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John Difool - Essere uomo (1/2)


LonRan
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LonRan

Da:John Difool

Oggetto:Essere Uomo

Newsgroups:free.it.discussioni.seduzione.tecniche

Data:2004-10-19 03:54:06 PST

Dato il successo che questo post ha ricevuto, lo ripubblico come nuovo

thread in modo che possa essere più facilmente visto e letto da tutti.

Inizialmente ero dubbioso, il post non parla di seduzione in senso stretto,

ma cerca di analizzare i motivi che portano noi uomini oggi su fidst o masf,

in cerca di un sapere, quello delle relazioni tra i sessi, che un tempo ci

era naturale quanto avere la barba o gli attributi.

Forse questo discorso, fatto in questi termini, ha effettivamente un senso.

Non lo so.

Spero comunque che tutti quelli che lo leggeranno, membri di fidst attivi o

lurker, abbiano l'intelligenza di adeguarlo al proprio vissuto personale e

di comprendere che, sebbene in gradi diversi, la maggior parte degli uomini

di questa generazione ha vissuto e vive un momento di crisi profonda. Una

crisi da cui possiamo uscire solo riscoprendo il sapere originale, guidati

dal desiderio di tornare ad essere maschi completi, uomini interi, lasciando

alle nostre spalle i dubbi e le incertezze che ci legano le mani e i piedi e

ci impediscono di essere ciò che sentiamo di poter essere.

E se non lo capite, se vi spaventa o se vi lascia indifferenti, non importa.

Continuate a sedurre, a scoprire il vostro fascino, ad abbattere le vostre

insicurezze, la vostra timidezza, e un giorno, già ne siete certi,

scoprirete di camminare finalmente eretti, di guardare negli occhi il mondo

e di avere vinto la paura.

JDF

PS: il titolo? Ci ho messo dieci minuti a decidere come cazzo chiamare sto

post, non siate impietosi... Mi venivano solo stronzate! ;)

********************************

Il giorno 17-10-2004 18:35, pinko blaterò:

> copio ed incollo dal sito un pezzo tratto dal libro: > maschio, amante felice

> -----------------------------------------------------------------------

> Maschio è bello. Per sentire, per provare questa bellezza, bisogna che

> qualcuno ti abbia insegnato a riconoscerla. Qualcuno come te, che la

> viva in prima persona, che la conosca istintivamente. Qualcuno al quale,

> a sua volta, a suo tempo, sia stata trasmessa la consapevolezza di

> questa preziosa condizione: quella di essere umano, di genere maschile.

> -----------------------------------------------------------------------

> Adesso...

> non so perche' tu abbia voluto farmi leggere questo...

> e non so quale sia stato il tuo percorso, ne' le tue

> esperienze da piccino.

> Ma prefersico non addentrarmi in argomenti troppo /personali/ :-)

Scusa, ti rispondo anche in modo serio ;-) Le mie esperienze non sono

diverse da quelle di tanti altri uomini cresciuti come AFC, ne ho già

parlato in un post recente destinato a doh!. Pare che mi tocchi tornare nel

fondali più bassi della mia esperienza di vita. Ci provo, spero di esser

breve (NdJDF: non ci sono riuscito).

Come molti uomini della mia/nostra generazione, sono cresciuto in un mondo

in cui i media avevano deciso che le mie povere e sfortunate coetanee e

amiche dovevano essere aiutate ad avere le palle perché, poverine, noi

uomini eravamo dei sadici bastardi e senza un aiuto serio chissà cosa gli

avremmo combinato. Sono cresciuto in un mondo in cui le madri unite hanno

deciso tutte assieme che dovevano allevare i figli maschi col mantra del "le

ragazze sono più intelligenti, più furbe, più evolute (perché mannaggia non

ho avuto una femmina invece che te!)" E a dirlo non era solo la mamma, ma la

maestra, le amiche della mamma, le opinioniste ex-femministe in televisione,

pure quel venduto di Costanzo continuava a dirlo. Mentre Piero Angela dal

canto suo spiegava che il cervello delle donne, anche se più piccolo,

funzionava meglio e in modo più rapido. E al cinema proiettavano "Speriamo

che sia femmina". Eccetera eccetera!

