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E' vera gloria?


toreador
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toreador

Non so se la mia sia al momento una classica e temporanea crisi esistenziale o qualcosa di ben più profondo, resta che sto incominciando a pormi dubbi che mai prima d'ora mi sarei mai fatto od a mettere in discussione quelli che prima consideravo veri e propri postulati, inamovibili.

Non ho mai avuto grossi problemi con le donne, anzi ora sto leggendo il manuale di Franco e mi sto rendendo conto che, complice anche il mio carattere egoista e individualista, abbiamo molti atteggiamenti in comune (forse quelli peggiori), ciò mi ha concesso di avere diverse esperienze ma al contempo mi sono costruito attorno una muraglia impenetrabile, che non lasciava trasparire nulla di negativo (debolezze, tristezza, etc...) e che faceva sentire le mie "accompagnatrici" costantemente spiazzate e "piccole", perennemente equilibriste su un filo pronto a spezzarsi ad una minima incurvatura del mio labbro; eppure c'erano ed erano disponibilissime con un me lunatico, stronzo, egoista, "apatico", a tratti meschino... ed hanno anche sofferto oltre che amarmi, cosa che io non posso dire di essere riuscito a fare... ho davanti a me solo una sfilza di inutili numeri, di foto vuote o vacque fatte di facce insipide, che non riescono a trasmettermi nulla.

Oggi vedevo una giovane coppia, presumibilmente liceali, che si guardavano entrambi in maniera intensa, lui era presissimo, gentile, loquace, disponibilissimo, quasi in estasi, sarebbe stato pronto a tutto per lei (da derisdere) forse da lì a poco sarebbe stato lasciato perchè etichettato come sfigato ed avrebbe sofferto pene indicibili e deprimenti, intanto in quell'istante "amava" (o almeno viveva in percezione le pienezza di un sentimento bellissimo), cosa che io non ho mai provato o creduto di aver provato.

Ora mi chiedo, ne vale realmente la pena?

P.S.: Domanda che mi sto ponendo anche in altri campi, come quello lavorativo "Vale realmente la pena per soldi, difendere 'sto bastardo che non contento di rapinare giovani coppiette, le pestava anche a sangue?"

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resurrection joe

Bellissimo post,mi ritrovo in molte cose che asserisci e nei dubbi che ti sono capitati...

Ne vale la pena? Non lo so,e temo nessuno lo saprà mai.Ma è parte della vita,ed è normale volgersi indietro e chiederselo.

Purtroppo sono in partenza (per un posto del cacchio) e non riesco a scriverti più a lungo,ma al ritorno...

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  • 2 settimane dopo...
toreador

Mi è venuto in mente un aforisma "Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è" che se letto attentamente è strutturato sul concetto di "dignità" che a differenza di altri valori come l'onore, il rispetto, etc... non ha presupposti fondanti nell'opinione sociale che abbiamo di noi stessi, ma risiede nell'intimo delle nostre voci di dentro, correlato alla nostra natura, al nostro Io e non schiavo del famoso "riflesso condizionato".

Ergo è la mia solita crisi temporanea e ne vale la pena (per il momento :spiteful: ). Ogni tanto comunque è necessario mettersi in discussione, giusto per rivitalizzare le proprie motivazioni.

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