france87 [Partecipante] 156 Inviato 27 Maggio 2011 Inviato 27 Maggio 2011 Per me l'amore non è altro che una "limitazione" degli affetti. Le "limitazioni" spesso sono ciò che ci permettono di vivere in pieno un qualcosa. So che ci insegnano tutto il contrario e ci spingono a vivere senza limiti (pubblicità in primis)..ma pensa se tu ti mettessi a studiare e prendere lauree in qualsiasi cosa...alla fine della tua vita non conosceresti nulla a pieno..saresti solo un neo-laureato perenne. ambigramma ha reagito a questo 1
BackToLife [Partecipante] 3551 Inviato 27 Maggio 2011 Inviato 27 Maggio 2011 Esiste, ma il discorso è complesso. Siamo in eterno cambiamento, i nostri pensieri, le nostre emozioni, siamo esseri dinamici che mutano e cambiano per tutta la vita. Posso amare una determinata donna in un determinato momento della mia vita ma ... amarla "per sempre" ? Evento a mio parere molto raro ma non impossibile, prendiamo la storia di raimondo vianello e sandra mondaini, lei dopo la morte di lui si è lasciata andare, per lei non aveva più senso vivere. Questo è amore, raro e prezioso. acersa e ilovewomen ha reagito a questo 2
ilovewomen [Lurker] 2 Inviato 29 Maggio 2011 Inviato 29 Maggio 2011 ma certo che esiste...tuttavia credo che dopo la fase d'amore arriva la vera relazione con quella donna.quella supera anche le difficoltà e i litigi...oggi l'amore è solo il primo mese considerando la velocità cn cui si sviluppano i rapporti. e dopo che arriva la parte bella credetemi,tutto sta poi nel riuscire a farla durare.
The Burner [Élite] 80 Inviato 31 Maggio 2011 Inviato 31 Maggio 2011 Innamorarsi per ogni donna che ti piace ed entrare in one-itis è diverso: se ti innamori attraversi una fase naturale della seduzione, se mitizzi questa fase, entri in one-itis, credendo che quella donna con cui tratti in quel momento e che tanto ti attrae "funzioni" in modo diverso dalle altre donne. In realtà sono solo dettagli: se sei c&f fai ridere tanto la modella quanto la hb6. Se provo emozioni durante l'interazione con una ragazza mi innamoro all'istante e me la ricordo per giorni. So però che "processualmente", "tecnicamente", funziona come le altre donne: questo è il meccanismo costruito su millenni di evoluzione e non sarà il nostro sentimento a cambiare tutto ciò. Se poi non crediamo al darwinismo allora....ma questo è un discorso che do per scontato non vogliate affrontare (l'unico che lo fa è Tyler Durden, filosofo guarda caso, ma è un caso a parte: cucca senza credere al darwinismo).
and75rea19 [Partecipante] 19 Inviato 1 Giugno 2011 Inviato 1 Giugno 2011 Io non credo più nell'amore. O bensì dovrei dire che è un "sotto-prodotto" culturale. Purtroppo diventare cinici riguardo a certe cose non aiuta la seduzione, sopratutto all'inizio. Magari se si diviene dei cinici ottimisti e realisti invece la seduzione può trarne davvero giovamento. Le donne non si innamorano mai di un uomo, lo usano. L'importante è che faccia la stessa cosa anche l'uomo con la donna e ancora, mai dirlo a chiari lettere: continuate a dire "ti amo", anche se sapete che un giorno finirà.
