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La vecchia fiamma


Ciuppolo

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Ciuppolo

Vi devo riassumere un po' la storia.

2008: Ho 16 anni, sono un afc totale, mi innamoro perdutamente di una ragazza, una specie di colpo di fulmine. Ci provo per due anni ma non ne cavo mai un ragno dal buco, e nel corso di questi due anni ne divento il miglior amico in assoluto, al punto che la conoscevo perfettamente. Tuttavia, la mia ambivalente natura di innamorato, sotto sotto, e miglior amico asessuato in superficie, non m'hanno reso la vita facile, battibeccavamo spesso a causa mia e delle mie seghe mentali e delle mie pretese, una delle quali era che se si fosse messa con qualcuno l'avrei dovuta mandare al diavolo (mio ricatto mentale per tenerla single). Comunque, un bel giorno si mette con uno che in teoria era mio amico, mi sento traditissimo da lui e da lei, e soprattutto impotente di fronte agli eventi. La mando a fare in culo e ci odiamo a vicenda per un anno. Siamo al 2011.

2011: Io sono cambiato moltissimo, lei no. Ci incontriamo per caso, in strada e ci salutiamo freddamente, lei poi mi cerca su face e allora io, ormai sicuro della mia stabilità mentale da "maschio alpha" o come preferisco io da uomo con le palle, la accetto su face senza problemi e "torniamo amici". Non vi nascondo che all'idea qualcosa in mente mi frullava, come se mi piacesse ancora. Purtroppo, o per fortuna, devo dire che si è rivelata talmente stupida che ha fatto scemare in me qualsiasi attrazione, al punto che 1) non mi piace più, completamente 2) non riesco a capire come posso essere stato così cieco e stupido negli anni precedenti 3) mi sono accorto di aver fatto enormi cambiamenti. Tuttavia un sentimento di bene è rimasto e rimarrà, quindi non smetterò di praticarla senza un motivo, cioè mi pare sbagliato. Come ho detto in fondo le voglio bene, ma con lei, almeno per ora, almeno da parte mia, è storia chiusa, se ne parla tra dieci anni.

Il fulcro del mio problema è il seguente: stante la situazione che c'è stata tra noi in passato, anche ora ogni discussione tende ad assumere significati diversi, lei tende a ricercare in ciò che dico dei doppisensi, cerca di capire cosa penso quando invece io a lei non penso mai.

Esempio: ieri le dico che se verrà mai a casa mia dovrà pagare ciò che le do da bere a fronte di tutto quello che le offrìì negli anni precedenti. Lei non è sicura che io stia scherzando (mio dio quant'è stupida) e io le dico: "ti vedo insicura a proposito di noi due" (non l'avrei mai dovuto dire). Lei ribatte: "è che prima eri più dolce e meno stronzo...mi mancano quei tempi...". Io: "ognuno fa le sue scelte, noi abbiamo fatto queste". Lei: "meglio di niente". A me girano le palle, dirmi "meglio di niente" è come dirmi "fai schifo ma mi accontento". Io: "cioè, vorresti dire che prima era meglio e di come siamo ora ti accontenti? se non ti va bene me lo dici e ti mando a quel paese senza problemi". Di qui in poi vari messaggi suoi tipo "ah e mi manderesti a fanculo così? Uau conto davvero tanto per te" e cazzate così, e miei ulteriori risposte come "ma stiamo davvero parlando di questo? Ma fammi la cortesia, che discorsi inutili". Lo ammetto: ho sbagliato completamente il discorso, ma era tardi, avevo gli occhi chiusi, scrivevo la prima cosa pseudosensata che mi passava per la mente, rileggendo adesso noto quanto io sia stato un po' afc. Tuttavia la cosa si ripresenta anche con discorsi banali.

Come posso fare a non parlare più di queste CAZZ*TE?? Come posso fare ad avere un rapporto normale come con tutte le altre persone??

