Gianluca-20 [Élite] 371 Inviato 30 Agosto 2011 Inviato 30 Agosto 2011 un PREFRAME è una maniera per inoculare in anticipo un significato e prevenire le obiezioni che potrebbero venire in futuro. in realtà, si dice in anticipo a cosa si dovrà fare attenzione in futuro in modo tale che, quando viene il momento, si entra nella interazione con chi ha già assunto come vero il significato impostato in precedenza molto spesso, pensateci!!!! "mantenere il frame" e il "preframing" vanno di pari passo. Esempi semplici mostrano come questa strategia è tanto semplice quanto potente. esempi: il capo chiama e dice, CON UN CERTO TONO, che fra due ore vorrà tutte le spiegazioni del caso. quel certo tono, dice già tutto sul come sarà la riunione. se lui è incazzato nel preframing, si accetta con maggior passività la sua rabbia, perchè, in qualche modo, si era già messa in preventivo oppure, qunado dici ad un amico "sì, passo, ci vediamo dopo, ma paghi tu il caffè!" e al momento di andare insieme al bar, scherzando, si ripete all'altro quanto già preventivamente assunto...e senza obiezioni, l'amico paga. personalmente, nel game ho anche usato il preframing per smuovere situazioni in cui ero finito in zona amicizia, con risultati alterni, ma in alcuni casi vincenti e comunque, di fatto, quel che sto per dire è un preframing: l'amicizia, e le sue regole, era il significato della cornice di riferimento. per provare a cambiare il frame amicizia, da un certo momento in poi, ho iniziato ad ogni telefonata per fissare un momento per vedersi con la HB in questione, un gioco scherzoso in cui lei si doveva aspettare che io avrei provato a sedurla. ripetuta più volte questa idea, per lei è diventato naturale accettare il fatto che se usciva con me, doveva aspettarsi da parte mia la "seduzione". questo è stato un passaggio cruciale per spostare la relazione dall'amicizia al fatto che fosse lecito generare attrazione, usare la kino, le storie con certi contenuti...insomma tirar fuori tutto l'arsenale senza le inibizioni che invece una conoscenza pregressa, di fatto, aveva fissato fino a quel momento. prefreming: estremamente semplice, estremamente potente. se ci pensate, il preframing è sempre sempre sempre presente. Con il preframing orientiamo a nostro piacimento un interazione, un rapporto, "qualsiasi cosa" vogliamo ottenere da un' HB ma anche da un' amico, un conoscente... semplicemente anticipando in modo verbale quello che appunto siamo indirizzati ad ottenere. Esponendo verbalmente quello che andremo a fare in futuro il/la nostro/a destinatario/a si abitua fin da subito all' azione che andremo ad intraprendere. In questo modo si evita di non essere assecondati dal destinatario/a. Ho capito bene il concetto di preframing? Se c'è qualcosa di sbagliato gentilmente potresti farmelo notare? Scusa se chiedo troppi chiarimenti ma è un concetto che mi interessa e vorrei approfondire.
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 31 Agosto 2011 Autore Inviato 31 Agosto 2011 (modificato) Con il preframing orientiamo a nostro piacimento un interazione, un rapporto, "qualsiasi cosa" vogliamo ottenere da un' HB ma anche da un' amico, un conoscente... semplicemente anticipando in modo verbale quello che appunto siamo indirizzati ad ottenere. Esponendo verbalmente quello che andremo a fare in futuro il/la nostro/a destinatario/a si abitua fin da subito all' azione che andremo ad intraprendere. In questo modo si evita di non essere assecondati dal destinatario/a. Ho capito bene il concetto di preframing? Se c'è qualcosa di sbagliato gentilmente potresti farmelo notare? Scusa se chiedo troppi chiarimenti ma è un concetto che mi interessa e vorrei approfondire. sostanzialmente corretto, tranne che non c'è garanzia di successo. anzi, proprio perchè ci pensi e tenti di impostare un successivo significato col "preframing", le prime volte che lo pratichi con consapevolezza, perdi naturalezza e congruenza e, quindi, successivamente, è più difficile la "permanenza del frame". quindi mi dispiace non condividere quell' "orientiamo a nostro piacimento un'interazione"...vorrei avere questo potere, ma secondo me è una fortuna che nessuno l'abbia e, dunque, non hai certezza sul fatto che verrano assecondati i tuoi frame-significati. altri esempi: la tv che parla in anticipo del montepremi raggiunto dal super-enalotto per la prossima estrazione. dai, pensaci, ma che sei meno ricco se vinci solo venti milioni di euro invece di 100? la tua vita, economicamente, cambia in tutti e due i casi. solo che nel primo non si fa "preframing" nel secondo sì...e il messaggio che ti arriva, il significato indiscutibile è che la ricchezza è tale solo quando inizia a parlarne il tg. i trailers dei film. mi aspetto una commedia che faccia molto ridere; lo vedo dalla sequenza filmata. lo pretendo anzi, è quello che mi si è voluto far credere. un ritardo giustificato con un sms ed una scusa improbabile. quando arrivi e ti giustifichi, chi ascolta le tue scuse è già preparato. il preframing è così sottile, che coglierne le sue sfumature è difficile, nè più e nè meno che distinguere tutti gli elementi chimici dell'aria che respiriamo. ma è potentissimo. lo ripeto, ad esserne consapevoli, se ne può fare un uso davvero manipolatorio. Modificato 31 Agosto 2011 da capitansomaro lovedrop22, Gianluca-20 e saimon ha reagito a questo 3
