vector92 [Partecipante] 13 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 Ciao a tutti.A volte approfitto di questo forum per condividere alcuni miei pensieri dato che so che molti di voi ci sono passati e danno ottimi consigli.Mi trovo sempre faccia a faccia con la mia prima(e spero unica) one itis.Per riconquistare questa ragazza ho fatto di tutto,mi sono umiliato,le ho mandato poesie e gli scrivevo messaggi assurdi.Inoltre continuavo ad insitere anche se lei non ne voleva sapere.Mi ritrovo qui a pensare"Come cavolo è possibile che abbia fatto certe cose?"Ripensandoci non mi riconosco,è come se fossi diventato una di quelle persone che amavo tanto sfottere.Mi vergogno di ciò che ho fatto,mi vergogno ad essermi mostrato tanto debole,mi vergogno di me stesso.Penso che sia anche per questo che la mi autostima è crollata.E nonostante sapessi che questi comportamenti fossero errati ero completamente accecato dai sentimenti che provavo,perchè pensavo avrebbero fatto la differenza.Vorrei dimenticare questa parte della mia vita,e vorrei riprendermi la dignità che è stata calpestata.O vorrei semplicemente che di tutto ciò non me ne freghi un cazzo XD.Spero arrivera il momento.Avete mai fatto riflessioni simili?
Boe [Partecipante] 92 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 Guarda, secondo me le cose accadono e basta. Non hai fatto niente di male, ti sei semplicemente goduto un momento della vita. Le lettere d'amore fanno sempre ridere, ma in fondo sono una cosa bella: o vorresti nascere con la forma mentis del dottor House? Voglio dire: l'importante è andare avanti. E capire anche che bisogna essere "tecnici", cioè pratici. Il massimo che si può raggiungere, non è essere dei giocatori della playstation (triangolo x cerchio l2l2 > open kino ecc). Ma saper essere capaci di prendere quello che uno vuole. E poi essere innamorati, ma semplicemente, nel modo giusto. Ovviamente è il massimo, per cui non tutti hanno questa fortuna. Bisogna imparare a incanalare il fuoco, non spegnerlo. Ora hai capito che starsene col lanciafiamme a sparare a destra e a manca porta solo a perdita di fatica e di tempo. Ora prendi le tue fiches e ricomincia, piano piano si impara a giocare. vector92 ha reagito a questo 1
led8119 [Partecipante] 131 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 riflessione fatta... non sono arrivato a vergognarmi di me stesso peró; é un ragionamento fine a se stesso che si fa perché si é ancora scossi. certe cose si fanno perché ci si sente stritolati in una morsa e si pensa che dimostrando tutto il possibile le cose possano migliorare... non ti devi rimproverare nulla. tutto quello che pensi fa parte di un percorso personale che ti aiuterà a stare meglio. vector92 ha reagito a questo 1
Gufogrigio [Lurker] 4 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 ti sei reso conto dell'errore, questo è un bene... ma qual'è la tua situazione attuale? vuoi riconquistarla? o non riesci a togliertela dalla testa ma la vuoi solo dimenticare?
Archeofabry [Partecipante] 40 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 Ciao Vector. Guarda, ho passato questa fase anche io. La conclusione è la stessa a cui sei arrivato tu. Ho scoperto anche io di non conoscermi fino in fondo. Anche io non pensavo che la fine di una storia mi avrebbe provocato quel turbinio di emozioni che ti portano a fare cose assurde. Anche io ho scritto poesie, regalato fiori, le ho trovato lavoro, ho diviso i compensi della mia libera professione con lei (dividevo al 50% ma lei lavorava 2 ore io 6...). Insomma tutte cose che fai col cuore perché razionalmente sono assurde. Ti dico anche un'altra cosa però: ora che ne sono finalmente uscito ( dopo 11 mesi!!!!!!!!!!!!!!!!), dato che il mio cuore batte proprio forte per un'altra, è chiaro che se giudico questi disperati tentativi di riprenderla con la razionalità di adesso sembra tutto ridicolo perché fatto da una persona che aveva perso la propria dignità. Ma guardare il passato con gli occhi del presente è sbagliato. All'epoca ho fatto ciò che sentivo. Solo ora capisco che i comportamenti che ora possono sembrare stupidi in realtà erano utili per me stesso perchè bloccavano, magari solo per un secondo, quel terribile senso di vuoto... Regalavo una rosa e magari solo per un secondo mi cullavo nel sogno che un fiore potesse portarla da me. Ecco ora è così che giudico quei comportamenti. Il momento del distacco arriverà. Non dubitarne. È dura, durissima. Però si sopravvive e si torna a vivere.... Daje fratè! Hitman, vector92 e Kuntakinte ha reagito a questo 3
