Vai al contenuto

Chiesa di Scientology


Messaggi raccomandati

cunningham
Inviato

I figli di Hubbard

Scientology, la religione delle star. Bidone colossale? Grande verità? Fuffa fantascientifica? Un cronista di Fox si è fatto "abbindolare" e ha scoperto che...

Di Vincenzo Petraglia. Tratto da Fox Uomo, febbraio 2007, pagg. 98-103.

«Con una strana luce negli occhi Mauro, 33 anni, fotografo - mi ha cambiato la vita. Prima mi capitava spesso di essere triste, ero scontento del mio lavoro, non avevo una vita sentimentale che mi soddisfaceva. Ora mi sento parte di un qualcosa che va oltre il mio corpo. Sono migliorato su moltissimi fronti. Ho ritrovato i giusti stimoli per il lavoro e mi sono anche innamorato. Tutti abbiamo dentro di noi risorse inimmaginabili e man mano che le sto scoprendo diminuiscono le mie ansie, i miei timori, le mie paure. Finalmente mi sento libero di essere quello che sono veramente».

Completamente diversa la testimonianza di Elena, 41 anni, commerciante. «Ho cominciato a frequentarli per curiosità - racconta con gli occhi un po' lucidi - e all'inizio le cose andavano niente male. Mi sentivo bene, euforica direi, i miei "superiori" mi indicavano la strada e io li seguivo alla lettera. Libri, DVD, corsi, meditazioni. Tutto mi andava bene fino a quando mi sono resa conto, grazie all'aiuto della mia famiglia, di essere entrata in un circolo vizioso che mi stava risucchiando poco alla volta, oltre che psicologicamente, anche economicamente. Ho quasi rischiato di perdere mio marito perché subdolamente stavo subendo un autentico "lavaggio del cervello". Per me non esisteva altro che questa filosofia. Tutto il resto non mi interessava più. Il mio lavoro, i miei progetti, la mia stessa famiglia erano passati in secondo piano».

Pareri discordanti. Diametralmente opposti. Sta tutta qui l'ambigua dualità di uno dei fenomeni pseudo-religiosi più cresciuta negli ultimi anni, sulla scia di nomi importanti che ne hanno abbracciato la filosofia (vedere riquadro a pagina 103).

Si tratta di Scientology, la dottrina che nel bene e nel male fa parlare di sé. E non poco. Osannata e demonizzata, affascina (con le sue bellissime teorie) e allo stesso tempo respinge (a suon di denunce provenienti dai quattro angoli del pianeta). C'è chi la definisce la più bella scoperta spirituale del ventesimo secolo e chi, invece, la dipinge come una delle sette più pericolose del nostro tempo. E chi, invece, la considera un cumulo di panzane prodotte dalla mente di uno scrittore di fantascienza fallito. Ma che cos'è esattamente Scientology, come si sviluppa? Si tratta di una religione o di una complessa e perfetta macchina per far soldi? Cosa si nasconde dietro il suo organizzatissimo e agguerrito sistema piramidale e quali sono gli ingranaggi che la muovono?

Dianetics & Company

Due facce della stessa medaglia e per questo imprescindibili l'una dall'altra. Dianetics, il fondamento, la bibbia di tutta la filosofia scientologica, che rappresenta la fase propedeutica (potremmo dire laica) indirizzata a corpo e mente che insegna a identificare tutte le ferite che ciascuno si porta dentro. Scientology (la parte mistica) focalizzata, invece, sul thetan che come tale aiuta a curare queste ferite, disintossicando l'uomo da tutto ciò che lo fa soffrire.

Il percorso verso la liberazione

Sono otto i gradini che conducono alla rivelazione, e si chiamano OT (thetan operanti). Otto livelli (dall'OT I all'OT VIII) che portano chi li percorre a scoprire veramente se stessi, a venire in contatto col proprio io primordiale che libera lo spirito dall'involucro del corpo e gli dona poteri finanche soprannaturali, come la capacità di spostare gli oggetti con la forza del pensiero.

