Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

umberto86
Inviato (modificato)

Ciao ragazzi, sono un neofita della vostra community e mi rivolgo a voi per risolvere una situazione a me molto (ma molto) cara, sebbene altrettanto difficile (anzi, di più..dsperata!). Per questo vi chiedo di avere la pazienza di leggere quanto segue (è un po' lungo, ma fatelo per una buona causa!)

Ho 24 anni e da circa un mese mi sono lasciato dalla mia ex ragazza dopo 9 mesi trascorsi insieme (3 di amicizia e 6 di relazione): lei ha 26 anni, è russa/ucraina e l'ho conosciuta a ottobre 2009 (era appena arrivata nel nostro paese, dopo la laurea e la fine della relazione con il suo precedente compagno - marito, per la precisione).

Il primo incontro è avvenuto ad una cena cui hanno preso parte altri miei parenti e sua madre (la quale è collega di mia madre e mia zia ed aveva piacere che la figlia stringesse delle amicizie per imparare la lingua e ambientarsi a Milano).

La ragazza si è da subito mostrata molto chiusa e distaccata: inizialmente ho provato a presentarle una mia amica, ma dopo un paio di incontri a tre (in senso meramente sociale!) ha preferito non vederla più in quanto non si sentiva apprezzata, continuando a frequentare soltanto me.

Dopo qualche mese la nostra amicizia si è trasformata in una relazione (lei, contrariamente all'inizio, si mostrava sempre più interessata) e i primi tempi sono stati molto positivi: abbiamo convissuto per 3 settimane quando la madre è tornata nel suo paese ed ero talvolta preoccupato per il suo eccessivo attaccamento a me (a volte fin troppo morboso: si insospettiva esageratamente se incontravo per caso una collega di università, se ricevevo una telefonata di lavoro, se guardavo l'ora sul telefono, ecc.). Insomma sembrava la donna più innamorata del mondo (e onestamente credo che lo fosse davvero in quel periodo).

Tuttavia nel mese di maggio (forse per il troppo stress, forse per un virus influenzale) ho avuto qualche problema di salute da me probabilmente sopravvalutato: iniziavo a lamentarmi troppo (pensando ad una malattia più grave) ed avevo problemi a camminare per più di 20 minuti. Tale situazone si è protratta per oltre due mesi, sicchè lei ha iniziato (presumo per tale ragione) ad allontanarsi (incentivata dalla madre, con la quale convive, da sempre gelosa della figlia e con una opinione negativa su tutti gli italiani). Inizialmente la ragazza si è mostrata paziente, ma poi ho avvertito questo distacco: ha trovato qualche giorno in più per lavorare e non desiderava incontrarmi quotidianamente come avveniva prima, lamentandosi talvolta per alcuni miei modi di fare (anche i nostri rapporti sessuali si sono interrotti, in quanto non avevamo più occasione per rimanere da soli a casa da quando ha aumentato gli impegni di lavoro).

In due occasioni le ho chiesto dei chiarimenti, ma diceva che era semplicemente stanca ed aveva anche lei qualche problema di salute. Una volta le ho detto che se le cose non stavano più come prima potevamo smettere di vederci, ma lei è scoppiata a piangere dicendo che mi amava quanto e più di prima e non mi avrebbe lasciato mai (infatti!.. vedrete di seguito!)

Dal basso della mia ingenuità e ignoranza ammetto di non aver fatto nulla per cambiare le cose, tranne lametarmi dei miei problemi di salute! (povero idiota che sono!.. lo so già!).

La rottura avviene a fine giugno, durante una gita al mare: lei mi comunica che stava valutando l'idea di tornare in Ucraina per il mese di agosto (su consiglio della madre, in modo da non perdere giornate di lavoro duranne l'autunno) per risolvere talune pratiche e sottoporsi ad alcune visite mediche. A tale notizia perdo davvero il lume della ragione: lei aveva insistito tanto per trascorrere le vacanze con me nella nostra casa di montagna (di mio padre) ed io che l'avevo accontentata volentieri (rinunciando alle mie tradizionali vacanze, senz'altro più divertenti), vengo avvisato di tale decisione meno di un mese prima (e quasi per caso!) ..sebbene lei affermi di aver deciso all'ultimo momento..

