Libertines [Partecipante] 6 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 Da quello che leggo mi pare di capire che Torino è una città orrenda per quanto riguarda conoscere ragazze... mi sapreste spiegare meglio la situazione? Non è detto che sia orrenda, e comuqnue tutto va sempre soggettivizzato. Mi limito a dire, semplicemente, che per quella che è la mia esperienza (anche se viziata da un aspetto fisico particolare),ma anche quella di miei amici e conoscenti fisicamente attraenti, all'interno di una determinata fascia d'età, se non rispondi a determinati canoni (soprattutto estetici) hai ben poche possibilità di andare oltre a quattro chiacchiere iniziali. Inoltre, ad aggravare il tutto c'è questa tendenza diffusa tra i giovani di "menarsela" a rendere difficile l'approccio, perchè crea distanza, disinteresse quasi ostentato. E' difficile da spiegare se non si vive direttamente in un ambiente di tale tipo.
Hank Chinaski [Partecipante] 66 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 (modificato) Non è detto che sia orrenda, e comuqnue tutto va sempre soggettivizzato. Mi limito a dire, semplicemente, che per quella che è la mia esperienza (anche se viziata da un aspetto fisico particolare),ma anche quella di miei amici e conoscenti fisicamente attraenti, all'interno di una determinata fascia d'età, se non rispondi a determinati canoni (soprattutto estetici) hai ben poche possibilità di andare oltre a quattro chiacchiere iniziali. Inoltre, ad aggravare il tutto c'è questa tendenza diffusa tra i giovani di "menarsela" a rendere difficile l'approccio, perchè crea distanza, disinteresse quasi ostentato. E' difficile da spiegare se non si vive direttamente in un ambiente di tale tipo. Concordo con Libertines, il più delle volte chi non conosce Torino pensa che sia una città come le altre e che i problemi che abbiamo non siano diversi da quelli di altre città. In realtà non è proprio così, anche perchè ho frequentato per lavoro tante altre realtà e i problemi di socializzazione che ho riscontrato qui non li ho trovati da nessun altra parte. Queste difficoltà con le donne sono amplificate dal fatto di non essere abbastanza attraenti e di avere a che fare con donne over25. Le cose non cambiano se si tenta di fare amicizia con gli uomini, dal momento che i gruppetti sono piuttosto chiusi e impermeabili all'esterno: ne consegue che se per disgrazia perdi il tuo giro di amici magari dopo una lunga convivenza, puoi ritrovarti davvero solo oppure a girare con afc patentati nelle tue stesse condizioni. Nei locali oltretutto è sempre difficile entrare senza una donna, così alla fine ci si può ritrovare la sera senza sapere dove sbattere la testa. Gli approcci verso le sconosciute (non si parla di ragazzine, ma di donne) sono piuttosto difficili e, per quello che ne so, abbastanza rari. Nei locali o comunque nei posti affollati non è poi tanto comune vedere uomini che approcciano con disinvoltura. Evidentemente perchè anche loro, come me, hanno rinunciato dopo essersi imbattuti in quell'atteggiamento tipico delle torinesi: diffidenza, sottile ma palpabilie ostilità, ritrosia, risposte col contagocce e dosate a monosillabe. Più volte ci è capitato di chiedere qualche informazione (e senza un secondo fine) a qualcuno/a che anzichè fermarsi tirava dritto facendo finta di non aver sentito. Ma la cosa più imbarazzante è vedere come nei locali la maggioranza siano uomini, uomini e solo uomini. Mi ricordo che un'amica russa, quando venne a trovarmi qui a Torino, mi disse stupita: ma duove essere done in questa cità? Modificato 17 Maggio 2011 da Hank Chinaski
Libertines [Partecipante] 6 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 (modificato) Concordo con Libertines, il più delle volte chi non conosce Torino pensa che sia una città come le altre e che i problemi che abbiamo non siano diversi da quelli di altre città. In realtà non è proprio così, anche perchè ho frequentato per lavoro tante altre realtà e i problemi di socializzazione che ho riscontrato qui non li ho trovati da nessun altra parte. Queste difficoltà con le donne sono amplificate dal fatto di non essere abbastanza attraenti e di avere a che fare con donne over25. Le cose non cambiano se si tenta di fare amicizia con