XAX [Partecipante] 59 Inviato 28 Agosto 2005 Inviato 28 Agosto 2005 Quando mi imbatto in una bella ragazza e la prego: "Sii gentile, vieni con me" e lei mi passa dinnanzi muta, intende dire: "Non sei un duca dal nome altisonante, nè un massiccio americano con la corporatura indiana, gli occhi dritti, la pelle massaggiata dall'aria dei prati e dei fiumi che li attraversano, tu non hai percorso i grandi laghi, di cui ignoro persino l'ubicazione. Quindi, perchè dovrei venire con te io, che sono una bella ragazza?" "Dimentichi che non percorri la strada dondolando con grossi corte, stretti nei loro abiti, seguirti formando un semicerchio esatto e mormorando benedizioni su di te; il tuo seno è ben sistemato nel corsetto, ma le tue gambe e i fianchi si prendono la rivincita per quella continenza; indossi un abito di taffetà a pieghe, come piaceva a tutti noi nello scorso autunno, eppure sorridi - con questo pericolo mortale in corpo - ogni tanto" "Lo so, abbiamo ragione entrambi e per non restare convinti in maniera irrefutabile, ciascuno di noi - non ti pare? - dovrà tornarsene a casa da solo" A voi scoprire l'autore, che non era notoriamente un PUA. PS: era un formato supereconomico, la traduzione potrebbe essere migliore.
Pain [Partecipante] 0 Inviato 28 Agosto 2005 Inviato 28 Agosto 2005 Quando mi imbatto in una bella ragazza e la prego: "Sii gentile, vieni con me" e lei mi passa dinnanzi muta, intende dire: "Non sei un duca dal nome altisonante, nè un massiccio americano con la corporatura indiana, gli occhi dritti, la pelle massaggiata dall'aria dei prati e dei fiumi che li attraversano, tu non hai percorso i grandi laghi, di cui ignoro persino l'ubicazione. Quindi, perchè dovrei venire con te io, che sono una bella ragazza?" "Dimentichi che non percorri la strada dondolando con grossi corte, stretti nei loro abiti, seguirti formando un semicerchio esatto e mormorando benedizioni su di te; il tuo seno è ben sistemato nel corsetto, ma le tue gambe e i fianchi si prendono la rivincita per quella continenza; indossi un abito di taffetà a pieghe, come piaceva a tutti noi nello scorso autunno, eppure sorridi - con questo pericolo mortale in corpo - ogni tanto" "Lo so, abbiamo ragione entrambi e per non restare convinti in maniera irrefutabile, ciascuno di noi - non ti pare? - dovrà tornarsene a casa da solo" A voi scoprire l'autore, che non era notoriamente un PUA. PS: era un formato supereconomico, la traduzione potrebbe essere migliore. Franz Kafka, uno dei miei autori preferiti.
XAX [Partecipante] 59 Inviato 28 Agosto 2005 Autore Inviato 28 Agosto 2005 Franz Kafka, uno dei miei autori preferiti. Bravo Pensa che il mio libro si è ingiallito da quanto tempo fa lo presi Ok, adesso una analisi da PUA sul racconto? Io l'ho fatta ma la scriverò in seguito.
Pain [Partecipante] 0 Inviato 28 Agosto 2005 Inviato 28 Agosto 2005 Bravo Pensa che il mio libro si è ingiallito da quanto tempo fa lo presi Ok, adesso una analisi da PUA sul racconto? Io l'ho fatta ma la scriverò in seguito. Anche io lo comprai la bellezza di 11 anni fa in versione supereconomica a 2000 lire (o forse 3000). Lo lessi a 9 anni e da allora l'ho riletto diverse volte. Appena ci penso scrivo anche io una considerazione su quel pezzo.
Aponos [Élite] 3 Inviato 10 Settembre 2005 Inviato 10 Settembre 2005 XAX dovrebbe essere: Fare....o non fare, non c'e' provare! martedì sarò a roma ciao Gatto
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