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Guapo Star
Inviato

Hola a todos,

oggi apro questo argomento,spero di dibattito costruttivo,per capire cosa veramente noi intendiamo e attribuiamo alla parola AMORE.

Io ho formulato una personalissima regola per la quale dico Ti Amo(ovvero amo te)

Bene cominciamo con la spiegazione:

CI possono essere tanti tipi di amore:fraterno,per un amico per un padre o per un ragazza ecc...

Analizzando la mia personalissima esperienza di vita dico che nella mia vita la cosa che amo di più è LA MIA VITA che gentilmente i miei genitori mi hanno donato.

In quanto artefici della mia vita e del mio essere io amo i miei genitori più di ogni cosa al mondo e sarei pronto a qualsiasi cosa pur di farli stare bene e questo implica anche la cosa più cara che possiedo(ovvero che è mia e posso gestire come voglio) appunto la mia vita.

Quindi per me amare una persona è donare la cosa più cara che uno ha: la propria vita.

Io lo farei per i miei genitori quindi tutto ciò implica che io li amo(che novità?)

Ma veniamo al nodo centrale della questione.

Io non amo nessuno dei miei amici al contrario amo la mia famiglia(in senso esteso) e quindi il metro di valutazione con cui dico ti amo a una ragazza è quello esposto prima nelle precedenti righe.

Quindi un invito a tutti:

NON AFFRETTIAMOCI A GETTARE LA NOSTRA VITA NELLE MANI DI CHI NON CI AMA ABBASTANZA!

Ora tocca a voi,fatemi sapere cos'è l'amore per voi.

;)

Amon
Inviato

NON AFFRETTIAMOCI A GETTARE LA NOSTRA VITA NELLE MANI DI CHI NON CI AMA ABBASTANZA!

Se hai dato un'occhiata alla sezione one-itis, ti sarai reso conto che non attraverso un bel momento. Dal mio punto di vista di ragazzo-appena-ferito, ti dico che il proteggersi da queste "bastonate" non è mai facile. Nel mio caso direi che era impossibile. Dal vivo tutto era tutto perfetto... e poi BOOOOM!!! ... arriva la mail con cui mi lascia perché siamo troppo diversi.

Come avrei potuto "non gettare la mia vita nelle mani di chi non mi amava abbastanza". Semplicemente, pensavo mi amasse. E le ho dato la mia vita, per dirla alla tua maniera.

Non ho rimpianti, ho dato il massimo, sono stato io al 100%. Quello che lei ha visto era esattamente ME STESSO.

Come si fa a giocare a scacchi in questi casi? Capisco farlo quando vuoi f-chiudere un intero set di Hb's-9: se non giochi fallisci. Ma quando ti innamori (o roba simile) cambia tutto, ragazzi. Subentra un gioco molto più pericoloso, ma potenzialmente molto più appagante dei rapporti occasionali.

In ultimo dico che amare significa, innanzitutto, amare profondamente sé stessi. Altra cosa difficilissima. Perché devi riuscire a non diventare dipendente dall'altro. Invece, spesso, l'altro diventa una droga da assumere periodocamente per evitare l'astinenza. Argomento complesso e per me, adesso, amarissimo...

BillyTheCowboy
Inviato
In ultimo dico che amare significa, innanzitutto, amare profondamente sé stessi.

Questa dovremmo tatuarcela tutti addosso.

Forse sembrerà un concetto egoista, e ci addentriamo in un campo estremamente complesso su cui filosofeggiamo da millenni, ma in fin dei conti, veniamo al mondo soli, ce ne andiamo soli, abbiamo una sola vita, e dobbiamo quindi passarla al meglio.

Certo, condividere esperienze con un'altra persona, che magari amiamo (sempre che esista una definizione univoca e accettata di amore) è bellissimo, e impreziosisce la nostra vita, ma non dobbiamo mai dimenticare di noi stessi.

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Rarox
Inviato

L'amore vero ed unico non esiste. Per il semplice fatto che non conosciamo nemmeno una microscopica parte delle persone che abitano questa terra, e quindi non possiamo sapere chi avremmo amato "più di ogni altro".

Esistono invece, tante varianti d'amore: quello che ti prende di più, quello che ti prende di meno, quello in cui prevale un emozione invece di un'altra, quello fisico, quello mentale.

Nei miei 18 anni di vita, mi sono sentito "innamorato" due volte. In entrambi i casi è stato un colpo di fulmine, appena ho guardato le due ragazze mi sono sentito fortemente attratto, spaesato con i pensieri.

C'è chi fa la differenza tra una banale cotta e l'amore, tra un colpo di fulmine ed un amore che si costruisce pian piano. Per me, sono solo cazzate. Presunzione da parte di chi vuole far credere che lui/lei è stato "veramente innamorato".

Smettiamola di dare per forza un nome a tutte le cose che proviamo. E' amore? Non mi interessa, lo vivo e basta.

