Mercuzio01 [Élite] 743 Inviato 20 Aprile 2011 Inviato 20 Aprile 2011 Si però se tu nn le rivolgi parola è ovvio che lei nn ti cagherà mai, nn puoi pretendere di fare il superiore e aspettarti che gli altri vengano da te, nn dimostri di essere alpha facendo così dimostri che degli altri nn ti importa nulla, e quindi perchè agli altri dovrebbe importare qualcosa di te!?? Oltretutto, perchè lei si deve meritare le tue attenzioni, chi sei tu per dire che lei è inferiore a te e deve meritarsi qualcosa per compiacerti?? Cosa hai fatto tu affinchè lei si esponga e venga da te?? Oltretutto se rimani nel tuo stato di pigrizia davvero nn risolverai nulla, ti devi dar da fare, se vuoi questa ragazza devi darti una mossa, e nn solo con lei, perchè sicuramente in futuro ne arriveranno altre e se nn ti sblocchi nn otterrai mai quello che cerchi da 34 pagine a questa parte!!!! Sei tu quello che deve cambiare se vuol migliorare la propria situazione, gli altri nn devono far altro che accettare quello che sei!!! Per carisma, è chiaro che intendo una personalità molto definita, e mi è stato detto, non me lo sono sognato. Riguardo alla sicurezza in me stesso, stai certo che non mi manca nella vita in generale, come peraltro ho evidenziato altre volte, ma sempre eccezion fatta per ciò che sapete. L'autostima non si misura solo in materia di ''donne''. Il fatto più sconcertante è che, guardandomi intorno, osservando i miei coetanei, non riesco a vedere tutta questa sensualità, mi pare tutto molto statico, dove i miei amici passano gran parte del tempo a farsi le canne, ubriacarsi il Sabato sera, permanendo nel loro stato di ''morto di figa''; qualcuno di loro è anche fidanzato, ma ignoro completamente le dinamiche che ci stanno dietro. In un certo senso, non so se dovuto al fatto che vivo in questa cittadina da pochi mesi, o a chissà che altro, mi sento tagliato fuori; non certo perchè mi senta escluso dal circolo sociale, ma perchè non riesco a farmi strada in ciò che vorrei. Non ho mai visto spiragli, possibilità, mi sembra tutto immobile. Insomma, io non solo il tipo che si mette a provarci spudoratamente con una ragazza, non sono in grado di farlo, non fa parte di me. Detto proprio sinceramente, ho una propensione a fare sempre il minimo indispensabile, e con la ragazza che mi piace in particolare, sono impedito a mostrarle interesse, PERCHE' NON SE LO MERITA: io non mi inchino di fronte ad una ragazza che non mi rivolge quasi mai la parola, nonostante sia nella mia stessa classe, io non mi voglio umiliare. Comunque sono sincero: non so davvero più da che parte girarmi. Sì, è probabile che io sia davvero un megalomane. Tu continui da tempo a dirmi che devo prima di tutto risolvermi ''problemini interiori'', ma il problema è che questi, altro non sono che carenze emotive di cui ho già parlato abbondantemente. Per risolvere un vuoto, occorre riempirlo, ed il mio vero problema è riuscirci.
GiacBar [Partecipante] 302 Inviato 21 Aprile 2011 Autore Inviato 21 Aprile 2011 GAME OVER Ragazzi, questa volta è davvero finita. Quasi 6 mesi fa cominciai questo thread, il giorno successivo ad una festa che si era tenuta presso una cascina di un mio amico, nella quale c'era appunto anche la ragazza che mi piace, e via dicendo. Fu il primo racconto che vi feci, parlandovi anche del mio profondo disagio in quell'occasione, soprattutto per la presenza del fidanzato. Stesera, si è tenuta una festa proprio in quella stessa cascina, e la ragazza che mi piace era presente, ma questa volta senza fidanzato. Non era una gran festona, tant'è che eravamo in 12, dieci maschi e due ragazze, cioè quella che mi piace ed una sua amica, che sono arrivate per ultime. Io ed altri 5 amici stavamo giocando a pallone davanti al cancello, in attesa della cena; le ragazze arrivano, salutano tutti in generale, ma quella che mi piace non mi degna di uno sguardo, passandomi davanti come fossi invisibile, e già questo mi ha scocciato parecchio. Vanno a sedersi ad un tavolo, dove c'erano alcuni che chiacchieravano. Io ho preferito restare nel gruppo che giocava a pallone, ma dopo 10 minuti abbiamo smesso, e ci siamo tutti diretti verso gli altri. Confesso che ero preso dall'ansia, ma mi sono tirato un pugno nello stomaco, obbligandomi a cambiare connotati, mettere da parte l'orgoglio, e fare qualcosa, che non fosse il solito pavoneggiamento da imbecille. Così, sciallo, sciallo, mi avvicino al tavolo con gli altri e mi siedo proprio vicino alla ragazza che mi piace. Ovviamente, lei muta come un pesce, mai che prenda l'iniziativa a parlare, così comincio io, chiacchierando del più e del meno, mantenendo un eye-contact molto profondo. Lei: '' ma tu stasera ti fermi a dormire qui?'' Io: '' no, devo trovare qualcuno che mi riporti a casa, perchè qua a dormire non ci sto...'' Lei: '' magari chiedi alla mia amica ( loro due erano arrivate con la stessa auto, e la sua amica guidava ). Io: '' beh, sì, potrei venire con voi, ma dipende da che ora volete tornare a casa... '' Lei: '' no, ma noi non abbiamo orari...'' Io: '' ah, la mamma vi lascia anche sino a tardi?'' Chiaramente il tono era ironico, e lei ha risposto come potete benissimo immaginare. Io le do una piccola spinta di lato con il gomito. La serata prosegue, in modo più o meno disordinato, come del resto ci si può aspettare da una festa del genere, tra carne alla brace, alcolici di ogni natura, canne, e via dicendo... Ad un certo punto mi ritrovo seduto al tavolo con alcuni, compresa quella ragazza. Ci sono diversi momenti di ''gag'', battute, e risate tra tutti, ma nulla che sia assimilabile a qualcosa di diverso da amichevoli interazioni. Io non amo bere, e durante la serata avevo bevuto solo 4 lattine di birra; assolutamente nulla in confronto agli altri, credetemi. La ragazza che mi piace mi incitava più volte a bere, ma io non ne volevo sapere di bere quella Vodka schifosa. Non ho la più pallidea idea se sia rilevante o meno, e probabilmente non lo è affatto, ma dopo queste ''gag'', c'è stato un momento in cui lei mi ha detto: '' guarda che scherzavo...''