Un percorso lungo e - dicono i" ministri" della chiesa - alla portata di tutti. Mica tanto, se è vero, com'è vero, secondo quanto raccontato da ex seguaci dell'organizzazione, che per passare da un gradino all'altro della rivelazione è necessario essere seguiti costantemente da maestri-guru e sborsare somme di danaro sempre più esose. Per arrivare ai livelli più alti di OT si parla addirittura di cifre che vanno dai 100mila ai 250mila euro.

Miniera d'oro

È facile, dunque, capire come un'organizzazione del genere sia in grado di movimentare un giro d'affari da capogiro. Si parla di miliardi di dollari. Basti pensare che il solo preventivo per la costruzione della chiesa madre che dovrebbe sorgere a Clearwater, la capitale del regno scientologico, ammonta a circa 50 milioni di dollari. Tutti soldi che arrivano dalle "donazioni" e dall'enorme business della religione che Scientology è riuscita a mettere in piedi. A muovere le fila, dagli Stati Uniti, di questi budget stellari il Religious Technology Center (RTC), responsabile - secondo un'inchiesta del Time - di smistare i suoi enormi introiti su conti correnti bancari segreti in Lichtenstein, Svizzera e Cipro. Dianetics e Scientology sono marchi regolarmente registrati e protetti dall'RTC che, non badando a spese, sforna continue azioni promozionali che non hanno nulla da invidiare alle più grandi multinazionali del largo consumo marketing oriented.

Tra queste campagne pubblicitarie, una frenetica attività di ufficio stampa capace di fare apparire la chiesa, solamente l'anno scorso, per ben 289mila minuti su radio e tv. E ancora sponsorizzazioni di eventi, campagne di sensibilizzazione contro l'abuso di farmaci e droga, per la rieducazione dei detenuti, per la diffusione di metodi di studio più efficaci per gli studenti, e così via. Tutti metodi - secondo i più critici - per venire in contatto con quelle realtà problematiche che sono sempre potenziali serbatoi di nuovi seguaci.

Senza poi contare tutta la gadgetistica e il materiale di "studio" che man mano viene venduto ai fedeli. Libri (alcuni dei quali verrebbero acquistati a stock nelle librerie proprio dai membri dell'organizzazione per farli rimanere sempre in vetta nelle classifiche dei bestseller), libercoli, dvd.

C'è poi tutto il mondo patinato dei testimonial. Personaggi dello star system che "presterebbero" il loro volto alla causa della chiesa. Secondo alcune fonti l'RTC (che di organizzazione "non-profit", come si definisce, sembra non avere poi molto!) spende ogni anno milioni di dollari per reclutare volti noti del mondo dello spettacolo, coccolandoli negli appositi celebrity center di Hollywood. Infine non bisogna dimenticare la potente e organizzata azione lobbistica che Scientology è in grado di portare avanti in svariati contesti sociali.

Le Accuse

Se l'obiettivo ultimo è quello di salvarsi dall'infelicità, allora non bisogna badare a spese. Lo stesso Hubbard sosteneva che la felicità non ha prezzo. La multinazionale che è stato in grado di mettere in piedi ne è la testimonianza più lampante. E intanto da tutti gli angoli del pianeta piovono denunce da parte di ex seguaci che la accusano di averli plagiati, truffati, portati alla rovina economica. Di aver distrutto le proprie famiglie, di essere stati sottoposti a minacce quando hanno deciso di lasciare l'organizzazione. Moltissimi di loro hanno deciso di spendere tutta la loro vita per evitare che qualcun altro ci caschi.

Ma gli scientologi non fanno una piega. Sorridono (in modo amaro!) davanti alle tante accuse che gli vengono mosse contro e continuano imperterriti il loro cammino, o meglio la loro "missione" per salvare il mondo.

Intanto, però, vietano nella maniera più assoluta ogni forma di contatto dei membri della "grande famiglia" con ex fedeli che abbiano appunto abbandonato la chiesa. Da questo atteggiamento viene fuori un altro dei suoi singolari aspetti. Scientology costituisce un vero e proprio mondo a parte per i suoi membri, invitati a disconnettersi, cioè troncare i contatti, con tutti gli elementi ostili al movimento, che rappresentano un ostacolo alla "pulizia" del pianeta. È in questo che Scientology si può definire a tutti gli effetti una setta, che come tale innalza un muro vero e proprio nei confronti di chi non la pensa allo stesso modo.

