Wyatt99 [Partecipante] 5082 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno 11 minuti fa, Thunderzero ha scritto: Indubbiamente vero. Però diciamo pure che, allo stesso modo, in uno dei tanti topic in cui arriva il tizio di turno a dire cose come "sono sposato/fidanzato con X ma sono attratto dalla collega Y" il trattamento medio degli utenti è molto diverso e da ciò si può dedurre che la tendenza della community sia quella di "consolare" esclusivamente gli utenti dello stesso genere anziché analizzare lucidamente la questione e rispondere nella maniera più imparziale possibile. Dovrebbe essere fatto proprio questo per poter garantire un supporto utile a 360 gradi. Invece appena una tipa scrive quello che è stato scritto qui, le viene dato velatamente della puttana e le viene detto che fa schifo, il che è anche giusto, ma, per par condicio, bisognerebbe fare altrettanto con gli altri quando scrivono le medesime cose. Lo si è fatto. L’abbiamo scritto migliaia di volte ai tipi di lasciare la ragazza precedente per la successiva. Quintessenza ha reagito a questo 1
vanhalen [Élite] 6869 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno 18 ore fa, Loney ha scritto: Ho letto un po’ tutti i messaggi. Mi aspettavo assolutamente l’ondata di odio e ci sta. Vorrei far arrivare questo messaggio un po’ a tutti quelli che hanno commentato, ma ancora devo capire cone funziona. Stiamo insieme da 6 anni, ognuno aveva casa propria lavorando in due punti differenti, c’erano già certi campanelli ma nulla di “irreparabile”. La discesa purtroppo é iniziata quando siamo andati a convivere a casa sua e successivamente sono rimasta incinta. No, lui non é un tossico o chissà quale brutta persona, assolutamente. E no, non ho alcun motivo per fare la vittima, ho solo buttato giù l’insieme dei miei pensieri. Non ho preso la scelta di andarmene perché questo collega ha fatto due complimenti, l’ho presa già dall’ultima delusione che mi ha dato mesi fa, dove gli ho promesso di aiutarlo ad uscirne senza garantirgli che sarei rimasta. la mia priorità non é farmi il collega, lui mi incuriosisce. La mia priorità é chiudere questa storia nel bene per tutti, specialmente per mio figlio. cosa mi impedisce di farlo ora? Beh, non sono certa di come reagirebbe lui, nonostante gli abbia detto chiaramente che io non posso vivere così. In passato mi ha detto più volte che se l’avessi lasciato si sarebbe tolto la vita perché non avrebbe avuto senso senza di me. Una totale follia, ma la paura che possa farlo c’é. E chi ne soffrirebbe sarebbe solo nostro figlio. economicamente non ho nulla. Ho ripreso a lavorare da poco appunto, e lo stipendio non mi permetterebbe di far fronte nemmeno ad un affitto. E NO, NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE CHIEDERGLI IL MANTENIMENTO o qualsiasi altra cosa… anzi, nel mio “piano” vorrei lasciare io qualcosa a lui. Ragazzi, ho provato in tutti i modi a farlo ragionare, a fargli capire che avere una famiglia non é un gioco. Purtroppo più va avanti e meno sembra capire. Adesso per colpa delle sue scelte nostro figlio rischia di non poter andare all’asilo, ci son stati mesi che non potevamo fare nemmeno una spesa decente, ed io non sapevo cosa cucinare a mio figlio. Inoltre, la sua famiglia continua ad essere onnipresente. La mia parola vale 0, persino su mio figlio. Ci fanno i conti in tasca, e periodicamente vengono a chiedere soldi con qualche scusa. ripeto, siamo andati anche da uno psicologo, ma quest’ultimo ha preferito interrompere le sedute, perché mio marito lo chiamava a qualsiasi ora del giorno. Ho vissuto questi tre anni tra alti e bassi. Io ho rinunciato a tutto, persino al lavoro. Ho rischiato di perdere mio figlio in gravidanza perché avevo continuamente attacchi di panico dati dall’onnipresenza dei suoi genitori (ai tempi, entravano pure in casa quando gli girava, letteralmente era come se IO fossi a casa loro). Lui ha fatto periodi a bere dopo il lavoro, ed io lo dovevo rialzare quando sveniva in cucina. Non so quante volte abbiamo rischiato di schiantarci in auto per la sua “guida sportiva”. Ed io non sarò una persona matura, ma uno che prende con leggerezza qualsiasi cosa o problema non é sicuramente meglio. e giustamente voi direte: ok ma tu te lo sei tenuta. Certo, perché la speranza che si attivasse