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Sull'alphaness... [considerazioni personali]


superjhonny
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superjhonny

Come alcuni di voi sanno ho una LTR stabile, con cui andrò al marriage close a breve.

Quando in una LTR così stabile uno dei due cambia (come sta succedendo a me attraverso i consigli di IS), l’equilibrio della coppia riceve uno scossone. Ovviamente non sono tanto stupido da sargiare la mia ragazza, (anche se un po’ di PNL è stata usata, lo ammetto…) evidentemente il refreaming che ho fatto su me stesso si sente anche all’interno del rapporto di coppia, e la mia lei mi ha confermato che mi trova cambiato. Ora io credo che alla base di tutto ci sia la mia volontà di diventare un alpha, cioè un individuo il cui carisma non sia in discussione e via dicendo…

Dalla mia LTR ho ricevuto un importante feedback: “Da un po’ di giorni sei come un muro, non riesco ad interagire più con te…”. Ora io non sono mai stato un dittatore, e non lo sono nemmeno ora (tant’è che sabato le piastrelle del bagno le ha scelte lei…), però questa affermazione mi sta facendo riflettere che più che essere alpha, mi sto comportando come se fossi tale. In pratica sto facendo il generale con i gradi da sergente…. (sargiante J). Per chi come me desidera cambiare il proprio status, per chi come me è stanco di affrontare la vita da AFC e fare il passo verso una vita da alpha, posto la mia esperienza: quello che posso capire da quello che sto vivendo è che le persone che ci stanno intorno avvertono la nostra essenza intima… Immaginate di guardare una ragazza molto carina che cammina con un bel portamento, in modo disinvolto, e di pensare che è una bella ragazza certo, ma cha ha anche dei modi di fare attraenti (sto cercando di descrivere una natural…).

Ora pensate ad una ragazza (HB6/6,5) che invece ostenta un portamento sostenuto in modo vistoso, che se la tira… non è difficile immaginarsela vero??? Da cosa lo capite?? Mica ve lo viene a dire che se la tira…

Lo stesso è per gli alpha… Ci sono alpha natural (beati) e ci sono quelli, e per qualche giorno debbo esserlo stato anch’io, che ostentano una condizione che non hanno ancora interiorizzato… Un AFC carrozzato Pininfarina… (sto estremizzando:non ci sono solo il bianco e il nero, la scala di grigi è ampia e variegata…)

Si può notare questa differenza di come gli altri percepiscono noi dal feed-back che ci danno, ma non tutti sono come la mia LTR che ha le palle di dire in faccia le cose come stanno, il più delle volte il comportamento di conoscenti e anche di amici è velato, fatto di BL e mezze frasi, dette in tono scherzoso e su cui si sorvola facilmente…

Attenzione allora a calibrare il frame e a pesare bene la dose di alphaness che riversiamo sugli altri. Come ho letto più e più volte (e ora lo scrivo pure… chissà che mi resti nel cranio!!!) l’alpha non ostenta, non si fa notare, non vuole essere al centro dell’attenzione… lo è già… Percui non bisogna strafare per arrivare ad essere al centro dell’attenzione… quando si è alpha saranno gli altri a spingerci lì.

Mi viene in mente la mia esperienza sportiva: giocando a pallavolo in terza divisione ero considerato alpha… Insostituibile!!! Ogni 5 palle giocate 3 le attaccavo io… Non ostentavo nulla… gli altri mi riconoscevano capacità superiori alle loro… Poi sono andato in serie C, e la musica è cambiata… non solo non vedevo il campo che dalla tribuna, ma la mia AFCness non mi permetteva nemmeno di esprimere lo stesso potenziale espresso nelle serie inferiori. Ero insicuro… mi sentivo un pesce fuor d’acqua… E anche quando, cambiando ruolo, sono diventato titolare, non ero convinto dei miei mezzi… Che schifo se ci ripenso… Brrr

Come per ogni mio post (e qui lo faccio più e più volte!!!) sforno una piccola metafora esplicativa di quello che considero alphaness… Sono sicuro che sarà di vostro gradimento.*

L’AFC è quello studente che, seduto in prima fila si agita alzandosi quasi in piedi per farsi notare dal prof che ha appena fatto una domanda, in modo che possa far sapere a tutti che lui sa… (o che crede di sapere…)

L’alpha è invece quella persona che tutti guardano quando, interrogati dal prof , non sanno rispondere ad una domanda e cercano un aiuto… E l’alpha dispensa a suo piacimento…

Spero di essere stato utile a qualcuno, di sicuro lo sono stato per me… (anche se non credo che mi ringrazierò da solo per questo post…)

SJ

PS: Per chi vuole approfondire: una piccola giuda sull’”attitudine alpha” è stata postata da DeMOn80 nella stanza Releases in Traduzioni…

*Volevo scrivere “spero che sia di vs gradimento”… ma non era abbastanza alpha!!!