Sono moltissime le cause pendenti che tengono costantemente impegnato il nutrito ufficio legale dell'RTC. I reati contestati vanno dal sequestro di persona all'esercizio abusivo della medicina, dall'estorsione al plagio, dall'evasione fiscale all'istigazione al suicidio, dalla truffa al commercio di specialità medicinali non registrate.

Un fenomeno alla moda

Nonostante tutte queste zone d'ombra, Scientology continua a mietere simpatizzati e adepti in tutto il mondo. Sui dati ci sono diverse incongruenze a seconda della fonte, ma si stima che i fedeli, nei 159 paesi in cui è presente, siano circa 10 milioni. Nel nostro paese, secondo i dati diffusi dal Ministero dell'interno, sarebbero 7mila. Molti di più secondo la setta, che ne reclama oltre 20mila. L'Italia è una delle chiese europee in assoluto tra le più fiorenti con filiali (che somigliano a vene propri alberghi di lusso) presenti praticamente in tutte le maggiori città dello Stivale. E la chiesa di Milano è la più grande e importante d'Europa.

Come si entra nell'ingranaggio

Abbiamo visitato, nascondendo ovviamente la nostra identità di cronisti, proprio uno dei centri di reclutamento della chiesa milanese, in pieno centro città.

Siamo stati "adescati" da un giovanotto di una ventina d'anni che ci ha invitato a provare un test sulla personalità gratuito. Attraversiamo un lungo corridoio che dalla via superaffollata dei negozi ci conduce in una grande sala silenziosa e ordinata dagli arredi avveniristici e munita di apparecchiature super tecnologiche. Le luci sono quelle giuste, gli schermi al plasma proiettano i filmati sull'organizzazione, i divanetti invitano a rilassarsi, gli scaffali sono pieni di libri e dvd. Tutto è curato nei minimi dettagli. Ci accoglie il sorriso onnipresente di una delle "volontarie" (così si definisce) della chiesa di Milano, che con l'abilità di una showgirl navigata ci accompagna a scoprire, tra filmati e frasi appiccicate sui muri a caratteri cubitali, le premesse e le promesse della filosofia scientologica e dianetica. Tutto è perfetto e per questo irreale. Sembra di stare in una trasmissione televisiva. Segue poi la compilazione del test sulla personalità. Duecento domande che sondano i tratti generali della psiche, necessarie per individuare il cammino più congruo a risolvere i "nodi" che ciascuna persona avrebbe e che le impediscono di essere veramente felice. Ci accomodiamo, alla fine, in una specie di salottino un po' in disparte. Ed è qui che entra in gioco l'E-meter o elettropsicometro, un congegno studiato dal fondatore e utilizzato come una sorta di macchina della verità. Il suo compito? Individuare le zone di disagio mentale di una persona attraverso l'oscillazione di un ago che misura le reazioni emotive del soggetto di fronte alle domande che gli vengono poste.

È questa generalmente la prassi attraverso cui sempre più gente entra nell'ingranaggio. Si comincia per curiosità, quasi per gioco. Tanto non c'è nulla da perdere. È gratis. Niente di più sbagliato! Perché in Scientology a parte il test gratuito sulla personalità, tutto ha un prezzo che lievita man mano che si va avanti.

E infatti, la volontaria meneghina comincia subito col proporci di leggere (quindi acquistare) il libro che contiene la base della loro filosofia, Dianetics appunto. E poi un dvd sul male che la psichiatria sta facendo all'umanità, avvelenandola a suon di psicofarmaci. Infine l'invito a iscriverci in seduta stante al corso base di venti lezioni di un'ora ciascuna al prezzo stracciato di 20 euro, da cominciare subito, in quel preciso istante. Veramente niente se si tratta di migliorarsi. Insomma dalla fine del test, nel giro di pochi minuti sono partiti già cinquanta euro. Le diciamo di non avere in tasca contanti, nessun problema ci vien detto. A Scientology si accettano carte di credito...