Quando parlo con questa ragazza ho la sensazione che lei mi invìì un sottomessaggio, che è "ogni tua parola la prendo con le pinzette perché per ogni cosa che dici ne intendi un'altra". Questa è più di una sensazione, è una certezza. E mi da molto fastidio. Mandarla a cagare mi secca, non cagarla più non è neanche tanto facile, poiché ha delle vecchie e involontarie pretese verso di me e quindi mi cerca lei, se non la cerco io - e io non la cerco mai, a meno che non ho qualcosa da dirle.

CHE FARE? Grazie a tutti quei sant'uomini che avranno avuto la pazienza di leggere la discussione e provare a capirmi :D

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Sensei

Il fulcro del mio problema è il seguente: stante la situazione che c'è stata tra noi in passato, anche ora ogni discussione tende ad assumere significati diversi, lei tende a ricercare in ciò che dico dei doppisensi, cerca di capire cosa penso quando invece io a lei non penso mai.

Esempio: ieri le dico che se verrà mai a casa mia dovrà pagare ciò che le do da bere a fronte di tutto quello che le offrìì negli anni precedenti. Lei non è sicura che io stia scherzando (mio dio quant'è stupida) e io le dico: "ti vedo insicura a proposito di noi due" (non l'avrei mai dovuto dire). Lei ribatte: "è che prima eri più dolce e meno stronzo...mi mancano quei tempi...". Io: "ognuno fa le sue scelte, noi abbiamo fatto queste". Lei: "meglio di niente". A me girano le palle, dirmi "meglio di niente" è come dirmi "fai schifo ma mi accontento". Io: "cioè, vorresti dire che prima era meglio e di come siamo ora ti accontenti? se non ti va bene me lo dici e ti mando a quel paese senza problemi". Di qui in poi vari messaggi suoi tipo "ah e mi manderesti a fanculo così? Uau conto davvero tanto per te" e cazzate così, e miei ulteriori risposte come "ma stiamo davvero parlando di questo? Ma fammi la cortesia, che discorsi inutili". Lo ammetto: ho sbagliato completamente il discorso, ma era tardi, avevo gli occhi chiusi, scrivevo la prima cosa pseudosensata che mi passava per la mente, rileggendo adesso noto quanto io sia stato un po' afc. Tuttavia la cosa si ripresenta anche con discorsi banali.

Come posso fare a non parlare più di queste CAZZ*TE?? Come posso fare ad avere un rapporto normale come con tutte le altre persone??

Ciao Ciuppolo!

IMHO,dicendole che 3 anni fà provavi sentimenti per lei,(cosi da chiarire il fatto,prima dolce,ora stronzo) non sarebbe una scelta cosi sbagliata!

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Ciuppolo

Caro Sensei, lei questo lo sa bene, dirglielo sarebbe come scoprire l'acqua calda... anzi è peggio, perché poi il suo cervelletto femminile comincia a pensare "Ma perché mi dice questo? mi vuole ancora!", che non è vero. Secondo me è una mossa sbagliata :/

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JhonnyDeep

Se ti sembra che lei prenda con le pinzette quello che dici è per il semplice fatto che lei si deve ancora abituare al nuovo TE.

E questo è normalissimo e ti capiterà con chiunque prima ti ha visto in un modo e ora ti vede in un altro. Le persone faticano ad accettare i cambiamenti.

Infatti quando cerchi di cambiare anche minimamente le persone cercheranno di ostacolarti perchè hanno paura del cambiamento , in quanto non sanno esattamente come diventerà ciò che è cambiato ( e qui ci ricollegghiamo al fatto che l'uomo ha paura di ciò che non conosce).

Prova a pensare quando hai cercato di cambiare la tua vita, non è stato facile perchè le persone che ti conoscevano non riuscivano a comprende a pieno il nuovo TE. Non accettano i cambiamenti come meccanismo di autodifesa( è psicologia).

