American Psycho [Partecipante] 316 Inviato 17 Giugno 2011 Inviato 17 Giugno 2011 (modificato) Io sinceramente sono un po' scettico riguardo a tutta 'sta roba di autosuggestione o PNL. Secondo me uno per dire "sono un figo della madonna" deve avere semplicemente delle basi per dirlo. Il problema fondamentalmente è che una cosa è dire "sono un figo della madonna e scopo" quando non sei nè un figo, nè scopi ed un altra e dirlo quando veramente sei un figo e scopi, avuti con dei feedback, che nei momenti giù ti induce a ripensarlo e avere la consapevolezza che seppur il momento no, sei un figo e scopi. Il brufoloso (inteso come sfigato) secondo me non arriverà mai allo stato mentale del "sono un figo e scopo" se non ha mai scopato e nessuna mai gli ha detto: "non sei male"..o ha fatto sesso con lui o baciato in modo da fargli pensare di esserlo. E può anche sfruttare a massimo la mente, fare passaggi vari letti sui libri, leggere sillogismi, pensare positivo, e autoipnotizzarsi... non arriverà mai ad entrare in quello stato mentale. Solo se quello stato mentale è stato superato una volta, con dei semplici feedback. In questo caso può autoindursi... ma non è autosuggestione, è semplice consapevolezza delle proprie capacità... Modificato 17 Giugno 2011 da American Psycho
saimon [Partecipante] 275 Inviato 17 Giugno 2011 Inviato 17 Giugno 2011 Io sinceramente sono un po' scettico riguardo a tutta 'sta roba di autosuggestione o PNL. Secondo me uno per dire "sono un figo della madonna" deve avere semplicemente delle basi per dirlo. Il problema fondamentalmente è che una cosa è dire "sono un figo della madonna e scopo" quando non sei nè un figo, nè scopi ed un altra e dirlo quando veramente sei un figo e scopi, avuti con dei feedback, che nei momenti giù ti induce a ripensarlo e avere la consapevolezza che seppur il momento no, sei un figo e scopi. Il brufoloso (inteso come sfigato) secondo me non arriverà mai allo stato mentale del "sono un figo e scopo" se non ha mai scopato e nessuna mai gli ha detto: "non sei male"..o ha fatto sesso con lui o baciato in modo da fargli pensare di esserlo. E può anche sfruttare a massimo la mente, fare passaggi vari letti sui libri, leggere sillogismi, pensare positivo, e autoipnotizzarsi... non arriverà mai ad entrare in quello stato mentale. Solo se quello stato mentale è stato superato una volta, con dei semplici feedback. In questo caso può autoindursi... ma non è autosuggestione, è semplice consapevolezza delle proprie capacità... Non sono d'accordo. Spesso anche chi ha le basi, chi ha avuto dei feedback per poter dire sono figo non lo dice e magari è anche più insicuro del povero brufoloso. E' puramente una questione mentale che va poi dimostrata con i fatti ovviamente. Sai quanti stronzi orrendi ci sono in giro che si credono gnocchi e si comportano da gnocchi? Sai che alle ragazze è questo che interessa? Non è che interessa se sei figo realmente, se spacchi i muri o sei pieno di soldi. Interessa se li con loro e quando loro sono con te e con gli altri tu sei il figo. Non è consapevolezza delle capacità in quanto io sono consapevole di non saper fare quasi nulla, ma proprio nel non sapere far nulla ho la sicurezza di poter fare qualcosa e questo mi rende stabile e deciso mentalmente e causalmente. Poi libero di pensarla come vuoi. Anzi, di solito non scrivo mai in pubblico tutte queste cose, in quanto solo poche persone capiscono (io la considero un elite altri degli sfigati). Torno a sottolineare il fatto come nel post dei pattern che queste cose non sono per tutti. Se siete dei tipi tutti gasati questo non fa per voi. Come per l'ipnosi, se siete volenterosi di provare quest'esperienza in trance ci andate subito, se non volete ma vi ostinate a voler provare allora non andate da nessuna parte.
