Kief [Partecipante] 40 Inviato 22 Agosto 2012 Inviato 22 Agosto 2012 Il funzionamento del terzo occhio permette l'accesso ai mondi soprasensibili in stato di veglia (cosa che dovrebbe avvenire in automatico durante il sonno). La vista dell'aura è dunque solo una delle capacità che possono essere sviluppate. Come libri ti posso consigliare "L'Iniziazione" di Rudolf Steiner. Comunque se sei (coscientemente) interessato alla crescita spirituale ti consiglio molti dei libri di questo autore. Mi sento di consigliarti anche i libri di Omram Mickhael Aivanhov. Come personaggio italiano cito Gustavo Rol; non so molto a proposito di eventuali testi di questo personaggio, ma se fai una ricerca potrai farti un'idea delle sue capacità. Fra tutti i cammini che si possono intraprendere nella vita quello spirituale è il più nobile. Al primo impatto si potrebbe pensare che è un lavoro che viene fatto solo sui pensieri, sulle emozioni e sui sentimenti. Un lavoro interiore, dunque. Ma non è soltanto questo, perchè si ha un riscontro pratico molto rilevante. Inoltre ti rendi conto dei limiti che ci siamo imposti o ci hanno imposto e di come la realtà sia davvero diversa da come la si conosce. In realtà parlare di miglioramenti solo sulla vita terrena è riduttivo. Infatti, come esseri umani altro non siamo che uno spirito dotato di un corpo, di una mente e di un'anima. Da ciò ti rendi conto che la morte non esiste. Muore il corpo, ma non lo spirito. Non mi dilungo più di tanto perchè non possiedo le conoscenze necessarie e, data l'importanza del tema trattato, non posso permettermi di dire delle sciocchezze. Buon cammino. ulysse81 e brisingr ha reagito a questo 2
denipr92 [Partecipante] 441 Inviato 22 Agosto 2012 Inviato 22 Agosto 2012 Ma a che servono tutte queste cose? Chakra? Aura? E' il forum di Dragon Ball questo? Se impari a fare l'onda energetica, tutte le HB si innamoreranno di te. E' un DHV Scherzi a parte, io sto provando a seguire un cammino semi-spirituale. Semi perchè il mio scopo è solo quello di liberare la mente dalla spazzatura, per ora non credo in altro. Poi come mi evolverò nel futuro non lo so e non lo voglio sapere, perchè esiste solo il qui ed ora, l'istante presente
Simone23 [Partecipante] 70 Inviato 22 Agosto 2012 Inviato 22 Agosto 2012 Il funzionamento del terzo occhio permette l'accesso ai mondi soprasensibili in stato di veglia (cosa che dovrebbe avvenire in automatico durante il sonno). La vista dell'aura è dunque solo una delle capacità che possono essere sviluppate. Come libri ti posso consigliare "L'Iniziazione" di Rudolf Steiner. Comunque se sei (coscientemente) interessato alla crescita spirituale ti consiglio molti dei libri di questo autore. Mi sento di consigliarti anche i libri di Omram Mickhael Aivanhov. Come personaggio italiano cito Gustavo Rol; non so molto a proposito di eventuali testi di questo personaggio, ma se fai una ricerca potrai farti un'idea delle sue capacità. Fra tutti i cammini che si possono intraprendere nella vita quello spirituale è il più nobile. Al primo impatto si potrebbe pensare che è un lavoro che viene fatto solo sui pensieri, sulle emozioni e sui sentimenti. Un lavoro interiore, dunque. Ma non è soltanto questo, perchè si ha un riscontro pratico molto rilevante. Inoltre ti rendi conto dei limiti che ci siamo imposti o ci hanno imposto e di come la realtà sia davvero diversa da come la si conosce. In realtà parlare di miglioramenti solo sulla vita terrena è riduttivo. Infatti, come esseri umani altro non siamo che uno spirito dotato di un corpo, di una mente e di un'anima. Da ciò ti rendi conto che la morte non esiste. Muore il corpo, ma non lo spirito. Non mi dilungo più di tanto perchè non possiedo le conoscenze necessarie e, data l'importanza del tema trattato, non posso permettermi di dire delle