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DaddyLove
Inviato

Bè per carità, poi dipende da molte cose.

La mia università (escludendo i politecnici) è tra le migliori d'Italia, il livello è elevato e io ho una media abbastanza alta.

Inoltre c'è anche ingegneria e ingegneria. Il programma di studio di un ingegnere civile è molto diverso dal mio che faccio meccanica.

Io naturalmente parlo per esperienza personale.

Alexxx
Inviato (modificato)

Io studio ingegneria e mi faccio un culo così, il carico di studio non è affatto modesto, anzi. Per carità, riesco a uscire tranquillamente la sera (fuori dal periodo esami), ma il resto del tempo lo passo sui libri o in facoltà....

Conosco anche parecchi medici, e la situazione è anche peggiore.

c' è stato un fraintendimento. Io intendevo dire che economia e ingegneria sono le lauree insieme a quelle ospedaliere che danno un buon posto nel mondo del lavoro una volta usciti, non che ingegneria ha una difficoltà paragonabile a economia (mi sembra quasi un insulto agli ingegneri) lo so anche io che ingegneria non è affatto facile, infatti, indovina un po, sono un ingegnere meccanico anche io xD

comunque io ho appena finito gli esami (passati tutti) e devo ammettere che difficilmente ho superato le 3 ore di studio giornaliere, però io dopo le lezioni (che seguivo con attenzione) una volta arrivato a casa mi preoccupavo di chiarire ogni cosa spiegata a lezione e fare esercizi.

in ogni caso dipende molto anche da dove frequenti

Per quanto riguarda medicina io ho sempre visto i medici molto "tranquilli" non ne sono sicuro ma credo che gli esami siano anche annuali e in ogni caso non dovrai mai capire concetti difficili, certo, bisogna studiare, ma non è necessario essere dei "cervelloni"

P.S.

Freshman, se poi dici anche di avere un diploma del classico medicina sarebbe proprio il naturale proseguimento del tuo corso di studi, valuta attentamente.

Modificato da Alexxx
DaddyLove
Inviato

Per quanto riguarda medicina [...] in ogni caso non dovrai mai capire concetti difficili, certo, bisogna studiare, ma non è necessario essere dei "cervelloni"

Cosa che noi invece....... :p

Jumpy
Inviato (modificato)

Ho uno dei miei più cari amici che si sta laureando in Medicina proprio in questi mesi.

La sua giornata universitaria inizia attorno alle 6-7 del mattino e va avanti tra pratica in ospedale e studio almeno fino alle 17-18, da lunedì al sabato, insomma, è durissima, e da quel che mi racconta, diventare medici, oltre allo studio e sacrificio personale, richiede un talento innato ed un enorme senso del dovere che, IMHO, o ce l'hai o no.

Certo è che, almeno per il momento, una volta laureato l'inserimento nella realtà lavorativa è quasi automatico... è una facoltà strutturata in modo che, con la pratica in reparto, ci si trovi convogliati in maniera naturale nel proprio lavoro.

Riguardo Ingegneria (sono ingegnere e ricercatore... ma ogni tanto lo dimentico anch'io ;) ) l'impegno in termini di tempo è più o meno simile, nonostante con i nuovi ordinamenti molti esami si siano semplificati.

Ai miei tempi (poco più di 10 anni fa ecco ;) ) studiavo almeno 2-3 ore la mattina, 2-3 ore di pomeriggio e 2-3 ore di sera, il venerdì, sabato e domenica saltavo le ore serali per uscirmene. Le ore di lezione, ovviamente, vanno considerate a parte: i primi anni che avevo corsi di mattina e pomeriggio durante la settimana mi capitava di studiare anche fin oltre mezzanotte. In periodo di esami, come DaddyLove, per alcune settimane mi tappavo letteralmente in casa.

