Wave721 [Partecipante] 31 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 1 ora fa, Marco_drake ha scritto: "tradire tuo marito" è una frase che ha senso se dai un valore reale a "tradire" e "marito". È tradimento (vale per ogni donna e per ogni uomo) se è una legge biologica? Secondo me per chiamare la necessità di sesso con altri "tradimento", devi essere uno a cui la chiesa cattolica ha potuto cagare in testa mentre vestita era pure vestita da pagliacci. "marito" poi cosa vuol dire? Non è certo più reale di "zorro". Se sei ingnere o architetto, almeno il titolo dimostra una certificazione e esterna di alcune tue abilità. Se vieni nominato "marito", cosa certifica esattamente delle tue abilità? Cosa dovrei dedurre di buono da un "marito" per cui dovrei dare sacralità al suo ruolo per diritto acquisito? Quindi ecco, "tradire il marito" detto come fosse una cosa sacra da non fare... Masturbazione letteraria. Nel real world sai benissimo cosa vuol dire marito. Stai filosofeggiando sul nulla. Marito non ha significato per te, cosi come non lo ha per me. Ma dovrebbe averlo per lei, dato che è lei che si è sposata. Thunderzero ha reagito a questo 1
Marco_drake [Élite] 1979 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio Adesso, Wave721 ha scritto: Masturbazione letteraria. Nel real world sai benissimo cosa vuol dire marito. Stai filosofeggiando sul nulla. Marito non ha significato per te, cosi come non lo ha per me. Ma dovrebbe averlo per lei, dato che è lei che si è sposata. Sei tu che stai accusando una persona di "tradire il marito" come se fossi il prete. Perdonami se ho pisciato sulla sacralità che ha per te il sacro vincolo del matrimonio per cui una donna deve cancellare il suo sentire per non fare dispetto a Dio. Oudeis ha reagito a questo 1
Tetsuo [Partecipante] 71 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 6 ore fa, Marco_drake ha scritto: Sei tu che stai accusando una persona di "tradire il marito" come se fossi il prete. Perdonami se ho pisciato sulla sacralità che ha per te il sacro vincolo del matrimonio per cui una donna deve cancellare il suo sentire per non fare dispetto a Dio. Perdonami, ti ha detto che il matrimonio non significa nulla per lui letteralmente nel messaggio che hai quotato. Ha ragione da vendere e non c'entra Dio, c'entrano la coerenza e i valori, se ti sposi fai un patto e ti prendi un impegno e una responsabilità, se non ci sono motivi seri tipo violenza non si scappa al primo scricchiolio (o al primo collega ammiccante...). I topi scappano.
Marco_drake [Élite] 1979 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 13 minuti fa, Tetsuo ha scritto: se ti sposi fai un patto e ti prendi un impegno e una responsabilità, se non ci sono motivi seri tipo violenza non si scappa al primo scricchiolio (o al primo collega ammiccante...). Ecco un altro prete. E perché? Ha realizzato che il matrimonio è stronzata e il marito è un coglione. Se "non ci sono motivi seri", ma che dici? Andate a fare i preti altrove. Deciderà lei qualunque motivo vuole per pisciare su un contratto, il matrimonio, che è una pagliacciatta. Oudeis ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175011 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 9 minutes ago, Tetsuo said: I topi scappano. Se li catturi con una trappola a vivo come faccio io, e li porti a meno di qualche km da casa, trovano il modo di tornare al nido. Magari scappano dall'odore di urina di gatto e dai gatti. Sai com'è, esistono dai tempi dei dinosauri, qualcosa avranno imparato, se ci sono ancora.
