Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

night
Inviato

Bellissimo articolo amico, bellissimo articolo!

Una domanda mi sorge spontanea: per quanto mi sforzassi, se non riuscissi realmente ad avere un sogno, oppure un sogno ce l' ho ma non è talmente forte da farmi venire l' ansia di avverarlo il prima possibile, cosa dovrei fare in questo caso?

GTC
Inviato

Bellissimo articolo amico, bellissimo articolo!

Una domanda mi sorge spontanea: per quanto mi sforzassi, se non riuscissi realmente ad avere un sogno, oppure un sogno ce l' ho ma non è talmente forte da farmi venire l' ansia di avverarlo il prima possibile, cosa dovrei fare in questo caso?

Forse non è il tuo sogno o non ci credi abbastanza

Il sogno è una cosa che ti brucia dentro ti fa venire le palpitazioni solo a pensarlo.

oppure sei uno che si muove "scappando da" quindi pensa a qual' è il tuo incubo piu grande rendilo in positivo ed ecco il sogno ( ad esempio essere povero-incubo -> essere ricco-sogno)

night
Inviato (modificato)

Bhè si effettivamente ho paura di non arrivare ad avere una indipendenza economica...

P.S: cosa intendi con " oppure sei uno che si muove "scappando da" "

Modificato da night
mastermind
Inviato

Caro Gtc,

siamo in un'era in cui il nichilismo imperante lascia spazio ai dettami del capitalismo!!! Ci troviamo in una sorta nuovo Medioevo, questi periodi sono ricorrenti, qualcuno li chiamo' corsi e ricorsi storici mi sembra vico!!!

Filosofia da bar a parte, io credo che la decadenza moderna sia dovuta all'ignoranza imperante e a ritmi di vita sempre piu' alienanti che ci distolgono dal nostro essere sociale!!!

La logica imperante è salvaguardare il nostro orticello, farci i cazzi nostri e della nostra ristretta cerchia di cari!!! Ma poi sarà vero che le altre epoche erano piu' felici e la moralità imperava, interessante a tal proposito un saggio di Hillman sull'antica grecia e sull'età dell'Oro, secondo cui tale epoca ha per l'uomo solo un significato simbolico e non reale, un po' quando pensiamo alla nostra infanzia come il periodo piu' felice della nostra vita!!!

  • Mi piace! 1
GTC
Inviato

Bhè si effettivamente ho paura di non arrivare ad avere una indipendenza economica...

P.S: cosa intendi con " oppure sei uno che si muove "scappando da" "

esistono 2 tipi di persone chi si muove verso quello che vuole

oppure

chi scappa da quello che non vuole

i primi raggiungono risultati migliori

  • Mi piace! 2
Inviato

Molto bella questa riflessione. Fra l'altro, ripensando alla mia esperienza personale, mi rendo conto che è assolutamente vero: ho ricominciato a vivere una vita piena, felice e soddisfacente da quando mi sono reso conto di cosa voglio realizzare nella mia vita e da quando ho iniziato a muovermi concretamente per farlo.

Fra l'altro non è poi così facile, perchè la maggior parte delle persone che hai intorno è negativa, pessimista, ha paura dei rischi che possono derivare da questa scelta "diversa" da quello che è comunemente fatto da tutti.....ma in realtà proprio questa negatività altrui mi aiuta a trovare ulteriori stimoli: io non voglio assolutamente che la mia vita diventi piatta e monotona come quella della maggior parte delle persone che ho intorno. Non voglio lamentarmi dei problemi che incontro, delle difficoltà quotidiane, della politica o di qualunque cosa che mi succeda. Piuttosto, cerco di agire in modo da trovare il lato positivo anche in ciò che di negativo mi capita.....

Ora avevo solo pochi minuti, ma appena ho un pò più di tempo aggiungo una risposta più completa, il discorso è molto interessante :)

BackToLife
Inviato

Bella riflessione che condivido!

Inviato

Ne parlavo proprio oggi con un mio amico...

Sto rincorrendo il mio sogno (uno dei miei sogni, in realtà), quello di essere una persona migliore. Sono venuto qui con l'intento di recuperare le catene, ho proseguito rendendomi conto di quello che stavo facendo, ho cambiato i miei obiettivi e ora sto diventando una persona migliore, non solo dal punto di vista seduttivo, ma sotto qualunque aspetto: sono più espansivo, sicuro di me, ho un senso dello stile, sto sviluppando capacità di leadership, sono in grado di gestire da solo la mia vita, ho dei mindset positivi, tento di imparare qualcosa da qualunque cosa.