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vinsanity

Che dire...parole d'oro.

Personalmente, ebbi uno strano rapporto con Fidst. Approdatovi per caso, cercando materiale sulla seduzione, dal ng, ora la community è diventata per me anche la prima "risorsa di comunicazione".

Non ti dico la sorpresa quando quest'anno, all'università, un professore ha cominciato a parlare di PNL...immagina le facce AFC dei miei compagni che non avevano una mezza idea di cosa stesse parlando, e il mio sguardo sorridente alpha :D :D

Diventare Alpha è un punto d'arrivo. La strada è lunga, ma le opportunità di dimostrare valore sono tante. A piccoli passi, si arriva in alto. Ci ho messo un po' all'inizio per capire la bontà degli insegnamenti di questa community.

Potessi tornare indietro, mi ci sarei tuffato a occhi chiusi :)

Dirò la verità: io, quando leggo i post di Priè, Alche, Pit, JDF e tutti gli altri...mi sento bene.

Sto bene con me stesso, mi sento subito più forte. Penso: "ecco, ho imparato ancora una cosa nuova e utile. Domani affronterò il mondo con una conoscenza in più".

Sto imparando che nella vita bisogna lavorare, studiare e lottare per obiettivi.

Allora mi pongo questo obiettivo: diventare Alpha :) :)

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Dabaf

Nelle considerazioni di superjhonny mi ci sono riconosciuto parecchio.

Da quando ho iniziato a conoscere l'alphaness ( da poco tempo) è cambiato il mio modo di vedere un sacco di cose ....Vabbè...per contribuire al dibattito delle idee vorrei dire che, nella mia esperienza, cercare di essere alpha ha avuto effetti positivi sui miei rapporti non solo con le donne ma con tutti in generale. E' successo anche a voi?

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superjhonny
Nelle considerazioni di superjhonny mi ci sono riconosciuto parecchio.

Da quando ho iniziato a conoscere l'alphaness ( da poco tempo) è cambiato il mio modo di vedere un sacco di cose ....Vabbè...per contribuire al dibattito delle idee vorrei dire che, nella mia esperienza, cercare di essere alpha ha avuto effetti positivi sui miei rapporti non solo con le donne ma con tutti in generale. E' successo anche a voi?

http://www.italianseduction.club/forum/showt...read.php?t=2405

Qui c'è la mia risposta alla tua domanda...

SJ

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Dabaf

Direi che è una risposta positiva :)

Bhe sono contento di non essere il solo.

Comunque confesso che il thread che hai linkato mi era sfuggito.

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John Difool

SJ, il tuo post è parecchio significativo e credo che tutti chi più chi meno abbiamo sperimentato l'istante in cui qualcuno/a ti dice "sei cambiato, sei diverso" e non sempre in meglio, secondo loro.

A forza di masticare concetti comportamentali, sociali, psicologici molti di noi hanno acquisito un nuovo modo di guardare al mondo. Un modo più lucido e consapevole. E questo non è necessariamente proporzionale al numero di close effettuati... ;)

Essere alpha è l'obiettivo seguente al diventare consapevoli, un obiettivo allo stesso tempo raggiungibile e sfuggente anche se solo il fatto di inseguirlo ci da una direzione in cui crescere giorno dopo giorno.

Non credo che tutti siamo destinati ad arrivare ad essere veri alpha, anzi forse pochi pochi, ma credo che tutti noi riusciremo a fare molti passi in questa direzione, a crescere e a cambiare.

Sul fatto che l'alpha vero non è uno sborone, potremmo aprire una discussione infinita. E non solo su come si comporta un alpha nei momenti neutri (es. passeggiando per strada come la HB del tuo esempio) ma su cosa farebbe nei momenti critici.

