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T.Galento
Inviato

a me questi sembrano i classici tossici che vengono fuori dalla periferia emarginata di una grande città!

Per non arlare dei fan che vengono mostrati nel video....

Gianluca-20
Inviato

ma cosa centra questa tua affermazione con la loro musica?

Hanno avuto un passato difficile? Può darsi...

Si facevano di coca? Saranno cazzi loro...

Vengono dalla periferia emarginata di una grande città? ancora non riesco a cogliere il nesso.

Il rap è musica da strada, cosa ti aspetti un sacerdote come artista?

Forse è meglio pensare alla musica e non all'artista.

T.Galento
Inviato

ma cosa centra questa tua affermazione con la loro musica?

Hanno avuto un passato difficile? Può darsi...

Si facevano di coca? Saranno cazzi loro...

Vengono dalla periferia emarginata di una grande città? ancora non riesco a cogliere il nesso.

Il rap è musica da strada, cosa ti aspetti un sacerdote come artista?

Forse è meglio pensare alla musica e non all'artista.

Allora, il rap è musica negra e come tutti i generi, ci sono pochi musicisti di altre razze capaci di esprimere il massimo in quel contesto (a livello americano ne vedevo 2-3)... il rap è un genere nato per esprimere disagio e sfogare la rabbia, di rapper italiani ne abbiamo avuti tanti, alcuni bravi e tantissimi merdosi, tanti altri ne avremo, ma un italiano culturalmente non appartiene al rap e viceversa il rap non appartiene alla cultura italiana, quindi sta tutto nella capacità dell'"artista" il voler rendere accettabile agli occhi e orecchie di chi lo ascolta la sua fusione con questo genere.... i Club Dogo arrivano alle orecchie dei ragazzetti di oggi che non hanno una gran cultura, non hanno NIENTE che abbia a che vedere con il rap.... un puro prodotto del business messo li solo per spremere soldi a ragazzini che hanno crisi di identità!

Magari tu ami i Club Dogo e mi spiace essere così cattivo nel mio giudizio ma la penso così

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Gianluca-20
Inviato (modificato)

Allora, il rap è musica negra e come tutti i generi, ci sono pochi musicisti di altre razze capaci di esprimere il massimo in quel contesto (a livello americano ne vedevo 2-3)... il rap è un genere nato per esprimere disagio e sfogare la rabbia, di rapper italiani ne abbiamo avuti tanti, alcuni bravi e tantissimi merdosi, tanti altri ne avremo, ma un italiano culturalmente non appartiene al rap e viceversa il rap non appartiene alla cultura italiana, quindi sta tutto nella capacità dell'"artista" il voler rendere accettabile agli occhi e orecchie di chi lo ascolta la sua fusione con questo genere.... i Club Dogo arrivano alle orecchie dei ragazzetti di oggi che non hanno una gran cultura, non hanno NIENTE che abbia a che vedere con il rap.... un puro prodotto del business messo li solo per spremere soldi a ragazzini che hanno crisi di identità!

Magari tu ami i Club Dogo e mi spiace essere così cattivo nel mio giudizio ma la penso così

Allora qui cambia il discorso, prima ti eri spiegato male :p

Questa è la tua opinione e la rispetto, ora ti do la mia.

Io penso invece che pur essendo nato in posti tutt' altro differenti dalla scena musicale italiana, in quanto musica nata per esprimere disagio si può fondere con parecchie culture anche se palesemente diverse tra loro poichè le situazioni che presentano devianze e disagi esistono in tutti i paesi,Italia,USA,Francia... detto questo ci sta che la scena americana ha degli artisti che producono musica di qualità ma questo non toglie nulla alla nostra musica perchè merita ugualmente di essere ascoltata.

Se i dogo sono dove stanno e noi siamo qui a parlare di loro ci sara un motivo. ;)

P.S. Io amo la buona musica, l'artista viene dopo. :p

Modificato da Gianluca-20
T.Galento
Inviato

bè la musica è qualcosa che è strettamente legata all'artista! :)

Gianluca-20
Inviato

bè la musica è qualcosa che è strettamente legata all'artista! :)

Ma non si può dire che l'immagine delll'artista non ha nessuna influenza nella percezione che si ha della musica già prima di ascoltarla!

Quindi se riesci a scindere l' artista dalla sua musica almeno in un primo momento, sei un passo avanti ;)

rocoloco
Inviato

Un po' vecchia la discussione, ma è in cima in questa sezione quindi niente di male... secondo me è un bell'argomento di cui parlare.