Box pag. 98

Che Cos'è

La chiesa di Scientology viene fondata nel 1954 da Ron Hubbard, scrittore di fantascienza, in seguito alla pubblicazione del discusso libro Dianetics, la forza del pensiero sul corpo (1950), lo strepitosa successo editoriale che fino ad oggi ha venduto nel mondo oltre 20 milioni di copie.

Il termine Scientology viene dal latino scio (che significa conoscere) e dal greco logos (la parola che esprime un pensiero interiore). Si tratta di un miscuglio (qualcuno lo definisce un polpettone) tra filosofia, cosmogonia, psicologia e religione.

Sul sito ufficiale www.scientology.org, il culto viene definito una "religione del ventesimo scolo che ha scoperto alcune verità fondamentali per l'uomo, capaci di liberarlo daisuoi problemi e condurlo ad una felicità duratura".

Box pag. 100

La dottrina

In Scientology non c'è un concetto preciso della divinità, ma tutto ruota intorno al thetan (lo spirito) capace di portare l'uomo al completo controllo del corpo e della mente. Perché ogni individuo ha delle potenzialità enormi che non conosce e quindi normalmente non usa, ma che se utilizzate gli darebbero il potere di guarire dalle malattie con la forza del pensiero (ben il 90% di esse sarebbero, infatti, di origine psicosomatica) e di risolvere molti dei suoi problemi attuali. Uno degli assunti di questa filosofia è che i problemi di ogni persona sono la diretta conseguenza dl ricordi, traumi, esperienze negative fatte in passato (anche in vite precedenti) che continuano ad avere inconsciamente il loro influsso sull'esistenza umana. Ricordi dai quali è necessario liberarsi per ritrovare il proprio benessere.

Essi, infatti, verrebbero immagazzinati in una parte della mente (mente reattiva) sotto forma di engram (il ricordo preciso ed inconscio della sensazione legata a una determinata situazione di dolore vissuta in passato) e si riattiverebbero ogni qual volta ci si trova in una situazione o un luogo simili a quelli in cui si è fatta l'esperienza negativa. Ciò darebbe vita a tutta una serie di patologie e sofferenze psichiche, che impediscono di essere pienamente felici.

Gli engrammi avrebbero avuto origine - secondo quanto svelato al fondatore in uno dei suoi viaggi extracorporei per l'universo - da un castigo inflitto all'umanità 75 milioni di anni fa da Xenu, un crudele governatore della galassia che, per limitare la popolazione e accrescere il suo potere, avrebbe confinato sulla Terra miliardi di creature (i progenitori della specie umana). Qui esse avrebbero cominciato ad accumulare, passando di generazione in generazione attraverso la reincarnazione, tutta quella serie di esperienze negative che sono la causa dei drammi e dei problemi degli uomini di oggi. La ragion d'essere di Scientology è, dunque, proprio quella di liberare l'uomo dagli effetti devastanti degli engrammi, conducendolo allo stato di clear, quello cioè in cui si libera dei traumi passati, diventando pienamente cosciente della sua mente reattiva e imparando ad utilizzare gli sconfinati poteri della sua mente. Tra programmi per liberazione dalle droghe, industrie e donazioni, Scientology è oggi una macchina da soldi capace di incassare milioni di euro ogni anno.

http://xenu.com-it.net/txt/figlihubbard.htm

Gli Usa fanno cassa con le celebrity

Di William Shaw, © Daily Telegraph

Ci si avvicina a Scientology già con un certo bagaglio di pregiudizi: data la sua reputazione, ci si aspetta che siano tutti degli svitati. Non migliora la situazione il tomo recentemente scritto da Andrew Morton su Tom Cruise, l'uomo rappresentativo di Scientology, in cui si afferma che: a) l'attore è il numero due della religione; B) il capo della setta David Miscavige aveva seguaci incaricati di seminare prati di fiori selvatici perché Cruise e l'allora moglie Nicole Kidman vi potessero amoreggiare; c) molti scientologisti credono che l'attuale moglie di Cruise, Katie Holmes, abbia messo al mondo il figlio del defunto L. Ron, utilizzandone lo sperma congelato.