E' attraverso questi che scopri se sei un vero alpha o no...

Un esempio: se una HB cretina ti prende per il culo in modo evidente, è più alpha mollarle uno schiaffo o ignorarla? Se una HB9 quando la inviti ti evita e non risponde alle tue chiamate, è più alpha lasciar perdere o insistere? In fondo ci sono casi in cui mollare è alpha (io sono superiore alle tue stronzate) e in cui invece suona come una ritirata, ben poco alpha.

Ed è da qui che sorge la sfuggevolezza dello stato di alpha. Nessuna delle due opzioni è alpha, ed entrambe lo sono.

L'alpha è istinto e carattere.

L'alpha certe domande non se le pone neppure, quindi fintanto che per essere alpha ti muovi chiedendoti in continuazione "se faccio questo/quello è o non è alpha?" vuol dire che non sei affatto alpha.

Ferma le domande, ferma la testa.

L'alpha sorge nel preciso istanete in cui non cerchi di essere nient'altro che te stesso.

Attenzione, non vorrei essere frainteso.

Questa frase suona come quelle che si trovano sui giornaletti per ragazzine "per essere amati basta essere noi stessi", lo so bene, ma nasce da un altro punto di vista, ben diverso da quello stracotto che i media hanno venduto per anni. Per loro "essere te stesso" vuol dire accettarti come sei, con i tuoi difetti, timidezze, piccole invidie e cattiverie, ecc. (che è comunque un passo importante per essere felici, ma che non porta a nulla di significativo)

Per me "essere te stesso" in questo caso significa abbandonare ogni sovrastruttura, ogni timidezza stupida, ogni frustrazione dell'AFC perché in qualsiasi istante ciò che mostri al mondo è il meglio che hai: la tua voglia di agire, di gridare, di amare, di conoscere, la tua curiosità, la tua saggezza, la tua comprensione.

Questo ti rende migliore di chi ti circonda e quindi alpha. Alpha, ovvero il leader NATURALE perché l'alpha non cerca di essere un capo, non cerca di essere corteggiato e amato dalle HB, non cerca di avere nugoli di persone che pendono dalle sue labbra, non cerca di essere sempre al centro dell'attenzione di tutti... Non cerca tutto ciò ma semplicemente gli capita e gli capita per diritto acquisito. Perché l'alpha è il meglio che c'è sul mercato...

Ricordo uno dei più mitici alpha che abbia mai conosciuto, un mio compagno del liceo. Era la persona più buona tra quelle che frequentavo, il più generoso, il più semplice, non aveva alcun problema ad ammettere di non saper fare una cosa o di non capirne un'altra. Gli stavano sulle palle tutte le ragazzette che se la tiravano e si innamorava solo di quelle un po' fuori dal gruppo. Se gli facevi un favore ti rigraziava per giorni, se gli davi un consiglio ne faceva tesoro. Se gli stavi sulle scatole però te lo diceva in faccia, le ragazzette che se la tiravano erano tutte innamorate di lui perché ad una ad una aveva detto loro almeno in un'occasione (quella giusta) "sei proprio una bambinetta cretina", i maschi che avevano osato cercare di fregarlo avevano tutti dovuto affrontare la sua durezza, la sua totale e spietata onesta, le sue parole dure e a volte, raramente (nessuno osava rischiare), pure i suoi pugni.

Se eri un suo amico ne andavi fiero in giro, tutti lo conoscevano e lui non rompeva i coglioni a nessuno. Si poteva dire timido, a volte anche socialmente impacciato, eppure il suo istinto era così cristallino che faceva sempre esattamente ciò che era necessario: che fosse tirare un pugno, chiedere scusa o elogiare qualcuno ad alta voce.

A distanza di anni, una quindicina, ancora a volte passeggio per strada e sogno di ritrovarmelo davanti. Mi piacerebbe davvero un sacco rivederlo, era un punto fermo in un periodo della vita, l'adolescenza, quando è difficile trovarne.

Non so se è rimasto uguale ad allora, non so neppure se è ancora vivo, ma è l'unico tra le 25 persone che formavano la mia classe che ho provato a cercare negli anni... e non ho mai trovato.

Questo è l'effetto che fa un alpha a chi lo incontra. Non te lo scordi più. Lui come tutti gli altri alpha che ho conosciuto... ben pochi purtroppo.

