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Renegade
Inviato

Allora prima di tutto mi dissocio da quanto scritto da Witcher.

E' vero che sono 32 pagine di discussione, è vero che ci sono un sacco di riflessioni, pessimismo, ecc. è vero che trapela un senso di "I vostri consigli non vanno bene, non è quello che mi serve ecc." da alcune risposte....Però è altrettanto vero che siamo una community di persone

in cui si cerca di dare una mano a tutti.....E se il problema di Giac non si è risolto in 32 pagine e 7 mesi di post, allora continueremo a leggere i suoi discorsi e a fornire i nostri consigli (anche magari sbagliati) per altre 32 pagine e altri 7 mesi se necessario (spero serva meno tempo :) )

Sottolineo anche quanto detto da Mercuzio: il mio consiglio era di cercare di non fissarti sul problema della donna particolare, per quanto questo sia IL problema che denunci da tanto, ma cercare di guardarti intorno, e quantomeno di allargare il range di donne cui pensi.

Io, alla tua età, scrissi una lettera a una ragazza (stupida, di molto più piccola di me, ma che mi faceva impazzire....) di cui mi vergogno tutt'ora.....Oltre l'inzerbinamento, oltre la tristezza, una vergogna che a ripensarci mi prenderei a pugni. E sai come mi tolsi lei dalla testa?

Grazie a una mia amica (una figa mostruosa, HB 10 a dir poco, ma fidanzata all'epoca) che mi prese da parte dopo un sacco di tempo che andavo avanti con la mia depressione e la mia one-itis e mi disse semplicemente: "Ma si può sapere che cazzo fai da 2 anni? Uno come te che perde tempo e si umilia così dietro a quella ragazzina? Ma perchè non ti guardi intorno e vedi quanto di meglio potresti avere?" Lasciamo perdere i rimpianti che ancora mi affliggono perchè a leggere bene quello che mi disse si può trovare ben più di uno IOI (aggiungendo il fatto che le 2 sere successive siamo stati un sacco di tempo a parlare, a volte anche mano nella mano....vabbè se ci ripenso mi sento male di nuovo testone2.giftestone2.giftestone2.gif, ma questa è un'altra storia). Il succo del discorso qual'è? Che è ovvio, comprensibile e ragionevole che tu voglia ottenere qualcosa da questa ragazza, ma prima di tutto devi considerare due cose:

1) sei in one-itis. Ti consiglio di leggere i post nella sezione dedicata, e soprattutto il topic "DIVEST One-itis" di IvanIlGrande (mi pare in questa sezione). Non è facile levarsi dalla testa una one-itis, specialmente considerando tutto quello che hai scritto, però alcune cose si possono tentare

2) sblocca la situazione. Da quanto ho letto, sei sia molto preparato sulla seduzione, sia in grado di applicare le tecniche studiate in teoria (nel senso che non ti blocchi in adorazione davanti a lei). Gioca il tutto per tutto, come suggerisce anche Mercuzio invitala ad uscire, uscite insieme, kino escalation a manetta, C&F continui. Fregatene di quello che possono pensare gli altri, fregatene se dovessi perderla. Gioca TUTTE le tue carte e fai un tentativo. Rimanere bloccati in una situazione di stallo fa male solo e unicamente a te stesso.

Le tecniche le conosci sicuramente meglio di me che sono un novizio dell'arte della seduzione; applicale alla tua lei e succeda quel che deve succedere.

In bocca al lupo, e continua a scrivere tutto quello che ti senti, la community è con te dirol.gif

Witcher
Inviato

E' vero che sono 32 pagine di discussione, è vero che ci sono un sacco di riflessioni, pessimismo, ecc. è vero che trapela un senso di "I vostri consigli non vanno bene, non è quello che mi serve ecc." da alcune risposte....Però è altrettanto vero che siamo una community di persone

in cui si cerca di dare una mano a tutti.....E se il problema di Giac non si è risolto in 32 pagine e 7 mesi di post, allora continueremo a leggere i suoi discorsi e a fornire i nostri consigli (anche magari sbagliati) per altre 32 pagine e altri 7 mesi se necessario (spero serva meno tempo :) )

Ma cosa dici??? E' lui che deve risolverseli i problemi, noi glielo abbiamo detto quello che deve fare!! Noi non siamo i suoi psicologi e tutto questo è dannoso per LUI in primis. Deve agire e smetterla di farsi e scrivere pippe mentali (e sopratutto di farsi compiangere).