sciocchezze. Buon cammino. Il funzionamento del terzo occhio permette l'accesso ai mondi soprasensibili in stato di veglia (cosa che dovrebbe avvenire in automatico durante il sonno). La vista dell'aura è dunque solo una delle capacità che possono essere sviluppate. Come libri ti posso consigliare "L'Iniziazione" di Rudolf Steiner. Comunque se sei (coscientemente) interessato alla crescita spirituale ti consiglio molti dei libri di questo autore. Mi sento di consigliarti anche i libri di Omram Mickhael Aivanhov. Come personaggio italiano cito Gustavo Rol; non so molto a proposito di eventuali testi di questo personaggio, ma se fai una ricerca potrai farti un'idea delle sue capacità. Fra tutti i cammini che si possono intraprendere nella vita quello spirituale è il più nobile. Al primo impatto si potrebbe pensare che è un lavoro che viene fatto solo sui pensieri, sulle emozioni e sui sentimenti. Un lavoro interiore, dunque. Ma non è soltanto questo, perchè si ha un riscontro pratico molto rilevante. Inoltre ti rendi conto dei limiti che ci siamo imposti o ci hanno imposto e di come la realtà sia davvero diversa da come la si conosce. In realtà parlare di miglioramenti solo sulla vita terrena è riduttivo. Infatti, come esseri umani altro non siamo che uno spirito dotato di un corpo, di una mente e di un'anima. Da ciò ti rendi conto che la morte non esiste. Muore il corpo, ma non lo spirito. Non mi dilungo più di tanto perchè non possiedo le conoscenze necessarie e, data l'importanza del tema trattato, non posso permettermi di dire delle sciocchezze. Buon cammino. E' interessante quello che dici. Il mio cuore mi dice che c'è qualcosa oltre il corso, noi non siamo solo un ammasso di materia, ma la mia mente mi dice che forse non si può rispondere a queste cose in modo completo e definitivo. Ad esempio, sulla tua concezione dualistica si potrebbero dire molte cose. Tu ci credi veramente? Credi che lo spirito sopravviva al corpo e che si reincarni? Ho avuto un inizio di tali possibilità da amici brasiliani, che mi hanno spiegato un po' quello che è lo spiritismo, non so se è la stessa cosa! Mi auguro di non avere detto cavolate! Per aspera ad astra
brisingr [Partecipante] 278 Inviato 22 Agosto 2012 Autore Inviato 22 Agosto 2012 Ma a che servono tutte queste cose? Chakra? Aura? E' il forum di Dragon Ball questo? Sai chi mi ricordi? Il primo amico a cui ho parlato della seduzione.. Volevo aiutarlo visto che era, ed è, un AFC di quelli mai visti.. Io parlavo e gli davo consigli sulla seduzione e lui rispondeva come te "seduzione? metodi? si certo tanto sta roba non funziona sono tutte cagate e le ragazze delle troie che vanno solo con quelli che hanno i soldi".. Da quel momento non ho più aiutato nessuno senza che me lo chiedesse.. li lascio nella loro ignoranza..
night [Partecipante] 229 Inviato 22 Agosto 2012 Inviato 22 Agosto 2012 Sai chi mi ricordi? Il primo amico a cui ho parlato della seduzione.. Volevo aiutarlo visto che era, ed è, un AFC di quelli mai visti.. Io parlavo e gli davo consigli sulla seduzione e lui rispondeva come te "seduzione? metodi? si certo tanto sta roba non funziona sono tutte cagate e le ragazze delle troie che vanno solo con quelli che hanno i soldi".. Da quel momento non ho più aiutato nessuno senza che me lo chiedesse.. li lascio nella loro ignoranza.. Il mio era un commento molto ironico, non so di cosa state parlando e quindi ho fatto una piccola battuta, niente di personale Se proprio devo dirla tutta, a me queste cose piacciono molto, ho una mentalità aperta e mi piace imparare cose nuove e interessanti. La mia domanda non era però una battuta... Di queste cose non ne capisco assolutamente nulla...quindi mi piacerebbe realmente sapere di cosa state parlando! Fai finta che sono come un AFC a cui devi spiegare le basi e tutto...