Dennis [Partecipante] 13 Inviato 1 Settembre 2011 Inviato 1 Settembre 2011 Concordo sul fatto che non è sempre possibile "orientare a nostro piacimento un'interazione". Ma nei rapporti con l'altro sesso è già molto evitare di farsi trascinare nel loro frame, mantenendo saldo il proprio. Ecco quì un mio elenco di frame "negativi" che possono essere proposti da un HB, o per respingerci, o per testarci e metterci in difficoltà, e che non bisogna accettare per nesssun motivo. Non è detto che siano shit test, può trattarsi anche semplicemente di un significato che loro tentano di far passare come buono o vero durante una normale conversazione: - noi non siamo alla sua altezza; - noi ci stiamo provando e siamo bisognosi; - noi abbiamo delle caratteristiche fisiche o caratteriali per cui meritiamo di essere criticati; - noi ci lasciamo mettere i piedi in testa (anche e soprattutto da loro); - noi non ci sappiamo fare, siamo degli incapaci nelle relazioni sociali. Più la Hb è stronza, e maggiormente il messaggio sarà manifestato in maniera diretta. L'importante è cogliere all'istante, il momento in cui cercano più o meno velatamente di imporre questi frame attraverso le parole, e utilizzare una delle tecniche di cui parla il Capitano per non risultare perdenti nella guerra dei frame (non è detto che ci debba essere per forza un vincitore, ma almeno non usciamo sconfitti). Quindi la chiave è quella di FARSI LA DOMANDA: "qual è il significato sottinteso alle sue parole? Secondo me l'arma più potente da abbinare ai vari reframe è quella dell'ironia, che poi è essa stessa un modo per "riscrivere" il significato, perché trasmette il messaggio che il frame stabilito da lei non è in realtà una cosa seria.
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 2 Settembre 2011 Autore Inviato 2 Settembre 2011 (modificato) Dennis, grazie per la risposta. mi fai rendere conto che se non parlo in maniera pragmatica, rimane un discorso teorico, con evidenti collegamenti alla seduzione e niente più. invece, visto che il tema mi piace assai, volgio continuare dandone un taglio più da "rimorchio". di seguito, più che una metafora, ciò che ognuno di noi ha davanti agli occhi, quotidianamente: PERMANENZA del FRAME: è il seduttore che, qualsiasi cosa succeda, rimane sempre lì con le sue certissime convinzioni: legge dell'abbondanza, divertimento e gioco, consapevolezza degli altri e di se stesso, fiducia sul fatto che ogni errore è una possibilità di crescita, il saper dare il giusto significato al giudizio negativo degli altri sulla propria persona etc etc PREFRAME: è un po' come l'AFC al cospetto di una HB10, questa enorme, gigantesca costruzione nella quale un AFC guarda la HB e va via, pensando "tanto non esiste un modo perchè lei mi dia retta" REFRAME: d'altra parte, in quest'incontro IMPOSSIBILE fra AFC e HB10, passa il PUA che vede l'HB e raccoglie la sfida, si avvicina e inizia l'interazione, perchè ha cambiato le sue convinzioni, andando contro al preframe sociale "tanto non esiste un modo perchè lei mi dia retta" e si avvicinerà all'HB, andandone a cercare il reframing del suo preframe, che potrebbe essere "eccone un altro che ci prova" DEFRAME: dopo aver dissinnescato, col reframing, il "eccone un altro che ci prova", invece di assaltare frontalmente le grazie della bella, con i soliti comportamenti del cazzo (te l'hanno mai detto che sei stupenda? posso offrirti da bere? lo sai che ho una porsche parcheggiata qui di fuori? vuoi vedere il mio tatuaggio segreto?) aggirare le resistenze dell'HB usando tutto l'arsenale del seduttore e prima ancora che l'HB realizzi cosa sta succedendo, il seduttore l'ha già portata dalla sua parte. ....c'è molto da scrivere, molto!!!! .... Modificato 2 Settembre 2011 da capitansomaro lovedrop22 ha reagito a questo 1