. Io rispondo sorridendo: '' no, non devi mai dire ''scherzavo''''. Lei, evidentemente stizzita dice: '' ah, ok ''. Non so da quale angolo nascosto della mia mente contorta le abbia detto una cosa simile, ma è stato un fiasco clamoroso, per ovvi motivi. Comunque, non penso che sia rilevante una stupidaggine simile, visto ciò che è accaduto dopo. C'è stato un momento che si sono incrociati gli sguardi ed io l'ho guardata con un' espressione quasi stizzita, come per dire '' ma che cavolo guardi? ''. Lei ridendo, mi fa: '' che c'è?'' , al che io le faccio segno di smetterla di guardare. Lei. '' ma perchè fissi? '', ed io, sorridendo, le rifaccio segno di guardare da un'altra parte, dicendole: '' ma che fissi? '', e lei, con tono sarcastico, risponde: '' ma pensa te, sarei io... ''. Si mette un po' di musica, e le ragazze cominciano a ballare da sole. Io ero seduto lì davanti, e loro mi invitavano più volte a ballare, ed io ovviamente rifiutavo. Non è qualcosa che fa parte di me, e mai lo sarà. Sono rimasto abbastanza colpito dal vedere quella che mi piace così disinibita, ma in fondo è normale, stava solo ballando come è normale che si faccia alla sua età. Il mio umore era comunque già a picco da un pezzo ormai, inutile dire perchè. Poi arriva la mazzata: un nostro compagno di classe la invita ad andare con lui sul solaio della cascina, e lei accetta immediatamente. Potete perfettamente immaginare perchè in quel momento che li ho visti salire le scale, ho avvertito una SENSAZIONE DI TERRORE: loro due, soli, andare in un posto così appartato... perchè?! Ad un certo punto, non ce l'ho fatta più a resistere, e mi sono diretto anch'io verso il solaio. Credo che se avessi visto scene ''sbagliate'', mi sarei ammazzato lì sul posto, ma per fortuna non è stato così: erano seduti sugli scalini, lui stava preparando una canna, evidentemente per lei che non voleva mostrarsi a tutti fumare quella roba. Da una parte, ero comunque geloso del fatto che stesse lì con lui, dall'altra, deluso nel vederla lasciarsi andare a quello sballo. Dopo tornano giù, lei si rimette a ballare più scatenata che mai. Vederla così disinvolta con altri maschi, mi ha lasciato spiazzato, seppur non fosse poi nulla di così strano. Io però, è come se venissi da un altro mondo, e anche semplicemente il ballare, cosa che tutti fanno, per me è inconcepibile, non è qualcosa di mio, non c'è niente da fare, e mai comprenderò il gusto nel farlo. Mi sentivo tagliato fuori. Dopo, entro nelle stanze della cascina, e trovo in sala due miei amici che si erano sdraiati lì per smaltire la sbornia. Anch'io mi sdraio su un divano per fare due chiacchiere con loro, ed ad un certo punto arrivano le due ragazze. Quella che mi piace, visibilmente ''brilla'', si siede accanto ad un di loro, abbracciandolo, baciandolo sul collo, chiamandolo ''amore'', incitandolo ad uscire, ma lui era così rimbambito dalle canne fumate e dalle bevute fatte, che manco riusciva ad alzarsi. Inutile dire come mi sono sentito in quei momenti. La serata continua, io più incazzato che mai, deluso, affranto, confuso come non lo sono mai stato, ma naturalmente non lo davo a vedere. Ormai l'alcol e la musica discotecara facevano da padroni, qualcuno ballava, ragazze comprese, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare tra una Vodka ed un Gin, due dei miei amici erano nella stanza appisolati, ed io che giravo avanti e indietro pensando a quanto inutile sia la mia esistenza. Finito tutto, torno a casa con le ragazze. In macchina, parlo solo con l'altra ragazza, che guidava, essendo io seduto a fianco. Quella che mi piace era seduta dietro, è stata muta quasi tutto il tempo, e mai mi ha rivolto la parola. Mi spiace, ma io non ho più la forza di continuare, non ho più energie, non ne posso più. Stasera, ho realizzato che ho sempre vissuto in un mondo virtuale di megalomania e mitomania. Questa ragazza rivolge certi gesti intimi ai miei amici, che a me mai rivolgerebbe. Questo farebbe pensare che loro siano più avanti di me con lei, ma di fatto non è così, visto che sono comunque suoi AMICI, e nulla di più. Se certi abbracci o baci sul collo che ha dato a quel mio amico, li desse a me, forse starei ancora più male, al pensiero che comunque quei gesti sono SOLO D'AMICIZIA. Ma allora dove sta il confine tra l'amicizia e il ''qualcosa di più''? Come si può cogliere la differenza? E soprattutto, in quale misura? Una domanda evidentemente senza risposta. Non posso fare altro che ridimensionare drasticamente tutti i presunti IOI che mi ha mandato in questi mesi, concludendo che evidementemente è stato tutto frutto di fantasie, e che in realtà, NON LE SONO MAI PIACIUTO. Non mi viene da pensare altro, ormai, anche perchè non capisco COSA esattamente distingua me dagli altri. Il fatto di non cercare approvazione, di apparire disinvolto, sicuro di me, e tutto il resto, teoricamente, e ripeto, teoricamente, mi porrebbe su un piano superiore rispetto a tutti quegli allupati che ci sono in giro, ma nei fatti, rimango completamente inefficace. Del resto, da parte sua non c'è quasi nulla, e nemmeno stesera ho notato nulla di rilevante. Perchè continuare a mentire a me stesso... IO NON SONO ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI PIACERE, ANCHE SE IGNORO IL MOTIVO. E non posso dire di non aver fatto nulla, perchè, seppur tutte le paure, i timori, e via dicendo, i fatti ci sono. Quando ce l'avevo davanti, quando parlavamo, quando il mio sguardo penetrava il suo, non ne ero affatto intimorito, tutt'altro, ero molto tranquillo, ma poco stimolato dal fatto che lei investa malissimo in qualsiasi interazione. Forse perchè non gliene frega nulla. Osservando tutto ciò che mi circondava, non riuscivo minimamente a capire DOVE la seduzione si trovi veramente. Del resto, se per tutta la vita non ne ho mai, mai, mai sentito l'odore, una ragione ci deve essere, e i grandi miglioramenti attuati in questi mesi su me stesso, non sono stati un passo in avanti per scalare la vetta del successo, ma solo un rimando all'inevitabile, un prolungamento di questa terribile agonia. Sono consapevole di essere tagliato fuori dal mondo della seduzione, dai rapporti intimi con l'altro sesso, e quindi dal raggiungimento di un equilibrio che vado cercando da anni. Il mio gravissimo deficit mi condanna alla rovina psico-fisica, ed io non so più da che parte girarmi. Quest'anno ho la maturità, e presto devo decidere l'università, la città in cui andrò a vivere, e tutto ciò che dovrò fare i prossimi mesi. Ma a me non me ne frega più niente di tutte queste stronzate, di questa vita schifosa, assolutamente vuota, e del torto che faccio al mondo nel continuare a condurre un'esistenza così invisibile, non amato, non desiderato. Io così non ci voglio più vivere.