Simili dichiarazioni avrebbero potuto essere dimenticate rapidamente, non fosse stato per l'imbarazzo aggiuntivo di un paio di video postati su YouTube e gawker.com. In entrambi i casi si tratta di video privati di Scientology che mostrano Cruise mentre, con gli occhi sbarrati, parla della religione.

Sullo schermo egli spiega con enfasi e fare evangelico che gli scientologi «sono gli unici che possono davvero aiutare» e ride come un folle delle SP (nel gergo scientologo, le «persone soppressive», che apparentemente negano a Scientology la sua grandezza. Visto dall'esterno sembra inequivocabilmente un pazzo.

Accogliamo con grande interesse queste storie sulla folle avventura di Tom con Scientology. È una conferma di quanto sembriamo voler credere, ossia che Scientology è un atto di follia collettiva. Tuttavia, negli anni ho conosciuto molti scientologi. La loro brillante fiducia in sé può forse renderli un tantino noiosi, ma nessuno di loro mi ha dato la minima impressione di essere matto. Per quanto possa apparire strano, è del tutto possibile condurre una vita ben riuscita, funzionante, perfino normale ed essere uno scientologo.

Non si può certo dire che Tom Cruise viva un'esistenza normale, ma non si diventa «la celebrità più potente al mondo», secondo la rivista Forbes, essendo pazzi. L'elenco di scientologi tra i personaggi famosi è molto nutrito: Kirstie Alley, Chick Corea, Beck, Jenna Elfman, Juliette Lewis, Lisa Marie Presley, Jason Lee, Giovanni Ribisi, John Travolta e la moglie Kelly Preston lo sono o lo sono stati in tempi recenti. Will Smith lo è quasi diventato. Jerry Seinfeld ne ha accarezzato l'idea.

Che si tratti di personaggi illustri o meno, non sono persone deboli di mente. Hanno tutti successo nella loro professione. Quindi ci si chiede cosa diamine facciano in Scientology.

Una risposta è piuttosto semplice. Per dirla schiettamente, questa religione piace davvero tanto alle persone famose e i più cinici fanno notare che c'è un motivo. Fin dai primi giorni di esistenza di Scientology, L. Ron Hubbard si è propasto di attirare i personaggi noti verso il sue nuovo credo. Una volta Tom Wolfe definì un culto come «una religione senza potere politico».

L. Ron Hubbard sembra aver creduto che Scientology avesse bisogno di qualcosa che fosse molto più convincente del potere politico. Nel 1955 lanciò quello che lui stesso definì Progetto Celebrità, elencando 63 persone famose che intendeva interessare alla sua «scienza della mente». Era una selezione cattolica che comprendeva Ernest Hemingway, Danny Kaye, Orson Welles, Liberace, Bing Cresby, Pablo Picasso e Walt Disney.

«Queste celebrità sono strettamente sorvegliate, ben barricate, sovraccariche di lavoro, prede lontane. Se ne conquisterete una, riceverete in premio una targhetta» scriveva Hubbard ai suoi seguaci. Le celebrità, secondo Scientology, sono a un livello spirituale di attività potenzialmente superiore. E, certo, sono anche piuttosto utili.

Il Celebrity centre di Hollywood è un edificio da favola all'angolo di Franklin e Bronson, un'enorme struttura anni 20 ispirata a un castello francese. Un po' di tempo fa, la prima volta che ho manifestato l'interesse di scrivere su Scientology, l'organizzazione ha esitato, quindi mi ha invitato a un party che si teneva in quell'edificio per festeggiare il 26° anniversario del centro. Si è trattato di un avvenimento solenne, come ogni festa di gala, salvo per il fatto che era affollato di seguaci hollywoodiani di Hubbard. Nancy Cartwright, voce di Bart Simpson, era esplosiva in bianco (recentemente si è appreso che Cartwright, tra le celebrità, è la donatrice più generosa di Scientology: Lo scorso anno ha elargito alla chiesa 10 milioni di dollari). Travolta, che indossava una scintillante cravatta argentea, si è presentato accompagnato dalla moglie Kelly Preston. Per essere un incontro di carattere religioso era decisamente sofisticato.

