Vai al contenuto

Come automotivarsi?


Messaggi raccomandati

Gianluca-20
Inviato (modificato)

Cioè, prima dici che tu a tuo figlio "insegneresti l'intelligenza del corpo" e che "sai per certo che il segreto del successo sta nella consapevolezza dell'essere" e poi riconosci che sono cose indimostrabili?ma allora di che parli, aria fritta?

Guarda che la psicologia ha fatto passi molto più avanti.

Se vuoi seguire questa tua fede stramba ok, ma se vuoi suggerire delle strategie, quanto meno queste strategie devono essere di comprovata efficacia, e presentare un rapporto causa effetto..E ripeto le persone che ottengono successo per quello che posso osservare, in genere si comportano in maniera differente.

Cose del tipo "ho imparato dieci lingue seguendo l'intelligenza del mio corpo e raggiungendo la consapevolezza dell'essere" per me non stanno né in cielo né in terra.

Ma si sa che io sono sempre molto scettico. :emot-angel:

Si bravo dal mio unico post hai capito qual è la consapevolezza del mio essere.. :rolleyes:

Poi le mie credenze limitanti quali sarebbero, che per raggiungere un obiettivo servono costanza, impegno, disciplina e capacità di vincere la pigrizia e superare i momenti difficili senza lasciarsi abbattere?

Un fallito per definizione è una persona che ha fallito in qualcosa.Non ho mai detto che basta fallire in qualcosa per essere falliti totali, rileggi meglio.

Io sono dell' idea che in alcune cose o ci credi a prescindere da quello che dice "il pezzo di carta" o puoi benissimo non crederci e affidarti ai metodi che ritieni più opportuni... :)

Su alcune cose secondo me siamo ancora troppo scettici, a partire da me, però dovremmo imparare ad aprire la mente ed eliminare i pregiudizi...

Vedi il caso di Bruce Lipton, una vita passata a insegnare delle cose che poi ha rinnegato. Nonostante ha fatto grandissime scoperte che potrebbero cambiarci la vita continuo a non vedere nessuno che non dico applica quello che dice ma almeno si informa, sperimenta e tenta di provarci... eppure sono delle scoperte in grado di rivoluzionarci la vita ma sono rimaste quasi sempre nascoste per vari motivi...

Cosa ti fa pensare che domani non fanno una ricerca sui "pop corn" e scoprono che sia un' ottima cura contro la depressione (esempio stupido) è stampano una bella ricerca nero su bianco. Magari quando ancora non avevano fatto la ricerca c'era qualcuno che diceva le stesse cose del Professore Tizio però veniva guardato con mal occhio...

Se tizio fa una cosa e vede i risultati non deve per forza avere il pezzo di carta che dice che è vero...

Modificato da Gianluca-20
  • Mi piace! 1
Dally85
Inviato (modificato)

@Dally85 Se faccio il riassunto del tuo post precedente mi viene fuori un: "non si può avere tutto dalla vita".

Che è sia una credenza limitante sia demotivante!

Guarda io potrei anche convincermi di essere onnipotente e che potrò riuscire ad ottenere ciò che voglio dalla vita senza fare il minimo sforzo e anche col sorriso sulle labbra, però poi dovrei sbattere la faccia contro la realtà..e quello non credo sia molto potenziante..

Suppongo che tu possa ottenere ciò che vuoi dalla vita, immagino che dalla tua esperienza tu sia convinto di poterti scopare anche tutte le ragazze di questo mondo, infatti è per quello che sei finito in un forum di seduzione. :emot-angel:

Almeno prima di fare discorsi astrusi riflettete sulle vostre vite e se le vostre vite rispecchiano ciò che cercate di predicare..

Tutto il tuo intervento è basato sul fatto che abbiamo degli obblighi a cui adempiere che non sempre sono piacevoli. Io ti chiedo, ne sei davvero sicuro?

Ti alzi dal letto la mattina per andare a scuola sempre col sorriso sulle labbra?ti piacciono tutte le materie che studi?

Nessuno ti obbliga ad andare a scuola e studiarle ma se vuoi prenderti il diploma ci devi passare per forza e fartele piacere.

Il tuo secondo punto è che bisogna fare dei sacrifici per arrivare alla meta che, anche se non sempre è vero, a volte lo è. Ma ci sono sacrifici che si fanno con il sorriso e altri con il grugno.