American Psycho [Partecipante] 316 Inviato 17 Giugno 2011 Inviato 17 Giugno 2011 (modificato) I pattern li uso anche io (specie in chat) e li trovo efficaci. Però i pattern trovo che operano su un "gioco di parole" che si riflette sulle sensazioni della persona stessa rapportando a sensazioni reali, come il pattern sulle giostre che ormai uso spesissimo. L'autoconvinzione di poter raggiungere non ti rende CONSAPEVOLE DI POTER FARE. Io fino al primo anno delle superiori credevo di essere un incapace a scuola. Un vero incapace. E non studiavo perchè credevo che non ce l'avrei fatta. Nel momento che, però, dopo un minimo di studio necessario ho visto raggiungere grandi risultati, nel momento in cui ci sono riuscito non perchè me lo sono autoimposto (ovvero: devo riuscirci!), ma solo per aver studiato un po' ho avuto la consapevolezza di poter fare e ho raggiunto ottimi risultati scolastici, cominciando a studiare e non: "non studio tanto comunque non riuscirei a farcela". Dopo un semplice feedback. E questo risultato si può spostare anche sulla palestra, uno può stare 3 mesi in palestra e non avere un adeguata alimentazione non vedendo alcun risultato, la persona dunque è sfiduciata e non ha la stessa grinta, magari lascia; Ma nel momento in cui si vede la tartaruga o una parte di essa o riceve complimenti è motivato a continuare a lavorare in palestra. Perchè? Perchè ha una prova, come chiunque la ha prima di avere una teoria e costituire una tesi. Ripetendo a sè stessi "ce la farò, non posso fallire, sono il migliore, sono un figo della madonna" alla taxi driver mentre si è difronte allo specchio quanto può aiutare alla fine? Per quanto uno si faccia mille autoconvincimenti, il feedback è un qualcosa che ti definisce e che hai indipendemente dall'autosuggestione. Per questo ritengo una parte della PNL non completamente inutile, ma superflua, e considero il non applicarsi troppo ad essa ma bensì cercare di raggiungere quel risultato senza leggere libri che ti inducono all'autosuggestione o pogrammazione mentale positiva. Bisogna cercare il feedback migliorandosi costantemente, e non cercare i risultati imponendosi di potercela fare usando addirittura l'autoipnosi. PS: Diverso è il caso della sicurezza personale; Come libri come le "nostre zonee erronee" che ti spiegano l'inutilità delle seghe mentali e che siamo noi che possiamo controllare le situazioni e avere il meglio di noi stessi. Pps: Ah, è il nostro incoscio che controlla i nostri pensieri e le nostri situazioni modellate da ESPERIENZE, EDUCAZIONE AVUTA E COMPLIMENTI RICEVUTI... e non si può distruggere tutto con la programmazione mentale positiva. Modificato 17 Giugno 2011 da American Psycho
TheItalianBull [Partecipante] 1750 Inviato 18 Giugno 2011 Autore Inviato 18 Giugno 2011 infatti stai spiegando un metodo che così come l'hai esposto è destinato a frustrare gli impegni di chi tenta e la riprova, mediante controesempio, è che tutti i fumatori si ripetono, in positivo, che vogliono smettere di fumare. ad ogni modo, un cambiamento cercato attraverso le azioni sulla mente è tale se non agisce sulla mente stessa, la parte razionale di noi stessi, con le sue pretese di controllo, ma se scende al livello dell'inconscio. la ripetizione positiva, come la spiegavi tu, deve avvenire dopo che si è staccata la censura della mente e quando è l'inconscio che ascolta. oltretutto, l'inconscio deve trovare conveniente quanto gli viene proposto in positivo, altrimenti non lo accetta, resiste e nulla cambia. con il pensiero positivo...non so...boh.... immagino che il pensiero positivo sia il proponimento che si impartisce