mrjako [Partecipante] 2855 Inviato 17 Agosto 2023 Inviato 17 Agosto 2023 17 minuti fa, Tony Montana ha scritto: @RiderM La discussione mi ha fatto venire in mente uno scambio vagamente simile dell'anno scorso, magari avevi seguito. Comincia più o meno da qui: Oppure meglio qui: Ci sono parecchie pagine deliranti e poi la discussione riparte da questo post: Fun fact: ieri ho rivisto Connection, a quasi un anno di distanza 🖤 "Puttanelle", non avete idea di cosa vi siate persi per sempre. Stava torto parecchio @leavingmyheart Tony Montana ha reagito a questo 1
OdetoJoy [Élite] 5133 Inviato 17 Agosto 2023 Inviato 17 Agosto 2023 8 minuti fa, mrjako ha scritto: Stava torto parecchio @leavingmyheart Leavingmyheart in realtà era un'operazione di Prigozhin per destabilizzare l'italia change my mind mrjako, Tony Montana e Gamebred ha reagito a questo 3
Gamebred [Élite] 7834 Inviato 17 Agosto 2023 Inviato 17 Agosto 2023 3 ore fa, OdetoJoy ha scritto: Leavingmyheart in realtà era un'operazione di Prigozhin per destabilizzare l'italia change my mind MI HAI UCCISO AHAHAHAHAHAHAHAHAH OdetoJoy ha reagito a questo 1
Gamebred [Élite] 7834 Inviato 17 Agosto 2023 Inviato 17 Agosto 2023 Il 14/8/2023 at 23:37, ^'V'^ ha scritto: Ma stikazzi? Io volevo provare ad approfondire la questione del "stikazzi" riguardo una delle cose più ardue per me: calibrare le interazioni interpersonali. Se pensassi sempre semplicemente stikazzi, farei sicuramente delle cose socialmente inadatte. Se chiedo su un forum di sconosciuti, anche questi molto probabilmente mi risponderanno che un vero uomo se ne frega dell'opinione delle altre persone. Figuriamoci se si nominano reputazione, social proof e simili. Mi diranno che devo farmi sborrare addosso solo per conoscere queste parole da figa. Solo loro hanno bisogno del gruppo per sopravvivere. Qualche tempo fa riportarvi alcune delle problematiche più ricorrenti tra gli utenti, quoto un aneddoto che hai riportato: Da farci un libro comico, ma non c'è niente da ridere. Ho sentito anche "Si è raffreddata e non mi ha più risposto dopo che l'ho fingerata in un locale dove la conoscevano tutti, ma avevo capito che se non si fa problemi a farsi vedere con te dove la conoscono e presentarti vuole dire che è interessata, no?" Alla terza volta che andava uguale, si chiede se ci sia qualcosa che sbaglia e mi chiede. Non fa ridere. In questo caso, il tuo cliente, non ha anche lui detto stikazzi? Ho voglia di fingerarla, lei ci sta, che me ne frega dell'opinione degli altri? Quando è che è meglio NON dire stikazzi?
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 18 Agosto 2023 Autore Inviato 18 Agosto 2023 14 ore fa, Gamebred ha scritto: Da farci un libro comico, ma non c'è niente da ridere. Ho sentito anche "Si è raffreddata e non mi ha più risposto dopo che l'ho fingerata in un locale dove la conoscevano tutti, ma avevo capito che se non si fa problemi a farsi vedere con te dove la conoscono e presentarti vuole dire che è interessata, no?" Alla terza volta che andava uguale, si chiede se ci sia qualcosa che sbaglia e mi chiede. Non fa ridere. In questo caso, il tuo cliente, non ha anche lui detto stikazzi? Ho voglia di fingerarla, lei ci sta, che me ne frega dell'opinione degli altri? Quando è che è meglio NON dire stikazzi? Premettendo che in quel pezzo di @leavingmyheart quotato da @Tony Montana si legge di un tale che vuole fare una puttana gratis, ossia vuole farsi una scopata, e che vede musica e candele come un investimento, uno sforzo che in qualche modo dovrebbe migliorare la predisposizione di lei, ma lo vede come un investimento a zero se a lei non sembra ti sia impegnato. E' proprio una prospettiva diversa su una cosa diversa. Parlare di uno che vuol passare una bella serata libera in relax con una che frequenta, o parlare di uno che cerca di portarsi a casa una tipa che gli fa schifo se resta a dormire ma che si faccia scopare gratis e vede ogni accortezza - esempio asciugamanino pulito in bagno? - come un investimento. E' diverso, è peso delle mele vs diametro delle arance. Premesso questo. Il mio stikazzi di quel che pensa la gente non è dovuto all'essere un vero uomo, ma ad una mancanza di bisogno di riconoscimento e applausi che mi accomuna ad un paio di persone su mille. In passato anch'io ho pensato che il