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Non Riesco A Deprimermi! Aiuto!


koram
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koram

allora so che è una cosa pazza ma si è come dice il titolo! vorrei deprimermi ma non ci riesco! e voi direte ma per quale cacchio di motivo devi deprimerti! lo voglio farlo per sfogarmi. nel passato ero diventato un robot sociale, sempre allegro perfetto! ero la descrizione di un libro di pnl! ma non voglio ricascarci perchè poi sono rimasto depresso per un anno intero e ho imparato che ogni tanto bisogna sfogarsi! come mi ha detto gennaro romagnoli: per capire bene un emozione bisogna viverla a fondo!

quindi questo periodo mi sento strano ho paura che fra poco vivrò un periodo di mezza apatia voglio sfogare tutto subito! senza avere un periodo che di felicità sto fra il 5 e il 6! preferisco vivere 2 giorni da 1 e il resto da 10! il problema che quando ci provo (mettendo una canzone triste, vedere foto, o roba simile), niente non ci riesco! ma cosa piu importante di tutte... ma non è che sto a di na marea de stro****e!

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rudolph

Discorso contorto il tuo :), secondo me stai a di Na marea di cazz*** non penso che uno si deprima senza un vero motivo,non cercare di deprimert e cosa piu importante non diventare la copia di un manuale PNL .

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caporex

complimenti per l'originalità, non avevo mai sentito nessuno sforzarsi per essere infelice..

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koram
Inviato (modificato)

no aspettate, non voglio essere frainteso! allora io sono una persona molto felice anzi la gente mi dice sempre che sono troppo ottimista, troppo felice ,che non sono realista ecc.. ecc.. (sinceramente da un orecchia mi entra e da un altra mi esce) sto dicendo semplicemente che avendo assimilato le cose di pnl che ho studiato il mio cervello ha imparato ad avere sempre controllo. ora che succede se noi stiamo guidando e una persona ogni 30 secondi ci dice: stai attento! attento che sbatti! è rosso! attento che sbatti! ?

che alla fine perdiamo il controllo! visto che gia mi è successo e sento la cosa molto simile, non voglio ricascarci, e a mie spese ho imparato che il metodo migliore per farlo è conoscersi e sfogarsi ogni tanto, altrimenti si sentiranno la parte felice e quella triste dentro di noi che lottano, rimanendo nell'apatia e poi quasi inevitabilmente cadendo nella tristezza. ricordo che cera un utente del forum che raccontava che un giorno non stava proprio su di morale, e dopo aver letto un sacco di cose di guru di pnl sul fatto di essere sempre felici pensare positivo ecc.. ecc.. cercava però di sforzarsi di essere felice, ma ad un certo punto ha sbroccatto e ha detto: voglio avere di sacrosanto diritto di essere depresso! così si mise a vedere la televisione e dopo 5 minuti senza nemmeno accorgesene stava bene! se lui avrebbe continuato a cercare di essere felice sicuramente si sarebbe poi ritrovato come me che poi sono scoppiato tutto insieme ! io per esempio faccio un esercizio che consiste nel mettersi 10 - 15 minuti a pensare a tutte le peggiori cose che potrebbero riguardarmi in un determinato evento. questo esercizio a vari scopi:

1 - sfoga

2 - un detto cinese dice: prima di riparare una cosa, bisogna conoscere tutti i modi per romperla

è un buon esercizio un po mi aiuta ma non abbastanza x il periodo che sto passando rimango cmq sempre in quella maledettissima via di mezzo per via dell'autocotrollo che ho sviluppato!

spero di aver fatto capire quello che intendo

Modificato da koram
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resurrection joe

Ma non è che rifletti un pò troppo? Se hai la fortuna di avere un carattere così,perchè deprimersi?

Fai tutto ciò che vuoi,segui l'istinto e viviti la vita come ti pare,senza troppi consigli e senza manuali,tanto nessuno può insegnartela davvero!

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TheItalianBull

Se scrivi un post del genere significa che un pò infelice lo sei già....riflettici.

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Boris_

Non fraintendete le parole del nostro amico.

Egli non sostiene di essere sempre felice e di voler provare la tristezza come esperimento cognitivo. Egli ha il timore che un'ostentata e forzata felicità possa poi improvvisamente farlo piombare nella depressione (rectius, tristezza), come per altro gli è già successo.

Vedi caro Koram, le emozioni si formano in aree molto profonde e primitive del nostro cervello, createsi addirittura in epoca antecedente il nostro essere uomini (alcune aree, quelle più primitive, derivano dalla nostra parte rettiliana del cervello).

Questo significa che le emozioni non si possono accendere e spegnere a piacimento: chi ci riesce o mente a se stesso o soffre di un disturbo psichiatrico.

Un'emozione può essere suscitata o da un fattore esterno o da un pensiero. Molto spesso dalla combinazione dei due, secondo un noto schema A - B - C.

A costituisce il fattore esterno, B la risposta emotiva e C il pensiero, ovvero il nostro comportamento cognitivo rispetto all'emozione provata. Un pensiero "negativo" di solito genera a sua volta un nuovo B (cioè un'emozione) ancor più nera.

Secondo me il tuo approccio è sbagliato. Non devi crearti uno stato di tristezza artificioso, dovresti riniziare a riconsiderare il tuo pensiero, sfuggendo a pensieri forzatamente "positivi".

Di solito la gente chiede il contrario, cioè di essere rieducata a pensare positivamente, perché la mente umana (almeno secondo Freud) tende naturalmente a deprimersi.

Potrebbe essere il tuo il caso di una scarsa attitudine a rattristarsi.

Potrebbe anche darsi che tu hai cercato di applicare logiche di pensiero antidepressive senza averne alcun bisogno, arrivando a sviluppare una forzosa ed ostentata felicità.

Io non mi sforzerei di crearmi ad arte emozioni negative e tristi. La vita dà anche occasione di rattristarsi (fin troppo!). Quando ti capita qualche cosa di poco piacevole, invece che reagire: - ma sì, chi si ne frega, vado avanti, yeah; prova a rifletterci e ad ascoltare il momento emotivo che quell'evento può regalarti.

Comunque è vero, i buddisti meditano non tanto sulla depressione, quanto sulla compassione. Ci sono forme meditative in cui devi rappresentarti situazioni negative (come le persone che soffrono) e sviluppare per loro compassione.

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koram

boris hai fatto centro! 100 punti! seguirò il tuo consiglio! grazie!

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mr.mojo.risin

koram se parli cosi , temo che tu non conosca la depressione

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