Mercuzio01 [Élite] 743 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 Intanto hai avuto svariate possibilità durante la serata per poter interagire con lei, a parte gli sguardi penetranti e altre cose ti sei bruciato delle occasioni per elevare il tuo status. Quando lei ti ha invitato a bere almeno un bicchierino potevi berlo, ma cmq se nn ti andava nessuno poteva obbligarti e fin qui la cosa era anche passabile, magari nn reggi l'alcool ecc... poi quando ti hanno chiesto di ballare, anche se la cosa nn ti piace, potevi cmq buttarti era un modo anche per avere del contatto fisico, se nn sai ballare era un modo per fatelo insegnare da lei, le avresti potuto mettere le mani sui fianchi, prenderle la mano, oppure lei ti si sarebbe strusciata addosso, insomma sarebbe stata una buona occasione ma te la sei bruciata. Praticamente hai dimostrato di nn avere social proof e quindi è normale che lei se ne sia andata da altri che la facevano sentire meglio, come andarsi a fare le canne o abbracciare un suo amico e dargli baci sul collo. Invece sei rimasto come un fesso sulle tue convinzioni, ti sei fatto girare le palle per nulla e in sostanza nn hai agito. Se tu avessi fatto un minimo di quello che ti proponeva lei e magari a tua volta avresti potuto proporle qualcosa tu, a quest'ora saresti stato tu quello a cui si abbracciava e dava baci sul collo, e già il fatto che stava snza fidanzato giocava a tuo favore, inoltre lei si è ubriacata e accannata appositamente per levarsi certe inibizioni, se tu l'avessi baciata lei avrebbe avuto anche la scusa che era brilla e nn riusciva a controllarsi, o che magari nn si ricordava nulla (nn sto dicendo che ti dovevi approfittare di una ubriaca, perchè moralmente lo trovo ripugnante, ma lei ti ha offerto delle occasioni). Da un punto di vista esterno questo è quello che traspare. GAME OVER Ragazzi, questa volta è davvero finita. Quasi 6 mesi fa cominciai questo thread, il giorno successivo ad una festa che si era tenuta presso una cascina di un mio amico, nella quale c'era appunto anche la ragazza che mi piace, e via dicendo. Fu il primo racconto che vi feci, parlandovi anche del mio profondo disagio in quell'occasione, soprattutto per la presenza del fidanzato. Stesera, si è tenuta una festa proprio in quella stessa cascina, e la ragazza che mi piace era presente, ma questa volta senza fidanzato. Non era una gran festona, tant'è che eravamo in 12, dieci maschi e due ragazze, cioè quella che mi piace ed una sua amica, che sono arrivate per ultime. Io ed altri 5 amici stavamo giocando a pallone davanti al cancello, in attesa della cena; le ragazze arrivano, salutano tutti in generale, ma quella che mi piace non mi degna di uno sguardo, passandomi davanti come fossi invisibile, e già questo mi ha scocciato parecchio. Vanno a sedersi ad un tavolo, dove c'erano alcuni che chiacchieravano. Io ho preferito restare nel gruppo che giocava a pallone, ma dopo 10 minuti abbiamo smesso, e ci siamo tutti diretti verso gli altri. Confesso che ero preso dall'ansia, ma mi sono tirato un pugno nello stomaco, obbligandomi a cambiare connotati, mettere da parte l'orgoglio, e fare qualcosa, che non fosse il solito pavoneggiamento da imbecille. Così, sciallo, sciallo, mi avvicino al tavolo con gli altri e mi siedo proprio vicino alla ragazza che mi piace. Ovviamente, lei muta come un pesce, mai che prenda l'iniziativa a parlare, così comincio io, chiacchierando del più e del meno, mantenendo un eye-contact molto profondo. Lei: '' ma tu stasera ti fermi a dormire qui?'' Io: '' no, devo trovare qualcuno che mi riporti a casa, perchè qua a dormire non ci sto...'' Lei: '' magari chiedi alla mia amica ( loro due erano arrivate con la stessa auto, e la sua amica guidava ). Io: '' beh, sì, potrei venire con voi, ma dipende da che ora volete tornare a casa... '' Lei: '' no, ma noi non abbiamo orari...'' Io: '' ah, la mamma vi lascia anche sino a tardi?'' Chiaramente il tono era ironico, e lei ha risposto come potete benissimo immaginare. Io le do una piccola spinta di lato con il gomito. La serata prosegue, in modo più o meno disordinato, come del resto ci si può aspettare da una festa del genere, tra carne alla brace, alcolici di ogni natura, canne, e via dicendo... Ad un certo punto mi ritrovo seduto al tavolo con alcuni, compresa quella ragazza. Ci sono diversi momenti di ''gag'', battute, e risate tra tutti, ma nulla che sia assimilabile a qualcosa di diverso da amichevoli interazioni. Io non amo bere, e durante la serata avevo bevuto solo 4 lattine di birra; assolutamente nulla in confronto agli altri, credetemi. La ragazza che mi piace mi incitava più volte a bere, ma io non ne volevo sapere di bere quella Vodka schifosa. Non ho la più pallidea idea se sia rilevante o meno, e probabilmente non lo è affatto, ma dopo queste ''gag'', c'è stato un momento in cui lei mi ha detto: '' guarda che scherzavo...''. Io rispondo sorridendo: '' no, non devi mai dire ''scherzavo''''. Lei, evidentemente stizzita dice: '' ah, ok ''. Non so da quale angolo nascosto della mia mente contorta le abbia detto una cosa simile, ma è stato un fiasco clamoroso, per ovvi motivi. Comunque, non penso che sia rilevante una stupidaggine simile, visto ciò che è accaduto dopo. C'è stato un momento che si sono incrociati gli sguardi ed io l'ho guardata con un' espressione quasi stizzita, come per dire '' ma che cavolo guardi? ''. Lei ridendo, mi fa: '' che c'è?'' , al che io le faccio segno di smetterla di guardare. Lei. '' ma perchè fissi? '', ed io, sorridendo, le rifaccio segno di guardare da un'altra parte, dicendole: '' ma che fissi? '', e lei, con tono sarcastico, risponde: '' ma pensa te, sarei io... ''. Si mette un po' di musica, e le ragazze cominciano a ballare da sole. Io ero seduto lì davanti, e loro mi invitavano più volte a ballare, ed io ovviamente rifiutavo. Non è qualcosa che fa parte di me, e mai lo sarà. Sono rimasto abbastanza colpito dal vedere quella che mi piace così disinibita, ma in fondo è normale, stava solo ballando come è normale che si faccia alla sua età. Il mio umore era comunque già a picco da un pezzo ormai, inutile dire perchè. Poi arriva la mazzata: un nostro compagno di classe la invita ad andare con lui sul solaio della cascina, e lei accetta immediatamente. Potete perfettamente immaginare perchè in quel momento che li ho visti salire le scale, ho avvertito una SENSAZIONE DI TERRORE: loro due, soli, andare in un posto così appartato... perchè?! Ad un certo punto, non ce l'ho fatta più a resistere, e mi sono diretto anch'io verso il solaio. Credo che se avessi visto scene ''sbagliate'', mi sarei ammazzato lì sul posto, ma per fortuna non è stato così: erano seduti sugli scalini, lui stava preparando una canna, evidentemente per lei che non voleva mostrarsi a tutti fumare quella roba. Da una parte, ero comunque geloso del fatto che stesse lì con