robinbreak [Élite] 2162 Inviato 2 Settembre 2011 Inviato 2 Settembre 2011 (modificato) La gestione del frame e' secondo me la cosa IN ASSOLUTO PIU' IMPORTANTE e DIFFICILE del sarge. Esercitatevi ragazzi, esercitatevi. Tutti gli Shit Test possono essere gestiti col reframing. Vi faccio un esempio idiota di reframing che mi e' capitato qualche giorno fa, giusto per farvi capire. Stavo cucinando una pizza nel forno Io :"Ma com'e' che la luce del forno e' spenta? C'e' qualcosa che non va... Ci deve essere un interruttore da qualche parte" HB ride Dopo un minuto io : "Oh ecco l'interruttore, l'ho trovato" HB inizia a prendermi per il culo perche' non so usare gli strumenti della cucina. Io :"Guarda io sono ingegnere elettronico, questo e' il mio lavoro. C'e' un problema, studio il da farsi, attuo la soluzione, risolvo il problema" e immediatamente faccio DHV su quella volta che ho riparato un grosso macchinario nell'officina meccanica che aveva un semplice interruttore che non funzionava, io ho impegato solo due ore per trovare il difetto e correggerlo, ed ho fatto risparmiare alla mia azienda almeno 2000 dollari (se doveva chiamare un'elettricista specializzato per uno/due giorni) Vedete? Da "coglione che non sa usare il forno della cucina" divento "brillante ingegnere che risolve i problemi" Modificato 2 Settembre 2011 da robinbreak
Gianluca-20 [Élite] 371 Inviato 2 Settembre 2011 Inviato 2 Settembre 2011 Ho capito abbastanza bene le tecniche sul frame tuttavia mi sto forzando ancora di leggere e ragionare un pò si di esse, mi chiedo come si possa interiorizzare un argomento di questa portata, perchè un conto è aver capito queste tecniche, un conto è averle interiorizzate e saperle usare al momento. Secondo me per velocizzare il processo di interorizzazione (credo si scrive così) bisogna esercitarsi costantemente e continuamente con tutti non solo con le HB ma con amici, parenti, genitori, il barista sotto casa... in questo modo IMHO potremmo avere delle grosse agevolazioni in tutti gli ambiti della nostra vita.
shantaram [Partecipante] 144 Inviato 3 Settembre 2011 Inviato 3 Settembre 2011 Stavo cucinando una pizza nel forno Io :"Ma com'e' che la luce del forno e' spenta? C'e' qualcosa che non va... Ci deve essere un interruttore da qualche parte" HB ride Dopo un minuto io : "Oh ecco l'interruttore, l'ho trovato" HB inizia a prendermi per il culo perche' non so usare gli strumenti della cucina. Io :"Guarda io sono ingegnere elettronico, questo e' il mio lavoro. C'e' un problema, studio il da farsi, attuo la soluzione, risolvo il problema" e immediatamente faccio DHV su quella volta che ho riparato un grosso macchinario nell'officina meccanica che aveva un semplice interruttore che non funzionava, io ho impegato solo due ore per trovare il difetto e correggerlo, ed ho fatto risparmiare alla mia azienda almeno 2000 dollari (se doveva chiamare un'elettricista specializzato per uno/due giorni) Vedete? Da "coglione che non sa usare il forno della cucina" divento "brillante ingegnere che risolve i problemi" sei sicuro che tu non ti sia semplicemente QUALIFICATO?! lovedrop22, Andreas, fulmineo e 4 altri ha reagito a questo 7
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 12 Settembre 2011 Autore Inviato 12 Settembre 2011 a livello di definizioni, il REFRAME può essere di tue tipi: reframe di contesto e reframe di significato. esempio di reframe di contesto, un po' forte, ma rende l'idea. un amico ti dice che non fa sesso protetto perchè vuole "sentire". quindi il significato del farlo senza è per lui nel sentire il piacere, la carne, il godimento. il reframe context in questo caso è sul "piacere" che l'amico vuole sentire senza preservativo; ma non si può andare fino in fondo, bisogna interrompere, fermarsi, continuare fuori; mentre invece "protetti" dal guanto, si può lasciare andare se stessi, senza freni e sentirsi completamente, senza arrestarsi e, allo stesso tempo, sentire lei fino alla fine. cambiare dal "piacere di sentire" al "piacere di lasciarsi andare" è il reframe context di quest'esempio. reframe di significato, mantenere la stessa situAzione, ma cambiarne il significato vieni incolpato di non essere attento ai timori di una donna. tipo, che ne so, è un esempio, non accompagnarla al portone la notte quando la riporti a casa. il reframe di significato è che in quella situazione non è una disattenzione quella dell'uomo. Nella sua testa proprio non eisste quella paura. Non siamo cresciuti con l'idea e/o l'esperienza di qualcuno che ci ha messo le mani addosso per palparci. L'uomo sente le strade come sicure, senza pericoli, senza storie, senza maniaci. quindi non è una disattenzione, ma solamente un'incapacità di vedere le cose da un punto di vista feminile e quindi, la disattenzione va rivista come una mancanza di realtà, che, pacificamente, va trasmesse alla compagna, trovando più comprensione ed accordo. parlarne in questi termini, sposta l'attenzione più che sulla presunta disattenzione, sulla differenza di significato.