Un sacrificio per definizione stessa è una cosa che si fa malvolentieri, se tu rinunci a qualcosa o fai una fatica volentieri allora non è più un sacrificio, mi sembra evidente..

Cosa ti fa pensare che domani non fanno una ricerca sui "pop corn" e scoprono che sia un' ottima cura contro la depressione (esempio stupido) è stampano una bella ricerca nero su bianco. Magari quando ancora non avevano fatto la ricerca c'era qualcuno che diceva le stesse cose del Professore Tizio però veniva guardato con mal occhio...

Capisco, quindi se tu sei depresso, invece di affidarti ad uno specialista, ti fidi del primo che passa e inizi a mangiare pop corn nella speranza di guarire?Molto razionale direi..E in base a cosa ti affidi a quello che ti dice di mangiare pop corn piuttosto che affidarti a quello che ti dice che i pop corn causano la depressione?In base alla fede?

Se tizio fa una cosa e vede i risultati non deve per forza avere il pezzo di carta che dice che è vero.

Beh per essere credibile deve quanto meno dimostrare che i risultati sono diretta conseguenza della sua azione e che ciò che fa non funziona su di lui ma può essere ripetuto con lo stesso successo anche da altri.

Altrimenti sono solo storielle..

Modificato da Dally85
Splinter
Inviato (modificato)

Le ricerche scientifiche, nel senso inteso da Cunningham - alcune realizzate anche da prestigiosi istituti di ricerca - che dimostrano l'esistenza dell'intelligenza del corpo e che le decisioni prese intuitivamente sono migliori di quelle coscienti ci sono, ne ho trovate una decina. Non te le posto perchè il tuo atteggiamento limitante non mi piace, se ti interessano vattele a cercare. Con questo chiudo.

Alla fine dei conti a me piace vivere così e continuerò a farlo, tu continua a vivere come ti pare, sarà la vita a dirmi se fino ad ora sono stato solo fortunato. Sulle lingue, la laurea e tutto il resto, se ci scommettiamo qualcosa, che non sia la semplice faccia, posso tranquillamente mostrartele dal vivo.

Lo ripeto, il mio intervento non è stato un voler fare lo sborone, ma una risposta ad una richiesta e, fin dall'inizio, ho messo in chiaro che non era l'unica via possibile. Tu invece ti sei posto in tutt'altro modo. L'idea che una simile reazione sia motivata dalla FRUSTRAZIONE e che tu sia un fallito ce l'ho. Ma è solo una idea.

Modificato da Splinter
  • Mi piace! 1
Aldebro
Inviato

Le ricerche scientifiche, nel senso inteso da Cunningham - alcune realizzate anche da prestigiosi istituti di ricerca - che dimostrano l'esistenza dell'intelligenza del corpo e che le decisioni prese intuitivamente sono migliori di quelle coscienti ci sono, ne ho trovate una decina. Non te le posto perchè il tuo atteggiamento limitante non mi piace, se ti interessano vattele a cercare. Con questo chiudo.

No, splinter, non puoi tirare il sasso e nascondere la mano. Se hai delle ricerche che vuoi mostrare, noi scettici saremo felici di discuterne. Non mi fido di chi dice "ci sono decine di ricerche che lo dicono" senza citarle. Metti un paio di link seri e il discorso cambia.

Ti dico questo:

La terra è piatta, ci sono delle ricerche scentifiche di università americane che lo confermano ma ora sono stanco e se vuoi leggerle prova a cercale.

Non sei d'accordo? Questo è il mio modo di ragionare e mi sono sempre trovato bene, non pretendo che tu lo condivida.

Sicuramente è un segno di debolezza dire che non vuoi discutere soltanto perchè il tuo interlocutore non è d'accordo. Un dialogo fra persone che hanno la stessa opinione alla lunga è noioso e poco interessante. Mettere a confronto idee diverse invece è un momento di crescita per tutti.

Detto questo, la penso come Dally85 su tutta la linea quindi non starò a ripetere quello che lui ha già detto.

Conoscete la storia dei malati di scabbia? Soffrono di pruito continuamente. Passerebbero la giornata a grattarsi. Ditemi, dove è questa "intelligenza del corpo"?