mio modo fosse giusto, che fosse immaturità avere bisogno di riconoscimento, ma in realtà è una necessità come altre che ha un suo output sociale nella storia dell'evoluzione. In pratica, non scopri niente di nuovo e non esplori - esplorando si sbaglia - se ti interessa il riconoscimento, ma le persone che hanno più prestigio e status sono persone interessate al riconoscimento. Hanno lottato per quello, perché per loro è una necessità, hanno vissuto con diverse facce per andare bene all'uditorio, hanno mosso i loro passi nel conosciuto e non biasimabile, per non ricevere critiche. Hanno mosso di nascosto gli altri passi. Prendi una mia caratteristica considerata negativa in società, e io ti porto un conoscente che quella caratteristica ce l'ha molto più solcata e presente, ma che la nasconde dietro varie facce da tutta la vita, al punto che le persone pensano sia una caratteristica mia che mi rende diverso da lui. Ne citiamo una su tutte, la poliginia innata? E' un classico. Vengo guardato in modo Thumberg dalla tipa di uno che ne frequenta tre di nascosto e le riempie di cazzate e menzogne, come a lei, e mi sento pure dire, per avermi visto con due o tre tipe che erano felici e andavano d'accordo... "Ah, ma allora per te le donne vanno manipolate." Ecco, del niente che capisce lei del mondo che ha attorno e anche dentro casa, non mi interessa, non a caso adesso lei è senza lavoro, è stata lasciata per un'altra e tutte le cose che succedono nella vita di chi non capisce cosa succeda. Nemmeno le sono stato a rispondere. Ok, lui è fatto così, vuole essere riconosciuto e per essere riconosciuto bisogna mostrarsi nel modo che viene riconosciuto come buono nel proprio tempo e luogo. A me non interessa. Tuttavia, questo non significa che non mi interessi come vengano percepite le altre persone per cui è importante. Non è che debbano pagare loro il mio stikazzi, io sono a culo con quello che un'altra specie pensa di me, esattamente come mi faccio zero problemi a scoreggiare per casa se mi vede il gatto. Anche una donna molto attenta a come venga percepita, penso che se ha il cane per casa non si faccia problemi a scoreggiare. Ma questo ha a che fare con me, non ha a che fare con il modo in cui una persona che si fida di me debba essere percepita dagli altri che lei sente come suoi conspecifici. Non è che vado in giro con una tipa dove la vedono e siccome non mi interessa cosa lei capisca di cosa ho voglia di fare, allora non mi interessa come lei venga percepita da tutti gli altri attorno. Le mie regole per me, non vale le mie regole per te. Lei ha le sue, di esigenze. Se mi metto a fingerare una in pubblico - a parte che evito perché se no ci sto male a non continuare - ma anche fosse, non si tratta del mio stikazzi di quel che capisce lei, si tratta della presunzione che per lei sia stikazzi quello che pensano tutte le persone presenti. E questo non esiste. Lei ci vive, con quello che le altre persone pensano di lei. Mi fa strano doverlo specificare, ogni volta mi sembra un po' di dover parlare in linguaggio di programmazione robotica, per creare tutte le eccezioni ovvie per un umano. Tutto questo, cmq, se no ci si perde, riguarda il fatto che se io abbasso la luce perché mi piace dimmata, se lei pensa che lo abbia fatto perché odio i topi, perché odio la luce, perché voglio dimostrare non so cosa... non mi interessa, sono cose che stanno dentro la sua testa e che rovineranno la sua vita, ma non sono il suo terapeuta. Se le escono dalla bocca sì, mi dà fastidio, è di disturbo. Dipende dal tono, se è una domanda non mi disturba, le affermazioni basate su assunzioni di base che fanno vomitare, mi disturbano. Però, ecco, mi fa strano doverlo specificare, davvero. Si sta parlando di uno che preferisce passare una rara sera libera con i petali di rosa sul pavimento e sul letto, con le candele a fare luce e a bere un buon vino come contorno e impiattamento giusto per una tipa con cui vuole passare la serata e dormire accucciolati. (Nota sul dormire accucciolati, dal 97 al 2016 ho dormito sul pavimento, aprendo il divano letto per dormirci sopra solo se una stava con me a dormire insieme accucciolati). Se lei pensa che il vino sia per impressionare (una che scopi da sei mesi???) è un problema suo, e di chi se la tiene in terapia, però pagata. Se