Osservando questo con il mio amico, gli ho detto che, per quanto riguarda la seduzione, voglio essere qualcuno in grado di attrarre a sè virtualmente qualunque ragazza e di "lasciare il segno" nel cuore e nella psiche delle fortunate che avranno a che fare con me: questo semplicemente perché finora mi sono sempre lasciato trascinare dagli eventi, non ho mai avuto le palle di dirigere la mia vita nella direzione che ho voluto per via del mio enorme senso di inferiorità nei confronti degli altri, femmine in primis (lui ne sa qualcosa, mi conosce da ben prima della mia one-itis). Ora sto iniziando ad "assaporare il potere", per questo voglio trarne il meglio che posso!

Lui mi ha detto che sono migliorato tantissimo rispetto a quand'ero in one-itis (cit: "sei passato in tre mesi da essere un 3/10 che non parlava, stava in solitudine e aveva problemi a rapportarsi con gli altri ad un 7/10 che sa vestirsi, riesce a fare delle discussioni, non ha più paura di parlare con gli altri e cerca di piegare le cose a suo vantaggio"), ma che al mio posto sarebbe già stato contento così perché non sarei mai potuto arrivare a certi livelli per via di limitazioni quali altezza, aspetto, situazioni economiche eccetera, e che esisterà sempre qualcuno con un potenziale maggiore anche solo per via del colore degli occhi o di qualche centimetro d'altezza in più.

Gli ho risposto che sono felicissimo di quello che sono riuscito a raggiungere finora, ma chi si accontenta muore, e che voglio impegnarmi duramente per raggiungere il massimo delle mie potenzialità. So che ci sarà sempre qualcuno di più figo di me, so che fallirò con molte ragazze, e non me ne frega nulla. Non intendo diventare qualcosa che non sono, intendo diventare il meglio che posso essere potenzialmente (e visto che non lo diventerò mai continuerò ad impegnarmi e migliorare). Perfino il sesso per me è secondario nei miei fini di miglioramento nella seduzione, mi basta sapere di essere in grado di ottenerne quando voglio (ovvio, per alimentare questa autoconvinzione devo effettivamente ottenerlo, per non parlare del fatto che dopotutto voglio ottenerlo per sfizio :D) per essere in pace con me stesso.

Ho fatto inoltre il paragone con la pratica delle arti marziali. Perché ci alleniamo, se sappiamo che in giro ci sarà sempre qualcuno in grado di spaccarci tutte le ossa in ordine alfabetico? Non ci alleniamo per diventare i migliori, ci alleniamo per diventare il meglio che possiamo diventare. Il mio modello è il mio maestro, una persona davvero cazzuta. So che non diventerò mai come lui ma miro a diventarlo: il confronto con lui mi dà un potenziale di miglioramento virtualmente illimitato. Se mi scegliessi un obiettivo effettivamente raggiungibile, una volta raggiunto smetterei di impegnarmi per migliorare, e a quel punto tanto varrebbe comprarmi una lapide e scegliermi una bella foto.

Questo è il mio sogno. O meglio, uno dei miei sogni.

Perché l'ho raccontato qua? Per dimostrarvi che i sogni esistono, ma che spesso sono assopiti, inespressi nella routine e nel comfort delle catene. Non ci impegnamo a realizzarli perché non sentiamo l'impulso che ci rende esseri trascendenti la natura, che ci distingue dagli animali che si limitano a sopravvivere: l'impulso a migliorarci. Esattamente quello stesso impulso che, quando siamo precipitati nell'abisso della disperazione e non abbiamo più nulla da perdere, è l'unica cosa che ci rimane e su cui dobbiamo fare affidamento se vogliamo tentare la scalata verso la libertà della mente.

  • Mi piace! 1
HaphaHapha
Inviato

Più che di sogni, si tratta di fissare degli obbiettivi, capire come raggiungerli, far si che rinunzie e sacrifici risultino "piacevoli" visualizzando in maniera nitida il proprio traguardo, lo status che avremo raggiunto una volta passato il periodo del dolore.

Sognare è bello, ma non mi sa di concreto. Tutti "sognano" di diventare rockstar, calciatori, imprenditori, rapper, veline, cazzi&mazzi, ma quanti di questi poi riescono a prendere questo sogno e farne un traguardo realizzabile e, quantomeno, a provare a raggiungere questo traguardo?

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".