vector92 [Partecipante] 13 Inviato 30 Ottobre 2012 Autore Inviato 30 Ottobre 2012 ti sei reso conto dell'errore, questo è un bene... ma qual'è la tua situazione attuale? vuoi riconquistarla? o non riesci a togliertela dalla testa ma la vuoi solo dimenticare? Vorrei dimenticarla e tornare a stare bene .Il problema è che sono 6 mesi che mi insegue il suo fantasma XD.E devo fare i conti con un calo d'autostima e di fiducia in me stesso pazzesco.Sono sempre stato un ragazzo spensierato.Con questa delusione ho iniziato a fare pensieri molto più profondi,ho cambiato punto di vista sulle cose ed ho iniziato a capire il perchè o il come di tante cose.La risalita mi sembra parecchio ripida
Underdog [Élite] 1706 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 (modificato) La dignità, la riprenderai. Questo è un FATTO oggettivo. Sopratutto se militi in questa sezione. la vergogna.. Attento a questo stato, non fregarti da solo. La one-itis e la fase subito successiva sono l'inferno dell'emotività. Questo accade proprio perché nel tuo essere non c'è la forza per contenere questi strappi affettivi. ora, passata la tempesta, ti stai giudicando è mettendo una definizione a quel che hai vissuto. Attento, perchè così la respingi e non ne fai una esperienza vera. Devi prenderla per come è stata. Una tempesta emotiva che ti ha fatto perdere lucidità. In quella tempesta non riuscivi a trovarti, non ti ricordavi di te...non sapevi dove eri. Avevi degli atteggiamenti meccanici, più forti della tua VOLONTA' Adesso però lo sai.. Sai cosa accade è cercherai di non perderti, ma quello che è successo lo devi sentire come una debolezza non come una vergogna. Non devi mai nasconderti dalla tua debolezza. Anzi devi far si che diventi qualcosa di diverso. Il fastidio di sentirti debole deve darti la vera forza. Pian piano quel fastidio ti darà forza e quella forza ti darà la volontà. La volontà dominerà il tuo essere che non si smarrirà più, saprà quel che è giusto per se stesso anche in momenti critici. Vergognandoti succederà che etichetterai quello stato è quando ritornerà ne avrai paura.. Invece accettandolo come un trampolino di lancio ne farai un tuo servo. La one-itis non è vergogna è un occasione... Non dimenticarlo mai. Modificato 30 Ottobre 2012 da Underdog vector92, TheDorkKnight, Kuntakinte e 1 altro ha reagito a questo 4
Silver_Owl [Partecipante] 210 Inviato 30 Ottobre 2012 Inviato 30 Ottobre 2012 Vergogna... è una parola ambigua da usare in una situazione simile. Ti diro' poco prima e subito dopo aver ricevuto una fregatura colossale da una persona di cui mi fidavo e rispettavo (che oltretutto non aveva bisogno della suddetta fregatura per ottenere quello che poi ha ottenuto) penso di aver provato qualcosa di simile per le parole che le scrissi. E renditi conto...sono diciamo "lettere d'amore" che a detta della stessa persona e delle poche persone che le hanno lette erano molto intense e toccanti oltre a mantenere un certo livello di razionalità (non erano smielosate) il pensiero preponderate oltre a quello di rimorso per aver esternato qualcosa che poi si e' rivelato inutile, era l'immagine della suddetta oneitis che se la rideva in modo goliardico leggendo le mie parole magari apostrofando quello che avevo scritto in malo modo, sputtanandomi magari con qualche amica compiacente,. Orbene...ora se ci ripenso...a parte le elucubrazioni sull'eventualmente rivolere questa persona, combattuto fra l'idea che mi ero fatto di lei e l'immagine che mi ha rivelato...il pensiero principale se riattivo i ricordi della "vergogna" è...ma vergogna di cosa? Di aver seguito quello che per anni libri film chiacchiere da 4 soldi, pensierini vari e altre stronzate mediatico-sociali mi hanno propinato spacciandole come per la suprema verita' per far felice una donna? Vergogna si...per non essere riuscito a realizzare quello che inconsciamente io stesso cercavo e che non ho saputo proteggere in modo esemplare...la MIA felicità mascherata da sentimento altruistico per qualcuno che del mio altruismo non ha saputo fare altro che lanciarlo giu' per il condotto di un cesso pubblico senza pensarci due volte, anzi...senza pensarci affatto Vergogna...vergognati PER te stesso...non DI te stesso... Kuntakinte ha reagito a questo 1
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