pensa che scegliere la compilation musicale per passarsela bene, sia uno sforzo, idem. Stikazzi. A parte che parliamo di uno che le candele le ha sempre lì, che i petali son già ovunque, son giusto stati messi sul pavimento, e che il vino rosso è sempre lì, è giusto stata presa una bottiglia di pregio. Non parliamo di uno che ha passato una settimana a preparare delle cose stravolgendo tutto per una serata. Insomma, è davvero strano capire che "stikazzi se la gente pensa che sia diverso dal loro fidanzato puttaniere perché sono onesto e trasparente a differenza di lui" "stikazzi se una pensa che se voglio bere un buon vino in ottima compagnia, sia perché mi starei sforzando per scopare una con cui scopo da mesi" Sia molto diverso da "stikazzi di quello che le persone che conosce pensano di lei, se ho voglia di vederla nuda le straccio il vestito e le metto un dito al culo al bar del suo paese"? Davvero serve una regola scritta per ricordarselo? Ok. Provo a scriverla con una storia. Una tipa viene vista da suo padre con un poco di buono, allora il padre le vieta di frequentare quel coglione. Ma lei continua, forse addirittura spinta dal divieto del padre, e finisce che rimane incinta. Quando ormai non è possibile nascondere la pancia, la tipa per evitare il giudizio del padre dice che è stato un tale, Aivia Demon, che vive per i cazzi suoi e "tutti sanno" che ruba le figlie altrui. Che lei aveva bevuto, che è colpa del vino, dell'eclissi di sole, della deforestazione. Il padre arrabbiato va da Aivia Demon e gli dice che quando partorirà gli porterà il bambino e se ne occuperà lui. Aivia Demon dice... molto bene. E torna a fare quello che di più importante per l'Europa stava facendo. Arriva il bambino, gleilo portano, gli dicono che adesso sono cazzi suoi. Molto bene, risponde. Lo allatta col biberon, lo nutre, gli dà contatto, ci gioca... Dopo un anno la tipa sta sclerando, perché vuole il suo bambino e sta malissimo, allora dice tutta la verità al padre. Il quale da un lato si incazza, dall'altro lato si sente tramortito per la vergogna, perché Aivia Demon non ha nemmeno opposto attenzioni alle sue cazzate da manipolato da una figa. Torna da Aivia Demon, si scusa, gli dice che è stato tutto un errore, che sua figlia rivorrebbe il figlio. Aivia Demon dice "molto bene". E gli dà il fagottino sano, vispo, ben nutrito e coccolato, perché non ha colpa delle cazzate delle persone della loro razza. Se la parola "stikazzi" apre a scenari strani in cui uno mette le dita al culo ad una tipa dove la conoscono e non è affatto stikazzi per lei... Pensate "Molto Bene", che è un sinonimo di stikazzi, se vogliamo, ma forse in questo contesto si capisce meglio. "Ah, secondo me ha scelto la musica che gli piace sentire in modo da scopare una già scopata sei mesi" Molto bene. Scta' annanno fort'. Brava. Marco_drake, Nessuno8393, Fabbio e 4 altri ha reagito a questo 3 4
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 18 Agosto 2023 Autore Inviato 18 Agosto 2023 19 ore fa, Gamebred ha scritto: Io volevo provare ad approfondire la questione del "stikazzi" riguardo una delle cose più ardue per me: calibrare le interazioni interpersonali. Se pensassi sempre semplicemente stikazzi, farei sicuramente delle cose socialmente inadatte. Se fai delle cose socialmente indadatte, questo si ripercuote sulle persone che sono con te. L'opinione delle altre persone è niente, sarà sempre troppo stupida se l'hanno espressa non in forma di domanda. L'opinione sui moventi per cui tu fai le cose. Cose comunque eleganti. Non vedo perché se la loro opinione sul tuo movente (normalmente una loro proiezione) non vale nulla, questo significhi che tu ti debba umiliare ad essere socialmente ridicolo o fare stronzate. Stronzate che tra l'altro si ripercuotono sulla tipa o le persone che sono con te. 19 ore fa, Gamebred ha scritto: Figuriamoci se si nominano reputazione, social proof e simili. E le stronzate che le persone che sono con te fanno, si ripercuotono su di te. Ma perché è vero, non è un'opinione che qualcuno ha su una cosa normalissima. Quelle che fanno. Non quello che la gente pensa di una cosa normale. Facciamo due esempi contrapposti. Sono con tre tipe, in un posto dove mi è costato tempo, soldi e lavoro essere salutato con rispetto e trattato con