Da molti punti di vista, era solo un'altra festicciola hollywoodiana, ma non mancava quell'eccitante pizzico di fede. Isaac Hayes ha presentato la sua cover di una canzone dei Beatles per parlare della «lunga e tortuosa strada versa la verità». Circondato da una troupe televisiva, Travolta ha esultato: «Non possono esserci dubbi sull'impatto che Scientology e i celebrity centre hanno avuto sulla comunità artistica. L'artista viene aiutato a correggere le proprie azioni, a essere più determinato e riceve un vero supporto per la propria carriera».

Qualche tempo dopo sono tornato come ospite pagante. Il centro funzionava come un hotel. Ora, chiunque poteva prenotare una stanza. Per 250 dollari a notte mi sono sistemato in una sontuosa suite: distribuita su due piani, è stata l'alloggio dai lampadari a bracci e dai drappeggi più fastosi in cui abbia mai soggiornato.

Un giorno, nel centro, ho incontrato Kelly Preston. Con affabile serietà mi ha raccontato delle ricchezze ricevute da Scientology, alla quale si è avvicinata grazie a un «acting coach», un insegnante di recitazione. Non ha mai trovato strano che tutti i collaboratori di Scientology indossassero uniformi quasi navali. Anzi, questo non ha fatto altre che convincerla della loro serietà. «È risaputo che su una nave di prima classe» ha dichiarato «viene offerto un servizio di prima categoria». È stata una studentessa risoluta e laboriosa della fede, superando praticamente il massimo dei livelli possibile. Naturalmente, non ha potuto entrare nel dettaglio in merito a quanto appreso, dal momento che i livelli superiori sono strettamente riservati. Invece ha parlato in generale dei principi di Hubbard relativamente al fare, all'avere e all'essere. «L'essere di qualcuno... chi sei veramente... le tue vite» ha spiegato con pazienza. «È l'essere più puro che si possa mai diventare». Al termine del corso relative all'essere, la sua vita era completamente diversa, ha ammesso, tanto da non riuscire quasi a ricordare come si camminasse. Rammenta di essere uscita dalla stanza aggrappandosi alla parete e di aver pensato: «Ok, muovi un piede davanti all'altro. È così che si cammina in queste corpo, è un'esperienza che mi ha spalancato la mente».

Dopo il corso relativo all'avere, sentiva che avrebbe potuto ottenere tutto ciò che voleva. Ha sposata John Travolta, dal quale ha avuto un figlio. Le sono stati offerti ruoli in film che da sempre aveva desiderato. «Il mio "avere" è decollato!». E accompagna la frase con un gesto esplicativo, come di un aereo che prende quota.

La coppia si è sposata con una cerimonia tenuta da un ministro di Scientology. Ha partorito il figlio Jett in totale silenzio. Hubbard credeva che qualsiasi parola o suono emesso durante il trauma della nascita potesse essere registrato come «engram». "È uno degli aspetti più notevoli» ha dichiarato Preston con orgoglio prosaico. «Sento di aver fatto un dono a mio figlio».

Piuttosto stranamente, gli ultimi giorni hanno offerto un ulteriore indizio del perché alcune celebrità rimangono così fedeli a Scientology e del motivo per cui essa continua ad attrarre la loro attenzione. Tom Cruise può forse non avere avuto successo in quello che pare essere stato il suo recente tentativo di reclutare David e Victoria Beckham (sempre che ci abbia davvero provato), ma quella di essere uno scientologo in costante conflitto con media ostili deve essere un'esperienza sempre più consona alle celebrità moderne come Posh e Becks. I giornalisti sono persone «soppressive», che tentano di coglierti in fallo, di infangare la tua verità. Tu sei speciale, invece il loro obiettivo abbatterti.

In un certo senso, è questa amara dinamica ereditata da Hubbard a garantire la vitalità di Scientology. Possiamo nutrire ostilità verso ciò che percepiamo come la sua pseudoscienza manipolativa, ma questa stessa ostilità viene considerata da Scientology come la prova del proprio trovarsi dalla parte della ragione: noi siamo il nemico da sconfiggere per salvare il mondo.

© Daily Telegraph

http://xenu.com-it.net/txt/panorama_it.htm

  • Mi piace! 1
Jumpy
Inviato

Lessi tempo fa Dianetics e propone una filosofia ed una visione del mondo molto affascinante al primo impatto.