  • Mi piace! 1
Kharma Kid
Inviato (modificato)

secondo me avete inteso male i post di splinter.

qui non si parla di fare o non fare le cose che si devono fare, come l'esempio del professore che ama la sua materia ma magari non gli piace correggere i compiti...qui nessuno dice che non dovrebbe farlo per ascoltare il suo corpo.

pure perchè alcune mattine puoi essere stanco, distrutto, demotivato e non vorresti alzarti..ma questo non implica che preferiresti essere morto piuttosto che vivo.

qui si parla di direzione di vita...poi le piccole avversità si supereranno sempre.

il non seguire gli istinti, è la via per la nevrosi.

se vuoi fare il cuoco, e tuo padre ha una piccola impresa di spurghi, e alla fine prendi il testimone anche se lo odi come lavoro..magari guadagnerai pure di più, ma dubito sarai felice.

ma come si può avere successo in un campo senza passione? senza la passione la voglia di informarsi, di perfezionarsi, di provare, di dire no a sonno o altro.

secondo voi edison senza una passione pura e genuina, sarebbe andato avanti fallendo per 2000 tentativi? (in un periodo in cui ogni tentativo richiedeva molto tempo)...io, come il 95% degli studenti di ingegneria che conosco, al quinto tentativo fallito, sarei andato a farmi una sega e pace.

perchè la cosa può anche interessarmi, ma non mi appassiona.

secondo voi, jobs, se non avesse avuto una passione sfrenata, avrebbe venduto e rischiato quel poco che aveva?

qualcuno mi dirà che il 90% delle persone fa un lavoro che odia.

ci sta..ma io controbatto che il 90% delle persone si mette con la prima che gliela fa annusare, pregando ogni mattina l'iddio che non li lasci perchè non saprebbero pù come fare dopo anni...allora il senso di questo forum? uniformiamoci alla massa.

dally giustamente dice che si può comunque fallire, coem nel campo della seduzione si fallisce....ma anche se fallissi, e alla fine fossi costretto a mettermi con la prima cessa che ci sta..ciò non potrebbe portarmi a dire che questo è il modo di vivere giusto e migliore rispetto a chi si prende chi vuole lui....nonostante tutti quelli che falliscono nel tentativo di divenire così.

allo stesso modo, uno che fa un lavoro che odia sacrificandosi non in alcuni istanti, ma sacrificando tutta la sua vita, non può affermare che il suo sia un modo di vivere giusto e migliore di chi ha successo facendo ciò che ama, nonostante tutti quelli che falliscono nel provarci.

Modificato da Kharma Kid
  • Mi piace! 1
Dally85
Inviato

Le ricerche scientifiche, nel senso inteso da Cunningham - alcune realizzate anche da prestigiosi istituti di ricerca - che dimostrano l'esistenza dell'intelligenza del corpo e che le decisioni prese intuitivamente sono migliori di quelle coscienti ci sono, ne ho trovate una decina. Non te le posto perchè il tuo atteggiamento limitante non mi piace, se ti interessano vattele a cercare. Con questo chiudo.

LoL ma tranquillo che di esperimenti simili ne ho già letti abbastanza, e li ho sempre guardati con un sorriso.Oltretutto mi pare che ti sfugge la differenza tra ricerca e scienza..

Non pretendo certo che mi elenchi le ricerche.Dare un velo di verosimiglianza alle cose che affermi e di cui dici di "essere certo" sarebbe già una conquista..

Ma d'altra parte basta vedere chi hai citato qui.Individui come Tim Ferriss..e si capisce già tutto..

Alla fine dei conti a me piace vivere così e continuerò a farlo, tu continua a vivere come ti pare, sarà la vita a dirmi se fino ad ora sono stato solo fortunato. Sulle lingue, la laurea e tutto il resto, se ci scommettiamo qualcosa, che non sia la semplice faccia, posso tranquillamente mostrartele dal vivo.

Lo ripeto, il mio intervento non è stato un voler fare lo sborone, ma una risposta ad una richiesta e, fin dall'inizio, ho messo in chiaro che non era l'unica via possibile. Tu invece ti sei posto in tutt'altro modo. L'idea che una simile reazione sia motivata dalla FRUSTRAZIONE e che tu sia un fallito ce l'ho. Ma è solo una idea.

Ma guarda che il mio intervento era tranquillissimo e senza alcun fine polemico, sei tu che stai piagnucolando per niente e che continui ad aggredirmi come un bambino.

Il fatto che tu abbia trovato una fidanzata, imparato lingue e trovato un lavoro che ti piace non avvalora di certo le tue teorie.

Quelli che hai raggiunto sono obiettivi alla portata dei più.