Niente a che vedere con le migliaia di sboroni che ho incontrato, ed evitato, nella mia vita. Non auguro a nessuno di voi di diventare uno sborone. Per ora le persone di IS che ho conosciuto hanno tutte dimostrato un grado di autoanalisi e di consapevolezza incredibile, quindi non vedo rischi. ;)

Scusa se ho scritto così tanto.

Anch'io c'ho l'alphaness in testa in questi giorni... e questo significa che ho un sacco di pensieri al riguardo.

Grazie del post, sei in gamba.

JDF

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superjhonny

:thankyou: JDF... che dire... :thankyou: ... Come sempre arrivi dritto al problema con un'analisi lucida e consapevole... Il fatto di dovermi confrontare con personalità coma la tua e quella della gran parte dei membri di questo forum è un onore e un privilegio, oltre che uno stimolo incredibile. Leggo tra le righe di ciascuno la stessa mia voglia di mettersi in gioco, come se una volta digitata la password si accedesse all'intimo di ciascuno...

Per potersi permettere un lavoro accurato sul proprio io bisogna partire da questo punto... qui siamo tutti uguali e tutti differenti, per pregi e difetti che ci accomunano e ci dividono... Condividendoli li enfatizziamo e li annulliamo, ma soprattutto ne diveniamo consapevoli. Imparando a convivere con noi stessi in modo sereno ci facciamo un favore... e lo facciamo anche a chi ci sta accanto...

Nell'intro alla PNL è scritto che alcune tecniche indicate sono scorrette perchè lavorano al di sotto della coscienza del target, ed è maledettamente vero, ma a volte è necessario utilizzarle per arrivare al nostro obiettivo (sfilare la mutanda!!!)... Il natural Alpha non ha bisogno... lui piace direttamente alle persone già a livello di coscienza... E solo pochi hanno questa dote...

Io di mio sono sempre stato cristallino, col risultato che sono odiato o amato, con poche scale di grigio intermedie... Ogni tanto infatti mi ritrovo preda di qualche conoscente che mi saluta affettuosamente quando in realtà non ha trascorso con me che poche serate... o addirittura solo qualche ora...

Ti ringrazio ancora per le tue parole... soprattutto le ultime tre prima della firma... serenata

SJ

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teo2k

Considerazioni d'oro! Complimenti! :clap:

Credo che di primo acchitto iniziando a leggere qualcosa sull'alphaness si possa cadere nella tentazione di prendere come riferimento il classico "tamarro", queste considerazioni, sicuramente riportano sulla retta via.

In fondo ognuno è alpha in quello che sa fare meglio, no?

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Dabaf

Michael Pilinski ha fatto un paragone molto azzeccato, dicendo che

i "bravi ragazzi" sono per le ragazze quello che le ragazze ciccione

sono per i ragazzi: l'esatto contrario della seduzione.

E i "bravi ragazzi" sono visti dalle donne come manipolatori, persone che ti offrono la cena o un regalo, ma per avere qualcosa in cambio. Il che non

sarebbe che un modo gentile di trattare le donne da puttane.

A me sembra una spiegazione, breve e ineccepibile, per certi comportamenti - altrimenti incomprensibili - delle donne.

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John Difool
E i "bravi ragazzi" sono visti dalle donne come manipolatori, persone che ti offrono la cena o un regalo, ma per avere qualcosa in cambio.

Un bravo ragazzo non segue mai l'istinto, perché manipolare con il denaro o le attenzioni richiede una mente machiavellica, sempre troppo consapevole delle delicate interrelazioni tra le persone per lasciarsi veramente andare o per dire quel che pensa.

Un alpha è fondamentalmente molto spontaneo e vicino ai suoi valori, a ciò che ritiene importante, e come tale acquista fascino perché è ciò che tutti gli altri bravi ragazzi (la maggioranza) non sono: cristallino, lucido, forte, integro nel profondo. Questo lo trasforma in un capo per gli uomini e un maschio da riproduzione per le donne.

Forse in altre epoche, quando l'educazione e la società influivano meno sull'individuo, c'erano più alpha in giro. Oppure semplicemente c'erano altri "fattori limitanti" alla spontaneità, diversi da quelli di oggi: la religione, il ruolo sociale, l'ignoranza stessa, ecc.

JDF

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