Kief [Partecipante] 40 Inviato 23 Agosto 2012 Inviato 23 Agosto 2012 (modificato) Ad esempio, sulla tua concezione dualistica si potrebbero dire molte cose. Tu ci credi veramente? Credi che lo spirito sopravviva al corpo e che si reincarni? Tutti dicono, soprattutto per ironia, che è sicura sola cosa: la morte. Io sono sicuro della nostra esistenza dopo la morte. Ne sono sicuro. Basta pensare alla a noi stessi: nasciamo in questa vita e ci ritroviamo, fra le altre cose, un corpo che è una struttura complessa e meravigliosa e che funzionerebbe a meraviglia se avessimo rispetto per essa. Possiamo riflettere su molte cose legate alla vita e renderci conto che la vita è un miracolo. Non scherzo, a volte vedo che so, vedo un cane o un fiore e mi fermo a guardarlo perchè resto affascinato e mi accorgo che ovunque c'è vita e se ti soffermi sull'esistenza di queste cose ti accorgi che siamo circondati da miracoli. Il fatto è che molto spesso siamo troppo impegnati per accorgerci di tutto questo e siamo troppo impegnati a sopravvivere anche a discapito degli altri. C'è chi si concentra sul saldare i propri debiti, chi a trovare un lavoro e così via... Se noi siamo così straordinari, mi sembra del tutto banale che la nostra esistenza ricopra l'arco della nostra attuale vita terrena, quindi dopo la morte continuiamo a vivere ma in altra forma e sempre per evolverci spiritualmente. Poi, in base al nostro cammino, potremmo anche reincarnarci o proseguire per altre strade, non lo so. A livello cosciente non abbiamo alcuna informazione su chi o che cosa siamo stati in passato, ma forse a livello inconscio lo sappiamo. C'è chi pensa che qualsiasi cosa che non può essere avvertita dai nostri sensi non esista. Ciò è del tutto sbagliato e si possono fare vari esempi: io non riesco a vedere il campo magnetico, eppure mi rendo conto che esso esiste perchè permette di mettere in moto il motore dell'acqua, mi permette di avere l'energia elettrica a casa e così via. Io non riesco ad esempio a vedere i pensieri degli altri ma ciò non vuol dire che i pensieri non esistano. Probabilmente se facessi un lavoro spirituale adeguato riuscirei a vederle tutte queste cose. A questo punto credo sia plausibile vedere anche gli spiriti delle persone defunte che sono per qualche ragione ancora qui in mezzo a noi. Voglio far presente, ma dovrebbe essee ovvio, che chiunque può coltivare la propria spiritualità senza dover necessariamente rinchiudersi in una chiesa o in un monastero. Ogni istante della propria vita, infatti, è buono per farlo, ad esempio: quando parlo con qualcuno, quando cammino per strada e mi guardo intorno, quando mangio, ecc. Si tratta di un lavoro di pensiero, ma anche di emozioni. Tutto questo non solo agisce su te stesso ma anche all'esterno. Rudolf Steiner, se ben ricordo, consigliava degli esercizi da fare per cercare di crescere spiritualmente e sviluppare le proprie capacità "paranormali". (Scrivo paranormale tra virgolette perchè credo che dovrebbero essere capacità normali, ma non lo sono per altre ragioni). Cavolo... mi stranizza molto scrivere di queste cose qui su questo forum.. Modificato 23 Agosto 2012 da Kief F.P ha reagito a questo 1