Il fatto è che, come spesso capita per queste pseudo-religioni, ad una lettura un po' più attenta (a parte che il libro mi è sembrato scritto da cani e tradotto pessimamente in italiano) emergono contraddizioni di fondo piuttosto vistose che mi ha fatto accantonare l'intera faccenda nel giro di pochi giorni.

capitansomaro
Inviato (modificato)

Lessi tempo fa Dianetics e propone una filosofia ed una visione del mondo molto affascinante al primo impatto.

Il fatto è che, come spesso capita per queste pseudo-religioni, ad una lettura un po' più attenta (a parte che il libro mi è sembrato scritto da cani e tradotto pessimamente in italiano) emergono contraddizioni di fondo piuttosto vistose che mi ha fatto accantonare l'intera faccenda nel giro di pochi giorni.

me lo sono appena scaricato. te la prendi la responsabilità di consigliarmelo, fosse solo per poi parlarne male?

...ahahah a pensarci meglio, poi potrei anche parlare male di te che l'hai letto e me l'hai consigliato: due ciccioni con una fava

Modificato da capitansomaro
ilmaredinemo
Inviato

me lo sono appena scaricato. te la prendi la responsabilità di consigliarmelo, fosse solo per poi parlarne male?

...ahahah a pensarci meglio, poi potrei anche parlare male di te che l'hai letto e me l'hai consigliato: due ciccioni con una fava

Mi piace la tua apertura mentale, ma poi bisogna anche saper fare pulizia delle sciocchezze.

Mi interessai un pò a scientology tempo fa, reperendo notizie sul web e parlandone con amici. Non ho avuto più l'interesse di approfondire il discorso, anche perchè trovai la serenità che cercavo battendo altre strade.

capitansomaro
Inviato

Mi piace la tua apertura mentale, ma poi bisogna anche saper fare pulizia delle sciocchezze.

Mi interessai un pò a scientology tempo fa, reperendo notizie sul web e parlandone con amici. Non ho avuto più l'interesse di approfondire il discorso, anche perchè trovai la serenità che cercavo battendo altre strade.

uffff...mannaggia a te...stavo per andare a dormire e invece mi hai buttato quest'esca!

non mi è chiaro se hai letto un po' e poi non più approfondito o se non hai mai proprio letto.

a me incuriosisce il motivo del successo del libro. solo pubblicità? su cosa fa leva? in che maniera aggancia? per i messaggi ripetuti mille volte? per una idea di base ottima? perchè per strada chi ti propina il libro in genere ha una quarta abbondante e labbra generose?

...hai visto tom cruise qunat'è cazzuto?

ilmaredinemo
Inviato

uffff...mannaggia a te...stavo per andare a dormire e invece mi hai buttato quest'esca!

non mi è chiaro se hai letto un po' e poi non più approfondito o se non hai mai proprio letto.

a me incuriosisce il motivo del successo del libro. solo pubblicità? su cosa fa leva? in che maniera aggancia? per i messaggi ripetuti mille volte? per una idea di base ottima? perchè per strada chi ti propina il libro in genere ha una quarta abbondante e labbra generose?

...hai visto tom cruise qunat'è cazzuto?

Sinceramente i testi fondamentali non li ho letti, nè saprei risponderti ora alle domande che mi hai posto, ma ho raccolto varie informazioni sul web, che potrebbero essere anche imprecise. Ma quello che mi colpi' è che in Italia hanno strutture dove applicano un proprio programma per il recupero delle persone tossicodipendenti ( mi sono interessato a questi problemi, come all'alcolismo, non perchè , per fortuna, nè fossi direttamente coinvolto, ma perchè cercavo metodi efficaci e collaudati per cambiare).

Mi sono trovato a parlare di questo con un mio amico, che appunto lavora come operatore sociale in una importante comunità di recupero di persone tossicodipendenti e le conclusioni a cui giungemmo non furono affatto positive.

