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geimsbond
Inviato

Leggendo alcune opere umoristiche, mi sono imbattuto in queste considerazioni di Achille Campanile su come approcciare le donne per strada; credo che alcuni consigli siano validi tutt'oggi (l'opera di Campanile è del 1927):

" Le donne sono tutte un poco pazze. Spesso tengono a lungo un contegno enigmatico, per esplodere a un tratto con pari probabilità, in atti ostili o cordiali. Perciò il cacciatore sia tenace e cauto nello stesso tempo. Sperimenti l'occhiolino. Una delle cose che trattengono spesso la donna dal dare chiari segni di simpatia è il timore di passare per frivola di fronte allo stesso uomo che la segue. Per questo, il cacciatore deve mostrarsi rispettoso e contentarsi di semplici indizi. Non pretenda ne aspetti - e questo non avviene che in rari casi - che la donna gli sorrida. Basterà capire che ella si mette in condizione di facilitargli la conquista.

Appena il maschio si sarà formata questa convinzione se, per esempio, la femmina rallenta il passo, se lo guarda con la coda dell'occhio, se si ferma davanti a una vetrina se imbuca una via meno affollata - agisca rapido e deciso. Entriamo cosi nella seconda fase - la più delicata - della conquista. L'uomo si avvicinerà alla donna misurerà il suo passo su quello di lei e, a meno che la strada non sia deserta, non farà nessun gesto che possa essere notato dai passanti; non si toglierà il cappello, non saluterà, ma avrà l'aria d'essere in compagnia della signora.

La solita frase: «Permette che l'accompagni?» è sciocca e dannosa. Non avviene quasi mai che una donna risponda subito sì, anche se questo sia nei suoi desideri. Una personale esperienza ci induce a consigliare questa frase, che vuol esser pronunziata a bassa voce e con l'aria più naturale, come si stesse continuando una conversazione: « Dove va?».

Può darsi che la donna non risponda. Anzi, è molto probabile che non risponda. All'accorgimento del cacciatore, il capire se quel silenzio e momentaneo o decisivo. Può darsi che la donna dia uno schiaffo. Allontanarsi in fretta. Può darsi che dica: «A casa ». Allora, educatamente, garbatamente, con tono insinuante, le si chiederà il permesso d'accompagnarla, aggiungendo che, però, si desidera non metterla in imbarazzo nel caso ci sia la probabilità d'incontrare un parente, un fidanzato, o addirittura un marito.

Lo spirito informatore di questa norma è l'opportunità di evitare scene spiacevoli. Liberati da questo timore, basterà mostrarsi modestamente spiritosi e molto ingenui, per giungere alla totale conquista dell'oggetto desiderato. Tener sempre presente questa norma generale: è indispensabile dare alla donna l'illusione d'averla conquistata. "

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Mercuzio01
Inviato

Ma dove le trovi tutte 'ste cose mi domando io!!! Per essere stata scritta nel 1927 sembra una cosa molto attuale, ma in fondo la storia si ripete, quindi perchè mai all'epoca doveva essere diverso da oggi?

Leggendo alcune opere umoristiche, mi sono imbattuto in queste considerazioni di Achille Campanile su come approcciare le donne per strada; credo che alcuni consigli siano validi tutt'oggi (l'opera di Campanile è del 1927):

" Le donne sono tutte un poco pazze. Spesso tengono a lungo un contegno enigmatico, per esplodere a un tratto con pari probabilità, in atti ostili o cordiali. Perciò il cacciatore sia tenace e cauto nello stesso tempo. Sperimenti l'occhiolino. Una delle cose che trattengono spesso la donna dal dare chiari segni di simpatia è il timore di passare per frivola di fronte allo stesso uomo che la segue. Per questo, il cacciatore deve mostrarsi rispettoso e contentarsi di semplici indizi. Non pretenda ne aspetti - e questo non avviene che in rari casi - che la donna gli sorrida. Basterà capire che ella si mette in condizione di facilitargli la conquista.

Appena il maschio si sarà formata questa convinzione se, per esempio, la femmina rallenta il passo, se lo guarda con la coda dell'occhio, se si ferma davanti a una vetrina se imbuca una via meno affollata - agisca rapido e deciso. Entriamo cosi nella seconda fase - la più delicata - della conquista. L'uomo si avvicinerà alla donna misurerà il suo passo su quello di lei e, a meno che la strada non sia deserta, non farà nessun gesto che possa essere notato dai passanti; non si toglierà il cappello, non saluterà, ma avrà l'aria d'essere in compagnia della signora.

La solita frase: «Permette che l'accompagni?» è sciocca e dannosa. Non avviene quasi mai che una donna risponda subito sì, anche se questo sia nei suoi desideri. Una personale esperienza ci induce a consigliare questa frase, che vuol esser pronunziata a bassa voce e con l'aria più naturale, come si stesse continuando una conversazione: « Dove va?».