Tra l'altro se ci chiedi come possiamo aiutarti ad avere un rapporto normale con lei , in qualche modo implica che tu sei ancora attratto da lei in fondo. E' una mia supposizione ma se sei sincero con te stesso , sarai in grado di capire se davvero provi ancora qualcosa per lei o fingi anche te stesso di non provare nulla.

In ogni caso per avere una relazione normale con lei come con le altre persone, devi CONSIDERARLA COME LE ALTRE PERSONE.

E sopratutto non cadere nei suoi test del cazzo tipo " allora non ci tieni a me" o cazzate simili.

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Ciuppolo
Inviato (modificato)

Quello che posso provare per lei è questo: che fra tutte le donne che conosco, preferibilmente mi farei lei, anche se oggettivamente non è la più bella che conosco. Ecco cosa provo :) La situazione volge solo sul carnale.

Jhonny ti ringrazio molto per il tuo intervento che m'è davvero servito :) Ad ogni modo, questa mia ricerca della normalità del rapporto è ostacolata da lei, non da me. Lei non ci prende per buoni amici e basta, lei pensa che siamo speciali, che ci conosciamo tanto, lei pensa che c'è qualcosa sotto. Un rapporto si costruisce in due, per quanto io possa fregarmene - e credetemi che me ne frego perché questo rapporto con lei adesso non ha più un gran ruolo nella mia vita - se lei non p sulla mia stessa lunghezza d'onda allora il rapporto non va come dico io.

Modificato da Ciuppolo
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JhonnyDeep

Potresti parlarle in modo diretto e schietto , mettendo in chiaro la tua posizione ma in questo modo le daresti troppa importanza.. se te la vuoi portare a letto non ti resta che continuare a comportarti in modo naturale come faresti con le altre persone , mostrale il tuo nuovo TE(mostrare non significa dimostrare che sei cambiato ma comportarti normalmente) , agisci come se fosse una normale HB e questo lo puoi fare fregandotene delle sue seghe mentali e evitando i suoi test.

Modificato da JhonnyDeep
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Ciuppolo

E mi sa che è proprio quello che farò, ora come ora. Di portarmela a letto non ci penso neanche più, se in futuro capiterà ben venga! Grazie dell'aiuto Jhonny ma se qualcuno può dirmi la sua a me farebbe piacere leggerla...

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trb

mah...a me pare tutt'altro che risolta la situazione.

Non riesci a staccarti da lei,ci scoperesti...ma sfanculala va :yourock:

Per come la vedo io esistono le amiche,quelle che non ti scoperesti perchè sono come sorelle,il resto sono hb.

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TNT

La soluzione è: lasciarla stare.

Sino a che il lavoro su se stessi non si ritenga abbastanza maturo, a mio avviso c'è il rischio di rimanere intrappolati nella maniera con la quale la HB era solita percepirti. Vi era un interessante riferimento, non ricordo purtroppo dove, nel quale si parlava di come persone che erano cambiate in seguito a tanto lavoro sul proprio inner, puntualmente si ritrovavano in difficoltà incontrando la vecchia HB che si conosceva a scuola o il conoscente che era in grado di farci innervosire col suo comportamento.

Se qualcuno riesce a trovare un riferimento a ciò, mi farebbe piacere poterlo rileggere.

Il proseguimento del lavoro su te stesso ti consiglia di spendere le tue energie altrove ;)

Modificato da TNT
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StereoCool

Vi era un interessante riferimento, non ricordo purtroppo dove, nel quale si parlava di come persone che erano cambiate in seguito a tanto lavoro sul proprio inner, puntualmente si ritrovavano in difficoltà incontrando la vecchia HB che si conosceva a scuola o il conoscente che era in grado di farci innervosire col suo comportamento.

Questo perché comunque la persona può crescere ma i ricordi non possono essere cambiati, e non sempre l'orgoglio (perché infine di orgoglio si parla) riesce a combattere questa sensazione di pseudo-impotenza.

Solo fregandosene si riesce ad aggirare il problema.

Quindi mi accodo ai suggerimenti e consiglio al caro Ciuppolo di sfanculare, e via.

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