blero [Partecipante] 23 Inviato 1 Agosto 2011 Inviato 1 Agosto 2011 Kharma, quello che descrivi tu capita a molti di coloro che settano gli obiettivi, non dico a tutti perchè non voglio generalizzare. La questione secondo me è che tutto il processo parte da uno STATO DI MANCANZA e lo MANTIENE. Lo stesso meccanismo di feedback sulle "to do list"(obiettivi a breve termine), non fa che alimentare questa sensazione di mancanza. Per di più, gli obiettivi, mettendo i paraocchi al tuo focus, non ti permettono di notare ogni giorno OCCASIONI che potrebbero avvicinarti notevolmente alla tua vita ideale o che comunque potrebbero farti godere la tua vita attuale. Infine, le QUALITA' DELLE TUE DECISIONI partendo da uno stato inibitorio, non sarà certo la migliore possibile. Il processo che seguo io, invece, si basa sul settare delle direzioni, cioè avere chiaro un certo tipo di lifestyle, una certa visione. Partire da uno stato di prontezza, detto GDS, che è la posizione somatica che assumerei se tutti i miei presunti obiettivi si fossero già realizzati. E DECIDERE IN OGNI ISTANTE in relazione alla mia visione mantenendo il mio stato. Ovviamente le mie azioni mi forniscono dei DATI, quindi quando prendo la migliore tra le decisioni possibili in relazione alla mia mappa, alla mia visione ed al mio stato, in pratica sto usando un meccanismo di FEEDFOWARD. Infine, l'ultimo cardine del mio modo di procedere sono le ABITUDINI. Condizionandole opportunamente, ti spingeranno SENZA NESSUNO SFORZO DA PARTE TUA verso la vita dei tuoi sogni. http://www.grandipas...o-parte-1-di-3/ http://zenhabits.net/achieving/ http://zenhabits.net/no-goal/ Se vuoi farti una idea più chiara del lavoro somatico e dello stato di prontezza, guardati i video di Dilts sul viaggio dell'eroe ed i 5 ritmi. Quello che nel mythoself viene definito GDS è in pratica lo stato di centratura con tutta l'attenzione rivolta all'esterno di cui parla Dilts, dopo il lavorato con le energie archetipiche(ferocia( spietatezza, astuzia), gentilezza, calma) e la sintonizzazione sulla sensazione di essere se stessi. "Spesso la vita si diverte. Ci offre un diamante nascosto sotto un biglietto del metrò o dietro una tenda, celato in una parola, in uno sguardo, in un sorriso un po' sciocco. Bisogna fare attenzione ai particolari. Seminano la nostra vita di sassolini che ci guidano. La gente brutale, frettolosa, quelli che girano con i guantoni da boxe o che fanno schizzare la ghiaia da sotto i piedi, ignorano i particolari. Vogliono un'esistenza intensa, grande, alla ribalta, non vogliono perdere un minuto per abbassarsi a raccogliere una moneta, un filo di paglia, la mano tremante di un uomo. Ma se ci si china, se si ferma il tempo, si possono scoprire dei diamanti in una mano tesa… E la vita smette di essere triste. Il sabato, la domenica, il lunedì…" Splinter a volte mi fai paura da quante ne sai...
Kharma Kid [Partecipante] 241 Inviato 2 Agosto 2011 Inviato 2 Agosto 2011 (modificato) Kharma, quello che descrivi tu capita a molti di coloro che settano gli obiettivi, non dico a tutti perchè non voglio generalizzare. La questione secondo me è che tutto il processo parte da uno STATO DI MANCANZA e lo MANTIENE. Lo stesso meccanismo di feedback sulle "to do list"(obiettivi a breve termine), non fa che alimentare questa sensazione di mancanza. Per di più, gli obiettivi, mettendo i paraocchi al tuo focus, non ti permettono di notare ogni giorno OCCASIONI che potrebbero avvicinarti notevolmente alla tua vita ideale o che comunque potrebbero farti godere la tua vita attuale. Infine, le QUALITA' DELLE TUE DECISIONI partendo da uno stato inibitorio, non sarà certo la migliore possibile. Il processo che seguo io, invece, si basa sul settare delle direzioni, cioè avere chiaro un certo tipo di lifestyle, una certa visione. Partire da uno stato di prontezza, detto GDS, che è la posizione somatica che assumerei se tutti i miei presunti obiettivi si fossero già realizzati. E DECIDERE IN OGNI ISTANTE in relazione alla mia visione mantenendo il mio stato. Ovviamente le mie azioni mi forniscono dei DATI, quindi quando prendo la migliore tra le decisioni possibili in relazione alla mia mappa, alla mia visione ed al mio stato, in pratica sto usando un meccanismo di FEEDFOWARD. Infine, l'ultimo cardine del mio modo di procedere sono le ABITUDINI. Condizionandole opportunamente, ti spingeranno SENZA NESSUNO SFORZO DA PARTE TUA verso la vita dei tuoi sogni. http://www.grandipas...o-parte-1-di-3/ http://zenhabits.net/achieving/ http://zenhabits.net/no-goal/ Se vuoi farti una idea più chiara del lavoro somatico e dello stato di prontezza, guardati i video di Dilts sul viaggio dell'eroe ed i 5 ritmi. Quello che nel mythoself viene definito GDS è in pratica lo stato di centratura con tutta l'attenzione rivolta all'esterno di cui parla Dilts, dopo il lavorato con le energie