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[STORIELLA] Per le amanti degli animali


Revolution#9
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Revolution#9

Ecco una mail che ho scritto giorni ad una HBamica (*closata soltanto, e credo di esserne in one-itis :mad: ) in vista di un suo trasferimento, e cercavo di rasserenarla...

Personalmente posso dire che ne è rimasta molto colpita e meravigliata.

Che ve ne pare a voi?

--

Sicuramente sto andando per fare un paragone a te molto gradito. Per un attimo prova a immaginare questa scena... sei pronta? spiagge tropicali immense, sconfinate, fitta vegetazione di lussureggianti palme, ed è quasi l'alba... il cielo completamente sgombro, limpido e ricco di stelle scintillanti... e in una delle tante - migliaia, milioni - notte dei tempi con le sue possenti zampe scavava una piccola cavità sulla sabbia, che pareva dorare... era una madre premurosa e gentile che di lì a poco avrebbe deposto delle fragili e bianchissime uova. Le sue uova, frutto di un amore puro e meraviglioso... Uova di tartaruga, esattamente.

Ecco, sì, ci siamo. Stava per venire quell'attimo, quel momento di gloria che avrebbe dato loro la libertà. Cos'è la libertà? finora nelle piccola testolina, essa rappresentava una forza misteriosa e oscura che li spingeva ad evadere, che li spingeva a spezzare quelle sottili parete d'un guscio; guscio per lungo periodo li cullò dolcemente, proteggendoli da ogni possibile abile predatore di quell'habitat.

Ma il momento inconsapevolmente tanto atteso era giunto!

Laggiù nell'entroterra della spiaggia, nascosta tra le folte foglie di un arbusto, una piccola porzione di sabbia circoscritta cominciava a tremare sempre più, sempre più forte... improvvisamente come un'esplosione, migliaia di milioni di minuscoli granelli di sabbia schizzarono al cielo, come scintille, come bagliori d'un fuoco d'artificio! che stava lì a testimoniare la lietezza e gioiosità dell'evento!

Che ne era adesso di queste indifese tartarughine? si trovavano improvvisante in un mondo del tutto sconosciuto, tranne che al loro fortissimo istinto... tutto era una corsa contro il tempo, contro la paura, contro l'ignoto. Seguire i passi

Ma la luna piena e sorridente si erigeva all'orizzonte, un faro che li guidava, infondendo loro tranquillità; e con voce calda e suadente - come una puttana al ciglio d'un marciapiede - sussurrava ad ognuno di loro: "Tu sei fatta per il mare".

Tu sei fatta per il mare... mare cui le onde, che andavano e venivano, rassomigliavano a dita di mano di donna ben curate, e smaltate di bianco; ammalianti li invitano a seguirla in mare.

E fu così che si tuffaronò! non era forse così eccitante dopo la faticosa e incerta attraversata poter ora muovere le zampine col minimo sforzo, librando in acqua e cavalcando le onde?

Raggiungere la terra promessa, scopo della vita di quegli esserini, che ben presto diverranno grandi e forti. E ricordando con un sorriso malinconico quella terra in cui il proprio guscio li proteggeva con amore...

Tu sei fatta per il mare. E' il mio umile consiglio che ti dò, questo.

Va', e sfidalo, col coraggio di una tartarughina!

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