Vai al contenuto

La balbuzie si ripresenta, e mi rovina la vita..


Dartagnan

Messaggi raccomandati

Dartagnan

Salve a tutti, vi ruberò due minuti con questa mia storia personale... spero che qualcuno sappia darmi qualche consiglio :)

Dunque, ho 19 anni, frequento il primo anno di università... fin qua tutto bene. Al liceo sono stato all'inizio come "il tipo silenzioso", poi grazie a BlogSeduzione, Manuali e questo forum son cambiato e l'ultimo anno l'ho vissuto alla grande, mettendomi anche con un HB7.5 della mia classe.

Ora arriva il problema: Ho scelto farmacia come ripiego di medicina, ho voluto iniziare la mia vita da studente universitario fuori sede alla grande: Abbigliamento giusto, atteggiamento giusto, mi son fatto amici là. ragazze che mi venivano dietro, mi cercavano sempre, anche su fb. Ho baciato, trombato con una ragazza carina, ho fatto il galletto C&F finchè...

..un giorno di Dicembre, il dramma: Mi si è ripresentata la balbuzie. Ebbene sì, l'ho sempre avuta, dalla fine della scuola media fino al secondo liceo, al terzo ho fatto tante esperienze, ho riacquistato sicurezza in me ed è passata per un anno e mezza.

Da quando ho ricominciato a parlare male, coi negozianti, è come se mi fosse caduto il mondo addosso. Non sono riuscito ad accettare questa condizione, NON SONO IO IL FRANCESCO che ho voluto essere, che mi sono sforzato di diventare. Man mano, mi è diventato un problema anche andare in un negozio e chiedere tre panini... proprio come all'inizio del liceo..

Così, anche se mi son preparato decentemente, non ho fatto gli esami all'università, i primi due esami del semestre. Sono andato da un primo logopedista che ha detto che per lui non era balbuzie (lol) e mi ha mandato da uno psichiatra. Il risultato? Mi ha prescritto ansiolitici, antidepressivi e dopo un mese "non è competenza mia, torna da un logopedista"

Ora non so che fare, ho ricominciato a fare logopedia anche se sto a casa... non frequento l'università per ora, perché non voglio "deludere" l'immagine che mi ero fatto dei miei amici di me, all'inizio, non vado più in palestra, ho lasciato per un po' gli amici e passo il mio tempo a prepararmi per medicina, ai videogame e a fare prove "di comprare cose" e di chiedere informazioni agli estranei (e sta andando benone).

Secondo voi, che dovrei fare? Dovrei tornare all'università, che è ricominciata da un mesetto? Riesco ad essere una persona "attrattiva" anche se con questo problema o rischierei di fare brutte figure con i miei amici di facoltà? (che non sanno niente di questo problema)

Grazie in anticipo, un vostro parere può essere utilissimo

Link al commento
Condividi su altri siti

loller69

Devi sforzarti a parlare lentamente e di meno.

Sembrerai più sicuro di te,

sarà molto più interessante ciò che dirai.

E' molto importante avere una buona postura del corpo, cerca di stare dritto e rilassato.

Prova a prendere un libro e un registratore vocale, leggi e riascoltati.

Quando sei consapevole della tua voce ti sarà tutto molto più chiaro.

Anche io ho avuto questo difetto, ma col tempo, con la costanza sono migliorato tantissimo.

  • Mi piace! 1
Link al commento
Condividi su altri siti

capitansomaro

Dartagnan,

vista la mia ingnoranza in materia, meglio sarebbe non scrivere nulla per non correre il rischio di banalizzare con slogan che, presi in prestito per altri cambiamenti, suonano tipo:

"se vuoi smettere di fumare ci riesci"

"se vuoi dimagrire, basta che non mangi!"

...e tatni altri simili.

una cosa però vorrei scriverla perchè la sento di valore assoluto.

Quando preferisci allontanarti dagli altri per non rivelare aspetti di te che non ti piacciono, in maniera paradossale, dai intensità e vigore propria a quella forza che ti fa desiderare di allontanarti. E' un po' come separare se stessi in varie parti, una che piace e che si accetta e l'altra invece da nascondere e a cui soccombere. tu sei tu, nella tua interezza.

per me saresti un eroe mitico se ti avessi conosciuto in precedenza con la parlata fluente e ti scoprissi poi con la lingua inceppata e, nonostante questo, a testa alta, in mezzo agli altri, con la tua difficoltà.

Penserei "che cazzo di palle questo! che non si cura del giudizio degli altri"

Modificato da capitansomaro
  • Mi piace! 4
Link al commento
Condividi su altri siti

^X^

Beh, da quello che scrivi probabilmente soffri molto lo stress da adattamento; non a caso hai avuto problemi all'inizio del liceo -poi passati- e ora all'inizio dell'Università.

Il fatto che tu sia fuori sede, nonostante l'entusiasmo che tu puoi pensare di avere, magari ha stressato molto il tuo corpo e ora reagisce cosi'.

Te lo dico per esperienza personale di emigrante: anche se sono contentissimo della scelta, sto bene e non tornerei indietro... il fisico ne ha risentito somatizzando una miriade di piccoli problemi.

Continua ad andare dai medici, ma prova anche a ignorare volutamente la cosa per qualche mese...

  • Mi piace! 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Dartagnan

Grazie a tutti per quello che mi avete scritto, mi è di grande conforto. Mi sta tornando la voglia di rimettermi in gioco, lo dico davvero, diciamo che mi sto avviando alla fase di accettazione (per chi conoscesse le cinque fasi dell'elaborazione del lutto), se poi balbetto chissene frega, come diceva Mystery, "it's not a big deal", non devo prendermi troppo sul serio.

Dai, oggi cerco di uscire, grazie di nuovo, se qualcuno volesse postare sarebbe graditissimo :)

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...