Omega Centauri [Lurker] 2 Inviato 23 Agosto 2012 Inviato 23 Agosto 2012 (modificato) Tutti dicono, soprattutto per ironia, che è sicura sola cosa: la morte. Io sono sicuro della nostra esistenza dopo la morte. Ne sono sicuro. Basta pensare alla a noi stessi: nasciamo in questa vita e ci ritroviamo, fra le altre cose, un corpo che è una struttura complessa e meravigliosa e che funzionerebbe a meraviglia se avessimo rispetto per essa. Possiamo riflettere su molte cose legate alla vita e renderci conto che la vita è un miracolo. Non scherzo, a volte vedo che so, vedo un cane o un fiore e mi fermo a guardarlo perchè resto affascinato e mi accorgo che ovunque c'è vita e se ti soffermi sull'esistenza di queste cose ti accorgi che siamo circondati da miracoli. Il fatto è che molto spesso siamo troppo impegnati per accorgerci di tutto questo e siamo troppo impegnati a sopravvivere anche a discapito degli altri. C'è chi si concentra sul saldare i propri debiti, chi a trovare un lavoro e così via... Se noi siamo così straordinari, mi sembra del tutto banale che la nostra esistenza ricopra l'arco della nostra attuale vita terrena, quindi dopo la morte continuiamo a vivere ma in altra forma e sempre per evolverci spiritualmente. Poi, in base al nostro cammino, potremmo anche reincarnarci o proseguire per altre strade, non lo so. A livello cosciente non abbiamo alcuna informazione su chi o che cosa siamo stati in passato, ma forse a livello inconscio lo sappiamo. C'è chi pensa che qualsiasi cosa che non può essere avvertita dai nostri sensi non esista. Ciò è del tutto sbagliato e si possono fare vari esempi: io non riesco a vedere il campo magnetico, eppure mi rendo conto che esso esiste perchè permette di mettere in moto il motore dell'acqua, mi permette di avere l'energia elettrica a casa e così via. Io non riesco ad esempio a vedere i pensieri degli altri ma ciò non vuol dire che i pensieri non esistano. Probabilmente se facessi un lavoro spirituale adeguato riuscirei a vederle tutte queste cose. A questo punto credo sia plausibile vedere anche gli spiriti delle persone defunte che sono per qualche ragione ancora qui in mezzo a noi. Voglio far presente, ma dovrebbe essee ovvio, che chiunque può coltivare la propria spiritualità senza dover necessariamente rinchiudersi in una chiesa o in un monastero. Ogni istante della propria vita, infatti, è buono per farlo, ad esempio: quando parlo con qualcuno, quando cammino per strada e mi guardo intorno, quando mangio, ecc. Si tratta di un lavoro di pensiero, ma anche di emozioni. Tutto questo non solo agisce su te stesso ma anche all'esterno. Rudolf Steiner, se ben ricordo, consigliava degli esercizi da fare per cercare di crescere spiritualmente e sviluppare le proprie capacità "paranormali". (Scrivo paranormale tra virgolette perchè credo che dovrebbero essere capacità normali, ma non lo sono per altre ragioni). Cavolo... mi stranizza molto scrivere di queste cose qui su questo forum.. Se ci fosse un captatore di 'energie divine' la cosa sarebbe molto più facile e credibile, rimuovendo così ogni sorta di ipotesi. Non lo dico da scettico materialista, anzi. Il fatto che si provi dei sentimenti non è certamente la testimonianza della certezza dell'esistenza del nostro spirito (chiedo scusa per il gioco di parole ). La teoria del nulla è stata da sempre la via più facile per spiegare tante cose, non lo è stato altrettanto per la teoria dell'infinito. Modificato 23 Agosto 2012 da Omega Centauri
Kief [Partecipante] 40 Inviato 23 Agosto 2012 Inviato 23 Agosto 2012 (modificato) In realtà parlare di miglioramenti solo sulla vita terrena è riduttivo. Infatti, come esseri umani altro non siamo che uno spirito dotato di un corpo, di una mente e di un'anima. Da ciò ti rendi conto che la morte non esiste. Muore il corpo, ma non lo spirito. Avendo la sensazione di aver commesso un errore, ho dato uno sguardo al libro "Teosofia" di R. Steiner, e devo ammettere di aver commesso un errore. Avrei dovuto scrivere che in quanto uomini siamo dotati di un corpo, di un'anima e di uno spirito. Faccio adesso un discorso un po' più ampio: Una pietra ha