charlie [Partecipante] 184 Inviato 1 Giugno 2011 Autore Inviato 1 Giugno 2011 (modificato) Le vostre risposte sono più su un "io ci credo o non ci credo" ma trascurano il punto fondamentale di cui stavo parlando. Bé... c'era arrivato pure Elio di Elio e Le Storie Tese: Lui: Io sono come sono! Lei: Cerca di cambiare! Lui: Ecco sono cambiato! Lei: Non sei più quello di una volta! Ora, chi crede in Elio? Esatto. Ma non è uno scherzo, ed è questo che io chiedevo. In queste quattro frasi, pur se messe in ridere, si mostra un intento che non è precisamente quello che dice di essere, ossia "cambiare l'altro", perchè il soggetto dice di essere cambiato, come da richiesta. Quindi intento raggiunto, no? NO! L'intento dell'accusatrice è un altro. Che qui potrebbe essere "dominare", oppure "far sentire in colpa", o più precisamente "far sentire in colpa per aver amato". Non so se lo vedete. In sintesi, far sentire in colpa per se stesso, ossia come lo chiama Franco, betizzare. "Chiedere scusa per i tuoi desideri di maschio", per quello che sei, e via dicendo. C'è un che di vero. ma, secondo me, in molti casi non si tratta di trasformare l'uomo alpha in beta ma di trasformare l'uomo che si comporta da single in uomo che si comporta da uomo accoppiato.,. e in questo non ci vedo nulla di strano. Anzi, è una trasformazione che l'uomo 'serio' dovrebbe effettuare da solo, senza imbeccate da parte della donna. E perchè non scegliersi un uomo 'serio' ? Il disprezzo è più probabile che sia dovuto ad *altre* trasformazioni non desiderate a cui l'uomo va incontro, o al fatto che l'uomo non si è trasformato abbastanza o abbastanza in fretta e la donna ha perso la pazienza. "non si è trasformato abbastanza o abbastanza in fretta"? Esatto, ecco qui, quello di cui parlavo! A me sembra che il focus sia la misura di quanto l'altro sia disposto a rinunciare a se stesso in nome di lei, e lei su questo misura il valore dell'amore. Cioè il valore personale. Che poi si può anche tradurre in "dimmi quanto ti annulli per me, e mi dimostrerai quanto grande io sono". L'altro è un mezzo, non un fine. Che si traduce anche in "tu non conti un cazzo, voglio solo vedere quanto conto io", che è come dire, un amore puramente egoistico, solo per se stessi! Ma giustamente, ecco il lato paradossale: quanto ti dà valore uno che ormai, per il fatto che te ne da sottraendolo a se stesso, è arrivato a non valere più nulla egli stesso? lui è ormai beta. Quindi fine delle "soddisfazioni"(tra virgolette perchè contemporaneamente insoddisfazioni), ma comunque il processo di base non cambia, e si replica (o tenterà di replicarsi) con un altro. Di questo, sto parlando. "la misura dell'amore sta in quello a cui si è disposti a rinunciare". Frase famosa. Ma per me, questa è solo la misura dell'egoismo, o detto altimenti, ossessivo bisogno di amore per se stessi (visto dal lato di chi gode più o meno inconsciamente ad essere causa delle rinuncie del partner (infatti "cambiare" cos'è, se non rinunciare a se stessi?), e lo chiamerei masochismo o "one-itis" come si dice qua dentro, visto dal lato di chi si sacrifica e si annulla per. (colui che diventa beta). Il punto è, e rilancio, assunto questo, che se non vogliamo ammetterlo universale, è però certamente un meccanismo molto comune e facilmente riconoscibile nei rapporti a due, chi mi dice dove sta qui l'amore? Perchè io non lo vedo proprio, se mai ci vedo il non-amore, di colui (colei) che betizza il partner con l'intento più o meno inconscio di sentire e verificare il proprio valore. Ma ogni cosa che ha bisogno di verifiche, è una cosa che non c'è, o perlomeno si dubita che ci sia! Infatti questa è una meccanica di disamore, non di amore. E in primo luogo disamore per se stessi, e in secondo luogo disamore per l'altro. O forse la risposta, quello che rappresenta tutto questo meccanismo e comportamento è proprio la domanda "dove sta l'amore"? Modificato 1 Giugno 2011 da charlie france87 e Nic ha reagito a questo 1 1
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 1 Giugno 2011 Inviato 1 Giugno 2011 E perchè non scegliersi un uomo 'serio' ? Appunto un mio caro amico, ora direi natural, da single ci provava a tappeto con qualsiasi HB gli capitasse a tiro, ma, nel momento in cui era ricambiato, diventava la persona più fedele e premurosa dell'universo, e cmq senza perdere la propria individualità... dall'esterno a volte poteva sembrare un farfallone, ma, talvolta, è complicato capire se le intenzioni di una persona sono serie oppure no. Ma ogni cosa che ha bisogno di verifiche, è una cosa che non c'è, o perlomeno si dubita che ci sia! Infatti questa è una meccanica di disamore, non di amore. Neanch'io ho mai credo che l'amore si misuri in quantità/qualità di rinunce/compromessi da accettare in funzione dell'altro... a meno che non siano manifestazioni di un interesse reale. Ad esempio, se il partner di chiede di smettere di fumare/andare in palestra/dimagrire/curarsi di più è un conto, se chiede favori su favori pretendendo la disponibilità altrimenti "non te ne frega proprio niente di me" è più che altro un opportunista. Qualsiasi relazione dovrebbe essere occasione di crescita personale e di esperienze condivise e questo vale IMHO sia per una one night stand, che nella più granitica delle LTR.