Oudeis [Donna] 297 Inviato 2 Luglio Inviato 2 Luglio (modificato) Sotto fin troppi post, nel giro di cinque minuti, parte il processo alle streghe. L’ho detto spesso in passato. Quasi nessuno si ferma un istante a considerare che la realtà potrebbe essere molto più complessa della caricatura che ci si è costruiti nella propria testa. La cosa ironica è che, a modo mio, per altri trigger, sono in grado anch'io di commettere lo stesso errore. Da oggi, se mi ritrovo a rispondere con lo stesso livello di livore e moralismo/superficialità, mi prendo a schiaffi. Ovunque mi trovi. (Vabbeh. Adesso non esageriamo). Grazie <3 Modificato 2 Luglio da Oudeis ^'V'^, lola123 e Gamebred ha reagito a questo 3
Wave721 [Partecipante] 31 Inviato 2 Luglio Inviato 2 Luglio 10 ore fa, Marco_drake ha scritto: Ecco un altro prete. E perché? Ha realizzato che il matrimonio è stronzata e il marito è un coglione. Se "non ci sono motivi seri", ma che dici? Andate a fare i preti altrove. Deciderà lei qualunque motivo vuole per pisciare su un contratto, il matrimonio, che è una pagliacciatta. Sono già 2/3 volte che parli di Chiesa e dai del prete gratuitamente ad avatar che non conosci. Non so perchè lo fai, o se la cosa ti fa sentire meglio. Non so gli altri, ma nel mio caso fa abbastanza sorridere essere associati a chiesa e preti. Per non togliere interesse alla discussione, cercherei di confrontarci nel merito, senza avventurarsi sul personale. Parlavamo del distacco dalla morale cristiana già 10/15 anni fa qua sul forum, non stai introducendo alcun concetto nuovo. Ed in ogni caso, il confronto sul forum è interessante solo se ciascuno porta le proprie idee e esperienze. Senza azzannarsi per vincere una battaglia dialettica (con altri avatar) che resta interessante solo se ci confrontiamo nel merito delle dinamiche sociali prese in oggetto. 10 ore fa, Marco_drake ha scritto: Deciderà lei qualunque motivo vuole per pisciare su un contratto, il matrimonio, che è una pagliacciatta. Alla fine è solo questo il punto che ci divide. La mancanza di accountability. Se firmi un impegno e poi decidi di pisciarci sopra. E poi decidi qualunque motivo per razionalizzare la cosa affinchè sia giusto così. Non devi convincerci che il matrimonio sia una pagliacciata, nè siamo già persuasi. Non si sta parlando di questo. è la prima parte della frase su cui dovremmo concentrarci. Se pisci su un contratto che hai firmato dopo pochi mesi. Riguarda integrità personale, intenzionalità, accountability. Qualità assai rare da trovare la fuori... Thunderzero e Tetsuo ha reagito a questo 2
Thunderzero [Partecipante] 709 Inviato 2 Luglio Inviato 2 Luglio 55 minuti fa, Wave721 ha scritto: Sono già 2/3 volte che parli di Chiesa e dai del prete gratuitamente ad avatar che non conosci. è abbastanza comune con alcuni soggetti qui sopra. Se non fai parte del loro "gruppetto" e hai opinioni diverse, sei automaticamente o un prete o un gay. 53 minuti fa, Wave721 ha scritto: Alla fine è solo questo il punto che ci divide. La mancanza di accountability. Se firmi un impegno e poi decidi di pisciarci sopra. E poi decidi qualunque motivo per razionalizzare la cosa affinchè sia giusto così. Non devi convincerci che il matrimonio sia una pagliacciata, nè siamo già persuasi. Non si sta parlando di questo. è la prima parte della frase su cui dovremmo concentrarci. Se pisci su un contratto che hai firmato dopo pochi mesi. Riguarda integrità personale, intenzionalità, accountability. Qualità assai rare da trovare la fuori... Concordo in pieno con te, non si tratta di moralismo o di religione, qui si parla di integrità e di valori. Oltretutto il problema secondo me è a monte: nessuno le ha puntato una pistola alla testa prima di di fare un figlio, di sposarsi e di rendersi economicamente dipendente dal marito, a maggior ragione visto che c'erano state già delle red flag in passato. Si paga sempre il prezzo delle proprie scelte. E in questo caso lei sta evitando di pagare. Anziché pensare a farsi scopare dal collega, dovrebbe impegnare tutte le sue energie cercando di capire come lasciare il marito al più presto e come tutelare il figlio, per migliorare la sua vita. Tetsuo e Remo Lupercali ha reagito a questo 1 1
Tetsuo [Partecipante] 71 Inviato 2 Luglio Inviato 2 Luglio 12 ore fa, Marco_drake ha scritto: Ecco un altro prete. E perché? Ha realizzato che il matrimonio è stronzata e il marito è un coglione. Se "non ci sono motivi seri", ma che dici? Andate a fare i preti altrove. Deciderà lei qualunque motivo vuole per pisciare su un contratto, il matrimonio, che è una pagliacciatta. Potrei anche farmi girare i coglioni per il tono che stai usando che non mi piace per un cazzo, peraltro accostandomi un epiteto che puoi serenamente collocarti dove meglio credi, prete dillo a tuo fratello, grazie. Non ho ben capito poi chi ti ha dato la licenza di attribuire patenti di legittimità o di dire a chicchessia dove deve scrivere e quali forum deve frequentare. Tra parentesi ti erudisco sulla possibilità di sposarsi con rito civile senza vedere preti e chiese manco per sbaglio. Ora anche tu sai che c'è questa possibilità. Prego. Io sono una persona con dei valori per la quale prima di prendere un impegno ci