riguardo. Mi vedono con loro, ce la passiamo bene, sorridono, stanno bene. Delle persone, a causa di loro paradigmi e non a causa di cose fatte da me o da loro, pensano che sia uno spacciatore. Per loro, gli unici che hanno delle tipe attorno sono spacciatori. Cazzi loro. Delle altre persone pensano sia molto ricco di famiglia. Loro pensano che se uno è rispettato dai camerieri, che lo abbracciano felici di vederlo, e se è con tre tipe, significa che è ricco. Cazzi loro. Uno me lo ha chiesto, in bagno (molta differenza tra lo sparare sentenze e opinioni e chiedere gentilmente), gli ho mostrato sull'app dela banca che avevo 97 euro per campare il resto del mese, e quello che credeva del mondo ha avuto una breccia. Se saprà farsi altre domande, può darsi che la sua vita diventi meno demenziale: ha chiesto. Invece di saltare a conclusioni errate partendo da convinzioni errate, ha chiesto. Bene, cambiamo esempio. Sono in un posto dove mi è costato tempo, soldi e lavoro essere salutato con rispetto e trattato con riguardo, sono con tre tipe, tutti mi vedono con loro, mi vedono andare alla macchina con loro verso casa mia. Una sente nella tromba delle scale uno arrivato col barcone che fuma un paglino con la coca e gli va dietro, davanti a tutte le persone che mi stanno vedendo andare via con loro. E siccome un'altra di queste tipe è con lei, va dietro a lei. K prova a dir loro di non fare 'sta scena low class dove mi conoscono, la riprendo, le dico di non dare attenzioni (pagare, attenzioni, pay attentions) se non stanno facendo una cosa coerente e finalizzata ad una progressione nella relazione, in quel caso sessuale. Ce ne andiamo. Dopo che siamo a casa una di queste messaggia K e una messaggia me, di mandare l'indirizzo che prendono un taxi perché sono finite a pippare a casa di questi che sono dieci africani e solo che volevano scopare tutti e stanno diventando molesti. Dico a K di mettere il cell in modalità aereo, di dormire e zero tolleranza. Vedi... a quel punto le persone non è che vedono una cosa normale e si fanno un'opinione delirante vedendo il mondo in base a come sono loro e non in base a come è il mondo. Vedono una cosa vera, non una che hai fatto tu, normale, ma che loro interpretano a caso senza chiedere. Una che fanno delle persone che sono viste con te. Dove ti conoscono. Dove ci hai messo 6 anni di azioni concrete ad avere un briciolo di rispetto. E certo, che ti sassa il social proof. Certo che ti sbattono a terra il rispetto della gente. Quello che fanno le persone che ti porti appresso. Ma solo se vi rivedono insieme, se per te è come se niente fosse. Se invece la volta dopo sei con altre persone, e quelle le lasci al loro livello esistenziale... Allora il social proof si può aggiustare. Devo davvero scriverlo che è molto diverso? Devo scrivere che queste due situazioni a seguire sono diverse? A - Tu stai a bere una birra da solo mentre K è a riposarsi e non è voluta venire perché non ne può più della gente al bar e vuol stare in casa da sola. Allora delle persone che non conosci ma che sanno chi sei, devono andare a vomitare in giro l'opinione che tu non la inviti a bere una cosa con te. B - Tu sei in giro con K e lei vorrebbe bere una birra ma tu la scacci e le dici davanti a tutti quelli che la conoscono per il bar, che ti ha rotto il cazzo, le dai una spinta, le chiavi di casa e la bevi la birra da solo. Con faccia sapiente. Si capisce, vero, che sono due situazioni diverse, il non fregarsene un cazzo di quello che la gente opina partendo da assunzioni demenziali e paradigmi da social network. Rispetto al non fregarsene un cazzo di umiliare nei fatti una persona dove la conoscono o venire umiliato dal comportamento disdicevole di persone che sono con te. Bere una birra da solo dopo il lavoro non è disdicevole. Se le persone sono così grette e povere da opinare che tu sia da solo perché non hai invitato quella che è appena venuta via dal bar con te, che la sei andato a prendere... Molto bene. Ma stikazzi. YOLO, Gianilo, June* e 5 altri ha reagito a questo 5 3