ambigramma [Partecipante] 898 Inviato 1 Giugno 2011 Inviato 1 Giugno 2011 E perchè non scegliersi un uomo 'serio' ? ...fosse facile! Per me l''uomo 'serio' è quello che prende la LTR sul serio. E finchè non sei in LTR con lui, come puoi saperlo? Non è che gli uomini girano col cartellino con le caratteristiche tecniche appeso alla giacca. Comunque parlando di richieste di trasformazioni credo che dobbiamo distinguere tra due tipologie: le richieste ragionevoli, e le richieste irragionevoli. Aspettarsi che l'uomo con cui abbiamo intrapreso una relazione smetta di comportarsi "da single" o di frequentare luoghi "da single" mi sembra ad esempio una aspettativa ragionevole. Mi sembra anche ragionevole aspettarsi che l'uomo mantenga l'immagine di sè che ha dato quando ci si è messi assieme. Se lui si è presentato al primo appuntamento con l'auto tirata a lucido, l'ha fatta entrare in un appartamento ordinato, e poi si rivela un sozzone, chi è il "cattivo"? lei che cerca di cambiarlo, o lui che si è presentato come qualcosa di diverso da quello che era? Poi ci sono tutti quei difetti che scopriamo dell'altro/a che scopriamo *dopo* esserci infilati nella LTR. "Ma io sono così!" "E chi lo sapeva?" Qui siamo in zona grigia. Da un lato c'è il "se non ti piace, mollalo/a e non rompergli/le i coglioni". Giustissimo. Ma... non so voi, ma per me alcune richieste di cambiamento equivalgono al dare una possibilità all'altra persona. Che almeno è libera di scegliere: provare a cambiare, o dare per scontato che la relazione finirà. Io potrei anche non volere assolutamente modificare il mio modo di fare, ma vorrei almeno essere consultata in proposito prima di venire scaricata. La gente insana che vuole Batman solo per cercare di trasformarlo in Coccolino, o che vuole Biancaneve per plasmarla in Jessica rabbit, è un'altra storia. Insomma... la casistica è varia. Il mio punto di vista è che non ha senso acquistare una ciambella e cercare di trasformarla in un vasetto di yogurth low-fat, ma se apri una confezione di 4 salti in padella e ci trovi dentro concime è normale esigere un rimborso, o un cambio prodotto.... (buon pranzo a tutti)
france87 [Partecipante] 156 Inviato 1 Giugno 2011 Inviato 1 Giugno 2011 (modificato) Sono d'accordo su alcune cose con ambigramma. Molti uomini danno di sè un immagine che poi non è quella vera. (Così fanno però anche molte donne) per me alcune richieste di cambiamento equivalgono al dare una possibilità all'altra personaNo. Equivale a farsi un ragazzo a proprio piacimento. Se scopri un difetto (PER TE è un difetto), certo che fai bene a farglielo notare, però lui deciderà o meno se è il caso di provare a migliorare quel "difetto". Magari gli fai anche un favore a dirglielo (ricordiamoci però che non sono solo gli uomini ad avere difetti ). Se lui non vuole cambiare, e per te è impossibile accettare questo suo "limite", lo lasci. Punto.Altrimenti si finisce in questo: Che poi si può anche tradurre in "dimmi quanto ti annulli per me, e mi dimostrerai quanto grande io sono". L'altro è un mezzo, non un fine.Che si traduce anche in "tu non conti un cazzo, voglio solo vedere quanto conto io", che è come dire, un amore puramente egoistico, solo per se stessi! Insomma secondo me è normale vedere delle cose che non ci piacciono col tempo. Ed è normale anche che altri "difetti", che prima non c'erano, nascano col tempo se stai per tanto tempo con la stessa persona. Questa cosa, quindi, può essere affrontata serenamente solo se ci sono DUE persone ADULTE nella relazione. Modificato 1 Giugno 2011 da france87
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