Insomma, solo un assaggio di un mondo in cui i maschi erano solo degli

scassapalle esagitati e che nessuno capiva a che cazzo servissero. E che le

uniche madri felici di avere avuto un maschio erano le madri dei calciatori

di serie A. I padri, non ne parliamo. A parte qualche fortunato coetaneo con

un padre "cazzuto" che sapeva spiegargli come si conquista una donna, come

si fa ad avere successo o come si fa a dimostrare di essere un uomo, tutti

gli altri (me compreso) potevano solo contare dal proprio padre su qualche

fraterna e inutile pacca sulle spalle, e sperare di trovare illuminazione in

libreria a caccia di uno dei pessimi manuali americani "How to..." con

contenuti così scadenti da confondere solo di più le idee. O anche peggio,

leggere le guide di stampo femminile come "Lei viene da Venere, Lui da

marte" in cui si poteva così scoprire come l'uomo sessualmente fosse uno

scimpanzé visto che la donna poteva avere 1500 orgasmi in sequenza e l'uomo

solo uno, che la donna aveva 654 zone erogene, mentre l'uomo a malapena

dieci, e che nel clitoride c'erano concentrate più terminazioni nervose di

stelle nell'universo. E quando tu, maschietto abbattuto, pensavi "be', sai

che figata! Sarò una scimmia ma almeno non devo partorire soffrendo le pene

dell'inferno!" ecco subito passarti sotto gli occhi libri scritti per tirar

su di morale qualche povera fanciulla in crisi di identità: "le gioie della

gravidanza", "mamma è bello", "La fortuna di essere mamma".

Insomma, già così inculate da ogni parte. Poi arrivavi a 16 anni e

cominciavi ad andare in discoteca, per scoprire che le donne entravano

gratis. Che le più carine spesso bevevano gratis. E che le fighe più

scatenate si fidanzavano con ricchi marpioni trent'enni e si facevano

vacanze da urlo solo per avere una passerina dorata tra le gambe.

Così, con la coda, al posto della passera, tra le gambe, ecco un altro uomo

avviato a diventare un servo della ghiandola mammaria, un AFC convinto che i

pantaloni siano prerogativa femminile e che per avere una fidanzata figa

l'unica cosa che puoi fare, se non hai la ferrari come Vieri, è sperare che

una gnocca ti noti per strada e ti si trombi. Tutto perchè? Per la

convinzione, errata ma alimentata da media e cultura, che le donne siano

superiori all'uomo. Che esista una vera e propria graduatoria comparativa

tra uomo e donna e che le donne, a conti fatti, siano più in gamba.

Una gara tra i sessi tanto ridicola quanto dannosa che ha convinto tanti a

diventare AFC smettendo di credere di poter ambire ad una donna vera, o di

poter dire a gran voce "vaffanculo" alla fidanzata che cerca di manipolarli

per andare all'Ikea ogni sabato pomeriggio...

Un concetto, questo della graduatoria tra i sessi, che ha peraltro aumentato

il numero di stupratori e di pedofili a dismisura, visto che gli uomini sono

sempre meno convinti di avere il diritto di poter amare ed essere amati da

una donna, di poterla conquistare nei sentimenti, di poter anche solo

provare a vincere nel gioco dei sessi. E così molti uomini le donne

preferiscono prenderle nei vicoli bui, privandole della loro libertà di

scelta grazie all'uso della violenza, o quando sono ancora così piccole da

non sapere ancora usare il loro potere. Insomma, a pagare tutto questo

finiscono per essere bambine e ragazze che non hanno fatto niente di

sbagliato nella vita se non nascere del genere, secondo la nostra cultura

attuale, dominante, vincente. Un po' come essere picchiati ad harlem per il

fatto di essere bianchi, anche se credi nella parità delle razze.

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LonRan

Ora torniamo a Risé. Capisci perché la frase che riporti ha un senso? Forse

non sei tu il tipo di uomo che ha bisogno di sentirlo, forse sei il

fortunato figlio di un padre cazzuto che ti ha spiegato come stanno le cose.