lui, dall'altra, deluso nel vederla lasciarsi andare a quello sballo. Dopo tornano giù, lei si rimette a ballare più scatenata che mai. Vederla così disinvolta con altri maschi, mi ha lasciato spiazzato, seppur non fosse poi nulla di così strano. Io però, è come se venissi da un altro mondo, e anche semplicemente il ballare, cosa che tutti fanno, per me è inconcepibile, non è qualcosa di mio, non c'è niente da fare, e mai comprenderò il gusto nel farlo. Mi sentivo tagliato fuori. Dopo, entro nelle stanze della cascina, e trovo in sala due miei amici che si erano sdraiati lì per smaltire la sbornia. Anch'io mi sdraio su un divano per fare due chiacchiere con loro, ed ad un certo punto arrivano le due ragazze. Quella che mi piace, visibilmente ''brilla'', si siede accanto ad un di loro, abbracciandolo, baciandolo sul collo, chiamandolo ''amore'', incitandolo ad uscire, ma lui era così rimbambito dalle canne fumate e dalle bevute fatte, che manco riusciva ad alzarsi. Inutile dire come mi sono sentito in quei momenti. La serata continua, io più incazzato che mai, deluso, affranto, confuso come non lo sono mai stato, ma naturalmente non lo davo a vedere. Ormai l'alcol e la musica discotecara facevano da padroni, qualcuno ballava, ragazze comprese, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare tra una Vodka ed un Gin, due dei miei amici erano nella stanza appisolati, ed io che giravo avanti e indietro pensando a quanto inutile sia la mia esistenza. Finito tutto, torno a casa con le ragazze. In macchina, parlo solo con l'altra ragazza, che guidava, essendo io seduto a fianco. Quella che mi piace era seduta dietro, è stata muta quasi tutto il tempo, e mai mi ha rivolto la parola. Mi spiace, ma io non ho più la forza di continuare, non ho più energie, non ne posso più. Stasera, ho realizzato che ho sempre vissuto in un mondo virtuale di megalomania e mitomania. Questa ragazza rivolge certi gesti intimi ai miei amici, che a me mai rivolgerebbe. Questo farebbe pensare che loro siano più avanti di me con lei, ma di fatto non è così, visto che sono comunque suoi AMICI, e nulla di più. Se certi abbracci o baci sul collo che ha dato a quel mio amico, li desse a me, forse starei ancora più male, al pensiero che comunque quei gesti sono SOLO D'AMICIZIA. Ma allora dove sta il confine tra l'amicizia e il ''qualcosa di più''? Come si può cogliere la differenza? E soprattutto, in quale misura? Una domanda evidentemente senza risposta. Non posso fare altro che ridimensionare drasticamente tutti i presunti IOI che mi ha mandato in questi mesi, concludendo che evidementemente è stato tutto frutto di fantasie, e che in realtà, NON LE SONO MAI PIACIUTO. Non mi viene da pensare altro, ormai, anche perchè non capisco COSA esattamente distingua me dagli altri. Il fatto di non cercare approvazione, di apparire disinvolto, sicuro di me, e tutto il resto, teoricamente, e ripeto, teoricamente, mi porrebbe su un piano superiore rispetto a tutti quegli allupati che ci sono in giro, ma nei fatti, rimango completamente inefficace. Del resto, da parte sua non c'è quasi nulla, e nemmeno stesera ho notato nulla di rilevante. Perchè continuare a mentire a me stesso... IO NON SONO ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI PIACERE, ANCHE SE IGNORO IL MOTIVO. E non posso dire di non aver fatto nulla, perchè, seppur tutte le paure, i timori, e via dicendo, i fatti ci sono. Quando ce l'avevo davanti, quando parlavamo, quando il mio sguardo penetrava il suo, non ne ero affatto intimorito, tutt'altro, ero molto tranquillo, ma poco stimolato dal fatto che lei investa malissimo in qualsiasi interazione. Forse perchè non gliene frega nulla. Osservando tutto ciò che mi circondava, non riuscivo minimamente a capire DOVE la seduzione si trovi veramente. Del resto, se per tutta la vita non ne ho mai, mai, mai sentito l'odore, una ragione ci deve essere, e i grandi miglioramenti attuati in questi mesi su me stesso, non sono stati un passo in avanti per scalare la vetta del successo, ma solo un rimando all'inevitabile, un prolungamento di questa terribile agonia. Sono consapevole di essere tagliato fuori dal mondo della seduzione, dai rapporti intimi con l'altro sesso, e quindi dal raggiungimento di un equilibrio che vado cercando da anni. Il mio gravissimo deficit mi condanna alla rovina psico-fisica, ed io non so più da che parte girarmi. Quest'anno ho la maturità, e presto devo decidere l'università, la città in cui andrò a vivere, e tutto ciò che dovrò fare i prossimi mesi. Ma a me non me ne frega più niente di tutte queste stronzate, di questa vita schifosa, assolutamente vuota, e del torto che faccio al mondo nel continuare a condurre un'esistenza così invisibile, non amato, non desiderato. Io così non ci voglio più vivere.
the_max [Élite] 37 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 Giacbar... sei razionale, anche troppo...cioè c'è chi pagherebbe oro per esserlo.... ma non sei molto furbo, per infliggerti questi autosabotaggi ed altre pippe mentali. passandomi davanti come fossi invisibile, e già questo mi ha scocciato parecchio. e allora? a me succedeva spesso prima di conoscere IS.... il problema è che tu IS lo conosci, e non da poco. Confesso che ero preso dall'ansia, ma mi sono tirato un pugno nello stomaco, obbligandomi a cambiare connotati, mettere da parte l'orgoglio, e fare qualcosa, che non fosse il solito pavoneggiamento da imbecille. non sei gentile con te stesso, non rimproverarti troppo, se sei giallo non puoi diventare verde con un semplice pugno nello stomaco Così, sciallo, sciallo, mi avvicino al tavolo con gli altri e mi siedo proprio vicino alla ragazza che mi piace. Ovviamente, lei muta come un pesce, mai che prenda l'iniziativa a parlare, così comincio io, chiacchierando del più e del meno, mantenendo un eye-contact molto profondo. ecco qui sinceramente io non avrei preso iniziativa di andarmi a sedere lì... oppure l'avrei fatto, ma non mi sarei interessato della sua opinione, della sua approvazione Lei: '' ma tu stasera ti fermi a dormire qui?'' Io: '' no, devo trovare qualcuno che mi riporti a casa, perchè qua a dormire non ci sto...'' Lei: '' magari chiedi alla mia amica ( loro due erano arrivate con la stessa auto, e la sua amica guidava ). Io: '' beh, sì, potrei venire con voi, ma dipende da che ora volete tornare a casa... '' Lei: '' no, ma noi non abbiamo orari...'' Io: '' ah, la mamma vi lascia anche sino a tardi?'' da quanto leggo, lei non ti ignora completamente, cioè se un tizio mi sta sulle palle non gli do un passaggio o lo invito Ad un certo punto mi ritrovo seduto al tavolo con alcuni, compresa quella ragazza. Ci sono diversi momenti di ''gag'', battute, e risate tra tutti, ma nulla che sia assimilabile a qualcosa di diverso da amichevoli interazioni. e cosa vorresti in "pubblico", che ti dichiarasse eterno amore..?? Non ho la più pallidea idea se sia rilevante o meno, e probabilmente non lo è affatto, ma dopo queste ''gag'', c'è stato un momento in cui lei mi ha detto: '' guarda che scherzavo...''