Può darsi che la donna non risponda. Anzi, è molto probabile che non risponda. All'accorgimento del cacciatore, il capire se quel silenzio e momentaneo o decisivo. Può darsi che la donna dia uno schiaffo. Allontanarsi in fretta. Può darsi che dica: «A casa ». Allora, educatamente, garbatamente, con tono insinuante, le si chiederà il permesso d'accompagnarla, aggiungendo che, però, si desidera non metterla in imbarazzo nel caso ci sia la probabilità d'incontrare un parente, un fidanzato, o addirittura un marito.

Lo spirito informatore di questa norma è l'opportunità di evitare scene spiacevoli. Liberati da questo timore, basterà mostrarsi modestamente spiritosi e molto ingenui, per giungere alla totale conquista dell'oggetto desiderato. Tener sempre presente questa norma generale: è indispensabile dare alla donna l'illusione d'averla conquistata. "

geimsbond
Inviato

Ma dove le trovi tutte 'ste cose mi domando io!!! Per essere stata scritta nel 1927 sembra una cosa molto attuale, ma in fondo la storia si ripete, quindi perchè mai all'epoca doveva essere diverso da oggi?

Ho già detto che mi piacciono i classici; c'è già scritto tutto, basta adattare i consigli al contesto attuale. Certo i tempi cambiano, ma l'uomo ha sempre gli stessi bisogni, gli stessi sentimenti, le stesse emozioni, sia che viaggi su una biga trainata da cavalli che su un aereo supersonico.

Ma davvero pensate che il primo sia stato Mystery?

  • Mi piace! 2
Mercuzio01
Inviato

La mia era una domanda retorica!!! Vabbè forse l'ho posta male cmq Io mistery ancora lo devo leggere, e no nn credo proprio sia stato il primo, forse è il primo che ha affrontato gli argomenti nello specifico scrivendoci un libro apposta, e forse è il primo di cui la maggior parte è venuto a conoscenza spiegando cose che altri nn hanno mai fatto, purtroppo quando si è giovani e si va al liceo o si leggono determinate cose nn sempre si recepisce il messagio e si prende quello che si legge come un racconto o come una cosa divertente, ma finisce là, solo più avanti magari ci si rende pienamente conto di quello che si legge, ma è solo una mia idea nn conoscendo i classici nn posso sapere se altri hanno scritto le stesse cose prima di lui, ahimè!!! sad.gif

Ho già detto che mi piacciono i classici; c'è già scritto tutto, basta adattare i consigli al contesto attuale. Certo i tempi cambiano, ma l'uomo ha sempre gli stessi bisogni, gli stessi sentimenti, le stesse emozioni, sia che viaggi su una biga trainata da cavalli che su un aereo supersonico.

Ma davvero pensate che il primo sia stato Mystery?

kumbo
Inviato

dopo che dice di non esordire con una frase tipo " premette che l'accompagni?" stavo pensando: ora dice di avvicinarsi e chiedere piuttosto un opinione femminilerofl.gifrofl.gif

  • Mi piace! 1
  • 2 mesi dopo...
AudaceApprendista
Inviato

Figo. Non mi aspettavo che anche all'epoca la gente uscisse per sargiare :D

  • 3 settimane dopo...
geimsbond
Inviato

Figo. Non mi aspettavo che anche all'epoca la gente uscisse per sargiare :D

Cribbio, come ve lo devo dire che l'uomo (e la donna) non cambiano?

I seduttori sono sempre esistititi, solo che adesso li chiamiamo PUA.

Ragazzi, studiate i classici (Ovidio, Kierkegaard, Campanile, Cuomo), la Storia; basta adattare le situazioni e le battute al mondo di oggi, ma la natura umana non cambia, sentimenti e passioni sono gli stessi.

In ogni caso un pò di cultura non fa mai male, vi farà fare bella figura con le HB - ed è un ottimo modo per farle sentire inferiori (ma mi raccomando, non fate i saccenti).

Ricordate: una donna si innamora di uno che reputa superiore

  • Mi piace! 4
  • 2 mesi dopo...
geimsbond
Inviato

Achiile Campanile ha anche scritto:

"Quasi ogni donna, in certi momenti, è favorevolmente disposta verso l'avventura; bisogna essere per lei, in quei momenti, lo sconosciuto che non compromette e non si rivedrà domani".

Parole sante, che spiegano cose apparentemente inspiegabili; non solo perchè le donne sono più disinibite in vacanza o fuori dal loro ambiente sociale, ma, soprattutto, anche, che alcune donne, che sono chiaramente attratte dal seduttore, si ostinano comunque a non cedere.

  • Mi piace! 1
maxcavezzi
Inviato

Figo. Non mi aspettavo che anche all'epoca la gente uscisse per sargiare :D

c'erano meno cazzate.. telefono, sms, email, fb, chat..e non è che donne andassero poi tanto nei bar.. o sargiavi per strada o nelle balere..

  • Mi piace! 1
Francesco_R
Inviato

C'è un video in rete di Adam lynos che spiega e fa vedere come aprocciare in street MOSTRO.

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