In fatto di musica i miei gusti cambiano continuamente, perchè vado a periodi in cui ascolto semplicemente quello che mi piace. Di solito prediligo l'alternative, il rock e l'indie: artisti come Radiohead, Placebo, Muse, Pearl jam; anche se in questo periodo vado per quelli più "d'annata" che sono gli antenati della musica alternativa più recente: The Cure, The Smiths, David Bowie, etc...

http://www.youtube.com/watch?v=SYquiu2b2r8

Questa mi piace molto, e non so perchè ma nonostante il suo significato mi incita, alza il mio frame, mi viene voglia di avere, a tutti i costi, "the one(s) I can't have". Voglia di superare i miei limiti, farmi piacere per quello che sono, voglia di spiccare ed elevarmi dal branco.

Gli Smiths sono quelli che mi piacciono di più ultimamente. il cantante/frontman Morrissey, nonostante la sua ambiguità, è comunque un'icona, un leader, un vero figo. La voce è molto particolare, non è proprio un tenore o chissà che virtuoso; per quanto riguarda i testi... anche qui gli smiths sono unici: Morrissey è bravo a trasmettere emozioni, si esprime in modo efficace e immediato, può sembrare che i testi siano facili da capire, ma spesso sono aperti a più interpretazioni e soprattutto sono colmi di citazioni colte... fiumi di parole su di loro ma vabè. nel complesso le loro canzoni c'è chi le odia e chi le ama...

Finisco qui per evitare di diventare troppo prolisso: qualcun altro che continua il discorso? Dai, sono curioso :DD

  • Mi piace! 1
MarioMas
Inviato

rock in tutte le sfumature...dal classico al moderno

  • Mi piace! 1
T.Galento
Inviato

Un po' vecchia la discussione, ma è in cima in questa sezione quindi niente di male... secondo me è un bell'argomento di cui parlare.

In fatto di musica i miei gusti cambiano continuamente, perchè vado a periodi in cui ascolto semplicemente quello che mi piace. Di solito prediligo l'alternative, il rock e l'indie: artisti come Radiohead, Placebo, Muse, Pearl jam; anche se in questo periodo vado per quelli più "d'annata" che sono gli antenati della musica alternativa più recente: The Cure, The Smiths, David Bowie, etc...

http://www.youtube.com/watch?v=SYquiu2b2r8

Questa mi piace molto, e non so perchè ma nonostante il suo significato mi incita, alza il mio frame, mi viene voglia di avere, a tutti i costi, "the one(s) I can't have". Voglia di superare i miei limiti, farmi piacere per quello che sono, voglia di spiccare ed elevarmi dal branco.

Gli Smiths sono quelli che mi piacciono di più ultimamente. il cantante/frontman Morrissey, nonostante la sua ambiguità, è comunque un'icona, un leader, un vero figo. La voce è molto particolare, non è proprio un tenore o chissà che virtuoso; per quanto riguarda i testi... anche qui gli smiths sono unici: Morrissey è bravo a trasmettere emozioni, si esprime in modo efficace e immediato, può sembrare che i testi siano facili da capire, ma spesso sono aperti a più interpretazioni e soprattutto sono colmi di citazioni colte... fiumi di parole su di loro ma vabè. nel complesso le loro canzoni c'è chi le odia e chi le ama...

Finisco qui per evitare di diventare troppo prolisso: qualcun altro che continua il discorso? Dai, sono curioso :DD

Bè hai argomentato alla grande ciò che prediligi!

Ti dico...come generi da te indicati....niente da dire, piacciono anche a me, ma gli artisti che hai elencato non mi piacciono!

Appartengono alla categoria "Sono coi controcazzi ma non mi dicono niente"

Ascoltare comunque solo alcuni generi è limitativo, va bene per i ragazzi sotto i 18 ma poi bisogna aprirsi a tutte le culture! (Quelle buone: se i gusti musicali sono soggettivi la qualità non lo è, vedi la citazione di Pino Scotto)

Amo un'altra maniera di vedere la musica: attraverso le colonne sonore dei film!

Si usa la musica per dare emozioni ben precise, con un punto di vista diverso da quello a cui si è abituati!

Un esempio è "Don't let me be misunderstood" dei Santa Esmeralda, una canzone che per me era da baracca, per fare il cazzone in discoteca ma dopo aver visto Kill Bill (nella scena in cui La Sposa combatte contro O-Ren Ishii) l'ho gustata in una maniera totalmente differente...

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