dopo la fase di induzione e dopo l'approfondimento della trance. ammesso che si riesca ad essere così bravi, da soli, da sapersi indurre uno stato di trance, rimane il fatto che "raggiunto" l'inconscio non si riesce a parlarsi in senso logico-razionale ed ogni tentativo di passarsi il proponimento causa la risalita dallo stato di trance. L'alternativa sono allora delle proprie registrazioni, che vorrebbero riuscire a by-passare la mente conscia fino alla fine del proponimento ed oltre e di sicuro, in questo modo, si riesce a fare un po' meglio che da soli senza registrazione; ma anche così c'è un'ostacolo grande: la registrazione non cambia e, anche se fatta bene, non segue la trance di chi ascolta, non si calibra, non prosegue per feedback. Non sono d'accordo con il tuo modo di vedere le cose....dici che è difficile, non è facile, blablabla...invece è facile si! dire che è difficile non fa altro che aumentare le difficoltà, il problema è convincersi che è facile...una volta compreso il meccanismo è fatta! Tu sottovaluti il potere della mente, anzi non il potere della mente, ma il potere del controllo sulla propria mente... Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà. (Niccolò Machiavelli) Poi la questione non è assoluta, c'è a chi basta questo, chi ha bisogno di molto di più, il principio è che basta che funzioni...ha funzionato con me e ha funzionato con altri (li conosco personalmente)...perchè non dovrei credere a dei miracoli visti con i miei stessi occhi?
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 18 Giugno 2011 Inviato 18 Giugno 2011 Non sono d'accordo con il tuo modo di vedere le cose....dici che è difficile, non è facile, blablabla...invece è facile si! dire che è difficile non fa altro che aumentare le difficoltà, il problema è convincersi che è facile...una volta compreso il meccanismo è fatta! Tu sottovaluti il potere della mente, anzi non il potere della mente, ma il potere del controllo sulla propria mente... Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà. (Niccolò Machiavelli) Poi la questione non è assoluta, c'è a chi basta questo, chi ha bisogno di molto di più, il principio è che basta che funzioni...ha funzionato con me e ha funzionato con altri (li conosco personalmente)...perchè non dovrei credere a dei miracoli visti con i miei stessi occhi? da come rispondi, non hai letto una parola di ciò che ho scritto. Non ne sono minimamente sorpreso. ....Amo l'instabilità fertile, il fermento dell'inaspettato.
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 18 Giugno 2011 Inviato 18 Giugno 2011 American Pshyco, Simon, mi butto nella vostra discussione perchè avrei qualcosa da dire: L'inconscio non lo puoi ingannare. sono venti anni che conosco il training autogeno, che è la parte iniziale di qualsiasi processo ipnotico e autoipnotico. Da un certo punto in poi, ho iniziato a praticarlo integrandolo completamente allo sport che pratico. quando ancora non avevo capito, interiorizzato, finemente compreso, che l'inconscio non lo inganni, avevo preparato una gara lavorando molto dal punto di vista fisico e molto anche sul piano mentale, seguendo tutte le indicazioni degli esperti di T.A. Avevo posto il mio obiettivo appena sopra le possibilità che l'allenamento invece mi confermava e per tre mesi mi sono martellato di allenamenti fisici e mentali. In gara stava andando tutto alla perfezione e poi, all'improvviso, senza nessun tipo di avvertimento, mi è venuta una piccola lesione muscolare, che non mi ha però permesso di continuare. L'inconscio non lo inganni. Accetta solo quel che sa essere reale. se lo forzi, poi reagisce.