Modificato da Jumpy
Freshman
Inviato

c' è stato un fraintendimento. Io intendevo dire che economia e ingegneria sono le lauree insieme a quelle ospedaliere che danno un buon posto nel mondo del lavoro una volta usciti, non che ingegneria ha una difficoltà paragonabile a economia (mi sembra quasi un insulto agli ingegneri) lo so anche io che ingegneria non è affatto facile, infatti, indovina un po, sono un ingegnere meccanico anche io xD

comunque io ho appena finito gli esami (passati tutti) e devo ammettere che difficilmente ho superato le 3 ore di studio giornaliere, però io dopo le lezioni (che seguivo con attenzione) una volta arrivato a casa mi preoccupavo di chiarire ogni cosa spiegata a lezione e fare esercizi.

in ogni caso dipende molto anche da dove frequenti

Per quanto riguarda medicina io ho sempre visto i medici molto "tranquilli" non ne sono sicuro ma credo che gli esami siano anche annuali e in ogni caso non dovrai mai capire concetti difficili, certo, bisogna studiare, ma non è necessario essere dei "cervelloni"

P.S.

Freshman, se poi dici anche di avere un diploma del classico medicina sarebbe proprio il naturale proseguimento del tuo corso di studi, valuta attentamente.

Secondo me la difficoltà della materia è soggettiva, chiaro che dipende dall'attitudine che uno ha. Come mai credi che medicina sia il naturale proseguimento del classico?

Ho uno dei miei più cari amici che si sta laureando in Medicina proprio in questi mesi.

La sua giornata universitaria inizia attorno alle 6-7 del mattino e va avanti tra pratica in ospedale e studio almeno fino alle 17-18, da lunedì al sabato, insomma, è durissima, e da quel che mi racconta, diventare medici, oltre allo studio e sacrificio personale, richiede un talento innato ed un enorme senso del dovere che, IMHO, o ce l'hai o no.

Certo è che, almeno per il momento, una volta laureato l'inserimento nella realtà lavorativa è quasi automatico... è una facoltà strutturata in modo che, con la pratica in reparto, ci si trovi convogliati in maniera naturale nel proprio lavoro.

Riguardo Ingegneria (sono ingegnere e ricercatore... ma ogni tanto lo dimentico anch'io ;) ) l'impegno in termini di tempo è più o meno simile, nonostante con i nuovi ordinamenti molti esami si siano semplificati.

Ai miei tempi (poco più di 10 anni fa ecco ;) ) studiavo almeno 2-3 ore la mattina, 2-3 ore di pomeriggio e 2-3 ore di sera, il venerdì, sabato e domenica saltavo le ore serali per uscirmene. Le ore di lezione, ovviamente, vanno considerate a parte: i primi anni che avevo corsi di mattina e pomeriggio durante la settimana mi capitava di studiare anche fin oltre mezzanotte. In periodo di esami, come DaddyLove, per alcune settimane mi tappavo letteralmente in casa.

Si infatti dal terzo anno in poi medicina diventa ancora più pesante essendoci il tirocinio da fare. Ingegneria come già detto la escludo a priori, non mi attira molto la professione :).

Alexxx
Inviato

la difficoltà non è affatto soggettiva, la verità è che esistono scuole più difficili e scuole più facili, poi è chiaro che se dietro c' è un grande interesse o passione per la materia tutto viene più facile...

la terminologia medica deriva in gran parte dal greco, e indovina qual' è la scuola in cui si studia meglio il greco? termini astrusi e impossibili per te avranno un significato e farai meno fatica a ricordarli

inoltre al classico come a medicina è necessario far ricorso alla memoria più che all' "intelligenza" quindi dovresti avere già un idea di come si studiano questi argomenti

spero di esser stato chiaro! :)

LorenzoVonMatterhorn
Inviato

Al classico serve il ragionamento, sennò con il piffero che riesci ad andare avanti, a meno che tu non voglia studiare come un mulo, scelta tua però!

saimon
Inviato

Se hai voglia di sbatterti 10 anni allora fallo, se non sei il tipo diligente che si mette sui libri non ci provare nemmeno... A meno che non sia la tua vocazione, ma non mi pare...

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