Ebbene, da quì inizio a commettere una serie di errori per i quali forse mi merito tutti i vostri insulti (ma pubblicamente datemi solo consigli!):

1) non le rivolgo più la parola per tutto il viaggio di ritorno e non la contatto per i due giorni a seguire (anche lei comunque non parla, sebbene si capisce che lo farebbe volentieri) ed al terzo giorno le invio un sms in cui le dico che la nostra storia è evidentemente finita... salvo telefonarle poco dopo (prima della sua risposta) e scusarmi per i modi usati (PRIMO ERRORE GRAVE)... lei si mostra affranta, dice che non si sente capita da me ed ha alcuni problemi personali (non manifesta la volontà di chiudere, ma solo di stare sola qualche giorno e di riprenderci a vedere dalla settimana seguente);

2) davanti alla sua presunta depressione (che lei imputa anche al lavoro che non le piace ed al fatt di non aver imparato ancora la lingua), nei giorni seguenti la chiamo frequentemente e con insistenza (SECONDO GRAVE ERRORE) cercando di sapere come sta, ecc. ...lei si mostra lusingata da questo e dice di sentirsi talora meglio, talora no;

3) a fine settimana mi comunica tuttavia che ha deciso di accompagnare la madre al mare (da una conoscente di lei) per un paio di giorni, mi dice di non averne voglia ma che non vuole lasciarla da sola (in passato aveva sempre rifiutato)... A questo punto non dico niente, ma sono abbastanza contrariato (non vuoi vedere nessuno e poi vai al mare a casa di un'estranea?!);

4) lei mi manda un paio di sms (in cui tra l'altro mi dice che dovremo tornare insieme in quel posto), ai quali io rispondo in modo cortese ma freddo (TERZO ERRORE - forse);

5) per due giorni non la sento più ed al suo rientro le chiedo di vederci perchè alcune cose sono cambiate, lasciandole intendere che la voglio lasciare (QUARTO DEFINITIVO ERRORE da idiota che sono).. lei accetta, è preparata (e forse anche stanca) e mi anticipa - dicendo che la nostra storia è finita e che lei ha bisogno di un altro tipo di persona al suo fianco: dice che io sono troppo egoista e non mi sono mai interessato a lei veramente (purtroppo quì, sulla base degli ultimi mesi, qualche ragione ce l'ha.. in tale situazione mi sarei lasciato anch'io)... tuttavia a fine serata scoppia a piangere, dice di essere confusa e (quando la invito a ripensarci) afferma che ci penserà e mi richiamerà lei per vederci.

Dopo un paio di giorni le invio un sms e lei mi risponde che è meglio finirla quì adesso per non soffrire di più in seguito... a questo punto le telefono e la invito a riflettere, affermando che ne sono innamorato (diversamente da quanto lei riteneva) e che si può sistemare tutto: lei si mostra più decisa, dice che al 99% ha deciso e ritiene essere meglio così (senz'altro anche sotto grande influenza della madre).. in ogni caso accetta di incontrarmi qualche giorno dopo.

Al nostro incontro discutiamo per un paio di ore (dopo doveva incontrare sua madre per una passeggiata!!.. e purtroppo è vero!) e lei si mostra decisa nella sua scelta... tuttavia quando le chiedo un'altra possibilità per provare a far funzionare le cose, dopo qualche incertezza sembra accettare e dice che ci saremmo visti appena libera.

Lei tuttavia non si fa sentire per una settimana, quindi la chiamo (ENNESIMO ERRORE, povero di me!) e le dico che sono disposto a tutto per farle cambiare idea (naturalmente con tono vagamente scherzoso.. preservando così quel briciolo di presunta dignità rimasta!).. lei afferma che non mi ha chiamato perchè era davvero molto impegnata (si, certo!): le chiedo se è libera mercoledì sera e lei dice che non lo sa, che non sa se merito davvero un'altra possibilità (in quanto le cose andavano male da tempo e se avessi voluto fare qualcosa potevo benissimo farlo prima), inoltre dice di essere infastidita dalla mia sicurezza (sul fatto che avremmo dovuto incontrarci proprio mercoledì, anche se era impegnata: d'altra parte se aspettavo sue notizie potevo pure invecchiare!). Quindi mi saluta perchè era a cena con altre persone (chi, poi, non lo so! - la madre si è comunque adoperata per organizzare incontri e grigliate in modo che non sentisse la mia mancanza!).

La sera la richiamo e lei ostenta una sorta di "maschera dell'indifferenza" (del tutto inadeguata alla sua persona - fin troppo sensibile).. dice che i suoi sentimenti di prima non ci sono più, che la nostra storia appartiene al passato, che vuole una vita più divertente e meno noiosa (effettivamente eravamo proprio scaduti nella routine con sti miei problemi di salute) e frequentare persone positive (mi consiglia persino di fare lo stesso!).. Io insisto un po' e alla fine accetta di vedermi qualche giorno dopo (forse solo per chiudere la telefonata? probabile..).. tra le altre cose me ne dice comunque una che ho ritenuta degna di nota, ossia: "SE VUOI CAMBIARE QUALCOSA CAMBIALA, SENZA CHIEDERE A ME ALTRE POSSIBILITA'". Afferma anche che delle persone le stanno insegnando l'italiano (con me parlava inglese e la madre mi accusava di non esserle di aiuto in questo.. e anche lei, sebbene non si sia mai applicata al riguardo, riteneva fosse frutto del mio"egoismo").