c’era. Non son stati anni solo bui, per tanto tempo ho creduto che lui fosse un po’ la vittima di tutta questa storia. Giustificando il suo modo molto fiabesco di vivere. Di recente ho capito che con me dice una cosa e con gli altri ne fa un’altra. Con me fa “”l’uomo”” per poi andare a piangere dai suoi genitori per qualsiasi cosa. In pratica io non sono mai stata la sua famiglia, la sua casa. Noi non siamo mai stati una squadra. E il bello é che prima di tutto questo ho sempre vantato il rapporto che c’era tra di noi, convinta che ci fossero tutte quelle caratteristiche elencate. N.B: io ho sempre esternato tutto. Io con lui ho sempre parlato di quanto mi facessero soffrire queste cose, più e più volte. Arrivando ad avere crisi. Ho provato a farmi sentire mille volte, ma ho sempre ricevuto scuse e qualche lacrima. Per poi tornare ciclicamente a fare quelle esatte cose. Non posso entrare nei dettagli, ma dovessi elencarvi davvero tutto quello che é successo non finirei più. Ma io non voglio e non posso continuare a vivere così, non posso essere una madre di M, non voglio continuare a sentirmi un’estranea nella mia vita. Detesto la persona che sono, detesto la mia stessa immagine allo specchio. E si, sapere che anche altri esseri umani si interessano a me come donna, nonostante non riesca a mettere due parole insieme é davvero lusingante e mi da un po’ di autostima. Ovviamente vi ho buttato giù le cose che al momento mi premono di più, ma ripeto, non é una persona cattiva, o pericolosa. Ci son stati tanti momenti belli, e tante risate. Il problema risiede nella sua infanzia e nel rapporto tossico che ha con la sua famiglia, ma io con questo non posso aiutarlo. Ci ho già provato e mi son già bruciata. spero di esser stata esaustiva allora l'errore in tutto questo era semplicemente fare un figlio con la persona sbagliata . leggo che non sei per nulla una persona cattiva anzi ... si capisce che sei di buon cuore ora che hai dato piu dettagli. Pertanto mi scuso se ho usato un tono duro , ma la storia per come era presentata sembrava molto piu " lui è immaturo , mi voglio fare il collega e mandare tutto al diavolo " quindi again mi scuso , ma in parte potevi dircela che la cose non era proprio del collega . Veniamo al dunque e sul come sganciarti , ho vasta esperienza in materia perché ho piu battaglie di questo genere di quanto tu possa immaginare e ti dirò subito come farlo per il tuo bene e per tuo figlio Partiamo dal presupposto , che tu ,paradossalmente cerchi di fargli capire trattandolo come un adulto razionale , ma a quanto ho capito non lo è . In soldoni questa cosa la devi fare facendo due manovre in simultanea . Manovra 1 : farlo trovare di fronte a cose fatte Manovra 2 : prevenire che faccia follia a te e a tuo figlio ,perché soggetti del genere non sono prevedibili come reazione , ma sono prevedibili come emozione , e se riesci solo a leggere quella , vinci la partita . Ora parlimao sul come farlo trovare a cose fatte . L'opzione migliore è mettere una distanza fisica significativa , vale a dire crearti una vita distante da lui , proprio in un altra citta / paese ancora meglio . QUi il problema è puramente economico , devi capire il tuo runaway / income in rapporto alle tue uscite . Allora vedo che sei di milano ... ti do una chicca invece di rimanere intrappolata a milano , perché non cerchi un lavoro nel canton ticino in svizzera, stipendio quasi triplo rispetto a quello italiano , ti sposti con poco sbatto , sei a un ora o due di treno , crei distanza fisica tra te e il vecchio mondo e la vecchia vita ecc , il tuo runaway dovrà essere minimo per 30-60 gg se trovi un lavoro subito in svizzera italiana , non è impossibile basta che ti ci metti , se proprio ci tieni ti dico come fare . Quindi spostandoti in svizzera italiana prendi piu piccioni con un solo colpo ecco i benefici di questa mossa : 1) ti stacchi dall'ambiente tossico italiano 2) ti crei una stabilità immediata a livello economico che in italia non avrai mai 3) crei una distanza fisica tra te e lui 4) mettendo tuo figlio da subito in svizzera otterrà tutta una serie di vantaggi nel crescere li ,fra cui lingue , passaporto ecc ecc 5) pace mentale , in svizzera le cose sono chiare e funzionano appunto come un orologio svizzero ! quindi il 90 % dei stress economici