Abbiamo ottenuto qualcosa in 32 pagine seguendolo?? NO!!! Abbiamo peggiorato la situazione e basta!

La soluzione la sappiamo tutti qual'è, ossia che lui si mandi aff...o da solo e scriva:

"Avete ragione, sono un pipparolo mentale, mi sto distruggendo la mia sanità mentale e non voglio più farmi compiangere. Ora tirerò fuori le palle e non posterò più finchè non ottengo qualcosa di concreto"

Renegade
Inviato

Ma cosa dici??? E' lui che deve risolverseli i problemi, noi glielo abbiamo detto quello che deve fare!! Noi non siamo i suoi psicologi e tutto questo è dannoso per LUI in primis. Deve agire e smetterla di farsi e scrivere pippe mentali (e sopratutto di farsi compiangere).

Abbiamo ottenuto qualcosa in 32 pagine seguendolo?? NO!!! Abbiamo peggiorato la situazione e basta!

La soluzione la sappiamo tutti qual'è, ossia che lui si mandi aff...o da solo e scriva:

"Avete ragione, sono un pipparolo mentale, mi sto distruggendo la mia sanità mentale e non voglio più farmi compiangere. Ora tirerò fuori le palle e non posterò più finchè non ottengo qualcosa di concreto"

La vedo diversamente da te Witcher, l'ho già detto. Se non sopporti più quello che dice Giac e ti sei rotto di starlo a leggere, ci sono altre migliaia di topic che puoi seguire.

Nessuno ti obbliga a innervosirti per le "pippe mentali" (parole tue) di Giac.

Antonio01
Inviato (modificato)

Concordo con Renegade. GiacBar può scrivere tutto quello che gli pare e quanto gli pare (basta che non sia di offesa a nessuno). Spetta poi a noi decidere se volere rispondere o meno alla discussione, nessuno è obbligato a farlo.

Tantomeno non si può pensare di chiudere il topic solo perchè troppo lungo o perchè chi lo ha creato non capisce/ascolta i consigli di chi scrive.

Ripeto: nessuno è obbligato a rispondere, finchè si danno risposte il topic continua a restare in vita

Modificato da Antonio01
Witcher
Inviato

Ma non capite che è dannoso per lui se continuamo a rispondergli? E' per lui! Si deve dare una mossa!!

Se potessi aiutarlo scrivendo lo farei, ma non è questo il modo, lo capite??

Si deve dare una mossa!!!

GiacBar
Inviato

Non scriverò mai più in questo thread sino a che non ci saranno SVILUPPI CONCRETI.

Vi farò sapere...

GiacBar
Inviato (modificato)

Comincio finalmente ad aprire gli occhi.

Premetto che non ci sono stati sviluppi con la ragazza in sè, quanto piuttosto riguardo la situazione generale.

Ho fatto una piacevole chiacchierata con il PUA che mi seguì tempo fa, raccontandogli tutta la vicenda, e questo è quanto:

a parer suo, mi sono messo in una posizione alquanto sfavorevole, perchè il fatto di non aver stretto amicizia con parte delle ragazze, ha fatto sì che, senza nemmeno rendermene conto, andassi a bruciarmi il terreno intorno, rendendo di fatto più ostica l'interazione con la ragazza che mi piace.

Questo, perchè mi sono involontariamente precluso le possibilità: in fondo, essendo nella stessa classe, ci separa una distanza di pochi metri e terocamente sarebbe semplice avvicinarsi, ma chiaramente, non facendo altrettanto con le altre, non avendo un vero rapporto con parte delle ragazze, tutto questo suonerebbe quantomeno come ''strano'', e l'esito non potrebbe che essere negativo, le sue amiche mi farebbero fuori.

Io ho sempre avvertito ostilità da parte di alcune ragazze, ma la verità è che ero io stesso, seppur indirettamente, ad essere ostile nei loro confronti, con questa mia reticenza patologica a fare il primo passo anche nel costruire amicizie, e questo ha generato un distacco.