In ogni caso due giorni dopo mi invia un sms in cui dice di essere impegnata e di non confermare il nostro incontro (magari la prossima volta!).. a questo mi arrendo e gli rispondo che non è più un problema e di godersi la sua nuova vita, facendole i miei migliori auguri. Non la sento più per 12 giorni e oggi (giorno in cui è partita per l'Ucraina - tornerà fra un mese, a settembre) le ho inviato un sms: "buon viaggio piccolina" (il testo esatto).. (ALTRO ERRRE GRAVE?? boh, probabilmente si), al quale ha risposto "grazie! buone vacanze anche a te" (insomma nessun segno di nostalgia a quanto pare!).

Specifico alcune caratteristiche della ragazza: 1) è molto diffidente, testarda (troppo), sensibile (ma vuole dare un immagine diversa), ha molte difficoltà a stringere amicizia ed aprirsi (è profonda e poco superficiale) e, sopattutto (per chi ha un po' di esperienza con le fanciulle straniere) è RUSSA (ucraina di nascita); 2) afferma che sono sempre stato egoista (all'inizio voleva cambiarmi, adesso dice che non c'è riuscita), ritiene che quando aveva bisogno del mio amore io pensavo solo a me stesso (adesso però dice che non ha più bisogno del mio amore e che non esercito più alcuna influenza su di lei con i miei giudizi, diversamente da prima...notare che considera "giudizi" qualsiasi mia opinione contrastante con la sua).; 3) è giunta persino a dire che ha avuto problemi di alimentazione perchè una mia ex faceva dei servizi fotgrafici (e quindi a me DOVEVANO piacere le ragzze magrissime!!.. frutto della sua immaginazione e non di mie espressioni!); 4) afferma che lei è cresciuta con una mentalità diversa, che non presta attenzione alle malattie e non si preoccupa per questi problemi (in riferimento ai miei recenti disturbi)

Insomma, capisco chi mi consiglierebbe di lasciarla perdere, trovarne un'altra, rassegnarmi ecc. ...fino a quì ci sono arrivato anch'io (non serve una grande scienza!).. e non si tratta neppure della tipica strafiga russa, è una ragazza normale, molto carina di viso ma non appariscente (a me piace soprattutto come persona e per la sua maturità)..

Tuttavia io mi rivolgo a voi e alla vostra esperienza (senz'altro superiore alla mia viste le idiozie commesse!) per chiedere come voi agireste PER RIPRENDERVI QUESTA RAGAZZA o tentare di farlo (visto che nulla è impossibile in questo mondo.. chissà!).

In particolare, sulla base della situazione che vi ho esposto e degli errori commessi (quando la situazione era ancora recuperabilissima) quali sarebbero le prossime mosse che voi mettereste in atto e, soprattutto, fra quanto e in quale modo dovrei agire?! Sembra che tutto sia sbagliato (chiamarla troppo svaluta la mia posizione..e molto - non chiamarla la aiuta a dimenticarmi).. eppure qualcosa da fare ci deve pur sempre essere! ...insomma, all'inizio aveva addirittura paura di non essere abbastanza carina e che io non avessi piacere ad uscire con lei (cosa peraltro assolutamente falsa), adesso fa l'indifferente... è senz'altro colpa di qualche mio errore, quindi spero possiate aiutarmi voi a rimediare!! Grazie!

Modificato da umberto86
PeiN
Inviato (modificato)

Beh guarda io mi sono trovato in una situazione che al 90% era simile alla tua. L'unica cosa da fare è cambiare.....Se vuoi riprendertela devi dimostrarle di essere una persona migliore di quello che sei diventato....Devi far capire si che ci tieni...Ma che vivi comunque la tua vita aldilà di lei...Devi metterti in testa che quando una ragazza ti lascia....Convincerla a parole non ti sarà di nessun aiuto proprio perchè come penso tu abbia già letto in questo forum questo è un qualcosa che non ha assolutamente nulla a che fare con la razionalità,in questi casi potrei azzardare a dire che loro ragionano ad istinto. Posso anche dirti che più passa il tempo,più ritorni ad avere stima di te stesso...E soprattutto inizierai a capire che non ne vale veramente la pena. Ora come ora ti sei messo in una posizione in cui non puoi fare assolutamente nulla e devi comunque aspettare,puoi decidere se farlo con il solo scopo di riprendertela (sapendo che partendo con questo presupposto nella tua vita non cambierà niente e perderai solo tempo),oppure iniziare a ritrovare te stesso e la tua stima,può sembrare la fine del mondo , ma non lo è affatto. Sono solo due i gli ostacoli: la convinzione e la volontà di ciò che vuoi veramente. Qualunque sia la tua scelta per il momento ti sei messo nella posizione della parte "Debole" della coppia e non puoi fare niente..,Ti consiglio di leggere il 3d di nonscordarmi per maggiori chiarimenti.. byez e in bocca al lupo ; )