e logistici che hai spariscono dopo 30 -60 gg che sei li perché comunque puoi vivere agiatamente 6) cambi pagina una volta per tutte e riparti con un foglio bianco chiudendo un capitolo della tua vita e aprendone uno nuovo . Ora come fargliela diregerire .... questo è tosta e sai perché ? Perché lo devi fare prima di tutto a distanza e devi delegare le persone . Ma prima di tutto se non hai un piano di fuga e una via d'uscita tutto il resto non si fa un cazzo . Poi ti spiego io come fare ad avere a che fare con gente che fa manovre simili e che minaccia il suicidio ecc sono soggetti delicati , quindi prepararsi è tutto . Detto ciò t'interessa l'idea di spostarti nel canton ticino ? Parli altre lingue ? chiedo ... io chiedo perché so bene che fare una manovra del genere rimanendo a pochi minuti di macchina è un'idea stupida , ma se cambi verso la svizzera , ottieni sia la sicurezza economica che la pace mentale che la distanza da quell'ambiente . spero di averti aiutato , ma prima devo capire se il piano t'interessa altrimenti inutile studiarlo a tavolino Crescendo63, Faceless e Remo Lupercali ha reagito a questo 2 1
Faceless [Partecipante] 1799 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno (modificato) 22 minuti fa, Thunderzero ha scritto: da ciò si può dedurre che la tendenza della community sia quella di "consolare" esclusivamente gli utenti dello stesso genere ... e chi è l'unica stron2a che viene rimproverata di ciò? 😁🙏 Che poi io vedo che diversi utenti, quando si impegnano, sono proprio preziosi per i loro consigli, tanto che alcune volte verrebbe da chiedere consiglio anche a me 😂😂😂 Modificato 29 Giugno da Faceless Oudeis ha reagito a questo 1
Quintessenza [Partecipante] 2302 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno 13 minuti fa, vanhalen ha scritto: Pertanto mi scuso se ho usato un tono duro , ma la storia per come era presentata sembrava molto piu " lui è immaturo , mi voglio fare il collega e mandare tutto al diavolo " quindi again mi scuso , ma in parte potevi dircela che la cose non era proprio del collega . Dai amico, non farti abbindolare anche tu dalla ginnastica mentale. Rileggi attentamente il titolo e il post di apertura; il tema matrimonio era solo il contesto di fondo. Questa era venuta qua solo per ricevere consigli sul come e quando prenderlo in bocca dal collega sfuggendo alla sorveglianza del marito. Poi si è resa conto di non essere nella bolla dorata quotidiana riservata al gentilsesso e dopo aver ricevuto una valanga di merda ha scaricato il pippone vittimistico per salvare la frittata e virare la direzione del topic. Almeno la cosa positiva è che ne sono usciti degli ottimi interventi a riguardo come quello di @^'V'^ e il tuo; saranno sicuramente di ottimo aiuto ai posteri. Marco_drake ha reagito a questo 1
Loney [Lurker] 20 Inviato 29 Giugno Autore Inviato 29 Giugno 9 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Il tuo piano non deve essere “metto soldi da parte e me ne vado senza chiedere niente”. Quello è senso di colpa organizzato, non un piano di estrazione. Il piano deve rispondere a otto domande: dove dormo io col bambino, chi sa tutto, quali documenti ho, quanti soldi ho per 30/60/90 giorni, quale avvocato/centro antiviolenza ho sentito, cosa faccio se lui minaccia il suicidio, come proteggo mio figlio, e come tengo il collega fuori dal piano. Se lui minaccia di farsi del male, non sei tu il pronto soccorso emotivo: si avvisano adulti, professionisti o emergenza. Se c’è rischio immediato, 112. Prima: sicurezza, rete, soldi, documenti, avvocato, bambino. Poi, eventualmente, eros e vita nuova. Se il collega sparisse domani, il piano deve restare identico. Questo è il test. Infine, un piano che si rispetti deve essere custodito in un posto che si rispetti ed avere un nome file che sia noioso, morto. Allegato tecnico archivio.pdf 216.35 kB · 17 download Non so come ringraziarti, davvero. A te e anche a tutti gli altri. Non mi sono mai trovata in una situazione simile ovviamente, e devo ammettere che leggendo tutto questo avevo sminuito molto tutti i passaggi. Non so nemmeno se sarei in grado di far fronte a tutto questo… sinceramente nella mia idea non avevo pensato a certi passaggi, speravo di uscirne a piccoli passi e senza dover per forza mettere di mezzo terze