Riguardo ai vari contatti che con la ragazza che mi piace ci sono stati, questi stessi sono stati fortemente limitati proprio per questa ragione: quella volta in cui l'abbracciai all'improvviso a ricreazione, non feci altro che una ''toccata e fuga''. Perchè, dopo l'abbraccio, non mi sono fermato a parlarci? Perchè, senza nemmeno guardarla, ho poi proseguito oltre? Perchè, quando mi ha chiesto ''cosa mi fosse preso'', ho finto di non sentirla?

La risposta a queste domande, è una, ed una sola: perchè AVEVO PAURA, data dal disagio che provavo a PERMANERE nella situazione in cui erano presenti le amiche, con le quali non avendo un rapporto vero e proprio, finivo con il sentirmi ''di troppo''.

Naturalmente, perchè probabilmente SAREI STATO DI TROPPO.

Riguardo ai vari IOI che lei avrebbe mandato, tra dispetti fisici vari e sguardi sostenuti, il PUA è stato categorico: sino a che a questi ''segnali'', non segue un' AZIONE da parte mia, resta tutta aria fritta, perchè l'attrazione è qualcosa di indiretto, e senza una mia risposta, non è nulla.

Tutte le volte che l'ho beccata a fissarmi, o anche quella volta che l'ho vista guardarmi per un'ora intera, avrei dovuto fare qualcosa; anche semplicemente chiederle all'istante perchè mi stesse fissando, sarebbe stato meglio che non fare nulla, come io invece ho fatto.

La mia situazione è la peggiore in assoluto, anche rispetto agli ''amici asessuati'' che tanto ho sempre visto con aria di sprezzo: perchè, almeno loro, l'odore della figa lo sentono, mentre io ci sto a distanza di metri, restando a pavoneggiarmi come un idiota.

Non ha nessuna importanza che io sia il più figo della classe o meno, perchè sono in ogni caso OUT.

Anche quando ho tirato fuori argomentazioni di un certo tipo, come il fatto che viviamo in una piccola cittadina, che non ho un circolo sociale molto grande e che lei è fidanzata, il PUA si è limitato a dire due parole: TUTTE SCUSE.

La verità è che il problema sono solo io.

La mia reticenza ad entrare in amicizia con questa ragazza era del tutto insensata; non avendoci MAI provato con una ragazza in vita mia, non avevo la più pallidea idea di come calibrarmi, e il terrore ingiustificato della friend-zone mi ha impedito di creare un rapporto.

Tutti i paragoni con gli altri maschi e il confronto con i soliti ''amici asessuati'' mi hanno sviato completamente.

Mi ha persino fucilato quando gli ho parlato della mia ossessione per l'alphaness: la maggior parte di coloro che scopano sono ''beta'', il mondo è fatto perlopiù da beta, e rincorrere dei modelli, ostacolando di fatto la spontaneità dei rapporti, è quantomeno folle.

E' il mio stesso TROPPO ESSERE CEREBRALE che mi ha impedito di creare un rapporto con tutte le ragazze.

Certo, con parte della fanciulle un rapporto l'ho creato eccome, con alcune anche molto divertente, ma c'è una fazione con la quale non è accaduto, perchè non mi sono mai voluto esporre, non ho mai voluto fare il primo passo, come invece da un nuovo arrivato quale io sono, ci si aspetterebbe.

E' probabilmente questa mia mancanza di UMILTA', combinata al mio carisma molto spiccato, che mi ha portato ad essere percepito come uno stronzo menefreghista che se la tira, e forse anche snob.

Che dire, ora finalmente capisco qual è la vera origine di tutti questi problemi. Pensavo di essermene liberato, ma la verità è che IL MIO ORGOGLIO E' PIU' FORTE DELL'ATTRAZIONE CHE PROVO NEI CONFRONTI DI QUESTA RAGAZZA.

Sebbene questo mi stia distruggendo, c'è una parte di me che non vuole darle la soddisfazione di sentirsi ''desiderata'', di sentirsi sul piedistallo, ho paura di pormi in una posizione di ''corteggiatore'', che nella mia ottica, si identifica con quella di ''inferiore''.