. Io rispondo sorridendo: '' no, non devi mai dire ''scherzavo''''. Lei, evidentemente stizzita dice: '' ah, ok ''. questa sinceramente non l'ho capita.... può averti preso per una persona a cui non piace scherzare, o che le sue risposte le prendi in modo serio, e questo l'ha lasciata un po perplessa oppure gli hai trasmesso durante questi 6 mesi alcuni lati alpha che hai letto qui su IS e ora sta facendo il tuo gioco Non so da quale angolo nascosto della mia mente contorta le abbia detto una cosa simile, ma è stato un fiasco clamoroso, per ovvi motivi. Comunque, non penso che sia rilevante una stupidaggine simile, visto ciò che è accaduto dopo. C'è stato un momento che si sono incrociati gli sguardi ed io l'ho guardata con un' espressione quasi stizzita, come per dire '' ma che cavolo guardi? ''. Lei ridendo, mi fa: '' che c'è?'' , al che io le faccio segno di smetterla di guardare. Lei. '' ma perchè fissi? '', ed io, sorridendo, le rifaccio segno di guardare da un'altra parte, dicendole: '' ma che fissi? '', e lei, con tono sarcastico, risponde: '' ma pensa te, sarei io... ''. ecco questa è una situazione buffa, io non ci vedo niente di così catastrofico scala mercalli livello 10 e sinceramente mi sembravi un po brillo anche dal resto Si mette un po' di musica, e le ragazze cominciano a ballare da sole. Io ero seduto lì davanti, e loro mi invitavano più volte a ballare, ed io ovviamente rifiutavo. cioè se durante la festa l'avessi invitata a ballare e lei avrebbe rifiutato, tu saresti stato giorni a piangerci sopra, e avresti scritto altre 10 pagine di topic. ora invece dici "ovviamente rifiutavo". dove sta l'emoticon dell'omino fa capa e muro l'altro, eccola 1-cosa le ragazze erano 2 a quanto hai scritto, niente di clamoroso, di cui una avrebbe dovuto darti motivo di andare a ballare perchè ti piace Non è qualcosa che fa parte di me, e mai lo sarà. Sono rimasto abbastanza colpito dal vedere quella che mi piace così disinibita, ma in fondo è normale, stava solo ballando come è normale che si faccia alla sua età. che razza di ragionamenti... 1° punto è una festa, lei si diverte, se beve anche un mini drink magari si sballa, le donne non reggono bene l'alcol 2° punto ma sei un vecchio? Il mio umore era comunque già a picco da un pezzo ormai, inutile dire perchè. Poi arriva la mazzata: un nostro compagno di classe la invita ad andare con lui sul solaio della cascina, e lei accetta immediatamente. Potete perfettamente immaginare perchè in quel momento che li ho visti salire le scale, ho avvertito una SENSAZIONE DI TERRORE: loro due, soli, andare in un posto così appartato... perchè?! beh qui ti avrei dato ragione.... la tua paura è comprensibile... ma "sensazione di terrore" è un po eccessivo come termine Ad un certo punto, non ce l'ho fatta più a resistere, e mi sono diretto anch'io verso il solaio. Credo che se avessi visto scene ''sbagliate'', mi sarei ammazzato lì sul posto, ma per fortuna non è stato così: erano seduti sugli scalini, lui stava preparando una canna, evidentemente per lei che non voleva mostrarsi a tutti fumare quella roba. Da una parte, ero comunque geloso del fatto che stesse lì con lui, dall'altra, deluso nel vederla lasciarsi andare a quello sballo. Dopo tornano giù, lei si rimette a ballare più scatenata che mai. Vederla così disinvolta con altri maschi, mi ha lasciato spiazzato, seppur non fosse poi nulla di così strano. Io però, è come se venissi da un altro mondo, e anche semplicemente il ballare, cosa che tutti fanno, per me è inconcepibile, non è qualcosa di mio, non c'è niente da fare, e mai comprenderò il gusto nel farlo. addirittura seguirla... va be...in fondo è stato meglio così se tu non l'avessi seguita, non mi immagino come ti saresti abbattuto all'idea che lei fosse diventata così contenta dell'accaduto col suo amichetto.... in fondo non avresti immaginato che lei si fumasse una canna in compagnia Dopo, entro nelle stanze della cascina, e trovo in sala due miei amici che si erano sdraiati lì per smaltire la sbornia. Anch'io mi sdraio su un divano per fare due chiacchiere con loro, ed ad un certo punto arrivano le due ragazze. Quella che mi piace, visibilmente ''brilla'', si siede accanto ad un di loro, abbracciandolo, baciandolo sul collo, chiamandolo ''amore'', incitandolo ad uscire, ma lui era così rimbambito dalle canne fumate e dalle bevute fatte, che manco riusciva ad alzarsi. Inutile dire come mi sono sentito in quei momenti. per metà comprensibile per metà perchè lei era brilla, ti saresti meravigliato se lei si fosse tolta la maglietta e fosse venuta vicino a te? La serata continua, io più incazzato che mai, deluso, affranto, confuso come non lo sono mai stato, ma naturalmente non lo davo a vedere. Ormai l'alcol e la musica discotecara facevano da padroni, qualcuno ballava, ragazze comprese, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare tra una Vodka ed un Gin, due dei miei amici erano nella stanza appisolati, ed io che giravo avanti e indietro pensando a quanto inutile sia la mia esistenza. Finito tutto, torno a casa con le ragazze. In macchina, parlo solo con l'altra ragazza, che guidava, essendo io seduto a fianco. Quella che mi piace era seduta dietro, è stata muta quasi tutto il tempo, e mai mi ha rivolto la parola. conseguenza delle pippe mentali, che ti hanno anche impedito di dirle qualcosa Mi spiace, ma io non ho più la forza di continuare, non ho più energie, non ne posso più. Stasera, ho realizzato che ho sempre vissuto in un mondo virtuale di megalomania e mitomania. Questa ragazza rivolge certi gesti intimi ai miei amici, che a me mai rivolgerebbe. Questo farebbe pensare che loro siano più avanti di me con lei, ma di fatto non è così, visto che sono comunque suoi AMICI, e nulla di più. Se certi abbracci o baci sul collo che ha dato a quel mio amico, li desse a me, forse starei ancora più male, al pensiero che comunque quei gesti sono SOLO D'AMICIZIA. quello che hai scritto qua non ha alcun senso, evito di impegnarmi per trovarne uno Ma allora dove sta il confine tra l'amicizia e il ''qualcosa di più''? Come si può cogliere la differenza? E soprattutto, in quale misura? Una domanda evidentemente senza risposta. Non posso fare altro che ridimensionare drasticamente tutti i presunti IOI che mi ha mandato in questi mesi, concludendo che evidementemente è stato tutto frutto di fantasie, e che in realtà, NON LE SONO MAI PIACIUTO. Non mi viene da pensare altro, ormai, anche perchè non capisco COSA esattamente distingua me dagli altri. Il fatto di non cercare approvazione, di apparire disinvolto, sicuro di me, e tutto il resto, teoricamente, e ripeto, teoricamente, mi porrebbe su un piano superiore rispetto a tutti quegli allupati che ci sono in giro, ma nei fatti, rimango