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 18 Agosto 2023 Autore Inviato 18 Agosto 2023 Nota. Sto facendo esempi miei e sto parlando di come funzioni in me, non per pormi come modello standard o suggerire che il mio modo sia migliore. Lo faccio per fare terra, stare nell'esperienza reale ed avere una base concreta di cui parlare. Abbiamo notato che bastano due o tre nominalizzazioni, concetti astratti, in un post per generare discussioni infinite quanto filosofiche. Basta anche solo che 5 lettori interpretino diversamente parole come valore, stikazzi, investimento... Che andiamo dopo tre pagine a discorsi da manicomio. YOLO ha reagito a questo 1
Gamebred [Élite] 7834 Inviato 18 Agosto 2023 Inviato 18 Agosto 2023 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: E' proprio una prospettiva diversa su una cosa diversa. Ovviamente, non l'ho specificato perché sono d'accordo con te. La mia domanda riguardava altro infatti. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Lei ci vive, con quello che le altre persone pensano di lei. Quando io ad esempio provo a far notare questo, mi dicono che se lei si preoccupa così tanto di quello che pensano le altre persone di lei è una rincoglionita e la devo lasciare perdere. 44 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: questo significhi che tu ti debba umiliare ad essere socialmente ridicolo Ma essere socialmente ridicolo è praticamente la somma dell'opinione degli altri. La stessa identica azione, in un tempo o un contesto diverso, sarà socialmente accettata, o riprovevole. La società sono le altre persone. Essere socialmente ridicolo è una prospettiva altrui, non propria.
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 18 Agosto 2023 Autore Inviato 18 Agosto 2023 27 minuti fa, Gamebred ha scritto: Ovviamente, non l'ho specificato perché sono d'accordo con te. La mia domanda riguardava altro infatti. Quando io ad esempio provo a far notare questo, mi dicono che se lei si preoccupa così tanto di quello che pensano le altre persone di lei è una rincoglionita e la devo lasciare perdere. Ma essere socialmente ridicolo è praticamente la somma dell'opinione degli altri. La stessa identica azione, in un tempo o un contesto diverso, sarà socialmente accettata, o riprovevole. La società sono le altre persone. Essere socialmente ridicolo è una prospettiva altrui, non propria. Una trans vedendo un tale mano nella mano in pubblico con una bruttissima figa, mi disse scoratissima che pure una così brutta può vivere l'esperienza di andare mano nella mano davanti a tutti, che lei non avrà mai. Mi disse che tutti vanno di nascosto per fare sesso ma mai in pubblico. Allora la portai al cinema con mio padre presentandola come la mia fidanzata, la portai a conoscere mia nonna, la portai in tutti i posti mano nella mano. Sono passati 21 anni e ancora mi videochiama davanti ad altri suoi amici e amiche presentandomi come uno dei due unici uomini ed etero che ha conosciuto in vita. So benissimo come ci si senta a non essere mai mostrati in pubblico ma cercati di nascosto, e so che senza un ricco livello di testosterone non si regge. Anche col testo nel range alto é dura. Non posso cambiare il fatto che le stesse tipe che non hanno foto pubbliche con me o che mi chiedono esplicitamente di non pubblicarle, siano poi sui social in foto con questo o quel popolare, con questo o quel proprietario di qualcosa. Ma posso non essere come loro, facendo la mia parte per un'Europa in piedi su due zampe. Mio padre penserà che sia gay? Le persone penseranno che sono ridicolo? Cazzi loro. Basta chiedere. Il carro - o mestolo per i cinesi - non é una caratteristica delle stelle lontane che compongono l'Orsa Maggiore. Dalla prospettiva di chi vede dalla terra e in base a figure che già ha in testa, unendo i puntini ci vede un carro o un mestolo. In questo senso, un mestolo: 1 - é nella testa di chi guarda ed é un problema suo. 2 - un mestolo può essere venerato o ridicolizzato a seconda del contesto culturale e storico. Non é irrispettoso o ridicolo in senso immanente, oggettivo. Vediamo nel prossimo post cosa lo é - secondo me. Sto finendo la batteria e voglio inviare questo post prima di leggere Samsung su sfondo nero. Carnacki, Marco_drake, - Raiden - e 4 altri ha reagito a questo 1 5 1
