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pezz8
Inviato

Buon giorno a tutti utenti del forum.

Scrivo per chiedere consigli per quanto riguarda una decisione molto importante che devo prendere.

Finalmente mi sono deciso, cambio facoltà, abbandono gli studi universitari fino ad ora intrapresi, e mi dedico a studiare una delle mie passioni, le lingue straniere.

La domanda è la seguente:

Oltre all'inglese che sicuramente studierò, che lingua mi consigliate?

C'è qualcuno che ha intrapreso un percorso di studi universitari in amito linguistico? Siete soddisfatti della scelta? della lingua scelta per studiare?

Dovendo consigliare ad un novello come me, quale lingua consigliate di studiare? quale dà più sbocchi lavorativi?

Qual'è per voi il paese migliore in cui trasferirsi una volta imparata la lingua?

destination calabria
Inviato

io direi prima lingua inglese come hai detto poi tedesco e cinese

^X^
Inviato

L'unico datore di lavoro che paga dignitosamente i traduttori/interpreti è l'Unione Europea, ma non so per quanto ancora.

A mio avviso le lingue straniere come skill primario non servono assolutamente a nulla: per il 99% dei lavori ad alto reddito basta l'inglese delle superiori.

D'accordo la passione, ma medita molto bene la tua scelta.

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Vincent
Inviato

L'unico datore di lavoro che paga dignitosamente i traduttori/interpreti è l'Unione Europea, ma non so per quanto ancora.

A mio avviso le lingue straniere come skill primario non servono assolutamente a nulla: per il 99% dei lavori ad alto reddito basta l'inglese delle superiori.

D'accordo la passione, ma medita molto bene la tua scelta.

Parlare una lingua straniera, nel 99% dei lavori, non fornisce valore aggiunto alto abbastanza da giustificare l`investimento di una assuzione.

Io non studierei MAI le lingue.

Sono quindi totalmente d`accordo con X, come capita ormai sempre.

Clock
Inviato

L'unico datore di lavoro che paga dignitosamente i traduttori/interpreti è l'Unione Europea, ma non so per quanto ancora.

A mio avviso le lingue straniere come skill primario non servono assolutamente a nulla: per il 99% dei lavori ad alto reddito basta l'inglese delle superiori.

D'accordo la passione, ma medita molto bene la tua scelta.

Parlare una lingua straniera, nel 99% dei lavori, non fornisce valore aggiunto alto abbastanza da giustificare l`investimento di una assuzione.

Io non studierei MAI le lingue.

Sono quindi totalmente d`accordo con X, come capita ormai sempre.

In effetti le lingue straniere in maniera dura e pura no... Ma,

conoscendo lingue particolari o difficili (cinese,russo,arabo) con master o uno stage presso in una Catena di Alberghi... Il discorso è totalmente diverso in bene...

Vincent
Inviato

In effetti le lingue straniere in maniera dura e pura no... Ma,

conoscendo lingue particolari o difficili (cinese,russo,arabo) con master o uno stage presso in una Catena di Alberghi... Il discorso è totalmente diverso in bene...

In quel caso non sei una persona che conosce le lingue.

Ma sei una persona con una specializzazione nel settore alberghiero e che conosce le lingue.

In ogni caso, non ci vedo questa posizione trascendentale dal punto di vista della remunerazione economica, a meno che tu non sia il Direttore del Marriott o del Waldorf Astoria.

Con una laurea in Lingue, a mio parere, trovi rasente allo zero, ed e` anche particolarmente difficile trovare uno stage in una di queste grandi catene, che prediligono molto spesso laureati da Universita` private (una delle piu` famose e` in Svizzera), dove studiano 3 lingue oltre alla propria e vengono insegnati per 3/4 anni tutti i concetti della ristorazione e della materia alberghiera/hospitality.

L`ultimo anno e` poi spesso un internship, quindi nel 90% dei casi sei fottuto.

Se ripieghi su piccoli alberghi, non vedo grosse chance, sinceramente.

Discorso lungo, in ogni caso.

Clock
Inviato

In quel caso non sei una persona che conosce le lingue.

Ma sei una persona con una specializzazione nel settore alberghiero e che conosce le lingue.

In ogni caso, non ci vedo questa posizione trascendentale dal punto di vista della remunerazione economica, a meno che tu non sia il Direttore del Marriott o del Waldorf Astoria.

Con una laurea in Lingue, a mio parere, trovi rasente allo zero, ed e` anche particolarmente difficile trovare uno stage in una di queste grandi catene, che prediligono molto spesso laureati da Universita` private (una delle piu` famose e` in Svizzera), dove studiano 3 lingue oltre alla propria e vengono insegnati per 3/4 anni tutti i concetti della ristorazione e della materia alberghiera/hospitality.

L`ultimo anno e` poi spesso un internship, quindi nel 90% dei casi sei fottuto.

Se ripieghi su piccoli alberghi, non vedo grosse chance, sinceramente.

Discorso lungo, in ogni caso.

Se punti a diventare direttore del Marriott indubbiamente si. Il discorso che fai trova fondamento per la crisi, ma non merito delle tesi, crisi o no un occidentale che parla fluentemente una lingua particolare ha delle basi solide...

Ovviamente bisogna essere dispositi a lavorare ovunque e a qualunque condizione, certo adesso...

LaScazzata
Inviato

ehi ehi calma calma.. facciamo un pò di chiarezza. Allora, è ovvio che l'inglese dev'essere una delle due lingue ma è anche ovvio che se studi inglese e francese piuttosto che inglese e spagnolo / tedesco finirai la tua laurea sapendo queste lingue bene quanto uno studente di qualsiasi altra facoltà che ha passato magari qualche mese in inghilterra o in francia.

Devi fare il salto di qualità, studiare lingue difficili, che non sa nessuno.

Cinese, giapponese, arabo.

Io punterei sul cinese..però devi impegnarti moltissimo perchè è una lingua davvero davvero complessa.. e devi far si che alla fine dei 5 anni tu la sappia veramente. Altrimenti è tutto inutile..

  • Mi piace! 1
Vincent
Inviato

ehi ehi calma calma.. facciamo un pò di chiarezza. Allora, è ovvio che l'inglese dev'essere una delle due lingue ma è anche ovvio che se studi inglese e francese piuttosto che inglese e spagnolo / tedesco finirai la tua laurea sapendo queste lingue bene quanto uno studente di qualsiasi altra facoltà che ha passato magari qualche mese in inghilterra o in francia.

Devi fare il salto di qualità, studiare lingue difficili, che non sa nessuno.

Cinese, giapponese, arabo.

Io punterei sul cinese..però devi impegnarti moltissimo perchè è una lingua davvero davvero complessa.. e devi far si che alla fine dei 5 anni tu la sappia veramente. Altrimenti è tutto inutile..

Faccio una obiezione.

Perche` io, azienda, dovrei assumere una persona non specializzata che come capacita` ha solo il parlare in una certa lingua (se e` una lingua difficile poi, neppure a livelli quasi perfetti, perche` per imparare ad esempio l`arabo ci vogliono anni e anni)?

In che modo questo mi sarebbe produttivo?

^X^
Inviato

Vorrei anche aggiungere, se non fossi stato abbastanza crudo, che in giro per l'Europa ci sono milioni di perfetti bilingui. Anche solo dove vivo io, ogni diciottenne è madrelingua in almeno 3 idiomi...

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