Visto che siamo in un forum di seduzione dovresti dimostrare i tuoi risultati nel game.

E io penso che siano parecchio scarsi vista la tua "filosofia", che tu non abbia veramente avuto voglia di impegnarti nel game e che una volta trovata una ragazza tu abbia mollato tutto definitivamente.Un percorso comune a molti nel forum comunque.Solo che ti giustifichi autoilludendoti di aver seguito il tuo istinto.Ma è solo un'idea ovviamente. ;)

Dally85
Inviato (modificato)

secondo me avete inteso male i post di splinter.

qui non si parla di fare o non fare le cose che si devono fare, come l'esempio del professore che ama la sua materia ma magari non gli piace correggere i compiti...qui nessuno dice che non dovrebbe farlo per ascoltare il suo corpo.

pure perchè alcune mattine puoi essere stanco, distrutto, demotivato e non vorresti alzarti..ma questo non implica che preferiresti essere morto piuttosto che vivo.

qui si parla di direzione di vita...poi le piccole avversità si supereranno sempre.

il non seguire gli istinti, è la via per la nevrosi.

se vuoi fare il cuoco, e tuo padre ha una piccola impresa di spurghi, e alla fine prendi il testimone anche se lo odi come lavoro..magari guadagnerai pure di più, ma dubito sarai felice.

Kharma Kid, assecondare il più possibile le proprie passioni è una cosa saggia da fare, ma non perché te lo dice una ipotetica "consapevolezza dell'essere", ma perché qualunque persona intelligente sceglierebbe in questo modo avendone la possibilità.

Però la persona intelligente valuta anche quali possono essere le conseguenze delle proprie scelte.

L'ideale sarebbe fare della propria passione un lavoro, però è giusto anche valutare se quel lavoro ti permette di mantenerti.

Altrimenti puoi essere felice facendo il lavoro che ti piace ma se poi non hai i soldi per pagare il mutuo o per comprarti da mangiare ne risente anche la tua felicità.

Se uno è fortunato ad avere una passione che gli permette di guadagnarsi il pane ok, ma se non ha un tipo di passione simile non è che deve per forza fare un lavoro che odia, può scegliere fra altri lavori che gli piacciono e continuare a dedicarsi alla propria passione nel tempo libero.

Oltretutto non credo che la passione debba necessariamente scaturire dall'interno.Ad un'attività ci si può appassionare anche col tempo, sforzandoci di praticarla trovandone i lati positivi.

Magari per seguire il tuo "istinto" rinuncieresti a praticare un'attività che invece ti potrebbe piacere.

Un mio amico sognava di sfondare come musicista, ma il suo tipo di musica non è granché popolare al giorno d'oggi e ovviamente non è mai riuscito a trovare nessuno che lo pagasse per suonarla.

Così dopo alcuni lavori che odiava da operaio si è cercato un lavoro meno peggio come commesso in uno studio fotografico, lavoro che comunque non gli andava lo stesso a genio.

Ma lui che è un tipo in gamba ha saputo guardare il lato positivo ed ora fa il suo lavoro con passione.

Ha pure studiato, comprato libri di fotografia, acquistato attrezzatura professionale.E ora è felice così.

Continua ad avere la passione della musica e a volte suona in qualche locale, ma quasi quasi il lavoro è diventato una passione più grande, cosa che non sarebbe mai successa se si fosse ostinato a voler diventare un musicista di professione.

Ovviamente dopo un po' di tentativi ha avuto l'intelligenza di capire che era un obiettivo poco realistico.

Spero di essermi spiegato meglio.

Non voglio criticare il fatto di seguire le proprie passioni, ma di rendersi conto di quali siano i pro e i contro delle nostre scelte.

E io penso che il cervello sia più utile dell'istinto (sui concetti indimostrabili tipo "intelligenza del corpo" o "consapevolezza dell'essere" non mi pronuncio), che sicuramente avrà fatto ottenere il successo a qualcuno, ma si sprecano gli esempi di persone che hanno fatto errori madornali perché non hanno ragionato con la testa ma solo d'impulso.

Modificato da Dally85
Gianluca-20
Inviato

Capisco, quindi se tu sei depresso, invece di affidarti ad uno specialista, ti fidi del primo che passa e inizi a mangiare pop corn nella speranza di guarire?Molto razionale direi..E in base a cosa ti affidi a quello che ti dice di mangiare pop corn piuttosto che affidarti a quello che ti dice che i pop corn causano la depressione?In base alla fede?