Ma sai bene che la maggior parte dei tuoi amici sono fidanzati con donne che

decidono per loro, che pensano che conquistare una donna significhi farle da

zerbino e accontentare ogni suo capriccio. Che ragionano da AFC in ogni

situazione e che, in ultima analisi, perché non avvicinano una donna? Perché

ne hanno una paura fottuta, come se loro avessero in mano lo scettro per

decidere se trasformarli in maiali o farli rimanere esseri umani, come delle

novelle Circe.

E dove sta il colmo massimo di tutto ciò? Che le donne oggi si lamentano

ogni giorno di più della morte del maschio, che "sono sempre più rari gli

uomini che sanno fare gli uomini" e che tocca a loro prendere in mano le

situazioni. E i media riportano questi pareri e li fomentano, e li usano

come una dimostrazione della superiorità del genere femminile e del baco

insito nel genere maschile. Capisci, prima ci bastonano e poi si lamentano e

ridono se stiamo a terra, stesi, a sanguinare!!!

Ora, Risé che fa? Risé dice, facendo il verso alle femministe, "Maschio è

bello". Dice: non c'è niente di sbagliato nell'essere uomo. Il maschio ha

gli stessi diritti della donna (wow) e gli stessi poteri. L'unica e sola

verità è che Maschio è diverso da Femmina. E non puoi essere uomo se ti

comporti come tua madre. Per essere maschio devi scoprire come si fa da chi

te lo sa raccontare. Se non è tuo padre (se fosse in grado l'avrebbe già

fatto) da chi puoi andare? Qualche studioso, qualche psicologo (tra cui lui)

e una tonnellata di miti del passato.

Anche se oggi con i miti ci fanno "i cavalieri dello zodiaco" o l'ultimo

colossal al cinema, una volta avevano uno scopo preciso: trasferire cultura

e principi di comportamento ai giovani esseri umani.

Quindi, dove possiamo trovare il maschio originale? Nel posto più facile,

nei miti! Parsifal, Ulisse, Ercole, Salomone e tanti altri ci mostrano come

deve essere un uomo che fa l'uomo. Forte come ercole, avventuroso come

Ulisse, saggio come Salomone, impetuoso come Parsifal e via così.

E quindi la produzione di Risé vede affiancati libri di psicologia

divulgativa in cui spiega con parole sue come si fa ad essere uomini (e vi

assicuro, anche se non parla di seduzione in senso stretto, che le sue

parole hanno un senso) e altri (credo al momento solo il Parsifal, ma c'è

anche un Ulisse in giro scritto da Antonio Spinosa, sempre col taglio di

Risé) in cui Risé racconta i miti e lascia che siano i miti a mostrarci come

è fatto un uomo.

Per concludere, credo che l'Uomo con la U maiuscola, quell'ideale a cui

tutti noi dovremmo aspirare, corrisponda in modo perfetto al natural ideale

di cui si parla da queste parti. Il natural sa istintivamente come

conquistare una HB, così l'uomo. Il natural non canna mai uno shit test

perché non gli passa neanché per la testa che la donna che ha di fronte

possa *permettersi* di fare la stronza senza che lui se ne accorga. Il

natural non ha dubbi su quando deve richiamare al telefono una HB, o su

cosa scrivere su un sms, perché in ogni parola che dice, in ogni

comportamento che ha c'è esattamente quanto è necessario per far capire alla

HB che li, di fronte a lei, c'è un Uomo e che se non vuole perderlo deve

lasciarsi conquistare. Che l'occasione è unica e ghiotta.

Così, al posto di tanta pratica col sarge, tutti noi potremmo semplicemente

diventare uomini interi, completi, senza ombre, e scoprire improvvisamente

di essere quanto di più desiderabile possa esserci per una donna. Se non

fosse che questo risultato non lo si può raggiungere in una notte, e che

dovendo seguire un cammino di crescita è molto più pratico dedicarsi al

sarge, alla seduzione, e vedere noi stessi cambiare lentamente nel corso di

mesi o anni. Un po' come un'arte marziale, prima si impara la tecnica, la si

perfeziona, poi si arriva al momento in cui la tecnica la si dimentica

perché sono i nostri stessi istinti ad essere cambiati. Essere uomini

infatti ha molto a che fare con gli istinti e poco con la tecnica, e quella

della seduzione è uno dei cammini che possiamo seguire per arrivare a

riscoprire il nostro istinto.