fulmineo [Élite] 461 Inviato 18 Gennaio 2012 Inviato 18 Gennaio 2012 dal film hitch riporto le parole di alexander hitchens: "" Miss Melas.. lei sà cosa significhi il concetto di perseveranza? lei: una scusa per essere insistente ?! lui: mantenere una linea d azione a prescindere da: scoraggiamenti,opposizioni o precedenti fallimenti. lei: ok come mi libero di te? lui: domenica mattina alle 7. "" Gregz e lovedrop22 ha reagito a questo 2
capitansomaro [Partecipante] 1273 Inviato 10 Maggio 2012 Autore Inviato 10 Maggio 2012 (modificato) in questi giorni ho sentito nel forum ragionare spesso sulla guerra dei frame. riprendendo allora questo post, incompleto, mi accorgo che nulla abbiamo scritto su "come affrontare gli attacchi al nostro frame". (nel seguito, il virgolettato vorrebbe sempre indicare metafore) ma come si mantiene il nostro frame positivo davanti ad una sfida? parlo per la mia esperienza. come qualcuno inizia a cercare d'imporre il proprio frame sul mio, me ne accorgo sentendo proprio "dentro", nitidamente, una perturbazione del mio stato d'animo....insomma...sento che inizio a "stranirmi"; ed è quando questo “stranimento” mi mette sotto pressione interna ed inizio ad incazzarmi che comincio a perdere la guerra dei frame. quindi la prima cosa per restare congruente è capire, se arriva questo "stranimento", quando arriva e come arriva e quindi sapere come contrastarlo, e soprattutto, come presentare le reazioni all'esterno in modo tale che non si sbagli comportamento. le rezioni sono dunque molto importanti e capire i segnali che ci arrivano in maniera corretta è l'unica maniera che abbiamo per restare equilibrati e in controllo. se mi girano le scatole e non faccio nulla per arginarmi, probabilmente non riesco a concludere la giornata senza aver prima discusso con qualcuno; quando girano le palle, pare che tutto sia fatto apposta per farci incazzare e che le persone ci vengano a cercare per darci il tormento. e alla fine uno scoppia. ma in realtà si tratta solo di cattive interpretazione dei segnali, ricevute in uno stato d'animo negativo, che condiziona troppo le nostre azioni e reazioni. E' difficile rendersi conto di tali comportamenti automatici, ma il fatto stesso che parlando ora si riesca a definire il problema, indica che non è impossibile percepirli e, quindi, provare a modificarli. l'attività di invio-recezione segnali è onnipresente e onnicomprensiva. si pensi alla modalità scanner, tipo terminator col fascio laser rosso, che scansiona dalla testa ai piedi una donna, in un attimo. testa-tette-ancora tette-fianchi-culo-ancora culo-cosce-piedi-cosce-culo-culo-fianchi-tette tette-testa. lo facciamo in un decimo di secondo. lei, nello stesso decimo di secondo, ha già stimato le nostre intenzioni e le nostre, a suo giudizio, potenzialità. Si pensi ora ad un incontro fra terminator e una donna in dolce attesa. probabilmente neanche si "vedono", nel senso che i segnali in ingresso e in uscita non si incontrano proprio, perchè sono su differenti frequenze. c'è una specie di incapacità comunicativa a livello sensoriale. siamo una specie di radio che continuamente parla con le altre persone e che continuamente controlla che le nostre percezioni e le nostre credenze del"mondo" siano accurate. Quando il segnale di ritorno, l'eco del nostro grido, torna indietro dicendo "ok", ci sentiamo apposto e neanche ce ne accorgiamo. il nostro frame permane. quando invece qualche segnale torna indietro dicendo "ko", iniziamo a dubitare! inizia una specie di ricerca interna per capire se bisogno aggiustare la propria opinione sulle cose esterne. Se poi il dubbio si insinua quando siamo sotto una "pressione sociale", sono alte le possibilità di cambiare il proprio frame, abbandonandolo, per prendere quello che domina nel contesto e sentirsi "ok". un esempio. al lavoro mi capita spesso, purtroppo, di dover dare una risposta in tempi