archetipiche(ferocia( spietatezza, astuzia), gentilezza, calma) e la sintonizzazione sulla sensazione di essere se stessi. "Spesso la vita si diverte. Ci offre un diamante nascosto sotto un biglietto del metrò o dietro una tenda, celato in una parola, in uno sguardo, in un sorriso un po' sciocco. Bisogna fare attenzione ai particolari. Seminano la nostra vita di sassolini che ci guidano. La gente brutale, frettolosa, quelli che girano con i guantoni da boxe o che fanno schizzare la ghiaia da sotto i piedi, ignorano i particolari. Vogliono un'esistenza intensa, grande, alla ribalta, non vogliono perdere un minuto per abbassarsi a raccogliere una moneta, un filo di paglia, la mano tremante di un uomo. Ma se ci si china, se si ferma il tempo, si possono scoprire dei diamanti in una mano tesa… E la vita smette di essere triste. Il sabato, la domenica, il lunedì…" ciao splinter. sto cercando di seguir ei tuoi consigli. mi sto leggendo l'ebook mythoself di PN.D.M. e devo dire che è soprendente come il ciclo dell'insuccesso descriva praticamente le dinamche dei miei fallimenti o dell delusione delle aspettative, nei miei successi. non avevo mai ragionato, (anche se l'avevo notato) sui momenti di flusso. cioè dello stato mentale di alcune situazioni in cui andrei avanti a fare ciò che sto facendo per un giorno intero e mi sento colelgato direttamente con i risultati futuri, ma spesso quando decido di mettermi io di punto in bianco nel resto del tempo, a fare quella cosa per aumentare la pratica senza che sia nata la scintilla del momento (e magari è anche una passione fortissima, quindi non parliamo per forza di doveri) mi perdo, tendo all'apatia, alla procrastinazione, a vedere la strada da compiere e non il piacere della pratica, ma le difficoltà, i problemi, a chiedermi del perchè di ciò che faccio etc.... per ora stavo cercando di risolvere di mio, cercando di fare le cose quando nasce da sè la scintilla dei momenti di flusso, ma purtroppo non ha funzionato, vuoi perchè molte volte quando nasce per questioni sociali/logistiche si è costretti a fare altro, vuoi perchè la scintilla nasce meno del previsto. è interessante l'idea di ripristinare la configurazione emotiva dei momenti di flusso., ho letto l'ebook facendo passo passo li esercizi, ma mi mancano ancora 10 pagine che concluderò domani. poi farò come consigliato gli esercizi NON unici, ma da fare quotidianamente, espero realmente di riuscire a controllare questa configurazione di apertura alle possibilità e di vivere le passioni della nostra vita. ti farò sapere. un altra cosa....non vorrei mischiare troppe cose insieme, studiando troppi autori, modelli etc.., finendo per disperdere troppo gli sforzi in varie direzioni precise che si rivalano impercorribili. quindi ho deciso per ora di concentrarmi sugli esercizi dell'ebook sul mythoself. ma vorrei aggiungere anche la lettura e la pratica dei 2 ebook sul cambiamento e l'autostima di mckenna, e quello sul dimagrimento di mckenna (non ho problemi di fisico, almeno non più, però preferirei perdere qualche chiletto per una questione prestazionale sportiva, e soprattutto distaccarmi dalla fame nervosa e dagli attacchi di BINGE. diciamo che se ho un fisico decente, è grazie a un metabolismo altissimo e un pò all'attività fisica più che a una costanza nell'alimentazione ... però sta cosa di dover compensare, non chè la dipendenza dal cibo mi distrugge più mentalmente). i libri/esercizi di mckenna si possono conciliare con quelli del modello mythoself? ciao e grazie appena finito l'ebook, leggeròo attentamente anche i tuoi link. per i video di Dilts, purtroppo non ho problemi con l'ingelese scritto, ma ne ho parecchi con il parlato (quindi non posso seguirli)...a proposito di obiettivi recenti che mi ero posto (farsi l'orecchio all'inglese con le serie TV in eng + subEng), e mai fatto per procrastinazione e pensieri negativi sul non riuscirci. Modificato 2 Agosto 2011 da Kharma Kid
Pedro*yeah [Partecipante] 8 Inviato 4 Agosto 2011 Inviato 4 Agosto 2011 (modificato) Cosa voglio concludere entro l'estate 2012: 1. Fare palestra e farmi un fisico quantomeno decente (comincio per la prima volta palestra a settembre) 2. Leggere alcuni libri che da tempo voglio leggere 3. Tornare a fare recitazione 4. Trovare un indirizzo di studio adatto a me da seguire dopo il diploma 5. Dare il diploma di 5° al conservatorio e prendere la licenza di solfeggio 6. Migliorare dizione e impostazione della voce 7. Continuare a lavorare in pizzeria per racimolare abbastanza soldi per pagarmi i punti 1 e 3. 8. Portare a termine con successo la prima parte del punto 7 per poter fare la crociera di fine anno con la classe scolastica che attualmente frequento Per il momento sono questi i miei obbiettivi più importanti. Non ho incluso il sarge perché è la prassi. Modificato 4 Agosto 2011 da Pedro*yeah
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