si deve pensare cento volte ma quando lo si è preso si fa l'impossibile per rispettarlo, che sia un matrimonio, un contratto, una promessa, un patto di sangue. Tu sei quello che scrivi, e quello che scrivi parla per te. E la questione è chiusa qui, per me non esisti. Thunderzero ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175011 Inviato 2 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Luglio 1 hour ago, Thunderzero said: qui si parla di integrità e di valori. E la barba non ce la mettiamo? Prima di parlare di integrità e valori, mettiamoci d'accordo su cosa stiamo giudicando, perché qui penso ci siano due errori sovrapposti e forse nessuno se ne accorge. Primo errore: giudicare l'adesione ai propri valori e chiamarla integrità. Integrità non vuol dire "aderire a ciò che io ritengo giusto". Vuol dire interezza: coerenza tra ciò che una persona dichiara di volere e ciò che fa. Una donna di 25 anni che dopo pochi mesi capisce di aver sbagliato e chiude, sta facendo esattamente questo — dichiara di voler chiudere, di voler dare valore alla propria vita e sta allineando le azioni al valore, non ai nostri. Che poi il valore sia "il matrimonio è sacro" "se uno ha firmato un contratto lo deve rispettare" o "non resto dove non funziona" non lo decidete voi. Lo ha firmato lei, e la sua integrità si misura su quanto valga per lei la propria vita di fronte al peso di un contratto firmato, che magari ha molto valore per lei, ma non quanto la propria vita. Secondo errore: giudicare l'adesione a valori socioculturali che quella persona potrebbe non aver mai sottoscritto. "Io non do valore al matrimonio ma se una l'ha firmato allora il matrimonio va difeso", "si sopporta", "l'hai voluto tu": sono clausole di un contratto sociale che qualcuno vi ha fatto firmare senza leggerlo, e ora pretendete che valga anche per chi non ha mai messo la firma. Ha messo la firma su un contratto di matrimonio, ma non su questo contratto sociale. Un uomo tutto barba, valori e giusta attitudine coloniale non va giudicato per quanto obbedisce alla società in cui vive — va giudicato per quanto è coerente coi propri principi. Spesso diversi fold meno nonsense di quelli, miseri, della società in cui vive. Lo stesso metro, identico, vale per lei. Se non vale per entrambi, non è un metro. È un doppio standard con la maschera dell'etica. E qui arriva il pezzo che fa saltare la premessa. Chi tira in ballo "i valori" come se fossero una costante universale, di solito dà per scontato che aderirvi convenga sempre e a tutti allo stesso modo. Non è così, e lo sa chiunque abbia letto tre righe di biologia evolutiva senza pregiudizio. Le strategie che hanno mandato avanti la linea di sangue non sono le stesse per tutti i profili. In alcuni contesti l'uomo integerrimo guadagna social proof, la social proof porta pre-selection, la pre-selection allarga le opzioni riproduttive. In altri contesti la stessa rigidità è un costo netto. La natura non ha mai premiato "i valori" in astratto. Ha premiato ciò che funzionava, lì, in quel momento, per massimizzare le chance di avere figli che abbiano chance di sopravvivere fino all'età adulta ed avere chance di riprodursi. Suo figlio, ha più chance di diventare uno serio e motivato nel fare delle tipe, e nell'avere, accesso e opzionalità verso delle tipe, se cresce con una madre sfinita e un padre instabile, o se lei lotta per dare a se stessa e a lui una vita migliore? Non lo so. Ma lei sta dando molto valore al dare a se stessa e al bambino una vita migliore, e in questo noto molta integrità, perché per farlo è pronta a mettersi contro il peso sociale ed emotivo della rescissione di un contratto appena firmato. Giudicare la scelta riproduttiva o relazionale di qualcuno con il righello morale della propria tribù è un errore di categoria, anche se come umani possiamo confonderlo con un atto di superiorità etica. State misurando una decisione con uno strumento tarato per un altro contesto, quello di un uomo che prende un impegno, immerso in una società che lo svaluta e lo schiaccia ai margini se non lo onora, e che può eventualmente dargli social proof e maggiori opzioni riproduttive se lo onora. Tra l'altro, non è che noi che abbiamo la barba siamo così per caso: nell'umano, la strategia riproduttiva femminile ad alto investimento include la scelta di partner affidabile — cioè, letteralmente, valutazione dell'integrità altrui come tratto adattivo. Quindi le donne hanno selezionato per integrità (negli uomini) per milioni di anni. Questa tensione per l'integrità, è una cosa che abbiamo nel cromosoma Y, e non viene da noi come scelta volontaria, viene da cosa hanno fatto, di noi, riprodurre le donne. Quindi, riassumendo per chi si è perso dietro la barba: Non giudichiamo una persona per quanto assomiglia a noi. Non giudichiamola per quanto obbedisce a un copione che non ha scelto. Giudichiamola, se proprio dobbiamo, per una cosa sola: è coerente con ciò che ha davvero deciso di essere? Se lo è, non è debolezza. È integrità. E le cose cui diamo tutti valore sono quelle importanti per noi, non per chi ci giudica. Marco_drake, Gianilo, June* e 7 altri ha reagito a questo 4 6
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