persone. Purtroppo i miei genitori non possono aiutarmi, vivono in un bilocale e sicuramente non ci sarebbe posto per me. Ma mia madre, dopo esser crollata una sera, mi ha detto che facevo bene, che lei lo pensava da un po’ ormai… Inoltre, ho fatto la stupidata di isolarmi da tutti i miei amici perché le nostre vite non coincidevano più, perciò sono da sola. 90 giorni mi sembrano troppo pochi per uscire da questa storia. Non vorrei sfasciare il rapporto che c’é tra mio figlio ed il suo papà, che nonostante alcuni scivoloni, hanno un bel rapporto. Inoltre, se le cose dovessero andare male, non vorrei ritrovarmi in balia degli assistenti sociali. Con lui ho già affrontato il tema separazione/divorzio, e gli ho sempre spiegato che spesso farsi la guerra é solo un modo per ferire i figli, che non smetteremmo comunque di essere una famiglia e che se uno dei due dovesse crollare solo nostro figlio ne pagherebbe le conseguenze. Beh, ovviamente non voleva saperne di questo argomento, testuali parole “Ci faremo seppellire vicini” o che, se dovessi trovare un altro compagno in futuro mi toglierebbe mio figlio perché “Non deve avere due padri” e cavolate simili. Ovviamente abbozzando sorrisi, come se fosse quasi divertente. Non so, ho bisogno di mettermi una sera e pensare. A settembre mio figlio inizia l’asilo e lì pensavo di iniziare un secondo lavoro. Remo Lupercali ha reagito a questo 1
vanhalen [Élite] 6869 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno 10 minuti fa, Quintessenza ha scritto: Dai amico, non farti abbindolare anche tu dalla ginnastica mentale. Rileggi attentamente il titolo e il post di apertura; il tema matrimonio era solo il contesto di fondo. Questa era venuta qua solo per ricevere consigli sul come e quando prenderlo in bocca dal collega sfuggendo alla sorveglianza del marito. Poi si è resa conto di non essere nella bolla dorata quotidiana riservata al gentilsesso e dopo aver ricevuto una valanga di merda ha scaricato il pippone vittimistico per salvare la frittata e virare la direzione del topic. Almeno la cosa positiva è che ne sono usciti degli ottimi interventi a riguardo come quello di @^'V'^ e il tuo; saranno sicuramente di ottimo aiuto ai posteri. nessun abbindolamento , quando c'è qualcuno che dice che vuole togliersi la vita ... per il resto il forum serve a quello , a dare anche dritte e consigli. nota come io ho consigliato di cambiare aria , non ho parlato di "come andare a farsi il collega a raglio " io ho parlato di come crearsi una vita , e qui di victim card c'è un cazzo di niente perché so bene che è un lavoro al quadrato . Quindi di sconti non ce ne sono , ma di soluzioni si , se vuole davvero risolvere seguirà il mio consiglio , ma ho qualche dubbio Remo Lupercali ha reagito a questo 1
Loney [Lurker] 20 Inviato 29 Giugno Autore Inviato 29 Giugno 8 minuti fa, Quintessenza ha scritto: Dai amico, non farti abbindolare anche tu dalla ginnastica mentale. Rileggi attentamente il titolo e il post di apertura; il tema matrimonio era solo il contesto di fondo. Questa era venuta qua solo per ricevere consigli sul come e quando prenderlo in bocca dal collega sfuggendo alla sorveglianza del marito. Poi si è resa conto di non essere nella bolla dorata quotidiana riservata al gentilsesso e dopo aver ricevuto una valanga di merda ha scaricato il pippone vittimistico per salvare la frittata e virare la direzione del topic. Almeno la cosa positiva è che ne sono usciti degli ottimi interventi a riguardo come quello di @^'V'^ e il tuo; saranno sicuramente di ottimo aiuto ai posteri. Che ci creda o no il sesso é l’ultimo dei miei pensieri. Sono ufficialmente in chiusura da due anni. Questo collega ha sicuramente attirato la mia attenzione e non perché sia chissà chi, ma perché ha fatto qualcosa che non mi sarei mai aspettata, mi piacerebbe sicuramente conoscerlo fuori dall’ambito lavorativo ma non per quello a cui credi tu. E sicuramente l’ultima cosa che voglio é saltare da una situazione all’altra, con il rischio di finire anche peggio. Di questo collega, mi chiedevo se potesse esserci qualcosa di platonico(?) un flirt, o una conoscenza lenta. Mi interessa tanto come persona visti gli hobby che ha. Ma sì, dal tuo punto di vista ci sta il tuo pensiero, in pratica ho già tradito mio marito solo con il pensiero.