un solo corpo, quello fisico. I vegetali, gli animali e gli uomini sono invece più corpi compenetrati tra loro. In particolare, essi hanno un corpo fisico, e poichè sono esseri viventi hanno un corpo eterico (o corpo vitale). Il corpo eterico è in relazione con lo spirito. Vegetali, animali e uomini hanno uno spirito, dunque. Ma passando dai vegetali agli animali e da questi all'uomo ci si accorge che lo spirito diventa più evoluto e nell'uomo esso è uno spirito pensante. Gli animali e gli uomini, a differenza delle pietre (dei minerali in generale, cioè) e dei vegetali hanno, inoltre, un'anima; ciò perchè essi sono in grado di provare le emozioni. Riassumendo: Minerali <-- corpo fisico; Vegetali <-- corpo fisico + corpo eterico; Animali <-- corpo fisico + corpo eterico + anima; Uomini <-- corpo fisico + corpo eterico + anima. Nonostante gli animali e gli uomini siano dotati degli stessi tipi di corpi, essi differiscono per la loro struttura. Le differenze dei corpi fisici saltano agli occhi, riguardo lo spirito (che è in relazione al corpo eterico) l'uomo ha la capacità di pensiero, che gli animali non hanno. Riguardo l'anima, dal confronto fra quella umana e quella animale, ci si accorge che quella umana ha più strati ed è più complessa, dunque. Gli animali sono governati per lo più dalle emozioni, dalle passioni, dagli stimoli. L'uomo, oltre a ciò, ha il pensiero. Tanto più l'uomo tende ad appagare i propri stimoli, vizi, ecc. e a ridurre la propria attività di pensiero, tanto più egli regredisce anzichè evolvere spiritualmente. Se non fossimo così cechi oltrepasseremmo l'opacità della materia e potremmo vedere, oltre al corpo fisico, anche i corpi eterico e animico. Avremmo cioè accesso alla visione dei mondi soprasensibili. Tornando alla crescita spirituale, leggendo il libro "Teosofia" di R. Steiner, si evince che per crescere spiritualmente bisogna venerare gli ideali di Verità, Conoscenza e Bene Morale. Ma quel che è più importante è che bisogna riconoscere l'esistenza di un'Entità Superiore, che è Dio, per la quale bisogna avere Spirito di Devozione ed Umiltà verso di Essa. Modificato 23 Agosto 2012 da Kief
Simone23 [Partecipante] 70 Inviato 23 Agosto 2012 Inviato 23 Agosto 2012 (modificato) Tutti dicono, soprattutto per ironia, che è sicura sola cosa: la morte. Io sono sicuro della nostra esistenza dopo la morte. Ne sono sicuro. Basta pensare alla a noi stessi: nasciamo in questa vita e ci ritroviamo, fra le altre cose, un corpo che è una struttura complessa e meravigliosa e che funzionerebbe a meraviglia se avessimo rispetto per essa. Possiamo riflettere su molte cose legate alla vita e renderci conto che la vita è un miracolo. Non scherzo, a volte vedo che so, vedo un cane o un fiore e mi fermo a guardarlo perchè resto affascinato e mi accorgo che ovunque c'è vita e se ti soffermi sull'esistenza di queste cose ti accorgi che siamo circondati da miracoli. Il fatto è che molto spesso siamo troppo impegnati per accorgerci di tutto questo e siamo troppo impegnati a sopravvivere anche a discapito degli altri. C'è chi si concentra sul saldare i propri debiti, chi a trovare un lavoro e così via... Se noi siamo così straordinari, mi sembra del tutto banale che la nostra esistenza ricopra l'arco della nostra attuale vita terrena, quindi dopo la morte continuiamo a vivere ma in altra forma e sempre per evolverci spiritualmente. Poi, in base al nostro cammino, potremmo anche reincarnarci o proseguire per altre strade, non lo so. A livello cosciente non abbiamo alcuna informazione su chi o che cosa siamo stati in passato, ma forse a livello inconscio lo sappiamo. C'è chi pensa che qualsiasi cosa