brevissimi. se il consiglio che sparo si rivela in seguito giusto, ho fatto solo il mio lavoro; se sbaglio, il più delle volte non succede nulla, ma di sicuro ogni volta perdo punti di credibilità. in genere, questa situazione si verifica "sotto pressione", in emergenza, e all'interno di un gruppo formato da colleghi, più o meno esperti di me, e da antagonisti, coloro che vogliono la risposta giusta e subito. ogni volta ho una serie di indicatori da valutare per formulare la mia risposta, segnali interpretabili secondo la propria abilità, capacità ed esperienze. episodio recentissimo, di fronte allo stesso scenario, il mio collega più esperto mi ha portato a dubitare delle mie stesse considerazioni. ho abbandonato il mio punto di vista e sono completamente entrato nel suo frame. quel che mi rimprovero non è tanto la risposta finale sbagliata che ho dato ('sticazzi, mi dovevano dare più tempo), ma lo scivolare inconsciamente e acriticamente nel suo frame, perdendo il mio. ma io avevo percepito tutti i segnali che mi portano sempre a dubitare del mio frame: domande interiori (se, ma, forse, chissà) non saper che fare mancanza di idee e di parole pressione e rabbia montante voglia di alzare la voce dare la colpa agli altri appoggiarsi ad uno più esperto parlare in maniera convulsa e con un tono di voce più alto passare da un'idea all'altra per dimostrare e dimostrarmi che sto facendo qualcosa perché l’ho scritto? Perché in aggiunta alla lista dei segnali che mi dicono che sto andando alla deriva c'è pure un aspetto di progettazione, che presa consapevolezza della deriva, mi porta al fare andare le cose bene. inutile dire che ho il "capo supremo" che è uno stronzo vero, odiatissimo da tutti, circondato solo da lecchini che si cagano sotto. nel mio delirio di forza e bellezza, ho immaginato tantissime volte la stessa scena. io con già una bella arietta di fiati sul collo lui che arriva a problema avanzato e col suo modo di fare severo e imperturbabile, mi rivolge parola senza nessuna gentilezza. le reazioni che avevo visto e che vedo in genere negli altri colleghi erano di imbarazzo, goffaggine, soggezione, fino ad arrivare al panico. un filo di voce incomprensibile, gesti imbranati, insomma, scene terribili. io mi sono immaginato sempre invece nella stessa situazione con un bel sorriso, tranquillo e sereno, del tipo se ti prendi certe libertà con me, io me le prendo con te, felice di rivendicare la mia persona. una mezza volta si è quasi verificato il solito scenario di emergenza , nel senso che non c'era un vero e proprio problema, ma il “supercaposupremodelcazzo”con i suoi modi dittatoriali, mi ha chiesto delle cose. io ho addirittura esagerato al contrario. ci mancava poco che gli dessi una pacca sulla spalla. però, immaginare e immaginare quella situazione, mi ha davvero tolto ogni forma di timore...forse troppo. quando qualcuno sfida il nostro frame, la cosa più facile da fare è ignorarlo. ma non come se il tipo/a non esistesse, ma nel senso che nulla è ancora accaduto, nulla delle cose che sto pensando è già successa. siccome credo che la seduzione è intimamente legate a tutte le altre cose della nostra esistenza, faccio ora un altro esempio in un altro contesto. quante volte vi è capitato di arrivare alle mani? (spero mai!) insomma, se uno dà retta a tutte le stranezze che si vedono per strada e non fa nulla per contenersi e non interpeta i segnali nel giusto modo, può capitare, no? il non reagire, la calma, l'imperturbabilità davanti alla sfida, alla minaccia o alla difficoltà, è la maniera migliore per risolvere il problema. (chi non è d'accordo, credo preferisca sempre e comunque alzare le mani per spiegarsi). allo stesso modo nella seduzione, con tutte le sfide che ci mette davanti. uguale uguale. Modificato 10 Maggio 2012 da capitansomaro fulmineo ha reagito a questo 1
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