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La Sindrome del carcerato


ilniko
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ilniko

Buongiorno a tutti, volevo sottoporvi uno spunto di riflessione, che ho trovato molto interessante.

Ho letto su un libro, parecchio tempo fa, una conversazione che mi era rimasta molto impressa.

Un uomo esce di prigione dopo 10 anni, durante i quali non ha ovviamente toccato una donna. Appena uscito il suo socio gli organizza un incontro con una prostituta, ma prima lo avvisa: "non ti DEVI innamorare di lei". L'ex galeotto ovviamente risponde "figurati se mi innamoro di una prostituta", e il socio ribatte "è la sindrome del carcerato: dopo un lungo periodo senza una donna, ti innamori perdutamente della prima che ti mostra attenzioni"

Il libro non tratta ne di PU ne altri argomenti lontanamente collegabili alla seduzione, ma ho trovato questo scambio di battute davvero interessante. Tant'è che venerdì sera, dopo aver f-chiuso un game che mi tiravo avanti da un mesetto, mi è tornato in mente questo dialogo.

Perchè aver f-chiuso dopo un bel periodo di astinenza (non 10 anni comunque ;) ) mi ha subito fatto domandare "e se lei fosse quella giusta?"

Ovviamente non lo è, ma questa vuole essere la mia riflessione: quante One Itis o Ltr nascono perchè LEI E' LA PRIMA CHE CI DEGNA DI ATTENZIONE... o se non la prima, una delle poche, risvegliando appunto in noi la "sindrome del carcerato"????

Voi che ne dite?

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Lateralus

Credo che per la mia prima (ed unica) LTR sia andata così, ed è una cosa che ho riconosciuto dopo poco tempo dal suo termine. ;)

Ed inoltre noto questa cosa su tantissime persone che sono in LTR: la prima donna (o uomo) che trovano, se ne innamorano.

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El Mak

E' una situazione molto comune a tantissime persone.

Effettivamente a pensarci bene, sembrerebbe innuoqua, dato che se a te piace una persona, ti fa piacere stare con lei, il motivo per cui ti piace diventa irrilevante no? Anche nel caso ti piaccia solo perchè sei in astinenza da donne, ti regala lo stesso le emozioni che cerchi.

La verità però è che questo processo è dannoso, alla tua persona, in quanto accecato dalla fobia di restare da solo, cogli questa occasione, razionalizzandola come l'unica opportunità di stare con qualcuno, e finisci con lo stare con una ragazza che normalmente non ti piacerebbe, che non condivide i tuoi interessi, che ti constringe ad allontanarti dai tuoi amici e molto altro. E che senza che tu te ne renda conto ti cambia la vita.

Tu puoi anche essere felice alla fin fine, perchè hai qualcuno con cui stare, ma ti assicuro che arriveranno molti momenti di lucidità che ti deprimeranno, e pensarai "è questa la vita che ho sempre voluto?".

Se pensi che il mio scenario sia un pò eccessivamente distruttivo, lascia che ti dica che molti miei conoscenti hanno fatto questa fine.

Non sto parlando di cottarelle che ti fanno perdere la stima di qualche amico, ma parlo di convivenze forzate, depressione, problemi psicologici.

E' importante stare seriamente con una persona che ti piace veramente e che non t'impedisca di autorealizzarti, spesso si lasciano perdere i sogni per stare con qualcuno. E tu pensi, il mio sogno ora è quello di stare con lei, non voglio nient'altro, sto gran cazzo, la carne si trova ovunque, realizzare i sogni è un pò più difficile.

Ecco quel che penso, è una trappola psicologica devastante, perchè tu non ti rendi conto minimamente di nulla, come quelle persone che vengono tradite e ritradite e non fanno nulla pura sapendo tutto.

Certo è facile a parlarne, tu sei innamorato, mica puoi sapere che se avessi avuto qualche soddisfazione in più nel tuo passato, non l'avresti manco guardata quella cozza.

Ad ogni modo, non applico questo concetto alla sessualità invece, una scopata non credo abbia mai fatto male a nessuno, anche se là per là ti faresti una bufala.

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briele2

interessante,,,,, molto

io la vedo anche sotto l'aspetto solo sessuale, solo perche una te la da nn dv per forza scoparci, lo faccio se mi piace la persona....

cmq conosco tanti che conoscono una tipa e si mettono insieme a lei, poi vengono mollati x questo motivo, nn c'era niente in comune solo il fatto che

avevano trovato una con cui stare.. evviva alleluia !

non ci si puo' davvero innamorare non si puo' fare quell'errore di entrare in LTR senza averci riflettuto veramente e razionalmente sulla tipa

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El Mak

Non si deve fare nulla. Non hai obblighi in amore, se non quelli che ti crei tu.