completamente inefficace. gia da questo ragionamento cerchi approvazione da lei effettuando questo schema di comportamento attenzione: non sto dicendo di non farlo, sto dicendo che smetterai di cercare approvazione quando IL SUO PARERE NON TI INTERESSERA' piu di questo trattino - IO NON SONO ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI PIACERE, ANCHE SE IGNORO IL MOTIVO. ecco che si creano stupide credenze a seguito di eventi con una cerca carica emotiva.... ancora non te ne rendi conto? sembri un novizio, come se tu non avessi letto niente E non posso dire di non aver fatto nulla, perchè, seppur tutte le paure, i timori, e via dicendo, i fatti ci sono. Quando ce l'avevo davanti, quando parlavamo, quando il mio sguardo penetrava il suo, non ne ero affatto intimorito, tutt'altro, ero molto tranquillo, ma poco stimolato dal fatto che lei investa malissimo in qualsiasi interazione. Forse perchè non gliene frega nulla. Osservando tutto ciò che mi circondava, non riuscivo minimamente a capire DOVE la seduzione si trovi veramente. Del resto, se per tutta la vita non ne ho mai, mai, mai sentito l'odore, una ragione ci deve essere, e i grandi miglioramenti attuati in questi mesi su me stesso, non sono stati un passo in avanti per scalare la vetta del successo, ma solo un rimando all'inevitabile, un prolungamento di questa terribile agonia. Sono consapevole di essere tagliato fuori dal mondo della seduzione, dai rapporti intimi con l'altro sesso, e quindi dal raggiungimento di un equilibrio che vado cercando da anni. Il mio gravissimo deficit mi condanna alla rovina psico-fisica, ed io non so più da che parte girarmi. Quest'anno ho la maturità, e presto devo decidere l'università, la città in cui andrò a vivere, e tutto ciò che dovrò fare i prossimi mesi. Ma a me non me ne frega più niente di tutte queste stronzate, di questa vita schifosa, assolutamente vuota, e del torto che faccio al mondo nel continuare a condurre un'esistenza così invisibile, non amato, non desiderato. Io così non ci voglio più vivere. ho messo in grassetto le cose più patetiche che ho letto in quella citazione "tagliato fuori dal mondo della seduzione".... NON E' LEI IL MONDO DELLA SEDUZIONE..! ma hai mai sargiato con qualcuno? ok... immagina che la tua suddetta donna-dei-sogni, quella per la quale tu non puoi vivere, sfortunatamente morisse in un incidente. Cosa faresti? aspetto una risposta intanto ne formulo una io: troveresti un altra donna da adulare come questa e avresti gli stessi problemi, se non maggiori. Ma non te ne fai capace, scriverai che "è impossibile". Come volevasi dimostrare, dal 12 al 19 aprile non hai smesso di farti pippe mentali. Quanto potenziale sprecato.
Witcher [Partecipante] 4852 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 Giac stai degenerando parecchio. Hai mai pensato di andare da uno psicologo? Ti farebbe bene.
James23 [Partecipante] 220 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 Giac voglio solo dirti una cosa: tu non sei diverso dagli altri. Sei un ragazzo normalissimo, molto egocentrico e razionale ma sempre un ragazzo come tanti. Io 3-4 anni fa mi sono ritrovato nella tua stessa situazione. La solita ragazza che ti fa impazzire e tutti i complessi che ne derivano per il mancato successo. E io ho esattamente fatto quello che stai facendo tu: NIENTE! Hai avuto una serata in cui avresti potuto fare qualcosa e invece non hai fatto nulla. Come fai a dire Game Over? Solo perché dava baci sulla guancia o sul collo ad un amico e non a te? Solo perché durante la serata non ti è morta dietro? Tu sei l'uomo e per quanto seducente tu riesca a diventare sei sempre tu che devi fare la prima mossa! Non potresti pensare che ha fatto quello che ha fatto solo per farti ingelosire? Magari l'hb è cotta di te!! Tu che ne sai? Se continui in questo modo la fine sarà scontata: lei vivrà la sua vita e tu la tua! Stessa cosa che successe a me. Se pur le piaci prima o poi si romperà di aspettare. In qualsiasi modo andrà a finire questa faccenda ricordati che riuscirai a cavartela ugualmente.. La tua fissazione è dovuta anche al fatto che la vedi ogni giorno e quindi è sempre nei tuoi pensieri.. Decidi tu cosa fare: aspettare senza far nulla oppure agire! Io sulla base della mia esperienza ti dico di fare qualcosa.. Ma comunque andrà a finire ricordati che riuscirai a superarla, anche se per te adesso sembra questione di vita o di morte.
GiacBar [Partecipante] 302 Inviato 21 Aprile 2011 Autore Inviato 21 Aprile 2011 (modificato) Forse non sono stato abbastanza chiaro. NON è assolutamente vero che io con questa ragazza non abbia fatto nulla, e ve l'ho anche detto. Se per ''fare qualcosa'' intendete che sarei dovuto andarci a ballare, beh, allora c'è poco da dire: io non posso fingere parti che non sono mie, non ho, né la disinvoltura, né soprattutto il piacere di fare certe cose; starmi a dimenare con un idiota con quella musica discotecara per me è inconcepibile. Io, prenderla per i fianchi e ballarci?!? Ma non scherziamo... E riguardo al suo incitamento a bere, il discorso è il medesimo: io bevo quanto e come mi pare, per quale diavolo di ragione dovrei farlo forzatamente, solo perchè me lo dice lei?! E manco fosse stata roba buona, ma non lo era, se il mio fisico dice no, è no, punto. Dovete tenere conto che quella era una festa per modo di dire: eravamo presso una cascina in campagna, in 12 persone, carne alla brace, alcol e musica; ognuno faceva ciò che voleva: qualcuno ballava, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare, qualcuno nelle stanze sdraiato sul qualche divano, e via dicendo... insomma, io non so quanto, e soprattutto SE abbia senso parlare di ''social-proof''. Onestamente, penso che sia un concetto pressochè inesistente in tali ritrovi tra conoscenti, dove ciascuno di lascia andare come vuole. Possibile che io debba essere condannato perchè non mi sia dato allo sballo, o perchè non mi piace ballare? Del resto, è chiaro che se loro bevono, è perchè hanno bisogno di farlo per divertirsi. Ci tengo anche a precisare che quando le due ragazze, che ballavano da sole, mi hanno preso per le gambe per trascinarmi con loro, hanno fatto qualcosa di assolutamente normale, che avrebbero fatto con chiunque altro. Anche il fatto che quella che mi piace mi avesse versato da bere, continuando a dirmi di bere, è qualcosa di ben poco rilevante, che si può dire a qualsiasi conoscente o amico. Penso sia un errore porre ME e LEI al centro di tutto, perchè non è così; è un errore pensare che le sue interazioni con me abbiano qualcosa ''di più'' rispetto a quelle che ha con gli altri, perchè non è così. Ieri sera l'ho vista ballare allegramente con più ragazzi, quasi strusciandosi con loro, andare con quel mio amico nel solaio, e via dicendo... ma io ero solo ''uno dei tanti'', e mai che mi rivolgesse la parola, e quando lo faceva, era per le solite