Modificato da PeiN
  • Mi piace! 1
help4desk
Inviato

Gli "errori" sono nel tuo atteggiamento intimo che è la malattia di cui soffri, non nei tuoi SMS che sono i sintomi.

Devi cambiare e profondamente se la vorrai riconquistare, tralasciando magari lo zerbinaggio da disperazione che non può che nuocerti.

Questo è il posto giusto dove ricominciare, e serve del lavoro su te stesso. Nessun SMS ti può infatti aiutare a fingere una sicurezza che al momento non hai, anche perchè il bluff lei lo vedrebbe subito.

Ma ti avviso del paradosso fondamentale di questo mondo: quando sarai veramente cambiato, è probabile che non la rivorrai più indietro :)

umberto86
Inviato (modificato)

Grazie ragazzi, finamente qualche posizione abbastanza positiva!

Ecco, il problema specifico è proprio COME iniziare questo cambiamento e (cosa assai più dificile) COME portarlo ai suoi occhi, non avendo mantenuto un rapporto di cordiale comunicazione (a causa dei miei tentativi inopportuni di salvare tutto e subito.. si sa la fretta è cattiva consigliera!) e considerando che la ragazza in questione è molto (anche troppo) diffidente (quelle ragazze che se intuiscono che ci provi 90 su 100 ti evitano con fastidiosa indifferenza!).

Qualcuno dice che la strategia del "non-contatto" ha sempre buone probabilità che lei si rifaccia viva (magari anche per curiosità) e dunque una chance di poter riprendere in mano la situazione (se si agisce bene).. ma credo che con la mia non garantirebbe buon esito (è abbastanza ottusa nelle sue decisioni).

Condivido in toto il non zerbinaggio: purtroppo, in memoria del suo grande amore per me (inizialmente) credevo - sbagliando - che le mie responsabilità sulla rottura si potessero risolvere esprimendo i miei sentimenti in modo chiaro, ma lei mi ha accusato di "preparare" bellissimi discorsi che non corrispondono al vero!

Vorrei anche sapere che valore pensate possa avere la frase: "..se vuoi cambiare la situazione fallo tu, senza chiedere a me un'altra opportuntà.." (considerando che mi aveva appena detto di non provare più nulla rispetto a prima, di non avere piacere di vedermi, di non avere più bisogno del mio amore e che ho giocato con i suoi sentimenti).

Il problema è che la mia ragazza è sempre stata in fondo molto romantica: quelle che apprezzano l'uomo che apre la portiera, regala i fiori, fa sorprese, ecc. ed io ahimè non ho avuto molte di queste attenzioni (sovente me lo rinfacciava).. farlo adesso sarebbe stato forse patetico e chiaramente interessato.. pertanto ho preferito evitare (spero abbia fatto bene.. fiori e gesti plateali sono sempre sconsigliati in tali situazioni.. anche se quì abbiamo una ragazza che accusa me della rottura per il mio disinteresse a lei).

Tornando a me comunque i due problemi sono questi: 1) come impostare questo cambiamento; 2) come farle sapere di tale cambiamento se non ho più contatti con lei - unico elemento di contatto con questa ragazza è il fatto che sua madre (cui è molto legata e che riferisce tutto alla figlia) lavora con mia zia e mia madre.; 3) come e da dove iniziare a risolvere entrambi i suddetti problemi!

Modificato da umberto86
help4desk
Inviato

Innanzitutto il consiglio è di non sentire la tua ex per almeno 3 mesi.

Successivamente, come cambiare? Intraprendendo il viaggio. Leggendo libri, ebook, guardando mp3 e dvd, e condividendo le esperienze con altri, come abbiamo fatto tutti.

Se manca la motivazione, per assestare i tuoi obiettivi, un life coach potrebbe esserti indicato. Nel caso cercalo nella tua zona.

Ciao

umberto86
Inviato

Molto bene, allora sono pronto per iniziare ragazzi!

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".