gli uomini, dal momento che i gruppetti sono piuttosto chiusi e impermeabili all'esterno: ne consegue che se per disgrazia perdi il tuo giro di amici magari dopo una lunga convivenza, puoi ritrovarti davvero solo oppure a girare con afc patentati nelle tue stesse condizioni. Nei locali oltretutto è sempre difficile entrare senza una donna, così alla fine ci si può ritrovare la sera senza sapere dove sbattere la testa. Gli approcci verso le sconosciute (non si parla di ragazzine, ma di donne) sono piuttosto difficili e, per quello che ne so, abbastanza rari. Nei locali o comunque nei posti affollati non è poi tanto comune vedere uomini che approcciano con disinvoltura. Evidentemente perchè anche loro, come me, hanno rinunciato dopo essersi imbattuti in quell'atteggiamento tipico delle torinesi: diffidenza, sottile ma palpabilie ostilità, ritrosia, risposte col contagocce e dosate a monosillabe. Più volte ci è capitato di chiedere qualche informazione (e senza un secondo fine) a qualcuno/a che anzichè fermarsi tirava dritto facendo finta di non aver sentito. Ma la cosa più imbarazzante è vedere come nei locali la maggioranza siano uomini, uomini e solo uomini. Mi ricordo che un'amica russa, quando venne a trovarmi qui a Torino, mi disse stupita: ma duove essere done in questa cità? E' in linea di massima così. Alla fine dei conti, i luoghi deputati a possibili interazioni con persone dell'altro sesso sono quelli: lavoro, corsi, palestre, locali. Se in questi spazi, non si riesce a costruire forme di interazione finalizzate alla costruzione di una relazione, è molto difficile riuscire diversamente. Come dice Hank, è molto difficile, se non assurdo, fermare le donne per strada e dire "ciao, mi chiamo XX, ti va un caffè?" alla meglio ci si prende un vaffa. Io frequento da anni il centro, al sabato, con gli amici, come è spesso abitudine, e non ho MAI (e nemmeno amici piu' avvenenti di me) interagito con nessuna ragazza. Probabilmente c'è chi lo fa, perchè ha un'indole diversa o perchè essendo un pò "tamarro" sa di poter piacere a un certo tipo di donne (anche oltre i 25), perchè è spavaldo, determinato, buffone e anche fisicamente interessante. E' il mix che piace alle donne. Francamente mi manca poco ai 30 anni e inizio a valutare la possibilità di vedere le cose in un'altra prospettiva, senza piu' fissarmi sul bisogno di avere una compagna con cui costruire progetti di vita, perchè ormai conscio delle mie possibilità e dei miei limiti , e di come funziona il mondo. Penso spesso di ricorrere alle prostitute per trovare un pò di piacere, consigliato da alcuni amici e scoraggiato da altri (specie dalle donne) , che non è certo la soluzione, ma arrivo quasi a pensare che si trovi piu' umanità tra loro che non con donne "normali". Purtroppo stiamo vivendo il momento piu' alto della decadenza della nostra civiltà e questo inevitabilmente si ripercuote sui rapporti umani e amorosi, che diventano sempre piu' fugaci e superficiali. E una maggiore attenzione al puro piacere fisico ed effimero. Modificato 17 Maggio 2011 da Libertines
Hank Chinaski [Partecipante] 66 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 Penso spesso di ricorrere alle prostitute per trovare un pò di piacere, consigliato da alcuni amici e scoraggiato da altri (specie dalle donne) , che non è certo la soluzione, ma arrivo quasi a pensare che si trovi piu' umanità tra loro che non con donne "normali". ahimè ho tanti amici qui a torino che più o meno si trovano nelle stesse condizioni. quella che viviamo sembra una situazione difficile da sbloccare, perchè poi effettivamente non sai cosa fare e ti deprimi. palestre, corsi di ballo, seminari, abbiamo provato un pò di tutto senza ottenere risultati concreti. il problema principale e più drammatico non è poi tanto nella seduzione, io sono convinto che a molti tra coloro che vivono questa esperienza sia sufficiente integrarsi in un gruppetto di ragazze anche solo a livello di amicizia. ho constatato che uno dei pochi modi per avere la possibilità di frequentare una ragazza è farsela presentare da amici. purtroppo con le sconosciute l'impresa è difficilissima, non fosse altro che dopo due o tre risposte acide il tuo entusiasmo cola a picco e inevitabilmente perdi di brillantezza.
