattutto che non puoi averla. Posso chiederti cosa intendi esattamente? Perché, secondo me, cambia parecchio la lettura della situazione.
AnnaKarenina [Donna] 207 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 6 ore fa, Tolomeo ha scritto: Quella della disponibilità emotiva è una cosa che ci si racconta spesso, ma se proprio vogliamo assumere che esista una cosa come la "disponibilità emotiva" è più probabile che cambi a seconda della persona, che a seconda del momento (salvo situazioni di lutto e altri traumi, cose a cui lui non mi risulta appartenere con riserva sulla separazione). Ho avuto anch'io diverse storie a testimoniarlo: generalmente con lei che usciva da un fidanzamento, affermava cose tipo "sono satura d'amore, non riesco a darne né a riceverne" per rifiutare uno, poi la settimana dopo usciva con un altro. Su questo sono d’accordo con te: la “disponibilità emotiva” è una storiella che in genere ci raccontiamo per starci un po’ meno male. La definizione corretta sarebbe: “disponibilità emotiva verso di noi”. Noi andiamo abbastanza bene per andarci a letto e passare qualche bel momento insieme, ma non abbastanza per voler costruire qualcosa di più. Magari domani arriva un’altra donna più bella/giovane/magra/affascinante/sexy… e magicamente l’uomo in questione la disponibilità nei suoi confronti la trova, eccome. Crescendo63 e Faceless ha reagito a questo 2
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