Loney [Lurker] 20 Inviato 29 Giugno Autore Inviato 29 Giugno 43 minuti fa, vanhalen ha scritto: allora l'errore in tutto questo era semplicemente fare un figlio con la persona sbagliata . leggo che non sei per nulla una persona cattiva anzi ... si capisce che sei di buon cuore ora che hai dato piu dettagli. Pertanto mi scuso se ho usato un tono duro , ma la storia per come era presentata sembrava molto piu " lui è immaturo , mi voglio fare il collega e mandare tutto al diavolo " quindi again mi scuso , ma in parte potevi dircela che la cose non era proprio del collega . Veniamo al dunque e sul come sganciarti , ho vasta esperienza in materia perché ho piu battaglie di questo genere di quanto tu possa immaginare e ti dirò subito come farlo per il tuo bene e per tuo figlio Partiamo dal presupposto , che tu ,paradossalmente cerchi di fargli capire trattandolo come un adulto razionale , ma a quanto ho capito non lo è . In soldoni questa cosa la devi fare facendo due manovre in simultanea . Manovra 1 : farlo trovare di fronte a cose fatte Manovra 2 : prevenire che faccia follia a te e a tuo figlio ,perché soggetti del genere non sono prevedibili come reazione , ma sono prevedibili come emozione , e se riesci solo a leggere quella , vinci la partita . Ora parlimao sul come farlo trovare a cose fatte . L'opzione migliore è mettere una distanza fisica significativa , vale a dire crearti una vita distante da lui , proprio in un altra citta / paese ancora meglio . QUi il problema è puramente economico , devi capire il tuo runaway / income in rapporto alle tue uscite . Allora vedo che sei di milano ... ti do una chicca invece di rimanere intrappolata a milano , perché non cerchi un lavoro nel canton ticino in svizzera, stipendio quasi triplo rispetto a quello italiano , ti sposti con poco sbatto , sei a un ora o due di treno , crei distanza fisica tra te e il vecchio mondo e la vecchia vita ecc , il tuo runaway dovrà essere minimo per 30-60 gg se trovi un lavoro subito in svizzera italiana , non è impossibile basta che ti ci metti , se proprio ci tieni ti dico come fare . Quindi spostandoti in svizzera italiana prendi piu piccioni con un solo colpo ecco i benefici di questa mossa : 1) ti stacchi dall'ambiente tossico italiano 2) ti crei una stabilità immediata a livello economico che in italia non avrai mai 3) crei una distanza fisica tra te e lui 4) mettendo tuo figlio da subito in svizzera otterrà tutta una serie di vantaggi nel crescere li ,fra cui lingue , passaporto ecc ecc 5) pace mentale , in svizzera le cose sono chiare e funzionano appunto come un orologio svizzero ! quindi il 90 % dei stress economici e logistici che hai spariscono dopo 30 -60 gg che sei li perché comunque puoi vivere agiatamente 6) cambi pagina una volta per tutte e riparti con un foglio bianco chiudendo un capitolo della tua vita e aprendone uno nuovo . Ora come fargliela diregerire .... questo è tosta e sai perché ? Perché lo devi fare prima di tutto a distanza e devi delegare le persone . Ma prima di tutto se non hai un piano di fuga e una via d'uscita tutto il resto non si fa un cazzo . Poi ti spiego io come fare ad avere a che fare con gente che fa manovre simili e che minaccia il suicidio ecc sono soggetti delicati , quindi prepararsi è tutto . Detto ciò t'interessa l'idea di spostarti nel canton ticino ? Parli altre lingue ? chiedo ... io chiedo perché so bene che fare una manovra del genere rimanendo a pochi minuti di macchina è un'idea stupida , ma se cambi verso la svizzera , ottieni sia la sicurezza economica che la pace mentale che la distanza da quell'ambiente . spero di averti aiutato , ma prima devo capire se il piano t'interessa altrimenti inutile studiarlo a tavolino Non avevo pensato a spostarmi così lontana… non vorrei allontanare mio figlio da suo padre. É anche suo figlio e ha il diritto di fare il padre, ed essere presente in ogni fase di crescita… Ma la proposta é moolto allettante. Non ho titoli di studio però, e conosco bene solo l’inglese.