saimon [Partecipante] 275 Inviato 18 Giugno 2011 Inviato 18 Giugno 2011 American Pshyco, Simon, mi butto nella vostra discussione perchè avrei qualcosa da dire: L'inconscio non lo puoi ingannare. sono venti anni che conosco il training autogeno, che è la parte iniziale di qualsiasi processo ipnotico e autoipnotico. Da un certo punto in poi, ho iniziato a praticarlo integrandolo completamente allo sport che pratico. quando ancora non avevo capito, interiorizzato, finemente compreso, che l'inconscio non lo inganni, avevo preparato una gara lavorando molto dal punto di vista fisico e molto anche sul piano mentale, seguendo tutte le indicazioni degli esperti di T.A. Avevo posto il mio obiettivo appena sopra le possibilità che l'allenamento invece mi confermava e per tre mesi mi sono martellato di allenamenti fisici e mentali. In gara stava andando tutto alla perfezione e poi, all'improvviso, senza nessun tipo di avvertimento, mi è venuta una piccola lesione muscolare, che non mi ha però permesso di continuare. L'inconscio non lo inganni. Accetta solo quel che sa essere reale. se lo forzi, poi reagisce. Infatti come tu stesso hai sottolineato un lavoro strettamente mentale non aiuta, c'è bisogno di un minimo supporto reale che dia un feedback. Se io mi dico "sono forte posso correre una maratona" e la vado a correre non ce la farò. Ma se io mi alleno e mi convinco di potercela fare allora avrò delle tesi da supportare a mio favore, per "convincere" l'inconscio.
TheItalianBull [Partecipante] 1750 Inviato 18 Giugno 2011 Autore Inviato 18 Giugno 2011 da come rispondi, non hai letto una parola di ciò che ho scritto. Non ne sono minimamente sorpreso. bel modo per evitare di rispondere Ad ogni modo a me non interessano le questioni personali quindi se vogliamo evitare di comportarci così e discutere dei contenuti in maniera non personale capitansomaro ha reagito a questo 1
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 19 Giugno 2011 Inviato 19 Giugno 2011 bel modo per evitare di rispondere Ad ogni modo a me non interessano le questioni personali quindi se vogliamo evitare di comportarci così e discutere dei contenuti in maniera non personale ...anche la rispostina copiata dai manuali. questioni personali? ma che dici? come quando scrivi sul DNA, sull'innestare dipendenza emotiva e sull'autosuggestione. sù,sù, dàcci un taglio sulle questioni personali, che neanche mi conosci. +1 per il tuo audience, che ci tieni tanto.
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 19 Giugno 2011 Inviato 19 Giugno 2011 Infatti come tu stesso hai sottolineato un lavoro strettamente mentale non aiuta, c'è bisogno di un minimo supporto reale che dia un feedback. Se io mi dico "sono forte posso correre una maratona" e la vado a correre non ce la farò. Ma se io mi alleno e mi convinco di potercela fare allora avrò delle tesi da supportare a mio favore, per "convincere" l'inconscio. Saimon, ma anche American Pshyco, in rete è possibile "trovare" materiale di Stefano Benemeglio. in particolare girano 5 video della lunghezza di un paio d'ore ciascuno in cui si vedono cose davvero strabilianti. in questi video è facile vedere la "negoziazione con l'inconscio". secondo me, quella parte di video, risponde alla questione su cosa ci si può autosuggestionare e programmare mentalmente in positivo. se il mio profondo convincimento, contenuto in ogni cellula che costituisce la mente-corpo, è di un certo tipo, non è una chiacchierata con la mia istanza razionale che mi cambia la convinzione; ma anche scendere molto in profondità e parlare all'inconscio non è garanzia di cambiamento perchè l'inconscio offre le sue resistenze per mantenere l'obiettivo ultimo, che lui crede essere il suo benessere. se riportate acriticamente e senza reale esperienza, le belle frasi, evocative, citazioni suggestive, come frasi d'amore scritte sulla sabbia, sono chiacchiere per vendere e , a parte la figuraccia di darsi un'aria diversa da quel che si è, possono magari far perdere una potenziale persona interessata al tema, quando questa si rende conto della banalità con cui è affrontata la questione.
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