Brigante2011 [Partecipante] 39 Inviato 30 Dicembre 2011 Inviato 30 Dicembre 2011 Segnalo questo articolo d'ironia pungente che ci fa rendere conto come buttiamo a volte la nostra vita e quanto poco tempo abbiamo per viverla come vogliamo Ci sono 365 giorni in un anno (366 i bisestili). Se li moltiplichiamo per una vita media di 78 anni, corrispondono a circa 28.489 giorni. Non è quindi molto il tempo a nostra disposizione. Un conto veloce alla rovescia, ogni giorno un granello nella clessidra. Come spendiamo questo gruzzolo limitato prima di tirare le cuoia? Mezz’ora al cesso al giorno sono circa 1.6 anni di vita spesi sulla tazza a cagare. Due ore di viaggio per 200 giorni per una vita lavorativa di 40 anni sono 1,8 anni passati su metro, autobus, treni pieni di pendolari con la puzza sotto le ascelle. E parcheggiare la macchina? Diciamo un quarto d’ora al giorno per 40 anni, dalla patente in avanti? Il conto è di circa 152 giorni. E le code alla posta, negli uffici pubblici, all’ASL, per l’acquisto di un biglietto? Ipotizziamo un forfait di quattro ore al mese per 60 anni. Sono ben 120 giorni, h24, in coda. Per la pulizia, dipende dalle persone, una buona media tra igienisti e sozzoni è di un’ora al giorno. Sono circa 3,3 anni tra vasca da bagno e doccia. Il tempo per scopare è purtroppo ridotto al minimo (siamo troppo occupati a parcheggiare, cagare e a stare in coda). Una media di 15 minuti settimanali per 40 anni ci può stare. Sono ben due ore al mese! 40 giorni complessivi in tutta un’esistenza per i più attivi sessualmente. Su 28.740 giorni complessivi sono lo 0,08 per cento. La vita è una cosa meravigliosa. Fonte: www.beppegrillo.it
Amon [Partecipante] 1382 Inviato 30 Dicembre 2011 Inviato 30 Dicembre 2011 (modificato) Divertente e allo stesso tempo fa pensare. Bisogna anche dire che a volte è necessario staccare e passare un po' di tempo a non fare nulla o comunque a fare cose che richiedono un basso impiego di energie. Al giorno d'oggi si va incontro allo stress molto più facilmente che in altre epoche. Sarebbe anche da evitare la tendenza opposta, ovvero il passivismo totale. Fatto sta che al giorno d'oggi in moltissimi - uomini e donne, indistintamente - fanno troppo poco sesso, impiegando invece le energie in altri canali; e questo è un comportamento indotto dalla società moderna, che si basa sul lavoro e sullo sfruttamento dell'individuo... questa è una cosa conosciuta e, a pensarci, potrebbe anche essere una discreta routine... Modificato 30 Dicembre 2011 da Amon
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