chiacchiere. Non posso proporre nulla ad una ragazza che non mostra alcun interesse, non mi sento minimamente stimolato. E non dico che dovesse fare chissà che cosa, ma non avvertivo alcun ''odore di seduzione'' nell'aria, solo l'alcol. Nella prima fase della serata, prima di cena, come vi ho detto, mi sono ritrovato seduto vicino a lei. Abbiamo parlato del più e del meno, solo perchè ero io ad iniziare le frasi. Ma per il resto, NULLA. Anche se avesse avuto certi atteggiamenti con me, che ha avuto con quel mio amico per esempio, chiamandolo ''amore'', baciandolo sul collo, abbracciandolo e via dicendo, sarebbe stata la stessa cosa, perchè lui è un suo amico, così come lo sarei stato io, fine della storia. Come si fa a vedere in tutto questo interesse sessuale? Come si fanno a distinguere le cose? Io vedevo l'interesse sessuale come fosse un tabù, che era escluso a priori. Ci si poteva divertire e basta, ridere, ballare, scherzare, ma tutto sempre e solo nel rigoroso confine dell'amicizia. Ed io, ovviamente non sono un suo amico, e almeno in questo sono diverso. Preferisco così, che essere come tutti gli altri, con cui ballava, si strusciava, ma NON GLIELA DAVA. Insomma, tutto ciò che potevo fare sarebbe rimasto sempre e comunque nella ZONA NEUTRA, come accadeva per tutti gli altri. Io non capisco in quali modalità si vada ''oltre'', proprio non lo intendo, e forse mai lo capirò, perchè è chiaro che la seduzione non ha nulla a che fare con me. Io sto davvero impazzendo dal dolore, non riesco nemmeno più a piangere, ho la tachicardia da ore, anche adesso che sto scrivendo, sono terrorizzato, non conto nulla, non valgo nulla, mi sono montato un castello di illusioni, non c'è niente da fare, io sono invisibile, mia madre me lo aveva sempre detto che nessuna si sarebbe mai avvicinata a me, perchè sono un maledetto. Continua a riapparirmi nel cervello la scena di ieri sera, lei che ballava così disinvolta, il modo in cui si muoveva, ed io che mi sentivo piccolo, insignificante, un uomo asessuale, che non ha ragione di vivere. Sono stremato, non ne posso davvero più di star così male. Modificato 21 Aprile 2011 da GiacBar
Witcher [Partecipante] 4852 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 (modificato) Giac, smettila di fare il cazzone, dai. "NON è assolutamente vero che io con questa ragazza non abbia fatto nulla, e ve l'ho anche detto." Invece è vero, non hai fatto un cazzo alla fine dei conti se non ammazzarti di seghe pensando alla tua beatrice. "Se per ''fare qualcosa'' intendete che sarei dovuto andarci a ballare, beh, allora c'è poco da dire: io non posso fingere parti che non sono mie, non ho, né la disinvoltura, né soprattutto il piacere di fare certe cose; starmi a dimenare con un idiota con quella musica discotecara per me è inconcepibile." Ci sta, ma potevi sempre prenderla e portartela in un luogo più appartato per parlarle. L'hai fatto? No, ed allora taci. "E riguardo al suo incitamento a bere, il discorso è il medesimo: io bevo quanto e come mi pare, per quale diavolo di ragione dovrei farlo forzatamente, solo perchè me lo dice lei?! E manco fosse stata roba buona, ma non lo era, se il mio fisico dice no, è no, punto." Lol. "Dovete tenere conto che quella era una festa per modo di dire: eravamo presso una cascina in campagna, in 12 persone, carne alla brace, alcol e musica; ognuno faceva ciò che voleva: qualcuno ballava, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare, qualcuno nelle stanze sdraiato sul qualche divano, e via dicendo... insomma, io non so quanto, e soprattutto SE abbia senso parlare di ''social-proof''. Onestamente, penso che sia un concetto pressochè inesistente in tali ritrovi tra conoscenti, dove ciascuno di lascia andare come vuole." Ma vedi che continui a pensare che ovunque vai devi mettere la seduzione in ogni cosa?? Sei fissato!! "Possibile che io debba essere condannato perchè non mi sia dato allo sballo, o perchè non mi piace ballare? Del resto, è chiaro che se loro bevono, è perchè hanno bisogno di farlo per divertirsi." Condannato? Ma che dici!! Bastava stare con gli altri e chiacchierare normalmente e fare qualche stronzata, cosa che tu non hai fatto. "Penso sia un errore porre ME e LEI al centro di tutto, perchè non è così; è un errore pensare che le sue interazioni con me abbiano qualcosa ''di più'' rispetto a quelle che ha con gli altri, perchè non è così. Ieri sera l'ho vista ballare allegramente con più ragazzi, quasi strusciandosi con loro, andare con quel mio amico nel solaio, e via dicendo... ma io ero solo ''uno dei tanti'', e mai che mi rivolgesse la parola, e quando lo faceva, era per le solite chiacchiere. Non posso proporre nulla ad una ragazza che non mostra alcun interesse, non mi sento minimamente stimolato. E non dico che dovesse fare chissà che cosa, ma non avvertivo alcun ''odore di seduzione'' nell'aria, solo l'alcol." Lei non ti mostra interesse perchè tu non le mostri interesse, la cosa è semplice. Si è stufata di vederti così come sei, uno sfigato depresso ed allora ti ha accantonato finchè non ti fai vedere socievole ed alla mano con lei. "Io vedevo l'interesse sessuale come fosse un tabù, che era escluso a priori. Ci si poteva divertire e basta, ridere, ballare, scherzare, ma tutto sempre e solo nel rigoroso confine dell'amicizia." E chi lo dice? Perchè devi ragionare per schemi? L'alcool contribuisce in maniera determinante e quindi poteva succedere di tutto, anche un ditalino o un pompino in bagno, che ne sai tu? "Ed io, ovviamente non sono un suo amico, e almeno in questo sono diverso. Preferisco così, che essere come tutti gli altri, con cui ballava, si strusciava, ma NON GLIELA DAVA." Certo, infatti hai fatto lo spocchioso che non ha fatto un cazzo tutta la sera, non sei stato socievole e ti sei ammazzato di seghe. Buon modo di passare la serata. "Insomma, tutto ciò che potevo fare sarebbe rimasto sempre e comunque nella ZONA NEUTRA, come accadeva per tutti gli altri. Io non capisco in quali modalità si vada ''oltre'', proprio non lo intendo, e forse mai lo capirò, perchè è chiaro che la seduzione non ha nulla a che fare con me." Perchè hai paura di lasciarti andare. La seduzione non centra un cazzo, non confondere le cose. "Io sto davvero impazzendo dal dolore, non riesco nemmeno più a piangere, ho la tachicardia da ore, anche adesso che sto scrivendo, sono terrorizzato, non conto nulla, non valgo nulla, mi sono montato un castello di illusioni, non c'è niente da fare, io sono invisibile, mia madre me lo aveva sempre detto che nessuna si sarebbe mai avvicinata a me, perchè sono un maledetto. Sono stremato, non ne posso davvero più di star così male. " Poverino, vuoi il biscottino o che ti diamo le lamette per tagliarti le vene? Dai giac, smettila di fare lo sfigato depresso che non ti commisera nessuno qua. Qua ti aiutiamo e basta e smettila di scrivere ste stronzate perchè non servono a nulla se non a deprimerti ancora di più. Modificato 21 Aprile 2011 da Witcher