Mi affido a me stesso, e se vedo che una cosa funziona con i miei occhi ci potranno essere mille ricerche a smentire ma continuerò a farla... non sempre le altre persone tengono al tuo bene più di quello loro e non ci vuole niente a falsificare dei dati su una ricerca e di esempi ne abbiamo abbastanza con questo non sto screditanda la psicologia o altre scienze perchè sono un fermo credente nei metodi tradizionali, semplicemente come ha detto splinter ci possono essere più vie per risolvere un problema, poi ognuno è libero di scegliere quella che ritiene più adeguata.

Non mi affido in base alla fede, e fin quando non vedo una cosa con i miei occhi sono il primo ad essere scettico, però un conto è aver provato e non aver avuto nessun risultato, un conto è avere dei pregiudizi senza conoscere determinate cose. E' per questo che ne io ne tu, possiamo dire che quello che dice splinter è attendibile o meno...

Beh per essere credibile deve quanto meno dimostrare che i risultati sono diretta conseguenza della sua azione e che ciò che fa non funziona su di lui ma può essere ripetuto con lo stesso successo anche da altri.

Altrimenti sono solo storielle..

Siamo su un forum, io ti do un consiglio, tu hai tutte le capacità per accettare il consiglio o mandarmi a quel paese ;)

  • Mi piace! 1
Splinter
Inviato

Aldebro, hai ragione, non voglio confrontarmi. Non voglio farlo perchè è una perdita di tempo. Ho scelto di vivere la vita in un certo modo. Punto. Una o più ricerche, che a me sinceramente sembrano sondaggi, su 10, 20, 80 o 3000 persone, che valore possono aggiungere alla discussione? Se a te interessano, te lo ripeto, vattele a cercare e discuti con gli altri sul loro valore.

Kharma, la mia posizione è estrema, se fossi un professore e non avessi voglia di correggere i compiti, non li correggerei. Darei dei progetti da fare e poi li discuterei con gli alunni o li farei lavorare in gruppo e poi darei un voto alla squadra, ecc. ecc.. Le regole a livello di ateneo sono abbastanza flessibili e comunque sono i professori a stabilire le modalità dell'esame.

Per quel che riguarda la scuola, alle superiori non avevo ancora queste idee, ma di certo se mi fossi ritirato dopo la terza media, a 18 anni avrei avuto un bagaglio di conoscenze/competenze superiori a quelle che ho oggi.

  • Mi piace! 1
Aldebro
Inviato (modificato)

@Splinter: Sono un po' deluso. Speravo che fossi abbastanza convinto delle tue ragioni da discuterne tranquillamente. Non dire che è una perdita di tempo, perchè se lo dici vuol dire che per te tutto ciò che hai scritto finora è inutile. E mi dispiace, perchè vuol dire che tu stesso non hai ancora trovato l'equilibrio che cerchi.

Il tuo atteggiamento limitante t'impedisce di crescere e imparare dagli altri.

Torniamo alla discussione. Lascio perdere la storia delle ricerche scientifiche. Splinter ha tirato fuori la questione dicendo che esistono, ma manco lui ci crede. Ne prendo atto.

secondo me avete inteso male i post di splinter.

qui non si parla di fare o non fare le cose che si devono fare, come l'esempio del professore che ama la sua materia ma magari non gli piace correggere i compiti...qui nessuno dice che non dovrebbe farlo per ascoltare il suo corpo.

pure perchè alcune mattine puoi essere stanco, distrutto, demotivato e non vorresti alzarti..ma questo non implica che preferiresti essere morto piuttosto che vivo.

qui si parla di direzione di vita...poi le piccole avversità si supereranno sempre.

Kharma Kid, apprezzo sinceramente i tuoi post ma questa volta credo che sia tu ad avere interpretato male Splinter.

Alcuni sacrifici sono tollerabili in vista di un risultato "che mi piaccia". Devo scegliere io cosa voglio ottenere e vedere se è possibile e con quali sacrifici. Se devo fare cinque o sei o sette tentativi o fare la fatica di correggere i compiti, ma è necessario per ottenere il mio scopo io lo faccio. Punto.

Per saperlo non ho bisogno di leggere libri o ascoltare saggi, questo lo impariamo tutti da bambini e lo sanno anche gli animali.

Siamo quasi tutti d'accordo su questo, mi pare.

Modificato da Aldebro

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".