Libertines [Partecipante] 6 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 (modificato) ahimè ho tanti amici qui a torino che più o meno si trovano nelle stesse condizioni. quella che viviamo sembra una situazione difficile da sbloccare, perchè poi effettivamente non sai cosa fare e ti deprimi. palestre, corsi di ballo, seminari, abbiamo provato un pò di tutto senza ottenere risultati concreti. il problema principale e più drammatico non è poi tanto nella seduzione, io sono convinto che a molti tra coloro che vivono questa esperienza sia sufficiente integrarsi in un gruppetto di ragazze anche solo a livello di amicizia. ho constatato che uno dei pochi modi per avere la possibilità di frequentare una ragazza è farsela presentare da amici. purtroppo con le sconosciute l'impresa è difficilissima, non fosse altro che dopo due o tre risposte acide il tuo entusiasmo cola a picco e inevitabilmente perdi di brillantezza. certamente. il problema è che superata una certa età, le possibilità di conoscere donne attraverso amici diminuiscono vertiginosamente. O per lo meno, io non ho mai avuto amici (anche quelli di vecchia data) che mi abbiano presentato ragazze. Anzi, ne avevo uno che grazie al suo lavoro (prima in banca e poi in una filiale FIAT) ha sempre avuto persone attorno e di conseguenza anche ragazze, che gli venivano presentate da colleghi e non mi ha mai invitato da nessuna parte. Purtroppo anche la scelta delle compagnie giuste è un aspetto importante. Per un periodo ho anche frequentato circoli politici, anche nella speranza di trovare un'umanità similare alla mia con cui condividere passioni e punti di vista, e anche perchè no conoscere ragazze, ma purtroppo in quegli ambienti di ragazze ce n'erano ben poche e piu' che altro era una continua spesa di risorse economiche ed energie in qualcosa di inutile. E sul tentare con le sconosciute ormai non lo prendo nemmeno in considerazione. Non è proprio per me. Comunque ottima scelta per il nick, Buk assieme a Céline e Houellebecq è uno dei miei autori preferiti. Modificato 17 Maggio 2011 da Libertines
butterfly [Partecipante] 119 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 Ti dò ragione su tutto, inclusa l'età delle mie amiche (anche perchè una di 22 oggi...non poteva definirmi bel bambolotto quando ne aveva 12, quasi giocava con quelli veri, spero.. ). C'è un piccolo però : "ti caricherà di meno aspettaitve". Una 22enne, a meno che sia la robot dell'est programmata per trovare un marito con dote è molto più spensierata e vive alla giornata. Voi (posso? ) 30 enni...e over siete mooooolto più problematiche ed esigenti. Nel 80% dei casi siete il risultato di relazioni passate finite male o che già hanno provato il leader, l'immaturo, il bravo ragazzo, ecc...ecc....e spesso non sapete nemmeno più cosa volere. Cercate un uomo che sia la combinazione di vari uomini (e che praticamente non esiste). E' questo che mi piace delle ragazze più giovani (facciamo 26 non 20 o 22, visto che come ben tu dici non saprei quasi di che parlarci)...che ancora conservano un certo entusiasmo e spensieratezza. Che ancora provano e danno emozioni forti. Che ancora giocano e sono più "fresche" d'animo, non solo di pelle... Poi ovvio, ci sono eccezioni...ma sono convinto che per la maggioranza sia così. Non trovi? In parte. E' vero, c'è un gran numero di donne di quelle che hai descritto, e, aggiungo io, purtroppo spesso anche ossessionate dall'idea che la loro realizzazione debba passare necessariamente dal trovare un marito o comunque dall'avere una LTR. E questo contribuisce a togliere quella spensieratezza nel vivere un rapporto. Ma sei sicuro che siano questa maggioranza schiacciante? L'80% addirittura? Rispondi sinceramente: lo hai riscontrato direttamente, o