che non può essere avvertita dai nostri sensi non esista. Ciò è del tutto sbagliato e si possono fare vari esempi: io non riesco a vedere il campo magnetico, eppure mi rendo conto che esso esiste perchè permette di mettere in moto il motore dell'acqua, mi permette di avere l'energia elettrica a casa e così via. Io non riesco ad esempio a vedere i pensieri degli altri ma ciò non vuol dire che i pensieri non esistano. Probabilmente se facessi un lavoro spirituale adeguato riuscirei a vederle tutte queste cose. A questo punto credo sia plausibile vedere anche gli spiriti delle persone defunte che sono per qualche ragione ancora qui in mezzo a noi. Voglio far presente, ma dovrebbe essee ovvio, che chiunque può coltivare la propria spiritualità senza dover necessariamente rinchiudersi in una chiesa o in un monastero. Ogni istante della propria vita, infatti, è buono per farlo, ad esempio: quando parlo con qualcuno, quando cammino per strada e mi guardo intorno, quando mangio, ecc. Si tratta di un lavoro di pensiero, ma anche di emozioni. Tutto questo non solo agisce su te stesso ma anche all'esterno. Rudolf Steiner, se ben ricordo, consigliava degli esercizi da fare per cercare di crescere spiritualmente e sviluppare le proprie capacità "paranormali". (Scrivo paranormale tra virgolette perchè credo che dovrebbero essere capacità normali, ma non lo sono per altre ragioni). Cavolo... mi stranizza molto scrivere di queste cose qui su questo forum.. Personalmente condivido molto di quello che dici. La limitatezza dei nostri sensi è palese. Quando parli del "dopo", però, non posso essere d'accordo! Tu sei certo che esista un dopo ed io invidio la tua sicurezza in merito. Io mi limito tutt'al più a sperare che un dopo ci sia. Però, trovo folle che ci siano persone che usino questa vita in funzione di quello che dovrebbe essere il dopo. E se questo dopo non c'è? Non sarebbero forse state tratte in inganno queste persone? Il mio riferimento è, ad esempio, alle religioni, una in particolare, che ben potrete indovinare. Cioè, possiamo credere a quello che vogliamo, all'esistenza di un "dopo" rispetto alla vita terrena o al fatto che ci sia una reincarnazione di spiriti. Ma da qui a vivere una intera vita (che razionalmente è un'unica possibilità) in funzione dell'ignoto mi sembra quanto mai stupido! Modificato 23 Agosto 2012 da Simone23
Kief [Partecipante] 40 Inviato 24 Agosto 2012 Inviato 24 Agosto 2012 Tornando alla crescita spirituale, leggendo il libro "Teosofia" di R. Steiner, si evince... Qui il libro non era "Teosofia", ma "L'Iniziazione"... vabbè. Io credo all'esistenza della vita (o anche a più vite terrene e non) dopo la morte del nostro corpo. Indipendentemente dal fatto che ciò sia vero o falso, l'idea di pensare questo mi fa vedere gli attuali problemi che ho, o che abbiamo, da un'altra prospettiva: come qualcosa di transitorio, come una prova d'affrontare lungo il nostro cammino, che non si ferma alla morte, ma che prosegue oltre. Questo pensiero credo possa essere davvero utile nelle difficoltà che incontriamo. Credo di aver sempre pensato all'esistenza della vita dopo la morte e certe letture che ho fatto non hanno smentito questo. Comunque, chi è interessato a temi di questo genere è meglio che legga dei libri adatti. Su internet si dovrebbero trovare i libri degli autori che ho già citato e probabilmente anche libri di altri autori. Con questi libri potete trovare molte delle informazioni che vi interessano e sono sicuramente più attendibili di me. L'importanza degli argomenti trattati è tanta e voglio evitare di darvi informazioni sbagliate.
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