Un cammino decisamente divertente e appassionante! ;)

JDF

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  • 4 settimane dopo...
XAX
Essere uomini

infatti ha molto a che fare con gli istinti e poco con la tecnica, e quella

della seduzione è uno dei cammini che possiamo seguire per arrivare a

riscoprire il nostro istinto.

Un cammino decisamente divertente e appassionante! ;)

JDF

Della stessa idea è Franco Califano che di seduzione se ne intende.

Ogni tanto mi rileggo "il cuore nel sesso": è un libro "pratico" sulla sua esperienza di vita che mi da un sacco di carica.

Ve lo allego (sperando di fare cosa lecita e gradita) ed attendo commenti.

XAX

il_cuore_nel_sesso.doc

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XAX
"il cuore nel sesso": è un libro "pratico"

Riporto il primo capoverso.

E' un inno a far scoppiare il praticometro ;)

Sapete perché ho scritto un libro sul sesso? Perché me l'hanno chiesto. E hanno fatto bene.

Sono anni, infatti, che continuo a leggere e ad ascoltare una serie di cazzate proposte proprio da quelli che ne dovrebbero sapere di più: sessuologi, psicologi e intellettuali vari. Una delusione!

La mia laurea è la pratica, migliorata da anni di guerra sul campo. Come se il nuoto fosse insegnato dai professori di fisica. Annegherebbero tutti. Perchè ci vuole uno pratico. Manca il nuotatore.

Quello che mi spinge a dire tutto quello che so è la voglia di andare incontro ai giovani, specie quelli più sprovveduti, quelli che non sanno da dove iniziare.

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John Difool

Ho fatto giusto in tempo a sfogliarlo qui e là. Penso che lo leggerò per intero molto presto. Califfano è un donnaiolo vecchia maniera che ha molto da raccontare e a cui ispirarsi, c&F per natura, alpha per vocazione. Non sapevo avesse scritto un libro.

Intanto grazie mille!

Ti farò sapere dopo la lettura.

JDF

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  • 1 mese dopo...
Mr_Miuro
Della stessa idea è Franco Califano che di seduzione se ne intende.

Ogni tanto mi rileggo "il cuore nel sesso": è un libro "pratico" sulla sua esperienza di vita che mi da un sacco di carica.

Ve lo allego (sperando di fare cosa lecita e gradita) ed attendo commenti.

XAX

Eh eh si l'ho letto anch'io, è molto "explicit lyric" :D, ma il Califfo è il Califfo, un libro per PUA scritto da un natural che non sa nemmeno cosa voglia dire PUA... :D Secondo me è un buon libro!!!

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  • 2 settimane dopo...
Matus

il cuore nel sesso è un libro buono ma il capitolo riguardo gli

incontri mi sembra carente. Il Califfo, infatti, dice che le ragazze vanno presentate...ma allora quelli che non hanno chi presente le ragazze possono solo farsi le seghe?!?

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miky73

molto interessante lo stralcio del libro di califano... alla fine lui dice quello che diciamo noi :) social proof, essere il premio, push/pull.... solo che lui le racconta in modo più "terra terra" :D

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  • 1 anno dopo...
sweetangel

ho letto solo ora questo post e mi stavo quasi commuovendo, difool ha la mia stessa visione della vita e le mie stesse motivazioni, ormai riassumendo siamo cornuti e mazziati dalle donne.

W gli uomini!!! mi riferisco a noi pochi rimasti che non siamo schiavi di una passera ma cacciatori di passere... :metal:

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  • 1 mese dopo...
Professor Trickz

Fantastico post!  :admin: :admin:

Condivido la visione sui natural etc etc al 120%  :metal:

Complimenti sentiti a John Difool per aver creato questo gioiello  :metal:

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