RiderM [Élite] 485 Inviato 18 Agosto 2023 Inviato 18 Agosto 2023 17 ore fa, Tony Montana ha scritto: @RiderM La discussione mi ha fatto venire in mente uno scambio vagamente simile dell'anno scorso, magari avevi seguito. Comincia più o meno da qui: Oppure meglio qui: Ci sono parecchie pagine deliranti e poi la discussione riparte da questo post: Fun fact: ieri ho rivisto Connection, a quasi un anno di distanza 🖤 "Puttanelle", non avete idea di cosa vi siate persi per sempre. grazie. non avevo seguito. inutile dire che molti (non tutti!) concetti espressi da leaving li trovo condivisibili. Anche diverse tue risposte erano nello stesso senso. Non tutti perchè a mio avviso ci sono sicuramente delle estremizzazioni, come ci sono, sempre a mio avviso, in quelle risposte di V. Credo sia normale quando si discute su un tema e si riporta il proprio pensiero/la propria esperienza in contrapposizione, perchè si evidenzia ciò che appunto diverge dal pensiero/dall'esperienza dell'altro. Come sul discorso misoginia. Infatti non ho dubbi che molte persone, leggendo tanti post di V, non esiterebbero (se non ricordo male infatti è successo più volte) a descriverlo come misogino, lui che invece si autodefinisce l'esatto contrario. E se ciò vale per chi legge il suo pensiero qui, essendo uno connesso, ciò varrà anche per le persone con cui entra in contatto. Questo per dire che ragionare ai nostri fini sui comportamenti, modi di fare, etc, portando i propri esempi con tanto di significato astratto autoattibuitogli, può avere un senso se si guarda a tutta la persona nel suo complesso e a tutto il suo agire, oltre che ovviamente ai suoi bisogni, alle sue esigenze. Ciò sia per quanto riguarda l'effetto che quel comportamento (e tutto l'agire complessivo) fa su di lei e sull'appagamento dei suoi bisogni/esigenze (sono più ma ad una lucia analisi della realtà una componente che spesso, spessissimo c'è in senso dirimente, è data proprio dal potere sulle tue emozioni, inteso come il potere di farti male strappando, dal fatto che tu "ci sia", e quindi non so se sbaglio nell'uso della terminologia, ma direi conferme, validazione) e di conseguenza sulla sua dipartita sia per quanto riguarda l'effetto che quest'ultima fa su di te, in termini di dolore. Questo è evidente perchè se ad esempio uno si nutrisse di ONS (non so sinceramente come facciano), tutto quello che stiamo dicendo è privo di utilità. é meno evidente, ma forse ora lo intuite, che una cosa è ad esempio far sentire unica e speciale una se consumi l'effetto nuova in 5 shots, una cosa è farlo se quei 5 shots per te sono l'inzio; un'altra è se stai vivendo una esperienza simile con un'altra, o addirittura più di una; un'altra ancora è se ad esempio lo fai in un contesto nel quale ti senti e ti vedi regolarmente o se stai vivendo quegli incontri come momenti isolati fuori dai quali per giorni non rispondi neppure al telefono e non si sa se tu ci sarai una seconda volta. Stai facendo la stessa cosa, e supponiamo anche che per te abbia il medesimo significato (lo stesso fine), ma credo sia chiaro a tutti che a seconda delle ipotesi cambiano sia le probabilità di durata (in modo alquanto prevedibile, a dispetto del "siamo tutti diversi") sia il dolore che ne può derivare. Allora possiamo discutere di cosa sia in astratto investimento (è solo quello che fai per lei, o anche quello che fai per te, entrambi?) e se e che tipo di comportamento e/o investimento, appagando i suoi bisogni, garantisca il benservito, fatto sta che quello che percepisci te (magari con frame sbagliato, allora potrebbe aiutare confrontarsi qui e correggerlo) come investimento ti aumenta il dolore, ma soprattuto lo fa al quadrato se e laddove, ad un giudizio controfattuale, ti rendi conto che molto probabilmente è stato proprio lo stesso a contribuire causalmente alla fine. Leaving professava l'investimento zero, includendoci anche tutte le cose che ad una visione oggettiva davvero uno farebbe solo per sè, muovendo dal presupposto che la sua (di lei) percezione di un qualsiasi di sforzo da parte tua contribuisse a "fargliela scendere" e ad aumentare il tuo dolore. Sicuramente si tratta di una estremizzazione, da misogino appunto, ma non credo ci si distanzi così enormemente adottando una rigorosissima interpretazione di cosa fai per te e cosa fai per lei... Ci torno perchè vorrei confrontarmi con voi su alcuni esempi e magari capire se a monte la mia visione di alcune cose è viziata da miopia di genere Tony Montana ha reagito a questo 1
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