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L'animo del vero Pua (o terribile pippa mentale?)


Dabaf
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Dabaf

Per vari motivi, sabato riflettevo sulle caratteristiche di un vero Pua e ho cercato di rimettere ordine in quanto ho imparato in questi ultimi tempi sull'argomento. Vorrei avere la vostra opinione. Vi sembra la strada giusta?

Secondo me la base fondante dell'animo Pua è " Il Pua è sicuro di sè e padrone della propria esistenza".

Sicuro di sè, quindi ha rispetto di sè, cura di sè e del proprio aspetto, sa prendere le cose come vengono (non è ossessionato dal risultato), è capace di umorismo e autoironia

Padrone della propria esistenza (se preferite il gergo "dominatore del proprio Frame") e quindi non cerca permessi, approvazione, consensi, successi. Non si lamenta e non dà la colpa agli altri (o al destino) di ciò che gli succede o di quello che è.

Oltre questa base esistono poi delle caratteristiche che il Pua deve dimostrare ma che sono più difficili da definire. Infatti si tratta di qualità da dimostrare durante la vita, e siccome la vita non è fissa e stabile, neanche il Pua può esserlo. Ecco questi valori "contrastanti", che nascono da sintesi di opposti:

- Essere "pericolosi-ma-innocui". Il pua non deve sembrare del tutto innocuo (tipo un pulcino) ma neanche pericoloso in modo imprevedibile (tipo un cane con la rabbia). Deve avere l'aria di uno che POTREBBE anche essere spietato o violento, ma che non lo farebbe mai senza un buon motivo. Un'aria di pericolo è essenziale per essere attraenti

- Essere "ottimisti-cinici". Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Il pua sa vederlo per quello che è, ma non sta a pensarci troppo su e se lo beve! :) Troppo ottimismo fa fare la figura dei Forrest Gump e sicuramente non attrae le donne.

- Essere "relazionato-ma- indipendente". Se si è troppo indipendenti si finisce per passare per sciroccati o incapaci di inserirsi nel contesto sociale. Se si è troppo schiavi della società e delle sue convenzioni si finisce per limitarsi molto nella vita e perdere fascino. Se si è troppo imprevedibili si finisce per essere preoccupanti, se si è troppo prevedibili si diventa noiosi. Il Pua dovrebbe manifestare sia originalità sia inserimento in un contesto sociale forte, con solide relazioni con amici, famiglia, lavoro. Essere capaci di ribellarsi ma non essere ribelle per partito preso.

- Essere "passionali-riflessivi" cioè essere capaci di passioni senza essere da queste limitati. Essere Maestri in qualche cosa -meglio se qualcosa di eccitante (come il Be excellent del film "Tao of Steve") senza essere monomaniaci fissati: pittori che parlano solo di pittura e tutto riferiscono ad essa, attori che recitano in ogni momento e parlano solo di cinema, ... Oppure patiti degli sport estremi che finiscono per fare pazzie accecati dalla loro passione dell'estremo. Avere desideri forti e perseveranza nel perseguirli è bene, esagerare fa apparire insicuri, o needy, se preferite.

Ora, mi rendo conto che dire di essere ""pericolosi-ma-innocui" può sembrare un controsenso. Ma darsi delle regole troppo ferree può finire per limitare molto la nostra capacità di adattarci al mondo. E' come quando si cucina, uno ci vuole un po' di sale ma non troppo nè troppo poco...la capacità di dosare il sale, di sapere quando è giusto è l'arte della cucina. Sapere districarsi tra questi opposti è l'arte dell'essere Pua. Così la vedo io. E voi?

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sexyPit
pericolosi-ma-innocui
..eheh, una bella pioggia di ossimori non trovi ;)?!?

Mi sembra che tu abbia descritto ottimamente alcuni tratti dell'essere alpha, una buona miscela del mix "buono-cattivo". Ovviamente non esiste una razionalizzazione matematica dei comportamenti umani e l'efficacia della comunicazione risiede,come sempre nel risultato che ottieni.

Io mi sento di dire che il PUA è coerente con i propri principi. Quali siano i principi giusti, poi boh, chi può dirlo. La vita è un crogiuolo di situazioni e districarsi sempre tra tutte è veramente difficile. FMM il PUA(alpha) è colui che ci riesce non venendo meno alle proprie convinzioni.

Poi su questo discorso potremmo stare a discuterne da qui ai prossimi vent'anni :ehm:.

Comunque bella rifelssione, bravo Dabaf.

sexyPit

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superjhonny

In medio stat virtus :) :) :)

E' la mia massima preferita dai tempi del liceo, non esclude nessuno degli estremi in nessun campo, ma lascia sottendere che debbano essere più che altro delle eccezioni.

Credo che lo strumento per essere al cotempo due stati contrapposti sia l'ironia...

Ci prmette di dire cose manifestando col BL o col tono della voce lo stato contrapposto lasciando l'interpretazione del messaggio all'interlocutore.

Esempio fare DLV su un aspetto di noi con ironia può essere letto come nostra sicurezza in quel campo perchè di solito nessuno sorride sulle sue insicurezze, a meno che non le abbia accettate per quello che sono, che è comunque sintomo di un carattere forte.

SJ

Liberi di completare, contraddire o ignorare....

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