Vedere gli altri maschi ridotti a quel livello, senza però ovviamente nulla concludere con lei, mi spinge ancora di più a fossilizzarmi in questa posizione.

L'aver parlato con il PUA che mi aveva seguito mesi fa, mi ha aperto gli occhi, e mi ha fatto finalmente capire cosa continui ad ostacolare il mio gioco, che gioco non è poi mai stato.

Ho paura che non riuscirò mai a superare questa mia resistenza, anche perchè non è la classica ''paura del rifiuto'', o ''ansia d'approccio'', è qualcosa di molto più infido, purtroppo.

Non ho voluto che questo sembrasse l'ennesimo post di seghe mentali, ma solo un resoconto di ciò che è emerso dall'interazione con il PUA.

Onestamente, non so più cosa dire, ed è meglio che non dica nulla, sicuramente...

Modificato da GiacBar
mike85
Inviato

pensa quante volte te l'abbiamo detta questa cosa...vabbe' sono contento per te che il tuo amico PUA ti ha fatto aprire gli occhi :)

Mercuzio01
Inviato

A parte alcune cose che mi son sembrate delle contraddizioni, nn sto qui ad elencare quali perchè nn ne ho voglia, ma riguardo a quello che hai capito è praticamente quello che da 33 pagine e 7 mesi di 3d ti stiamo dicendo tutti. Ora mi domando, perchè in tutto questo tempo hai licenziato le nostre parole come delle stupide riflessioni logiche mentre da una chiacchierata con il PUA in questione invece hai finalmente capito? Come si dice, nn è importante come ma è importante che tu ci sei riuscito. Riguardo a come risolvere la situazione, beh la risposta te la sei data da sola, forse è il caso di cominciare a prendere in considerazione anche gli altri e costruirsi le basi per delle interazioni migliori, scendi dal piedistallo e tratta gli altri da tuoi simili, interagisci in maniera più attiva e vedrai che le cose miglioreranno.

Comincio finalmente ad aprire gli occhi.

Premetto che non ci sono stati sviluppi con la ragazza in sè, quanto piuttosto riguardo la situazione generale.

Ho fatto una piacevole chiacchierata con il PUA che mi seguì tempo fa, raccontandogli tutta la vicenda, e questo è quanto:

a parer suo, mi sono messo in una posizione alquanto sfavorevole, perchè il fatto di non aver stretto amicizia con parte delle ragazze, ha fatto sì che, senza nemmeno rendermene conto, andassi a bruciarmi il terreno intorno, rendendo di fatto più ostica l'interazione con la ragazza che mi piace.

Questo, perchè mi sono involontariamente precluso le possibilità: in fondo, essendo nella stessa classe, ci separa una distanza di pochi metri e terocamente sarebbe semplice avvicinarsi, ma chiaramente, non facendo altrettanto con le altre, non avendo un vero rapporto con parte delle ragazze, tutto questo suonerebbe quantomeno come ''strano'', e l'esito non potrebbe che essere negativo, le sue amiche mi farebbero fuori.

Io ho sempre avvertito ostilità da parte di alcune ragazze, ma la verità è che ero io stesso, seppur indirettamente, ad essere ostile nei loro confronti, con questa mia reticenza patologica a fare il primo passo anche nel costruire amicizie, e questo ha generato un distacco.

Riguardo ai vari contatti che con la ragazza che mi piace ci sono stati, questi stessi sono stati fortemente limitati proprio per questa ragione: quella volta in cui l'abbracciai all'improvviso a ricreazione, non feci altro che una ''toccata e fuga''. Perchè, dopo l'abbraccio, non mi sono fermato a parlarci? Perchè, senza nemmeno guardarla, ho poi proseguito oltre? Perchè, quando mi ha chiesto ''cosa mi fosse preso'', ho finto di non sentirla?

La risposta a queste domande, è una, ed una sola: perchè AVEVO PAURA, data dal disagio che provavo a PERMANERE nella situazione in cui erano presenti le amiche, con le quali non avendo un rapporto vero e proprio, finivo con il sentirmi ''di troppo''.