Dico che però, scopare con una ragazza che non ti piace, non ha certo gli effetti devastanti dello starci insieme. Se te la scopi, te la vuoi scopare, nessuno ti costringe, ma sappiamo gli ormoni come funzionano e può capitare che tu te ne penta.

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Direct

Questa è una riflessione molto interessante e credo che sia molto comune.

Io fortunatamente la mia prima LTR l ho avuta nel periodo in cui ero inizialmente iscritto a IS e molte cose già le sapevo individuare.. per questo quando è venuto il momento di razionalizzare un pò su questa "pseudo-relazione", finita l'attrazione l'ho mollata io.

Ma personalmente non mi innamorerei MAI di una ragazza solo perché sono affamato e non vedo ragazze da un bel pò. Almeno io ho degli standard ben precisi e se le ragazze non rispettano le mie regole sono fuori dal gioco automaticamente con me.

SARGE ON

Direct

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patrizio

Interessante questa discussione:secondo me dovrebbe essere spostata in ONE-ITIS.

E' alla base di molti 3d stile posta del cuore.

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charlie

"L'amore è una malattia a trasmissione sessuale"

Scherzi a parte, per conto mio è la mentalità dell'abbondanza che permette il giudizio. Ossia, se io so che ho molte possibilità, il mio senso critico resterà più attivo, farò paragoni, non avrò paura di perdere la donna del momento. Se io so che posso avere qualunque donna voglio o quasi, e so quello che cerco, valuterò più obiettivamente la persona, tanto più non avrò paura di perderla.

Se però questa persona diventa un riferimento troppo importante, perchè "è l'unica che me l'ha data", "non ne troverei mai un'altra, o chissà fra quanti anni", si guarda con le fette sugli occhi, la paura, la mancanza di senso critico, l'azzerbinaggio, la divinizzazione della persona, dovuta al bisogno estremo (non solo di sesso, anche di amore, di essere amati e riconosciuti).

Si potrebbe fare un paragone con un altro bisogno, o appetito: la fame.

(anticipo: il paragone non è rivolto solo al lato sessuale, gli uomini hanno fame anche di affetto, di autostima, di sentirsi amati e importanti):

Se dopo un forzato digiuno, dispongo di un pezzo di pane, quello mi sembrerà un alimento divino, perchè mi garantisce la vita. Non lo mollerei per nulla al mondo per paura di soffrire di nuovo la fame. Magari ucciderei per difenderlo. Vivrei nel terrore di perderlo e trovarmi di nuovo senza.

Se invece in condizioni di nutrimento normale, dispongo di diversi alimenti, non solo per me non rappresentano la vita, ma valuto se mi soddisfa di più questo o quello, soppeso i pro e i contro di ognuno, scelgo. E comunque vivo nella tranquillità, perchè la mia vita non è a rischio.

Per cui si, io questo senso condivido il discorso della sindrome del carcerato.. lo stato di bisogno diminuisce fortemente aspettative e senso critico...

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ste.riff
Ma personalmente non mi innamorerei MAI di una ragazza solo perché sono affamato e non vedo ragazze da un bel pò.

Questa frase direi che é condivisible/condivisa da tutti ;)

Il problema é che secondo me é un meccanismo che avviene a livello inconscio... quando te ne accorgi, ha giá buttato via troppo tempo ;)

(non che ció ti impedisca di trocare la relazione, eh!)

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El Mak

Come ha detto ste.riff mica le persone si accontentano, ai loro occhi sono ragazze bellissime, s'innamorano, non è un ragionamento razionale "o questa o nessuna" se ci sono questi casi, beh qui si tratta di autostima più che altro, ma questa è una sindrome, un qualcosa di non controllabile. Infondo, non c'è nulla di male, oltre ai casi limiti in cui ci si mette con persone che non centrano assolutamente un cavolo e ti rovini la vita. La cosa brutta è che questi casi limiti sono frequentissimi nella nostra società.

Cmq charlie ha sollevato una questione molto importante con il suo paragone, ovvero che il sesso, l'intimità, il relazionarsi con le donne, è un bisogno dell'uomo, che giustamente, dopo periodi d'astinenza inizia ad accontentarsi di quello che trova, dato che la sopravvivenza è il primo obiettivo.

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