Celeste [Donna] 5804 Inviato 29 Giugno Inviato 29 Giugno Tu e tuo marito avete fatto l’unica scelta che difficilmente consente pentimento. La vostra prospettiva è più complicata rispetto a qualunque ragazzo vostro coetaneo. È così, e da questa consapevolezza dovete partire. Fate squadra e conquistatevi l’unica libertà che nella vita vi consentirà di fare quello che volete (e non soltanto quel che potete): l’indipendenza economica - - ma personale, ognuno il suo gruzzolo. Supportalo nella sua carriera, fatti supportare nella tua. Dopodichè potrai frequentare la gente senza il bisogno incombente di trovare un nuovo padrone che si pigli in carico te e tuo figlio. Potrai fare tutti i cornini che vorrai senza timore di finir senzatetto, lasciare il compagno del momento su due piedi, eccetera. Insomma, togliti dalla situazione di bisogno in cui sei. Così sei troppo vulnerabile e in balia delle necessità. Allo stesso tempo, supporta il tuo compagno attuale. Perchè dovete guardarvi in faccia, dirvi “ci siamo azzoppati a vicenda, ma fuori c’è gente che corre. Supportiamoci e mettiamo una toppa alle conseguenze delle nostre decisioni!” e formare un’alleanza, una comunione d’intenti; e non funziona se la cosa è unilaterale. Qui ci vuole un progetto, altrimenti è un attimo passar l’esistenza a vivacchiare, sospirando “ah, se le cose fossero andate diversamente…”. Concentrati sulle tue prospettive di carriera. Lascia perdere il cazzo, o comunque non farne il focus. Crescendo63, ^'V'^, lola123 e 1 altro ha reagito a questo 2 2
Loney [Lurker] 20 Inviato 29 Giugno Autore Inviato 29 Giugno 7 minuti fa, Celeste ha scritto: Tu e tuo marito avete fatto l’unica scelta che difficilmente consente pentimento. La vostra prospettiva è più complicata rispetto a qualunque ragazzo vostro coetaneo. È così, e da questa consapevolezza dovete partire. Fate squadra e conquistatevi l’unica libertà che nella vita vi consentirà di fare quello che volete (e non soltanto quel che potete): l’indipendenza economica - - ma personale, ognuno il suo gruzzolo. Supportalo nella sua carriera, fatti supportare nella tua. Dopodichè potrai frequentare la gente senza il bisogno incombente di trovare un nuovo padrone che si pigli in carico te e tuo figlio. Potrai fare tutti i cornini che vorrai senza timore di finir senzatetto, lasciare il compagno del momento su due piedi, eccetera. Insomma, togliti dalla situazione di bisogno in cui sei. Così sei troppo vulnerabile e in balia delle necessità. Allo stesso tempo, supporta il tuo compagno attuale. Perchè dovete guardarvi in faccia, dirvi “ci siamo azzoppati a vicenda, ma fuori c’è gente che corre. Supportiamoci e mettiamo una toppa alle conseguenze delle nostre decisioni!” e formare un’alleanza, una comunione d’intenti; e non funziona se la cosa è unilaterale. Qui ci vuole un progetto, altrimenti è un attimo passar l’esistenza a vivacchiare, sospirando “ah, se le cose fossero andate diversamente…”. Concentrati sulle tue prospettive di carriera. Lascia perdere il cazzo, o comunque non farne il focus. Ma guarda, non ho mai lasciato mio figlio da solo, dormiamo insieme e di certo non lo lascerò per una scopata! L’obiettivo é proprio rendermi indipendente, e cercare di gestire mio marito per evitare che crolli, o faccia stupidate. Abbiamo affrontato questi discorsi già mille volte e qualche mese fa, dopo averci messi in una situazione imbarazzante gli ho detto chiaramente che lo aiuto ad uscirne, ma che non ero certa di restare con lui, perché non voglio e non posso vivere così. Ma lui, sembra già essersi dimenticato di quella mia frase, sembra aver già archiviato il suo danno, perché tanto, nella mia ignoranza, sto gestendo tutto io. però, queste piccole attenzioni che ricevo non voglio negarmele. In un certo senso quasi sento di “meritarmele” Remo Lupercali, AnnaKarenina e ^'V'^ ha reagito a questo 2 1
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