magari sei solo un po'prevenuto? Se ho capito bene non sei molto solito frequentare le 30enni, quindi può darsi che questa idea sia frutto di qualche pregiudizio o luogo comune? Te lo chiedo eh, non è una domada provocatoria. Io parlo per me, ma lo vedo anche con diverse mie amiche. Esiste anche una schiera di trentenni, come si può dire, "serenamente disilluse". Nel senso che ormai hanno capito che l'uomo perfetto non esiste, e quindi non pretendono la perfezione. Sono molto più sicure di loro stesse, e consapevoli delle interazioni che avvengono nei rapporti uomo-donna. Non stanno lì a pensare "perchè non mi chiama?" e cose di questo tipo. Hanno capito che l'uomo è limitato, e quindi più di tanto non pretendono. Non lo dico in senso offensivo. Voglio dire, in linea di massima gli uomini hanno meno sensibilità delle donne su tante cose, per cui è logico che non possano fare determinati tipi di ragionamenti. Una donna a 30 anni l'ha capito, e quindi non rompe i cogl*** e soprattutto non si rode il fegato per delle stupidaggini. Senza contare che la 30enne non impegnata in una LTR seria o in un matrimonio probabilmente dedica molte delle sue energie ad un lavoro che la soddisfa e la fa sentire realizzata come persona. Quindi voi siete un "di più". Piacevole, piacevolissimo, ovviamente, ma sta bene anche senza. Non gliene importa una mazza di catalizzare tutte le vostre attenzioni, perchè è ampiamente appagata da altro nella sua vita. Non è un vantaggio per un uomo tutto questo?
Libertines [Partecipante] 6 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 In parte. E' vero, c'è un gran numero di donne di quelle che hai descritto, e, aggiungo io, purtroppo spesso anche ossessionate dall'idea che la loro realizzazione debba passare necessariamente dal trovare un marito o comunque dall'avere una LTR. E questo contribuisce a togliere quella spensieratezza nel vivere un rapporto. Ma sei sicuro che siano questa maggioranza schiacciante? L'80% addirittura? Rispondi sinceramente: lo hai riscontrato direttamente, o magari sei solo un po'prevenuto? Se ho capito bene non sei molto solito frequentare le 30enni, quindi può darsi che questa idea sia frutto di qualche pregiudizio o luogo comune? Te lo chiedo eh, non è una domada provocatoria. Io parlo per me, ma lo vedo anche con diverse mie amiche. Esiste anche una schiera di trentenni, come si può dire, "serenamente disilluse". Nel senso che ormai hanno capito che l'uomo perfetto non esiste, e quindi non pretendono la perfezione. Sono molto più sicure di loro stesse, e consapevoli delle interazioni che avvengono nei rapporti uomo-donna. Non stanno lì a pensare "perchè non mi chiama?" e cose di questo tipo. Hanno capito che l'uomo è limitato, e quindi più di tanto non pretendono. Non lo dico in senso offensivo. Voglio dire, in linea di massima gli uomini hanno meno sensibilità delle donne su tante cose, per cui è logico che non possano fare determinati tipi di ragionamenti. Una donna a 30 anni l'ha capito, e quindi non rompe i cogl*** e soprattutto non si rode il fegato per delle stupidaggini. Senza contare che la 30enne non impegnata in una LTR seria o in un matrimonio probabilmente dedica molte delle sue energie ad un lavoro che la soddisfa e la fa sentire realizzata come persona. Quindi voi siete un "di più". Piacevole, piacevolissimo, ovviamente, ma sta bene anche senza. Non gliene importa una mazza di catalizzare tutte le vostre attenzioni, perchè è ampiamente appagata da altro nella sua vita. Non è un vantaggio per un uomo tutto questo? Io ritengo che siano molto meno sensibili le donne - per lo meno oggi - e siano diventate molto piu' materiali degli uomini. Forse è colpa di tutte quelle baggianate tipo Sex and The City che gli hanno lavato il cervello.