ξรô†ïcø
Inviato (modificato)

uffff...mannaggia a te...stavo per andare a dormire e invece mi hai buttato quest'esca!

non mi è chiaro se hai letto un po' e poi non più approfondito o se non hai mai proprio letto.

a me incuriosisce il motivo del successo del libro. solo pubblicità? su cosa fa leva? in che maniera aggancia? per i messaggi ripetuti mille volte? per una idea di base ottima? perchè per strada chi ti propina il libro in genere ha una quarta abbondante e labbra generose?

...hai visto tom cruise qunat'è cazzuto?

Si basa sul fatto che la stragrande maggioranza della gente ha scarso senso critico, e questa percentuale diventa ancora più drammaticamente superiore tra coloro che soffrono problemi di varia natura, da semplice insoddisfazione a problemi mentali o di dipendenza.

Meno di 10 anni fa, giravo con la mia ragazza di allora per il centro città, e un volontario mi chiese di fare il test. Io allora non sapevo nulla di scientology, ma in quel preciso giorno mi sentivo così vivo, pieno di energie e di curiosità, che con entusiasmo accettai. La mia compagna invece sapeva qualcosa, ma stupita dal mio entusiasmo decise di non dirmi niente e mi assecondò.

Quando ci presentarono il test mi sono accorto che le domande erano volutamente generiche e si prestavano a risposte prestabilite, a confermare un profilo di insoddisfazione e di ricerca. Chi può dire serenamente di non essere mai stato triste? Chi può affermare con sicurezza che sta sfruttando tutto il suo potenziale? Ecc.

Con questa presa di coscienza il test mi è a un tratto apparso inutilmente lungo, così dicendo che avevo poco tempo, ho chiesto se si poteva passare direttamente alla fase successiva.

L'elettropsicosticazzi.

Man mano che mi ponevano le domande, ovviamente sempre "a tranello" per dimostrare ciò che loro volevano dimostrare, io mi inventavo i problemi sessualmente più strani e improbabili che mi venissero in mente, allo scopo di vederli imbarazzati (erano tutti piuttosto giovani). La lancetta dell'elettropsicosticazzi ovviamente andava dove prevedeva il copione, e la mia ragazza a stento tratteneva le risate.

Alla fine lascio che mi diano l'interpretazione, poi getto la maschera, rivelo loro che la loro stupida macchina neanche s'è resa conto che mentivo e che il test si era rivelata un'inutile pagliacciata, progettato allo scopo di ottenere i risultati che desideravano avere.

Ci hanno lo stesso provato a vendermi il libro diarrhetics, invano, ma erano un po' sconvolti.

Tutto questo per dire cosa? Che io sono stato fortunato, nei miei percorsi scolastici e personali, ad imbattermi in persone e libri che mi hanno insegnato l'arte del pensiero critico. Ma con altri professori e con meno fortuna ad imbattermi in certe letture (tra cui il grande Odifreddi), il test avrebbe potuto portare a ben altro esito.

Purtroppo in tutte le scuole superiori si è così concentrati a completare il programma, possibilmente in maniera nozionistica in quanto più semplice da gestire per gli insegnanti, da non valutare la crescita interiore delle persone a cui si insegna.

Mentre alcune cose sarebbero secondo me da insegnare, obbligatorie per tutti. Ad esempio le fallacie retoriche. Ad esempio la preparazione di un questionario di valenza statistica, la scelta del campione rappresentativo, ecc, (così da non essere fregati quando si legge in giro "la statistica X dice che A è correlato a B"). Ad esempio il bias di conferma. Ad esempio l'esperimento di tal dottor Bertram R. Forer, che nel '40 distribuì ai suoi studenti un profilo psicologico "personalizzato" sulla base alle risposte ad un particolare test da lui sviluppato, profilo che la stragrande maggioranza degli studenti ritenne molto descrittivo; in seguito, rivelando che i profili in realtà erano tutti identici e con affermazioni generiche e dalla doppia lettura, dimostrò che la mente umana è più propensa a cercare conferme che a trovare smentite. Ad esempio la cold reading. Ecc.

Non è un caso che il principale nemico di Scientology è la branchia delle scienze psicologiche; che sono quelle che più di tutte possono portare all'analisi critica di comportamenti e processi mentali.

Modificato da ξรô†ïcø
  • Mi piace! 3

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".