Redford [Partecipante] 0 Inviato 28 Febbraio 2012 Inviato 28 Febbraio 2012 Caso simile a tanti altri. Ossessionato da una HB che lavora con me, ammiccamenti e allusioni, poi alla prova dei fatti si tira indietro. Restiamo in buoni rapporti, stile "tenera amicizia", continuo a lavorarmela ma dopo che sono venuto allo scoperto, com'è ovvio ...la cosa è diventata molto piu' difficile. Lei è impegnata. Scontenta, ma impegnata. Gli spazi per il gioco sono minimi, impossibile vedersi al di fuori degli orari di lavoro. Ci sono i pranzi, le pause, ho spesso occasione di vederla da sola, ma fondamentalmente alle sue condizioni, ed è lei che dirige il gioco. Me ne rendo conto benissimo. Purtroppo quando ho il tempo sufficienteme per restare con lei, la vedo "sciogliersi", e poi "scusa devo scappare" e tanti saluti. Consiglio molto terra terra: un'occasione si presenta. Deve partire in missione in un'altra città, tre ore in treno andata e ritorno, e una giornata da passare là. L'ho informata che, casualmente, ho la possibilità di accompagnarla. Pensiero sotterraneo: piu' stiamo insieme, meglio le cose vanno, e in questo modo non puo' sottrarsi alla mia presenza. Se mi manda affanc..., è comunque una buona cosa, perché almeno guarisco dall'ossessione. Sua reazione quando l'informo: stupore, disagio, "guarda che forse viene anche mio marito", "ma pero' forse no". Sospetto: vuole riprendere in mano il gioco, forse non le dispiacerebbe l'idea di farsi accompagnare da qualcuno che le corre dietro da mesi, per poi lasciarlo a bocca asciutta. Mio dubbio: vado, e nel passare per la prima volta una giornata con lei, "o la va o la spacca"? O puo' essere piu' efficace, come ultimo tentativo, darla buca IO all'ultimo momento, e scuoterla cosi' ?
Night_train [Partecipante] 52 Inviato 28 Febbraio 2012 Inviato 28 Febbraio 2012 Ragazzi... un po' per esperienza personale, un po' frequentando il forum, mi sono convinto che le categorie delle situazioni (e delle donne) sono veramente poche e standardizzate. Questa tua, Redford, è una fotocopia di qualcosa che sto ancora vivendo, con fasi alterne e con qualche scazzo in più magari (di cui ho parlato in un post qualche giorno fa). La tua collega, secondo me, è esattamente come la mia: annoiata del rapporto esistente e in cerca di emozioni. Che non vuol dire per forza di trombate, occhio. Emozione è anche quella di sentirsi desiderata. Distacco, distacco e ancora distacco. Questo è il mio consiglio. I pochi risultati con quella HB, niente f-close ma k-close e petting, li ho avuti solo così. Per questo particolare viaggio, l'ideale sarebbe che tu avessi detto "guarda caso, in quel giorno devo essere anche io in quella città (per lavoro/hobby, quello che ti pare)". Se puoi recuperare in questo senso, sempre secondo me, è meglio. Le dici che tu ci devi andare in ogni caso, e potreste fare la strada insieme. Lei non si deve impegnare in nulla che possa far sospettare qualcosa. E' una banale coincidenza con l'occasione di passare tempo assieme. Scarichiamo le HB dalle responsabilità, come insegnano i manuali. Non è una sua scelta precisa di incontrare te con chissà quali scopi reconditi. La accompagna il marito? Non c'è problema. Sarà per un'altra volta. Ufficialmente tu ci vai lo stesso ma non vi incontrerete. It's not a big deal. Si continua a giocare come prima. Oppure dice di sì? Sconsiglio il "la va o la spacca". Troppo nervosismo, che sarà percepito immediatamente. Ci vai, sereno e senza aspettative. Passerete del tempo insieme, tutto qui. Questo (parlo solo per esperienza personale, poi magari qualcuno avrà le sue giuste critiche) dovrebbe tenere bassi i suoi scudi. Tutto il resto sarà giocato sul campo in quella città, con una sola regola ferrea: il tuo interesse sessuale deve essere ben presente, accennato, sottinteso, scherzoso, ma presente. Solo la mia opinione. In bocca al lupo.
Redford [Partecipante] 0 Inviato 28 Febbraio 2012 Autore Inviato 28 Febbraio 2012 (modificato) Emozione è anche quella di sentirsi desiderata. Distacco, distacco e ancora distacco. Si' si', è esattamente quello che mi trasmette; con piccoli segnali sottili che pero' cozzano con la sua razionalità (che mi dice piu' ho meno: "ho una famiglia, per cui non se ne parla") Da parecchio tempo, e senza scivolare né dal lato del coinvolgimento esplicito, né dell'indifferenza. Il mio timore adesso è di fare un gesto che assomigli troppo a una "follia" fatta per lei, e che lei si decida definitivamente che il rapporto è fatto cosi' (ossia: squilibratissimo sul piano del coinvolgimento). E non a caso ho la sensazione che la situazione - al tempo stesso - la preoccupi e le faccia piacere.... A prescindere: crepi il lupo! e grazie. Modificato 28 Febbraio 2012 da Redford
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