Naturalmente, perchè probabilmente SAREI STATO DI TROPPO.

Riguardo ai vari IOI che lei avrebbe mandato, tra dispetti fisici vari e sguardi sostenuti, il PUA è stato categorico: sino a che a questi ''segnali'', non segue un' AZIONE da parte mia, resta tutta aria fritta, perchè l'attrazione è qualcosa di indiretto, e senza una mia risposta, non è nulla.

Tutte le volte che l'ho beccata a fissarmi, o anche quella volta che l'ho vista guardarmi per un'ora intera, avrei dovuto fare qualcosa; anche semplicemente chiederle all'istante perchè mi stesse fissando, sarebbe stato meglio che non fare nulla, come io invece ho fatto.

La mia situazione è la peggiore in assoluto, anche rispetto agli ''amici asessuati'' che tanto ho sempre visto con aria di sprezzo: perchè, almeno loro, l'odore della figa lo sentono, mentre io ci sto a distanza di metri, restando a pavoneggiarmi come un idiota.

Non ha nessuna importanza che io sia il più figo della classe o meno, perchè sono in ogni caso OUT.

Anche quando ho tirato fuori argomentazioni di un certo tipo, come il fatto che viviamo in una piccola cittadina, che non ho un circolo sociale molto grande e che lei è fidanzata, il PUA si è limitato a dire due parole: TUTTE SCUSE.

La verità è che il problema sono solo io.

La mia reticenza ad entrare in amicizia con questa ragazza era del tutto insensata; non avendoci MAI provato con una ragazza in vita mia, non avevo la più pallidea idea di come calibrarmi, e il terrore ingiustificato della friend-zone mi ha impedito di creare un rapporto.

Tutti i paragoni con gli altri maschi e il confronto con i soliti ''amici asessuati'' mi hanno sviato completamente.

Mi ha persino fucilato quando gli ho parlato della mia ossessione per l'alphaness: la maggior parte di coloro che scopano sono ''beta'', il mondo è fatto perlopiù da beta, e rincorrere dei modelli, ostacolando di fatto la spontaneità dei rapporti, è quantomeno folle.

E' il mio stesso TROPPO ESSERE CEREBRALE che mi ha impedito di creare un rapporto con tutte le ragazze.

Certo, con parte della fanciulle un rapporto l'ho creato eccome, con alcune anche molto divertente, ma c'è una fazione con la quale non è accaduto, perchè non mi sono mai voluto esporre, non ho mai voluto fare il primo passo, come invece da un nuovo arrivato quale io sono, ci si aspetterebbe.

E' probabilmente questa mia mancanza di UMILTA', combinata al mio carisma molto spiccato, che mi ha portato ad essere percepito come uno stronzo menefreghista che se la tira, e forse anche snob.

Che dire, ora finalmente capisco qual è la vera origine di tutti questi problemi. Pensavo di essermene liberato, ma la verità è che IL MIO ORGOGLIO E' PIU' FORTE DELL'ATTRAZIONE CHE PROVO NEI CONFRONTI DI QUESTA RAGAZZA.

Sebbene questo mi stia distruggendo, c'è una parte di me che non vuole darle la soddisfazione di sentirsi ''desiderata'', di sentirsi sul piedistallo, ho paura di pormi in una posizione di ''corteggiatore'', che nella mia ottica, si identifica con quella di ''inferiore''.

Vedere gli altri maschi ridotti a quel livello, senza però ovviamente nulla concludere con lei, mi spinge ancora di più a fossilizzarmi in questa posizione.

L'aver parlato con il PUA che mi aveva seguito mesi fa, mi ha aperto gli occhi, e mi ha fatto finalmente capire cosa continui ad ostacolare il mio gioco, che gioco non è poi mai stato.

Ho paura che non riuscirò mai a superare questa mia resistenza, anche perchè non è la classica ''paura del rifiuto'', o ''ansia d'approccio'', è qualcosa di molto più infido, purtroppo.

Non ho voluto che questo sembrasse l'ennesimo post di seghe mentali, ma solo un resoconto di ciò che è emerso dall'interazione con il PUA.

Onestamente, non so più cosa dire, ed è meglio che non dica nulla, sicuramente...

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