Mercuzio01 [Élite] 743 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 E tu saresti quel famo Giac Bar dalla smisurata personalità e un carisma invidiabile con un'alphaness alle stelle??? Ma smettila, stai diventando ridicolo, vuoi continuare a commiserarti o vuoi uscire dalla situazione? Perchè a me pare che tu nn stia facendo nulla e anzi ti piace vivere in questa maniera, BASTA ti prego, nn sei un vecchio che ormai è alla frutta, nn hai menomazioni o handicap che ti limitino nelle azioni, nn hai nulla da lamentarti, tranne il fatto che sei un depresso cronico che al minimo accenno di qualcosa che nn va si incazza e cade nello sconforto. Dai per dio veglia, se volevi conquistare la ragazza dovevi far vedere che eri disposto a metterti in gioco, questo vuol dire fare anche cose che nn ti sono congeniali, tipo ballare, secondo me ti vergogni ed è per questo che giudichi gli altri che fanno quelle movenze ridicole mentre ballano, ma pensa questo invece, nn ti sarebbe piaciuto che lei facesse quelle movenze strusciandosi addosso a te mentre tu la tenevi per i fianchi e nn dovevi far altro che dondolarti a destra e a sinistra?? Smettila di schifare le cose più comuni che esistano, perchè a conti fatti quello che nella serata si è annoiato sei TU, gli altri per quanto abbiano bevuto fumato ballato e fatto cazzate si sono divertiti molto più di te su questo nn c'è dubbio!!!! Forse non sono stato abbastanza chiaro. NON è assolutamente vero che io con questa ragazza non abbia fatto nulla, e ve l'ho anche detto. Se per ''fare qualcosa'' intendete che sarei dovuto andarci a ballare, beh, allora c'è poco da dire: io non posso fingere parti che non sono mie, non ho, né la disinvoltura, né soprattutto il piacere di fare certe cose; starmi a dimenare con un idiota con quella musica discotecara per me è inconcepibile. Io, prenderla per i fianchi e ballarci?!? Ma non scherziamo... E riguardo al suo incitamento a bere, il discorso è il medesimo: io bevo quanto e come mi pare, per quale diavolo di ragione dovrei farlo forzatamente, solo perchè me lo dice lei?! E manco fosse stata roba buona, ma non lo era, se il mio fisico dice no, è no, punto. Dovete tenere conto che quella era una festa per modo di dire: eravamo presso una cascina in campagna, in 12 persone, carne alla brace, alcol e musica; ognuno faceva ciò che voleva: qualcuno ballava, qualcuno stava nella taverna a chiacchierare, qualcuno nelle stanze sdraiato sul qualche divano, e via dicendo... insomma, io non so quanto, e soprattutto SE abbia senso parlare di ''social-proof''. Onestamente, penso che sia un concetto pressochè inesistente in tali ritrovi tra conoscenti, dove ciascuno di lascia andare come vuole. Possibile che io debba essere condannato perchè non mi sia dato allo sballo, o perchè non mi piace ballare? Del resto, è chiaro che se loro bevono, è perchè hanno bisogno di farlo per divertirsi. Ci tengo anche a precisare che quando le due ragazze, che ballavano da sole, mi hanno preso per le gambe per trascinarmi con loro, hanno fatto qualcosa di assolutamente normale, che avrebbero fatto con chiunque altro. Anche il fatto che quella che mi piace mi avesse versato da bere, continuando a dirmi di bere, è qualcosa di ben poco rilevante, che si può dire a qualsiasi conoscente o amico. Penso sia un errore porre ME e LEI al centro di tutto, perchè non è così; è un errore pensare che le sue interazioni con me abbiano qualcosa ''di più'' rispetto a quelle che ha con gli altri, perchè non è così. Ieri sera l'ho vista ballare allegramente con più ragazzi, quasi strusciandosi con loro, andare con quel mio amico nel solaio, e via dicendo... ma io ero solo ''uno dei tanti'', e mai che mi rivolgesse la parola, e quando lo faceva, era per le solite chiacchiere. Non posso proporre nulla ad una ragazza che non mostra alcun interesse, non mi sento minimamente stimolato. E non dico che dovesse fare chissà che cosa, ma non avvertivo alcun ''odore di seduzione'' nell'aria, solo l'alcol. Nella prima fase della serata, prima di cena, come vi ho detto, mi sono ritrovato seduto vicino a lei. Abbiamo parlato del più e del meno, solo perchè ero io ad iniziare le frasi. Ma per il resto, NULLA. Anche se avesse avuto certi atteggiamenti con me, che ha avuto con quel mio amico per esempio, chiamandolo ''amore'', baciandolo sul collo, abbracciandolo e via dicendo, sarebbe stata la stessa cosa, perchè lui è un suo amico, così come lo sarei stato io, fine della storia. Come si fa a vedere in tutto questo interesse sessuale? Come si fanno a distinguere le cose? Io vedevo l'interesse sessuale come fosse un tabù, che era escluso a priori. Ci si poteva divertire e basta, ridere, ballare, scherzare, ma tutto sempre e solo nel rigoroso confine dell'amicizia. Ed io, ovviamente non sono un suo amico, e almeno in questo sono diverso. Preferisco così, che essere come tutti gli altri, con cui ballava, si strusciava, ma NON GLIELA DAVA. Insomma, tutto ciò che potevo fare sarebbe rimasto sempre e comunque nella ZONA NEUTRA, come accadeva per tutti gli altri. Io non capisco in quali modalità si vada ''oltre'', proprio non lo intendo, e forse mai lo capirò, perchè è chiaro che la seduzione non ha nulla a che fare con me. Io sto davvero impazzendo dal dolore, non riesco nemmeno più a piangere, ho la tachicardia da ore, anche adesso che sto scrivendo, sono terrorizzato, non conto nulla, non valgo nulla, mi sono montato un castello di illusioni, non c'è niente da fare, io sono invisibile, mia madre me lo aveva sempre detto che nessuna si sarebbe mai avvicinata a me, perchè sono un maledetto. Continua a riapparirmi nel cervello la scena di ieri sera, lei che ballava così disinvolta, il modo in cui si muoveva, ed io che mi sentivo piccolo, insignificante, un uomo asessuale, che non ha ragione di vivere. Sono stremato, non ne posso davvero più di star così male.
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 21 Aprile 2011 Inviato 21 Aprile 2011 E chi lo dice? Perchè devi ragionare per schemi? L'alcool contribuisce in maniera determinante e quindi poteva succedere di tutto, anche un ditalino o un pompino in bagno Con l'ingoio... per non sporcarsi Giac, non credere che l'ipotesi di Witcher sia tanto lontana dal vero... sai quante volte le HB si fingono ubriache per appartarsi con chi gli pare?! Sopratutto in una serata tra pochi intimi che non andranno a spifferarlo in giro. Sei stato un idiota totale, avevi il contesto ideale per slinguazzartele fin dentro le mutandine tutte e 2. Loro avrebbero avuto il culo parato perché ubriache, tu, non bevendo (ma potevi fingerti ubriaco ), avevi tutta la lucidità per portare la situazione a tuo vantaggio. Continua a martoriarti di perché, finché non ti darai una mossa, è quello che meriti.
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