Cro-Mag
Inviato

Se hai dato un'occhiata alla sezione one-itis, ti sarai reso conto che non attraverso un bel momento. Dal mio punto di vista di ragazzo-appena-ferito, ti dico che il proteggersi da queste "bastonate" non è mai facile. Nel mio caso direi che era impossibile. Dal vivo tutto era tutto perfetto... e poi BOOOOM!!! ... arriva la mail con cui mi lascia perché siamo troppo diversi.

Come avrei potuto "non gettare la mia vita nelle mani di chi non mi amava abbastanza". Semplicemente, pensavo mi amasse. E le ho dato la mia vita, per dirla alla tua maniera.

Non ho rimpianti, ho dato il massimo, sono stato io al 100%. Quello che lei ha visto era esattamente ME STESSO.

Come si fa a giocare a scacchi in questi casi? Capisco farlo quando vuoi f-chiudere un intero set di Hb's-9: se non giochi fallisci. Ma quando ti innamori (o roba simile) cambia tutto, ragazzi. Subentra un gioco molto più pericoloso, ma potenzialmente molto più appagante dei rapporti occasionali.

In ultimo dico che amare significa, innanzitutto, amare profondamente sé stessi. Altra cosa difficilissima. Perché devi riuscire a non diventare dipendente dall'altro. Invece, spesso, l'altro diventa una droga da assumere periodocamente per evitare l'astinenza. Argomento complesso e per me, adesso, amarissimo...

Ma ragazzi, l'amore non è affatto pericoloso, non è un rischio, non è dipendenza.

A scanso di equivoci, chiariamo subito che non esiste amore senza sesso: una donna non si innamora di te prima che te la sia trombata, come tu non ti innamori di una donna prima di essertela trombata: quelle si chiamano cotte, infatuazioni, non è amore.

L'innamoramento vero è qualcosa che implica un elemento essenziale: l'egoismo.

Quando la situazione degenera, ci lascia trasportare dalle paure, si soffre, e quant'altro, non è amore, è patologia, come lo è essere dipendenti dall'altro, condizionare i propri sogni per l'altro e inseguire i suoi.

Molte persone che vivono storie d'amore che poi finiscono per distruggerle emotivamente, non hanno mai avuto la consapevolezza di se stessi e delle proprie emozioni.

Amon
Inviato

Cro-Mag, è esattamente quello che ho detto. In una situazione ideale (e auspicabile) l'amore è sano, non da dipendenza, tu basti a te stesso, ti limiti ad amare ed essere amato, arricchendo l'altro e arrichendoti da questo circolo virtuoso.

Purtroppo quasi nessuno è un essere perfetto, privo di timori, manie, esigenze particolari, piccoli e grandi traumi alle spalle. Questo fa si che il rapporto d'amore sia una partita a ping-pong dagli esiti imprevedibili. La dipendenza può subentrare. Può manifestarsi a periodi, e da entrambe le parti. Insomma, può accadere di tutto.

E' anche per proteggerci da queste spiacevoli situazioni che dovremmo tutti puntare all'automiglioramento, in maniera attiva e costante. Queste stesse esperienze, per altro, ci fanno passare a un livello più alto di consapevolezza.

Poi, dire che l'amore è tale solo dopo il sesso, mi pare una costrizione concettuale abbastanza inaccettabile. Qui sono d'accordo con Rarox: [CIT] "Smettiamola di dare per forza un nome a tutte le cose che proviamo. E' amore? Non mi interessa, lo vivo e basta".

Cro-Mag
Inviato

Poi, dire che l'amore è tale solo dopo il sesso, mi pare una costrizione concettuale abbastanza inaccettabile. Qui sono d'accordo con Rarox: [CIT] "Smettiamola di dare per forza un nome a tutte le cose che proviamo. E' amore? Non mi interessa, lo vivo e basta".

Non è un discorso meramente lessicale, è molto di più.

Come puoi dire di essere innamorato di una persona che non hai mai vissuto nemmeno fisicamente? In realtà si tratta di infatuazione, ed è il momento in cui troppo spesso si tende ad idealizzare l'altro. E non a caso, è molto raro sentir dire che un pinco palo qualsiasi sia riuscito a conquistare una fanciulla di cui era cotto. Proprio perchè quest'idealizzazione scombussola il naturale procedere degli eventi, lui si comporta da idiota, privandosi di ogni speranza di farcela.

Purtroppo, in molti faticano a convincersi che il sesso non è ''uno step in più'', ma è la base di ogni cosa, anche dell'amore.

Kyra
Inviato

L'amore per me è un mistero.

Qualcosa che più lo cerchi meno lo trovi,

e più ne parli meno lo capisci.

cbccmsor
Inviato

Se puoi fare a meno dell'altro, è amore?

se devi fare a meno dell'altro, può esserci amore?

se tutto è alla fine una reazione chimica che segue determinati meccanismi, al punto che certe conseguenze diventano prevedibili da ambo le parti, ha senso pensare all'amore?

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