Lightman [Partecipante] 44 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 (modificato) Io ritengo che siano molto meno sensibili le donne - per lo meno oggi - e siano diventate molto piu' materiali degli uomini. Forse è colpa di tutte quelle baggianate tipo Sex and The City che gli hanno lavato il cervello. Mah, io credo che il livello di sensibilità degli uomini e delle donne sia abbastanza simile: gli stessi uomini che si lamentano della superfcialità delle donne e del loro guardare solo all'aspetto esteriore, poi magari quando entrano in un locale si fissano sulle bonazze che non li filano di striscio e trascurano invece la ragazza un pò cicciottella (e magari simpatica, profonda colta ed interessante e pure un pò "porcella") che sta seduta al tavolo con le sue amiche e aspetta solo un ragazzo che attacchi bottone... Per esperienza diretta ed indiretta, quando un uomo dice: non c'è nessuna ragazza che mi fila, spesso quello che intende dire è "non c'è nessuna "bella ragazza" che mi fila"... Modificato 17 Maggio 2011 da Lightman
Libertines [Partecipante] 6 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 Mah, io credo che il livello di sensibilità degli uomini e delle donne sia abbastanza simile: gli stessi uomini che si lamentano della superfcialità delle donne e del loro guardare solo all'aspetto esteriore, poi magari quando entrano in un locale si fissano sulle bonazze che non li filano di striscio e trascurano invece la ragazza un pò cicciottella (e magari simpatica, profonda colta ed interessante e pure un pò "porcella") che sta seduta al tavolo con le sue amiche e aspetta solo un ragazzo che attacchi bottone... Per esperienza diretta ed indiretta, quando un uomo dice: non c'è nessuna ragazza che mi fila, spesso quello che intende dire è "non c'è nessuna "bella ragazza" che mi fila"... che si sia attratti dalla bellezza è normale e innegabile, sarebbe ipocrita dire il contrario. Per gli uomini e le donne. il punto è che - posso parlare a livello personale - se una non pesa 100 kg e non è un cesso inguardabile, non mi interessa l'aspetto esteriore. Trovo alcuen ragazze in carne interessanti perchè hanno un bel viso, sono femminili, un bel portamento e sanno parlare. Altre, fighe (come una che abita sopra di me) che se la tirano e non le cagherei mai. io però parlavo in generale di sensibilità come concetto generale e credo che oggi le donne lo siano meno degli uomini, perchè con la storia dell'emancipazione , sanno che possono fare quello che vogliono e avere chi vogliono e perdono il contatto coi sentimenti.
Lightman [Partecipante] 44 Inviato 17 Maggio 2011 Inviato 17 Maggio 2011 (modificato) che si sia attratti dalla bellezza è normale e innegabile, sarebbe ipocrita dire il contrario. Per gli uomini e le donne. il punto è che - posso parlare a livello personale - se una non pesa 100 kg e non è un cesso inguardabile, non mi interessa l'aspetto esteriore. Trovo alcuen ragazze in carne interessanti perchè hanno un bel viso, sono femminili, un bel portamento e sanno parlare. Altre, fighe (come una che abita sopra di me) che se la tirano e non le cagherei mai. io però parlavo in generale di sensibilità come concetto generale e credo che oggi le donne lo siano meno degli uomini, perchè con la storia dell'emancipazione , sanno che possono fare quello che vogliono e avere chi vogliono e perdono il contatto coi sentimenti. Può essere, ma se provi a fare un giretto su qualche forum femminile, vedrai che troverai molte donne che fanno le stesse considerazioni a parti invertite...addirittura troverai che ci sono ragazze che si lamentano del fatto che i ragazzi non ci provano e passano le serate da sole con le amiche al bancone, nell'inutile in attesa di qualcuno che si faccia avanti... Modificato 17 Maggio 2011 da Lightman
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora